lunedì, 27 Luglio 2026
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Attentato animalista, l’ultimo uomo si trova in Francia

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In fuga all’estero.

IN FRANCIA. Localizzato dalla Digos di Firenze il terzo complice dell’attentato incendiario avvenuto a Capodanno, dove sono stati distrutti i furgoni di una ditta di Montelupo. L’uomo si troverebbe attualmente in Francia. L’azione, rivendicata con la sigla dell’Animal Liberation Front, sigla Alf, è stata l’ultima di una serie avvenuta in Toscana tra il 17 ottobre e il 31 dicembre del 2012.

GLI ATTENTATI. L’incendio degli otto furgoni della ditta di Montelupo è stata la quarta azione del movimento: il 17 ottobre al macello di Colle Val d’Elsa, in provincia di Siena, sono stati distrutti macchinari e impianto elettrico: “in memoria degli animali macellati”; il 27 ottobre sono stati distrutti alcuni camion frigo di un’azienda di carni di Firenze e il 24 novembre un’azione ai macelli di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, dove è stata tagliata la recinzione e, anche qui, dato fuoco a un camion.

CARCERE. L’uomo di 41 anni, unico dei tre ancora ricercato, avrebbe trovato riparo presso conoscenti. Gli inquirenti sono pronti all’arresto. Intanto, dopo i fermi degli altri due complici di 22 e 29 anni, il pm ha chiesto al gip la misura del carcere per tutti i tre.

Gli arresti: Attentato animalista a Montelupo, fermato un giovane fiorentino / Attentato animalista, fermato un altro dei ricercati

Lavori alla rete idrica, venerdì rubinetti a secco in città

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Lavori alla rete idrica, venerdì rubinetti a secco in via Duca d’Aosta.

DOVE. Per alcuni lavori alla rete idrica, venerdì 23 maggio dalle 8.30 alla fine dei lavori, prevista nel primo pomeriggio, si verificheranno mancanze d’acqua in via Duca d’Aosta (dal numero civico 5 al 13 e dal numero civico 12 al 22).

DISAGI. In caso di condizioni meteo avverse – viene spiegato – l’intervento sarà effettuato il primo giorno utile successivo. Publiacqua si scusa con la cittadinanza per i disagi che questi lavori, ritenuti comunque indispensabili, potranno procurare.

Chille de la Balanza torna a San Salvi con la nuova stagione teatrale

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Una stagione “donchisciottiana”.

LA STAGIONE. Si intitola “Il Sogno Matto” la nuova stagione, non solo teatrale, della compagnia Chille de la Balanza, presentata ieri negli spazi di San Salvi. Un 2013 tealtrale in cui si festeggeranno anche i primi quaranta anni dei Chille. Alla presentazione della stagione, che avrà come filo conduttore il Don Chisciotte, è intervenuto anche l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Sergio Giovone.

PROGRAMMA. A inaugurare il cartellone, venerdì 11 gennaio, sarà “Once upon a time” (C’era una volta), un doppio momento di storytelling: la serata, ad ingresso libero, vedrà in scena la performer italiana Giovanna Conforto e l’artista brasiliana Lieza Neves. Venerdì 18 gennaio, invece, alle 21.15 e sempre a ingresso libero, ci sarà la proiezione del film Don Quijote, secondo Orson Welles, versione in spagnolo con sottotitoli in italiano. Tanti gli appuntamenti in programma, fino al mese di ottobre: oltre al multimediale/tenero/teatrale Don Chisciotte di Maurizio Scaparro e quello fantastico di Mimmo Paladino, ci sarà anche il “Il rogo dei libri”, una messa in scena di Claudio Ascoli, Sissi Abbondanza e Paolo Lauri con gli allievi del laboratorio dei Chille in programma il 27 gennaio, anche questo ad ingresso libero, in occasione del Giorno della Memoria. In programma, inoltre, nel corso dell’anno anche lezioni aperte sul Don Chisciotte tra le quali quella dell’assessore alla cultura e una coinvolgente testimonianza di Antonio Tabucchi.

Fabbisogno energetico, primi dati sulla domanda di elettricità

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I dati energetici del 2012.

DECRESCITA. Dopo due anni di crescita, nel 2012 i consumi di elettricità in Italia tornano a scendere. I primi dati provvisori elaborati da Terna sul fabbisogno di energia elettrica nell’anno appena concluso, fanno segnare una flessione del 2,8% rispetto al 2011. Nella macroarea Toscana–Emilia Romagna  si è registrata una richiesta di 49.251 miliardi di kilowattora, il 2% in meno rispetto al 2011. Per quanto riguarda i parziali invece nella stessa zona si è registrato a dicembre l’unico dato con segno positivo in Italia: il fabbisogno è infatti aumentato dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2011.

I DATI. Nel complesso si tratta del calo più consistente da inizio secolo dopo quello del 2009, quando il decremento sull’anno precedente fu pari al 5,7%. Il totale dell’energia richiesta in Italia nel 2012 ammonta a 325,3 miliardi di kilowattora, attestandosi sullo stesso livello di domanda del 2004. A parità di calendario, la diminuzione è del 3,1% in considerazione del fatto che il 2012 ha avuto un giorno lavorativo in più perché bisestile. A livello territoriale le flessioni più consistenti si registrano in Sardegna (-10,3%) e nella macroarea del Nord-Ovest composta da Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta (-7,7%).

PRODUZIONE. Secondo le prime stime, nel 2012 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’86,8% con produzione nazionale così divisa: 62,2% termoelettrica, 13,3% idroelettrica, 1,6% geotermica, 4,0% eolica e 5,6% fotovoltaica; mentre la restante quota del 13,2% dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta di 284,8 miliardi di kWh è in diminuzione del 2,3% rispetto al 2011; in forte aumento le fonti di produzione eolica (+34,2%) e fotovoltaica (+71,8%), in calo le fonti idroelettrica (-8,2%), termoelettrica (-6,3%) e geotermica (-1,4%).

DICEMBRE. Per quanto riguarda invece il mese di dicembre 2012, la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,6 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 3,6% rispetto a dicembre dello scorso anno. Depurata dagli effetti di temperatura e calendario, la variazione della domanda elettrica di dicembre 2012 diventa tuttavia -3,9%. Rispetto al corrispondente mese di dicembre del 2011, si è infatti avuto un giorno lavorativo in meno (19 vs 20) e una temperatura media mensile di circa un grado e mezzo inferiore. I 26,6 miliardi di kWh richiesti nel mese di dicembre 2012 sono distribuiti per il 45,2% al Nord, per il 29,7% al Centro e per il 25,1% al Sud. A livello territoriale, la variazione della domanda di energia elettrica a dicembre 2012 si è articolata in maniera differenziata sul territorio nazionale: -2,5% al Nord, -3,1% al Centro e -6,1% al Sud. Nel mese di dicembre 2012 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 85,9% con produzione nazionale e per la quota restante (14,1%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,1 miliardi di kWh) è calata di un -2,6% rispetto a dicembre 2011. Sono in crescita le fonti di produzione idrica (+34,5%), eolica (+18,6%) e fotovoltaica (+13,3%). Sono in flessione le fonti termoelettrica (-10,6%) e geotermica (-4,2%). In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di dicembre 2012 rispetto al mese precedente è stata pari a +0,5%. Il profilo del trend si mantiene su un andamento negativo.

Il re della passerella: a Palazzo Vecchio la sfilata vip di Ermanno Scervino

Il re della passerella è lui, Ermanno Scervino, e la sua performance di stasera a Palazzo Vecchio si preannuncia come una delle più speciali degli ultimi anni.

UFFIZI. Lo scorso giugno il couturier Stefano Ricci aveva chiesto ed ottenuto di sfilare alla Galleria degli Uffizi e Scervino, per non essere da meno, ha ben pensato di ambientare la sua performance nella sala più bella del palazzo comunale.

LA PASSERELLA. Una lunga passerella che attraversa l’enorme spazio da un lato all’altro è una delle poche indiscrezioni che sono trapelate sulla serata, il resto si preannuncia come una indimenticabile sorpresa, tutta chiffon di seta e rigorosi abiti da uomo. 

FIRENZE. “Sono molto felice di sfilare nella mia città in occasione di Pitti Uomo – ha detto Scervino – perché, nonostante il nostro brand continui ad espandersi in tutto il mondo, Palazzo Vecchio, simbolo di Firenze, è la cornice perfetta per accogliere quei valori di eccellenza e tradizione che sono il vero made in Italy, anzi il made in Tuscany”.

SFILATA E CENA. Ospite d’onore di casa Renzi, Scervino veste già da tempo il sindaco e sua moglie Agnese, che stasera sfoggerà di certo uno degli abiti più belli della maison. E dopo la sfilata? In programma all’interno del palazzo comunale una suggestiva cena per un ristretto numero di invitati e per tutti i vip che di sicuro parteciperanno all’imperdibile evento.

La presentazione: Alta moda in cooperativa: a Pitti le calzature de Tommaso / FOTO

Il collare? Solo se è griffato. A Pitti sbarca la collezione per cani deluxe

Una storia romantica per un prodotto molto trendy, perché anche un amico a quattro zampe ha diritto a essere alla moda. A pensarla così è Tommaso Bencistà Falorni, giovane creativo toscano che per la prima volta presenta a Pitti Immagine uomo il suo neonato brand di – udite udite – collari deluxe, pensati solo per cani di piccola taglia, quelli – per intendersi – che possono anche stare in borsetta.

LA LINEA. Eh sì, perché un padroncino (o padroncina che sia) veramente attento alla moda cerca di esserlo anche con il suo piccolo amico accanto, che deve indossare accessori rigorosamente all’altezza dell’abbigliamento di chi lo accompagna. Per soddisfare questo tipo di esigenze il designer ha pensato bene di creare una linea completamente made in Tuscany, che presto verrà distribuita nei migliori negozi realizzata tutta nel distretto di Santa Croce sull’Arno, da cui provengono le nappe di agnello, le lamine metal e il cavallino stampato camouflage con i quali sono realizzati i collari.

TOILETTE. Ma per ogni collare che si rispetti, ci deve essere anche un contenitore per le bustine da toilette, ovvero quei sacchettini che servono a raccogliere la pupù per la strada. Per non farsi mancar niente, Falorni ha pensato anche a quelli: una serie di contenitori-gioiello scolpiti in ottone. Per un cane très très chic.

IL NOME. E l’origine del nome? “Frida era il cane di un mio bisnonno – racconta il designer – che nel 1931 morì a causa del morso di una vipera”. Per non turbare suo figlio, l’uomo gli raccontò che mentre erano a fare una passeggiata il piccolo levriero si era trasformato in una rondine ed era volato via, ma che tutti gli anni sarebbe tornata a primavera per salutarli dall’alto. Da qui il marchio, che rappresenta un cagnolino, una vipera, una rondine e un anno, il lontano 1931. Una storia indimenticabile per un brand che farà sicuramente breccia nel cuore degli amanti (fashion) degli animali.

La showgirl: Belen sbarca a Pitti Immagine: la showgirl diventa stilista

La kermesse: Taglio del nastro per Pitti. Nel nome di libri e made in Italy / FOTO

Gli ospiti: Da Palazzo Vecchio al mercato: la moda esce dalla Fortezza

Leggi anche: Scatta Pitti Immagine, cambia la mobilità

Cassa integrazione: in Toscana, nel 2012, quasi 54 milioni di ore

Cassa integrazione, la Cgil fa i conti.

I NUMERI. “Come previsto dopo il rimbalzo degli ultimi mesi – spiega in una nota la Cgil Toscana – il dato definitivo della cassa integrazione nei 12 mesi dell’anno trascorso segnala un aumento che ci riporta sui livelli (quasi 54 milioni di ore) del 2010, anno peggiore di sempre”.

LE PROVINCE. Secondo il sindacato, nel 2012 si è registrato un aumento delle ore del 13,8% rispetto al 2011. “Lucca con + 118%, Livorno con + 67,86 e Siena con + 33,69% le province peggiori, che confermano il dato tendenziale degli ultimi 3 mesi. La cassa straordinaria e quella in deroga pesano ormai per i 4/5 del totale”, spiega ancora la Cgil, aggiungendo che “ciò preoccupa alla luce delle riduzioni delle risorse per la cassa in deroga e per la crisi strutturale che contraddistingue le imprese beneficiarie della cassa straordinaria”.

SETTORI. I macro settori più in difficoltà – viene spiegato ancora – continuano ad essere l’industria con un aumento del 14,56% sul 2011, il commercio con +52,91 e l’artigianato con + 12,45%.

LA RIFORMA. “I numeri imponenti del ricorso alla cassa integrazione sottolineano, se ce ne fosse bisogno, la necessità di rinviare l’entrata in vigore di una riforma come quella  degli ammortizzatori sociali, varata in piena crisi – commenta Daniele Quiriconi, responsabile del mercato del lavoro per la segreteria della Cgil Toscana -. Al prossimo Governo spetterà di dimostrare una maggiore aderenza ai processi reali della società. La crescita esponenziale degli iscritti alle liste di mobilità, la cui copertura andrà progressivamente a ridursi, espongono infatti anche la nostra regione, al rischio di una grave crisi sociale”.

Giudice dà lo ”sfratto” alla vicina rumorosa

L’erba del vicino è sempre più… rumorosa.

LO SFRATTO. Un giudice di Pistoia ha dato lo “sfratto” a una vicina di casa ritenuta talmente rumorosa e fastidiosa da essere accusata di stalking condominiale. La “vittima”, una fisioterapista, era stata presa di mira per ben tre anni dalla donna che era andata ad abitare nell’appartamento sotto il suo.

LA CONDANNA. Dall’arrivo della nuova vicina, la vittima – secondo quanto raccontato – avrebbe subito molti dispetti più o meno gravi. Dalla musica a tutto volume al rumore incessante, passando persino per danneggiamenti, vandalismi e furti. Il gip ha disposto per la stalker il divieto di avvicinarsi a meno di 100 metri dalla vittima.

Tenta di fuggire dopo uno stupro. Ma una multa lo incastra

Ben più di una multa.

LO STUPRO. Ha tentato di fuggire ma una multa lo ha inchiodato. L’uomo di 45 anni aveva stuprato una prostituta puntandole un coltello alla gola, per poi abbandonarla in una zona di campagna. Ma la contravvenzione è stata determinante per i carabinieri che hanno così identificato e arrestato l’aggressore.

LA MULTA. L’uomo ha fatto salire in auto la prostituta a Migliarino Pisano, per poi dirigersi verso una zona appartata. Durante il tragitto in auto l’uomo aveva superato un semaforo rosso: per questo la targa è stata ripresa dalle telecamere che controllano le strade.

Viola, niente Udinese per Pizarro

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Niente Udinese per Pizarro, a meno di (gradite) sorprese in extremis.

PIZARRO. Il centrocampista non dovrebbe farcela per la gara in programma domenica al Friuli, la prima del girone di ritorno. Il dottor Paolo Manetti, responsabile sanitario della Fiorentina, ha fatto il punto sulla situazione degli infortunati in casa viola. Il trauma distorsivo alla caviglia subìto da Pizarro – specifica il dottore – poteva avere conseguenze ben più gravi. Si tratta però di un infortunio molto doloroso: lo staff medico sta facendo le terapie specifiche per cercare di ridurre il dolore, e venerdì è in programma una valutazione per i tempi di recupero. Difficilmente, però, Pizarro ci sarà contro l’Udinese.

CUADRADO. Sarà invece della partita Cuadrado, anche lui uscito malconcio dall’ultima partita per una contusione. Le sue condizioni non destano però preoccupazioni, già oggi l’esterno si è allenato e domenica sarà regolarmente a disposizione di mister Montella.

PEPITO ROSSI. Il dottor Manetti ha fatto il punto anche sul neoacquisto viola Giuseppe Rossi: a fine gennaio è prevista una visita importante per il giocatore, a cui parteciperà anche lo staff viola.