venerdì, 29 Agosto 2025
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Aspettando la primavera, un weekend ricco di mercatini, feste e fiere

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Nell’ultimo fine settimana invernale, sono molte le iniziative organizzate a Firenze e dintorni. Si va dall’Irlanda in Festa all’Obihall, fino al mercatino regionale francese a Scandicci. Ecco tutti gli eventi.

IRLANDA IN FESTA. Giunta alla diciassettesima edizione, Irlanda in Festa trasforma Firenze in un angolo d’Irlanda. Approdata all’Obihall lo scorso 13 marzo, domani sabato 17 concluderà i festeggiamenti con un’apertura pomeridiana straordinaria, all’insegna di stage dinze irlandesi e arpa e una degustazione comparata di whisky. Ma la musica proseguirà stasera, con balli, concerti, giochi, piatti tipici e tantissimi ospiti provenienti dall’Isola Verde.

CIBO IN STRADA SHOW. Domenica 18 marzo, dalle ore 10 alle ore 20, torna a San Giovanni Valdarno il Cibo in strada Show. Il centro storico ospiterà per tutto il giorno stand per la degustazione e la vendita di cibi della strada, dal lampredotto ai fritti, dalla carne alla griglia ai dolci. Al contempo, gli chef presenti si sfideranno in diretta tra i fornelli, mostrando i segreti per cucinare piatti da re anche con ingredienti “poveri”. Da sabato 17, inoltre, si svolgerà dalle ore 16 alle 20 Cibo in strada kids: percorsi sensoriali legati al cibo, “Merendando” e tante animazioni per bambini.

SALONE DEL MOBILE. Il salone del mobile sarà alla Fortezza da Basso fino a domenica sera. All’interno troverete complementi d’arredo e un’ampia panoramica sulle ultime tendenze in fatto di arredamento e design, con le proposte delle più note marche nazionali. Una grande vetrina dove ognuno può orientarsi seguendo i propri gusti, dal classico all’ultra-tecnologico: cucine, salotti, camere e camerette e tutto ciò che serve per arredare grandi e piccoli appartamenti di città, ville, rustici e case di vacanze. Un’occasione unica per confrontare prezzi o cogliere nuove idee per ristrutturare la casa in modo più funzionale ed ecologico.

LA FIERA DELL’EST – LEVANTE FIORENTINO. Da giovedì 15 marzo, è tornata la Fiera dell’Est – Levante forentino, a Grassina. L’evento, che si svolge in spazi pubblici e privati messi a disposizione da circoli ed associazioni locali, conserva l’impianto della prima edizione, arricchendosi di nuove iniziative, coinvolgendo i settori dell’agricoltura, del commercio, dell’artigianato e della ristorazione. Il programma proporrà un ampio spettro di eventi da animazioni per bambini a corsi e concorsi. La festa chiuderà i battenti domenica sera alle ore 20.

MOSTRA MERCATO. Domenica, dalle ore 9 alle ore 20 nella nuova Piazza Albizzi, a Sieci, frazione nel comune di Pontassieve – Firenze – si terrà la Mostra Mercato. L’occasione giusta per curiosare fra le bancarelle degli espositori e trovare tante cose vecchie, fatte a mano, ma anche articoli di artigianato, antiquariato, collezionismo e vintage e nel pomeriggio tutti a giocare in piazza.

MERCATINO REGIONALE FRANCESE. Da oggi pomeriggio, fino a domenica sera, Scandicci profumerà di lavanda e pasticceria appena sfornata con il mercatino regionale francese. Jocaba, con i colori, i sapori ed i profumi regionali francesi, è una ghiotta occasione per conoscere i prodotti dell’enogastronomia francese: baguettes e croissants, biscotti, formaggi e vini provenienti da tutte le regioni della Francia, accanto a spezie e frutta secca dei Caraibi francesi. Non mancheranno i prodotti artigianali: stoffe, tovaglie, saponi e profumi della Provenza e tanto altro.

ARTINGEGNO. Come ogni terzo sabato del mese (dal 21 gennaio al 19 maggio), torna a Firenze il mercatino Artingegno. Un mercatino di solo artigianato con dimostrazioni sul posto. Un’occasione per trovare quello più vicino in cui curiosare tra prodotti di artigianato e antiquariato.

FORTEZZA ANTIQUARIA. Ogni terzo sabato e domenica del mese, esclusi i mesi di luglio e agosto, torna l’appuntamento con Fortezza Antiquaria, la fiera del piccolo antiquariato tornata nella sua sede originaria, i giardini della Fortezza da Basso a Firenze. La fiera Fortezza Antiquaria, che da quattro anni e mezzo si svolgeva in Piazza Indipendenza, è una manifestazione di piccolo antiquariato e collezionismo che raccoglie 120 operatori provenienti da tutta Italia. Si possono trovare mobili, oggettistica, pregiati articoli da collezione, libri, stampe e tanti altri interessanti articoli di piccolo antiquariato.

Il meteo: Ultimo fine settimana d’inverno, ecco le previsioni

Irlanda in Festa: Colori e sapori d’Irlanda, il St. Patrick day si festeggia a Firenze / FOTO Musica, danze e sapori: prende il via la festa d’Irlanda

Jovetic, parla il medico: ”Fatto tutto il possibile, aperta qualsiasi soluzione”

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La “missione” della Fiorentina, alla vigilia della partitissima con la Juventus in programma sabato sera al Franchi, è quella di recuperare qualche pezzo pregiato. Ovvero Behrami e, soprattutto, Jovetic.

JOVETIC. Ma come sta Jo-Jo? A fare il punto della situazione è stato il responsabile sanitario dei viola, il dottor Paolo Manetti. Jovetic, ha ricordato il medico, ha avuto un infortunio lo scorso 6 marzo che ha determinato una lesione di primo grado del bicipite femorale. Da allora, il giovane montenegrino è stato “trattato con tutte le possibili strategie terapeutiche per recuperare qualche giorno” rispetto alle due settimane previste per il suo ritorno in campo, “periodo già breve per questa lesione”, ha spiegato Manetti. Insomma, una vera e propria corsa contro il tempo.

IL DUBBIO. “La valutazione – ha continuato il dottore – è andata bene, ma il ragazzo non è al 100% per aggregarsi al resto della squadra. Ci sono ancora 48 ore, lasciamo aperta qualsiasi soluzione. Ad oggi (ieri, ndr) ancora non ha fatto allenamenti con il gruppo. Non vogliamo correre nessun rischio”, ha concluso Manetti, facendo intendere che un suo eventuale impiego sarà valutato molto, molto bene, sia per quello che il giocatore potrà dare in campo (essendo fermo da diversi giorni) sia per evitare ricadute in vista del delicato finale di stagione. Solo all’ultimo, quindi, si saprà se Jovetic sarà o meno a disposizione di mister Rossi.

BEHRAMI. Che dovrebbe invece poter contare sull’altro infortunato “di lusso” Valon Behrami. Il giocatore, che aveva subito una contusione importante alla coscia, ha svolto allenamenti differenziati fino a ieri, “ma siamo ottimisti”, ha detto il medico viola, spiegando poi che la decisione di mandarlo in campo contro la Juventus “sarà ponderata insieme a lui e all’allenatore”. Anche in questo caso la decisione sarà presa soltanto in extremis.

L’iniziativa: Fiorentina-Juventus, cinquecento ingressi gratis. L’arbitro è Bergonzi

La partita: Arriva la Juventus, è tempo di vendette

Caso Marmugi, il Pd: ”Opportuno un suo passo indietro”

 

Caso Marmugi, ora il Pd chiede un passo indietro al presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi.

“UN PASSO INDIETRO”. “Riteniamo opportuno che il presidente del quartiere 1 Stefano Marmugi faccia un passo indietro nel rispetto dell’istituzione che rappresenta e dei valori che il Pd incarna”: questa la nota del gruppo Pd del Quartiere 1 e della segreteria cittadina del partito dopo una lunga discussione in cui sono stati attentamente analizzati i fatti accaduti tre giorni fa nella sede del Quartiere 1.

L’EPISODIO. Quando una lite sarebbe finita alle mani: in quell’occasione, infatti, il presidente della commissione urbanistica del consiglio di Quartiere Oberdan Armanni (sempre del Pd) aveva raccontato di aver ricevuto un pugno in pieno volto dal presidente del consiglio di quartiere Stefano Marmugi. Secondo quest’ultimo, invece, “non è stato un cazzotto ma una discussione animata”.

Fiorentina-Juventus, cinquecento ingressi gratis. L’arbitro è Bergonzi

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Continua, anche in occasione di Fiorentina-Juventus, la partitissima in programma al Franchi sabato 17 marzo (fischio d’inizio alle 20,45), l’iniziativa “In famiglia allo stadio”, che la Fiorentina promuove in collaborazione con l’assessorato all’educazione del Comune di Firenze.

L’INIZIATIVA. Sabato sera e per tutte le prossime partite casalinghe di campionato  – spiega il club gigliato – gli alunni degli enti scolastici che hanno aderito all’iniziativa, assisteranno, in compagnia di un familiare, agli incontri della Fiorentina dalla Curva Ferrovia. Gli istituti che hanno aderito all’iniziativa per questa partita sono gli Istituti comprensivi  Pirandello, Botticelli, Barsanti, Centro Storico, Compagni/Carducci, e Masaccio. Sono oltre cinquecento gli ingressi gratuiti ritirati per la partita di sabato.

L’ARBITRO. Partita per cui intanto è stato designato l’arbitro: sarà Bergonzi a dirigere la sfida.

Dove nidificano le tartarughe? Lo dice un dispositivo dell’università

Le tartarughe sono una delle specie più a rischio e per salvaguardarle bisogna partire dalle uova. Grazie a un dispositivo studiato all’Università di Pisa è ora possibile localizzare i siti di nidificazione di tartarughe marine e terrestri e mettere in sicurezza le uova deposte fino alla loro schiusa. Il sistema di localizzazione, per cui l’Ateneo ha già depositato la domanda di brevetto, viene applicato con una colla atossica al carapace delle tartarughe e consente di seguire a distanza i comportamenti degli animali durante tutte le fasi della deposizione.

COME FUNZIONA. Il funzionamento del dispositivo si basa su un sistema di localizzazione globale (GPS), su un sistema di comunicazione wireless (ad esempio GPRS/UMTS) e sull’analisi di dati provenienti da sensori (accelerometro, bussola, sensori di luce e temperatura) ed è stato messo a punto da un team di studiosi dell’Ateneo pisano, tra cui Roberto Barbuti, Stefano Chessa e Alessio Micheli del dipartimento di Informatica e Giuseppe Anastasi, del dipartimento di Ingegneria dell’informazione. “Durante la deposizione la tartaruga compie dei movimenti specifici, quali lo scavo del nido nel terreno con movimenti alternati delle zampe posteriori e la progressiva inclinazione del corpo, inoltre il suo orientamento, rilevabile da una bussola, rimane lo stesso”, spiega Roberto Barbuti del dipartimento di Informatica. “Questi movimenti specifici permettono di identificare la fase di deposizione con elevata probabilità di successo. Il sistema di riconoscimento del pattern di deposizione sarà reso flessibile dall’uso di tecniche di apprendimento automatico che consentiranno di rendere adatti i dispositivi a specie e contesti diversi”.

IL DISPOSITIVO. Poiché normalmente la deposizione ha una durata di più di un’ora, gli addetti alla raccolta delle uova hanno il tempo di raggiungere la posizione segnalata e individuare l’animale anche in presenza di errori limitati dei dispositivi di localizzazione. Il dispositivo, la cui forma, dimensione e peso consentirà i normali movimenti dell’animale e non sarà danneggiato dai comportamenti di dominanza e accoppiamento dei maschi il cui piastrone (la parte inferiore della corazza) non potrà raggiungere una posizione così elevata sul carapace delle femmine. Il sistema sarà in grado di rilevare i movimenti tipici della tartaruga in deposizione e di comunicare, solo in questo caso, in tempo reale la posizione dell’animale.

Graffiti e manifesti contro Nardella e la giunta Renzi

Scritte e manifesti sono apparsi in città contro la giunta Renzi e il vicesindaco Nardella.

MANIFESTI E SCRITTE. I manifesti sono apparsi intorno al Circolo Ricreativo di via Aretina nella zona di Varlungo, recentemente riqualificata. ”Il numero 2”, così viene chiamato Nardella, è accusato di ”svendere Firenze” e di sostenere i propositi speculativi dell’Amministrazione anche sul recupero dell’area di san Salvi. Un’operazione ”votata alla speculazione”, si legge sui manifesti. Ma le scritte sono apparse anche sui marciapiedi, questa volta nominando anche la giunta. I graffiti invatano infatti a prendere le distanza da una giunta che sostiene opere come ”la Tav che ci porterà via la vita”, si legge, o la realizzazione della Stazione Foster.

IL VICESINDACO. Ma il vicesindaco Dario Nardella si dichiara “tranquillo e sereno, auspico che tutto si chiuda con questa giornata perché, al di là del gesto di qualche scellerato, non vedo nessun altro motivo di preoccupazione”. Anche se il clima che ”qualcuno cerca di alimentare” lo preoccupa, viste anche le recenti minacce rivolte al sindaco Renzi. Anche in questo caso, apparvero graffiti stradali in città.

SOLIDARIETA’. Vicinanza e solidarietà a Dario Nardella da parte del Pd cittadino e metropolitano dopo la comparsa di scritte offensive nei suoi confronti in zona Varlungo, vicino all’Arci di via Aretina dove stasera il vicesindaco interverrà in un incontro sulle ragioni dello sviluppo. “Un gesto inqualificabile e intimidatorio, volto a creare tensione ma che siamo convinti non farà presa sulla gente”, afferma Lorenza Giani, segretaria cittadina Pd. “Il Partito Democratico garantisce con le sue iniziative pubbliche tutti gli spazi per un confronto civile e democratico. Le minacce che siamo stati costretti a leggere stamani non ci fermeranno e ribadiamo la nostra solidarietà a Dario Nardella”. E’ quanto dichiara Patrizio Mecacci, segretario Pd metropolitano.

Cimitero dei feti, reazioni opposte da Palazzo Vecchio

L’assessore alla politiche socio sanitarie, ha proposto che un’area del cimitero di Trespiano di Firenze, venga destinata alla sepoltura dei feti, compresi quelli abortivi. La proposta è stata approvata dalla giunta di Palazzo Vecchio. Una decisione definitiva verrà presa dal Consiglio di Palazzo Vecchio, ma tra i partiti è già polemica.

UNA VERGOGNA. “Questo regolamento è una vergogna per Firenze. Questo nuovo regolamento di polizia mortuaria varato dalla giunta non avrà mai il mio voto in Consiglio comunale”. Lo annuncia l’onorevole Tea Albini, consigliera del Pd di Palazzo Vecchio. L’assessore non ritiene opportuno paragonare aborti terapeutici alla morte di un bambino. ”Una città con radici profondamente laiche come Firenze non può accettare un regolamento come questo che seppur previsto dalla legge, è inaccettabile dal punto di vista del libero arbitrio. Mi auguro che Firenze alzi forte la sua voce affinché questa offesa contro la dignità della donna non venga perpetuata”, conclude Albini.

”IL VALORE DELLA VITA”. Reazione totalmente opposta arriva dal consigliere comunale del Pdl, Francesco Torselli “Oggi a Firenze è stato segnato un passo fondamentale verso il riconoscimento dei feti abortiti come veri e propri esseri umani. Permetterne la sepoltura all’interno dei cimiteri significa di fatto questo e di ciò va ringraziata questa amministrazione comunale – conclude Torselli- Fino ad oggi li abbiamo sentiti chiamare in tutte le maniere possibili, da ‘ammassi di carne’ a ‘grumi di cellule’, da oggi finalmente saranno chiamati col loro nome: bambini”.

LA LEGGE 194. Per Spini, la sepoltura dei feti è inaccettabile e chiede che il Pd faccia chiarezza. “Inaccettabile che Firenze sia l’apripista contro la legge 194. Inaccettabile il nuovo regolamento di polizia mortuaria là dove si introduce il diritto alla sepoltura dei feti (compresi i prodotti abortivi e i prodotti del concepimento) prevedendo la realizzazione di un’area a ciò destinata all’interno del cimitero di Trespiano”. Il capogruppo onorevole Valdo Spini aggiunge poi “Non è accettabile che Firenze debba essere l’apripista di una concezione siffatta, destinata peraltro a ribadire le polemiche e rialzare gli steccati piuttosto che ad agire in positivo su questo delicato tema per la riduzione degli aborti stessi. La nostra opposizione in consiglio comunale sarà quindi molto ferma come fermo è il nostro appello al Partito Democratico perché intervenga a fare chiarezza su questo tema così importante e delicato.” Ma Stefania Saccardi risponde che “Il seppellimento dei feti Saccardi è previsto da una normativa nazionale, il dpr 285/90, che prevede la possibilità che feti mai nati per aborti terapeutici o altre cause possano essere inumati. L’aborto volontario, fatto di norma entro il novantesimo giorno della gestazione, non c’entra perché in quel caso l’embrione viene aspirato e non viene riconsegnato”. “La nostra – continua Saccardi – è una scelta di libertà: non vogliamo intaccare la dignità delle donne ma anzi dar loro la possibilità, se lo vogliono, di non lasciare il feto all’ospedale – dove verrà incenerito – ma di dargli sepoltura e avere un luogo dove pregare per un bambino che avrebbero voluto e che non è mai nato. E’ una norma di civiltà”.

‘UN REGOLAMENTO OFFENSIVO”. Ma per il consigliere Tommaso Grassi, il nuovo regolamento cimiteriale è un’offesa alle donne che hanno già sofferto con l’interruzione di gravidanza. Commentando “Così il Comune si erge a giudice, e le fa sentire diverse e criminali: ci chiediamo per quale motivo la Giunta Renzi ha deciso di proporre questa ennesima provocazione. Presenteremo sicuramente un emendamento per l’abolizione del settimo capoverso dell’articolo 26 del regolamento, che tratta appunto di ‘feti che non siano stati dichiarati come nati morti, di prodotti abortivi e di prodotti del concepimento’, un vero e proprio insulto per una città, come Firenze, che ha fatto della laicità e della difesa del diritto all’autodeterminazione delle donne, oggetto anche del referendum nel 1981, una propria bandiera da sempre.”

DE ZORDO. La capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo ha affermato che sia la Giunta Renzi sia la destra, vogliono la sepoltura dei ”bambini mai nati”. “Dopo Manduria, Agrigento, Milano (sindaco Moratti) e Roma, Firenze è la prima città amministrata dal centro-sinistra a veder approvato dalla Giunta comunale la realizzazione di un cimitero dei “bambini mai nati” – ha commentato la De Zordo- Il nuovo Regolamento di Polizia mortuaria approvato dalla giunta di Palazzo Vecchio prevede infatti la sepoltura “dei prodotti abortivi e dei prodotti del concepimento”, a cui verrà dedicata particolare e apposita area all’interno del Cimitero di Trespiano. Questa decisione contrasta nettamente con la legge 194 sull’aborto perché si basa sul concetto che un feto è una persona, con tutte le conseguenze giuridiche oltre che culturali che esso comporta. Inoltre finisce inevitabilmente per colpevolizzare le donne che già affrontano una scelta per loro dolorosissima e che abortendo non compiono solo una scelta legittima ma esercitano un loro diritto.

GLI ANTIABORTISTI. E su gli antiabortisti la De Zordo afferma ”Non è un caso che la norma contenuta nel Regolamento approvato dalla Giunta di Firenze piaccia molto agli antiabortisti, dato che ha una forte valenza ideologica pro-life, e surrettiziamente tende a disincentivare il ricorso all’aborto assistito. Ricordiamo alla Giunta che l’interruzione assistita della gravidanza è stata una conquista difficile che ha strappato i corpi della donne dalle mani di mammane e medici che praticavano aborti nell’illegalità e che su quei corpi lucravano”. E conclude ”Ma forse per la Giunta di Firenze conta far contente le gerarchie della Chiesa cattolica, che da sempre colpevolizzano un momento doloroso per le donne come quello della scelta di abortire”. E da qui l’appello ”Chiediamo alla Giunta di ripensarci e nel frattempo annunciamo che daremo battaglia in Consiglio comunale presentando emendamenti al Regolamento, e che lavoreremo a fianco di quella società civile che vede moltissime persone, donne e uomini, battersi in questa città, per l’autodeterminazione e la laicità”.

Faentina, continua la lotta per il parcheggio. A suon di striscioni / FOTO

Va avanti la “battaglia per il parcheggio” di via Faentina. O meglio, di quella parte di via Faentina (la zona del Lapo) spaventata dall’idea di perdere l’unica area in cui parcheggiare nella zona.

L’ANNUNCIO. Riavvolgendo il nastro, all’inizio di marzo le Ferrovie – proprietarie dello spazio, nato come scambiatore per la stazione ferroviaria Salviati, dove ora i treni non fermano più – avevano annunciato attraverso alcuni cartelli la chiusura del parcheggio “per lavori di messa in sicurezza”. Annuncio che aveva fatto scendere gli abitanti della zona sul piede di guerra, spaventati che la chiusura “per lavori” potesse poi trasformarsi in definitiva o che per quell’area ci fossero altri progetti.

faentinaStriscione3NUOVI STRISCIONI. Per questo motivo, lunedì scorso si era tenuta un’assemblea pubblica dei cittadini, per illustrare a tutti la situazione e decidere il da farsi. Ora nel parcheggio sono spuntati nuovi striscioni con cui i residenti continuano a ribadire la loro contrarietà alla chiusura e a manifestare tutta la loro preoccupazione. In attesa di capire quello che succederà: la data X indicata per la chiusura è infatti quella di oggi.

Ue, in arrivo 18 milioni per i danni dell’alluvione in Toscana e Liguria

L’Unione Europea ha stanziato 18,6 milioni di euro per i danni provocati dalle alluvioni dello scorso ottobre in Toscana e Liguria.

I SOLDI. I soldi, 18,6 milioni di euro, arrivano dal Fsue, il Fondo di solidarietà dell’Ue, grazie ai quali le autorità pubbliche saranno aiutate a sostenere le spese necessarie per ricostruire e rimettere in sesto le zone alluvionate, soprattutto per ripristinare le infrastrutture primarie tra cui le forniture di acqua, gas ed elettricità.

UNIONE EUROPEA. “Lo scorso gennaio in occasione della mia visita alle zone colpite ho potuto constatare da vicino la portata dei danni e l’importanza di un intervento dell’Ue – ha dichiarato il commissario per la Politica regionale, Johannes Hahn, responsabile del Fondo – La nostra priorità è far sì che i cittadini di queste regioni tornino il prima possibile alla loro vita normale e che le attività economiche, come il turismo, si risollevino velocemente.”

ASSISTENZA. La richiesta di assistenza al Fsue era stata presentata dalle autorità italiane nel dicembre scorso. Sebbene l’importo dei danni diretti, superiore a 722 milioni di euro, fosse inferiore alla normale soglia d’intervento del Fondo, al momento 3,5 miliardi di euro per l’Italia, la Commissione, si legge in una nota, ha potuto mobilitare il Fsue grazie all’eccezione del regolamento per le “catastrofi regionali straordinarie”.

Educatrice trovata morta per overdose, assunse droga a scuola

Qualche mese fa, l’educatrice 42enne della scuola elementare Francesco Baracca a Firenze, fu sorpresa a consumare eroina nei bagni della scuola in cui lavorava e venne salvata.

OVERDOSE. Il fratello ieri sera, l’ha trovata morta per una sospetta overdose nell’appartamento in cui vivevano in via Baracca. Ma questa volta per la donna non c’è stato più niente da fare.

I SOCCORSI. Il fratello, rientrando in casa, l’ha trovata riversa in terra. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma la donna era già deceduta. Disposta l’autopsia sul corpo.