giovedì, 17 Settembre 2026
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La cicogna torna a Prato ed è ”video-spiata” 24 ore su 24

 

Dopo due settimane luna coppia di cicogne che aveva fatto il nido su un pilone dell’elettricità a Prato, è tornata ”a casa”. Ieri mattina i due uccelli, seguiti da una decina di altre cicogne in volo, si sono riposate sul nido, mentre le altre si sono allontanate.

IL RITORNO. La coppia ha ripreso i corteggiamenti ed il ripristino del nido. Questo evento potrebbe far sperare in una nuova nidificazione, spiegano dal Centro di scienze naturali di Prato, che dallo scorso mese di aprile segue la coppia di cicogne grazie a un occhio elettronico.

TELECAMERA. Il nido costruito su un pilone della società Terna è sorvegliato 24 ore su 24 da una webcam: tramite internet, ogni internauta può spiare in diretta la vita intorno al nido. Ecco il link diretto. A metà giugno sono nati i pulcini (un evento che non avveniva nella zona da trecento anni), poi due settimane fa gli uccelli sono letteralmente spariti. Poi ieri una nuova speranza: la coppia di cicogne è tornata nuovamente al nido.

Foto di Roberto Rossi, tratta dal portale del Centro di Scienze Naturali di Prato.

Giovani architetti crescono, in arrivo un accordo

Una convenzione per consentire ai neolaureati in Architettura di svolgere un tirocinio professionale di un anno sotto la guida di un architetto. A sottoscriverla saranno il preside della Facoltà di Architettura di Firenze e i presidenti degli Ordini degli architetti della Toscana.

COLLABORAZIONE. La convenzione è il primo risultato del confronto che la Facoltà e la Federazione toscana degli architetti hanno avviato per ripensare i percorsi di accesso alla professione e garantire la qualificazione professionale dei giovani architetti. Due obbiettivi che – secondo l’Università e la Federazione toscana degli Ordini degli architetti – possono essere raggiunti, oltre che con i nuovi tirocini post lauream (che prepareranno i neolaureati alle prove di abilitazione all’esercizio della professione), attraverso un master sperimentale di II livello in esercizio professionale e conduzione del progetto, la creazione di un registro di valutatori accreditati per le commissioni degli Esami di Stato, un serio dibattito sulla revisione del decreto 328/2001 sulle modifiche della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato.

IL PROGETTO. L’accordo tra Facoltà e Ordini sarà presentato martedì 5 luglio alle 11.30 nel plesso didattico di Santa Teresa di via della Mattonaia, in occasione del secondo open day dedicato agli aspiranti architetti e intitolato “Avviarsi alla professione”. Durante l’incontro con studenti, laureandi e neolaureati – a cui sono stati invitati docenti e architetti – verrà anche illustrato “Giovani sì”, il progetto della Regione Toscana che mira ad incentivare l’autonomia dei giovani toscani e dare loro più opportunità.

Vuoi fumare? Marca il cartellino: la nuova crociata di Renzi

A Firenze fa discutere una nuova regola introdotta per alcuni dipendenti di Palazzo Vecchio. I fumatori che si vogliono gustare le ”bionde”, devono timbrare il cartellino in uscita per la loro pausa sigaretta. I lavoratori si dividono, alcuni criticano il provvedimento. Ma Renzi annuncia ”Nessuna marcia indietro”.

LE REGOLE PE RI FUMATORI. La norma, introdotta dal nuovo dirigente dell’ufficio anagrafe, l’ex comandante della polizia municipale Alessandro Bartolini, prevede che il badge sia “strisciato” anche da chi si assenta dal posto di lavoro per fumarsi una sigaretta. Disposizione che ha suscitato le proteste di molti lavoratori del Comune di Firenze. La regola al momento riguarda solo i lavoratori dell’ufficio anagrafe: i dipendenti lamentano un diverso trattamento rispetto ai loro colleghi fumatori di altri servizi comunali.

IL PRIMO CITTADINO. Ma il sindaco Matteo Renzi non recede, anzi sta pensando di estendere questa norma. “A togliere questa regola non ci penso neppure, anzi, probabilmente la estenderemo a tutti gli altri uffici” ha detto intervistato dal Tg5.

“IL PUBBLICO DEVE DARE IL BUON ESEMPIO”. “Questo è un periodo in cui chi lavora per il pubblico ha una grande responsabilità – ha proseguito – ci sono licenziati, cassaintegrati, il settore privato va come deve andare. Dal settore pubblico ci aspettiamo un esempio. Allora, ciascuno è libero di poter prendere il caffé o di poter fare la pausa per la sigaretta, figuriamoci se qualcuno mette in discussione il diritto di fare certe cose. La serietà è però quella di timbrare il cartellino, uscire, di prendersi il quarto d’ora che serve e poi rientrare. Altrimenti non facciamo una bella figura con i cittadini”.

DI’ LA TUA. Che ne pensi? E’ giusto fare marcare il cartellino anche per la pausa sigaretta? Partecipa al nostro sondaggio su Facebook, commenta o mandaci una mail all’indirizzo [email protected]

E’ la notte dell’Hard Rock: Simple Minds in concerto e chitarre spaccate

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Un battesimo a suon di note: Renzi e i Litfiba che spaccano chitarre, musica internazionale in piazza della Repubblica e un vip party tutto rock.

GRAND OPENING. E’ tutto pronto, a Firenze, per il grand opening dell’Hard Rock Cafè, la celebre catena di locali che proprio nella culla del Rinascimento apre la sede più grande in Italia, grazie alla riqualificazione dell’ex cinema Gambrinus.

UN BATTESIMO. La mega festa si svolgerà questa sera, lunedì 4 luglio, giorno dell’indipendenza americana. Sul palco allestito in piazza della Repubblica salirà prima la band toscana dei Marla Singer (ore 20), poi mezz’ora più tardi l’atteso rituale che sancirà l’inaugurazione ufficiale del locale. Come vuole la tradizione, il nuovo nato in casa Hard Rock sarà battezzato con il cosiddetto guitar smash, che prevede la rottura a terra di chitarre da parte di alcuni invitati speciali, tra cui il sindaco Matteo Renzi, i Litfiba, il capo tribù degli indiani Seminole (proprietari del marchio) e Rita la cameriera storica del primo Cafe di Londra.

SIMPLE MINDS. Dalle ore 21 spazio alla musica internazionale con il leader degli Starsailor, James Walsh che aprirà il concerto dei Simple Minds. Intanto scatta la caccia agli inviti per il vip party, che si svolgerà all’interno dell’Hard Rock Cafe da mezzanotte. Chi rimarrà fuori si potrà accontentare del red carpet (previsto dalle 23,30). Un modo anche per festeggiare i 40 anni di attività dell’Hard Rock Cafe.

RENZI. “Oggi apre Hard Rock Cafe. Tante polemiche, as usual, perché il Comune ha rilasciato le autorizzazioni. Dirò di più: abbiamo creduto e crediamo nel progetto. Quello spazio era bellissimo, ma vuoto da 15 anni. E una città come Firenze non può vivere di nostalgia, rimpiangendo i tempi andati. HRC ha investito, dà lavoro a quasi 150 persone, rilancia sulla città. Benvenuti a Firenze!”: queste le parole di Matteo Renzi in vista dell’evento di stasera.

Ecco i nuovi camerieri ‘Hard Rock’ / VIDEO

Da Jackson ai Beatles: anche i cimeli sono ‘Hard Rock’/VIDEO E FOTO

A San Lorenzo con gli orologi falsi nei calzini

Posizionato dietro una bancarella di via dell’Ariento, esibiva orologi contraffatti ai turisti, ma è stato braccato dai poliziotti di quartiere e denunciato per introduzione e commercializzazione nel territorio nazionale di prodotti con marchio contraffatto e per ricettazione.

OROLOGI FALSI. E’ accaduto sabato pomeriggio, intorno alle 17.20, quando i poliziotti di quartiere hanno scorto tra la folla che riempiva il mercato di San Lorenzo un senegalese, di 37 anni, regolare sul territorio nazionale, che era intento a vendere orologi contraffatti. Approfittando della gente presente tra le bancarelle, i tre agenti hanno raggiunto l’uomo e lo hanno accerchiato, impedendogli la consueta “fuga” del venditore abusivo.

NASCOSTI NEI CALZINI. Al momento dell’intervento l’uomo teneva tra le mani due orologi contraffatti, ma la perquisizione personale ha consentito di rinvenire altri 33 orologi, occultati all’interno delle calze. Da controllo alla banca dati Sdi è poi risultato che il senegalese era gravato da Foglio di Via obbligatorio dal territorio di Firenze, emesso dal Questore di Firenze in data il 10 agosto 2009, con divieto di ritorno per 3 anni. Per lui, dunque, è scattata anche la denuncia per la violazione della misura di prevenzione.

Tentano il colpo in pasticceria: presi

Convinti di non attirare attenzione, né di destare sospetti, si erano introdotti all’interno di un bar-pasticceria di via Pisana, forzando le sbarre in ferro di una finestra posta sul retro con l’uso di due “piedi di porco”, ma grazie all’orecchio vigile di un cittadino e all’intervento  delle volanti sono finiti in manette per tentato furto aggravato in concorso.

LA SEGNALAZIONE. “Protagonisti” della vicenda due uomini, un rumeno dell’83, con precedenti di polizia specifici per rapina, furto in abitazione e porto ingiustificato di strumenti atto scasso, già arrestato tre volte, e un albanese dell’84, irregolare sul territorio nazionale. I due sono stati colti in flagranza di reato da quattro agenti delle volanti, intervenuti nella notte tra sabato e domenica dopo una segnalazione arrivata alla Centrale Operativa da parte di un cittadino che aveva udito forti rumori all’interno del bar-pasticceri.

SBARRE DIVELTE. Giunti sul posto i quattro agenti hanno raggiunto il retro dello stabile, dove è ubicato il laboratorio del bar-pasticceria, la cui finestra aveva le sbarre di protezione in ferro divelte. I due ladri, totalmente ignari delle presenza dei poliziotti, si aggiravano tranquillamente all’interno dei locali in cerca di denaro e oggetti di valore da prelevare. Alla vista degli agenti, inizialmente hanno tentato di nascondersi dietro alcuni macchinari, ma poi, consapevoli di essere in trappola, sono usciti spontaneamente consegnando i due piedi di porco utilizzati per forzare la finestra.

L’ARRESTO. Inoltre, i due, all’interno delle tasche dei pantaloni nascondevano due cacciavite, che sono stati trovati dagli agenti dopo una perquisizione. Dagli accertamenti effettuati nel bar, è stato appurato che i due avevano tentato di forzare una delle macchine per il cambio monete. Arrestati, i due malviventi sono in attesa del rito direttissimo.

A San Lorenzo con gli orologi falsi nei calzini

Jorge Lorenzo festeggia la vittoria a Firenze: piazzale Michelangelo/Foto

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Dopo aver dominato la gara del Mugello, dopo un grande recupero su Stoner, Jorge Lorenzo sembra sia corso verso Firenze. In un locale vicino a Piazzale Michelangelo dove ha danzato come in pista per festeggiare quella che è più di una vittoria: il Mondiale si è riaperto. Molti i fans che lo hanno ‘assalito’, nessun fischio. Lorenzo il talento, Rossi la storia, Stoner il figlio del vento sono tra i piloti più forti di sempre. Jorge ha molti fan anche a Firenze da sempre.

La gara. Dopo un avvio di marchio Stoner che ha anelato giri veloci su giri veloci seguito dal ‘Dovi’ sempre più protagonista e lo stesso Lorenzo. Lo spagnolo, però, ha metà gara ha messo la ‘settima’ sorpassando l’italiano e poi Stoner (problemi ad una gomma). Dovizioso nel finale brucia, invece, Casey con una grande staccata e dimostra di essere diventato maturo e finalmente cattivo. La lotta per il quarto posto va invece a Spies, sempre in costante crescita, l’ex pilota superbike che sorprende un opaco Simoncelli all’arrivo.

Rossi. Dopo essere partito dal dodicesimo posto, complice un dritto di Hayden (comunque più veloce di lui) arriva sesto primo delle Ducati. Precede i terrestri. La Ducato non va, Rossi neppure.

Classifica. Nel Mondiale sempre primo Stoner che ha 19 punti di vantaggio su Lorenzo. Poco staccato il nostro Dovizioso. Quasi doppiato Rossi… per lui il Mondiale dopo il Mugello è terminato. Per Andrea Dovisioso è iniziato.

In serata. Come detto Lorenzo è venuto a festeggiare a Firenze apprezzando la città e i fans molto ‘calienti’ nei sui confronti. complimenti.

La carriera di Jorge Lorenzo Guerrero. Nato nel ’87, Il suo motto è Por fuera, breve locuzione spagnola, il cui significato è “dall’esterno”, che rende al meglio la sua guida spericolata, soprattutto in fase di sorpasso. Corre solitamente con il numero 48; nel 2007, essendo il campione in carica della classe 250, ha usato il numero 1. Nella stagione 2009, visto il ritiro dal mondo delle corse del suo manager Dani, ha deciso di lasciare il 48, legato appunto ad Amatriain e di utilizzare il numero 99. Dall’inizio della sua carriera da professionista sino alla stagione 2006 era sponsorizzato dalla Chupa Chups; per questo motivo tutte le volte che saliva sul podio o veniva intervistato si presentava sempre con un leccalecca dello sponsor in bocca. A partire dalla stagione 2009, nella parte superiore del casco, al posto del logo della Chupa Chups sfoggia una “x” rossa circondata da una freccia bianca ruotante su se stessa, che è il simbolo di Lorenzo. Oggi è anche il simbolo del Mugello.

Foto di Camilla Mencarelli di www.firenzenews.eu

Stasera la finale di Miss Italia nel mondo. Ecco le toscane in gara / FOTO

Ci sono anche due bellezze toscane, o meglio di origini toscane, tra le finaliste di Miss Italia nel mondo, il tradizionale concorso dedicato alle figlie di immigrati italiani che stasera incoronerà, a Reggio Calabria, la sua reginetta. Ecco chi sono le nostre “cugine” più belle.

SILVIA DALL’AMAZZONIA. Silvia Novais, 25 anni, è nata a Salvador de Bahia ed è stata eletta Miss Italia Amazzonia. I nonni paterni, però, erano fiorentini doc e partirono alla volta del Brasile in cerca di fortuna. In patria Silvia è un’insegnante di educazione fisica e, come si intuisce dal fisico scolpito, una grande appassionata di sport. Occasionalmente lavora anche come modella.

ELENA DI FRANCIA. Elena Bartalucci, invece, è nata a Grosseto 20 anni fa, ma ora vive in Francia. Iscritta alla facoltà di Lettere dell’Università di Nizza, anche lei è modella “nel tempo libero”. Appena può, però, torna nel grossetano per trascorrere le vacanze e un po’ di tempo con i nonni che stanno ancora là.

LA FINALE. La finale si svolgerà stasera: ad eleggere la più bella tra le 41 partecipanti, provenienti dai 5 continenti, sarà come al solito il voto combinato di giuria e televoto.

MONTECATINI TERME. Per quanto riguarda il concorso “principale”, invece, che si terrà come al solito tra fine agosto e inizio settembre, è tutto pronto per la nuova location, Montecatini Terme. La cittadina toscana si sta preparando ad accogliere la storica manifestazione ormai da mesi, ma ancora manca l’ufficialità. Dopo i blitz di Patrizia Mirigliani, figlia del patron di Miss Italia, e della Miss in carica Francesca Testasecca, adesso manca solo la firma del nuovo direttore generale Lorenza Lei.

Scatta l’ora dei saldi, consigli anti-truffa e anti-sperpero

E’ scoccata oggi, sabato 2 luglio, l’ora dei saldi. Quest’anno gli sconti partono lo stesso giorno in tutta Italia, il 2 luglio. Tra file davanti alle boutique e sconti fasulli, ecco i consigli per acquistare di essere truffati (o di acquistare capi inutili).

DATA UNICA. Il via libera unificato al cartellino barrato è una conquista di Federazione Moda Italia, da anni in lotta contro le “migrazioni” dello sconto di città in città.

BUDGET. Secondo le stime di Confcommercio ogni famiglia spenderà, in media, per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo, 274 euro per un valore complessivo di circa 4,1 miliardi di euro (circa il 12% del fatturato totale annuo del settore abbigliamento e calzature). L’acquisto medio di prodotti a saldo per persona sarà di 114 euro, un budget piuttosto ridotto, a conferma della permanente situazione di stallo dell’economia. A conferma di ciò anche il dato delle famiglie che comprano prodotti a saldo: sono circa 15 milioni, più della metà dei nuclei familiari italiani.

ATTESE. Pertanto le attese dei commercianti non sono particolarmente alte. Ma neanche pessimistiche. “Ci aspettiamo lo stesso risultato dell’anno scorso”, dichiara Confcommercio. In ogni caso la maratona dei saldi andrà avanti anche domenica 3 luglio: i negozi di tutta la regione tirar su il bandone anche nel dì di festa.

NO CARTELLINO, NO ACQUISTO. Tra le più semplici regole da seguire per evitare di essere truffati, c’è quella di fare caso al cartellino originale: per legge il prezzo da scontare deve sempre essere esposto insieme a quello scontato. Attenzione al capo in vendita: il negoziante, infatti, non ha l’obbligo di cambiarlo, tranne che nel caso in cui sia danneggiato o non conforme. Dunque meglio informarsi prima se è disposto a fare un’eccezione. Alle/ai fashion victim toccherà prestare un occhio di riguardo in più: niente impedisce ai negozianti di mettere in vendita resti di magazzino e capi degli anni precedenti.

COMMESSI. In compenso i commessi fiorentini sono tra i più gentili d’Italia. Secondo un sondaggio effettuato dal sito web Tripadvisor su 1300 opiniositi della community italiana, la palma d’oro va ai colleghi bolognesi, che battono tutti in ambito di cordialità e gentilezza. Poco sotto si attestano Milano e Roma, dove si fanno anche i migliori affari in ambito di saldi. Seguono Firenze e Napoli. Il capoluogo toscano è in cima alla lista anche per quanto riguarda gli “affaroni”, al quarto posto dietro a Milano, Roma e Napoli e un gradino sopra Bologna.

LISTA DELLA SPESA. Per evitare infine di acquistare capi del tutto inutili, spinti dal discount-entusiasmo, meglio partire da casa con una sorta di lista della spesa con su scritto cosa serve e cosa al contrario è meglio evitare di comprare. Per stilarla, però, bisogna avere la pazienza di esaminare ciò che abbiamo già nell’armadio, sotto il letto e nei cassetti. Potrebbe anche andare a finire che ci bastano i 114 euro stimati da Confcommercio ci bastano e ci avanzano.

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Un weekend a tutta birra (e cinema) nel Valdarno

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Weekend ricco nel Valdarno. Al via domani l’appuntamento più atteso dell’estate figlinese, la Fiera della Birra, mentre continuano gli appuntamenti culturali al Museo di Arte Sacra e al Perlamora Festival. Reggello inaugura il cinema sotto le stelle.

BIRRA. La Fiera della Birra avrà inizio domani, sabato 2 luglio e si concluderà domenica sera, in piazza Ficino, tra degustazioni di prodotti tipici, musica house e afro e, naturalmente, birra a fiumi. Hanno dato la propria adesione Birrificio Reale Beer, Birrificio italiano, Birroteca Greve in Chianti, Birrificio L’Olmaia, Birra del Borgo, Birrificio Foglie d’Erba e Fermento Birra. L’ingresso è libero.

ARTE SACRA. Passando dal profano al sacro, continuano le visite guidate al Museo d’Arte Sacra della Collegiata, in piazza Ficino (tel. 055.958518), aperto tutti i lunedì dalle 16 alle 17 ed il sabato dalle 9 alle 12. Ogni lunedì dopo le 17 ed il sabato dalle 10 è inoltre possibile visitare il museo con una guida che illustrerà le meraviglie del museo come la “Madonna in trono con Bambino e Santi” del Maestro di Figline.

PERLAMORA. Infine gli appuntamenti con il Perlamora Festival in via Golfonaia, località Pavelli a Figline: stasera sarà la volta degli incontri sulla storia con “Il post Risorgimento: il caso David e Lazzeretti”, con Lorenzo Pallini di Fabbrica Europa e Severino Saccardi.

CINEMA SOTTO LE STELLE. Inaugura stasera il cinema sotto le stelle di Reggello, che “viaggerà” per tutta l’estate nelle varie frazioni. Si comincia questa sera al circolo Arci di Leccio con “Benvenuti al Sud”, con Claudio Bisio e Angela Finocchiaro (ore 21.15). Venerdì 15 luglio alla stessa ora, lo spettacolo sarà in piazza Mazzini a S. Donato in F.no: sarà proiettato “Potiche, la bella statuina”. Venerdì 22 luglio a Donnini, in via della Chiesa Nuova, sarà proiettato “Tamara Drewe”. Il mercoledì successivo “Adele e l’enigma del faraone” andrà in scena a Reggello, in piazza Potente. Venerdì 29 al campo sportivo di Tosi sarà la volta di “Che bella giornata”. Il 5 agosto il grande schermo torna a Reggello, con “L’ultimo dei templari”, il 12 sarà a Vaggio con “La banda dei Babbi Natale”, per concludere a Reggello il 19 agosto ci sarà “L’altra verità”.