venerdì, 18 Settembre 2026
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Mazzette in cambio di appalti, a Lucca tornano tutti liberi

Il Comune di Lucca tira un sospiro di sollievo, almeno per il momento. Tornano in libertà tutte e cinque le persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta su presunte tangenti ad amministratori pubblici per facilitare pratiche edilizie, tra cui un assessore e un dirigente comunale.

ARRESTATI. La decisione è stata presa oggi dal tribunale del Riesame. Esce così dal carcere l’assessore comunale alla mobilità Marco Chiari. Revocati i domiciliari al dirigente dell’ufficio urbanistica Maurizio Tani, all’ingegnere Andrea Ferro, all’architetto Luca Ruggi e al titolare della società “Valore”, Giovanni Valentini.

SINDACO INDAGATO. Tra gli indagati nell’inchiesta risultano anche il sindaco di Lucca Mauro Favilla, l’assessore all’ambiente ed ex vicesindaco Giovanni Pierami e il funzionario della Soprintendenza Francesco Cecati. Il sindaco si è dichiarato estraneo ai fatti e si è rifiutato di rassegnare le dimissioni, come l’opposizione gli aveva chiesto a gran voce. Le indagini proseguono, in questi giorni gli inquirenti stanno passando sotto la lente i conti corrente delle persone coinvolte nel presunto giro di corruzione.

Fiorentina, Nastasic in sede

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Capitano della under-17 e presenza fissa nella selezione under-21 serba, Matija Nastasic è forse la maggiore promessa del calcio slavo e da stasera dovrebbe essere della Fiorentina.

Dovrebbe perché il giocatore, adesso in sede, pare che non abbia ancora firmato. Forse sono solo formalità, anche  se, fuori dal ‘Franchi’ si aspetta il primo vero acquisto della Fiorentina con ansia e preoccupazione.

Ancora Mutu. Dagli striscioni e dal commento dei tifosi, si puo’ intuire ancora l’amaro in bocca per la mancata permanenza di Mutu alla Fiorentina: “Quest’anno forse è stato più un peso per la società, ma il valore del giocatore non si discute, non credo che nemmeno l’arrivo di Cassano possa riportare l’entusiasmo. Era l’unico vero Fenomeno. Adesso – commenta Stefano – abbiamo i giocatori contati anche a centrocampo e Salifu in panchina. Ditemi voi come si puo’ perdere D’Agostino così. Sono preoccupato. Dello stesso parere Luca”. Tra poche ore la verità su Nastasic.

Un giorno da Corvino: fai la tua Fiorentina

LE VOSTRE FORMAZIONI: Inler e un attacco tutto in ”ic”Cassano-Borriello per l’attaccoUn Principe per l’attacco”Il sogno? Aguero e Vucinic”

Alla scoperta delle rovine sotto le stelle. Tornano “Le notti dell’archeologia”

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Oltre 240 appuntamenti per riscoprire il passato della Toscana in più di 100 musei, parchi e aree archeologiche della nostra regione. Tornano anche quest’anno “Le notti dell’archeologia”, la manifestazione, giunta alla sua 11a edizione, che si tiene a partire dal 2 fino al 31 luglio con iniziative presenti su tutto il territorio regionale.

ITINERARI INEDITI. Il calendario degli eventi, illustrato stamani in Regione, propone aperture straordinarie, visite guidate alle collezioni dei musei, trekking e itinerari alla scoperta di nuove aree archeologiche, presentazione dei risultati delle ricerche, incontri con gli studiosi, organizzazione di mostre e laboratori didattici per i più piccoli. Il tema di questa edizione è dedicato a “Le acque degli antichi”, con un convegno organizzato dall’Associazione Musei Archeologici Toscani e un ciclo di iniziative e incontri.

AL MUSEO COME A TEATRO. A esaltare ulteriormente la bellezza delle rovine contribuirà l’allestimento speciale di un ciclo di rappresentazioni teatrali pensate ad hoc per questi luoghi magici dal titolo “Archeologia Narrante”. La rassegna, realizzata dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze e dalla Fondazione Toscana Spettacolo, mette in scena opere legate alla letteratura classica (ingresso libero).

UNA MANIFESTAZIONE PER TUTTI. “L’appuntamento dell’estate toscana con “Le notti dell’archeologia” – afferma Cristina Scaletti, assessore regionale alla cultura – torna a raccontare la nostra storia con un calendario di eventi ancora più ricco delle precedenti edizioni. Un segno importante dell’impegno che musei, parchi e aree archeologiche della Toscana hanno messo per mostrarci uno dei lati più affascinanti ed emozionanti del paesaggio che ci circonda, con un’attenzione particolare verso il pubblico, anche quello nuovo dei più giovani”.

INFO. Per il calendario completo degli eventi visita il sito www.regione.toscana.it/nottidellarcheologia.

Torna il grande tennis in carrozzina. In campo anche Renzi e Nardella

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Dopo trent’anni torna in grande stile a Firenze il torneo nazionale maschile di tennis in carrozzina, con un montepremi di 2.500 euro e grandi partecipanti come il campione italiano Marco Innocenti. Anche Renzi e Nardella, racchetta in mano, si affronteranno sulla terra rossa del CT Firenze.

GRANDI PARTECIPANTI. Venticinque atleti provenienti da ogni parte d’Italia tutti classificati Fit, tra cui Marco Innocenti che parteciperà alle paraolimpiadi di Londra 2012, saranno protagonisti del 1° trofeo “Città di Firenze Wheelchair tennis” che si svolgerà dal 30 giugno al 3 luglio sui campi del Circolo Tennis Firenze alle Cascine.

ORGANIZZATORI. Promotore dell’iniziativa è il gruppo sportivo unità spinale di Firenze con la collaborazione del CT Firenze, uno dei circoli di Tennis più antichi d’Europa, che si è attrezzato per poter ospitare gli atleti in condizioni ottimali ed evitare qualunque tipo di disagio. Si potrà assistere gratuitamente agli incontri che inizieranno alle ore 9.00 di domani.

NUOVA SFIDA RENZI-NARDELLA. Dopo la maratona, il calcio e la pallanuoto, il primo cittadino e il suo vice tornano in campo per cimentarsi in un’altra sfida senza esclusione di colpi: si scontreranno il 1° luglio alle 19.00 in un match di doppio integrato in coppia con due tennisti in carrozzina.

LE CASCINE, IL PARCO DELLO SPORT. “Questo evento che è alla sua prima edizione – ha detto il vicesindaco Nardella – è una bella iniziativa che dà nuova energia alla filosofia di offrire a tutti la gioia e il piacere di svolgere un’attività sportiva, in questo caso il tennis. Da sottolineare come questo torneo si svolga nel tempio fiorentino del tennis e dove è nata la federazione. Un altro esempio di come le Cascine e i suoi impianti sportivi rappresentino sempre più il parco dello sport”.

Effetto Pitti pedonale, ‘il Corridoio Vasariano è a rischio crollo’

 

Rischio crollo per il Corridoio Vasariano. A lanciare l’allarme sono i consiglieri comunali Stella e Alessandri del Pdl, che adesso chiedono anche la chiusura di altre strade per salvaguardare Ponte Vecchio dall’aumento di vibrazioni causato dalla nuova viabilità.

LO STUDIO. La nuova circolazione introdotta in seguito alla pedonalizzazione di piazza Pitti secondo i consiglieri sarebbe “scellerata e irresponsabile”. A riprova del serio rischio paventato per uno dei simboli di Firenze, Stella e Alessandri citano uno studio dell’Università di Firenze (dipartimento di Scienze della Terra) che dal 2003 al 2007 ha effettuato il monitoraggio satellitare degli effetti al suolo indotti da infrastrutture basato sulla tecnica interferometria radar. Tale studio permette di misurare i movimenti del suolo con precisione millimetrica.

ALLARME. “Non si pedonalizza improvvisamente chiudendo e mettendo le catene in piazza Pitti lasciando confluire il traffico di macchine e motorini sul lungarno che passa di fronte a Ponte Vecchio indicato dagli studiosi come luogo a rischio di cedimento. Come si fa – chiedono Alessandri e Stella – conoscendo questi rischi a non avere commissionato almeno uno studio prima di procedere alla realizzazione della pedonalizzazione, a non avere fatto monitoraggi ad hoc?”.

LUNGARNI DA CHIUDERE. Secondo i dati forniti dall’Università di Firenze, il terreno sotto al Corridoio Vasariano cede ogni anno di 10 millimetri. L’unico modo per correre ai ripari, secondo i consiglieri Pdl, sarebbe adesso quello di chiudere al traffico anche lungarno Archibusieri e lungarno Acciaiuoli. Soluzione che però comporterebbe un ulteriore sacrificio per i fiorentini.

VEICOLI DIMEZZATI. “I veicoli in transito sono la metà di quelli di prima – replica l’assessore alla mobilità Massimo Mattei – la salute del Corridoio Vasariano non può altro che averne giovamento”.   Secondo i dati in possesso a Palazzo Vecchio prima del 24 giugno sulla direttrice piazza Pitti-via Tornabuoni, compresi i lungarni Acciaiuoli e Archibusieri, passavano circa 4mila veicoli al dì. Cifra più dimezzata adesso (circa 1.500). In ogni caso di pedonalizzare i lungarni non se ne parla, almeno non per ora. “In questa fase non possiamo chiedere ai fiorentini ulteriori sacrifici”.

Dimenticata sul lettino-relax e chiusa dentro il centro estetico

 

Dimenticata sul lettino e chiusa dentro il centro estetico. E’ successo ieri sera a Livorno a una cliente di un centro benessere, che per uscire ha dovuto chiamare i carabinieri.

SBARRATA. La vittima della disavventura stava facendo una seduta di relax, sdraiata su un lettino, al termine di alcuni trattamenti. Solo che quando si è alzata tutte le luci del negozio erano spente e la porta di ingresso sbarrata: il personale se ne era andato dimenticandosi di lei.

ALLARME. La donna ha provato ad aprire la porta, senza riuscirvi. In compenso in tal modo ha fatto scattare l’allarme antifurto del negozio, facendo partire in automatico la chiamata ai carabinieri. Prima di riuscire a tornare “libera” la donna ha comunque dovuto aspettare circa un’ora. E l’effetto rilassante le era sicuramente passato.

”Ciao Pietro”, cartelli per Taricone anche in Toscana / FOTO

“In quell’angolo di cielo dove vive il tuo sorriso…Ciao Pietro’’: è questa la frase che si legge, da questa mattina, su cavalcavia, ponti e muri di una cinquantina di grandi e piccole città italiane, da Udine a Sassari, passando per Trasacco e Terni.

GLI STRISCIONI. Sono gli striscioni, a firma CasaPound Italia, spuntati nella notte in tutto il paese per ricordare Pietro Taricone, morto il 29 giugno del 2010 a Terni per un incidente con il paracadute e sepolto a Trasacco, in provincia dell’Aquila. Un omaggio “all’amico scomparso un anno fa, che con il suo entusiasmo contagioso era stato tra i principali fautori della nascita della squadra di paracadutismo sportivo di Cpi, il ‘Gruppo Istinto rapace’, che l’attore aveva tenuto a battesimo nel febbraio del 2010”.

IL RICORDO. E anche Casapound Firenze ha voluto ricordare Pietro Taricone, affiggendo il propio striscione lungo la statale Tosco-Romagnola sul cavalcavia all’altezza di Pontassieve. “A un anno dalla scomparsa di Pietro – commenta Gianluca Iannone, presidente di Cpi – il suo sorriso è ancora dentro di noi e ci sprona ogni giorno ad affrontare con entusiasmo, coraggio e gioia di vivere le tante sfide che abbiamo di fronte. Ciao Pietro”.

Tassa di soggiorno, Montescudaio costa 10 volte più di Montecarlo

Una settimana a Montescudaio? Costa più che a Montecarlo. Una cliente scrive una lettera infuriata a un hotel del borgo toscano, a metà strada tra Bolgheri e Livorno, e scoppia la polemica a livello regionale.

70 EURO CONTRO 8. “Sono sinceramente incredula di dover pagare al Comune di Montescudaio 70 euro per la mia vacanza in Toscana – scrive una cliente a una struttura alberghiera – e non ho nessuna intenzione di farlo…..Le voglio comunicare che recentemente sono stata qualche giorno a Montecarlo, uno dei posti più esclusivi del mondo, io, mio marito, tre figli, abbiamo soggiornato in Hotel 5 notti, abbiamo pagato in totale una tassa di soggiorno di 8 euro (in totale, per l’intero soggiorno, non a persona)! Quindi, questa località Montescudaio deve essere spettacolare se costa dieci volte più di Montecarlo!”. Tra le lettere fioccate nelle cassette della posta degli albergatori c’è anche chi chiede il rimborso dell’acconto versato e la disdetta della prenotazione.

ROSSI E SCALETTI IN CAUSA. La Confcommercio di Pisa chiama in causa anche la Regione. “Vista la gravità di una simile decisione, proprio in un comune dove il turismo rappresenta comunque una voce importante – si legge in una nota – abbiamo deciso di coinvolgere nella vicenda, tramite una lettera, anche il governatore della Regione Toscana Enrico Rossi e l’assessore al Turismo Cristina Scaletti”. Probabile il ricorso al Tar, sulla scia degli albergatori di Firenze.

L’auto a emissioni zero è già realtà ed è pisana / VIDEO

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Il sogno di una mobilità non inquinante è sempre più vicino, e un importante passo verso questa svolta epocale è stato fatto anche grazie a un contributo 100% “Made in Tuscany”.

LA RICERCA. Circa 3 anni fa, infatti, La Regione Toscana ha fortemente promosso e finanziato (con 5 milioni di euro) le ricerche svolte dalla facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa e dalla Scuola Superiore Sant’Anna per la realizzazione di nuove vetture ZEV (Zero Emission Vehicles) alimentate a idrogeno.

I RISULTATI. I primi risultati del “Progetto H2 Filiera Idrogeno” sono stati presentati oggi in un convegno a Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo, cui hanno partecipato Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana, Roberto Barale, prorettore alla ricerca dell’Università di Pisa, Maria Chiara Carrozza, direttore della Scuola Superiore Sant’Anna e Pierangelo Terreni, preside della facoltà di Ingegneria a Pisa. All’importante incontro è intervenuto anche Angelo Moreno di ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile, che ha esposto una panoramica europea sull’idrogeno come vettore energetico per la mobilità.

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PRESTO IL PROTOTIPO. Durante il convegno sono state esposte parti di motori e illustrate le tecnologie capaci di offrire una svolta concreta al sogno di una mobilità non inquinante. ll primo prototipo di un veicolo alimentato a idrogeno sarà realizzato dai giovani ricercatori pisani a partire da settembre. Sarà installato su un furgoncino Piaggio Porter e sarà in grado di emettere soltanto vapore. “Mi auguro – ha detto Stella Targetti – che nell 2012 fra le auto di servizio della Regione Toscana per i trasporti in città possa trovare posto almeno una vettura alimentata a idrogeno e che l’esempio sia imitato anche da altre amministrazioni pubbliche”.

Borsa solare, scarpe riciclate, giacche green: scoppia la eco-moda / VIDEO

 Microcentrali elettriche, lungo l’Arno

Rapina in banca Sovigliana

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Presi quattro uomini accusati di aver rapinato cinque banche nell’empolese: nell’ultimo colpo, avvenuto il 20 giugno a Sovigliana (Vinci), dipendenti e clienti erano stati ammanettati e rinchiusi nella sala riunioni