venerdì, 18 Settembre 2026
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Ztl notturna: arrivano le navette, ma non per tutti

Arrivano le tanto attese navette notturne per le ztl, sono gratis ma può salire solo chi lascia l’auto nelle strutture di Fi Park e presenta il ticket di ingresso al conducente del bus. L’iniziativa partirà domani e durerà per tutti i weekend di luglio in via sperimentale, mentre non ci saranno navette di Ataf.

LINEE E PERCORSI. Il nuovo servizio di Avis Autonoleggio e Firenze Parcheggi non è pubblico, ma è riservato solo a chi parcheggia fuori dal centro pagando il ticket alla Fi Park. Prevede che le navette siano in funzione nelle sere di giovedì, venerdì e sabato, dalle 23.00 alle 3.00 (andata e ritorno) dal parcheggio di piazza Alberti a piazza Santa Croce (linea 1); dal Parterre a piazza Duomo (linea 2); da Porta al Prato al Ponte Vecchio (linea 3); da Oltrarno (Calza) a piazza Santo Spirito (linea 4); da Beccaria a piazza San Firenze (linea 5).

OGNI 10 MINUTI PAGANDO SOLO IL PARCHEGGIO. In ogni parcheggio e in ogni punto d’arrivo sarà presente una colonnina col marchio Avis a cui fare riferimento per prendere la navetta gratuita, che porterà 15 passeggeri e avrà una frequenza di 10 minuti. Il costo del servizio è in gran parte sostenuto da Avis, con un contributo di Fi Park. Il ticket del parcheggio è di 1,5 euro l’ora e 1 euro per tutta la notte per i residenti, acquistando le contromarche nelle centrali operative. Le navette utilizzeranno carburante ma è allo studio un servizio di car sharing elettrico, sempre il collaborazione con Avis.

PARCHEGGI E PRENDI IL TAXI A 10 EURO. Questa nuova iniziativa va a integrare “Stasera guida lui”, già attiva dal 9 giugno (fino a 30 settembre) che sempre ogni giovedì, venerdì e sabato, dalle 22.30 in poi, permette di parcheggiare e utilizzare il taxi. Sei i parcheggi dove si può lasciare l’auto a tariffa agevolata (circa 2 euro fino alle 3) e prendere il taxi a tariffa fissa (10 euro) con tre destinazioni: da Leopolda, Binario 16 e Parterre verso Santa Maria Novella; dalla Calza in tutta la zona centrale; da Alberti e Beccaria fino a S.Croce o S.Niccolò. Se si consuma in uno degli oltre 40 locali aderenti all’iniziativa, viene consegnato un ticket per uno sconto di 2 euro sui 10 della eventuale corsa di ritorno in taxi al parcheggio.

 

Da domani la camera con vista si paga 1 euro in più. Il 13 la sentenza del Tar

 

L’avevano annunciato, l’hanno fatto: gli albergatori di Firenze hanno presentato ricorso al Tar della Toscana contro la tassa di soggiorno, che impone agli hotel di far pagare ai turisti da 1 a 5 euro per ogni notte di pernottamento.

LA TASSA. La nuova tassa, introdotta con delibera comunale solo un paio di settimane fa, sarà operativa dal 1° di luglio. Da quella data in  poi chi si fermerà a dormire in città dovrà sborsare un euro in più per ogni stella della struttura ricettiva e per ogni notte. La norma coinvolge anche gli affittacamere, i bed&breakfast e gli agriturismi.

RICORSO. Il ricorso era già stato preannunciato dagli albergatori in quanto, nonostante la tassa di soggiorno abbia avuto il via libera del Governo, non esiste ancora un regolamento attuativo a livello nazionale, il che ha permesso ai comuni che volevano recepirla subito di fare di testa loro. E il criterio scelto da Palazzo Vecchio, quello delle stelle, non è proprio andato giù agli albergatori, che avrebbero preferito la proporzionalità del prezzo.

SENTENZA. Il Tar della Toscana si pronuncerà il 13 luglio prossimo. Lo ha detto Domenico Iaria, il legale incaricato dalle associazioni di categoria. ”E’ stata accolta la nostra richiesta di abbreviazione dei tempi”, ha detto annunciando che il Tar si pronuncerà nella prima camera di consiglio utile: un’urgenza dettata, secondo gli albergatori, dal fatto che l’imposta dovrebbe essere applicata da domani.

10 MILIONI. Forti dubbi sono stati espressi anche a proposito della destinazione delle risorse. Il Comune stima di ricavare dalla tassa di scopo 20 milioni l’anno (10 negli ultimi 6 mesi del 2010), fondi che dovrebbero essere destinati a provvedimenti a favore del turismo. Per quest’anno però sono stati individuati interventi a favore del Maggio Musicale Fiorentino, della Pergola e di altri enti/istituzioni culturali, non così strettamente connessi con il settore turistico. ”Non c’è stato un confronto reale con le categorie economiche – dichiara Francesco Bechi, presidente Aia Federalberghi Firenze -: ci hanno incontrato, ma avevano già preso le loro decisioni”. “In un momento così delicato della fase di ripresa, dopo tre anni drammatici – aggiunge – questa tassa non aiuta l’aumento dei flussi. E Firenze sta applicando il modello più pesante, con esenzioni molto contenute, rispetto a Venezia e Roma”.

Omicidio stradale: l’appello su radio Deejay

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La raccolta di firme per la legge sull’omicidio stradale arriva in diretta radio, su Deejay, con un ”faccia a faccia” tra Matteo Renzi e Platinette. Leggi l’articolo

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Sempre più rifiuti sotto terra: nuove isole ecologiche in centro

In arrivo otto nuove isole ecologiche interrate in centro.

DOVE. Ancora un tassello, dunque, per l’operazione interramento dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei, la delibera relativa al progetti definitivi di ulteriori otto isole ecologiche interrate in centro e dello spostamento e implementazione di quelle già progettate di piazza San Felice e via Sant’ Agostino. In dettaglio, le nuove isole nasceranno in piazza del Carmine (due), via Fiume, piazza del Crocifisso-via Dionisi, via dell’Agnolo (ancora due), piazza Salvemini-via Pietrapiana.

CASSONETTI ADDIO. “Le isole ecologiche interrate rappresentano un importante elemento per migliorare il decoro del centro – commenta l’assessore Mattei -. Per questo l’Amministrazione sta continuando in questa operazione che punta a interrare i cassonetti nei luoghi più caratterizzanti del centro storico. E dove sono già stati realizzati hanno riscosso il gradimento dei cittadini e hanno consentito di liberare scorci di grande bellezza della nostra città dai cassonetti e campane che spesso, a causa dell’inciviltà di alcuni, diventano un elemento di degrado”.

PIAZZA DEL CARMINE. Nello specifico, in piazza del Carmine le isole ecologiche saranno due, e verranno realizzate dove già oggi si trovano i cassonetti: quindi la prima nei pressi dell’angolo con Borgo San Frediano (4 campane interrate), la seconda in prossimità dell’angolo con Borgo La Stella (ancora 4 campane) sullo stesso lato della piazza.

VIA DELL’AGNOLO. Ancora due le isole ecologiche in via dell’Agnolo. La strada è attualmente interessata dai lavori di riqualificazione di carreggiata, marciapiedi e sottoservizi e quindi sono già iniziati gli interventi di predisposizione per la collocazione dei cassonetti sotterranei in una delle due postazioni individuate, quella in prossimità dell’incrocio con via Verdi. Le previste 4 campane andranno a sostituire la postazione tradizionale (lato edificio ex Catasto). L’altra isola ecologica (composta da 5 campane interrate) verrà realizzata in prossimità dell’incrocio con Borgo Allegri anche in questo caso al posto dei normali cassonetti .

PIAZZA SALVEMINI-VIA PIETRAPIANA. Sarà invece una l’isola ecologica a servizio dell’area di piazza Salvemini-via Pietrapiana collocata all’inizio della strada, dove oggi si trovano i cassonetti: si tratta di 5 campane sotterranee.

VIA FIUME. In via Fiume l’isola ecologica (7 campane) sarà realizzata sul lato sinistro della carreggiata in prossimità dell’incrocio con largo Fratelli Alinari.

PIAZZA DEL CROCIFISSO-VIA DIONISI. Infine, quella in piazza del Crocifisso-via Dionisi verrà costruita nel primo tratto di questa ultima strada sul lato sinistro della carreggiata (4 campane interrate).

CAMBIAMENTI. Per quanto riguarda i due progetti modificati, si tratta di variazioni di collocazione e con l’occasione dell’implementazione di cassonetti interrati. In piazza San Felice le campane sotterranee passano dalle iniziali cinque a quattro, la localizzazione rimane invece la stessa, lungo il marciapiede nel tratto da piazza Pitti a via Maggio. In via Sant’Agostino le isole ecologiche da due diventeranno tre: alle già progettate isole di fronte a piazza Santo Spirito e all’angolo con via dei Serragli (che sarà spostata dopo l’incrocio con via Maffia piazza per facilitare ulteriormente le operazioni si svuotamento), se ne aggiunge una terza in sempre di fronte a piazza Santo Spirito leggermente spostata verso via dei Serragli. Le campane passeranno dalle previste inizialmente 7 a 11.

Napoli? No, Lastra a Signa / FOTO

Arriva il wc chimico tricolore (e più pulito)

Il bagno chimico più famoso d’Italia (e made in Florence) si tinge dei colori nazionali. Sebach lancia il nuova cabina igienica che in occasione dei 150 anni dell’Unità nazionale, si veste del tricolore, con una decorazione esterna pensata ad hoc.

VERDE, BIANCO E ROSSO. Il logo dell’azienda, il cuore rovesciato, viene reinterpretato in chiave “patriottica”. Le novità riguardano anche il nuovo bagno chimico “Top San No Touch”, progettato dalla società di Certaldo, che garantisce una maggiore sicurezza, una notevole ottimizzazione dei tempi di manutenzione e livelli igienici ancora più elevati, sia per il fruitore che per gli operatori.

PIU’ PULITO. Le ultime cerniere a ritorno automatico sono più robuste e forti, il pannello interno in pvc per la copertura completa della porta è più igienico, funzionale e resistente. E c’è un nuovo sistema di igienizzazione a pedale, che va a sostituire la leva: tutto più pulito, sicuro e pratico.

Omicidio stradale: l’appello su radio Deejay / AUDIO

 

La raccolta di firme per la legge sull’omicidio stradale arriva in diretta radio, su Deejay, con un ”faccia a faccia” tra Matteo Renzi e Platinette.

L’INTERVISTA. Dopo aver superato quota 20mila adesioni in poco meno di un mese, la proposta lanciata dall’associazione Lorenzo Guarnieri e subito sposata dal sindaco Renzi varca i confini della Toscana. Ieri sera, il progetto per rendere più severa la legislazione italiana in materia di sicurezza stradale è stato al centro della trasmissione condotta da Platinette, che ha ospitato in diretta telefonica il primo cittadino di Firenze.

ASCOLTA L’INTERVISTA.

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PENE PIU’ DURE. La proposta di legge prevede, per chi guida ubriaco e drogato e causa un incidente mortale, un aumento delle pene previste al momento (che passerebbero da 3-10 anni a un minimo di 8 a un massimo di 18 anni), l’arresto in flagranza di reato e l’ “ergastolo della patente”, che sarà tolta definitivamente dopo il primo omicidio mentre ora è prevista solo la revoca temporanea. Per aderire è possibile collegarsi al sito www.occhioallastrada.it.

Omicidio stradale, più di 20mila firme in meno di un mese

Da Firenze parte la legge per il reato di ”omicidio stradale”

Sicurezza stradale, arriva il primo piano salva-vita

Ammanettavano i clienti e rapinavano banche: presi quattro malviventi / FOTO

L’operazione si chiama Last Travel (ultimo viaggio), e ha portato alla cattura, da parte della polizia, di quattro rapinatori pendolari palermitani ritenuti gli autori di cinque rapine in banca nell’empolese.

LA CATTURA. I quattro (tutti palermitani, di 40, 50, 56 e 58 anni) sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della repubblica di Firenze – sostituto procuratore dottor Suchan, dopo una serie di indagini condotte dal Commissariato di Empoli diretto dal dottor Maurizio Di Domenico, in stretto raccordo con le squadre mobili di  Firenze e Palermo, in seguito alla rapina avvenuta lo scorso 20 giugno alla Banca Credito Cooperativo di Vignole – Agenzia di Vinci, in frazione Sovigliana. I quattro uomini sono ritenuti responsabili di questa rapina, ma non solo. Per loro, l’Ufficio gip della Procura di Palermo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

L’ULTIMA RAPINA. L’episodio del quale i quattro sono accusati è avvenuto appunto il 20 giugno, quando i rapinatori – dopo essere entrati all’interno dei locali della banca fingendosi normali clienti – hanno proceduto, sotto minaccia, a rinchiudere nella sala riunioni dell’istituto bancario clienti e impiegati presenti, dopo averli ammanettati con fascetti di plastica. Nell’occasione una cliente presente nell’istituto aveva anche tentato di allontanarsi, ma era stata bloccata da due dei rapinatori e buttata in terra, per poi essere ammanettata. Dopo essersi impossessati del danaro contenuto nelle casse, i rapinatori avevano atteso l’apertura della cassa temporizzata, per poi fuggire dopo aver racimolato complessivamente circa 100mila in contanti. 

LE IMMAGINI DELL’ULTIMA RAPINA:

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LE INDAGINI. Le indagini, iniziate immediatamente dopo l’episodio con l’acquisizione delle immagini della rapina, hanno permesso di incentrare l’attenzione su un gruppo di rapinatori di origine siciliana, da tempo monitorati dal Commissariato di Empoli  e dalla Squadra mobile di Palermo. I quattro, pregiudicati, le cui caratteristiche fisionomiche corrispondevano con quelle degli autori della rapina, sono poi stati riconosciuti dai testimoni. Così, le indagini hanno accertato che, nella serata del 21 giugno, due dei pregiudicati si erano imbarcati da Napoli su di una nave diretta a Palermo. Nella prime ore del giorno seguente il personale della Squadra Mobile di Palermo ha proceduto al controllo dei due al momento del loro arrivo a Palermo, trovandoli in possesso di 25mila euro in contanti, di cui i due non hanno saputo dare una giustificazione. I soldi erano nascosti all’interno delle intercapedini del bagaglio posteriore del loro veicolo. Oltre al denaro, gli agenti hanno trovato alcuni indumenti, custoditi nelle borse da viaggio, corrispondenti a quelli indossati nel corso della rapina. 

LE ALTRE RAPINE. Così, il pm Suchan ha adottato il provvedimento di fermo, eseguito anche nei confronti degli altri due rapinatori, poi rintracciati a Palermo per i reati di rapina aggravata e sequestro di persona. Il Commissariato di Empoli ha poi incentrato la sua attenzione  su altre quattro rapine avvenute, tra settembre 2010 e giugno 2011, a Empoli (Fi), Cerreto guidi (Fi), Montespertoli (Fi) e Vinci (Fi): episodi che, per modus operandi (come l’uso di fascette di plastica per immobilizzare impiegati e clienti) e caratteristiche fisionomiche dei rapinatori, sono apparse da subito essere opera degli stessi malviventi. La presenza dei quattro nel territorio fiorentino è poi stata confermata dal tabulato dei cellulari di due degli arrestati, e anche le prime immagini estrapolate delle telecamere degli istituti bancari hanno confermato ulteriormente l’ipotesi del coinvolgimento del gruppo in tutte queste rapine. E le indagini vanno avanti, per identificare  ulteriori complici o favoreggiatori .

Susanna Cicali alla ricerca dell’Impresa in Azzurro

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Cominciano domani, giovedì 30 giugno, per concludersi domenica a Zagabria i Campionati europei Under 23 e Juniores di canoa velocità, con atleti provenienti da 38 nazioni. Improbabile ma non impossibile che tra i protagonisti della manifestazione croata spunti qualcuno ancora in grado di prendere al volo il treno per i Giochi olimpici del prossimo anno a Londra, ma sia tra gli Under 23 sia tra gli Junior ce ne sono molti che sperano di cominciare a preparare il loro viaggio verso l’appuntamento brasiliano delle Olimpiadi nel 2016. L’Italia presenta una folta rappresentativa selezionata dal Ct Giuseppe Buonfiglio (45 elementi, 19 Under e 26 Junior) di cui fa parte, tra le Under 23, al primo anno, la stellina nascente della canoa fiorentina, Susanna Cicali, portacolori della Comunali Firenze allenata da Marco Guazzini, sorella minore della più grande Stefania (che vanta già una partecipazione con finale raggiunta alle Olimpiadi di Pechino del 2008).

Superare Mosca! Per la spedizione azzurra l’obiettivo dichiarato è superare il brillante risultato dello scorso anno a Mosca, dove il medagliere azzurro si riempì con un oro, tre argenti e due bronzi. (L’oro è stato quello storico del K4 1000 under 23 maschile, prima vittoria di una barca azzurra di qualsiasi categoria nella specialità). Un bottino da eguagliare a cui potrebbe contribuire la stessa Susanna, già medagliata in passato in rassegne internazionali giovanili (6 medaglie tra Europei e Mondiali di categoria, di cui due, un argento e un bronzo, tra le Juniores proprio lo scorso anno a Mosca).

Quattro giornate di gara. Quattro le giornate di gara, da giovedì a domenica. Ad aprire saranno le batterie dei 1000 e dei 500, seguite venerdì dalle semifinali sulle stesse distanze e dalle batterie dei 200. Sabato, al mattino le finali dei 1000 e nel pomeriggio le semifinali dei 200. Domenica la conclusione con le finali dei 500 al mattino e dei 200 nel pomeriggio. Le altre atlete Under 23 oltre a Susanna Cicali sono Roberta Fiorini (M.M.Centro Sportivo Remiero),  Viola Pagliari (Baldesio), Ilaria Ordesi (Idroscalo Club), Serena Pontara (Mincio).

QUESTO IL PALMARES INTERNAZIONALE DI SUSANNA CICALI. Le medaglie ai Mondiali ed Europei Juniores sono 6, di cui 1 oro (nel 2008, Mondiali Juniores, a Tyn, K2 maratona), 3 argenti (2009, Europei Juniores a Poznan, K2 500; 2010, Europei Juniores Mosca, K2 500; 2010, Mondiali Juniores Banyoles, K1 maratona), 2 bronzi (2008, Europei Juniores Szeged, K2 1000; 2010, Europei Juniores, a Mosca, K2 200).

La segretaria del circolo Pd gira un film porno, si dimette

 

Militante politica di giorno, attrice porno per hobby. E' costata cara la passione per i film hard a una giovane segretaria di un circolo Pd della provincia di Pisa. La ragazza, 25 anni, ha girato una pellicola a luci rosse e  – nonostante la mascherina che indossava – è stata ''incastrata'' dalle foto presenti sul suo profilo Facebook.

IMMAGINI HARD. Questa scoperta ha portato alle dimissioni dalla carica di segretaria del circolo, mentre risulta ancora iscritta al Pd. “Non c'è stata alcuna sospensione” dicono gli esponenti locali del Partito Democratico. Il film porno, in vendita anche sul web, vede la giovane in scene roventi insieme a un'altra ragazza e due attori. A tradire la donna sono state le foto del suo profilo Facebook: confrontando quegli scatti con le scene a luci rosse è stata riconosciuta.

L'ADDIO ALLE CARICHE. La 25enne è neo laureata da pochi giorni. Gli esponenti locali del Partito Democratico parlano di una lettera di dimissioni volontarie dagli incarichi, recapitata a maggio alla federazione pisana del Pd e agli organismi comunali. “Da alcuni mesi si è allontanata, senza che sia intervenuta nessuna rottura politica, per motivi personali, anche di studio” si legge in una nota.

LA REAZIONE. “Noi consideriamo sbagliato e anche un po' disgustoso il clamore che si sta facendo su questa vicenda �” afferma il segretario provinciale del Pd di Pisa, Francesco Nocchi – pensiamo che una giovane donna di venticinque anni, che non ha coinvolto altri che se stessa nelle proprie azioni e che deve risponderne solo a se stessa, abbia il diritto di essere lasciata in pace e semmai aiutata da persone amiche e solidali a riflettere sulle proprie scelte e sul loro senso”.

Il drogato? E’ un 31enne. In aumento l’eroina, in calo la cocaina

Purtroppo tra le ragioni più colpite da questo nuovo aumento ci siamo anche noi. L’agenzia Dire è chiara anche sulle classifiche. Inutile dare la colpa a…: c’è da risolvere nuovamente un problema che sembrava latente: la droga. Secondo la relazione annuale al Parlamento sull’uso di sostanze stupefacenti e sulle tossicodipendenze, infatti, i soggetti con dipendenza da sostanze, tossicodipendenti con bisogno di trattamento) risultano essere circa 338.425, che rappresentano il 8,5/1000 residenti di eta’ compresa tra i 15 e i 64 anni. Di questi, 218.425 per oppiacei (5,5/1000 residenti) e circa 120.000 per cocaina (3,0/1000 residenti). Le regioni con maggior bisogno di trattamento per oppiacei sono, nell’ordine, Calabria, Liguria, Marche, Umbria, Abruzzo, Toscana, Molise, Lazio, Piemonte, che presentano una prevalenza superiore alla media italiana che e’ di 5,5/1000 residenti di eta’ compresa tra 15 – 64 anni.

Età media 31 anni. I soggetti che hanno richiesto per la prima volta un trattamento sono stati 35.597 con un tempo medio di latenza stimato tra inizio uso e richiesta di primo trattamento di 7,4 anni (oscillante tra i 5,04 e gli 9,56 anni), differenziato da sostanza a sostanza (oppiacei 5,5; cocaina 9,5; cannabis 8 anni). L’eta’ media dei nuovi utenti e’ circa 31 anni, con un arrivo sempre piu’ tardivo rispetto agli anni precedenti. Questo significa che vi e’ un aumento del tempo fuori trattamento con tutti i rischi che ne conseguono e quindi un arrivo sempre piu’ tardivo ai servizi. Da segnalare la minor eta’ media degli utenti europei rispetto agli utenti italiani. Le sostanze primarie maggiormente utilizzate risultano essere il 70,1% eroina, il 15,2% cocaina e il 9,2% cannabis. In calo l’assunzione per via iniettiva dell’eroina (-2,5%). Le sostanze secondarie maggiormente utilizzate sono state la cocaina (30,4%) e la cannabis (30,3%).

Aumento uso di eroina. Nel 2010 il totale delle persone in trattamento presso i Ser.T. sono stati 176.430. Questi dati sono stati calcolati dal flusso informativo del Ministero della Salute con un indice di copertura del 90%. Nell’ultimo anno, vi e’ un incremento degli utenti in trattamento per uso di eroina dell’1,2%, mentre vi e’ una diminuzione degli utenti in trattamento di per uso di cocaina dello 0,3%. Le regioni con maggior percentuale di utenti in carico per uso primario di eroina sono nell’ordine: Umbria, Basilicata, Trentino Alto Adige e Liguria. Le regioni con maggior percentuale di utenti in carico per uso primario di cocaina sono Lombardia, Sicilia, Campania e Valle d’Aosta. Da segnalare che tra gli utenti in trattamento nei Sert si osserva una lieve contrazione dell’uso di cocaina anche come sostanza secondaria, sebbene risulti essere dal 2007 la sostanza secondaria piu’ usata.