lunedì, 21 Settembre 2026
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Anche Bressan indagato per scommesse

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Non è, fosse accertata la colpevolezza, la sua migliore rovesciata (gesto tecnico). Secondo quanto riportato dall’Ansa, infatti, sedici persone, tra cui ex giocatori di serie A, calciatori di serie minori ancora in attivita’ e dirigenti di societa’, sono stati arrestati dalla polizia a conclusione di un’indagine sul calcio scommesse condotta dalla squadra mobile di Cremona e coordinata dal Servizio centrale operativo.

INDAGINE. Dall’inchiesta e’ emerso che gli arrestati avrebbero fortemente condizionato negli ultimi mesi il risultato di alcuni incontri dei campionati di serie B e di Lega Pro. Nei loro confronti la magistratura di Cremona ha emesso sette ordinanze di custodia cautelare in carcere e nove agli arresti domiciliari. Tra gli arrestati vi sono anche titolari di agenzie di scommesse e liberi professionisti, mentre gli indagati sarebbero complessivamente una trentina. Gli arresti sono stati eseguiti dagli uomini della polizia a Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ancona, Ascoli, Ravenna, Benevento, Roma, Torino, Napoli e Ferrara. Nel corso dell’operazione sono state eseguite anche una serie di perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, in alcune ricevitorie e presso uno studio di commercialisti che avrebbero consentito di acquisire ulteriori elementi utili alle indagini.

CUSTODIA CAUTELARE PER MAURO BRESSAN. C’é anche l’ex calciatore Mauro Bressan, 40 anni, tra i destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’inchiesta della procura di Cremona sul calcio scommesse. L’ordinanza all’ex centrocampista di Fiorentina, Genoa, Venezia, Foggia, Bari, Cagliari e Como è stata notificata oggi nella sua abitazione di Cernobbio dalla squadra mobile comasca. Bressan ha vinto la coppa Italia del 2001 con la Fiorentina e ha poi concluso la sua carriera in Svizzera. Tra gli indagati spicca il nome di Beppe Signori e Bettarini.

Calcioscommesse, sedici arresti

In Chianti spunta l’azienda con capre taglia – erba

 

Un modo economico ed ecologico per ripulire i campi dalle erbacce: le capre. E’ quanto si è inventata una newyorkese, da trent’anni nel Chianti, che offre questo singolare servizio ai suoi clienti .

LA PROTAGONISTA. Nora Kravis, veterinaria che è passata dalla grande mela a Radda in Chiarti, usa come tagliaerba le 150 capre cashmere della sua azienda agricola “La penisola”. Il vantaggio? Gli animali mangiano l’erba, ma costano la metà rispetto a un lavoro fatto col decespugliatore, non inquinano, concimano e allo stesso tempo si alimentano per avere un pelo rigoglioso, puro cashmere.

TAGLIA ERBA NATURALE. Di norma per trattare un ettaro di terreno occorrono da 5 a 25 capre per circa un mese di tempo. Costo: mille euro. Grazie alle sue capre Nora Kravis, che ha deciso di non macellare i suoi animali, ricava ogni anno 200 grammi di fibra. Dopo la lavorazione si ottengono 100 grammi di filato di cashmere, che costa 1200 euro al chilo.

Scuola: quasi 900 insegnanti in meno in Toscana

 

Da settembre in Toscana saranno tagliati 898 posti di insegnante rispetto al 2010 e c’è preoccupazione per i servizi nelle scuole primarie e nelle aree montane. Alto anche tasso di dispersione scolastica che si attesta al 17 per cento.

A RISCHIO SCUOLE NEI PICCOLI CENTRI. A causa della diminuzione del corpo docente ci saranno particolari difficoltà per le scuole dei piccoli centri (comuni di montagna e isole) dove la scommessa è quella di mantenere aperti gli istituti scolastici nonostante il numero di studenti iscritti sia al di sotto delle previsioni ministeriali (classi di almeno 27 alunni).L’Ufficio scolastico regionale ha disposto una ricognizione delle richieste per il tempo pieno, per capire quante ne rimangono inevase rispetto ad un’offerta che, assicura il direttore dell’ufficio scolastico regionale Angela Palamone, rimarrà invariata rispetto al 2010.

DATI DEL 2011. Sono oltre 450 mila gli iscritti, secondo i numeri dell’ufficio scolastico, che registra per il 2011 un aumento così distribuito: +1,41 per la scuola dell’infanzia e +0,09 per la primaria; 1,52 sulla scuola di primo grado e 1,24 per quella di secondo grado.

CONTRO LA DISPERSIONE. Sull’alta dispersione scolastica, oggi al 17%, secondo il presidente della commissione cultura Nicola Danti (Pd) “Bisogna focalizzare l’attenzione sui percorsi di istruzione e formazione professionale, perché dobbiamo assolutamente aiutare ad inserirsi i giovani tra i 15 e i 20 anni che non studiano e non lavorano”. Per contrastare gli abbandoni l’Ufficio scolastico propone di investire di più su cultura tecnica e professionale e sull’innovazione tecnologica, anche come settore di specifico intervento della Regione.

PIU’ QUALITA’. La Palamone, facendo il punto della situazione, ha definito il livello dell’istruzione scolastica in Toscana “buono ma con poche eccellenze e troppe insufficienze e per questo – ha aggiunto – serve un lavoro sulla qualità”.

Calciopoli, chieste le condanne per i Della Valle

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E’ arrivato il momento delle richieste di condanna da parte dei pm nel processo di Calciopoli.

DELLA VALLE. Se in Italia il nome si cui erano concentrate le maggiori attenzioni era sicuramente quello di Luciano Moggi, ex dg della Juventus, a Firenze gli occhi erano puntati sui fratelli Della Valle. Ebbene, i pm hanno chiesto un anno e dieci mesi per Andrea Della Valle, due anni per Diego Della Valle.

MENCUCCI. In più, è stata chiesta anche una multa: 70mila euro per Andrea, 80mila per Diego. Sempre in casa viola, i i pm hanno chiesto una condanna anche per Sandro Mencucci, di un anno e 8 mesi, oltre a 60mila euro di multa.

LE ALTRE RICHIESTE. Per quanto riguarda gli altri indagati, sono stati chiesti 5 anni e 8 mesi di carcere per Moggi, 5 anni per l’ex designatore arbitrale Paolo Bergamo, 4 anni e 6 mesi per l’altro ex designatore Pierluigi Pairetto, 3 per l’ex arbitro Massimo De Santis, un anno e 10 mesi per il presidente della Lazio Claudio Lotito, 2 anni e 2 mesi per l’arbitro Salvatore Racalbuto e un anno per Pasquale Rodomonti.

PROCESSO. Prossima tappa del processo il 7 giugno.

Calcioscommesse, sedici arresti

Le scommesse tornano a scuotere il mondo del calcio.

L’INCHIESTA. Una nuova inchiesta, infatti, sta facendo tremare il pianeta del pallone, oltre ad aver già portato all’arresto di 16 persone. Arresti che sono stati effettuati dalla polizia in seguito a un indagine sul calcio scommesse. Tra gli arrestati ci sono ex calciatori di serie A, giocatori di serie minori ancora in attività e anche alcuni dirigenti.

PARTITE TRUCCATE. L’accusa, per le persone coinvolte nell’indagine, è quella di aver condizionato il risultato di alcune partite di serie B e Lega Pro. Sette di loro sono finiti in carcere, nove gli arresti domiciliari. A spiccare, tra i nomi finora emersi dall’indagine, è sicuramente quello di Beppe Signori, ex bomber di Foggia, Lazio, Bologna e della Nazionale di calcio.

BETTARINI. E nell’inchiesta risulta indagato anche Stefano Bettarini, che ha militato un anno, nella stagione 1997-98, nella Fiorentina, nonché ex marito di Simona Ventura e commentatore di “Quelli che il calcio”.

L’estate fiorentina perde un pezzo, salta il Muv

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Doveva partire stasera, inaugurando il programma dell’estate fiorentina, e invece è saltato all’ultimo minuto, suscitando le ire degli organizzatori. ”Tutta colpa della burocrazia, non c’era la volontà politica”, denunciano i promotori del Muv, mentre Palazzo Vecchio si difende.

LA VERSIONE UFFICIALE. La notizia è arrivata durante la conferenza stampa sugli eventi per la prossima estate: la settima edizione del Music and Digital Art Festival salta, non si fa, manca un foglio. “La documentazione presentata è risultata incompleta di un certificato (di collaudo della Limonaia di Villa Strozzi, la struttura che avrebbe dovuto ospitare l’evento, ndr) e in data 30 maggio è stato comunicato il diniego alla richiesta di autorizzazione per lo svolgimento del Festival” ha poi precisato il Comune in una nota. “Il collaudo della struttura – replicano dallo staff del Muv – spetta al proprietario della stessa e non agli organizzatori della manifestazione. E’ sorprendente inoltre che questa richiesta sia stata fatta presente alla direzione a soli 4 giorni dal festival, dopo che la completezza della documentazione era stata verificata prima della sua presentazione con i funzionari del competente ufficio”.

LO STOP. La settima edizione del festival di musica elettronica, che l’anno scorso ha registrato oltre 30mila presenze, doveva partire stasera nella villa sulla collina del boschetto, per proseguire fino al prossimo 5 giugno. La direzione del festival ha accusato Palazzo Vecchio di “accanimento burocratico”. “Evidentemente quest’anno è mancata la volontà politica di far svolgere questa manifestazione” si legge in una nota del Muv, che ha anche annunciato di stare valutando la possibilità di procedere a una richiesta danni (100mila euro, secondo le prime stime). “Non c’è stato accanimento burocratico – ha scritto invece il Comune – ma l’applicazione delle regole vigenti: il documento mancante è indispensabile al fine di garantire la sicurezza delle persone presenti all’interno della manifestazione”.

LE REAZIONI. Intanto su Facebook si sono scatenati i commenti dei molti giovani che avrebbero partecipato all’evento: “E’una vergona! Firenze si deve solo vergognare, è stata una grande delusione”, scrive Ilaria sul profilo del Muv, “Solo in italia un festival del genere viene cancellato un giorno prima”, commenta Lucio, “Quindi protestiamo o no??? stiamo seduti mentre loro ci dicono cosa fare???”, domanda Chiara.

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 Musica e castelli di sabbia, al via l’Estate Fiorentina. Senza Muv

L’indagine sull’orco di Sesto Fiorentino: ”Era solo un gioco”

Il 37enne arrestato sabato scorso ha confessato la tentata violenza su un bimbo di 5 anni, a cui ha anche fatto un’iniezione. L’uomo, durante gli interrogatori, ha detto agli inquirenti: “Erano giochi, stavamo giocando nel garage. Io giocavo con lui a fare il dottore per questo gli ho fatto la puntura”.

IL TENTATO STUPRO. Sabato scorso il 37enne, che soffre di problemi psichiatrici e già accusato in passato di violenza sessuale su minori, ha attirato e chiuso in un garage il bambino. Poi ha tentato di violentarlo, facendogli anche una iniezione, sembra di alcol etilico. Sono state le grida del piccolo a richiamare l’attenzione dei vicini, che lo hanno liberato.

FORSE TRASFERITO IN UNA STRUTTURA PROTETTA. L’uomo, accusato di sequestro di minore, tentata violenza sessuale su minore e lesioni, rimane rinchiuso nel carcere di Sollicciano: ieri il gip ha confermato l’arresto. Dall’ordinanza del giudice è emersa però la possibilità di un trasferimento del 37enne in una struttura protetta.

LE REAZIONI. Intanto sono ancora scossi i condomini del caseggiato popolare dove è avvenuta la tentata violenza. Il trentasettenne è noto da anni per i suoi disagi mentali e le sue “particolari attenzioni” verso i bambini. Nei giorni scorsi il piccolo è stato dimesso dall’ospedale Meyer di Firenze, dove era stato ricoverato dopo la tentata violenza. Le sue condizion fisiche sono buone, ma è seguito da un team di psicologi.

Tenta di abusare di un bimbo, gli fa un’iniezione

Festa della Repubblica sul sellino: da Santa Croce alle Cascine

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Giovedì 2 giugno, nell’ambito delle iniziative del “Q1 in festa”, ci sarà una biciclettata da piazza Santa Croce fino alle Cascine, cuore della festa del centro storico. Il ritrovo per i partecipanti è alle 9:30 in piazza Santa Croce e possono partecipare tutti.

RICERCA VOLONTARI. Gianni Lopes Pegna, presidente di FirenzeInBici cerca anche volontari per l’evento: “Questo appuntamento offrirà un’altra occasione per dare una mano all’associazione. Chiediamo, a chi fosse disponibile, di poter stare allo stand di FirenzeInBici alle Pavoniere per l’arrivo della pedalata (impegno dalle 10:00 alle 11:30)”.

 

APRE ANCHE L’ISTITUTO MILITARE. I 4 giorni del “Q1 in festa” si concluderanno appunto giovedì 2 giugno, festa della Repubblica, e in occasione anche dei 150 anni dell’Unità d’Italia verrà data l’opportunità alla cittadinanza di visitare l’edificio dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, situato dentro il parco delle cascine e realizzato nel 1937 da Raffaello Fagnoni.

Musica e castelli di sabbia, al via l’Estate Fiorentina. Senza Muv

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Musica alle Cascine, cinema in cuffia alle Murate, i favolosi anni Ottanta alle Oblate. Al via l’Estate Fiorentina. Che però rimane orfana del Muv.

NIENTE MUV. La presentazione ufficiale dell’Estate Fiorentina, questa mattina, è stata avvelenata dalle polemiche per la possibile cancellazione del Muv, il festival di musica elettronica che avrebbe dovuto avere inizio proprio domani a Villa Strozzi. “Danno la colpa al Muv di ciò che è successo l’anno scorso”, ha attaccato qualcuno in conferenza stampa, riferendosi all’incidente mortale che stroncò la vita di Lorenzo Guarnieri, la scorsa estate. Lorenzo stava proprio tornando a casa dal Muv quando venne investito in pieno da un uomo ubriaco. “Nessuna certezza”, fanno sapere dallo staff del Muv. “L’ufficio del sindaco sta lavorando per risolvere i problemi e far partire ugualmente il festival”. I problemi sarebbero di natura tecnico-burocratica.

OSPITI D’ONORE. Capitolo Muv a parte, questa estate potrà contare su ospiti d’onore del calibro di George Micheal (a settembre in piazza Santa Croce), Maurizio Crozza (alle Cascine il 7 luglio), Dario Fo (piazza Strozzi il 26 luglio) e Cassandra Wilson (a Fiesole).

CASCINE. L’Anfiteatro delle Cascine sarà uno dei cuori pulsanti dell’estate 2011. Da qui avrà la stagione prenderà il via ufficialmente, con il ricordo di Ernesto De Pascale, scrittore, giornalista e critico musicale recentemente scomparso. Tra le iniziative previste i balletti e i concerti del Maggio Musicale Fiorentino, ma anche i concerti come quello dei Tuxedomoon in formazione originale (5 luglio) e il Festival au Desert (21/23 luglio).

MURATE. Eventi non stop da mezzogiorno a mezzanotte alle Murate, nel cui cortile sarà allestito un particolare cinema all’aperto: i documentari rock del ciclo “Stop Making Noise”, le pellicole dello Schermo dell’Arte, i grandi film degli Ottanta. Insieme, un jazz contest e altri eventi si ascolteranno in cuffia, per ottimizzare l’effetto senza disturbare il vicinato. Ci sarà spazio anche per la Florence Flash Football League, originale torneo di calcio/opera d’arte, riedizione performativa delle partitelle di piazza, fino alla festa di chiusura curata da Firenze dei Teatri.

OBLATE. Altro luogo clou, la biblioteca delle Oblate, la ‘città del libro’, che ospiterà un ricordo di Ernest Hemingway a cinquant’anni dalla scomparsa e un divertente progetto di divulgazione della Recherche di Proust (luglio), e una parte del progetto dedicato a Pier Vittorio Tondelli (anche qui un anniversario, vent’anni dalla morte) che si inserisce in una tematica caratterizzante dell’Estate 2011, la rivisitazione creativa e attualizzata dei “favolosi” anni Ottanta.

SAN SALVI &CO. Tra gli altri luoghi, il parco di San Salvi con le attività culturali-sociali, il teatro al Bargello, piazza dei Ciompi e la Loggia del Pesce, il giardino della Fortezza, la Loggia del Grano, il Porcellino, Santo Spirito, la zona di San Niccolò, Annigoni, e piazza Strozzi.

IL TENAX IN PROCESSIONE. In onore dei 30 anni della storica discoteca Tenax in città arriverà una simbolica processione: in testa al corteo una statua di luce e suono costruita da un gruppo di studenti sotto la direzione di Giancarlo Cauteruccio.

CASTELLI DI SABBIA. Clima marittimo, invece, il giorno di Ferragosto: sulla spiaggetta di San Niccolò si terrà una grande gara di castelli di sabbia. La nostra, infatti, è l’unica spiaggia urbana in Europa che può vantare un arenile in sabbia naturale.

COSTI. Risorse limitate per il cartellone estivo, quest’anno. Il curatore Riccardo Ventrella ha avuto a disposizione solo 250mila euro per mettere a punto gli eventi. E con questi fondi il programma partorito è definito dallo stesso Ventrella “strepitoso e miracoloso”. “Sarà un’Estate – aggiunge – che vuole coinvolgere e stimolare le persone a uscire di casa e a vivere la città”.

Bus: quando il biglietto costava una lira / FOTO

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Di strada ne hanno fatta tanta. E anche il prezzo si è adeguato ai tempi. Il biglietto Ataf è cambiato nel corso degli anni. Leggi l’articolo