martedì, 22 Settembre 2026
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Il bilancio di Palazzo Vecchio: le tasse non crescono ma le multe sì

Nessun aumento di tasse, tanto meno per le tariffe di bus, acqua e Tia. Niente tagli su istruzione e servizi sociali, nonostante le sforbiciate sulle risorse messe a disposizione da Stato e Regione. Ma sul fronte delle multe, il Comune di Firenze batte cassa. In preventivo Palazzo Vecchio ha messo ben 51 milioni di euro, provenienti dai verbali, una soglia in crescita rispetto agli anni passati.

I  NUMERI. E’ quanto previsto dal bilancio di previsione 2011, che è stato presentato dal sindaco Matteo Renzi e che adesso dovrà passare dall’aula del Consiglio comunale. Anche Palazzo Vecchio stringerà la cinghia a seguio del taglio dei fondi provenienti dal governo (20 milioni di euro in meno ).

MENO RISORSE. Per far quadrare i conti è prevista quindi una riduzione dei costi: 280mila euro saranno risparmiati nel settore della comunicazione (meno trasferte e convegni); 4 milioni arriveranno dal risparmio sul personale; 2,3 milioni dal risparmio sulle utenze e 1 milione dalle manutenzioni; 800mila euro sono i risparmi relativi all’acquisto di beni.

ENTRATE E USCITE. Una boccata d’ossigeno arriverà dal primo luglio, mese del debutto della famigerata  tassa di soggiorno (si prevedono 10 milioni di euro in entrata solo in sei mesi). Per quanto riguarda gli investimenti il Comune destinerà 2 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, che compenseranno i tagli nei trasferimenti regionali. Per la cultura 400mila euro andranno al Teatro della Pergola per scongiurarne la chiusura.

I COMMENTI. “Non solo non si mettono le mani in tasca ai cittadini – ha affermato il sindaco – ma manteniamo lo stesso standard di servizi nel sociale e nella pubblica istruzione e investiamo in cultura”. “Lo scorso anno siamo riusciti a risparmiare 4milioni e mezzo di euro – ha detto l’assessore al bilancio Angelo Falchetti – e, proseguendo su questa strada, per il 2011 ne risparmieremo 11,5 milioni. Abbiamo fatto ‘di necessità virtù’ e, a fronte alle minori entrate statali, sono state ridotte le spese della macchina comunale”.

Suv elettrici e occhiali di legno a Terra Futura

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Gioielli di plastica, occhiali di legno e lampade di carta: ecco le ultime novità sostenibili presentate a Terra Futura, la grande mostra-convegno sulla sostenibilità sociale, economica e ambientale. LEGGI L’ARTICOLO

Montolivo raggiunge Pazzini: manca solo la firma

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Montolivo raggiunge Pazzini. E’ quasi ufficiale manca nero su bianco. Per, l’ormai, ex capitano gigliato sembra questione di ore. L’accordo tra il giocatore e l’Inter ci sarebbe intorno ai 2.000.000 di euro. La Fiorentina non sembra disposta a trattare per meno di dieci milioni di euro mentre l’Inter sarebbe disposta a uno scambio di 5.000.000 più Kharjia o Mariga. Tra il calciatore e i neroazzurri ci sarebbe anche l’interesse del Milan, ma ormai la trattativa sembra avviata a buon fine. Nella serata il capitano gigliato è stato visto con la bella fidanzata Cristina De Pin all’apertura di un locale fiorentino. Abbracci e baci verso il giocatore che ha dispensato sorrisi e strette di mano. Forse un bel addio per gli amici più intimi. Nella prossima settimana, forse, già le visite mediche.

MONTOLIVO IN VIOLA. Montolivo lascierebbe la Fiorentina dopo sei anni in viola vissuti da protagonista con 183 presenze e tredici gol all’attivo.

Se parte, chi vuoi come nuovo capitano viola? Partecipa al sondaggio su Facebook

Frey: “Se non mi vogliono più mi cerchino una squadra all’altezza” – Quale portiere vorresti il prossimo anno? Partecipa al sondaggio su FacebookSantana va a Malaga. Vargas-Liverpool?

Un giorno da Corvino: fai la tua Fiorentina

150 anni d’Italia, rispunta il drappo storico delle Cinque Giornate

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Le Cinque Giornate di Milano immortalate in un drappo storico, originario del 1848. Il foulard, unico nel suo genere, verrà restaurato grazie a una cena di gala organizzata dai Lions Club. A prezzo accessibile a tutti i patriottici.

L’INCONTRO. L’incontro è fissato per sabato prossimo, 21 maggio, all’Auditorium “Machiavelli” di Chianti Banca a San Casciano Val di Pesa ed avrà inizio alle 19.

OSPITI D’ONORE. Tra gli ospiti d’onore invitati a parlare dai Lions Club di Firenze Impruneta, San Casciano, Medio Valdarno, Galileo Galilei, Barberino Montelibertas Cosimo Ceccuti, docente di storia contemporanea alla Cesare Alfieri e presidente della Fondazione Spadolini – Nuova Antologia, Sandro Rogari, già docente e preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze per due mandati, Luigi Pruneti docente, scrittore nonché Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi. Modera il dibattito il direttore de La Nazione, Giuseppe Mascambruno.

BENEFICENZA. La serata è aperta al pubblico e richiede un contributo di 30 euro a persona: il ricavato della serata sarà destinato al restauro di un drappo storico legato all’Unità d’Italia, un “pezzo” unico, prediletto da Giovanni Spadolini come studioso del Risorgimento e dei rapporti fra Stato e Chiesa. Con versi patriottici il foulard esalta il soldato in armi, l’inizio della prima guerra d’indipendenza, la cosiddetta “guerra federata”, con gli Stati italiani che inviano le proprie truppe contro l’Austria per liberare il Lombardo Veneto, dopo l’insurrezione milanese delle Cinque Giornate.  

INFO. Per prenotazioni telefonare al 335 8099657 oppure scrivere una mail a: [email protected]. La serata prevede un buffet di degustazione dei sapori del Chianti.

Renzi all’Idv, ”volete uscire dalla maggioranza? Ciao”

“Accomodatevi”. Suona più o meno così la risposta di Matteo Renzi al segretario toscano dell’Idv Fabio Evangelisti, che oggi a mezzo stampa aveva dato un ultimatum al sindaco dicendo: “o ci restituisce un posto in giunta o andremo all’opposizione”. Tensioni tra Idv e Pd anche in Regione.

POLTRONE. Al centro dello scontro una questione di cariche: da quando Cristina Scaletti ha abdicato al suo ruolo da assessore comunale per entrare nella giunta regionale, infatti, l’Idv non ricopre più nessun incarico di prestigio in Palazzo Vecchio. E non è la prima volta che Evangelisti alza i toni, chiedendo un altro assessorato o quantomeno la presidenza del consiglio. Ma Renzi risponde picche.

CIAO. “Se uno mi dice: ‘o mi dai un posto o me ne vado’, io rispondo ‘ciao’”. Così replica oggi il sindaco di Firenze, aggiungendo di credere “che i cittadini sappiano riconoscere quei politici che cercano di fare l’interesse della propria città e quelli che stanno soltanto a elemosinare delle poltrone”. “Il partito di Evangelisti si è presentato alle elezioni con il mio simbolo, è entrato in consiglio comunale perché collegato al nome Matteo Renzi – rivendica il sindaco – e oggi chiede di avere dei posti sennò se ne va, tradendo il mandato degli elettori”.

”DEMOCRISTIANO”. Non si è fatta attendere la replica di Evangelisti: “Renzi si comporta in verità come i peggiori democristiani di una volta. Se c’è qualcuno che tradisce il mandato degli elettori – dichiara -, come si vede bene nella torbida vicenda del Multiplex, questi è proprio Matteo Renzi”. E aggiunge. “Prima delle elezioni sorrisi e pacche sulle spalle, il giorno dopo, chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto, come nella migliore tradizione dei suoi antenati democristiani, che pero’ avevano tutt’altro stile, molta più capacità e meno supponenza”.

REGIONE. Anche Enrico Rossi, presidente della giunta regionale, si trova in questi giorni a mal partito con l’Idv. Proprio ieri le commissioni cultura e sviluppo economico in seduta congiunta hanno dato il via libera al testo sui cinema a firma Pd, contrariamente alla proposta avanzata dall’assessore Scaletti. E nei giorni scorsi post-elettorali si era già vociferato di un possibile rimpasto a scapito degli assessori Idv. Lo scontro ora si sposta in aula.

”Mi manda Gesù”: truffa una donna e cerca di violentarla

“Mi manda Gesù”: così, con questa e simili farneticanti affermazioni, un 49enne era riuscito a plagiare una donna fiorentina, anch’essa 49enne.

PLAGIO. L’uomo era riuscito a far credere alla sua vittima di essere in contatto diretto con Gesù, e così facendo in pochi giorni l’ha convinta prima a consegnargli una somma di circa duemila euro, poi a cointestare un libretto di risparmio.

TENTATA VIOLENZA. Ma non gli bastava, perché in testa aveva anche altro. Dopo essersi presentato per l’ennesima volta a casa della donna, ha cercato di violentarla. E’ accaduto ieri sera.

L’ARRESTO. Ma il suo piano “divino” non è andato in porto, perchè ad attendere il 49enne nell’appartamento della donna c’erano anche i carabinieri, che erano avvertiti dalla sorella che aveva raccolto una testimonianza della vittima. L’uomo è stato così arrestato con l’accusa di violenza sessuale.

I tamarri si scoprono innamorati di Firenze. Ma una rischia di finire in Arno

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Tra una multa e un salto dalla spalletta di un ponte i tamarri di Mtv si scoprono innamorati di Firenze. E c’è chi di loro vorrebbe trasferirsi qui in pianta stabile. Oggi intanto si sono trovati a tu per tu con un’icona dell’italica tv, Simona Ventura.

INNAMORATI. Che si fossero trovati bene in città lo avevano già dimostrato ampiamente le loro scorribande nella nightlife cittadina: dalla puntata sulla giostra di piazza della Repubblica alla serata all’Otel ai balli scatenati al Twice, martedì scorso. Oggi i protagonisti di “Jersey Shore”, show campione d’incassi negli Usa, si sono presentati ufficialmente alla città. Dichiarandosene perdutamente innamorati.

SIMILE A NY. C’è chi ha definito Firenze “il sogno di una vita” (Pauly D) e chi l’ha addirittura assimilata a New York, “con palazzi e chiese bellissime, e ottimo vino” (Snookie). Deena, invece, dopo essersi calata dalla spalletta del ponte Santa Trinita su uno degli speroni, come i più spericolati dei ragazzi fiorentini, pensa addirittura di trasferirsi in pianta stabile a Firenze.

QUESTIONE DI LINGUA. Se Pauly D confessa di voler utilizzare il soggiorno fiorentino come una specie di “vacanza studio per imparare un po’ di italiano”, Deena sostiene di aver “approcciato un ragazzo italiano per provare ad insegnargli un po’ d’inglese”. Oltre alla lingua i ragazzi dicono di voler imparare la “cultura e l’arte di Firenze”, anche se, ammette Snookie, non sarà un problema non poter girare il reality negli spazi degli Uffizi e di Palazzo Vecchio, dopo il niet di Sovrintendenza e sindaco.

ORIGINI. Infine, davanti a una folla di giornalisti e fotografi, tra cui la SuperSimo nazionale,
gli otto ragazzi hanno chiarito una volta per tutte le loro origini italiche. Mezzosangue siculo-barese Deena, mentre Mike e Ronnie vantano antenati campani, Jwoww e Vinnie siciliani, Pauly D veneti, mentre Snooki è cilena: ma “adottata – ha garantito – da una famiglia italiana”.

La Toscana che suona: giovani band alla riscossa

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Le nuove frontiere musicali a ‘la Toscana che suona’, il nuovo progetto che Regione e Fondazione Arezzo Wave stanno realizzando per dare una chance di successo a tutte le band giovani del territorio toscano.

LA REGIONE PER I GIOVANI. Il progetto vuole creare un sistema regionale a supporto e valorizzazione dell’attività di band e artisti emergenti toscani; per permettere loro di suonare, formarsi e usufruire di altre agevolazioni sul territorio, ma anche di concentrare l’attenzione di organi di informazione, investitori, etichette, organizzazioni culturali. L’obiettivo finale è l’esportazione delle eccellenze toscane nelle altre realtà regionali e l’affermazione dei talenti locali a livello nazionale.

LA RETE. La Toscana che suona è partita nel febbraio scorso, ed ha già al suo attivo una rete, Toscana Wave Network, cui aderiscono 26 organizzazioni promotrici di festival ed eventi, fondazioni, associazioni musicali e artistiche, agenzie, case di produzione e distribuzione, studi di registrazione. Accanto a questo sarà completato il database di gruppi musicali toscani, del quale fanno già parte 267 band.

IL TOUR. Dopo le selezioni svoltesi tra marzo e aprile scorsi, sono state scelte, una per provincia, le migliori band toscane iscritte al concorso nazionale Italia Wave Band. Per loro un tour di quattro date nei migliori locali nazionali; prima tappa sarà Buon compleanno Arezzo Wave i prossimi 10 e 11 giugno, accanto a grandi nome come Mau Mau, Mariposa, Petra Magoni&Ferruccio Spinetti, l’Ensemble della notte della Taranta e tanti altri.

LA TOSCANA GUARDA ALL’EUROPA. “Abbiamo un’ambizione – ha sottolineato il patron di Faw Mauro Valenti alla presentazione di oggi insieme all’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti – realizzare un’idea all’altezza dell’esempio che ci fornisce la Francia, sempre all’avanguardia nell’attenzione alla cultura soprattutto giovanile”. “La Toscana si vuol confermare terra aperta alle innovazioni e alla sperimentazione – ha sottolineato a sua volta l’assessore Scaletti – l’entusiasmo dei giovani va intercettato e supportato, perché rappresenta la continuazione di una tradizione culturale che deve essere tenuta viva dal rinnovamento e dalle nuove esperienze.

The alla cioccolata e bio-profumi a Boboli / FOTO

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Ce n’è davvero per tutti i nasi, alla quinta edizione de “I profumi di Boboli”, la mostra-mercato che ospita, dal 19 al 22 maggio, prodotti di prestigio della tradizione erboristica locale immersi nella suggestiva cornice visiva (e olfattiva) del Giardino di Palazzo Pitti.

I PRODOTTI. In mostra – e in vendita, naturalmente – fragranze estratte ed elaborate naturalmente, profumi per la persona e per l’ambiente, saponi, candele, olii essenziali, bio-cosmetici e prodotti per l’aromaterapia. Ma i visitatori potranno lasciarsi avvolgere anche da preziose fragranze alimentari, come quelle emanate dalle svariate qualità di the e caffè, dalle marmellate di agrumi e dal miele per tutti i gusti. In esposizione anche specie botaniche rare provenienti da tutto il mondo, testi di editoria specializzata, decorazioni floreali, stampe e arredi da giardino. Notevole anche la presenza di uno stand con prodotti caratteristici giunti direttamente dalla Provenza.

24 ESPOSITORI. La manifestazione, che quest’anno conta 24 espositori, è ospitata all’interno dell’Orto della Botanica inferiore, proprio nell’area in cui sorgeva l’antica Spezieria medicea, voluta da Francesco I e distrutta sul finire del Settecento.

INFO. “I profumi di Boboli” è in programma giovedì 19 (ore 14,00 – 20,00), venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 (ore 9,30 – 20,00). L’ingresso al Giardino è gratuito per i residenti nel Comune di Firenze. Il biglietto per i non residenti, al prezzo di 6 euro, consente anche l’accesso al Giardino, al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, alla Galleria del Costume e al Giardino Bardini.

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Per ulteriori informazioni visita il sito www.profumidiboboli.org.

La pecora nera sta per scomparire davvero. Nasce un comitato per salvarla

Che fosse una rarità lo diceva anche la saggezza popolare, ma ora la pecora nera sta davvero per scomparire. A Massa nasce un comitato per salvarla dal rischio estinzione. E la Regione stanzia 30 euro a capo (lanoso).

CELEBRITA’. La pecora nera di Massa è una vera celebrità, perfino Niccolò Machiavelli si occupò di lei, citandola ne “La vita di Castruccio Castracani da Lucca”. Ora rischia di scomparire: nel 2010 la popolazione di femmine riproduttrici è scesa sotto i 10mila capi ed è stata inserita nell’elenco delle razze toscane a rischio estinzione. Originaria di Forno, questa particolare razza è documentata fin dal 1400.

COMITATO. A lanciare l’allarme è la Coldiretti di Massa, promotrice del Comitato di valorizzazione per la produzione della pecora di razza massese, neonato movimento a sostegno della rarità dal manto scuro.  Già nominati il Presidente che sarà Matteo Paolini, allevatore massese e i due vice (Giancarlo Boschetti e Guido Pardini). La sede del Comitato sarà ad Aulla nella struttura dell’Apa. D’ora in poi ricotta, carne di agnello e lana seguiranno un percorso rigoroso teso alla ripopolazione e al progressivo ingresso dei prodotti tipici sul mercato della filiera corta.

LATTE SFUSO. Per promuovere e valorizzare i prodotti la strada è quella della “filiera corta” passando per mostre e rassegne enogastronomiche, menu dei ristoranti anche grazie ad un recente accordo stilato con Confcommercio, e dai distributori self-service, uno dei quali (ne sono stati acquistati due da Lunigiana Amica) sarà installato in forma permanente a Carrara presso la Fattoria di Marco Bonotti mentre l’altro sarà itinerante e sarà posizionato, a rotazione, anche nelle scuole della Lunigiana e nei mercati rionali. Sono le prima due macchine di latte sfuso della Provincia di Massa Carrara.

30 EURO A CAPO. E per scongiurare l’estinzione si è già attivata anche la Regione Toscana, stanziando 30 euro a capo per la ripopolazione. Tra Toscana, Liguria e altre regioni del Nord Italia ci sono circa 70mila ovini di razza massese, di cui 5mila solo in provincia di Massa Carrara. A rendere la pecora nera di Massa un caso unico non è solo il colore, ma anche una caratteristica della femmina, l’unica a portare le corna.