lunedì, 13 Aprile 2026
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41° Estra Firenze Marathon, vince l’azzurro Badr Jaafari

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Una festa a ritmo di 30mila gambe e15mila cuori che hanno battuto all’unisono per rendere grandissima la 41^ Estra Firenze Marathon, grande classico di fine novembre e con un percorso tra storia e arte tra i più affascinanti del mondo.

Nel parterre di partenza davanti al Duomo di Firenze, alle 8.30, anche Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana: “Firenze Marathon con 15mila persone al via si conferma la seconda maratona italiana e tra le più apprezzate al mondo. Questo evento è ormai identitario per la Toscana e per Firenze, con la maratona portiamo nel mondo i valori di Firenze, la sua storia e la sua cultura, ma ne raccontiamo anche la bellezza naturalistica grazie ai passaggi lungo l’Arno e nel Parco delle Cascine. Questa manifestazione riunisce partecipanti di tutte le età contribuendo all’obiettivi di promuovere lo sport come strumento di benessere. E’ come sempre una bellissima giornata di sport”.

Il via ufficiale alla 41^ Estra Firenze Marathon è stata dato da Sara Funaro, Sindaca del Comune di Firenze che ha dato il countdown anche ai MaratonAbili: “Chiedo un applauso per i 2mila volontari, per il loro lavoro, e per gli organizzatori, che riescono agni anno a richiamare un numero sempre maggiore di maratoneti da tutto il mondo che arrivano qui a colorare il centro città propagando il messaggio dei valori dello sport. Come amministrazione, siamo orgogliosi di essere qui a respirare questa magica atmosfera”.

“Ringrazio quanti lavorano per rendere possibile questa bellissima giornata di sport, con la maratona Firenze vive oggi le emozioni di 15mila maratoneti che attraversano la città. La prima partenza è stata dei Maratonabili che portano al traguardo un bellissimo messaggio di sport ed inclusione”, così il saluto dell’Assessora allo Sport del Comune di Firenze Letizia Perini.

Alle ore 8.45 via Tornabuoni ha salutato la partenza della seconda edizione della 10K Firenze Marathon con oltre 2mila atleti.

I risultati della 41^ Estra Firenze Marathon

Esordio di successo per l’azzurro Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto) che vince in 2h09’58”. “E’ stata una bellissima emozione, sono riuscito a correre un paio di minuti più velocemente di quanto mi ero prefissato. L’atmosfera qui a Firenze è straordinaria e mi ha aiutato a resistere al freddo, sono felicissimo, non potevo desiderare debutto migliore”. Netto il distacco sul secondo classificato, l’etiope Negawo Asnake Dubre, al traguardo in 2h11’22”, tallonato dal keniano Ishmael Chelanga Kalale con il crono di 2h11’33”.

Nella gara femminile, dopo una gara in controllo dalla seconda posizione, al km 40 l’etiope Tsega Desta Mheari ha preso il comando per andare a vincere in 2h30’37”, in netto vantaggio sulla keniana Betty Jematia Chepkwony che ha concluso la sua prova in 2h33’25”. Chiude in terza posizione la keniana Sofia Jebiwott Chesir in 2h35’40” dopo aver condotto la gara in testa fino al km 40.

Podio italiano maschile completato dal primatista nazionale maratona under 23 Rocco Lancellotti (Club Atl Potenza), settimo assoluto in 2h21’15”, e Hicham Boufars (Asd International Security) che sigla la sua sesta partecipazione in nona posizione assoluta in 2h23’23”.

Podio italiano femminile che vede l’empolese Marta Bernardi (GS Le Panche Castelquarto), quinta assoluta in 2h47’29”, seguita da Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo), settima assoluta in 2h48’28” e Daniela Valgimigli (Liferunner SSD ARL), ottava assoluta, al traguardo con il nuovo primato personale di 2h48’36”.

“Siamo felicissimi di poter festeggiare il podio maschile italiano, ancora di più in una edizione che ha segnato il record di partecipanti – il pensiero finale di Fabio Burchi, Presidente Maratona di Firenze –. “E’ stata, dunque, per noi una giornata ricca di emozioni grazie alle migliaia di maratoneti che hanno scelto di vivere Firenze di corsa, a giudicare dai sorrisi, dall’entusiasmo e dall’energia che si sono respirati al traguardo, siamo certi che sia stato altrettanto emozionante per i runner. Da questa carica di energia riaccenderemo i motori della macchina organizzativa perché la Estra Firenze Marathon possa essere sempre più grande. Ringraziamo tutte le Istituzioni e i partner per averci accompagnati in questo cammino così come tutti i fiorentini che aprono le porte della città. Un grazie speciale va ai 2mila volontari che con passione e grande calore regalano un sapore speciale a questa manifestazione. Arrivederci al prossimo anno”.

I risultati 10K Firenze Marathon

Il primo a presentarsi al traguardo della 10K Firenze Marathon è stato Riccardo De Anna (Calcestruzzi Corradini) in 31’59”, seguito da Lorenzo Valota (Bergamo Stars Atl.) in 32’10” e da Ismail El Haissoufi (Atl. Rimini Nord) in 32’44”.

Per le donne, la più veloce è stata Maddalena Pizzamano (Atl. Firenze) in 35’27” seguita dalla compagna di squadra Giorgia Martini, che conquista la piazza d’onore in 36’59”. Podio completato da Barbara Vassallo (AS Dil. Pol. Atl. Bagheria) in 37’08”.

Risultati Campionato di maratona Bancari ed Assicurativi
Combattuto anche il podio per il Campionato di maratona Bancari e Assicurativi. Vittoria di Gabriele Filippi (Pol. Oltrefersina Asd) che ha concluso le sue fatiche in 2h39’56” seguito da Thomas Capponi (Elle Erre Asd) in 2h40’44” e Michele Munari (Pol. Porta Saragozza) in 2h43’09”.

Per le donne si impone Simonetta Selle (Atl. Dolomiti Belluno) in 3h14’57” tallonata da Annalisa Campagna (Alzaia Naviglio Runners) in 3h15’32”. Il podio è completato da Paatrizia Ghidini (Atl. Casone Noceto) in 3h27’57”.

Il sabato mattina

Il sole della mattina di sabato 29, giorno di vigilia della maratona, ha illuminato anche l’entusiasmo dei 600 bambini che hanno animato anche la San Benedetto Ginky Family Run e che hanno preceduto la festa della solidarietà della Staffetta 3x7k Charity Run. Sono state 320 le staffette che si sono sfidate. Assegnato a Run For Meyer il Trofeo Mauro Pieroni.

In attesa delle gare competitive di domenica 30 novembre, la 10K Firenze Marathon e la 41^ Estra Firenze Marathon, i runner potranno partecipare a tante attività che si svolgeranno all’interno dell’Expo2025.

Cronaca maratona – Uomini

Al km 10 è Massimiliano Giaccari a guidare la gara e a far registrare il passaggio a 30’46” seguito da un nutrito gruppo di testa con i keniani Ekidor Simon Dudi, Ishmael Chelanga Kalale, Emmanuel Kibet Kichwen, l’etiope Asnalke Dubre Negawo e il portacolori nazionale Badr Jaafari., tutti con il crono di 30’57”. Al km 21 la testa di gara è composta da Kibet, Dubre, Kipsang, Chelanga e Jaafari che passanoi tutti insieme in 1h05’25”.

Al km 25 Jaafari aumenta il ritmo e si fa trovare in testa in solitaria con il crono di 1h17’05”, con una manciata di secondi di vantaggio su Dubre, Chelanga e Kipsang, nel gruppo di inseguitori con il crono di 1h17’16”. Posizioni conservate al km 30 dove Jaafari transita in 1h32’10” aumentando il distacco su Chelanga, Kipèsang e Dubre che transitano in 1h32’47”. Vantaggio in crescita per Jaafari che transita in 1h47’34” al km 35, 1h48’31” il crono degli inseguitori. Distacco ancora maggiore per Jaafari che fa segnare il crono di 2h03’01” al km 40. Dubre e Chelanga in 2h04’25”. Vittoria senza sorprese per Badr Jaafari che termina le sue fatiche in 2h09’58”.

Cronaca maratona – Donne

Più ristretto il gruppo delle donne con l’etiope Tsega Desta Mheari e le keniane Betty Jematia Chepkwoni e Sofia Jebiwott Chesir in 34’14”. Prima portacolori nazionale è Marta Bernardi con 37’31”. Il passaggio alla mezza maratona vede Chesir in testa in 1h12’35” tallonata da Mheari e Chepkwony, entrambe in 1h13’00”. Bernardi in 1h20’42”.

Posizioni congelate al km 25 con Chesir che conserva il distacco e passa in 1h26’21” tallonata da Mheari e Chepkwony, ancora insieme nel gruppo di inseguitrici in 1h27’02”. Bernardi in 1h36’24”. Al km 30 è ancora Chesir a passare per prima in 1h44’14” con Chepkwony e Mheari in 1h45’33”. Bernardi in 1h56’56”. Al km 35 Chesir passa in 2h03’06” aumentando il distacco su Mheari, in 2h04’22” e Chepkwony in 2h04’38”. Bernardi in 2h17’41”. Cambio di testa di gara al km 40 con Mheari che passa in 2h22’31”. Chesir e Chepkwony in 2h24’33”.

Differita RAI

Una sintesi della Estra Firenze Marathon sarà trasmessa in differita su Rai Sport HD questa domenica sera 30 novembre alle 19.45 con telecronaca di Luca di Bella, commento tecnico di Guido Alessandrini e regia di Pietro Sollecchia.

Pallanuoto madschile, anche il Posillipo passa alla Nannini contro la Rari Nantes Florentia

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La decima giornata di Serie A1 si chiude con un’altra serata amara per la Rari Nantes Florentia: alla “Nannini” passa il Ranieri Impiantistica CN Posillipo 14–11, risultato che spinge i partenopei in piena zona playoff e lascia i gigliati ancorati sul fondo della classifica.

L’avvio è tutto rossoverde: dopo il botta e risposta iniziale tra Radovic e Sordini, il Posillipo piazza un break pesantissimo, sfrutta al meglio le superiorità con Cuccovillo, Mattiello e Valle e chiude il primo parziale sul 5–1. La musica non cambia nel secondo tempo, con Rocchino e Bertoli a firmare il 7–2 di metà gara, nonostante il rigore trasformato da Sordini.

Nel terzo tempo la Florentia reagisce con orgoglio: Di Fulvio, Borghigiani e ancora Sordini riaprono il match, mentre Bini trova il gol del 6–9 che accende Bellariva. L’inerzia però non basta a ribaltare una partita compromessa nella prima metà: nell’ultimo quarto le due squadre si rispondono colpo su colpo, con i biancorossi a segno ancora con Bini e i fratelli Turchini (rigore per Filippo, uomo in più per Tommaso), ma il Posillipo resta sempre avanti e amministra fino al definitivo 11–14.

Per i napoletani tre punti d’oro in chiave playoff, costruiti sulla cinicità nelle superiorità e sulla distribuzione del peso offensivo. Per la Florentia, invece, resta la consapevolezza di una buona reazione nella ripresa, ma anche l’urgenza di trovare continuità e punti negli scontri diretti salvezza che attendono la squadra di Minetti nelle prossime settimane, a partire da sabato prossimo a Palermo sponda Telimar.

La Fiorentina cerca ancora la prima vittoria. Test Atalanta dell’ex Palladino

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Sono le due deluse dal campionato di quest’anno. Atalanta e Fiorentina hanno già cambiato il tecnico col quale i giocatori hanno fatto il ritiro precampionato e navigano lontano (la Fiorentina lontanissima) dalle zone che garantirebbero un posto in Europa. I viola, inoltre, dopo i due pareggi consecutivi contro Genoa e Juventus hanno perso in Conference League contro l’AEK Atene compromettendo anche il cammino nella terza competizione continentale. Ma Paolo Vanoli deve allontanare tutte le paure e cercare i tre punti per allontanare l’ultimo posto in classifica. I viola (domenica alle 18) affronteranno la squadra che adesso è allenata proprio dall’ex allenatore, Raffaele Palladino che, al termine della scorsa stagione, lasciò la squadra per divergenze con lo staff societario.

Le probabili formazioni

Paolo Vanoli non potrà contare su Gosens, che dovrebbe tornare contro il Sassuolo. In dubbio anche Dodo che però potrebbe essere della partita se recupera nelle prossime ore. Davanti a De Gea giocheranno Comuzzo insieme a Pongracic e Ranieri. Sulle fasce le scelte sono obbligate: Parisi ancora a sinistra, a destra dovrebbe giocare Fortini o, in alternativa, Kouadio. In mezzo al campo tornano Fagioli e Sohm, con Mandragora in netto vantaggio su Ndour. Davanti giocherà Kean con Gudmundsson.

Raffaele Palladino davanti a Carnesecchi schiererà Kossounou, Hien e Ahnor. In mediana confermati Ederson e De Roon, a destra Bellanova, a sinistra Zalewski. Davanti invece non dovrebbe essere toccato niente, con De Katelaere e Lookman a sostegno di Scamacca.

Fiorentina, crisi senza fine. Sconfitta anche in Conference League

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Secondo KO in Conference League per la Fiorentina. A decidere è la rete di Gacinovic nel primo tempo. Ai viola annullati due gol per fuorigioco. Decide un gol di Gacinovic. Un passo indietro, per la squadra di Paolo Vanoli, rispetto ai due pareggi ottenuti in campionato. La Fiorentina scivola in classifica al sedicesimo posto. Vanoli sceglie Dzeko e Gudmundsson in attacco ma entrambi non riescono ad essere incisivi.

La partita

La squadra greca si mostra subito più intraprendente. È Pilios, dopo 14 minuti, ad impegnare De Gea con una bella conclusione. Al 16’ colpo di testa Dzeko deviato in angolo da Strakosha. Un minuto dopo la Fiorentina segna con Gudmundsson sugli sviluppi di un corner. Il gol però viene annullato dal VAR per fuorigioco di Ranieri, autore dell’assist. Al 35’ la formazione greca passa in vantaggio grazie ad una disattenzione generale della squadra viola. Pineda crossa dalla sinistra, Gacinovic è inspiegabilmente solo in mezzo all’area e segna il gol che poi deciderà la gara. Un minuto dopo la Fiorentina rischia di capitolare ancora: Pilios crossa dopo un errore di Fortini, la palla attraversa tutta l’area piccola viola e arriva l’ex di turno, Jovic, che in spaccata da due passi alza sopra la traversa. A inizio ripresa la Fiorentina si vede annullare un secondo gol per fuorigioco: a segnare questa volta era stato Ranieri. L’Aek Atene colpisce un palo con Zini al 73’. Tre minuti più tardi è la Fiorentina a colpire la traversa con un colpo di testa di Dzeko. Subito dopo l’Aek prova a replicare con Jovic ma De Gea devia in angolo. La crisi viola continua e non si vedono segnali di miglioramento.

L’allenatore

Sconsolato Paolo Vanoli a fine gara. “Ero preoccupato prima, lo sono adesso. Ripartiamo dalle piccole cose. Bisogna lavorare sulla testa perché questi ragazzi hanno un grosso peso sulle spalle. Siamo pagati tanto perché abbiamo grandi pressioni, io in primis. Quello che mi sta dando fastidio è che si abbassa la testa ad ogni piccolo errore, invece c’era la possibilità di recuperare la partita. Nel primo tempo siamo stati lenti nel giro palla, Ndour non trovava mai la posizione, a volte il play fa qualche tocco in più, a volte abbiamo sbagliato tecnicamente dei cross, tutte cose che con la tranquillità non accadrebbero. Ero preoccupato prima, lo sono oggi, lo sarò anche in futuro perché la strada è lunga. Ci dobbiamo calare in questa realtà, sappiamo tutti che quando parti per determinati obiettivi ogni cosa che succede porta negatività. Noi dobbiamo riuscire a trasformarla in positività con le piccole cose, e da domani pensare di nuovo al campionato”.

Mercatini, vino ed eventi: cosa fare a Firenze (29-30 novembre)

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Di corsa per le vie del centro, a caccia di idee regalo tra i numerosi mercatini o con il calice in mano per degustare i migliori vini: tra sabato 29 e domenica 30 novembre a Firenze ci sono tanti eventi imperdibili. Questo è il primo weekend di attività della grande ruota panoramica, che torna dopo 2 anni alla Fortezza da Basso, mentre domenica mattina è protagonista la maratona (attenzione quindi alle chiusure delle strade). E ancora tanto shopping e prodotti del territorio. Ecco la nostra guida al fine settimana.

Firenze Marathon 2025

Questo è il weekend della maratona di Firenze, uno degli eventi podistici più partecipati in città: partenza alle ore 8.30 di domenica 30 novembre da piazza Duomo. Il percorso toccherà i luoghi simbolo del centro, le Cascine, l’Oltrarno, una parte dei viali di circonvallazione e la zona di Campo di Marte. Attenzione quindi alle strade chiuse per buona parte della mattinata. Sabato sono in programma la staffetta benefica (dalle 10.30, Ippodromo del Visarno) e la Ginky Family Run (ore 9).

La ruota panoramica

È già tempo di eventi natalizi a Firenze: da venerdì 28 novembre si accende la ruota panoramica di Firenze e apre il Florence on Ice Village con la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Quest’anno le attrazioni si spostano dalle Cascine ai giardini della Fortezza da Basso. La ruota resterà fino a primavera, la pista fino al termine di gennaio. Più informazioni nel nostro articolo sulla ruota panoramica di Firenze.

I mercatini: gli eventi a Firenze, sabato 29 e domenica 30 novembre

Luci colorate, palline per l’albero e sapori invernali. Anche tra i mercatini di Firenze si respirano le atmosfere del Natale: la tappa d’obbligo è in piazza Santa Croce con le tipiche casette di legno (fino al 21 dicembre). In periferia le piccole baite piene di idee regalo hanno preso posto anche nella piazza del centro commerciale San Donato di Novoli (fino al 6 gennaio).

Mercatino Natale San Donato Novoli
Il mercatino al centro San Donato (immagine di repertorio)

E poi ci sono gli appuntamenti che vanno in scena solo questo weekend: il mercatino di Natale solidale dell’ATT al Palazzo degli Affari di piazza Adua, vicino alla stazione (sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.00); Joulutori, il mercato di Natale nordico al The Social Hub di viale Lavagnini (sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00) e il market solidale della Coce Rossa di Firenze nella sede di Borgo San Frediano 12 (venerdì 15.30–19.00, sabato e domenica 10.30-19.00). Qui il calendario dei migliori mercatini di Natale a Firenze.

Sul fronte degli altri appuntamenti dedicati allo shopping ci sono vintage e fumetti in piazza dei Ciompi (sabato e domenica) e la fiera degli ambulanti in piazza Francia, vicino viale Europa (domenica). Nei dintorni, mercatini natalizi si svolgono anche a Badia a Settimo, frazione di Scandicci (domenica dalle 9 alle 19), in piazza della Resistenza a Scandicci con l’apertura delle 16 casette (dal 28 novembre dalle 10.00 alle 19.30), nel centro di Signa (domenica dalle 9 alle 19), al Palaeventi Start di Calenzano (sabato e domenica dalle 10 alle 19) e per le vie di San Godenzo (domenica).

Cinema: Florence Queer Festival

Continuano gli eventi della 50 giorni di Cinema alla Compagnia di Firenze, dove fino a domenica 30 novembre si svolge la 23esima edizione del Florence Queer Festival. Si tratta della più importante rassegna toscana dedicata alla cultura LGBTQIA+. Nata all’interno dell’associazione Ireos di Firenze, la manifestazione presenta, da mercoledì 26 novembre, un programma di 22 film tra lungometraggi, documentari, corti e animazioni. Tra le iniziative anche presentazioni di libri, una rassegna dedicata ai cortometraggi animati e mostre. Calendario completo su www.florencequeerfestival.it.

Florence Queer Festival eventi Firenze 29 30 novembre 2025
“Dreamers”, uno dei film in programma al Florence Queer Festival

Gli eventi dedicati al vino a Firenze e Scandicci (29-30 novembre)

Questo fine settimana ci sono anche due iniziative dedicate al vino. All’ippodromo del Visarno, nel parco delle Cascine, sabato e domenica si tiene ViNoi 2025, festival indipendente e fiera mercato di vini artigianali, biologici, biodinamici e naturali con produttori italiani ed esteri, degustazioni, seminari, laboratori per bambini e musica. Ingresso a pagamento, biglietti anche su TicketOne.

Il centro Rogers di Scandicci, alle porte di Firenze, sempre il 29 e il 30 novembre ospita la settima edizione di Wine Weekend, due giornate per scoprire alcune eccellenze vitivinicole italiane, incontrare oltre 60 produttori provenienti da tutta Italia e degustare più di cento etichette. Ingresso a pagamento, info su www.wineweekend.it.

Le sagre a Firenze sabato 29 e domenica 30 novembre

Chiudiamo questa rassegna di eventi a Firenze con le sagre in programma nei dintorni di Firenze sabato 29 e domenica 30 novembre. A Impruneta, sabato a cena e domenica a pranzo, sono protagonisti olio nuovo, ribollita e tagliatelle al cinghiale per la sagra della fettunta al circolo SMS Mezzomonte. Al Campo sportivo Le Cortine di Scarperia, sabato a pranzo e cena, arriva la sagra del tortello, polenta e cinghiale. Infine al circolo Arci di Pozzale (Empoli) sabato sera si potrà gustare la polenta in tutti gli abbinamenti della tradizione toscana.

Mappa della Maratona di Firenze 2025: le strade chiuse e l’orario

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Torna la maratona di Firenze con molte strade chiuse al traffico nella mattinata di domenica 30 novembre 2025. Il percorso della corsa non tocca solo il centro storico, ma gran parte dei viali di circonvallazione, la zona di Porta al Prato e Ponte alla Vittoria, San Frediano, San Niccolò e alcune direttrici da e verso Campo di Marte. L’evento comporterà modifiche a 22 linee di bus urbani e un’interruzione della linea 2 della tramvia in due tratti. Vediamo allora la mappa della Firenze Marathon, gli orari e come impatterà sulla viabilità cittadina.

A che ora parte e finisce la Maratona di Firenze: gli orari

L’orario di partenza della Firenze Marathon è fissato alle 8.30 di domenica 30 novembre, da piazza Duomo, zona dove sarà allestito anche il traguardo. Ma a che ora finisce la maratona di Firenze? Gli organizzatori hanno previsto un tempo massimo, per percorrere i 42,195 chilometri e raggiungere l’arrivo in piazza San Giovanni, di 6 ore dopodiché passerà il cosiddetto “camion scopa” che potrà essere usato dagli atleti per arrivare in piazza Santa Maria Novella.

Il suo passaggio sancirà la riapertura di quella parte di percorso alla normale circolazione dei veicoli. I podisti che saranno superati dal mezzo dovranno attenersi alle normali regole del codice della strada. Le strade chiuse per il passaggio della maratona di Firenze 2025 saranno quindi riaperte in modo progressivo e nella stragrande maggioranza dei casi torneranno percorribili per i veicoli durante la mattinata.

Le strade chiuse per la maratona di Firenze e gli orari 2025

Per la maratona 2025 è stato confermato il percorso degli ultimi anni, con divieti di transito che scatteranno tra le 7 e le 8 lungo il tracciato. Ci sono vie del centro storico, ma anche in altre zone. Ecco la “mappa” delle principali strade chiuse fuori dalla ztl. Tra le aree off limits domenica mattina quelle intorno alla stazione Santa Maria Novella, che fino alle 9.30 sarà accessibile ai veicoli solo dal lato del binario 16, vicino alla Fortezza da Basso, con ingresso e uscita da piazzale Montelungo.

Vari tratti dei viali di circonvallazione saranno chiusi durante la mattinata:

  • stop ai veicoli in viale Lavagnini dalla Fortezza da Basso verso piazza della Libertà fino al passaggio dei podisti (l’altra carreggiata, in direzione di viale Strozzi, sarà invece sempre percorribile);
  • chiuso nei due sensi di marcia il tratto piazza Libertà-viale Matteotti-piazzale Donatello, che sarà riaperto subito dopo il passaggio dei maratoneti;
  • chiuso nei due sensi di marcia l’itinerario Porta a Prato-viale Fratelli Rosselli-viale Strozzi-viale Lavagnini, che sarà riaperto subito dopo il passaggio dei podisti;
  • chiusa nei due sensi di marcia la direttrice Porta a Prato-viale Fratelli Rosselli-Ponte alla Vittoria (la riapertura è prevista intorno alle ore 12). Chiusa anche l’uscita della rotonda di Ponte alla Vittoria in direzione di Porta al Prato, mentre rimarrà sempre percorribile l’itinerario verso l’Isolotto;
  • chiusa nei due sensi di marcia la porzione dei viali piazzale Donatello-piazza Beccaria-viale Giovine Italia e viale Amendola (l’ultima a riaprire alla circolazione, entro le ore 15).

Ecco la mappa del percorso della maratona di Firenze:

Percorso maratona 2025 Firenze

Sul sito della Firenze Marathon si trova l’elenco in dettaglio delle vie.

La viabilità alternativa: le strade che non sono chiuse per la maratona

Il Comune di Firenze, oltre alle strade chiuse in occasione della maratona, ha comunicato le direttrici che rimarranno percorribili, garantendo il collegamento tra la zona nord e sud della città durante gli orari di svolgimento della gara, anche grazie alle autostrade (A1-A11). Sempre accessibili il ponte all’Indiano, il Viadotto Marco Polo e la viabilità verso l’ospedale di Careggi.

Il collegamento tra la zona di viale Europa e quella dell’Isolotto è garantito dall’itinerario che tocca il viale dei Colli e il piazzale Michelangelo. Chi da Novoli è diretto a sud può usare l’autostrada oppure passare da Ponte all’Indiano e poi dal viale dei Colli o ancora usare l’itinerario via Bolognese, via Salviati, piazza delle Cure, viale dei Mille, via Pacinotti, viale Righi, via Lungo L’Africo, viale Duse, viale Verga e via del Gignoro. Quest’ultimo percorso può essere usato anche da chi arriva da via Aretina.

Tramvia e bus durante la Firenze Marathon

Non ci sono solo strade chiuse, ma anche la linea 2 della tramvia di Firenze (aeroporto – piazza dell’Unità) cederà il passo alla maratona, ma solo in due piccoli tratti. Dalle ore 8.30 alle 9.30 di domenica 30 novembre i tram della T2 non circoleranno tra le fermate Redi, Belfiore e Rosselli e sarà attivato un servizio sostitutivo di bus tra Ponte all’Asse e la fermata Leopoldo della linea 1. Sempre per la T2 stop ai convogli tra Poliziano e San Marco e in questo caso non ci saranno navette, proprio perché la zona sarà interessata dal passaggio dei podisti.

In occasione della maratona di Firenze, con la chiusura di molte strade e con le modifiche della viabilità, ci saranno cambiamenti anche per i bus urbani di Autolinee Toscane. Dall’inizio del servizio e fino alle 15.30 ci saranno modifiche di percorso in orari diversi in base al passaggio dei podisti per le linee 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 20, 23, 30, 31, 32, 35, 36, 37, 39, 55, C1, C2, C3, C4.

Deviazioni anche per i pullman extraurbani SFS, 25, 131, 131O, (50G), 307A, 301A, 319, 343A, 345A, 365, 365A, 368, 373, SI90. Alcuni si fermeranno a Porta Romana. Sul sito www.at-bus.it il dettaglio di tutte le modifiche.

Previsti inoltre numerosi divieti di sosta nelle aree toccate dalla Firenze Marathon. I dettagli sul sito del Comune.

La Fiorentina in Conference senza Dodo e Gosens

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La Fiorentina dovrà fare a meno di Dodo e Gosens per la partita di Conference League al Franchi (giovedì alle 21) contro l’Aek Atene. Gli esami effettuati lunedì sera dal brasiliano, uscito anzitempo nella gara contro la Juventus di sabato scorso, hanno esclusi lesioni ma è alle prese con una sofferenza legata ad un infortunio muscolare subito qualche anno fa: l’obiettivo dello staff medico è aggregare il giocatore ai compagni fra qualche giorno. Lo stesso vale per l’esterno tedesco ai box dai primi di novembre per una lesione al retto femorale: terminato il percorso riabilitativo Gosens dovrebbe rientrare fra qualche giorno in gruppo. C’è, invece, cauto ottimismo per Piccoli alle prese con un trauma distorsivo alla caviglia rimediato sabato: gli accertamenti non hanno evidenziato lesioni. Dopo la sconfitta di Mainz, e i due pareggi consecutivi in Serie A, i viola devono vincere per puntare al passaggio del turno senza dover passare dai play off.

Le probabili formazioni

Paolo Vanoli, come accennato, dovrà fare a meno di Dodo e Gosens. In avanti il dubbio è tra Piccoli e Dzeko con il secondo avvantaggiato sull’ex Cagliari. Kean dovrebbe andare in panchina anche in vista della trasferta di Bergamo ma resta in ballottaggio con Gudmundsson per un posto da titolare. Dovrebbero giocare Parisi e Fortini e, in mezzo, giocherà uno tra Richardson e Mandragora. In porta De Gea.

La formazione guidata da Marko Nikolic vedrà in porta Strakosha, ex portiere della Lazio mentre in attacco sarà presente l’ex di turno Luka Jovic. Assente Joao Mario.

L’allenatore

La Fiorentina è attualmente ottava in classifica con 6 punti e Paolo Vanoli vuole, comunque, vincere. “La Conference League non è un ostacolo ma un altro step di rilievo per me come per la squadra, non c’è bisogno di spiegare quanto conti questa partita, siamo nelle condizioni in cui tutto oggi è importante. Data la situazione non posso soffermarmi più di tanto sul fatto che sarà il mio debutto da allenatore nelle coppe europee – ha continuato Vanoli – ma dobbiamo piuttosto pensare a metterci qualcosa in più a livello di qualità e aspetti tecnico/tattici oltre al cuore e allo spirito di sacrificio. Adesso mi aspetto che i giocatori di maggiore esperienza trascinino la squadra”.

Un progetto toscano per il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza

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Promuovere l’autonomia economica e sociale delle donne vittime di violenza attraverso l’inserimento nel mondo del lavoro. Questo l’obiettivo del progetto portato avanti da Fondazione Finanza Etica, la fondazione culturale del Gruppo Banca Etica, e Fondazione Noi – Legacoop Toscana, che incentiva le imprese cooperative ad assumere donne in uscita dai Centri Antiviolenza.

Il progetto

Alla prima call del progetto hanno già risposto 10 cooperative aderenti a Legacoop Toscana, pronte a ospitare percorsi lavorativi dedicati alle donne seguite dai Centri Antiviolenza. Il prossimo 5 dicembre, presso il Teatro Magnolfi di Prato, si svolgerà un corso di formazione rivolto alle figure responsabili delle Risorse Umane all’interno delle cooperative. L’incontro sarà focalizzato su strumenti e strategie per l’accoglienza lavorativa di donne che hanno affrontato esperienze di violenza.

Il percorso formativo, coordinato dalla cooperativa sociale Alice – attiva dal 1997 con il centro antiviolenza “La Nara” di Prato – mira anche a costruire un albo delle cooperative formate, disponibile per Centri Antiviolenza e istituzioni. In questo elenco saranno indicati i referenti formati, così da agevolare i futuri inserimenti lavorativi in contesti pronti ad accogliere con competenza e sensibilità.

Un’azione concreta contro la violenza

Alla base dell’iniziativa c’è la consapevolezza che l’indipendenza economica è una condizione imprescindibile per uscire da percorsi di violenza e costruire una nuova vita. “Vogliamo aiutare in maniera concreta le donne che hanno vissuto esperienze di violenza a riconquistare autonomia e dignità, favorendo la costruzione di una rete di sostegno che faciliti l’inclusione lavorativa e sociale”, ha sottolineato Irene Mangani, presidente della Fondazione Noi-Legacoop Toscana.

La collaborazione tra le due fondazioni si inserisce in un panorama più ampio di iniziative contro la violenza economica. “Lavoriamo perché il lavoro e il denaro diventino leve di autonomia e non strumenti di controllo – ha dichiarato Teresa Masciopinto, presidente di Fondazione Finanza Etica – Questo progetto interviene su uno dei passaggi più critici dei percorsi di uscita, rafforzando le politiche antiviolenza: l’indipendenza economica. Le cooperative che partecipano a questo percorso assumono un ruolo politico preciso: rendere possibile una libertà che non può essere solo dichiarata, ma resa concreta ogni giorno”.

La Gelateria Ciolli chiude: addio a un negozio storico di Firenze

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Firenze perde un altro esercizio commerciale storico: chiude la Gelateria Ciolli, un punto di riferimento per gli abitanti di Coverciano e Campo di Marte dopo oltre 70 anni di coni e coppette. Nata come latteria negli anni Trenta, dal 1952 all’attività iniziale si era affiancata anche la produzione di gelato e in seguito di semifreddi.

Perché la Gelateria Ciolli chiude

Da allora lo stile del Ciolli non era cambiato: varcare la soglia della bottega di via Ramazzini, davanti al cinema Fiorella di viale d’Annunzio, significava fare un balzo indietro nel tempo, tra arredi in formica e acciaio, i banconi vintage originali e le carapine usate anche quando questi recipienti non erano di moda, ma rappresentavano il miglior modo per conservare il gelato.

Adesso l’insegna luminosa a caratteri corsivi (anche lei originale degli anni ’50) si è spenta. “Motivi gestionali” ha spiegato Fabio Piattoli, figlio di Carlo che dal ’66 rilevò la gelateria dalla famiglia Ciolli per lavorarci fino alla sua scomparsa, nel novembre 2024. L’attività ora è in vendita.

Una gelateria “vintage” a Coverciano

La notizia della chiusura della Gelateria Ciolli ha fatto il giro di Firenze. Numerosi i commenti sui social. “Era il profumo della mia infanzia”, “Un pezzo di storia della nostra Coverciano”, “La panna gelato era paradisiaca“, ricordano in molti sui gruppi Facebook di Campo di Marte e Coverciano. In questi giorni sarebbero già arrivate alcune proposte d’acquisto per rilevare l’attività. La speranza di molti è che chi subentrerà sappia preservare gli arredi storici e l’atmosfera d’altri tempi che si respirava nella bottega.

Gestione dell’e-commerce: best practice per far crescere il tuo shop online

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Per gestire uno shop online non dobbiamo limitarci a un’estetica curata con prodotti ben esposti, sono tante le attività background che non devono essere trascurate per ottenere performance positive. In questo articolo vogliamo svelare qualche consiglio per far crescere uno store digitale con l’aiuto di un gestionale integrato con l’ecommerce.

Perché la gestione efficiente di un e-commerce è fondamentale

Se un e-commerce viene gestito al meglio costa meno e vende di più; una solida organizzazione interna che coinvolge dal catalogo alla logistica è ciò che porta ai veri risultati. Grazie a una buona gestione si riducono gli errori, i ritardi e i costi operativi migliorando considerevolmente l’esperienza d’acquisto del cliente.

Gli errori più comuni nella gestione operativa

Molti e-commerce faticano a crescere non per mancanza di traffico, ma per problemi gestionali interni. Ecco gli errori più diffusi:

  • Aggiornamenti manuali del catalogo o delle scorte, che portano a incongruenze e ordini errati;
  • Comunicazione frammentata tra magazzino, customer care e marketing;
  • Gestione disorganizzata delle spedizioni, con tempi di consegna poco chiari;
  • Assenza di analisi dei dati, che impedisce di capire cosa funziona e cosa no.

Le aree più importanti della gestione di un e-commerce

Tutti gli shop si reggono su 4 pilastri fondamentali:

  • Gestione del catalogo prodotti. Deve essere completo, chiaro e aggiornato con descrizioni, immagini e prezzi corretti. Se si utilizzano categorie intuitive, testi SEO friendly e aggiornamenti costanti con sincronizzazione con eventuali marketplace è più facile massimizzare le vendite;
  • Logistica, magazzino e spedizioni. La gestione delle merci deve essere puntuale per soddisfare il cliente. Ecco perché serve stringere partnership convenienti e strategici, così da avere opzioni di consegna flessibile e migliorare la rapidità di consegna;
  • Assistenza clienti e post-vendita. Se lo store ha un buon servizio clienti postvendita con implementazione di un CRM si risponde rapidamente tramite social, email, chat e telefono mantenendo alta la soddisfazione dei consumatori;
  • Gestione dei pagamenti e sicurezza dei dati. È fondamentale scegliere come le persone effettueranno i pagamenti offrendo più opportunità differenti ma tutte in linea con protocolli di sicurezza e GDPR.

Automazione e integrazione: come migliorare l’efficienza

L’automatizzazione non ci porta a perdere il controllo, lo scopo è recuperare tempo e precisione per poter migliorare l’efficienza. Agisce soprattutto su attività ripetute così da liberare tempo per concentrarsi su strategie di crescita. Dall’aggiornamento delle scorte alla generazione delle fatture, ogni processo può essere semplificato.

Strumenti per semplificare i processi di vendita

Oggi esistono molte soluzioni digitali in grado di migliorare la gestione di un e-shop, semplificando molte attività. Esistono software di gestione ordini e magazzino, altri per il marketing e ancora per il customer service. Una buona idea è scegliere una soluzione che combini la fatturazione con ordini e magazzino così da poter avere sotto controllo ogni aspetto in un unico software.

Integrazione tra piattaforma e-commerce e sistemi gestionali

Uno dei passaggi più importanti è trovare un software gestionale che si integri con lo store online. Grazie a esso, in pochi passaggi, si possono sincronizzare ordini, fatture e giacenze, si evitano doppie registrazioni o incongruenze e si migliorano flussi contabili e fiscali.

Marketing e ottimizzazione delle performance

La miglior gestione, seppur impeccabile, non è però sufficiente per far crescere davvero un progetto ed ecco che in nostro aiuto arriva il marketing che supporta nel trovare nuovi clienti, rafforzare la fiducia in chi già fa acquisti e ottimizza le performance. Ci si muove su tre binari:

  • SEO e posizionamento organico. Grazie all’opportunità di trovare visibilità sui motori di ricerca attraverso keyword mirate e una buona struttura del sito ottimizzata per il mobile si raggiunge più facilmente questo obiettivo;
  • Campagne ADV e remarketing. Le pubblicità sono importantissime per uno store digitale e tra le più efficaci ci sono quelle capaci di attrarre nuovi clienti, ma anche di far tornare alla pagina d’acquisto chi ha abbandonato il proprio carrello;
  • Analisi dei dati e KPI di performance. Il successo è strettamente legato a un’analisi dettagliate dei numeri quali il tasso di conversione, il valore medio dell’ordine, il costo di acquisizione del cliente e il customer lifetime value.

Tutti questi consigli che abbiamo fornito sono fondamentali se si vuole veder crescere e prosperare il proprio shop online. Con una buona strategia a 360 gradi è più facile raggiungere il successo.