giovedì, 24 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2618

Ricercato in tutta Europa, si nascondeva a Vinci: arrestato

Arrestato un pericoloso latitante albanese, trafficante di armi.

IL LATITANTE. Sono state le fiamme gialle fiorentine a individuare e arrestare un pericoloso latitante albanese ricercato dall‘Interpol in tutta Europa per una richiesta di cattura emessa dal Tribunale di Durazzo (Albania) nel maggio 2010.

IL NASCONDIGLIO. Gli uomini del G.O.A. del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze sono riusciti a risalire all’abitazione di Vinci (FI) ove si nascondeva Besnik Kulla, albanese di circa 30 anni, ricercato dalle polizie di tutta Europa e dall’Interpol per detenzione e porto di armi e munizioni da guerra nonchè per aggressione.

IL BLITZ. L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba, quando l’abitazione di Vinci dove si nascondeva il latitante è stata circondata dalle Fiamme Gialle e, dopo pochi minuti, i militari del G.O.A. hanno fatto irruzione nell’appartamento immobilizzando il ricercato che non ha opposto resistenza. Vano – spiega la guardia di finanza – il tentativo dell’uomo, che ha esibito ai militari un passaporto albanese con altre generalità insistendo che vi era stato uno scambio di persona e che la sua vera identità era quella riportata sul documento. Lo stesso, però, non sapeva indicare la sua data di nascita riportata sul passaporto (falso).

SOLLICCIANO. Il successivo controllo effettuato sulle impronte digitali ha confermato inequivocabilmente la vera identità del soggetto, che è stato immediatamente tratto in arresto. I controlli effettuati dalle Fiamme Gialle hanno permesso di appurare anche un’altra pendenza in carico all’albanese, riguardante un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Orvieto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. In particolare, l’uomo dovrà scontare un anno e mezzo di carcere in Italia e solo successivamente verrà estradato in Albania. L’albanese, denunciato per utilizzo di documenti contraffatti, è stato quindi condotto nel carcere di Sollicciano.

Una medaglia di diamanti data alla quarta classificata

0

Il Valdarno Volley doveva vincere e l’ha fatto, Casette doveva vincere e ha compiuto la sua missione, meritando il terzo ed ultimo posto valevole per i playoff. Complimenti e in bocca al lupo.

 

NESSUN RIMPIANTO – Nessun rimpianto al termine dei tre set per le nero-celesti che anche nell’ultima gara davanti al proprio pubblico, hanno dato tutto e anche di più, perché si sa, le partite di fine anno portano in dote un carico emotivo maggiore, e sabato sera l’emozione al pala San Biagio, era forte e palpabile. Le lacrime del gruppo, gli applausi rivolti ai propri tifosi, i complimenti da parte del Sindaco di Figline Riccardo Nocentini, che ha riconosciuto la realtà sportiva creata dal Presidente Giuseppe Caprella e dai suoi fidi collaboratori, come la più importante del territorio, tutto questo unito alla consapevolezza del punto di partenza della squadra, hanno fatto ben presto dimenticare quell’unico e fondamentale punticino che ha diviso il Valdarno Volley dall’Olimpo, fermandolo ad un quarto posto comunque eccezionale!

Sarà per l’anno prossimo”, ha confermato il soddisfatto numero uno nero-celeste, lanciando l’immediato guanto di sfida e incendiando fin da subito il pubblico casalingo, poi solo applausi e foto per le ragazze del “Re Mida” della pallavolo Barbara Biagi, che per l’ennesima volta nella sua carriera, ha trasformato in oro il “materiale” umano a propria disposizione.

LA PARTITA – La gara di per sé è stata piacevole, con il Corciano inerme nei primi due set, schiacciato dalla veemenza di Basciano, Tani e Puccini, dichiarata per l’ennesima volta la migliore fra le giocatrici nero-celesti, nonostante recuperi miracolosi della propria difesa. Nel terzo parziale la partita si anima, Novi e Verdacchi suonano la carica e il match si trasforma; le umbre, beneficiando di un leggero calo del sestetto di casa, avanzano 8 a 4, Biagi inserisce Gomiero per Basciano. Il tifo di casa s’infiamma, trascinando le nero-celesti alla rimonta, al secondo timeout tecnico le valdaresi si sono rifatte sotto, inseguendo di una sola lunghezza; divertente l’ultima parte di game, con i due sestetti che si scambiano il posto al comando; Ranieri, come sempre una delle migliori, fa un paio di magie e Ambrosi abbassa la saracinesca bloccando gli attacchi ospiti, Giorgi con scatto felino, recupera due palloni da standing ovation, il Valdarno è di nuovo padrone del campo e avanza 23 a 20; dopo lo stop della panchina di Corciano l’errore di Novi consegna il match point alle padrone di casa; il servizio nero-celeste è insidioso e rende complicato il contrattacco alle bianco-nere e come nelle favole più belle è proprio il generoso Capitano valdarnese, Valeria Carlozzi a rispedire al mittente la palla che vale il match! Ventisei volte grazie!!!

Valdarno Volley: Basciano 13, Ranieri 4, Ambrosi 9, Gomiero 3, Carlozzi 7, Casimirri n.e., Villani ne, Puccini 15, Simoni n.e., Giorgi L 50% , Tani 7  Allenatori: Biagi – Nigi

Gecom Security Corc: Verdacchi 11, Novi 7, Corbucci 5, Zambon 4, Toppetti 3, Culiani 2, Marcacci 1, Medaglioni L1, Pacciarini L2 ne, Tomatelli ne, Fabbri ne Allenatore: Bovari

Consiel Firenze Rugby, è festa playoff

0
“Abbiamo iniziato con un solo obiettivo in testa, arrivare all’8 maggio, abbracciarsi e alzare i pugni al cielo. Per fare questo abbiamo sofferto, ci siamo sacrificati, abbiamo lottato in campi al limite del praticabile, abbiamo subito sconfitte difficili da digerire, ma alla fine siamo diventati una squadra, un bel gruppo che si è pienamente meritato di entrare nei play-off. Da domani pensiamo a centrare l’obiettivo più importante”. Queste sono le semplice e chiare dichiarazioni di Alejandro Rios a fine gara. Un match partito comunque in salita, con un Calvisano che ha tentato di giocare da primo in classifica: al 5′ Smith schiaccia in meta il 5 a 0 su un’ingenuità difensiva. Firenze intimorito? Neanche per sogno, trascinato da un Padovani stracolmo e di rosso vestito il Firenze trova subito il vantaggio con una meta di Santi trasformata da Wynne. Il gallese al 23′ porta i padroni di casa in vantaggio sul 10 a 5 con un bel calcio piazzato e per merito dei ragazzi del couch Ghelardi il Calvisano scompare dalla metà campo biancorossa.
Un Firenze straripante va in meta per 2 volte, con bellissime e spettacolari azioni al largo finalizzate da Nava e Wynne, è il 20 a 8 dopo il calcio piazzato di Palazzani al 31′. L’ultima realizzazione arrivata a tempo scaduto fa presagire sogni di gloria e il sipario del secondo tempo si apre con lo stesso copione: Firenze in attacco e lombardi che si difendono in maniera affannosa. Al 14′ uno splendido calcetto a seguire di Billot, appena entrato, lancia in meta un ottimo Bastiani che regala il bonus a Firenze e manda in delirio la tribuna. Prima della fine, c’è solo tempo per una meta di Costantini trasformata dal solito Palazzani. I festeggiamenti lasceranno il posto già da domani alla preparazione dell’incontro con Catania al Padovani in programma per il prossimo fine settimana.
Il Vicesindaco e Assessore allo Sport Dario Nardella presente tra altre autorità alla partita: “Firenze è stata la squadra che ci ha regalato più soddisfazioni nell’arco di questa stagione. Lo dimostra la partita di oggi dove si è praticamente vista solo una squadra in campo. Oltre a questo come assessore, sono felice nel vedere sempre più coinvolti i giovani in questa disciplina. L’impegno del Comune? Non potrà mancare e da domani saremo tutti al lavoro per far crescere una società che è uno dei vanti di Firenze”.
GUARDA LE IMMAGINI DELLA GIORNATA (foto di Leonardo Bianchi):
{phocagallery view=category|categoryid=110|limitstart=0|limitcount=0}

Alla Fiorentina non riesce il colpo, l’Inter fa tris

0
A Siro l’Inter si impone per 3-1 contro una spenta Fiorentina. I viola erano alla ricerca di un successo importante contro la seconda forza del campionato ma dopo aver sprecato almeno un paio d’occasioni, una clamorosa con Gilardino che spedisce la palla sulla traversa, subisce al 25′ il gol dell’ex Pazzini che si beve Natali ed insacca in girata e, dopo 3′, il raddoppio di Cambiasso, che stacca di testa su calcio di punizione di Eto’o, che chiudono, virtualmente il match dopo neanche mezz’ora di gioco. Il doppio svantaggio, infatti, stende la Fiorentina, che non riesce a reagire e, a parte un tentativo a lato di Cerci in anticipo su Materazzi, chiude in affanno il primo tempo.
Nella ripresa la squadra di Mihajlovic torna in campo più intraprendente, sfiorando il gol con Gilardino e, dopo aver richiamato D’Agostino per Mutu, accorcia le distanze. Al 29′ un assist di Santana dalla trequarti consente a Gilardino di effettuare uno stop al volo con la coscia destra e poi il tiro di sinistro che batte Julio Cesar. Non passano, però, tre minuti e i padroni di casa ristabiliscono le distanze con una grande punizione di Coutinho. Pressing finale dei viola senza fortuna. L’Inter consolida il secondo posto qualificandosi, ufficialmente, per la prossima Champions League.
Deluso, a fine gara, Sinisa Mihajlovic: “La sconfitta è stata sfortunata, ma l’Inter ha avuto grandi meriti, anche se abbiamo avuto grandi occasioni. Noi cerchiamo sempre di giocare queste partite da grande squadra, abbiamo giocatori importanti per fare bene in queste gare, e lo abbiamo dimostrato nel secondo tempo, quando nonostante il 3-1 che poteva abbatterci abbiamo continuato a giocare. Purtroppo ci manca cinismo”.

Il mondo visto da lassù: in Chianti mongolfiere da tutta Europa / FOTO

0

I giganti del cielo conquistano il Chianti. Per nove giorni, tra Firenze e Siena, si svolgerà un raduno internazionale . In programma anche una festa notturna con tanto di mongolfiere illuminate. Leggi l’articolo.

Il mondo visto da lassù: in Chianti mongolfiere da tutta Europa

I giganti del cielo conquistano il Chianti. Da domani (sabato 7) al 16 maggio, tra Firenze e Siena si svolgerà un raduno internazionale. A Tavarnelle sono in arrivo una decina di equipaggi da tutta Europa e mercoledì è in programma l’evento clou, con una festa notturna in cui le protagonista saranno proprio le mongolfiere illuminate a tempo di musica.

DA TUTTO IL CONTINENTE. L’evento è alla 14esima edizione e vedrà gli aerostati solcare i cieli del Chianti. Gli equipaggi arrivano da Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Spagna e Austria. I voli, in base alle condizioni meteo, prenderanno via da Tavarnelle, Siena, Monteriggioni, Pian del Lago, Mensanello. La meta finale? La deciderà il vento.

DOMINATE DA UN SOFFIO. “E’ questo il motore principale delle mongolfiere – spiega Stefano Travaglia, pilota e istruttore – il cosiddetto ‘Ballooning’ sta proprio nel saper interpretare e utilizzare i venti. Si tratta di un’arte. I palloni aerostatici non sono direzionabili, sono in mano al vento”.

LE MONGOLFIERE DANZANO A TEMPI DI MUSICA. Mercoledì 11 è in programma una notte speciale. Lungo la strada che porta a Tavarnelle, per un chilometro e mezzo, verranno ancorate una decina di mongolfiere che si illumineranno a tempo di musica note. Una grande festa che prenderà il via alle 20 per concludersi intorno alle 22,30.

L’ASSOCIAZIONE. Il raduno internazionale è organizzata dall’Associaizone Aerostatica Toscana, con sede a Tavarnelle. Si tratta di una delle principali realtà italiane legate alle mongolfiere. Qui è possibile conseguire il brevetto inglese e imparare a volare sui giganti dell’aria.

(Foto su gentile concessione del sito www.flyballoon.it gestito dall’Associaizone Aerostatica Toscana)

Dallo sciopero generale ai baci omosex, le news più cliccate della settimana

 

Città in tilt causa sciopero generale, scritte pro-Osama sui muri della città e momenti di tensione durante la manifestazione. Dal venerdì nero dei trasporti alla favola di William e Kate, fino ai baci omosex per le vie di Firenze: ri-leggi le notizie più cliccate della settimana.

E’ il giorno dello sciopero: dai bus alla scuola, tutti i servizi a rischio

Sciopero generale proclamato dalla Cgil. A rischio scuola, trasporti e uffici pubblici, ma non solo. Rimandato anche il concerto di Zubin Mehta. In Toscana una manifestazione per ogni capoluogo di provincia. Ecco tutto quello che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati.

Recensione Album Vasco Rossi “Vivere o Niente”

Eh..già! Non era possibile non scrivere una recensione sull’ultimo lavoro di Vasco Rossi. Da quando è uscito, a fine marzo, si è piazzato ai primi posti della classifica degli album.

willkate_SPOSIApplausi in consiglio comunale per William e Kate

Il matrimonio di William e Kate diventa evento fiorentino. Entusiasmo anche a Firenze per le nozze dell’anno e Giani annuncia per oggi pomeriggio un momento di applausi in consiglio comunale per i novelli sposi.

Jovanotti_ConcertoFirenzeJovanotti a Renzi: ”Non ascoltare quei vecchi babbioni” / VIDEO e FOTO

Fuori programma durante il concerto fiorentino di Jovanotti, il cantante si è rivolto direttamente al sindaco Matteo Renzi, presente tra il pubblico. “Sei giovane, questo è il tuo momento – ha detto Lorenzo Cherubini – non ascoltare quei vecchi babbioni”. GUARDA IL VIDEO / LE FOTO

galleria_san_donato2Si butta sotto un treno a 26 anni

Ha aspettato all’ingresso della Galleria di San Donato, a un passo dal buio, e si è gettato sotto un treno Frecciargento. La vittima è un ragazzo italiano di 26 anni originario del comune di Pontassieve.

NotteBianca8In centomila per la Notte Bianca /FOTO

Il tempo è stato clemente (non ha piovuto, come da molti previsto e temuto) e Firenze si è riversata in strada per la Notte Bianca. Oltre cento eventi per 12 ore no-stop di iniziative. ECCO LE IMMAGINI

Elezioni, caos nel Comune della Faenzi. Nuovo esposto contro esclusione Pdl

Nuovo esposto del centrodestra contro l’esclusione della lista del Pdl nella corsa a sindaco di Castiglione della Pescaia, guidato da 10 anni da Monica Faenzi. Dopo il no di Tar e Consiglio di Stato la Faenzi si appella alla Procura della Repubblica di Grosseto.

ambulanza3Incidenti stradali, muore a 18 anni

Stava andando a scuola, a bordo di un’auto, quando ha perso il controllo della vettura ed è finito contro un albero. E’ morto così, all’alba di oggi, un ragazzo di 18 anni.

Anarchici_operazione

Nel covo degli studenti anarchici: mazze e spranghe/ FOTO

Un nucleo di studenti universitari pronto a entrare in azione durante le manifestazioni pubbliche o con raid contro obiettivi sensibili. Era questo, secondo la digos di Firenze, il gruppo anarchico – studentesco ”Spazio Liberato 400 colpi”, finto al centro di una maxi operazione. 22 i giovani per cui sono state decise misure cautelari, 78 gli indagati. GUARDA LE FOTO

Gay_manifesti250Baci omosex in arrivo lungo le strade di Firenze

Dopo le polemiche per la pubblicità “gay” di Ikea, Firenze sta per essere ”invasa” da manifesti contro l’omofobia, che ritraggono baci tra persone dello stesso sesso. Una campagna che toccherà soprattutto il centro storico. GUARDA I MANIFESTI

L’Europa scende in piazza a Firenze. Renzi: ”Noi ci vogliamo stare…”

Sotto il sole cocente del primo pomeriggio, si è svolta in piazza della Signoria la cerimonia di inaugurazione del Festival d’Europa. Davanti a una folla di curiosi e di turisti, forse richiamati dai tamburi battenti e dai costumi d’epoca degli sbandieratori fiorentini, hanno preso la parola le autorità promotrici di un’iniziativa che “dà a Firenze un ruolo da protagonista a livello internazionale”, come spiegato dal sindaco Matteo Renzi.

EUROPA SI, EUROPA NO. E protagonista della cerimonia è stato lo stesso Renzi che, dopo aver concluso il suo intervento, intervistato dai giornalisti, non ha perso occasione per ribadire la sua posizione in tema di Europa, polemizzando con chi dichiara di voler uscire dall’Ue: “E’ controcorrente un sindaco che promuove l’Europa, quando c’è chi invece urla: ‘L’ltalia fuori dall’Europa…”.

GLI INTERVENTI. Il presidente della commissione affari costituzionali del parlamento europeo, Carlo Casini, per la sua Firenze ha proposto una riedizione biennale del Festival, mentre il presidente dell’istituto universitario europeo di Fiesole, Joseph Borrell, ha ricordato le molte possibilità che questo istituto offre agli studenti che vogliano studiare l’Europa. Il Rettore dell’Università di Firenze, Alberto Tesi, ha invece ribadito l’internazionalità dell’ateneo fiorentino, con i programmi Erasmus che portano i nostri studenti in Europa e tantissimi studenti europei a Firenze, citando anche l’importanza dei finanziamenti europei in questo momento di difficoltà per le università italiane.

INFO. Per chi volesse altre informazioni, nella “Piazza Europa” sono stati allestiti ad hoc tre padiglioni per offrire una lente d’ingrandimento su tutte le esperienze e le opportunità che l’Europa può offrire.

Napolitano a Firenze per due giorni

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà a Firenze per due giorni e due notti la settimana prossima. Tra gli appuntamenti in programma anche un incontro con gli studenti.

L’INVITO. L’arrivo di Napolitano era già stato preannunciato, qualche settimana fa, quando il sindaco Matteo Renzi si era recato a Roma per conferire con lui. La conferma arriva oggi dallo stesso sindaco, attraverso la tradizionale e-news. L’invito è stato accettato: il capo di Stato arriverà a Firenze mercoledì 11 maggio e nella stessa giornata parteciperà a un convegno su Bettino Ricasoli, che si terrà a Santa Croce.

STUDENTI E VISITE. Il giorno dopo, giovedì 12 maggio, Napolitano sarà a Palazzo Vecchio, dove accoglierà gli studenti universitari, nel Salone dei Cinquecento. Qui risponderà alle domande dei ragazzi, coordinati dalla preside di Scienze politiche Franca Alacevich. Fissate per il pomeriggio alcune visite istituzionali all’Accademia dei Georgofili, l’Istituto Geografico Militare, il Museo della Scienza. Quindi un pranzo tricolore in Prefettura e la partecipazione all’Aida del Maggio Musicale Fiorentino.

RENZI. “La presenza di Napolitano – scrive Renzi nell’e-news – è un grande regalo per la città: spero che i fiorentini accolgano il Presidente con tanti tricolori alle finestre e soprattutto con la voglia di credere in un Paese unito”.

L’altra impresa: 26 giorni e 2mila Km per riabbracciare Siviglia

José Carlos Muñoz Pérez, 31enne fiorentino di origine iberica, lo scorso ottobre ha deciso di tornare a fare visita alla sua città natale, Siviglia. In bicicletta. Per raggiungerla ha pedalato per 26 giorni, percorrendo 2.441 chilometri, assieme all’amico Daniel Gencarelli, che lo ha accompagnato nell’impresa.

 

Com’è nata l’idea del viaggio?

Ho voluto unire le due città più importanti della mia vita attraverso la passione per la bicicletta. Siviglia è la città dove sono nato, mentre a Firenze sono arrivato per amore, e da subito mi sono innamorato anche della città. Ho deciso di fare questo viaggio in bicicletta perché credo nel trasporto sostenibile e adoro lo spirito di avventura.

Ci sono stati momenti difficili?

Attraversando le Alpi e i Pirenei abbiamo affrontato salite durissime. Altri momenti difficili li abbiamo vissuti in Spagna, nella pianura dell’Ebro: abbiamo pedalato una giornata intera con un fortissimo vento contrario che quasi ci fermava. Il tempo non passava mai, credevamo di impazzire!

Cosa ti ha insegnato questa avventura?

Dopo un viaggio in bicicletta di oltre 2.400 chilometri capisci che per gli spostamenti quotidiani in città non c’è nessun bisogno del motore! Per i brevi tragitti la bici è il mezzo più ecologico e salutare che esista.

Firenze è a misura di ciclista?

È una città che ha grandi potenzialità perché è in pianura, ma ci sono ancora tante cose da fare. Bisogna aumentare le piste ciclabili e collegare tra loro quelle esistenti. Sarebbe poi utilissimo attivare il servizio di bike-sharing, come stanno facendo numerose città europee. E poi, ovviamente, riparare le buche!

Concludendo, perché conviene andare in bici?

Chi usa la bicicletta fa del bene all’ambiente, a se stesso e anche al portafoglio. La bici è il veicolo anti-crisi!