martedì, 29 Settembre 2026
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Toscani all’estero, nasce un blog

Toscani all’estero, nasce il blog (http://blog.intoscana.it/toscaninelmondo). Si tratta di una sorta di agorà virtuale in cui condividere pensieri, esperienze e idee. Un luogo, sempre aperto, di dibattito e riflessione, semplice ed accesssibile. Un blog dove segnalare opportunità e investimenti nel mondo per le aziende toscane, ad esempio. Un blog dove si potrà anche raccontare la propria storia o quella del nonno o bisnonno, che ha lasciato la Toscana in cerca di fortuna o per avventura e, perchè no, postarvi come in un album di famiglia anche foto e video. Un blog per parlarsi on line ancora più velocemente e per essere sempre tutti informati su attività, eventi, bandi ed altre notizie utili.

CONFRONTO. Un blog per confrontarsi pure su un’eventuale organizzazione più snella dei toscani all’estero, che permetterebbe forse di utilizzare in altro modo il 35% di risorse fino ad oggi speso in rappresentanza. In fondo la grave crisi economica rende necessario semplicare organismi e processi decisionali e le nuove tecnologie e la comunicazione digitale possono venire in soccorso in questo sfrozo di razionalizzazione dei costi.

AMBASCIATORI. Il primo obiettivo del blog, voluto dalla Regione e realizzato dalla Fondazione Sistema Toscana che cura il sito www.toscaninelmondo.org, sarà sicuramente quello di ampliare l’immagine, già forte, della Toscana nel mondo, facendo dei 120mila toscani che vivono fuori Italia (e degli ancor più numerosi discendenti) tanti ‘ambasciatori’, anche di opportunità economiche. Ma il blog servirà anche a riannodare fili a volte un po’ sfilacciati e a valorizzare ancora di più la rete delle associazioni, con uno strumento diffusissimo tra i giovani ma comodo ed accessibile non solo a loro, in modo da facilitare una partecipazione attiva di tutte le comunità.

CENSIMENTO. Nel blog c’è anche un form da riempire per realizzare una sorta di ‘censimento’ dei toscani nel mondo, le loro storie e i loro profili. E a breve ci sarà anche una piattaforma che ospiterà corsi on line: il primo a disposizione riguarderà la ricca e prelibata cucina toscana, attraverso un percorso multimediale pieno di curiosità sul patrimonio enogastronomico dei diversi territori.

Trenta chili di sigarette nascoste nei bagagli: arrestato un rumeno a Peretola

Contrabbando di sigarette, un arresto all’aeroporto di Peretola.

CONTROLLI. I finanzieri del Gruppo di Firenze e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane  in servizio all’aeroporto di Firenze hanno infatti tratto in arresto un cittadino romeno fermato nello scalo fiorentino con 30 chili di sigarette, trovati all’interno di due bagagli stivati.  L’uomo, un 23enne con passaporto e carta d’identità rumene, si era imbarcato sul volo in partenza dalla Moldavia (con transito a Francoforte). Nel corso delle operazioni di controllo doganali, sono state scoperte alcune stecche di sigarette, abilmente nascoste tra i capi d’abbigliamento.

 

GUARDA IL VIDEO DELLA GDF:

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LA SCOPERTA. L’ispezione ha permesso ai finanzieri e ai funzionari doganali di trovare, in totale, 1.457 pacchetti di sigarette. Il giovane, che aveva acquistato i tabacchi in Moldavia a prezzi molto bassi (circa due euro a pacchetto), cercava di introdurre illegalmente le sigarette in Italia, dove avrebbe potuto realizzare un guadagno di circa il doppio del costo di acquisto.

RECIDIVO. I successivi accertamenti hanno poi permesso di appurare la recidività del giovane rumeno. Lo scorso dicembre, infatti, era stato oggetto di controllo doganale nella sala arrivi dell’aeroporto di Napoli – Capodichino, nel corso del quale erano scoperti 25 chili di tabacchi lavorati esteri occultati nel bagaglio stivato. Il rumeno è stato tratto in arresto per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri e condotto presso la casa Circondariale di Solliciano di Firenz,e a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

CONTRABBANDO. Il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri (art. 291/bis TULD) prevede per chiunque introduca, trasporti, o detenga nel territorio dello stato un quantitativo di tabacchi lavorati esteri di contrabbando superiore a 10 chili la reclusione da 2 a 5 anni e una multa di 5 euro per ogni grammo di prodotto. I tabacchi in possesso del rumeno sono stati sottoposti a sequestro.

Transennopoli

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Strisce bianche e rosse perfettamente integrate con il paesaggio urbano, intere legioni di ferro a difesa di monumenti pericolanti o di ignari pedoni che rischiano di cadere nella buca. Benvenuti a Transennopoli.

Panico da furto, ad Arezzo gli orafi ora dormono in ditta

E’ scattata la fobia collettiva nel distretto dell’oro, dopo il maxi-furto messo a punto nella notte di lunedì scorso ai danni di una ditta orafa di Poggio Bagnoli: 100 chili d’oro il bottino.

NOTTE IN FABBRICA. Da alcuni mesi alcuni imprenditori orafi trascorrono la notte in ditta o vi passano i fine settimana per paura dei furti. Una trentina i colpi messi, piccoli e grandi, portati a compimento nell’ultimo anno. L’ansia si è aggravata in seguito al furto di lunedì notte: si rafforzano i sistemi di sicurezza e le ronde dei vigilantes.

FURTO PERFETTO. Colpo alla Diabolik quello messo in atto nella notte a Poggio Bagnoli: la banda ha isolato l’intero paese per poter assaltare indisturbata il caveau della ditta Salp, portando via 3 milioni di euro in oro. I malviventi hanno ostruito tutte le vie d’accesso al paese sistemando delle auto rubate al Comune di Pergine di traverso sulle carreggiate. In questo modo quando è scattato l’allarme le forze dell’ordine sono state rallentate e la banda è potuta fuggire con il lauto bottino.

Una marea di soldi per la spiaggia di Cecina

 

A meno di tre mesi dall’apertura ufficiale della stagione balneare, la spiaggia di Cecina viene sommersa da una marea di quattrini. Ammontano a 11,5 milioni di euro i finanziamenti messi a disposizione da Regione, Ministero dell’Ambiente e Provincia di Livorno, tutti destinati a sistemare l’arenile sempre più mangiato dalle mareggiate.

SOLDI. A mettere la maggior parte delle risorse sarà la Regione, che contribuirà con 7 milioni di euro, mentre altri 4 arriveranno dall’accordo di programma Regione-Ministero dell’Ambiente. Anche la Provincia farà la sua parte con  500mila euro di risorse proprie. 

EROSIONE. “La criticità del fenomeno erosivo che interessa il tratto costiero cecinese – hanno dichiarato gli assessori provinciali Simena Bisti e Paolo Pacini – è all’attenzione da molti anni. Finalmente potrà trovare realizzazione il progetto che nell’ultimo anno ha visto impegnati a tutto tondo gli uffici dell’amministrazione provinciale. Gli interventi previsti daranno risposte concrete al problema della tutela ambientale del nostro territorio, con notevoli ricadute positive anche per il rilancio delle attività turistiche”. Le ricadute però si cominceranno a vedere a partire dalla stagione 2012: i lavori, infatti, dovrebbero partire nel prossimo autunno.

Attenti alla bici, ecco le prossime rimozioni programmate

 

Attenzione a dove parcheggiate la vostra bici nei prossimi giorni. E’ in programma una nuova ondata di rimozioni forzate. A partire da oggi.

9 MARZO. Oggi polizia municipale, Quadrifoglio, Silfi e Sas saranno al lavoro in piazza Santo Spirito e dintorni per una più generica operazione anti-degrado. “Durante tale operazione – fa sapere la polizia municipale – dovremo procedere anche alla eventuale rimozione di veicoli a due ruote che intralcino il passaggio dei pedoni sui marciapiedi; ovviamente qualora si palesasse la necessità di intervenire in situazioni diverse da quelle descritte, in cui la sosta di numerosi velocipedi è di norma consentita, si procederà come di consueto mettendo preventivamente delle fascette di avvertimento degli utenti e rinviando le rimozioni ai giorni a venire”.

14 MARZO. La prossima tappa sarà piazza San Marco, il 14 marzo. In particolare verranno rimosse le bici attaccate alle transenne parapedonali all’intersezione con via Cavour, nel tratto pedonale, in quanto le protezioni al marciapiedi verranno rimosse. Sono già stati collocati i bigliettini informativi che comunicano la sosta irregolare.

28 MARZO. Il 28 marzo, invece, i vigili provvederanno a rimuovere le bici che sostano in contrasto alle norme in via Vittorio Emanuele e traverse, piazza Tanucci e traverse.

AGGIORNAMENTI. L’associazione Firenze in bici ha creato una pagina web per tenere costantemente informati i cittadini-ciclisti sulle rimozioni in programma. Per evitare di uscire di casa e ritrovarsi senza mezzo e, ancora peggio, dover andare a riprenderselo chissà dove.

Il caffè migliore d’Italia? Si serve a Firenze

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Il caffè perfetto? Forse non esiste, ma quello preparato dal barista Francesco Sanapo gli si avvicina molto.

UN CAMPIONE DI GUSTO. Francesco è un barista di caffetteria di Lecce che vive nel capoluogo toscano dove lavora in un bar molto noto. Ma il barista in questione è soprattutto un Campione: è infatti il vincitore per il secondo anno consecutivo del Campionato italiano dei baristi di caffetteria, la cui finale si è svolta quest’anno a Carrara.

BUONO E… RAPIDO. La curiosa gara non è però centrata solo sulla qualità della tazzina di caffè, importante è anche la rapidità di esecuzione: i concorrenti hanno dovuto preparare in un tempo massimo di 15 minuti 4 caffè espressi, 4 cappuccini e 4 bevande analcoliche a base di caffè.

E POI IN VOLO VERSO BOGOTA’! Il prossimo giugno Sanapo prenderà parte al World Barista Championship, che si terrà in Colombia a Bogotà.

Sonnifero nel caffè: si addormenta per 12 ore e viene rapinato

Beve un caffè, si addormenta e viene rapinato. Il tutto perchè non si trattava certo di un caffè “normale”.

LA TRUFFA. L’episodio è accaduto a Pistoia, dove un ventenne italiano è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di ordine di custodia del gip. Secondo i militari dell’arma, il giovane avrebbe addormentato la sua vittima versandogli dei tranquillanti nel caffè, per poi portargli via il portafoglio contenente 470 euro e alcuni gioielli.

IL SONNIFERO. Vitima della truffa un restauratore di mobili: secondo gli investigatori, il ventenne avrebbe comprato in un bar un caffè e lo avrebbe poi offerto all’uomo, versando però precedentemente nella tazzina benzodiazepine, una sostanza con effetti ansiolitici e ipnotici.

SONNO PROFONDO. A quel punto il povero il restauratore è crollato, dormendo per 12 ore: tutto il tempo necessario, per il ventenne, per mettere tranquillamente a segno il proprio colpo.

Droga, in manette un trans e il figlio di uno spacciatore

Sono altri due gli arresti per droga messi a segno dalla Squadra Mobile fiorentina in due appartamenti di Novoli. Uno in particolare fu scenario nel settembre scorso di un maxisequestro di eroina e della cattura di un noto spacciatore napoletano. Più di 200 fiale di sostanza stupefacente furono rinvenute nel locale.

ARRESTATI UN TRANS E IL FIGLIO DI UNO SPACCIATORE. Ieri pomeriggio, invece, a cadere nella rete della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso sono stati un transessuale sessantenne e proprio il figlio dell’uomo arrestato 6 mesi fa in circostanze analoghe. Dopo l’arresto del noto spacciatore partenopeo gli agenti avevano costantemente tenuto d’occhio quell’abitazione in via Piaggia, ritenendo che l’attività di spaccio potesse essere stata ereditata dagli altri inquilini.

COLTO IN FLAGRANTE. E i loro sospetti sono stati confermati quando ieri pomeriggio un 30enne campano (già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a seguito di un trascorso arresto della polizia sempre per droga) è uscito dal suo appartamento per cedere ad un acquirente per le scale due dosi di eroina. Gli agenti sono subito intervenuti irrompendo nella casa, dove hanno poi rinvenuto quasi 2500 euro in contanti provenienti dall’attività di spaccio.

EROINA E METADONE. Grazie all’appostamento gli agenti hanno poi scoperto che a rifornire lo spacciatore finito in manette era un trans residente a pochi passi nella strada adiacente. Durante una ‘visita’ alla sua abitazione sono state sequestrate 16 fiale di eroina e 20 flaconi di metadone, detenuti illegalmente dal compagno.

SCORTATI A SOLLICCIANO. Venditore e fornitore sono stati portati a Sollicciano, mentre per il compagno del trans è scattata la denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti.

Oltre 5 milioni di droga in casa: arrestato un muratore

A piedi nudi nel parco? Qui si può fare

A piedi nudi nel parco? Manco per idea, penseranno molti di voi. Già perché spesso e volentieri una passeggiata al parco si trasforma in slalom tra cartacce, ricordini di cane e buche. Ma non sempre è così: i piccoli (e grandi) gioielli del verde ci sono anche a Firenze, solo che pochi li conoscono. Li abbiamo scovati (e testati) per voi. Ecco la prima puntata. 

 

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DRAGONE. Il nostro tour comincia in via Trento, da quello che per tutti i fiorentini è il “Giardino del Dragone”, ma che in realtà altro non sarebbe che un pezzo del Giardino dell’Orticoltura, da cui lo separa la ferrovia. Non sarà dei più curati (la fontana a forma di dragone è spesso spenta), ma dispone sicuramente di una delle viste migliori di tutta la città. E dell’area per cani più panoramica di Firenze. Aperto tutto l’anno fino alle 19.

ORTICOLTURA. Poco più sotto il suddetto Giardino dell’Orticoltura, con la maestosa serra ottocentesca, recentemente restaurata e trasformata in caffè con tanto di farfalle svolazzanti all’interno. Al centro del giardino si erge un tempietto in stile classico, anch’esso recentemente restaurato. Aperto tutti i giorni fino alle 18 (gennaio-febbraio), 19 (marzo-aprile), 20 (giugno-luglio-agosto) a seconda delle stagioni.

STIBBERT. Arrampicandoci più su sulla collina, invece, troviamo il monumentale parco di Villa Stibbert. Non solo un museo poco noto alla maggioranza dei fiorentini, qui sul tetto della città si trova uno dei parchi più lussureggianti del circondario. Non solo immenso, ma dotato di targhette che identificano le varie piante. Aperto tutti i giorni fino alle 17 tranne il giovedì e le principali festività. Da aprile a ottobre chiude alle 19.

PER BAMBINI. Tra il parco Stibbert e quello di Villa Fabbricotti, ce n’è un altro, dotato di albicocchi in fiore e anche di un piccolo ruscello. E’ il giardino dedicato a Robert Baden Powell, padre dello scautismo, in cui si trova un’ampia area per bambini.

VILLA FABBRICOTTI. Non sempre ha goduto di ottima fama negli ultimi anni, ma il parco di Villa Fabbricotti rimane uno dei più belli della città. Tra palmizi, pini e cedri secolari, si trovano panchine e tavolini ideali per un pic-nic. Basta ricordarsi di ripulire dopo il pasto.

VENTAGLIO. Sempre in zona, ma stavolta più vicino a Campo di Marte, si trova un altro piccolo angolo di paradiso: è Villa il Ventaglio, nascosta in una viuzza in salita che risponde al nome di via Aldini. Alla base un laghetto con tanto di canneto, anatre e pesci rossi, più su una serie di terrazze fino ad arrivare alla villa, oggi in uso all’Università Internazionale d’Arte. Lungo il percorso fiori e alberi fioriti: guardare ma non cogliere. Aperto tutto l’anno (d’inverno fino alle 17, d’estate fino alle 19.30).

PETTINI-BURRESI. In via Faentina, invece, ben riparata da un muro di cinta, si trova l’area Pettini-Burresi, dal nome della proprietaria che la lasciò in dono al Comune di Firenze. Più che un parco un enorme prato, oasi di silenzio e pace rispetto alla vicina trafficata via. All’interno trovano spazio sia un centro anziani che un centro giovani. E tanto manto erboso, il sogno di ogni bambino scorrazzante. O di adulto in cerca di un posto al sole dove starsene in santa pace per un po’. Aperto tutto l’anno (d’inverno fino alle 18, primavera-estate fino alle 20, talvolta anche la sera).

PAZZAGLI. Al confine est della città, vicino al Girone, c’è poi il Parco Pazzagli, curiosa creatura a due passi dalla ferrovia, disseminata di opere d’arte dell’omonimo scultore. La vicinanza della ferrovia e del moderno ponte sull’Arno contribuiscono a rendere surreale l’atmosfera di questo museo a cielo aperto. Aperto da marzo a ottobre fino alle 19.

Arrivederci alla prossima puntata!