martedì, 29 Settembre 2026
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Treno investe e uccide un uomo: probabile suicidio

Circolazione ferroviaria sospesa in entrambi i sensi di marcia, dalle 12.20 alle 13.15, tra San Giovanni e Figline Valdarno, sulla linea regionale convenzionale Firenze – Arezzo. Alle 13.15 la circolazione è ripresa sul binario in direzione Arezzo e, dalle 15.25, la normalità è tornata anche su quello in direzione Firenze.

INVESTIMENTO MORTALE. Lo stop è stato necessario per consentire all’Autorità Giudiziaria di effettuare i rilievi di rito dopo l’investimento mortale di una persona, un probabile suicidio – spiegano le Ferrovie in una nota – avvenuto tra San Giovanni e Figline Valdarno da parte del treno Regionale 2308 Roma – Firenze, partito dalla stazione di Roma Termini alle 8.43.

CIRCOLAZIONE FERROVIARIA. Due i treni regionali cancellati e 12 quelli parzialmente cancellati. Altri 15 hanno registrato ritardi tra i 20 ed i 70 minuti. I viaggiatori del Regionale 2380 – conclude Fs – sono stati costantemente informati e aggiornati sull’evolversi della situazione, e hanno ricevuto assistenza da Trenitalia con un servizio di ristoro nella stazione di Figline Valdarno.

Recensione: STORIA NATURALE DEI NERD

 

“I ragazzi con gli occhiali stanno cambiando il mondo”

 

Mancava un saggio che trattasse di uno dei fenomeni culturali più importanti e più sotto l’occhio di tutti degli ultimi anni: un saggio che desse dei parametri, delle definizioni e degli esempi sull’essere Nerd.

La parola americana Nerd, corrisponde alla nostra italiana “sfigato”. O forse ancora meglio all’essere “reietto”, isolato dagli altri, sopratutto nel periodo scolastico.

L’identikit del nerd è questo: il tipico secchione, con gli occhiali spessi o magari sovrappeso o il ragazzo con l’apparecchio ai denti. Alzi la mano chi non ha avuto un compagno a scuola che non rispecchiasse quest’ immagine. O forse eravamo proprio noi i nerd della classe!

Storia naturale del nerd è un’apologia che delinea i tratti in comune di questa comunità: la conoscenza quasi maniacale per quanto riguarda l’uso di videogame, anime, gadget tecnologici, fumetti, cyborg, alieni, giochi di ruolo e così via.

Eppure in questa collettività senza bandiere né nazione, sono cresciuti i veri potenti del nuovo millennio.

Bill Gates, Steve Jobs, Steven Spielberg e Mark Zuckerberg:non male il passaggio da secchioni sfigati all’essere dei modelli di successo per le odierne e nuove generazioni!

 

240 PAGINE 19,90 EURO
Data di uscita: 24 febbraio 2011
Traduzione: Federica Aceto

Ubriaco, prende a calci un’auto: denunciato

Ubriaco, prende a calci un’auto parcheggiata fuori da un locale: denunciato.

CALCI ALL’AUTO. L’episodio è avvenuto la scorsa notte intorno alle 2.30 in via Pratese: è stato qui che la polizia ha denunciato un 19enne per danneggiamento aggravato. Poco prima, completamente ubriaco, il giovane aveva preso a calci un’auto in sosta, ammaccando uno sportello. Il gesto era avvenuto sotto gli occhi di alcuni avventori del locale, che subito hanno lanciato l’allarme al 113.

MARTEDI’ GRASSO. E sempre ieri, in occasione del martedì grasso, non sono mancati i controlli nelle piazze cittadine predisposti dalla Questura. Nel corso del pomeriggio e della sera di ieri gli agenti delle volanti, i poliziotti di Quartiere e gli agenti delle moto volanti “Nibbio” di Firenze hanno identificato 132 persone, sottoponendone 21 a fermo per identificazione. 14 stranieri sono stati denunciati per inosservanza delle norme sul soggiorno, e nei loro confronti sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale.

PIAZZE. Particolare attenzione da parte della Questura è stata rivolta alle zone di piazza Stazione, piazza Unità e Santa Croce. Nel corso dei controlli è stato sanzionato in via Lucca un cittadino nigeriano per ubriachezza. L’uomo è stato denunciato per resistenza, avendo reagito agli agenti che lo stavano sottoponendo agli accertamenti di rito.

Concorso fotografico per celebrare i papà

La festa del papà (che si celebra il 19 marzo) si avvicina, e allora ecco un’iniziativa ad hoc.

IL CONCORSO. Il portale web per le famiglie con bambini www.fiorentinisicresce.it vuole celebrare tutti i papà con un concorso fotografico, on line da oggi. “I papà… figure forti, amorevoli e fari di sicurezza. I papà… fortunatamente sempre più presenti nella società odierna, sempre più attenti alla cura e alla crescita dei propri figli”, inizia la pagina del sito fiorentinisicresce dedicata al concorso.

COME PARTECIPARE. Che poi spiega anche come partecipare: “Allora FESTEGGIAMOLI questi nostri super BABBI, basta inviare una fotografia che li vede protagonisti accanto ai propri bambini. La giuria sarà composta dai visitatori, che votando sceglieranno la foto più bella decretandola vincitrice. Fiorentini si Cresce, come sempre promotore di cultura, questa volta mette in palio per il papà vincitore due libri del Pediatra Dott. Paolo Sarti. In contemporanea con l’uscita nelle librerie, il nuovissimo libro “Facciamola Finita” ed anche “Sarò Padre”, firmati e dedicati personalmente dall’autore”.

Il concorso terminerà il 21 marzo 2011.

Una gara di pesca. E di solidarietà

Al lago di Polcanto, sabato 12 marzo dalle 14,30 alle 18, si svolgerà una gara di pesca sportiva a cura dell’associazione dilettantistica “Lenza Fiorentina”. Tante coppie di pescatori si sfideranno a pescare trote e alla fine premi per tutti i partecipanti, mentre il primo classificato si aggiudicherà il trofeo. La gara sul lago di Polcanto è anche uno dei primi momenti di ritrovo per chi pratica lo sport della pesca.  Il contributo per l’iscrizione è 50 euro a coppia. Per iscriversi contattare Marco al numero 338/7091455.

LA GARA. Durante la gara, vigerà il regolamento Aics e nel lago saranno immessi 200 kg di trote Iridea di piccola taglia. Collaborano alla manifestazione, finalizzata alla raccolta fondi per la Noi per Voi, l’Aics, Stonfo, la Fipo, la gastronomia Il Giglio, AE Associazione di volontariato, l’associazione culturale Il Giglio, la sezione pesca del Gruppo sportivo Polizia Municipale di Firenze.

L’ASSOCIAZIONE. L’associazione Noi per Voi Onlus per il Meyer utilizza le offerte ricevute per i progetti di ricerca scientifica sui tumori e leucemie infantili e il sostegno che garantisce alle famiglie provenienti da fuori regione, con bambini in cura al Meyer di Firenze. Per tutte le informazioni: www.noipervoi.org.

La città ideale per un viaggio in famiglia? Firenze

La città europea più adatta per un viaggo di famiglia? Nessun dubbio, è Firenze.

TOP TEN. E’ quanto emerge dalla classifica stilata da Tripadvisor, il celebre sito di recesioni di viaggi. Per il 2011, infatti, la destinazione ideale per un bel viaggio in famiglia è proprio la città del Giglio. Che sbaraglia la concorrenza di Edimburgo (seconda), Londra (terza), Berlino, Barcellona, Roma, Vienna, Parigi, Budapest e Istanbul. Tutte “rivali” di grande valore e bellezza, ma che – secondo quanto riportato da Tripadvisor – sono state tutte precedute da Firenze.

IL MOTIVO. Perchè? “Osservare il celebre David di Michelangelo dal vivo è un’esperienza sensazionale per i ragazzi, così come passeggiare all’interno del Duomo per la prima volta. Per non parlare della possibilità di gustare i gelati migliori del mondo. E per terminare la giornata, godetevi un picnic su Piazzale Michelangelo e lasciatevi affascinare da vedute spettacolari su questa città delle meraviglie”, spiega il sito di viaggi nella parte dedicata alla città del giglio.

Per i fiorentini un motivo di vanto in più, per tutti gli altri… non resta che venire a controlare di persona. Meglio ancora se in famiglia: parola di Tripadvisor.

LE STRADE PIU’ STRANE DI FIRENZE: CAPITOLO 1 – CAPITOLO 2

San Niccolò: arte, crisi e voglia di farcela / FOTO

Via San Niccolò è ormai divenuta il ‘rifugio’ di artisti e gallerie d’arte che, per scelta o per necessità, hanno rinunciato alla folla del centro rinascimentale della città e hanno aperto qui i loro studi. Parlano di sé come di una grande famiglia, ma non è certo tutto rose e fiori: la crisi è arrivata anche qui, dove peraltro incontra una professione complessa e instabile com’è per definizione quella dell’artista.

Tommaso Brogini è un giovane pittore attivo nella via dal 2004: “Quando arrivai qui San Niccolò non era com’è adesso. C’erano botteghe artigiane ma nessun artista. Credo però che queste piccole attività abbiano messo le basi di quell’ambiente che in seguito ha attratto tanti pittori e scultori con i loro atelier. Poi, come succede spesso, vedendo una realtà che in qualche modo ci affascina si inizia a crederci, si desidera contribuire alla sua crescita. E si continua a crederci anche adesso, in un periodo in cui, purtroppo, stanno chiudendo in tanti.”

Allora la crisi è arrivata anche qui.

“In generale quella del pittore è una professione complessa. Tutti i mesi, se non tutti i giorni, mi trovo a dover fare i conti con le spese che devo pagare. Non metto da parte assolutamente niente. Senza contare che mio padre mi dà sicuramente un grande aiuto dal punto di vista economico. Ma finché ce la faccio vado avanti. Il mio fine è stare qui e fare quello che amo. Sia chiaro, io organizzo anche corsi di pittura e disegno, Clet è passato dalla pittura all’installazione, altri disegnano e dipingono nelle piazze o nelle strade del centro. Vivere di sola pittura è dura. Non puoi stare qui ad aspettare il cliente. Devi muoverti, viaggiare.”

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Walter Bellini è invece un gallerista che da qualche anno si è spostato da via Lambertesca qui in Via San Niccolò: “In molti arrivano qui con tanto entusiasmo e fiducia nei riguardi della realtà artistica della strada. Lo stesso entusiasmo l’ho provato io. Sono arrivato con l’intenzione di far crescere questa zona, renderla meno turistica e commerciale e più adatta al mondo dell’arte contemporanea. Mi piacerebbe poter ancora credere che la cultura possa crescere da questa parte d’Arno, ma non è così. Perché la città non educa i propri cittadini a questo. Il fiorentino non visita le gallerie d’arte contemporanea. Non ha lo spirito per farlo o un museo che lo educhi. Forse vivendo nel bel mezzo del Rinascimento pensa di sapere già tutto. Nonostante l’arte si identifichi con il successo della città di Firenze, essa è tutta eredità. Una splendida eredità, per carità, ma il giovane artista non ce la fa ed è costretto a ‘scappare’.”

Pensa che il Comune dovrebbe fare di più per sostenere la realtà artistica della strada?

“Mi augurerei che facesse di più. Io adoro questo quartiere, però ha una pecca: qui si viene solo a bere e a parlare nei caffè o a passeggiare la sera. La strada non è ancora pronta a diventare l’equivalente di via Margutta a Roma. Io ci speravo molto. Mi era stato promesso dalla nuova giunta, prima che venisse votata, che si sarebbe impegnata a fare qualcosa per lo sviluppo del quartiere. Ma io questo sviluppo non lo vedo. Vedo solo tanti bar.”

Un corso per diventare reporter da viaggio

Unire viaggi e lavoro? Si può fare. E ora c’è un corso che spiega come. Dal 27 al 30 aprile è in programma il workshop del “Festival del Viaggio”, dedicato a scrittura e fotografia che vedrà la presenza di scrittori, studiosi e viaggiatori. Dal 9 marzo il via alle iscrizioni al corso per diventare reporter da viaggio.

IL FESTIVAL. Firenze, infatti, è da secoli una città di viaggiatori, e tappa obbligatoria del turismo in Italia. Per questo motivo, il “Festival del viaggio”, che vedrà la sua seconda edizione nel prossimo giugno, organizza un workshop dedicato a scrittura e fotografia di viaggi ed esperienze turistiche, che si terrà nel capoluogo fiorentino negli ultimi giorni di aprile. Alla presentazione dell’iniziativa sono intervenuti l’assessore al Turismo della Provincia di Firenze, Giacomo Billi,  il direttore del Festival del Viaggio, Alessandro Agostinelli, e Ugo Di Tullio, presidente della Fondazione Sistema Toscana Mediateca.

LA SCUOLA. “Con questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore al Turismo della Provincia di Firenze, Giacomo Billi – chi parteciperà avrà gli strumenti per trasformare il viaggio in una esperienza ancora più completa. Per un territorio come quello della provincia di Firenze, che sta uscendo a grandi passi dalla crisi degli scorsi anni, è importante riuscire ad andare incontro alle esigenze ed alle richieste dei turisti che ospitiamo per agevolare questo percorso di fuoriuscita. Sempre in questa direzione, stiamo progettando l’eventualità di creare a Firenze una vera e propria ‘scuola del viaggio’, per rendere stabile questa esperienza”.

IL CORSO. Già sperimentato due anni fa nel 2009 e oggi rinnovato per l’edizione 2011, il workshop di quest’anno prevede una formazione multidisciplinare con un corso base e lezioni magistrali di autorevoli viaggiatori, studiosi e scrittori. “Questo ‘spin-off’ del Festival del Viaggio – spiega il direttore del Festival, Alessandro Agostinelli – vuol creare un percorso di formazione per rendere l’esperienza del viaggio una vera e propria professione”. “Nel 2009 – ha proseguito – il profilo degli iscritti al corso spaziava da giovani reporter, ad adulti con la passione delle foto”.

DA VIAGGIO A… Un seminario intensivo per tutti coloro che vogliono imparare a scrivere e raccogliere immagini dei reportage di viaggio per una futura professione o per provare a fare del proprio viaggio un’esperienza più ricca e intensa. Le lezioni spazieranno dal turismo ottocentesco, dove la pratica del “reportage del viaggio” era già molto diffusa, al racconto “moderno” attraverso le foto ed il web. Aperte a tutti le due lectio magistralis: quella introduttiva, il 27 aprile, a cura di Tito Barbini a Villa Poggi, e quella conclusiva, il 30 aprile, a cura di Omar Calabrese al Museo di Storia Naturale. Il workshop di viaggio 2011 è organizzato dal “Festival del Viaggio” in collaborazione con Provincia di Firenze, Fondazione Sistema Toscana, Museo di Storia Naturale – Sezione Antropologia e Etnologia, Gabinetto Vieusseux, Fondazione Del Bianco e la Fondazione Studio Marangoni. “Come Fondazione Sistema Toscana – ha sottolineato il presidente della Fondazione, Ugo Di Tullio – sosteniamo questa iniziativa non solo a livello istituzionale, ma perché crediamo che questa esperienza andrà oltre la didattica e renderà il viaggio un racconto esperienziale”.

ISCRIZIONI. Le iscrizioni sono già aperte sul sito www.festivaldelviaggio.it, dove si possono trovare tutte le informazioni e la modulistica per la partecipazione. Il corso è a numero chiuso e saranno valutate motivazioni e curricula degli aspiranti partecipanti, che arriveranno all’indirizzo [email protected]. Il termine per le iscrizioni è fissato per il 14 aprile 2011.

Giovani e lavoro: i sogni e le speranze dei fiorentini / VIDEO – Da Firenze a New York, per sei mesi di studio – La dura vita dei (neo)laureati: su la disoccupazione, giù gli stipendi

Adolescenti, istruzioni per l’uso

Con l’adolescenza i figli entrano in un’età difficile e così anche dialogare con loro può diventare difficoltoso. Per aiutare i genitori in questa fase delicata, a Firenze riparte un ciclo di incontri di gruppo con psicoterapeuti e operatori specializzati.

L’INZIATIVA. Si tratta di 4 incontri che prenderanno il via da martedì 15 marzo presso il Centro Java, in via Pietrapiana, nel centro di Firenze e coordinati da un’equipe di esperti. L’iniziativa, intitolata “Adolescenti e famiglia. Le parole per dirlo” è la seconda parte di un progetto finanziato dalla Regione Toscana e promosso dalla Società della Salute di Firenze, dall’Azienda Sanitaria di Firenze e da Alesia 2007 Onlus, associazione impegnata nella lotta al disagio giovanile. Il primo appuntamento sarà dedicato all’argomento “Comunicazione madre-figli”, mentre gli altri meeting si svolgeranno il 29 marzo, il 12 aprile e il 26 aprile.

L’ESPERTA. “I genitori chiedono spesso come instaurare una comunicazione profonda con i figli adolescenti – spiega Renata Sardi, psicoterapeuta responsabile dell’equipe scientifica di Alesia 2007 -. Dopo una prima parte del progetto dedicata alle varie figure all’interno della famiglia, adesso affrontiamo l’argomento del dialogo: in quale modo uscire dalla propria individualità e creare un confronto circolare con tutti i componenti del nucleo familiare”.

IL PROGETTO. Circa 70 genitori hanno partecipato alla prima parte del progetto, tra novembre 2010 e febbraio 2011: cinque incontri in tutto, oltre a un’iniziativa organizzata da Alesia 2007 presso il liceo classico Michelangiolo di Firenze. Per informazioni [email protected].

Detenuto sniffa gas e muore

 

E’ stato trovato senza vita nel bagno della sua cella, all’interno  dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino. Si tratta di un 28enne, originario di Genova, che si stava scontando una pena dall’ottobre 2010 per gravi episodi di violenza in famiglia.

LA SCOPERTA DEL CADAVERE. E’ successo ieri pomeriggio. Accanto al giovane, che al momento si trovava solo nella sua stanza, è stata trovata una bomboletta di gas in dotazione ai detenuti per scaldare le bevande. Sono subito scattati i soccorsi da parte del personale della polizia penitenziaria e degli operatori sanitari presenti all’interno dell’opg, ma  non c’è stato nulla da fare.

LE INDAGINI. Alcune volte i reclusi aspirano il gas per sballarsi, una pratica che può anche divenire mortale. Sul caso è stata aperta un’inchiesta da da parte della Procura di Firenze. La salma sarà adesso sottoposta all’autopsia nel reparto di medicina legale di Careggi.