sabato, 3 Ottobre 2026
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Allerta neve anche in città, fino alle 21. Firenze è pronta?

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I fiocchi bianchi stanno per tornare sul cupolone. Almeno stando alle previsioni del centro funzionale della Regione Toscana, che dà come probabili nevicate anche in città, fino alle otr 21. Secondo gli esperti il fenomeno sarà di debole intensità, con al massimo 5 centimetri di neve. Ancora incerta la situazione per domani mattina.

LASCIATE LE MACCHINE A CASA. L’invito del Comune di Firenze è quello di limitare l’uso dei mezzi privati, ridurre gli spostamenti e viaggiare con pneumatici da neve o con catene a bordo. L’allerta meteo per la neve, unita al vento forte, continuerà fino alle ore 12 di domani.

saffiL’UNITA’ DI CRISI. Per definire le azioni da intraprendere in caso di una nuova emergenza-neve, ieri pomeriggio si è riunita presso la sala operativa della Protezione Civile all’Olmatello l’Unità di crisi comunale. Lungo il tragitto della tramvia è già stato sparso il sale, nei pressi degli scambi, mentre la protezione civile e il Quadrifoglio sono in allerta.

LA SITUAZIONE IN PROVINCIA. Nevicate abbondanti interesseranno i versanti adriatici dell’Appennino fiorentino inizialmente a quote collinari in calo fino a quote di pianura. Nel pomeriggio è prevista neve sul Mugello, fino a fondovalle, e nelle aree centro-meridionali della provincia fino a quote collinari. L’allerta riguarda le zone del Mugello ed Alto Mugello, la Val di Sieve, il Bacino dell’Ombrone-Bisenzio e il Valdarno Superiore ed Inferiore.

NEVE SUI PASSI APPENNINICI. Al momento si registrano nevicate sui passi appenninici, transitabili soltanto con catene o pneumatici da neve. A creare problemi c’è pure il vento forte da nord est con raffiche fino a burrasca.

Inaugurato il primo asilo nido ebraico a Firenze

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E’ stato inaugurato ieri pomeriggio il primo asilo nido d’infanzia privato della Comunità Ebraica di Firenze. Accoglierà 12 bambini (non necessariamente appartenenti a nuclei familiari ebraici) tra i 12 e i 36 mesi.

PER UNA CITTÀ MIGLIORE.  «Abbiamo seguito fin dall’inizio la comunità – ha spiegato l’assessore Rosa Maria Di Giorgi, tra i presenti all’inaugurazione – fornendo tutte le indicazioni necessarie sia sul piano tecnico- strutturale, organizzativo gestionale che pedagogico didattico. Questo impegno si è concretizzato in incontri mirati al raggiungimento dell’obbiettivo finale, cioè al rilascio dell’autorizzazione, al funzionamento in tempi brevi e nel rispetto comunque degli standard qualitativi e delle linee guida del Comune». L’assessore Di Giorgi ha inoltre sottolineato come la crescente natalità nella città di Firenze, fenomeno che riguarda le giovani coppie sia fiorentine che immigrate, rappresenti un fattore importante che renderà la città «ancora più bella, ricca e varia».

L’INAUGURAZIONE. La struttura, che si trova in via Farini, è stata inaugurata ieri pomeriggio alla presenza dell’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi, il presidente della Comunità ebraica Guidobaldo Passigli, i due vicepresidenti Franco Ventura e Daniela Misul, il consigliere con delega all’educazione Silvia Bemporad, il rabbino capo Joseph Levi, il segretario Emanuele Viterbo e le educatrici della scuola materna accompagnate dai loro giovanissimi allievi e da alcuni curiosi.
L’asilo sarà in funzione dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 17 e il venerdì dalle 8 alle 14. I pasti saranno preparati da una cucina interna che concilierà le regole alimentari ebraiche con i valori del Larn (livelli di assunzione giornaliera raccomandati di energia e nutrienti).

UNA CURIOSITÀ. Le parole ‘Gam Gam’ si ispirano alla prima parte di una canzone ebraica che riprende il quarto versetto del testo ebraico del Salmo 23, familiare anche per chi ebreo non è grazie alla colonna sonora (di Ennio Morricone) del film del 1993 “Jona che visse nella balena”.

Detenuto si impicca nel carcere di Prato

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Ancora un suicidio in carcere: questa volta è avvenuto a Prato.

L’EPISODIO. Lo rende noto la Uil Pa Penitenziari che, in una nota, spiega che “a poche ore del suicidio di Sulmona, oggi pomeriggio (ieri, ndr), intorno alle 16.00, un detenuto recluso a Prato si è tolto la vita impiccandosi nella propria cella. Si tratta di un giovane di 22 anni M.A. di origini siciliane”.

SARNO. E sull’episodio, che va ad aggiungersi ad altri già accaduti nei mesi scorsi nelle carceri italiane, arriva il commento del segretario generale UIL PA Penitenziari Eugenio Sarno: “Chi ha competenze politiche e amministrative, potrà anche continuare a perpetrare un ostinato, quanto offensivo,  silenzio e negare risposte a chi, come noi, pone senza indugio e foglie di fico la questione penitenziaria in termini crudi e nudi.  Ma non potrà sottrarsi, prima o poi, dall’affrontare la tragica realtà delle morti in cella”.

EMERGENZA. “Considerato che nè il Ministro della Giustizia nè il Governo pare abbiano intenzione di affrontare con determinazione e responsabilità il dramma penitenziario – continua Sarno – non ci resta che appellarci al Presidente Napolitano, e persino alle autorità ecclesiastiche,  perché invitino autorevolmente  coloro che possono, e dovrebbero, ad occuparsi e  risolvere le tante, troppe criticità che affogano il nostro sistema penitenziario nell’illegalità, nell’inciviltà e nella disumanità. Il personale è solo e abbandonato. Sperduto nella drammaticità dell’emergenza. Un solo agente preposto alla sorveglianza di decine, centinaia, di detenuti è naturalmente impedito a prevenire morte e violenza dovendo badare soprattutto alla propria incolumità personale. Pertanto – conclude il segretario generale UIL PA Penitenziari – è da irresponsabili pensare di poter attivare, come si vuole fare proprio a Prato, nuove sezioni senza l’assegnazione di alcuna unità di polizia penitenziaria aggiuntiva”.

A1, via ai lavori per la terza corsia tra Firenze Nord e Barberino

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Terza corsia Firenze Nord-Barberino, martedì via ai lavori.

TERZA CORSIA. Partiranno infatti martedì prossimo i lavori per la realizzazione della terza corsia della A1 tra Firenze Nord e Barberino del Mugello: è quanto emerso dall’incontro che si è svolto ieri a Roma tra il ministro delle infrastrutture, Altero Matteoli, e il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, al quale hanno partecipato anche l’assessore ai trasporti Luca Ceccobao e i rappresentanti di Anas e Autostrade per l’Italia.

PEDAGGIO. La riunione è servita per fare il punto sulle principali questioni infrastrutturali che riguardano la Toscana e per individuare gli interventi prioritari. “C’è un serio problema di risorse per lo Stato – ha detto il ministro – ma le opere vanno realizzate e la sola via percorribile è quella di prevedere forme di pedaggio”. “In Toscana – ha detto da parte sua il presidente Rossi – c’è già adesso una situazione di sostanziale congestionamento. Se non si agisce rapidamente, nel giro di dieci anni il rischio è quello della paralisi. Se si dovrà ricorrere al pedaggio, bisognerà tutelare assolutamente la posizione dei cittadini residenti e pendolari”.

FI-PI-LI E AUTOPALIO. Dalla riunione di ieri è già uscita una nuova data: nella prima settimana di marzo si svolgerà un nuovo incontro nel corso del quale verranno presentati i primi studi su ammodernamento e messa in sicurezza di Fi-Pi-Li e Firenze-Siena, che verranno messi a punto a seguito di incontri tecnici tra Anas e Regione. Per le due arterie verranno allargate le corsie di marcia e realizzate le corsie di emergenza. Al momento, il fabbisogno finanziario per gli interventi è previsto in 700 milioni per l’Autopalio e in un miliardo per la Fi-Pi-Li. Per la Firenze-Siena, intanto, partiranno subito, per concludersi entro aprile, lavori di risistemazione del manto stradale per 10 milioni di euro. Subito dopo, l’Anas aprirà cantieri per lavori di maggior impatto strutturale, mettendo a disposizione 100 milioni di euro. “Si tratta di interventi non più procrastinabili – ha sottolineato Rossi – fondamentali, insieme ai lavori già avviati su A1 e corridoio tirrenico e al completamento della Siena-Grosseto, per realizzare un sistema infrastrutturale funzionale e moderno lungo gli assi tra Firenze e la costa e tra Firenze e il sud della Toscana”.

SIENA-GROSSETO. A proposito della Siena-Grosseto, il ministro Matteoli ha assicurato il suo intervento per verificare la possibilità di coinvolgere la Bei (Banca europea degli investimenti) per reperire le risorse che mancano per terminare gli ultimi lotti dell’opera (circa 228 milioni di euro). Nel corso dell’incontro è stato inoltre deciso di convocare per febbraio, a Lucca, una riunione tra Ministero, Regione, Comune e Provincia di Lucca per definire le questioni relative alla circonvallazione est di Lucca e ai raccordi con l’area industriale di Porcari e con la viabilità per la Garfagnana.

Il giro del mondo in 31 città. Per il Maggio Fiorentino

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Sono dunque tre le tournée che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino affronterà nel 2011, realizzando un giro del mondo in 31 città, europee ed asiatiche, in tre diversi momenti del 2011: ambasciatori dell’opera lirica nel mondo saranno l’Orchestra e gli artisti del Maggio Musicale Fiorentino, guidati dal Maestro Zubin Mehta, sul podio in ogni appuntamento.

LA TOURNEE. Si tratta – spiega il teatro in una nota – di una tournée unica nella storia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, e pressoché unica nel panorama nazionale attuale: si tratta di un’iniziativa che mira a ribadire il primato d’eccellenza che appartiene a Firenze, città natale del melodramma e ancor oggi sede di una tradizione musicale fra le più rinomate al mondo. Un primato di cui non ci si deve dimenticare.

TAPPE & DATE. Queste le tappe e le date della tournée: si inizia oggi, venerdì 21 gennaio, ore 20.00,  a Parigi, Théâtre des Champs- Elysées. Poi sabato 22 gennaio, ore 20.00, Lussemburgo, Salle de Concerts Grande-Duchesse Joséphine Charlotte; lunedì 24 gennaio, ore 19.30, Madrid, Auditorio Nacional de Musica; martedì 25 gennaio, ore 20.00, Oviedo, Auditorio Principe Felipe; mercoledì 26 gennaio, ore 20.15, Saragoza, Auditorio de Zaragoza; giovedì 27 gennaio, ore 20.00, Valladolid, Centro Cultural ‘Miguel Delibes’; sabato 29 gennaio, ore 20.00, Regensburg, Audimax dell’Università.

IL PROGRAMMA. In tutto, sette città in quattro Stati diversi in meno di 10 giorni. Verranno eseguiti i brani: Shéhérazade op. 35 di Nikolaj Rimskij-Korsakov, la Sinfonia n. 1 op. 68 di Johannes Brahms, La Sagra della Primavera di Igor Stravinsky, il Concerto per Orchestra di Béla Bartók, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 op .30 di Sergej Rachmaninov con il pianista Denis Matsuev (Regensburg).

NOVITA’. Tante le novità a livello organizzativo: ad esempio, c’è la possibilità, per i sostenitori e gli amici del Teatro, di poter prendere parte alla tournée e seguire il teatro di tappa in tappa, viaggiando con gli artisti. Una piccola ma significativa delegazione di soci sostenitori e abbonati seguirà l’Orchestra del Maggio Musicale già in questa prima tournée di gennaio. Importante si è dimostrata la partecipazione del socio fondatore Bassilichi S.p.A., che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ringrazia per l’aver sostenuto la prima tappa parigina.

ACCOGLIENZA. E calda si annuncia l’accoglienza che riceveranno l’Orchestra del Maggio ed il grande direttore Zubin Mehta: in primis l’Ambasciatore d’Italia a Parigi, S.E. l’Ambasciatore Giovanni Caracciolo di Vietri,  che il 21 gennaio, presso la sede dell’Ambasciata di Parigi, ha invitato la Sovrintendente Francesca Colombo e alcuni giornalisti ad una colazione, che precederà di poche ore il primo concerto della tournée. A Madrid l’Ambasciatore d’Italia, S.E. l’Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, ha organizzato un ricevimento per il Maestro Zubin Mehta, presso l’Istituto Italiano di Cultura, la sera del 23 gennaio, cui seguirà, lunedì 24 gennaio ore 12.00, una conferenza stampa presso lo stesso Istituto Italiano di Cultura di Madrid.

ATTIVITA’. Sarà possibile anche seguire un ‘diario di bordo’ della tournée: tutti i canali del Teatro verranno aggiornati in tempo reale (sito internet, Facebook, Youtube, blog). Molte saranno le sorprese e molti gli ospiti importanti che verranno ad applaudire l’Orchestra del Maggio in trasferta. Ma le attività del Comunale non si fermano in tournée: in contemporanea il Teatro Comunale ospiterà il balletto in due atti Sogno di una notte di mezza estate; la coreografia è stata affidata al più giovane Direttore di Corpo di Ballo italiano, Francesco Ventriglia (27, 28, 29 e 30 gennaio), mentre il 21 ed il 22 sera, al Teatro Goldoni andranno in scena le ultime due recite de Il Mirabile Circo di Don Pasquale.

Neve sulla A1 tra Sasso Marconi e Barberino

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Maltempo, neve questa mattina sulla A1.

MALTEMPO. Prosegue, infatti, la perturbazione che sta interessando, a partire dalle prime ore di ieri, il centro-nord del Paese, con precipitazioni fino a quote collinari in particolare sull’Appennino tosco-emiliano: lo comunica in una nota Autostrade per l’Italia.

NEVE IN A1. Nessun problema, comunque, al momento per  la circolazione, che sulle tratte della rete di Autostrade per l’Italia – continua la nota – è sempre stata regolare grazie al piano operativo attivato in collaborazione con la Polizia Stradale.
 Questa mattina è caduta la neve sulla A1 tra Sasso Marconi e Barberino. 
Sulla base delle previsioni meteo, annuncia Autostrade, la perturbazione dovrebbe perdurare per tutta la giornata di oggi, con precipitazioni nevose fino a quote basse in diversi settori del paese.

CONSIGLI. Il consiglio per i conducenti è dunque quello di mantenersi costantemente informati sulle condizioni meteo e di viabilità, prima di intraprendere il viaggio, e di considerare tempi di percorrenza maggiori per la presenza dei mezzi operativi. Sono inoltre consigliate le catene a bordo o gli pneumatici invernali. 
Ci si può mantenere costantemente informati attraverso l’ascolto di RTL 102.5 FM o ISORADIO 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile, il sito internet www.autostrade.it e il il network TV INFOMOVING in Area di Servizio.

GIOVEDI’. E già ieri la neve aveva fatto la sua comparsa su alcuni tratti autostradali: tra la notte di mercoledì e  le prime ore di giovedì erano state interessate da precipitazioni nevose la A7 tra Serravalle e Bolzaneto, la A23 tra Pontebba ed il confine di stato, la A26 tra l’allacciamento con l’A10 e Ovada, la A4 tra Trezzo e Seriate e la A1 tra Fiorenzuola e Barberino.

AVVISO METEO. E fino alle 12 di sabato 22 gennaio, per le zone del Mugello ed Alto Mugello, la Val di Sieve, il Valdarno Superiore ed Inferiore ed il Bacino dell’Ombrone-Bisenzio, è previsto un avviso meteo emesso dalla Regione Toscana. Sono previste nevicate fino ad abbondanti sui versanti adriatici dell’Appennino fiorentino inizialmente a quote collinari, in calo fino a quote di pianura. Dalle 9 di venerdì 21, poi, previsto vento forte con raffiche di burrasca. Al momento si segnalano deboli nevicate, localmente di moderata intensità, a quote attorno ai 300-500 metri, in particolare nell’aretino e area fiorentina (Mugello). Personale e mezzi del Servizio Viabilità, Protezione Civile e Polizia Provinciale della Provincia sono impegnati per garantire la percorribilità della rete viaria di competenza.

Il Cioni ti odia

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Un anno e mezzo dopo la batosta dell’inchiesta di Castello e dell'(auto)esilio politico, Graziano Cioni torna alla ribalta. E lo fa a modo suo, con un libro di memorie e appunti di un viaggio politico durato 40 anni e intitolato non a caso “Il Cioni ti odia”. Senza risparmiare frecciate a nessuno di chi lo ha affiancato in questo percorso, compresi sindaci e dirigenti di partito. “Mi hanno lasciato solo”, ricorda con amarezza.

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Torna la neve. Anche in città?

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Venerdì 21 gennaio la neve potrebbe tornare a quote basse, anche a Firenze. Stando alla previsioni del centro funzionale della Regione Toscana, i fiocchi bianchi potrebbero arrivare in città, ma il fenomeno sarà probabilmente di debole intensità, al massimo dovrebbero cadere 5 centimetri di neve. Il Comune consiglia comunque di limitare l’uso delle auto, di ridurre gli spostamenti e di viaggiare con pneumatici da neve o catene a bordo.

UNITA’ DI CRISI. A Firenze è ancora fresco il ricordo dei disagi vissuti a dicembre. L’unità di crisi comunale si è riunita questo pomeriggio nella sala operativa della protezione civile all’Olmatello ed ha definito le modalità di intervento in raccordo con i responsabili dei servizi comunali, aziende partecipate e 118.

NeveSignoriaPiccolaALLERTA METEO. Intanto è arrivata una nuova allerta meteo, valida fino alle ore 12,00 di sabato per le zone del Mugello ed Alto Mugello, la Val di Sieve, il bacino dell’Ombrone-Bisenzio, il Valdarno Superiore ed Inferiore. Si prevedono nevicate, anche abbondanti, sui versanti adriatici dell’Appennino fiorentino, inizialmente a quote collinari in calo fino a quote di pianura.

RENZI SU FACEBOOK. Già ieri il sindaco Matteo Renzi aveva invitato i fiorentini a lasciare la macchina a casa, nel caso di una nuova nevicata. Il Comune consiglia di tenersi costantemente informati attraverso il sito internet www.comune.fi.it e l’ascolto delle radio che svolgono il servizio Infotraffic.

LA GUIDA. I consigli su come affrontare l’eventuale emergenza-neve arrivano pure dalla protezione civile provinciale, che ha stilato una guida sintetica con le norme di comportamento. Come guidare, quando montare le catene, in che modo spargere il sale: sono alcuni dei consigli contenuti nel documento che è consultabile sul sito della Provincia (Clicca qui per vedere la guida).

Acido muriatico a bottiglia, grave un 13enne all’Elba

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E’ ricoverato in gravi condizioni un ragazzino di 13 anni che ha bevuto per sbaglio l’acido muriatico contenuto in una bottiglia tenuta in casa. E’ successo questa mattina all’Isola d’Elba.

SOCCORSI. Il giovane ha riportato gravi lesioni all’apparato digerente. Dopo aver bevuto, il ragazzo si è sentito male ed è stato soccorso dal fratello, che lo ha accompagnato alla pubblica assistenza e da lì al pronto soccorso. Qui è stato deciso il trasferimento d”urgenza all’ospedale di Cisanello di Pisa, con il servizio di elisoccorso.

Niente trasferta per i tifosi

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Niente trasferta a Roma, sabato prossimo, per i tifosi della Fiorentina. Dieci gare di serie A (quattro del prossimo turno e sei di quello successivo), tra cui Lazio-Fiorentina, si disputeranno senza la tifoseria ospite. Lo ha deciso il Casms. I possessori della Tessera del tifoso, invece, potranno partire.

ESCLUSI. Oltre a Lazio-Fiorentina, si giocheranno senza tifosi Catania-Milan (29/01/2011);  Bologna-Roma (30/01/2011); Napoli-Samp (30/01/2011); Milan-Lazio (1/02/2011); Parma-Lecce (2/02/2011); Fiorentina-Genoa (2/02/2011); Roma-Brescia (2/02/2011); Cesena-Catania (2/02/2011); Chievo-Napoli (2/02/2011).