mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Al supermercato sui pattini

Da oggi si pattina gratis sul piazzale della Coop di Gavinana: è stata inaugurata questa mattina la pista di pattinaggio su ghiaccio, che resterà aperta fino al 16 gennaio. Basta portarsi i pattini.

GHIACCIO DOC. Per la prima volta lo spiazzo davanti al supermercato si trasforma in una vera e propria pista di ghiaccio. E il ghiaccio non è sintetico. L’iniziativa è stata curata dalla Uisp e dal Quartiere 3. “Finalmente – ha detto la vice presidente Cristina Giani Noferi – quest’anno abbiamo una pista per pattinare, un modo per consentire agli abitanti del quartiere e non solo di avvicinarsi e cimentarsi in uno sport poco conosciuto e di non facile pratica, ma che su tutti esercita un richiamo forte”.

ORARI. La pista è aperta tutti i giorni dalle 10.30 fino alle 23. In particolare le fasce sono tre: dalle 10.30 alle 12.30; dalle 15 alle 20 e dalle 21 alle 23. Si pagherà solo il noleggio pattini (7 euro l’ora e 4 euro mezz’ora), mentre chi possiede pattini propri gira gratuitamente. La mattina la pista sarà a disposizione dei ragazzi delle scuole del quartiere, delle associazioni e cooperative sociali che operano sul territorio.

Un corteo di Babbi Natale. Per solidarietà

 

Anche il presidente di Quadrifoglio Giorgio Moretti indosserà i panni di Babbo Natale, sabato prossimo, per beneficenza in favore di File (Fondazione Italiana di Leniterapia). Insieme a lui altri noti professionisti fiorentini sfileranno per le vie del centro con tanto di giubba rossa e barba finta.

LA SFILATA. Il corteo natalizio si snoderà da Palazzo Corsini a piazza Signoria, passando da piazza della Repubblica. Qui i Babbi Natale incontreranno l’assessore Rosa Maria di Giorgi e i bambini di alcune scuole elementari del centro (Carducci, Cairoli, Vittorio Veneto e Nencioni). Una volta a destinazione, in piazza Signoria, è previsto poi l’arrivo del sindaco. Qui comincerà poi la festa vera e propria, con tanto di coro e distribuzione di doni e dolciumi ai più piccoli.

SOLIDARIETA’. L’iniziativa è organizzata dalla ‘Compagnia di Babbo Natale’ (http://www.compagniadibabbonatale.it/), associazione nata nel 2007 con lo scopo di portare i doni a Natale a soggetti che si trovano in uno stato di bisogno. Dall’anno scorso la Compagnia aiuta File, una Fondazione privata senza fini di lucro che opera dal 2003 tramite medici, infermieri, psicologi e fisioterapisti, oltre che con una rete di volontari appositamente formati la quale è rivolta a lenire la vita delle persone nel breve, ma intenso percorso delle cure di fine vita offrendo assistenza ai malati senza possibilità di guarigione e sostegno psicologico ai loro familiari ed in particolare dei giovani. Per promuovere la sottoscrizione dei fondi, annualmente la Compagnia di Babbo Natale edita un volume: quest’anno si tratta delle ‘Vignette della Compagnia di Babbo Natale’.

Torna il PassTeatri 2011, ecco le novità

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Da oggi è possibile acquistare il nuovo PASSTEATRI 2011, l’abbonamento che permette di scegliere sei spettacoli tra i 51 proposti da 17 teatri tra Firenze e Pistoia. Molte le proposte per questo nuovo anno teatrale che vanno dalla lirica, al balletto, alla prosa, alla musica classica e pop. Numerosi i teatri fiorentini che aderiscono all’iniziativa e dislocati in tutta la città i luoghi dove poter acquistare il nuovo abbonamento.

PROMOTORI. PASSTEATRI 2011, la cui prima edizione è stata inaugurata nel 2004, è stato realizzato grazie alla collaborazione della Provincia e dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

SETTIMA EDIZIONE. Fino ad oggi si è rivelato uno strumento molto utile per il popolo toscano che la scorsa stagione ha fatto registrare oltre mille richieste e mille tessere. La settima edizione dell’abbonamento torna più ricca che mai con 51 spettacoli proposti da 17 teatri di Firenze e di Pistoia, al costo di 48 euro.

RISPARMIO. E per chi volesse risparmiare tre euro sul prezzo di acquisto, può farlo recandosi a comprare l’abbonamento presso il nuovo Punto Informazioni di Firenze Teatri che si trova in via dell’Agnolo 1/M nel complesso delle Murate.

ACQUISTO. Ma è anche possibile acquistare PASSTEATRI attraverso il circuito Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it), via internet al sito www.boxol.it, presso i teatri che aderiscono all’iniziativa e presso i maggiori punti vendita di Firenze e provincia.

PUNTI VENDITA. Ecco alcuni di essi per quanto riguarda Firenze: “Box Office Toscana” via Delle Vecchie Carceri 1, “Coop Coverciano” via Salvi Cristiani 13, “Coop Gavinana” via Erbosa 66b/c-68, “Aci Firenze” viale Amendola 36, “Filistrucchi” via Giuseppe Verdi 9, “Libreria Melbookstore” via dei Cerretani 16r ed, infine, in alcune edicole delle principali piazze fiorentine.

PROGRAMMAZIONE. Per quanto riguarda, invece, la programmazione dell’abbonamento ecco alcune proposte del cartellone PASSTEATRI 2011: “Il Malato Immaginario” al Cantiere Florida (mercoledì 2/2); “Il Libro Cuore ed altre storie” al Teatro di Rifredi (da giovedì 10/3 a sabato 19/3); “La Locandiera” al Teatro Comunale (venerdì ¼); “Il Sogno dei Mille” alla Pergola (da martedì 8/3 a domenica 13/3) e molti altri ancora.

SCONTI PER IL MAGGIO. I possessori di PASSTEATRI, inoltre, potranno usufruire della vantaggiosa offerta, messa a disposizione dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che prevede la possibilità di acquistare due biglietti scontati del 50% per l’opera “Don Pasquale”, per il balletto “Sogno di una Notte di Mezza Estate” e per il concerto sinfonico-corale diretto da Oleg Caetani. Questi biglietti saranno disponibili dal 21 dicembre esclusivamente presso la Cassa del Teatro del Maggio, esibendo l’abbonamento PASSTEATRI.

INFO. Per maggiori informazioni, per consultare il programma completo degli spettacoli, per visualizzare i teatri che aderiscono all’iniziativa, è possibile consultare il sito www.firenzedeiteatri.it , oppure scrivere una e-mail all’indirizzo [email protected], oppure chiamare l’Associazione Firenze dei Teatri al numero 0552344381, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.00.

Il Giardino superlusso apre ai cittadini. E ai bambini

Il Giardino della Gherardesca apre i cancelli alla città. E in particolar modo ai bambini, con giochi e animazione “natalizia”. Lo splendido parco dell’Hotel Four Seasons, in Borgo Pinti, sarà visitabile per un giorno, domenica prossima, 19 dicembre, al prezzo simbolico di un euro. Il ricavato sarà devoluto all’Istituto degli Innocenti.

CIOCCOLATA E VIN BRULE’. Dalle 10.00 alle 16.00  sarà possibile per tutti  visitare questo splendido angolo verde del centro storico.  L’iniziativa si ripete, dopo il grande successo di pubblico del 2008 e  del 2009 con oltre 9000 visitatori. Per tutta la giornata si potrà passeggiare tra le aiuole e gli alberi  secolari, conoscere il loro nome grazie alle etichette descrittive  poste su ogni pianta, sostare nella Kaffeehaus per gustare  caldarroste, vin brulé e cioccolata calda.

BAMBINI. Tante le sorprese dedicate ai bambini con la nuova area  giochi nel Giardino, la partecipazione della Compagnia di Babbo  Natale, Milano 25 e l’intrattenimento gratuito per i più piccoli a  cura della Bottega dei Ragazzi.

IL GIARDINO. Di impianto  classico, con interventi in stile inglese che risalgono al ‘700, il Giardino della Gherardesca è  stato completamente restaurato nel dopoguerra, grazie al magistrale  intervento dell’architetto paesaggista Pietro Porcinai. Con la realizzazione del Four Seasons Hotel Firenze,  anche il parco è stato oggetto di un prestigioso restauro ad opera  dell’architetto Giorgio Galletti. L’intervento ha esaltato l’anima  romantica originaria di questo paradiso verde nel cuore della città e  riportato all’antica bellezza il tempietto ionico e la Kaffeehaus.

INFO. Si potrà accedere al giardino dai tre antichi cancelli di via Gino  Capponi 54, Borgo Pinti 97 e da piazza Donatello 12. Per informazioni: Four Season Hotel Firenze, Borgo Pinti, 99 – Firenze, tel. 055 26261.

Scoperta una nuova stella nel cielo di Siena

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Nel cielo di Siena brilla una nuova stella. Gli scienziati dell’Osservatorio Astronomico Provinciale di Montarrenti, gestito dall’Unione Astrofili Senesi, hanno individuato una supernova mai classificata prima d’ora.

ESPLOSIONE. Nella notte tra il 4 e il 5 dicembre Simone Leonini, utilizzando il telescopio da 0.53 metri di diametro, dotato di un efficiente sensore CCD, è riuscito a individuare una supernova in un braccio della galassia a spirale denominata NGC1954. Il bagliore di questa esplosione, a cui è stato assegnato il nome SN 2010ko dall’Associazione Astronomica Internazionale, è stato ripreso per la prima volta al mondo.

A Villa Bardini “Novecento sedotto”

Con il coordinamento scientifico di Carlo Sisi, le tre curatrici Anna Mazzanti, Lucia Mannini, Valentina Gensini hanno tracciato un significativo percorso artistico che da Velázquez conduce ai tanti artisti italiani vissuti a cavallo tra le due guerre che si appassionarono al Seicento, prima considerato ‘secolo buio’.
Dalla mostra di Palazzo Pitti scoccò la scintilla che alimentò la nascente ‘mania del Seicento’ e infuocò gli animi di artisti, critici e collezionisti: Longhi, Marangoni, Ojetti, De Chirico e molti altri dettero vita a vivaci querelle sull’attrattiva e sull’attualità della pittura di quel secolo divenuto di moda.
La mostra al Museo Annigoni ha ora il pregio, per molti versi inedito, di riportarci a quel clima e a quelle suggestioni, proponendo una serie di stimolanti accostamenti tra moderno e antico: ecco i nudi di Primo Conti e Felice Carena “dialogare” con quelli di Artemisia Gentileschi, la Venere di Carlo Socrate accostata a quella di Giovanni Baglione, entrambe “nascoste” da decenni in collezioni private. Le nature morte di De Chirico, Marussig, Trombadori rimandano invece a una grandiosa opera di Giuseppe Recco, uno degli artisti più amati dai pittori del Novecento, e i lampeggianti paesaggi di Annigoni alle buie tempeste di Antonio Francesco Peruzzini. Quanto ad Antonio Bueno e Gregorio Sciltian tendono la mano al restaurato Acquaiolo di Velázquez, e il Cinciarda di Annigoni si rivela parente prossimo del San Bartolomeo di Ribera. Infine l’apertura ai decenni successivi è sintetizzata nel confronto tra il Compianto sul Cristo morto (1615) di Orazio Borgianni e il fotogramma finale del film Mamma Roma (1962), con il quale Pier Paolo Pasolini dichiarò simbolicamente il suo rapporto con la cultura figurativa caravaggesca. Nell’ambito della mostra sono esposte opere inedite, come le nature morte di Recco e Trombadori, insieme ad altre sottoposte ad importanti restauri, prima fra tutte il già citato Acquaiolo, risultato autografo di Velázquez, con una datazione addirittura precedente a quella della celebre variante della National Gallery di Londra.
Michele Gremigni, presidente dell’Ente Cassa, afferma che Novecento sedotto “è un’eccezionale occasione per confermare il ruolo di Villa Bardini quale centro di eventi espositivi di qualità, dove la presenza del Museo Annigoni fornisce l’occasione per approfondire temi della storia dell’arte moderna e contemporanea”.
Per il sindaco Matteo Renzi “Siamo in presenza di spunti e suggestioni molteplici che invitano a visitare un museo aperto da pochi anni e tutto da scoprire anche per i fiorentini”.
“Mentre si protrae con successo la mostra gemina dedicata a Caravaggio e ai caravaggeschi agli Uffizi, alla Palatina e nella stessa Villa Bardini – dichiara Cristina Acidini soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze – “quest’omaggio ai grandi critici e artisti del ‘900 corona idealmente una storia lunga tre secoli e oltre, che non può dirsi conclusa”.

http://www.museoannigoni.it/

Novecento sedotto Il fascino del Seicento tra le due guerre Da Velázquez a Annigoni
16 dicembre 2010 – 1 maggio 2011
Museo Annigoni, Villa Bardini, Costa San Giorgio 2, Firenze
Orario: dal martedì alla domenica, 10-18, ultimo ingresso ore 17
Info: Fondazione Monumentale Bardini Peyron tel. 055 20066206 [email protected]

Il Maggio Musicale augura buone feste con un concerto

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Anche il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino tiene ad augurare ai fiorentini “buon Natale” e non lo fa mandando un semplice e banale messaggio di auguri, ma con un concerto gratuito che si terrà nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio sabato 18 dicembre alle ore 18.30.

SCELTA DEL LUOGO. Un luogo inusuale e inaspettato per il concerto di Natale del Maggio Musicale Fiorentino. La location scelta per augurare buone feste e buon Natale ai cittadini della città non è Corso Italia dove il Teatro ha la sua sede e dove mette in scena i suoi spettacoli, ma è Palazzo Vecchio. E più precisamente nel meraviglioso Salone dei Cinquecento.

QUANDO. L’appuntamento è per sabato prossimo, 18 dicembre, alle ore 18.30 nel Salone più bello della città.

CONCERTO. Il concerto dei Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino sarà diretto dal primo violino dell’Orchestra, Domenico Pierini, che guiderà i suoi colleghi sulle note del maestro Wolfgang Amadeus Mozart.

PROGRAMMA. Il programma della serata musicale prevede, infatti, due capolavori del compositore austriaco: la Sinfonia Concertante in mi bemolle maggiore K 364, un doppio concerto per violino, viola e orchestra, con i solisti Lorenzo Fuoco e Joerg Winkler, e la penultima, famosissima, Sinfonia in sol minore K 550.

OCCASIONE. Il concerto del 18 dicembre, offerto gratuitamente dal Comune e dal Teatro del Maggio, diventa così una possibilità di ascolto per tutti gli appassionati di musica classica ma anche per chi, in quel pomeriggio, si troverà in centro per acquistare gli ultimi regali natalizi.

Allarme neve anche in città

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Non bastava il freddo, arriva l’allarme neve. Anche in pianura, anche a Firenze.

ALLERTA METEO. La possibilità di vedere nuovamente cadere i fiocchi bianchi in città sembra piuttosto concreta. Tanto da aver reso necessario la proclamazione di un’allerta meteo per neve in tutte le aree della provincia di Firenze, dalle  7 di venerdì 17 alle  9 di sabato 18 dicembre, per diffuse nevicate fino in pianura con cumulati abbondanti.

ALLA GUIDA. Il consiglio, per chi viaggia, è quello di avere le catene a bordo, oltre a una particolare attenzione nella guida.

Reperti etruschi del Louvre a Cortona: un grande evento a marzo 2011

La mostra segna il ritorno in Italia di opere d’arte appartenenti alla collezione delle antichità del Louvre: capolavori come la statua in terracotta di Arianna da Falerii, immagine-simbolo della mostra, gli idoli del Falterona, le strepitose oreficerie della Collezione Campana, sarcofagi, cippi funerari e rilievi chiusini narrano in maniera approfondita il sistema dei rapporti culturali e socio-economici delle città etrusche situate nel ter ritorio tra i fiumi Arno e Tevere, anche alla luce delle scoperte successive alla dispersione di questi materiali.

«Si tratta di un evento di grandissimo rilievo, reso possibile grazie all’ottimo clima di collaborazione tra Cortona e il Museo del Louvre – ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti nel suo intervento alla presentazione della mostra, svoltasi oggi a palazzo Strozzi Sacrati -. Le due esposizioni e i protocolli d’intesa per realizzare una banca dati tesa a censire il patrimonio etrusco nei grandi musei europei confermano la rilevanza a livello internazionale della città di Cortona, antica lucumonia, per lo studio e la conoscenza della civiltà etrusca. Di questa rilevanza la Regione Toscana non può che essere orgogliosa: dalla metà degli anni Ottanta ha condiviso con altri protagonisti l’avventura dell’archeologia urbana cortonese, dall’allestimento della nuova sezione topografic a del museo alla recente realizzazione del parco, che collega le emergenze monumentali antiche del circuito urbano e del territorio».

«Cortona, il MAEC e la mostra sono l’occasione per rinnovare l’attenzione del visitatore di fronte alla qualità diffusa che caratterizza i mille volti della nostra regione – ha concluso Scaletti -. In particolare in questa mostra valenza turistica e culturale si intrecciano. Attrae la suggestione del tema del “ritorno” di capolavori dispersi dal territorio che si estende da Fiesole all’agro chiusino, da Perugia a Civita Castellana (l’antica Falerii). Nell’esporre per la prima volta in Italia questi manufatti, testimonianze della produzione artistica locale, il MAEC promuove un’operazione di recupero della memoria e diventa l’emblema del senso di appartenenza a un territorio e ad una comunità più vasti».

Alla conferenza stampa erano presenti, insieme all’assessore Scaletti, Francoise Gaultier e Laurent Haumesser, conservatori del Dipartimento delle antichità greche, etrusche e romane del Louvre, il sindaco di Cortona Andrea Vignini, il presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai, Giovannangelo Camporeale, Lucumone dell’Accademia etrusca, e Paolo Giulierini e Paolo Bruschetti, conservatori del Maec.

Strage di Viareggio, 38 indagati nell’inchiesta della Procura di Lucca

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È ancora aperto il capitolo sulla strage di Viareggio che provò 32 morti. La Procura di Lucca fa sapere che attualmente sono 38 le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta, tra cui l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, e che sono in corso di notifica gli avvisi per la richiesta dell’incidente probatorio.

STRAGE. Il capitolo della strage della stazione di Viareggio non è ancora chiuso e ancora molto tempo dovrà passare prima che si possa concludere. Quella notte, il 29 giugno del 2009, il deragliamento del treno merci provocò 32 innocenti vittime.

INDAGATI. Oggi la Procura di Lucca fa sapere che sono 38 le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta e che sono tuttora in corso di notifica gli avvisi per la richiesta di incidente probatorio. Questa mattina la notifica dell’incidente probatorio è arrivata anche a Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato che risulta essere tra le 38 persone indagate.

AVVISI PER ENTI RESPONSABILI. Destinatari di queste comunicazioni sono anche otto enti dichiarati responsabili della violazione del decreto sulla responsabilità amministrativa.