sabato, 10 Ottobre 2026
Home Blog Pagina 2919

Fiorentina-Chievo 1-0, decide Cerci

0

Dopo Catania c’è da sottolineare, subito, la buona prestazione di Mutu, così come di Vargas che, entrato nella ripresa, dà la scossa a tutta la squadra. Il successo contro il Chievo Verona vale oro. La Fiorentina, già senza Montolivo che in settimana si opera alla caviglia, conquista la seconda vittoria interna di fila e la porta prima di Frey ed ora di Boruc è imbattuta da 180’ esatti. Il Chievo, invece, di Stefano Pioli resta a quota 14. I clivensi erano in formazione rimaneggiata, come la Fiorentina del resto, senza le colonne Sardo, Luciano, Pellissier e lo squalificato Fernandes.

La Fiorentina parte bene ed al  5’ arriva l’occasionissima con Sorrentino che salva su un rimpallo in area carpito da Kroldrup. Il Chievo tentenna i primi venti minuti lasciando molto spazio agli uomini di Mihajlovic poi, al 19’ e al 22’, spaventano Boruc con Constant e Marcolini.

Mihajlovic ridisegna la squadra in avvio di ripresa. Fuori Bolatti (evanescente) dentro Vargas con Santana che passa al centro. Anche Pioli cambia Frey, fratello del numero uno viola, per Mandelli e poi Andreolli per Jokic ma è la Fiorentina con Cerci, che aveva rilevato Marchionni otto minuti prima, a passare in vantaggio. Mutu mette in mezzo per Gilardino. Il tiro prende in faccia Sorrentino che quindi respinge ed offre un assist a Cerci per il suo primo gol in Serie A. E’ il gol vittoria.

Sinisa Mihajlovic a fine gara: “I ragazzi hanno creduto fino all’ultimo di poter vincere, è stata dura contro una squadra molto organizzata, ci voleva pazienza. Negli ultimi 3 minuti c’è presa paura di vincere e abbiamo rischiato più che in tutta la partita. Nelle ultime 4 gare abbiamo rischiato pochissimo e subito solo un gol. Quando siamo compatti e corriamo tanto come oggi arrivano i risultati, siamo sulla strada giusta”. Su Cerci: ” E’ un giocatore importante che quando sta bene e riprende la fiducia può diventare fondamentale per noi”. E ancora: “La fase difensiva è stata buona e merito di tutta la squadra che si è sacrificata molto come non ci era riuscito ad inizio campionato, adesso abbiamo la quadratura e lo spirito giusti. In fase offensiva dobbiamo fare di più ma dipende anche dalla condizione di Mutu, Vargas, Cerci, Santana che non sono ancora al massimo. Qualche occasione l’abbiamo avuta ed è andata un po’ meglio che a Catania, ma in questo momento era importante fare punti”.

La Fiorentina si appresta ora a giocare un “ciclo di ferro”. Mercoledì il turno infrasettimanale all’Olimpico contro la Roma. Sabato, alle 18 al Franchi arriva il Cesena poi due trasferte contro Milan e Juventus.

La Fiorenina WP affonda l’Ortigia Siracusa

0

Contro l’IGM Ortigia Siracusa le ragazze di Gianni De Magistris si sono imposte 17-7 (parziali 5-1, 4-3, 4-1, 4-2) ed anche se Orizzonte e Rapallo non perdono un colpo e comandano, solitarie, la classifica a punteggio pieno la Fiorentina rimane ad un’incollatura e gode di ottima salute. Contro Siracusa le gigliate hanno giocato molo bene migliorando notevolmente il volume di gioco visto nelle ultime gare.

 

La Fiorentina si è affidata, ancora una volta, alle “senatrici” Casanova,  in gol  quattro volte, Biancardi con una tripletta (due i rigori) e Lavorini (doppietta). Ma anche le più  giovani si sono date molto da fare. Allegra Lapi, nel difficile ruolo di dover far rimpiangere  Rita Dravucz, ha siglato una bella tripletta, la Masi e la Giachi sono andate entrambe a segno con una doppietta. Gloria anche per Francesca Corrizzato che è riuscita a siglare un gol. Tra le siciliane  doppiette per Vitaliti e Dursi e gol per Fagioli, Valkai ed Ayale.

Come per il torneo maschile si torna in vasca per un turno infrasettimanale anche in A1 femminile mercoledì 10. La Fiorentina sarà a Padova (alle 15,30) contro il Plebiscito. Sabato 13, invece, alla Nannini arriva la neopromossa Mestrina. Due match molto facili per le ragazze di De Magistris.

La Florentia perde anche a Roma

0

Rari che sta scontando un inizio di stagione molto faticoso tra Coppa Italia, Coppa Len e campionato e che sta giocando a ritmi vertiginosi. Imprecisa in attacco e deludenti nelle azioni con l’uomo in più (su 11 occasioni ha segnato una sola volta in superiorità numerica) la Rari non ha neanche sfruttato le espulsioni definitive per tre falli di Presciutti, Tafuri e Markovic nell’ultimo quarto, quello che poteva (sul 5-4 per la Lazio) ribaltare le sorti dell’incontro.

 

Fiorentini costretti fin da subito ad inseguire dopo la prima rete di Latini. Al pareggio di Radu risponde Markovic che approfitta di un’azione in superiorità numerica. Nel secondo periodo la Lazio prende il largo. Segna Gitto ma Boris Popovic riporta la Rari a meno 1 nell’unica azione sfruttata con l’uomo in più. Poi arriva il primo gol di Di Rocco ma la Florentia riesce a rimanere attaccata ai capitolini ancora con Boris Popovic ma si va al cambio di vasca con la rete di Presciutti (5-3). Nel terzo tempo c’è solo la rete di Boris Popovic su rigore poi, nell’ultima frazione si scatena Di Rocco con una bella tripletta (quattro alla fine le reti personali per il laziale) e la rete di Markovic. La Rari, molto stanca negli ultimi otto minuti riesce a contenere la furia dei biancocelesti con due reti su rigore siglate da Fracesco Di Fulvio, neo campione europeo Under 19, al debutto in A1 e dal sempiterno Boris Popovic che, alla fine, esce dalla piscina con un bel poker.

Mercoledì 10 (alle 19,30) il difficilissimo match contro il Savona capolista. Sabato 13 (alle 20,30) ancora alla Nannini l’andata degli ottavi i finale di Coppa Len contro l’Oradea.

Montolivo anticipa l’intervento

0

Montolivo ha deciso di anticipare l’intervento alla caviglia programmato per il 15 novembre. La partita contro il Chievo Verona di domenica 7 novembre, alle 12,30, è quindi l’ultima prima di un lungo stop per il centrocampista viola. Il club viola ha comunicato oggi questa decisione che ra già nell’aria

 

Il capitano viola ha deciso di anticipare la visita ad Amsterdam dal professore Van Dijk con l’obiettivo di anticipare anche l’intervento chirurgico. Montolivo è sofferente alla caviglia per una infiammazione alla capsula conseguenza di un infortunio rimediato ai Mondiali.

La nuova sedia Masters da Kartell

La scoperta della nuova sedia Masters, disegnata da Philippe Starck con Eugeni Quitllet, è un viaggio nel tempo che parte dal Rinascimento del centro di Firenze per arrivare al “futuristico” spazio espositivo di Borgo Ognissanti. Uno spazio che si sviluppa su 100 mq, in un percorso luminescente caratterizzato da una costellazione multicolor sospesa in aria di lampade FL/Y, uno dei tanti best-seller del marchio.

Allʼinterno del negozio, due installazioni a tema nelle due vetrine presenteranno, rispettivamente, lʼintera gamma cromatica del nuovo prodotto con una composizione a piramide e una tra le tante soluzioni di ambientazione in cui inserire la sedia Masters, pensata per questa occasione per la zona living. Un maxi pannello raffigurante due androidi farà da sfondo a entrambe le installazioni per un approdo nellʼiperspazio del design contemporaneo.

Per questa sua rinnovata collaborazione con Kartell, Starck ha voluto rendere omaggio a tre icone del design in un intreccio che dà vita a un ibrido accattivante e sinuoso. Masters è la “summa stilistica” riletta in chiave “space-age” delle sagome sovrapposte delle iconiche sedute “Serie 7” di Arne Jacobsen, “Tulip Armchair” di Eero Saarinen e “Eiffel Chair” di Charles Eames.

In occasione dellʼevento, oltre agli inconfondibili best-seller del marchio italiano di design, sono stati esposti in anteprima anche alcuni degli ultimi progetti presentati al Salone del Mobile 2010 come il comò Ghost Buster, il monoblocco in materiale plastico più grande mai prodotto ad oggi nel mondo dellʼarredo, accompagnato dal comodino Small Ghost Buster, i coloratissimi side table Tip Top, tutti disegnati da Philippe Starck, la lampada Bloom di Ferruccio Laviani, scenografica e sfarzosa, composta da una cascata di fiori.
Infine, perfetti per i regali di Natale, gli orologi da parete Tic&Tac (Starck) e Moon, le coloratissime coppe di Mario Bellini.

KARTELL FLAG FIRENZE – Borgo Ognissanti, 50-52/r
Venerdì 5 novembre 2010 Cocktail dalle ore 18,30
Tel. +39 055-288921 [email protected]

DDV, “no speculazioni, cuore viola”

0

Ma quale speculazione. Diego Della Valle si difende, conti alla mano, dalle accuse arrivate a mezzo stampa. E lo fanno in una conferenza blindata alle telecamere e senza possibilità di fare domande da parte dei giornalisti. “Parlo da persona con il cuore viola” ha aperto DDV.

170 MILIONI. “Il nostro – dichiara il patron viola – è stato un lavoro di ricostruzione, ricominciando tutto da capo. Abbiamo investito decine di milioni di euro per rifare un Settore Giovanile e ora stiamo raggiungendo risultati positivi e vicini a quelli di squadre che hanno vivai da molto più tempo. Abbiamo messo la società al riparo da traumi bilanciando i costi sostenuti per non avere pendenze, tutto questo con un investimento pari a circa 150-170 milioni di euro”.

TIFOSI. “Con la città abbiamo un feeling straordinario – continua Diego Della Valle – non c’è nessuno snobismo nei confronti di nessuno. Siamo rimasti al nostro posto”.

CITTADELLA. Ma la Cittadella viola è e resta un capitolo chiuso. “Era un modo per avere degli utili che pareggiassero quello che i Diritti Tv fanno per altre squadre. Purtroppo però è un discorso chiuso. Vedremo se ci saranno delle altre idee per arrivare a risultati importanti, il mondo è pieno di buone idee, ma poi vanno messe in pratica”. E sui Campini: “investiamo dei milioni per creare una struttura che poi resterà alla città e che sarà utile anche ai disabili”.

CAMPUS INCISA. Tramontato anche il sogno del campo sportivo con residence annesso a Incisa Valdarno. “Era un progetto per mantenere un centro sportivo con l’autofinanziamento. Purtroppo ci sono stati dei problemi burocratici che hanno portato nuovi step rispetto al progetto iniziale condiviso e impostato insieme al compianto sindaco di Incisa Auzzi.  Dicono che abbiamo fatto speculazioni, la verità è che non abbiamo mai toccato un solo mattone”.

IL MOTTO. “Tutti per i viola” questo dev’essere il motto di tutti dalla società alla città e passando per dei tifosi eccellenti. Bisogna vedere se basterà per far risalire la squadra.

La musica folk ungherese riceve il giglio d’argento in Palazzo Vecchio

0

È stato conferito questa mattina in Palazzo Vecchio il giglio d’argento alla cantante folk ungherese Sebestyèn Màrta. A fare gli onori di casa è stato il presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani.
 

GEMELLAGGIO. Eugenio Giani ha eseguito questa mattina la cerimonia di conferimento del giglio d’argento, accompagnato da un libro su Firenze, alla cantante ungherese di musica folk, Sebestyèn Màrta, che è stata protagonista della colonna sonora, per la quale ha vinto l’Oscar, del film “Il Paziente Inglese”. Giani ha colto l’occasione per rinforzare il gemellaggio, continuamente arricchito negli anni con scambi culturali e non solo, che esiste dal 2006 tra la città di Firenze e Budapest.

GIANI. “Sono contento che Sebastyèn Màrta sia a Firenze e che riceva da me a nome del Comune questo premio simbolo della nostra città. Un ricordo ma anche un segno di scambio fra i nostri paesi”, ha concluso Giani.

PARTECIPANTI.  Alla cerimonia di stamani hanno partecipato il presidente del Consiglio Comunale Giani, la cantante Sebastyèn Màrta e il console onorario della Repubblica di Ungheria Ferenc Ungar.

MOSTRA DI CORVINO. Eugenio Giani ha sfruttato l’occasione per raccontare il grande successo della mostra “Il Rinascimento e Firenze nell’età di Mattia Corvino” che si svolse a Budapest nel 2008. Mattia Corvino fu sovrano d’Ungheria dal 1458 al 1490 distinguendosi fra tutti gli altri per aver difeso il suo paese contro l’invasione dei Turchi Ottomani.

CD. Alla fine della cerimonia la cantante ungherese ha donato al presidente del Consiglio Comunale un cd con i suoi ultimi successi musicali.

Palazzo Medici, boom di ingressi

0

Quasi 11mila visitatori solo in ottobre per Palazzo Medici Riccardi, che sfonda la soglia dei 100mila ingressi a partire da inizio anno. Nell’ultimo mese le visite sono aumentate di oltre il 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

RECORD. Il numero esatto di biglietti staccati è 10.877, numero record per questo palazzo nel 2010, divenuto ormai uno dei principali monumenti del territorio fiorentino.

BIGLIETTI. Dal primo giorno dell’anno è stata ‘sforata’ la soglia dei centomila visitatori, con il dato che si attesta a 101.317 persone, tra italiani e stranieri, che hanno ammirato la Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli e l’Apologia dei Medici di Luca Giordano, arrivando ad una media di 387 biglietti staccati al giorno.

Leucemia: l’Università di Firenze fa passi da giganti

0

L’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi, ha aperto la conferenza stampa che si è svolta questa mattina in Palazzo Vecchio su una ricerca riguardo le leucemie infantili condotta dall’Università di Firenze e finanziata dall’associazione “Noi per Voi Onlus per il Meyer”.
 

SACCARDI. L’assessore Saccardi ha introdotto i risultati della ricerca dicendo di essere fiera che questo evento  abbia avuto luogo a Firenze contribuendo, così, a dare lustro alla città ed ha voluto ringraziare non solo l’impegno dei ricercatori, ma anche quello delle associazioni che hanno sostenuto il progetto. “Sono molte le iniziative che vengono effettuate per la raccolta di fondi destinati alla ricerca, ma questa volta però presentiamo il risultato ottenuto grazie all’impegno oltre che dei ricercatori, anche delle associazioni, tra cui Noi per voi per il Meyer”, ha concluso l’assessore.

TULMIERO. Pasquale Tulmiero, presidente dell’associazione “Noi per Voi per il Meyer”, ha tenuto a sottolineare che in quattro anni di attività di ricerca sono stati fatti molti passi avanti, anche grazie ai finanziamenti di circa 100 mila euro l’anno, arrivando a risultati positivi che sono stati addirittura pubblicati sulla prestigiosa rivista “Blood” leader del settore e conosciuta in campo internazionale.
L’obiettivo della ricerca è fare dei passi avanti non solo nella cura delle leucemie infantili ma anche delle forme leucemiche negli adulti portando, così, Firenze ad essere la prima città ad aver scoperto un nuovo metodo per combattere il tumore.

RICERCATORI. Lo studio è stato condotto dall’equipe di ricercatori dell’Università di Firenze guidata dalla professoressa Annarosa Arcangeli che oggi ha evidenziato i risultati delle ricerca che va avanti da circa quattro anni e che ha visto la partecipazione dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e dell’Istituto Toscano Tumori.

FASI DELLA RICERCA. Al giorno d’oggi la leucemia è il tumore che colpisce più frequentemente i bambini e le cure tramite chemioterapia riescono a salvare circa il 70% dei casi, mentre il 30% di chemioresistenti necessita di un diverso metodo di cura; ed è proprio su quel 30% di casi che la ricerca si è concentrata per cercare di sperimentare un nuovo trattamento per sconfiggere la leucemia. Lo studio, condotto fin qui sui topolini, ha dato esiti positivi e adesso necessita di uno step successivo con la sperimentazione sugli esseri umani. La prima fase della ricerca si è concentrata sulla scoperta di quella molecola, la hERG1, che trasforma le cellule leucemiche in cellule chemioresistenti, impedendo, così, la cura della malattia tramite chemioterapia. La seconda fase dello studio ha invece evidenziato alcuni farmaci che riescono a bloccare l’azione della proteina hERG1 impedendole di trasformare le cellule leucemiche in chemioresistenti e permettendo così la cura della malattia con il metodo tradizionale della chemioterapia.
Quindi, il grande risultato portato in luce dallo studio scientifico permetterà di capire immediatamente se si ha a che fare con cellule chemioresistenti prima di sottoporre il paziente a mesi di trattamento a base di chemioterapia e potendo, così, cambiare tipo di cura.

CONTRIBUTO UNIVERSITARIO. Un aspetto fondamentale da sottolineare è quello della ricerca scientifica che in Italia, nella maggior parte dei casi, viene effettuato solamente da enti privati mentre, questa volta, il passo avanti è stato fatto da un’istituzione pubblica quale l’Università di Firenze grazie all’equipe di ricercatori che vi lavorano con grande impegno e dedizione.

 

Toscani, popolo di sfiduciati nei partiti

0

Cala la fiducia nelle istituzioni in terra toscana. Secondo un’indagine dell’Istituto Demopolis i cittadini toscani sono consapevoli di vivere in una realtà privilegiata (91%), ma fanno sempre meno affidamento nei partiti politici. In calo i consensi per Pd e Pdl, in crescita per la Lega e Sel.

ESIGENTI. “E’ una società molto esigente, quella toscana. I cittadini sono consapevoli – afferma il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – di vivere in un contesto ‘privilegiato’ rispetto ad altre realtà del Paese (91%) ma, nel contempo, temono oggi di poter perdere per i propri figli il livello di benessere e qualità della vita conquistati”.

LAVORO. Quasi due terzi della popolazione sono preoccupati per il tema lavoro e credono che sarà difficile che chi oggi studia o comincia a confrontarsi con il mondo del lavoro possa godere in futuro delle medesime certezze e dello stesso tenore di vita dei genitori.

VOTO. Secondo i dati dell’indagine dell’Istituto Demopolis sulle intenzioni di voto, se ci si recasse alle urne per il rinnovo del Parlamento, il Pdl si posizionerebbe oggi in Toscana al 24,5% (- 7% rispetto al 2008), con la Lega di Bossi in crescita al 6,5%. Sul versante opposto, il Pd otterrebbe il 39%, con un flusso di voti in uscita, soprattutto in direzione di Sinistra, Ecologia e Libertà di Vendola (6,5%), e dell’Italia dei Valori (7%).

INDECISI. Cresce il partito degli indecisi. Ampi segmenti di elettori del Pd appaiono tentati dall’astensione. Ma molto attenti, quasi in attesa di un segno che li possa indurre a tornare a votare con più convinzione. La Federazione della Sinistra è al 3,5%, mentre rappresenta un’incognita il Movimento Cinque Stelle di Grillo, oggi attestato al 2%.

CENTRISTI. Nell’area di Centro, l’Udc di Casini otterrebbe il 4,5%; l’Api di Rutelli l’1% e Futuro e Libertà, il nuovo partito di Fini, si posizionerebbe al 3,5%. In attesa di diverse eventuali collocazioni, l’ipotetico terzo polo di Centro supererebbe oggi in Toscana il quorum regionale dell’8% richiesto per il Senato.