domenica, 11 Ottobre 2026
Home Blog Pagina 2933

Firenze si classifica al terzo posto su TripAdvisor.it

0

Da un’analisi condotta sul sito “TripAdvisor” in merito alle località dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco, figurano sul podio le città di Angkor, Roma e Firenze che riceve la medaglia di bronzo.

TOP TEN. Le città di Roma, Firenze e Venezia rientrano nella top ten dei siti patrimonio dell’umanità più raccomandati dai viaggiatori che popolano il sito web “TripAdvisor”.

TRE VINCITORI. La medaglia d’oro va alla città cambogiana di Angkor, mentre al secondo e al terzo posto si sono classificate le città di Roma e Firenze con i loro centri storici invidiati da tutto il mondo che rimangono impressi nel cuore dei viaggiatori che passano dal nostro paese.

ANALISI. Questi sono i risultati di un’analisi condotta sul sito “TripAdvisor” in merito alle località dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco: una campagna on-site e via mail ha permesso di raccogliere circa 244.690 commenti e segnalazioni inviati dai viaggiatori della community che hanno visitato 700 siti Unesco e che hanno stilato la classifica dei luoghi più raccomandati da inserire nel prossimo planning di viaggio.

Minacce di morte all’ex gieffino toscano, Andrea Spadoni

0

 

Una voce al telefono gli intima la morte. Lunedì scorso l’ex concorrente del Grande Fratello del 2007, Andrea Spadoni, riceve una telefonata che lo intimidisce e lo minaccia di morte.

 EX GIEFFINO. Andrea Spadoni, giornalista toscano 33enne, è stato uno dei concorrenti dell’edizione del Grande Fratello andata in onda nel 2007.
 

MINACCE DI MORTE. Spadoni ha denunciato alla polizia di aver ricevuto minacce di morte durante una telefonata che lo ha raggiunto nella sua casa di Ponte Buggianese (Pistoia), lunedì scorso intorno alle 6 di mattina.

LE PAROLE. La voce, dall’altro capo del telefono ha pronunciato queste parole: “Spadoni sei un coglione, so dove abiti, vengo da te e te le dico in faccia le cose. Così ti ammazzo, tu e quelli del Grande Fratello siete la rovina dell’Italia, sei morto”.

INTIMIDAZIONI VARIE. Il giornalista toscano ha detto di essere abituato a ricevere telefonate strane con minacce o cose simili, ma questa volta è stato intimidito “dal tenore e dal contenuto della chiamata” al punto da denunciare tutto alla polizia.

VOCE METALLICA. Spadoni ha aggiunto che la voce che lo minacciava dall’altro capo del telefono, era stata sicuramente filtrata da un apparecchio per renderla metallica e irriconoscibile.

Il primo anno di EX-3

Alle 22.00 si prosegue con la musica: in diverse postazioni del Centro, tra le opere della mostra di Simon Roberts, ci saranno tre diversi Dj set. Ad alternarsi in consolle, M.IND e CKRONO per Dissonant Vibes, Luca Poli ArchDj e in esclusiva per questa notte Sergio Tossi, direttore di EX3.

Nella main room sulla grande tela dell’opera di Carone, si terr‡ una proiezione no-stop di video realizzati in occasione di questo primo anno di attivit‡.

Durante la serata sar‡ possibile diventare sostenitori di EX3 per contribuire allo svolgimento dell’attivit‡ futura, partecipare ad una vendita speciale dei cataloghi prodotti dal Centro ed essere informati circa la nuova iniziativa I viaggi di EX3: da questo inverno il Centro d’Arte Contemporanea di Firenze proporr‡ per i sostenitori dei viaggi in Italia e all’estero, alla scoperta dei luoghi e degli eventi pi_ interessanti del mondo della contemporaneit‡. Primo appuntamento: la visita alla collezione Maramotti di Reggio Emilia.

E’ stato un anno intenso, quello di EX3, ricco di proposte, di appuntamenti, di collaborazioni fruttuose con altre realt‡, da quelle della citt‡ ad altre di molti Paesi europei. Nei suoi spazi, sotto la direzione di Sergio Tossi e la curatela di Arabella Natalini e Lorenzo Giusti, si sono avvicendati artisti italiani e internazionali, sempre presentati con la formula della doppia personale, ma anche musicisti di fama mondiale, famosi architetti, gente di teatro e molto altro.

In questo primo anno EX3 ha ospitato tra gli altri:
Adam Budak, Arnold Mario dall’O, Bill Frisell, Blastula.scarnoduo (Monica Demuru e Cristiano †Calcagnile), Cesare Pietroiusti, Charles Avery, Comfort, Cristiana Perrella, Cristina Rizzo, daD0, Dem,Don Byron, Dyami, Ejzenstejn, Elena Magini, Emanuele †Becheri, Enrico Falqui, EnteKa Collective, Eva Marisaldi, Ferdinando Adorno, †Francesco Carone, Giulia Berti, Gudrun AsmundsdÚttir, Ian †Tweedy, Julian Rosefeldt, Laura Dondoli, Letizia Renzini, Lorenzo Romito, Loveholics, Luca Barcellona, Luca Poli, Maggiepie, Magic Quarter, Marco Bazzini, Marco †Mazzoni, Margherita Moscardini, Marina Giovannini, Mario Ancillotti, Marko †Stamenkovic, Mark·s ThÛr AndrÈsson, Michelangelo Consani, Mike Joice/The †Smiths, Millelemmi, Moira Ricci, Moonroom/Margherita Landi, Nathalie †Zonnenberg, Networking, Nuclear Child, Olivo Barbieri, Oscar Vedmer, Paolo †Emilio Antognoli Viti, Ragnar Kjartansson, RenÈ Zechlin, Sege Latouche, †Shinjin, Simon Roberts, Stefano Boeri, Stephan Berg, Tayo Onorato e Nico †Krebbs, Tiger Gianlu, Tommaso Caverni, Urban Center, Valerio DehÚ, Xavier †Franceschi…

EX3 ringrazia per la collaborazione:
Accademia di Belle Arti di Firenze, CAb008, Festival della Creativit‡, I.S.I.A., LABA, Lo Schermo dell’’Arte, Museo Marino Marini, Museo Pecci, Musicus Concentus, Nuovi Eventi Musicali, Nuovo Contrappunto, Osservatorio per le Arti Contemporanee, Palazzo Fabroni, Radio Papesse, Switch Network, Targukgi/Korea Film Festival, Toscana Promozione, Urban Center

EX3 ringrazia per il sostegno:
Farrow & Ball, Warnaco, CaffË Corsini, Officine Panerai, Cassa di Risparmio di Firenze, Il Gufo, Park Palace Hotel, Riva Loft, Starhotels, Convivium Firenze, Azienda Agricola Petreto, Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino, Credito Artigiano, Gold, Mercafir

EX3 Ë sostenuto da:
Comune di Firenze
Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneit‡
Assessorato alle Attivit‡ Produttive
Quartiere 3
Regione Toscana

EX3 – Centro per l’Arte Contemporanea
Viale Giannotti 81/83/85 – 50126 Firenze
Per informazioni: tel 055 6287091 – www.ex3.it – [email protected]

Musica colombiana al FLOG con La 33

0
Un ensemble che è fiorito nel panorama underground di Bogotà nel 2002, sotto la guida dei fratelli Sergio e Santiago Mejia, creando uno nuovo stile di salsa, appunto quello di Bogotà.
La formazione piace sia alla nuova che alla vecchia scuola di appassionati del genere: i salseros tradizionali amano la descarga dura, il latin jazz e gli arrangiamenti che invitano a ballare, mentre i giovani cercano la nuova onda urbana del barrio, la strada.

Pionieri di questa nuova corrente sono stati appunto LA 33, la cui musica riprende le sonorità della salsa in voga a New York negli anni ’60 e inizio ’70, arricchendola però con un accento nuovo e una produzione musicale più urbana. Agli esordi questi giovani musicisti, che dal loro atteggiamento sembrano più dei rockettari che dei salseros, facevano le prove presso l’ex-monastero di San Giovanni evangelista, situato sulla Calle 33 nel leggendario quartiere Teusaquillo di Bogotà, ed è proprio da questa strada che la band ha preso il nome LA 33.

Il loro primo debutto discografico si realizza nel 2003; nel 2007 è la volta del secondo disco “Gozalo”, meravigliosa sorpresa per il salsero urbano, che si allontana dagli schemi della salsa-pop attuale presentando sonorità più jazzate e un repertorio decisamente brillante.
Lo scorso aprile è uscito “Ten Cuidado”, terzo album del gruppo che oltre ad una cover ‘salsata’ di “Roxane” dei Police, torna al sound del boogaloo mixato al mambo e al funky, pur mantenendo il ritmo primario della salsa.

Oggi LA 33 è considerata la migliore band giovane di salsa originaria della Colombia, vincendo il premio Nuestra Tierra 2008 come ‘migliore interpretazione e migliore artista’ nella categoria salsa-tropicale. Qualcuno ha descritto LA 33 come “los rockeros de la salsa”, per la loro versatilità, la forza che sprigionano sul palcoscenico, la messa in scena giovane e per la capacità di miscelare il jazz, lo ska, il folklore colombiano e il sound della salsa “newyorquina” degli anni ’70.
Negli ultimi tempi hanno praticamente girato il mondo in tourneé e sono stati protagonisti di numerosi festivals internazionali ed europei, dove la potenza dei loro concerti ha conquistato sia critica che pubblico; anche a MUSICA DEI POPOLI 2010 non mancheranno di infiammare la platea, coinvolgendo i presenti in un trascinante groove di ritmo e danze.

Prevendite Box Office 055 210804
Per info 055 46 28 714

Nicoletta Curradi

Villa Demidoff suona musica classica

0

Domenica 31 ottobre la Sala Rossa di Villa Demidoff a Pratolino ospiterà un concerto di musica classica durante il quale verranno eseguite le musiche di Hayden, Beethoven, Borodin e Tchaikowsky.

QUANDO E DOVE. L’incontro è previsto per la prossima domenica, 31 ottobre, alle ore 15.00 nella Sala Rossa all’interno del Parco Mediceo di Villa Demidoff a Pratolino (Vaglia).

IL CONCERTO. La manifestazione musicale, organizzata dalla Scuola di Musica Demidoff, è ad ingresso libero ed è stata pensata in occasione dell’incontro musicale internazionale con l’Orchestra giovanile del Lago Maggiore-Accademia A.Vivaldi di Muralto, che si trova in Svizzera e più esattamente nel Canton Ticino.

LE MUSICHE. Il concerto, che avrà una durata di circa un’ora e trenta minuti, vedrà l’esecuzione di brani per due pianoforti a 4-6 mani, mentre l’orchestra suonerà le musiche di Hayden, Beethoven, Borodin e Tchaikowsky. È prevista, infine, una fantasia musicale.

Trovata morta nei boschi, rinviato a giudizio l’ex compagno

0

Venne trovata morta nelle campagne vicino a Empoli, Maria Silvano Furlan, scomparsa da casa a fine novembre del 2007. Oggi il gup di Firenze ha rinviato a giudizio l’ex compagno, Ubaldo Voli, 73 anni, accusato di omicidio.

LA SCOMPARSA. Maria Silvana Furlan, 55 anni, scomparve nel novembre di tre anni fa. Il corpo fu ritrovato 15 giorni dopo, l’8 dicembre 2007, nascosto in un bosco a pochi chilometri da Empoli. A rispondere delle accuse di omicidio e occultamento di cadavere sarà l’allora convivente, Ubaldo Voli.

IL PROCESSO. Il processo si aprirà il 22 febbraio. “Riusciremo a dimostrare la mancanza di responsabilità di Voli”, ha detto il difensore.

Torna la Firenze Marathon con un percorso nuovo

0

La classica maratona fiorentina di 42 chilometri giunta alla XXVII edizione, quest’anno cambia volto e propone un percorso più scorrevole e ricco di fascino. Il nuovo tracciato sarà più veloce e con un dislivello di circa 40 metri. Per l’occasione saranno anche previste forti limitazioni alla circolazione cittadina nella giornata del 28 novembre.
 

PRESENTAZIONE. La giornata “Firenze Marathon 2010” che si svolgerà il 28 novembre prossimo, è stata presentata questa mattina in Palazzo Vecchio dal vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella, dal presidente del Coni provinciale Eugenio Giani e dal presidente del comitato organizzatore Giancarlo Romiti.
 

NUOVO VOLTO. Il vicesindaco Nardella ha presentato l’edizione di quest’anno come un importante passo avanti perché, per la prima volta, i maratoneti transiteranno dagli storici viali del Poggi. Ma per permettere tutto ciò è necessario cominciare fin da ora ad organizzare la giornata sportiva per ridurre al massimo i disagi.

NUOVO PERCORSO. Il ritrovo della Firenze Marathon è previsto, come al solito, nella terrazza di Piazzale Michelangelo e da lì la competizione si avvierà verso Piazza Ferrucci passando, per la prima volta, da Viale Michelangelo. I maratoneti sfioreranno alcune delle antiche porte della città e si dirigeranno verso il parco delle Cascine assaporando l’atmosfera  dell’Oltrarno; passeranno anche nell’area di Varlungo e tornando verso il cuore della città, dove il punto il arrivo previsto è Piazza Santa Croce, attraverseranno strade e vicoli ricchi di storia.

ALTRE GARE. Il 28 novembre sarà una giornata completamente dedicata allo sport perché oltre alla Firenze Marathon si svolgeranno anche la “Ginky Family Run”, gara di due chilometri non competitiva dedicata a bambini, ragazzi e famiglie, e la “Marathonabile” per gli atleti disabili.
Per quest’anno è prevista anche la manifestazione “I più veloci e i più forti di Firenze” che si svolgerà il 26 novembre e che vedrà bambini e ragazzi delle scuole fiorentine animare la pista e lo stadio “Luigi Ridolfi”.

ARTE. Un’iniziativa culturale volta a favorire la conoscenza dell’arte presente nella nostra città, è quella organizzata dalla Firenze Marathon e dal Comune di Firenze che offrono un’opportunità unica a tutti i maratoneti che si iscrivono alla gara fiorentina. Dal 26 novembre fino al 5 dicembre, presentando alla cassa un coupon della rivista Firenze Marathon, gli atleti potranno visitare con un biglietto ridotto al prezzo di 2 euro, alcuni musei e luoghi ricchi di arte: il Museo di Palazzo Vecchio, il Museo Stefano Bardini, il Museo di Santa Maria Novella, la Cappella Brancacci e la Fondazione Salvatore Romano.

PROVVEDIMENTI TRAFFICO. Non si può nascondere che la giornata sportiva in programma il 28 novembre prossimo creerà qualche disagio alla circolazione cittadina a partire dalle 8.30 fino verso le 16.00, anche se le restrizioni del traffico termineranno in orari diversi a seconda della zona della città e man mano che gli atleti saranno transitati nelle varie aree.
Durante lo svolgimento della gara sarà previsto il divieto di transito totale sul viale Michelangelo e, per quanto riguarda gli altri viali, questi saranno percorribili da Piazza Beccaria a Viale Redi ma soltanto in un unico senso.
Off limits anche la stazione di Santa Maria Novella che dovrà essere raggiunta dal piazzale Montelungo e potrà essere lasciata passando dalla rampa Caduti di Nassirya che, per l’occasione invertirà il senso di marcia. Per quanto riguarda l’Oltrarno, piazza Gaddi sarà chiusa al traffico.

RIAPERTURA STRADE. Tutti i divieti fin qui annunciati saranno in vigore dalle 8.30 e cesseranno con il passaggio degli atleti, per cui entro le 10.00 dovrebbe tornare ad essere transitabile il tratto Michelangelo-Ferrucci con la conseguente riapertura del Viale dei Colli. Intorno alle 11.30, poi, torneranno percorribili i viali di circonvallazione da piazza Beccaria al Ponte alla Vittoria e la rotatoria di Piazza Gaddi. Verso le 13.00 sarà la volta dell’Oltrarno e intorno alle 14.30 della zona di Campo di Marte. Infine, il centro storico, viale Giovine Italia e i lungarni che portano in Piazza Santa Croce rimarranno chiusi fino alle ore 16.00.

Stieglitz dagli Alinari, gli scatti più famosi in mostra fino a gennaio

0

 

Il primo numero venne preparato a fine 1902 e uscì a gennaio 1903, per diventare la più celebre rivista di fotografia mai pubblicata. Stiamo parlando di Camera Work, il famoso periodico statunitense. I 50 fascicoli originali, con gli scatti di Stieglitz, Steichen e Strand saranno in mostra da domani al 9 gennaio al Museo Alinari.

LA MOSTRA. Intitolata “Camera Work. L’opera fotografica di Stieglitz, Steichen e Strand tra Europa e America”, l’esposizione raccoglie gli originali della rivista provenienti da una collezione privata conservata nelle raccolte museali della Fratelli Alinari. Si tratta di una delle rarissime copie “complete” al mondo, si spiega dal Museo.

LA RIVISTA. Camera Work è probabilmente il più famoso periodico di fotografia mai pubblicato. Creato e voluto da Alfred Stieglitz veniva stampato con la tecnica della Photogravure e con una cura ed una attenzione tale che oggi le immagini pubblicate sulla rivista tendono ad essere considerate dai collezionisti equivalenti in tutto e per tutto a degli originali e valutate somme notevoli.

INFO. Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia si trova in piazza Santa Maria Novella ed è aperto tutti i giorni, compresi i festivi dalle 10 alle 18.30, chiuso mercoledì. Il biglietto intero costa 9 euro; ridotto € 7,50; convenzioni € 6,00; scuole € 4,00; gratis bambini fino a 5 anni.  www.alinari.it/mostre/camerawork/index.html

E l’Elba intitola una strada al defunto polpo Paul

0

 

Marina di Campo avrà una via intitolata al polpo Paul, il mollusco reso celebre dalle azzeccate previsioni sugli esiti delle partite dei mondiali in Sudafrica. Lo ha deciso il Comune di Campo nell’Elba, a nemmeno 24 ore dalla morte dell’animale, che viveva in un acquario tedesco.

STAR. Erano bastate poche settimane perché diventasse una star a livello mondiale, praticamente il simbolo degli ultimi Mondiali, una delle poche cose che si ricordino (almeno qui in Italia) a parte le vuvuzelas. Né i riflettori si erano spenti su Paul dopo la fine del campionato di calcio, tant’è che proprio l’isola d’Elba aveva voluto dedicargli una festa e conferirgli ufficialmente la cittadinanza.

LE ORIGINI. Il mollusco, infatti, era stato pescato 7 mesi fa in acque elbane da Yuri Tiberto, titolare dell’Acquario dell’Elba, che poi lo aveva a Verena Bartsch, per tutti la sua addestratrice tedesca.

LA TARGA. E dunque non poteva mancare, post mortem, una via intitolata alla celebrità del momento, o quantomeno un sentiero. “Incerta – si spiega dal Comune – ancora la targa che porterà il suo nome: ‘Via Polpo Paul, indovino’, oppure ‘Sentiero Polpo Paul, infallibile premonitore d’eventi sportivi”.

Studenti, su con la schiena! In classe arriva lo screening per la scoliosi

0

 

Curvi sui libri? Attenzione alla schiena. E quale posto poteva essere migliore per ricordarlo se non la scuola? Per gli alunni delle medie fiorentine arriva un programma di screening per prevenire (e in caso curare) la scoliosi.

LE VISITE. A effettuare le visite, da novembre a giugno, saranno gli esperti dell’azienda ospedaliero-universitaria di Careggi. Oltre 5600 gli studenti coinvolti (241 classi di 18 scuole). Le visite verranno effettuate durante l’orario scolastico, gratuitamente. A tutti gli studenti sarà rilasciato un referto della visita e, qualora ci fosse la necessità di un approfondimento diagnostico-strumentale, ne sarà informata la famiglia.

GENITORI. Proprio in questi giorni le famiglie sono state informate dello screening con una lettera, un opuscolo descrittivo e uno ‘screening sheet’ suddiviso in due parti da compilarsi a cura dei genitori e dello staff medico. Tutto il materiale è stato tradotto anche in albanese, arabo, cinese, rumeno, inglese, spagnolo e francese.

QUARTO DI SECOLO. Come ha ricordato il consigliere comunale Giuseppe Scola, presente al lancio dell’iniziativa, erano 25 anni che a Firenze non si facevano screening a largo raggio sulla popolazione studentesca. “L’amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi – è impegnata a 360 gradi sul fronte della prevenzione. E’ questa la strada per ‘salvare’ sempre più ragazzi da malattie, come la scoliosi, che possono condizionare in maniera pesante il loro sviluppo.  Contemporaneamente li vogliamo anche educare per tempo all’assunzione di un corretto stile di vita: gli zainetti così carichi e pesanti che i nostri figli si mettono sulle spalle ogni giorno possono far male”.