Patto di stabilità, si rischia lo scontro Province-Regione
Avvisaglie di scontro fra province toscane e Regione. Ad oggi, fanno sapere i presidenti delle dieci Province, al termine della conferenza che si è tenuta nella sede Upi Toscana, non sussistono le condizioni minime per siglare il Patto di stabilità territoriale che l’assessore regionale al bilancio, Riccardo Nencini, presenterà agli enti locali lunedì prossimo.
NEMMENO UN EURO. “Di fatto siamo stati esclusi da quel patto che tra pochi giorni ci verrà chiesto di sottoscrivere – attacca il Presidente di Upi Toscana, Andrea Pieroni -. Tutti sappiamo che siamo di fronte a un quadro a tinte fosche frutto della politica economica del Governo centrale. Non possiamo non notare però come le modalità scelte dalla Regione Toscana per applicare il Patto di stabilità escludano di fatto le Province dai meccanismi di compensazione della spesa che invece potevano essere creati come avvenuto in altre parti d’Italia, Lombardia, Piemonte e Lazio. Dei 60 milioni a disposizione neanche un euro è stato destinato alle Province, gli unici beneficiari sono i Comuni”.
ACCORDO PENALIZZANTE. “Siamo di fronte a un’incoerenza – prosegue Pieroni -, una situazione come questa rappresenterebbe il colpo di grazia per una serie di opere e servizi che finora abbiamo gestito nell’interesse esclusivo dei cittadini, proprio su delega della Regione come ad esempio la viabilità regionale. La Regione non può limitarsi ad attuare in maniera ‘notarile’ la normativa nazionale, ci sono dei margini che vanno colti. Speriamo che questo fine settimana porti consiglio, altrimenti lunedì saremo costretti a compiere un gesto clamoroso ma purtroppo necessario. Non possiamo firmare un accordo fortemente penalizzante per i cittadini e i territori”.
Il Mandela si dipinge della tradizione sudafricana
Un grande dipinto murale su tutta la superficie delle pareti esterne del Mandela Forum. Lo realizzeranno alcune artiste sudafricane secondo la tradizione pittorica Ndbele dal 26 settembre al 4 ottobre prossimi. L’iniziativa è stata presentata stamani in Palazzo Vecchio.
PROGETTO LUNGO UN ANNO. Il progetto nasce un anno fa, quando il Ministro della cultura del Sudafrica, l’onorevole Lulama Xingwana, arrivò ospite a Firenze. Nel corso della sua visita l’Associazione Palasport, che gestisce la struttura, propose di realizzare una decorazione delle pareti esterne del Mandela Forum con motivi della tradizione pittorica sudafricana Ndbele.
TRADIZIONE A IMPATTO ZERO. Un gruppo di artiste Ndbele arriveranno dunque a Firenze per realizzare una grande opera su pannelli che verranno poi sistemati sull’ingresso principale del Mandela Forum. L’opera sarà costituita da 30 pannelli in fibra cemento delle dimensioni di 1,2 per 2,40 metri per una superficie totale di 86,6 metri quadrati. I pannelli sono in un materiale di ottime resa coibentante, e la loro posa su pareti costruite con concezioni e materiali di oltre 25 anni, aumenterà le capacità isolante della parete, costituendo quindi un ulteriore passo nella direzione di una struttura ad impatto energetico sempre più ridotto. Le artiste saranno guidate e coordinate da Esther Mahalangu, pittrice Ndbele che ha esposto negli Stati Uniti, in Giappone e nelle migliori rassegne europee di arte Africana.
Ad inaugurare l’opera sarà lo stesso ministro della cultura sudafricano Lulama Xingwana in una cerimonia prevista per il 16 Novembre prossimo.
“Rapiscono” furgone e chiedono riscatto, arrestati
Hanno rubato il furgone del loro ex datore di lavoro e hanno chiesto un “riscatto” di 1.900 euro per restituirlo. Il singolare tentativo di estorsione, messo in atto da ter kosovari, non è però andato a buon fine. Il piccolo imprenditore edile infatti ha concordato un appuntamento per il pagamento, ma si è presentato accompagnato dai carabinieri. Così gli artefici del furto, due fratelli che fino allo scorso agosto hanno lavorato per la ditta con sede a Firenze ed un complice, sono stati arrestati.
Coniglio denuncia: “Sollicciano dimenticata dalle autorità”
Si aggravano i problemi di sovraffollamento al carcere di Sollicciano, dove, a dispetto di una capienza massima di 476 persone, i detenuti sono 1.010. Una situazione caotica aggravata, come denuncia l’assessore provinciale alle Politiche sociali Antonella Coniglio, dallo scarso interesse di Ministero e Provveditorato.
INCONTRI MANCATI. L’assessore, rispodendo a una domanda d’attualità presentata dai consiglieri Andrea Calò e Lorenzo Verdi di Rifondazione comunista, ha spiegato di aver richiesto nel mese di giugno scorso di aprire un tavolo di confronto con il Provveditorato, l’organo di amministrazione penitenziaria. Alla richiesta scritta e formalizzata, spiega Coniglio, il Provveditorato ha risposto “dichiarandosi al momento impedito all’incontro formale per motivi di ferie in corso”. Sollecitato successivamente, “non ci ha incontrato”. Nel frattempo la Provincia di Firenze è entrata a far parte dell’Osservatorio del settore carcerario, anche in rappresentanza dell’Upi Toscana. Anche dall’ultimo incontro in quella sede, è emerso che anche la Regione ha provato a cercare di affrontare il problema e neanche il Ministero ha risposto.
“Gli Enti locali – ha proseguito l’assessore – stanno vigilando ma lo stesso interesse non pare essere dimostrato da Ministero e Provveditorato”.
Ian McEwan a “Leggere per non dimenticare”
L’autore di ‘Amsterdam’, ‘Bambini nel tempo’ ed ‘Espiazione’ sarà l’ospite di punta della prossima edizione di ‘Leggere per non dimenticare’. Ian Mc Ewan sarà alla biblioteca delle Oblate il prossimo 17 novembre per presentare ‘Solar’, il suo dodicesimo romanzo incentrato su tematiche ambientali.
La rassegna letteraria ideata da Anna Benedetti, giunta alla 16° edizione, prenderà il via il prossimo 6 ottobre. Il titolo scelto per quest’anno è ‘Fogli di memoria’ e come al solito si spazierà tra architettura, religione, filosofia, storia fino anche alla mitologia. Saranno ben 58 gli ospiti dell’edizione 2010: tra questi spiccano i nomi dell’enigmista Stefano Bartezzaghi (il 20 aprile con ‘Non nominare il nome di Dio in bagno’), Edoardo Boncinelli (2 marzo, ‘Mi ritorni in mente’), Giulio Giorello (15 ottobre, ‘Lussuria’), Antonio Scurati (2 febbraio, ‘Gli anni che non stiamo vivendo’), Corrado Augias (5 novembre, ‘I segreti del Vaticano’) e Michela Murgia (16 febbraio, ‘Ave Mary’).
“Il bello di questa manifestazione – ha commentato l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Giuliano da Empoli – è che riesce sempre a raccogliere, anno dopo anno, incontri con autori che si rivelano coinvolgenti e vivaci, capaci di appassionare. E mi piace anche sottolineare la premura di Anna Benedetti ad aprire la rassegna anche ad autori stranieri come Mc Ewan o anche altri, come Nicolai Lilin e Ornela Vorpsi, che scrivono in italiano”.
Gli incontri, salvo diversa indicazione, si svolgono il mercoledì e il venerdì alle 17.30 fino al maggio prossimo. Tutte le informazioni sul sito della rassegna o su quello della Biblioteca.
Peschereccio si schianta su scogli, salvati i 10 membri dell’equipaggio
Sono stati tutti tratti in salvo i 10 componenti dell’equipaggio del peschereccio che la notte scorsa si è schiantato contro gli scogli di Punta del Nasuto a Marciana Marina, all’Isola d’Elba. Una motovedetta della Guardia costiera ha raggiunto e portato in salvo tutte le persone a bordo.
La barca, 79 tonnellate per 27 metri di lunghezza, ha lanciato il mayday intorno alle 4, di ritorno da una battuta di pesca. La Guardia costiera ha raggiunto i naufraghi che si trovavano su una scialuppa di salvataggio.
Lapide ritrovata a Pomezia ricorderà bombardamento Campo di Marte
Una lapide commemorativa ritrovata a Pomezia Terme, in provincia di Roma, che riporta i nomi di alcuni giovani rimasti uccisi durante il bombardamento di Campo di Marte del 25 settembre 1943 sarà consegnata al Quartiere 2 il prossimo lunedì, in occasione delle celebrazioni per il 67° anniversario del tragico avvenimento.
Sulla lapide sono scritti i nomi di alcuni dipendenti della fabbrica ‘Bondi’, che allora aveva sede a Firenze, uccisi durante il bombardamento. La giornata di commemorazione si aprirà alle 11 in via Mannelli, angolo via fra’ Paolo Sarpi, dove si trova un’insegna che ricorda i 215 civili morti il 25 settembre del ’43.
Alla cerimonia saranno presenti il presidente del Quartiere Gianluca Paolucci, l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi, il sindaco di Pomezia Enrico Fusco, l’assessore alla cultura di Pomezia Stefano Arciero, rappresentanti della Provincia e Regione, delle associazioni partigiane e della resistenza nonché forze armate e una folta delegazione di studenti delle scuole del quartiere.
Crisi: in Toscana bruciati 4,8 miliardi, perso il 5% degli occupati
La crisi in Toscana “ha bruciato 4,8 miliardi, pari a un 7,35 di pil pro capite” e l’economia regionale ”ha lasciato sul campo un quinto della produzione industriale e del fatturato, il 17,5% degli ordinativi interni, il 14,1% di quelli esteri, il 5% dell’occupazione”. Così la presidente di Confindustria Toscana Antonella Mansi ha fotografato l’eredità lasciata in regione dalla congiuntura economica.
Presentando i dati a Viareggio, Mansi ha inoltre chiesto una legge regionale per la competitività e invitato ad investire in azioni, in modo che la ripresa non diventi soltanto l’inizio di una nuova crisi.
Soldi nascosti in caffè e peluche pur di non dichiararli alla Dogana
Soldi nascosti nei barattoli del caffè e dell’orzo, dentro a pupazzi di peluche o in nascondigli ricavati in panciere e cinture. Tutto pur di trasportare grosse somme di denaro senza dichiararlo all’autorità doganale. Negli ultimi giorni la guardia di finanza in servizio presso l’aeroporto di Firenze e i funzionari dell’agenzia delle dogane hanno fermato otto persone (sei cinesi, un italiano e un greco) in possesso di somme ben superiori al limite consentito. Complessivamente trasportavano più 192 mila euro nascosti nei modi più disparati.
La normativa in vigore impone a chiunque, sia in entrata che in uscita dal territorio nazionale, di dichiarare all’autorità doganale il possesso di somme di denaro superiore a 10 mila euro. Nei primi otto mesi dell’anno le fiamme gialle hanno individuato 62 persone con somme in contanti superiori al limite, per un valore complessivo di 1,8 milioni.
Metà dei sanzionati, 29, sono cinesi, che trasportavano complessivamente 719.000 euro, pari al 40% del totale. L’altra metà degli irregolari si suddivide tra italiani, giapponesi, spagnoli, canadesi e altri. Le sanzioni amministrative elevate ammontano a 215.289 euro.

