giovedì, 28 Maggio 2026
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Chagall a Pisa, un successo

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La mostra ‘Chagall e il Mediterraneo’ a Pisa, inaugurata da poco più di un mese, è già stata visitata da oltre 20.000 persone.

Per rispondere alle continue e crescenti richieste di visita da parte di singoli e gruppi, l’apertura della rassegna durante i fine settimana è stata prolungata fino alle 20.

In esposizione ci sono 150 opere dell’artista tra dipinti, sculture, ceramiche e tavole.

 

 

Rapina e stupro, in manette due marocchini

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Sono stati condannati a 4 anni e 8 mesi con rito abbreviato, i due marocchini di 21 e 25 anni accusati di aver rapinato e stuprato una prostituta a Pisa.

La vittima, romena, aveva sporto denuncia contro i suoi aggressori dopo essere stata abbandonata vicino all’A12 tra Migliarino e Pisa Centro e soccorsa dalla polizia alla quale aveva raccontato tutto.

Ad inchiodare i due uomini, il Dna recuperato dalla polizia scientifica sul luogo della violenza sessuale avvenuta il 7 marzo scorso.

 

 

 

Da carcere a spazio per la creatività, le Murate rinascono

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“Il progetto Smart dissidents – ha spiegato l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli – nasce per accogliere tutti quei dissidenti e attivisti politici, dalla Cina alla Russia, dall’Afghanistan all’Iran, che utilizzano la rete e le nuove tecnologie per far conoscere al mondo gli orrori dei loro regimi e per questo sono sottoposti a censure e violenze. Da qui l’idea di farli venire a Firenze, per un periodo di tempo limitato, dove possano vivere al sicuro, lontano dalle minacce dei loro paesi di origine”.

“Alle Murate – ha continuato – troveranno (i lavori termineranno alla fine del 2010, i soldi stanziati sono 1,9 milioni di euro) 24 stanze uso foresteria, supporto tecnico per poter creare siti internet a prova di censura, formazione informatica. Ma soprattutto troveranno un posto dove incontrare altri dissidenti e confrontare esperienze e strategie”.

“Il 16 gennaio prossimo – ha aggiunto – organizzeremo un grande evento, un momento di festa che sarà una sorta di trailer, di anteprima per quel che diventeranno le Murate nei prossimi mesi”.

“Le parole d’ordine che ispirano il progetto delle Murate sono libertà, vivibilità, futuro, bellezza e qualità” ha commentato il sindaco Matteo Renzi. Il progetto prevede anche l’apertura di un collegamento tra il complesso delle Murate e piazza Annigoni.

Intanto, come spiegato dall’assessore alla casa Claudio Fantoni, vanno avanti le consegne degli alloggi Erp recuperati dal vecchio carcere. “Sessantasette alloggi – ha detto l’assessore – sono già stati assegnati, mentre 6 restano da ultimare. Nel complesso, però, ci sarà ancora posto per ulteriori 18 appartamenti che, nelle nostre intenzioni, saranno assegnati a giovani coppie o artisti, con canoni calmierati. I finanziamenti, però, ancora non sono stati stanziati”.

Le banche non le fanno credito, fa sciopero della fame

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”Proseguirò lo sciopero fino a che non avrò risposte – spiega Giuseppina Virgili, 51 anni -. Avevo presentato un business plan a tre grandi banche, ma nonostante che il capitale fosse interamente versato e che il bilancio fosse in leggero attivo non ho ottenuto credito”.

La società, che puntava a produrre abbigliamento per donna 100% italiano, con uno stabilimento a Scandicci, adesso è in stand by: ”Riprendere l’attività costa soldi – ha spiegato – e anche chiuderla costa. Io avevo chiesto, a fronte del business plan che prevedeva assunzioni e acquisto di macchinari, 120 mila euro ma per ripartire me ne basterebbero 30 mila”.

La signora Virgili si è rivolta anche all’osservatorio sul credito istituito presso la prefettura e a Confidi delle associazioni di categoria. ”Però – spiega – nonostante gli accordi sottoscritti non ho avuto un centesimo e adesso per mangiare io e mia figlia, che è la titolare dell’impresa, dobbiamo andare alla Caritas”.

Nove asili aziendali in arrivo

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I nuovi asili nido aziendali sono quello della Regione Toscana che sorgerà in via di Novoli, quello della Cassa di Risparmio nella nuova sede di Novoli che sarà pronto fra qualche mese, quello del Nuovo Pignone in via Perfetti Ricasoli, quello della Camera di Commercio in piazza dei Giudici, quello all’interno dell’Azienda ospedaliera di Careggi, l’asilo nido dentro la Mercafir e la Mukki (in piazza Artom). Asilo nido in arrivo anche all’Agenzia delle Entrate, alla Menarini e al Polo scientifico di Sesto.

Per quanto riguarda il bilancio l’assessore Di Giorgi ha annunciato l’inserimento nel prossimo bilancio comunale di un capitolo che riguarda proprio i bambini. “A partire dagli asili nido per i quali il Comune si impegna con una spesa di 20 milioni ogni anno”.

Riorganizzazione in vista anche per quel che riguarda l’amministrazione delle scuole dalla materna alla media.

“La riorganizzazione amministrativa – prosegue l’assessore – consentirà una proposta formativa coordinata fra tutti gli ordini di scuole attraverso la collaborazione fra gli insegnati in modo verticale e il coordinamento fra plessi scolastici”.

Anche piazza Signoria diventa pedonale

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I mezzi del Comune e dei disabili potranno parcheggiare in via dei Gondi, mentre da via dei Magazzini a via dei Gondi ci sarà una sola corsia di transito, affiancata dalle rastrelliere per le bici e niente sosta per le auto.

Migliorare la vivibilità della piazza, restituendola ai pedoni e tutelare più efficacemente il patrimonio artistico e culturale. Questo il duplice obiettivo del provvedimento, voluto dallo stesso sindaco Matteo Renzi.

In concreto non sarà più possibile parcheggiare nell’area della piazza lato via dei Gondi, neanche per gli autorizzati. Verrà mantenuta la corsia di collegamento tra via dei Magazzini e via dei Gondi (direzione via dei Gondi) delimitata da dissuasori della sosta che impediranno fisicamente il parcheggio.

A fianco della corsia verranno collocate le rastrelliere per le biciclette. I mezzi autorizzati, ovvero quelli dell’Amministrazione (che devono recarsi a Palazzo Vecchio per motivi di istituto) e quelli a servizio di persone con limitate capacità motorie, potranno parcheggiare in via dei Gondi (lato numeri civici pari).

La sosta in quest’ultima strada sarà così organizzata: il tratto dall’incrocio con piazza Signoria al numero civico 6R verrà riservato ai veicoli dell’Amministrazione (per gli altri scatterà la sanzione per divieto di sosta con rimozione forzata); l’altro tratto, fino a piazza San Firenze, sarà invece destinato ai mezzi dei disabili.

Green Days, l’economia riparte dall’ambiente

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“La crisi economica si combatte soprattutto con nuove idee di sviluppo. Per questo la via scelta dal governo regionale è incentrata sulla green economy, opzione unica per garantire un futuro alle prossime generazioni e al nostro pianeta; scelta indispensabile per sostenere e rinnovare in questa fase di passaggio il sistema economico della nostra regione”.

Non a caso la manifestazione è in programma a pochi giorni dalla Conferenza di Copenaghen sui mutamenti climatici.

GLI OBIETTIVI. “E’ necessario sviluppare politiche pubbliche fortemente integrate fra di loro –  continua Martini – per realizzare un sistema in grado di ottimizzare la diffusione delle energie rinnovabili tra le famiglie, le imprese e le pubbliche amministrazioni”.

In cima alla lista degli obiettivi da raggiungere anche la riduzione delle importazioni di energia, a partire dal petrolio e la creazione di una rete di conoscenza sulle fonti alternative, con il coinvolgimento di università e centri di ricerca.

INDUSTRIA VERDE. “Allo stesso tempo – suggerisce il presidente della Regione – vanno create le condizioni per la nascita di un’industria vocata alla produzione di impianti o di componenti di impianti green e a tutta una serie di nuove professionalità altamente qualificate. Infine è necessario sviluppare le potenzialità della Green economy nel settore agricolo, che più di altri soffre questa crisi”.

Insegnanti riuniti per rilanciare gli istituti tecnici

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L’iniziativa, promossa dalla Regione Toscana, si svolge presso l’Auditorium Duomo, in via Cerretani 54/r.

Il settore tecnico-professionale ha rappresentato, dagli anni ’60 in poi, il principale fattore di crescita della scolarizzazione, contribuendo allo sviluppo economico del paese. Una delle sfide più significative, oggi, per una scuola che vuole contribuire alla costruzione del futuro e che sia all’altezza dei nuovi bisogni formativi ed economici, consiste proprio nel rilanciare gli istituti tecnici e professionali.

Un processo nel quale si colloca il ruolo delle Regioni e delle autonomie scolastiche, all’interno di un un sistema educativo nazionale in grado di valorizzare le specificità dei territori.

La tavola rotonda in programma domani, venerdì 20 novembre dalle 10 in poi, vedrà appunto riuniti gli assessori regionali all’istruzione, tra cui quello toscano, Gianfranco Simoncini.

Frescobaldi sbarca da Harrods, apre il ristorante

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All’inaugurazione erano presenti tra gli altri Giancarlo Aragona, ambasciatore italiano a Londra, Fabio Capello, il celebre allenatore della nazionale inglese di calcio e Mohamed Al-Fayed, il miliardario proprietario dei grandi magazzini londinesi.

Collocato nel Lower Ground Floor, nella parte dedicata al vino, accanto alla famosa Enoteca dei magazzini londinesi, il “dei Frescobaldi Restaurant and Wine bar“, primo ristorante italiano di livello ad approdare ad Harrods, diventa così il punto di riferimento per il wine & food di prestigio anche in terra britannica.

Un rapporto, quello dei Frescobaldi con Harrods, che rinsalda i legami di antichissima memoria con l’Inghilterra da parte della famiglia toscana, già annoverata tra i fornitori della Real Casa sin dai tempi di Edoardo I e II e, poi, di Enrico VIII.

I Marchesi de’ Frescobaldi sono particolarmente soddisfatti di annunciare il rapporto di partnership con Harrods. Diana Frescobaldi, della “dei Frescobaldi Retail & Restaurant”, spiega: “Harrods è una garanzia assoluta per l’immagine e il prestigio, una vetrina ideale per i nostri vini. Harrods era interessato ad aprire un ristorante italiano di alto livello con particolare attenzione al vino e noi, che avevamo 10 anni di esperienza, ci siamo candidati. A Harrods abbiamo proposto il nostro modello e con loro c’è stata completa sintonia. Questa apertura è un passo importante per noi e, credo, di riflesso, per l’enogastronomia italiana che da oggi entra con un ristorante wine bar nel tempio del lusso mondiale. Una prima significativa “bandierina” all’estero, un buon auspicio per future aperture“.

Vittorio Frescobaldi, Presidente Onorario della Marchesi de’ Frescobaldi, commenta : “Sono felice di questa nuova apertura qui a Harrods, e anche d’aver ricevuto l’endorsement e il sostegno delle Istituzioni Italiane e in particolare del Ministero delle Politiche Agricole”.

Il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia, ha plaudito all’iniziativa internazionale di grande importanza per tutto il settore agroalimentare italiano: “Se fossi Cornelia la madre dei Gracchi, invece di presentare i miei figli, direi: ecco i miei gioielli. I miei gioielli non possono che essere rappresentati da aziende come Frescobaldi, un grande biglietto da visita internazionale per l’Italia. Il Ministero – continua Zaia – sostiene sempre iniziative valide come questa, che sono iniziative volte all’internazionalizzazione e quindi alla conoscenza dei nostri vini, ma non solo, del Made in Italy in generale”.

Amianto, pronto piano di azione

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Conoscenza, informazione e azione (attraverso la bonifica e l’inertizzazione) sono le varie fasi in cui si articola il piano presentato oggi, 19 novembre, dall’assessore Scaletti.

“Il piano che ci apprestiamo a mettere a punto – sottolinea l’assessore Scaletti – e che è il primo realizzato in Toscana, parte dal presupposto che le strutture di copertura contenenti amianto, anche se non immediatamente pericolose, possono essere potenziali fattori di rischio per la salubrità cittadina o in conseguenza di eventi di rottura o perché in prospettiva, sotto l’azione degli agenti atmosferici, potrebbero perdere la capacità di trattenimento dei leganti che le costituiscono e rilasciare le fibre di amianto nell’atmosfera. Risulta quindi opportuno in una logica di programmazione degli interventi sul patrimonio pubblico e di incentivazione per gli interventi su quello privato fotografare la situazione attuale e mettere a punto azioni strategiche per raggiungere l’obiettivo pluriennale della completa sostituzione o inertizzazione attraverso opportuno trattamento delle coperture potenzialmente pericolose”.

Il piano prevederà una prima parte costituita da un quadro conoscitivo di tutte le coperture in amianto sia private che pubbliche attraverso la georeferenziazione della collocazione e della dimensione delle coperture in amianto in matrice solida presenti sul territorio comunale. Poi si passerà all’analisi delle riprese da satellite e delle riprese aeree e, in parallelo, alla raccolta delle banche dati già esistenti (Comune, Provincia, Asl, Azienda Ospedaliera di Careggi, Arpat, Ferrovie dello Stato).

“La parte operativa degli interventi sul patrimonio comunale – dice ancora l’assessore Scaletti – si baserà sui piani triennali di manutenzione degli immobili e per quanto riguarda gli altri enti pubblici che saranno individuati, su protocolli d’azione comuni che sicuramente scaturiranno dalla condivisione che sarà trovata su problematiche relative alla salute della collettività che non possono che essere condivise da tutti”.

La prima parte del piano sarà completata entro il 2010.