mercoledì, 27 Maggio 2026
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Palestra e tennis alle Piagge, domani l’inaugurazione

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Sarà un “open day” a base di sport, tra prove gratuite di tennis con i maestri federali e 14 Master  provinciale categoria Under 14 e alle 16. Oltre all’assessore Cavandoli saranno presenti altre autorità sportive cittadine e il presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi.

Per quel che riguarda i due campi da tennis, l’intervento (realizzato dall’impresa Impiantistica Meridionale srl, con sede a Caivano in provincia di Napoli, su progetto della direzione servizi sportivi del Comune di Firenze) per un importo complessivo di 205.000 euro, ha previsto la copertura di uno dei due campi con una struttura pressostatica di 36x 18 metri.

Inoltre si è provveduto alla sostituzione della copertura della palestra con una nuova realizzata in tessuto spalmato in pvc ignifugo, dotato di teli scorrevoli per l’apertura di entrambi i lati longitudinali della struttura, per garantire un’aerazione ed un’illuminazione naturale.

Rinnovata anche la pavimentazione di tutta la palestra, (21.30×32 metri) con uno strato in resina poliuretanica. Gli interventi hanno coinvolto anche gli spogliatoi a servizio del tennis e della palestra. In particolare è stato realizzato un nuovo impianto per la distribuzione dell’acqua calda ed effettuata una revisione generale sui rivestimenti, sui sanitari e sull’impianto elettrico.

Il progetto ha incluso anche una serie di piccoli interventi per andare a deumidificare porzioni del fabbricato e una serie di opere stradali per sistemare zone di asfaltatura degradata sulla pavimentazione esterna esistente.

Sono state inoltre eseguite opere di manutenzione anche sul campo di calcio tra cui la copertura con scossalina e la verniciatura del legno lamellare della tribuna, il montaggio di materassini e di protezioni sui muri perimetrali del campo di gioco per garantire la sicurezza dei giocatori.

Appuntamento alle 10, dunque, per l’open day, durante il quale sarà offerta anche una sostanziosa merenda ai partecipanti.

A lezione online, le scuole toscane aprono al web

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INNOVAZIONE. In arrivo nelle nostre scuole servizi innovativi come piattaforme digitali e testi scaricabili. “Il nostro futuro parte dalla scuola  – sottolinea il vicepresidente Federico Gelli – e una scuola più moderna, capace di promuovere e condividere innovazione, è essenziale per un paese che voglia guardare oltre la crisi e recuperare in competitività e credibilità”.

L’innovazione diventa dunque volano dell’economia del paese, oltre che un’opportunità per i ragazzi.  

A LEZIONE ONLINE. Su questo terreno la Toscana è stata già protagonista di alcune esperienze importanti. Per esempio, con la prima fase di “Errequ@dro – Scuole in Rete e Reti di Scuole”, un progetto che sfrutta la rete telematica a vantaggio dei ragazzi e delle scuole. In pratica grazie ad una lavagna interattiva e a sistemi di teleconferenza i ragazzi di una piccola scuola di montagna o di un’isola dell’arcipelago avranno le stesse opportunità dei colleghi di città. Potranno seguire lezioni a distanza, avere accesso alle migliori pratiche di insegnamento e apprendimento, fruire di contenuti multimediali, condividere progetti ed esperienze educative. Il progetto, il primo in Italia di questo genere, è destinato a coprire tutto il territorio della Toscana.

INTERNET SICURO. Da ricordare anche Trool (acronimo di Tutti i ragazzi ora on line), un progetto regionale per promuovere l’uso di internet, sicuro e consapevole, tra i bambini delle scuole elementari e i ragazzi dei primi due anni delle scuole medie inferiori, attraverso un portale dedicato ai ragazzi, laboratori didattici e interventi formativi.

OBIETTIVI. Se l’Italia è ancora molto lontana dall’Islanda, dove l’88% della popolazione sopra i 14 anni usa Internet con estrema regolarità, così come è lontana la Francia dove, alle superiori, c’è un computer connesso ogni 14 alunni e più della metà degli istituti possiede un proprio sito web a disposizione di professori e studenti, la battaglia per l’innovazione è cominciata.

32 milioni alle imprese che innovano

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“C’è una Toscana che non si ferma, nonostante la crisi e la pesante congiuntura economica” sottolinea l‘assessore regionale alle attività produttive, Ambrogio Brenna.

A confermarlo sono i numeri delle imprese che hanno partecipato al bando rivolto alle aziende – medie, piccole ma in questo caso per la prima volta anche grandi – che hanno deciso di crescere e di puntare su iniziative ad alto contenuto tecnologico. Sono state 636, con 285 progetti: 137 sono stati ammessi e 38 saranno subito finanziati.

Con un obiettivo, investire nell’innovazione per di uscire dalla crisi. “Puntando su qualità e valore aggiunto, ricerca e tecnologia – prosegue l’assessore -: aggregandosi anche. E l‘investimento potenziale in ricerca e sviluppo, più ricerca per adesso e meno sviluppo, anche per il gap che le nostre aziende contavano, è di quelli importanti: oltre 290 milioni di euro”.

Molto positivo l’interesse dimostrato anche dalle piccole imprese, la maggioranza del sistema produttivo toscano e finora tradizionalmente ‘fredde’ verso gli investimenti in ricerca industriale, e il tentativo di aggregazione tra queste e il mondo della ricerca pubblico e privato.

Se al momento non ci sono i soldi per finanziare tutti i progetti, presto le cose potrebbero cambiare. Potrebbe infatti cambiare la suddivisione delle risorse assegnate al Por Creo: uno dei più importanti programmi europei attraverso il quale la Regione sostiene i progetti di investimento delle imprese e degli enti pubblici, 1 miliardo e 126 milioni fino al 2013 (un terzo fondi europei, un quarto regionali e il resto statali). “E non appena nuove risorse si renderanno disponibili – annuncia Brenna –, la giunta è intenzionata rifinanziare il bando, scorrendo la graduatoria”.

Per adesso saranno finanziati 32 progetti, che vanno dallo sviluppo dell’information tecnology alla robotica alla meccanica avanzata, alla chimica e alle produzioni sostenibili. Ventidue i progetti  finanziati della linea dedicata ai settori tradizionali, dalla meccanica alla moda, dalla nautica alla casa, e 4 (tutti quelli ammessi) quelli della terza ed ultima linea riservata ai distretti, ovvero Prato e Santa Croce. Proprio ai distretti andranno 6,6 milioni, 11,9 alle imprese avanzate e 13,5 alle aziende dei settori tradizionali. Mediamente i contributi pubblici si aggirano attorno al 60% del costo del progetto: nel caso delle piccole imprese si può arrivare all’80%, non si va mai oltre il 50% per le grandi imprese.

Un arresto per la bomba contro l’Agenzia delle entrate

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Sono stati gli uomini della Digos della Questura di Firenze a eseguire l’ordinanza di custodia cautelare a carico del 26enne fiorentino, esponente antagonista e gravitante nell’area dei centri sociali.

A carico del giovane viene contestata la partecipazione all’azione che, il 1° maggio scorso, vide la deflagrazione di un ordigno davanti alla porta di ingresso dell’Agenzia delle entrate di via Santa Caterina d’Alessandria, con il danneggiamento di un vetro blindato.

La Digos ha anche proceduto alla perquisizione personale e domiciliare nei confronti di altre undici persone, coinvolte nel tentativo di incursione ai danni della sede di Forza Nuova-Fiamma Tricolore-La Destra di via della Scala, avvenuto tra il 23 e il 24 maggio scorsi, che poi non andò a buon fine.

 

Rilascio più facile per i permessi Ztl e Zcs

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Front office che, nati per il rilascio delle autorizzazioni per i bus turistici, adesso si trasformano in due veri e propri uffici decentrati degli sportelli del Parterre. Qui i cittadini, tutti i giorni compresi il sabato e la domenica, dalle 8 alle 18.30 no stop, potranno richiedere i contrassegni Zcs, i permessi giornalieri Ztl e le autorizzazioni previste dalla recente ordinanza “Viva la mamma”.

Inoltre, con l’entrata in vigore delle nuove regole a favore delle mamme (via libera all’accesso e alla sosta in Ztl e Zcs per le donne in gravidanza e le famiglie con bambini fino a due anni di età) è iniziata una nuova fase di condivisione complessiva delle informazioni sulla sosta e il rilascio delle autorizzazioni tra la Sas e il Call Center del Comune di Firenze 055055. Il tutto grazie alla disponibilità ed al supporto dell’Area Comunicazione e della Direzione Nuove Infrastrutture e Mobilità del Comune di Firenze.

Soddisfatto l’assessore alla mobilità Massimo Mattei: “Si tratta di un servizio utile per i cittadini e un obiettivo importante raggiunto. Rendere la città più facilmente vivibile e fruibile rappresenta infatti una priorità per l’Amministrazione comunale, e questa opportunità resa disponibile dalla Sas si inserisce in questa linea”, spiega.

“E’ un primo passo verso il decentramento complessivo dei punti di servizio all’utenza ed il coordinamento delle informazioni sulla sosta che riteniamo indispensabile per affrontare i cambiamenti annunciati dalla nuova giunta – spiega Giancarlo Viccaro, presidente di Sas –. Abbiamo iniziato una nuova fase molto importante per la qualità del servizio offerto, per la qualità del servizio percepita, per ottimizzare i tempi dell’utente ed accompagnarlo nella fruizione del servizio di sosta della città, soprattutto ora che si annunciano grandi cambiamenti. Per noi è un importante risultato”.

Via San Iacopino cambia senso

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Continuano gli aggiustamenti alla viabilità e ai percorsi del trasporto pubblico in seguito alla pedonalizzazione del Duomo.

Da mercoledì prossimo cambia il senso di marcia via San Iacopino che andrà da viale Redi verso la piazza San Iacopino.

Intanto da oggi è stata istituita una nuova fermata dell’Ataf in piazza San Iacopino-via Ponte all’Asse.

 

 

 

 

Viola, Mutu e Gamberini ko

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Non era al top della forma con il Debreceni, lo si poteva vedere anche dalle incerottature che portava all’altro ginocchio, quello che gli aveva causato già qualche problema. Superata la mezz’ora del primo tempo il fatto: un contrasto che è costato caro al rumeno, che stamani è stato operato al menisco destro. A lui si deve aggiungere anche Gamberini, che a causa di una lesione di 2° al bicipide femorale rientrerà fra un mese e mezzo. 

Domenica, intanto, si chiuderà il secondo tour de force stagionale e si darà spazio alle Nazionali. Cesare Prandelli potrà far rifiatare la squadra e contare sul recupero di alcuni giocatori, ma intanto pensa a chi far scendere in campo con l’Udinese. Senza Mutu e Gamberini; sono da valutare le condizioni di Frey, Jovetic e Natali. Escludendo anche lo squalificato Dainelli, la Fiorentina avrebbe a disposizione soltanto uno (Kroldrup) tra i quattro difensori centrali a disposizione.

Marino, nonostante l’assenza di Floro Flores non dovrebbe rinunciare al 4-3-3. L’attacco vedrebbe Pepe come punta centrale, Siqueira a destra e Di Natale a sinistra. Sanchez, al momento, resta fuori dai giochi.

Sicurezza urbana, un master

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E’ stato inaugurato questa mattina, a Palazzo Strozzi Sacrati, il Master per “coordinatori delle politiche per la sicurezza urbana”, alla presenza del vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli e delle tre università toscane, che hanno organizzato questo percorso formativo.

“Con le università di Firenze, Pisa e Siena abbiamo già avviato da tempo un rapporto consolidato di collaborazione per quanto riguarda la formazione in materia di sicurezza urbana – ha sottolineato Gelli – Un percorso che ora, con il primo Master interuniversitario, è arrivato al suo traguardo più significativo dal punto di vista anche delle ricadute concrete. Grazie a questo progetto, infatti, costruiremo figure professionali che le amministrazioni locali potranno immediatamente utilizzare per rendere le nostre città più vivibili, più serene, meno degradate. Tutto questo rappresenta un’ulteriore prova del modo con cui il governo regionale intende lavorare”.

Il master consentirà di formare 34 coordinatori delle politiche per la sicurezza urbana. Il governo regionale ha contribuito garantendo 3 dei 4mila euro previsti per la quota di iscrizione dei dipendenti degli enti locali. Al termine delle 1.500 ore di corso, è previsto anche un seminario internazionale organizzato dal Forum europeo per la sicurezza urbana, per condividere le esperienze maturate in altre realtà europee.

Scossa sismica tra Massa e Lucca

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La terra ha tremato (lievemente) questa mattina tra Massa Carrara e Lucca, dove dalla polazione è stata avvertita un leggera scossa di terremoto.

Il sisma si è verificato alle 6.56 con una magnitudo 2.6: le località più vicine all’epicentro sono state Casale in Lunigiana, Minucciano, Fivizzano.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, non risultano comunque danni a persone o cose.

 

Fiesole, bella (anche) d’autunno

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Numeri alla mano, se nel 2008 da gennaio a ottobre i visitatori che avevano chiesto informazioni al locale ufficio del turismo di via Portigiani sono stati 24.409, nel 2009 il numero è salito a 30.445.

“I dati che ci pervengono ogni mese dall’ufficio del turismo di Fiesole – spiega Fabio Incatasciato, sindaco di Fiesole – sono più che positivi. Non è affatto vero, come sostenuto da alcune persone, che si è verificato un calo. Una flessione si è riscontrata per le presenze nelle strutture recettive, ma questa non ha coinciso con il flusso dei viaggiatori a Fiesole. I turisti ci sono, quindi, il fatto che questi poi non rimangano a soggiornare nelle strutture recettive locali è un altro discorso, che sicuramente merita un approfondimento e un esame anche e soprattutto da parte dei gestori”.

Proprio in questa direzione, nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha aperto un tavolo di confronto con i gestori delle strutture ricettive. Occasione che ha portato ad analizzare la discrepanza dei dati turistici riportati dall’Apt locale, che segnala i contatti registrati dallo stesso ufficio, e quelli forniti dall’Ufficio Statistica della Provincia di Firenze, che riguardano i movimenti turistici. Volontà dell’Amministrazione è quella di tenere aperto tale tavolo di confronto in modo continuativo, così da creare delle sinergie fra le varie parti per poter trovare le necessarie soluzioni.

“Altrettanto sbagliata è la notizia che la promozione ‘Fiesole for you’ per i turisti svizzeri non abbia avuto fortuna – continua il Sindaco Incatasciato –. Proprio durante il periodo della campagna è emerso un incremento del 42% di svizzeri che sono andati a chiedere informazioni all’ufficio locale del turismo, rispetto all’anno precedente. Va, comunque, sottolineato che è la prima volta che a Fiesole è stato realizzato un pacchetto turistico, questo porta ad apprezzare ancora di più i risultati, che andranno visti anche nel lungo periodo. Sicuramente, però, ciò ci ha permesso di instaurare ottimi rapporti con compagnie turistiche estere, che hanno già espresso la volontà di realizzare altre collaborazioni”.

Guardando in particolare ai mesi estivi, si nota che se a maggio 2008, i viaggiatori che avevano chiesto informazioni al locale ufficio del turismo erano 3.158, nello stesso periodo del 2009 sono stati 4.294, con un incremento, dunque, che supera le mille unità. Numeri in salita anche per i mesi di giugno, luglio e agosto: a giugno 2009 le presenze registrate all’Apt sono state 2.749 rispetto alle 2.447 dell’anno scorso; nel mese di luglio i visitatori sono stati 3.448 contro i 3.211 del 2008. Risultato in salita anche per il mese di agosto: da 4.070 del 2008 si è passati a 4.090 del 2009. Incrementi ancora maggiori per i mesi di settembre e ottobre. A settembre le presenze registrate all’Apt locale sono state 4.120 rispetto alle 3.523 del 2008, mentre ad ottobre, addirittura 4.091 contro 2.596 del 2008, con un incremento di ben 1.495 unità.

“Per quanto riguarda i musei di Fiesole, questi reggono bene rispetto agli altri dell’area fiorentina. In generale è stato registrato un calo degli ingressi nei musei di Firenze e di tutta la provincia, in questo clima, però, i musei fiesolani sono quelli che in media hanno registrato una flessione minore – conclude Incatasciato –. Nonostante il periodo di grandi difficoltà economiche anche per i Comuni la volontà è quella di accrescere il budget dell’Ufficio competente al turismo”.