sabato, 7 Novembre 2026
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Clan dei Terracciano, 4 arresti in Toscana

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Terracciano, infatti, aveva mantenuto i contatti con alcune persone che si erano intestate quote in società a lui riconducibili. Due complici siciliani, attraverso un corner ufficiale di scommesse a Nicosia (Enna), riciclavano soldi. In soli due mesi la Guardia di finanza ha accertato il riciclaggio di 360 mila euro e un passaggio di circa 800 mila euro.

Il denaro era frutto delle attività illecite di raccolta abusiva di scommesse, di gioco d’azzardo, di usura (con tassi praticati fino al 150%) e di estorsione.

Gli ordini di custodia cautelare in carcere sono stati notificati allo stesso Giacomo Terracciano e a Francesco Lo Ioco, già detenuti, a Pasquale Ascione, nato a Pollena Trocchia (Napoli) ma domiciliato a Camaiore (Lucca), e a Michele Di Tommaso, nato a Venosa (Potenza) ma residente in provincia di Prato. Ascione e Di Tommaso, di fatto, secondo i militari erano i reggenti del clan dopo gli arresti del giugno scorso.

Arrestato il presunto colpevole dell’omicidio di S. Pierino

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Alla base dell’omicidio vi sarebbe la sottrazione di una somma di denaro e di un modesto quantitativo di sostanza stupefacente.

Il presunto colpevole è stato fermato ieri pomeriggio.

Gli agenti della Squadra Mobile diretta da Filippo Ferri hanno passato al setaccio gli ambienti frequentati dalla vittima e, in particolare, le conoscenze dello stesso nell’ambito della comunità albanese. I riscontri in tale ambito sono stati poi confrontati con i tabulati del traffico telefonico del telefono della vittima. Fondamentale nel rintracciare l’albanese accusato di omicidio, è stato anche il pedinamento della sua donna, una fiorentina di 41 anni. 

Gli agenti hanno rintracciato anche un secondo albanese di 24 anni, attualmente sottoposto a interrogatorio in Questura.

Piccoli vignaioli uniti contro la crisi, a suon di degustazioni

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Promossa da Regione Toscana e Slow Food, insieme a Fondazione Sistema Toscana e Arsia, la manifestazione è stata presentata oggi a Firenze dal presidente della Toscana Claudio Martini, insieme al presidente internazionale di Slow Food Carlo Petrini.

Dieci giorni di riflessione e di eventi dedicati al mondo della vite e del vino, con palazzi, cantine, musei e piazze di oltre 60 comuni toscani che ospiteranno un ricco calendario di incontri, convegni, laboratori, degustazioni, mostre, wine talks e mercati, in una terra, come la Toscana, capace di evocare la storia secolare del vino in tutto il mondo. Petrini ha ricordato come “la situazione dell’agricoltura non è mai stata così drammatica e anche una punta di diamante come il vino soffre. Proprio ieri parlavo con un piccolo produttore piemontese, un vignaiolo appunto, che mi ha spiegato come le bottiglie esportate non vengono pagate e il mercato interno ha perso il 50%. Se poi si va a vendere, per un vino doc piemontese vengono offerti 0,50 centesimi al litro”.

Per Petrini, “se il mondo del vino organizzato ha la forza necessaria e i produttori più grandi possono fare anche marketing all’estero, per i piccoli questo non è possibile. Per questo abbiamo deciso di creare un’iniziativa vicina ai più deboli, che fosse dalla parte dei Vignaioli e dei Vignerons. Occorre – ha concluso – mettersi tutti insieme a partire dai territori, e avere la capacità di fare squadra quando si va in giro per il mondo. I piccoli produttori non possono essere gli unici a pagare la crisi”.

Sessanta comuni toscani si preparano ad accogliere mille vignaioli in arrivo da 20 Paesi – dalla Francia alla Georgia, passando per la Germania fino alla Romania – insieme ad importanti personalità del mondo della ricerca, della cultura e dell’agricoltura, per discutere di sostenibilità ambientale, sociale ed economica della vitivinicoltura, nonché di qualità della produzione enologica europea, contribuendo alla redazione del “Manifesto europeo per una vitivinicoltura sostenibile”.

Un tour del centro per non vedenti. In tandem

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La partenza è fissata alla Loggia del Bigallo, in piazza Duomo, caschetto alla mano.

La pedalata, aperta a tutti i ciclisti, è dedicata in particolare agli ipo e/o non vedenti, che possono partecipare utilizzando i propri tandem oppure quelli messi a disposizione dall’organizzazione insieme al caschetto di protezione.

Tandem, guidatori e caschetti devono però essere prenotati (fino ad esaurimento della disponibilità) presso la Rete di solidarietà del Quartiere 1 telefono 055/2767611 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 9 alle 16.30).

L’ITINERARIO. Il tour si snoderà sull’itinerario via dei Servi-piazza Santissima Annunziata-via Battisti-via La Pira-via della Dogana-via Cavour-via Martelli-piazza San Giovanni-piazza Duomo.

IL TESTIMONIAL. I luoghi attraversati saranno descritti e illustrati dalle guide turistiche aderenti all’Associazione Città Ciclabile. Testimonial dell’iniziativa Marco Banchelli, ciclo-nauta di pace del mondo e socio onorario dell’Associazione città ciclabile. Per gli organizzatori la pedalata di sabato è l’occasione per richiamare l’attenzione sui temi legati alla mobilità ciclabile e pedonale, con particolare attenzione alle problematiche dei diversamente abili.

Abetone 2009/10, una stagione sciistica in sicurezza

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La sicurezza è fondamentale in questa stagione.
Il sabato e la domenica, oltre a tutti i giorni festivi chi acquisterà il primo skipass Multipass presso la biglietteria centrale di Piazza dell’Abetone riceverà in regalo un casco. Il Presidente di Abetone Multipass Gian Luca Palmieri ha infatti intenzione di sensibilizzare tutti gli sciatori ad usare questo strumento basilare per la sicurezza in pista, invitando anche i maggiorenni a farne un uso sempre più ampio e ad usare la testa” sciando. Quindi partirà una campagna informativa capillare nelle varie biglietterie e verrà migliorata la segnaletica nel Comprensorio con 12 monitors che forniscono informazioni in tempo reale (meteo, innevamento etc.). L’innevamento programmato è stato potenziato grazie a nuove stazioni di pompaggio d’acqua. Nel corso della presentazione sono stati ricordati i risultati di “Abruzzo Montagna d’Italia”, la campagna di solidarietà a favore dei terremotati d’Abruzzo, cui è stato devoluto il 10 % degli incassi skipass del periodo pasquale: sono stati raccolti 180.000 euro che sono serviti alla costruzione di 33 moduli abitativi a Fossa. L’Ing. Bafile, alpinista e sci alpinista di origine abruzzese, recentemente scomparso, è stato il promotore dell’iniziativa.
Il Sindaco di Abetone Gian Piero Danti ha poi illustrato il ricco calendario di appuntamenti agonistici e non della nuova stagione: tra gli altri, i 90 anni della campionessa Celina Seghi a marzo, i 60 anni dalla vittoria in discesa libera di Zeno Colò ai Mondiali di Aspen e i 90 anni dello Sci Club Abetone – Val di Lima, il Pinocchio sugli sci (22-27 marzo), i Campionati italiani allievi e ragazzi (29-31 marzo), la 51° edizione Campionati italiani UISP (1°-5 aprile).
Lo stretto legame tra Firenze e Abetone è stato ricordato da Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Comunale, grazie anche alle foto di Fosco Maraini custodite dal Gabinetto Vieusseux.
Mario Cipollini, ex campione di ciclismo, ma anche grande amante dello sci e frequentatore dell’Abetone, ha infine ricevuto l’onorificenza “Maestro ad honorem”.

Vele pubblicitarie, 16mila euro di multe

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Secondo il Piano degli Impianti del Comune di Firenze la pubblicità con autopubblicitarie è consentita solo in fase dinamica ed è vietata in posizione statica. Sono invece numerose le vele che restano parcheggiate a lungo nello stesso luogo. Per questo la Polizia Municipale ha dato il via a una serie di controlli iniziati questa mattina.

Le verifiche sono iniziate alle 5.30 del mattino: 14 i veicoli a carico di cui sono state rilevate violazioni. In totale le infrazioni ammontano a 48 di cui la stragrande maggioranza per trasgressioni relative alla pubblicità (sia al regolamento specifico che alle norme relative del codice della strada). Ma non mancano le sanzioni legate a questioni più prettamente “stradali”.

Dei 14 veicoli multati (9 vele grandi, 1 camion e 4 vele piccole) dieci sono stati rimossi e portati in depositeria: si tratta di 7 vele grandi e 3 piccole (ovvero quelle montate su motocarri “api”). Dal punto di vista pecuniario, le sanzioni rilevate ed esigibili dall’Amministrazione per le violazioni assommano a 16.664 euro.

Più autobus in arrivo a Caldine e Mimmole

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Il nuovo progetto vede l’inserimento di un nuovo capolinea in località Mimmole e il conseguente sdoppiamento della Linea 21.

Il nuovo capolinea si va ad aggiungere a quello attuale di Querciola e i bus, a seconda dell’orario, faranno capolinea alternativamente a uno dei due.

Il piano prevede che i mezzi di trasporto pubblico locale della Linea 21 con capolinea a Mimmole effettueranno anche un nuovo percorso. Le corse che, quindi, transiteranno da Pacinotti verso Caldine – Mimmole, e viceversa, passeranno da via Sant’Andrea a Sveglia, dove è stata inserita una nuova fermata. Percorso immutato, invece, per i mezzi che faranno capolinea a Querciola.

Con l’istituzione del nuovo capolinea verranno anche incrementate il numero delle coppie di corse (andata e ritorno). Quelle per Mimmole da 32 passeranno a 44 nei giorni feriali e da 10 a 26 in quelli festivi. In questo modo viene potenziato il servizio di trasporto pubblico locale.

“Sono soddisfatto del nuovo servizio – dichiara Giancarlo Gamannossi, vicesindaco del Comune di Fiesole – Con il nuovo capolinea di Mimmole alcuni autobus passeranno dentro il centro abitato, così da seguire più da vicino le esigenze dei cittadini. Inoltre, il nuovo progetto ha visto la partecipazione attiva degli abitanti della frazione di Caldine – Mimmole, soprattutto per la scelta degli orari delle corse. Intento di questa amministrazione, infatti, è quello di rendere il più possibile la cittadinanza protagonista della vita e delle scelte dell’Amministrazione comunale”.

Il Rodolico riapre con nuove aule e consumi ridotti

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Alla cerimonia hanno partecipato gli assessori provinciali all’Edilizia scolastica, Stefano Giorgetti e all’Istruzione, Giovanni Di Fede, insieme ai tecnici di Palazzo Medici che hanno seguito i lavori. Giorgetti e Di Fede hanno tagliato ufficialmente il nastro insieme a Costanza Bassilici, una studentessa della classe 5c.

L’opera di ampliamento della sede del liceo Rodolico è stata realizzata dalla Provincia di Firenze con un investimento complessivo di 1.123.197 euro. I nuovi locali ospiteranno 10 aule per la didattica, uno spazio attrezzato che offre anche il servizio fotocopie, due gruppi di servizi igienici per alunni ed insegnanti completi di bagni per disabili, un vano per i quadri elettrici, un vano per la sottocentrale termica e un deposito.

L’edificio realizzato ha una superficie coperta di 469 mq con un volume complessivo di 3.580 metri cubi. La nuova struttura è  dotata inoltre di un ascensore che consente la completa accessibilità anche del secondo piano della parte preesistente. Inoltre l’immobile risponde ai requisiti necessari imposti dalla nuova normativa in materia di contenimento dei consumi energetici.

“L’ampliamento di questo edificio completa l’impegno preso dalla Provincia di Firenze nei confronti degli studenti e dei docenti del liceo Rodolico – ha commentato l’assessore all’Istruzione Giovanni di Fede -. Nel giro di qualche anno abbiamo realizzato i lavori nella succursale di via del Podestà al Galluzzo ed ora abbiamo completato gli interventi nelle sede centrale del liceo, nonostante la mancanza cronica di finanziamenti da parte del governo centrale. Perché, pur in carenza di risorse economiche, gli investimenti per la scuola rappresentano una priorità della nostra amministrazione”.

Oltre al festeggiamento per le nuove aule, la cerimonia di oggi è stata anche occasione per applaudire Enrico Miglino, neodiplomato del liceo Rodolico con 100 e lode. A lui è andato anche un assegno di 650 euro.

Ecco i nuovi bagni pubblici. Accanto al posto auto

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Sono 15 in tutto i servizi igienici di Firenze Parcheggi messi a disposizione della cittadinanza. Nelle strutture di Porta al Prato, Calza Oltrarno e Parterre i bagni si trovano in superficie (al pianterreno all’interno del parcheggio), mentre nel parcheggio di Sant’Ambrogio sono dislocati al primo livello sotterraneo.

Per accedere è necessario inserire le monete nell’apposita “gettoniera”, che attiva l’apertura automatica della porta.

“Mettendo a disposizione le nostre strutture intendiamo dare un contributo alla vivibilità della nostra città e ci prendiamo carico del loro corretto funzionamento” ha commentato l’amministratore delegato Piero Certosi che lo scorso 20 ottobre ha sottoposto la proposta al vicesindaco Dario Nardella.

Vendita diretta, gli operatori a confronto

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Di consumatori, ma anche di produttori che intendono intraprendere questa strada.

Venerdì 4 dicembre, dalle 9 in poi, l’appuntamento è nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 1), nell’ambito degli incontri ‘Agricultura’ promossi dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Firenze.

Il giorno dopo, sabato 5 dicembre, sempre alle 9, nella Sala Brunelleschi del Centro Arte e Cultura, in Piazza San Giovanni 7, il tema sarà quello dei mercati contadini e della vendita diretta. Negli ultimi anni, infatti, di fronte ad un mercato sempre più difficile e alla crescente distanza, fisica e culturale, tra consumatori e mondo rurale, si registra da più parti la scelta di tornare alla vendita diretta dei propri prodotti, non solo (e non tanto) per una fonte di reddito, ma anche per il recupero di un rapporto diretto tra produttori e consumatori.