martedì, 19 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3553

Nencini: “Chiarezza al più presto”

“Ci stringiamo attorno a tutte le persone colpite da questa incredibile tragedia − ha detto Riccardo Nencini -, alle famiglie delle vittime, ai feriti, a chi ha perso la casa e i beni più cari. Il Consiglio regionale della Toscana sarà a completa disposizione, per quanto nelle proprie possibilità, per rispondere a tutte le necessità operative e logistiche, nella fase dell’emergenza e nel sostegno alle persone colpite. Aspettiamo − ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale della Toscana − che le inchieste già in corso facciano chiarezza al più presto su quanto è accaduto. I sempre più frequenti incidenti nei trasporti pubblici impongono comunque una maggiore attenzione e vigilanza, che siamo sicuri non mancheranno, da parte delle autorità e degli enti competenti”.

Il tragico incidente di Viareggio sarà ricordato in apertura della seduta del Consiglio regionale in programma questo pomeriggio. I lavori del consiglio regionale, previsti per questo pomeriggio, saranno aperti da un minuto di silenzio per le vittime del disastro accaduto a Viareggio. I lavori si chiuderanno immediatamente e una delegazione istituzionale si recherà sul luogo della tragedia. Di essa faranno parte il presidente del consiglio, Riccardo Nencini, i vicepresidenti, Alessandro Starnini e Angelo Pollina e i capigruppo dell’assemblea regionale. E’ quanto deciso nel corso di questa mattina dall’Ufficio di presidenza dell’assemblea regionale.

Molesta ragazze sul convoglio, arrestato

Arrestato con l’accusa di tentata violenza sessuale un 40enne rumeno, senza fissa dimora. L’uomo, a quanto risulta dalle indagini, avrebbe importunato due ragazze di 15 e 18 anni a bordo del treno regionale Firenze-Pistoia, in pieno pomeriggio.

Durante il viaggio, il rumeno si sarebbe sbottonato la cerniera dei pantaloni e avrebbe iniziato a masturbarsi: sono state le urla delle due giovani ad attirare l’attenzione di un carabiniere che viaggiava sullo stesso vagone, e che è prontamente intervenuto.

Il 40enne (già denunciato in passato per un episodio analogo) è stato arrestato per tentata violenza sessuale e portato nel carcere di Sollicciano.

 

Libri in prestito… in giardino

Il servizio sarà offerto nel giardino della Biblioteca Isolotto, dove sarà presente il BiblioBus, dal 1° luglio al 15 settembre, con il seguente calendario:

Martedì, ore 9,30-12,  7-14-21-28 luglio, 4 e 25 agosto, 1 e 8 settembre.

Mercoledì, ore 17-19,30, 1-8-15-22-29 luglio, 5 e 26 agosto, 2 e 9 settembre.

Da ricordare anche l’altra iniziativa estiva della biblioteca: “Un libro in Valigia”, il libro nell’ora delle vacanze, presentazione e prestito delle novità arrivate negli ultimi mesi. Il prossimo appuntamento è in programma, sempre nel giardino di viale dei Pini, il 9 luglio, ore 17-19,30.

Per informazioni: Biblioteca Isolotto, Viale dei Pini 54, tel. 055.710834 – e-mail: [email protected].

 

E’ tempo di servizio civile

COMUNE

Incontrarsi, conoscersi, stare insieme. Il servizio civile ha anche questa filosofia di fondo: scegliere di svolgere una attività di volontariato, di essere cittadini attivi, significa andare incontro, conoscere, stare insieme. In questi giorni è uscito il bando nazionale di servizio civile e al Comune sono stati finanziati quattro dei sei progetti che erano stati presentati alla Regione Toscana. Complessivamente il Comune di Firenze mette a disposizione dei giovani 44 posti di servizio civile.

Ecco i progetti:

“Tutta mia la città”, 10 posti disponibili, prevede che i volontari, in supporto alle diverse figure professionali –interne ed esterne- che operano nell’ambito degli interventi educativi rivolti ai minori, adolescenti e giovani (“Educatori di strada“, operatori dei centri per gli adolescenti e per l’infanzia, delle ludoteche, dei centri estivi, ecc.), siano utilizzati nell’approccio informale con minori e adolescenti, sia nelle strutture che nelle strade o nei giardini pubblici, per favorire i processi di socializzazione e la conoscenza e la frequentazione dei centri di aggregazione, nei quali è possibile incontrarsi, scambiare esperienze, ascoltare musica, navigare in internet, partecipare ad attività diverse (culturali, educative, ricreative, ecc.), seguire cicli di film, organizzare e realizzare itinerari culturali presso ludoteche, biblioteche, musei, redazioni giornalistiche e radiofoniche, parchi e quant’altro sia inerente agli interessi manifestati dagli stessi utenti.

Il progetto “Interventi di assistenza e socializzazione” prevede l’impiego di 20 volontari nelle seguenti aree di intervento: Area Anziani, per compagnia presso il domicilio, per passeggiate e accompagnamenti per visite mediche, acquisto farmaci, spesa o disbrigo di commissioni varie. I volontari, inoltre, saranno impiegati presso i Centri Diurni comunali dove svolgeranno anche un servizio di accompagnamento degli anziani o presso i Centri Anziani, luoghi di socializzazione e ricreativi. Area Minori, dove il servizio consiste prevalentemente in interventi di accompagnamento di minori iscritti al pre-scuola, di sostegno scolastico nelle ore pomeridiane presso il domicilio, di accompagnamento e socializzazione in momenti extra-domiciliari (scuola, negozi, ludoteche, biblioteche, luoghi del tempo libero, centri sportivi). Area Disabili, dove l’utilizzo dei volontari è finalizzato alla valorizzazione delle capacità emergenti di persone disabili attraverso la frequentazione di luoghi per i quali è necessario un accompagnamento. Area Marginalità, dove i volontari supporteranno gli operatori in servizio presso l’Albergo Popolare e presso la Casa Albergo Mameli.

“Attavante in servizio”, 4 posti disponibili, si svolge principalmente presso il Centro Attivante che si occupa del sostegno alle persone in dimissione dal carcere. Il ruolo principale dei volontari è quello di essere un valido supporto all’apertura e al funzionamento del centro; è previsto l’affiancamento degli operatori e dei volontari interni agli istituti di pena, per la realizzazione e gestione di un data-base degli interventi nei confronti dei detenuti. Il volontario sarà impegnato anche nella partecipazione alla realizzazione di occasioni di socializzazione, in Attavante o all’esterno e nella collaborazione a iniziative di sensibilizzazione rivolte al contesto sociale esterno.

Il progetto “Il Segnalibro” ha 10 posti disponibili, le cui finalità sono: migliorare, incrementare e promuovere il servizio di pubblica lettura offerto dalla rete bibliotecaria comunale fiorentina con l’intento di favorire la crescita culturale e la vita relazionale per lo sviluppo della ‘persona’, nel rispetto dei diritti umani e di cittadinanza delle categorie più svantaggiate: fruizione di strutture/servizi del territorio e di opportunità culturali e sociali; aumentare la conoscenza delle informazioni sulle offerte culturali, di relazione e di svago accessibili e fruibili da persone con “bisogni speciali” (anziani, disabili, persone con disabilità temporanee); favorire l’accesso ai neo-genitori con la realizzazione di scaffali tematici e libri per la lettura ad alta voce rivolta ai bambini.

Informazioni più dettagliate e moduli per la domanda, per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 28 anni, si trovano presso l’Ufficio Servizio Civile del Comune di Firenze, via Palazzuolo 12, telefono 055/2616403-4-5. www.comune.fi.it / [email protected].

UNIVERSITA’

Quattro, invece, i progetti attivati nell’Ateneo, per un totale di 42 volontari. Il Bando Nazionale è reperibile, con tutte le ulteriori informazioni necessarie (progetti, personale di riferimento, modulo di domanda ecc.) a questo indirizzo.

Potranno usufruire di questa opportunità i giovani (uomini e donne) che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età. La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433,80 euro. Il periodo di Servizio Civile è, inoltre, valutabile nei concorsi pubblici ed utile ai fini previdenziali. Gli studenti universitari potranno ottenere da 2 a 10 crediti formativi.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino al 27 luglio alle 14 all’Ufficio Gestione del Rapporto di Lavoro del Personale Tecnico Amministrativo e dei Collaboratori ed Esperti Linguistici – Area Risorse Umane (Stanza 73, 2° piano, in Piazza San Marco, 4 ), aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 e martedì e giovedì dalle 15 alle 16.30.

Disastro, Martini a Viareggio

Il presidente della Regione Toscana Claudio Martini sta raggiungendo Viareggio, dove è stata allestita la sala di coordinamento della protezione civile a seguito dell’esplosione della cisterna ferroviaria carica di gas gpl avvenuta ieri sera uccidendo 13 persone e ferendone gravemente 36 (dati ufficiali forniti dai Vigili del Fuoco all’alba di stamane).

Martini – a Viareggio per verificare la situazione e incontrare le autorità locali – raggiunge gli assessori regionali Eugenio Baronti e Giuseppe Bertolucci presenti sul luogo della strage sin dalle prime ore.

PROTEZIONE CIVILE

Anche la Protezione Civile della Regione Toscana è subito intervenuta coordinandosi con le realtà locali di pronto soccorso e prima emergenza. La Protezione Civile ha attivato, oltre alla presenza delle due unità di direzione, 150 volontari che gestiscono la tendopoli allestita davanti al Comune per assistere il migliaio di persone evacuate dalla zona rossa che si estende per un chilometro dal luogo dell’esplosione.

AUDIZIONE URGENTE

Il Presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale Erasmo D’Angelis (Pd) da questa mattina è a Viareggio dopo la gigantesca esplosione di un treno carico di Gpl nella notte che ha provocato morti e feriti. D’Angelis ha convocato l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti per un’audizione urgente in Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale sul tema della sicurezza dei trasporti merci pericolose e in generale sulla scarsa manutenzione dei trasporti regionali e del materiale rotabile, anche a seguito dell’incidente della scorsa settimana con il deragliamento di due vagoni di un treno merci nel tratto tra Prato e Vaiano, che solo per un caso non ha causato un disastro ambientale.

 

Viareggio, treno deraglia ed esplode: 13 morti, 40 feriti, mille evacuati

Disastrose le conseguenze dell’incidente ferroviario avvenuto alle 23.48 di ieri sera nei pressi della stazione di Viareggio: 13 vittime e 40 i feriti, di cui 15 i codici tra gialli e rossi. Quattro persone risultano ancora disperse. Lo ha reso noto la questura di Lucca.

E’ stata un’apocalisse dal punto di vista sanitario e umano. Medici e infermieri sono stati all’altezza della situazione, moltissimi quelli rientrati in servizio che si sono messi a disposizione lavorando in maniera encomiabile”: sono le parole del direttore generale dell’Asl 12 Giancarlo Sassoli.

Le fiamme nate dal deragliamento e dall’esplosione di due vagoni contenenti gpl di un convoglio della società internazionale Gatx – spiega una nota della Regione – hanno devastato la stazione ferroviaria e la vie limitrofe causando il crollo di alcune palazzine e gravi danni alle abitazioni. I decessi sono avvenuti tutti a causa delle gravi ustioni e la vastità delle ferite riportate ha reso difficile, ed in alcuni casi impossibile, anche il riconoscimento delle salme.

I corpi sono ora ospitati presso l’obitorio dell’ospedale della Versilia. I feriti sono stati accolti al pronto soccorso dell’ospedale della Versilia. Da lì, anche grazie al servizio dell’elicottero Pegaso e del Falcon della Guardia costiera, sono stati trasportati ai reparti specializzati di altri ospedali, in particolare un bambino è stato portato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze (dove è stato operato d’urgenza), un altro bambino è stato trasportato al Bambin Gesù di Roma, tre feriti sono stati indirizzati alle Molinette di Torino, uno al Galeazzi e uno al Niguarda di Milano, uno a Cesena, uno a Parma, due a Genova, due a Massa, sei a Pisa, uno a Lucca, uno a Carrara, degli altri si è occupato l’ospedale della Versilia.

I due macchinisti alla guida del convoglio, ricoverati per accertamenti, sono stati dimessi. Questa notte sono state evacuate in tutto 1.115 persone, ad ora gli sfollati sono circa 300. In città è stata segnata una zona rossa in cui è proibito l’accesso e chi non può tornare nelle proprie case è stato provvisoriamente sistemato in albergo.Il convoglio, composto in tutto da 14 vagoni, era partito dalla raffineria Sarpom, che ha sede a San Martino di Trecate (Novara), ed era diretto a Caserta.

Tutto è nato dalla violenta esplosione di di due vagoni di un convoglio merci contenenti gas gpl. Panico in città, anche perchè la stazione si trova nelle vicinanze di molte case. Oltre al bilancio provvisorio delle vittime (tra cui due bambini), sono un migliaio le persone evacuate dalle loro abitazioni, sistemate per il momento in un centro di prima accoglienza allestito nella sede del Comune.

“E’ grave quello che è accaduto, sono stato al telefono fino ad ora con Bertolaso, subito dopo quest’assemblea a Napoli andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione”: sono queste le prime parole del premier Silvio Berlusconi sulla vicenda.

Nessun errore umano dei macchinisti nel disastro ferroviario avvenuto nella notte a Viareggio”: lo ha detto l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. “Stando alle prime evidenze c’è stato un cedimento strutturale nel primo carro e l’asse si è spezzato”, ha spiegato.

FS

“Alle 23.48 di questa notte, in prossimità della stazione di Viareggio, un carro cisterna contenente GPL, in composizione a un treno merci partito da Trecate e diretto a Gricignano, è esploso per cause in corso di accertamento – spiegano le Ferrovie in una nota – secondo le prime notizie disponibili e stando all’evidenza dello scenario così come appare in questo momento, la locomotiva è regolarmente sui binari; dei quattordici carri che componevano il treno, il primo è riverso sulla massicciata, così come gli altri quattro carri successivi. Degli altri nove, due sono rimasti in posizione verticale, ma fuori dai binari, mentre gli altri 7 non hanno subito conseguenze”.

“Gli elementi al momento a disposizione – continua la nota – fanno presumere che il cedimento del carrello di uno dei primi carri cisterna sia la causa più probabile di quanto accaduto. A causa di ciò il carro sarebbe deragliato trascinando altri 4 carri. Si esclude qualsiasi ipotesi di collisione con altri convogli. Lo svio avrebbe provocato la fuoriuscita del gas Gpl contenuto nella cisterna che si sarebbe incendiato al di fuori di questa. Il controllo effettuato sui carri dai tecnici della verifica in partenza da Trecate non aveva evidenziato alcuna anomalia. Il treno, che come detto era composto da 14 carri cisterna, era trainato da una locomotiva di Trenitalia. Il primo carro è immatricolato presso la compagnia ferroviaria polacca PKP, mentre gli altri 13 presso le ferrovie tedesche (Deutsche Bahn)”.

COMMISSIONE D’INCHIESTA

Intanto, una commissione d’inchiesta su quanto accaduto è stata nominata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli: è quanto annunciato da un comunicato del Ministero. A Viareggio anche il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso.

Di corsa all’Isolotto

L’appuntamento è alle 19,30 presso gli impianti sportivi di via Pio Fedi, da dove la corsa prenderà il via alle 20,15.

Al termine è in programma un “pasta-party” che precederà la premiazione dei gruppi sportivi partecipanti. Per ulteriori informazioni, Lega Atletica Leggera Uisp, via Pio Fedi 7, telefono 055/9060156.

Ecco la nuova giunta provinciale

“Oltre a Carla Fracci alla Cultura, che ci permette un credito e un contatto con i più alti livelli della cultura internazionale – afferma Barducci – confermo che il mio Vicepresidente sarà Laura Cantini, che avrà la delega alle Infrastrutture, Caccia e pesca, Elisa Simoni alla Formazione, Lavoro e Centri per l’impiego, Alessia Ballini alle Politiche sociali, Sport, Cooperazione internazionale, Gemellaggi e Pari Opportunità, Tiziano Lepri al Bilancio, Personale e Partecipate, Pietro Roselli all’Agricoltura e Stefano Giorgetti al Patrimonio, Edilizia e Protezione Civile”.

“Gli altri nomi – aggiunge il Presidente – sono quelli di Giovanni Di Fede che avrà la delega alla Pubblica Istruzione, Piccoli Comuni e Rapporti con il Consiglio, Renzo Crescioli all’Ambiente e Difesa del suolo, Marco Gamannossi alla Programmazione territoriale, Giuliano Fedeli ai Trasporti e mobilità, e Giacomo Billi allo Sviluppo, Programmazione e Turismo. Terrò per me le deleghe alla Polizia Provinciale e alla Comunicazione”.


“Sono molto soddisfatto della nostra squadra – conclude Barducci – E’ una giunta che offre una seria e dovuta rappresentanza territoriale, sviluppa l’esperienza della precedente amministrazione, guardando alle nuove contingenze socio-economiche, e quindi alle nuove esigenze della provincia di Firenze. Gli impegni sono molti e molte sono le richieste e le proposte che arrivano dal territorio, ma sono convinto che centreremo i nostro obiettivi. Infine colgo l’occasione per fare gli auguri di buon lavoro alla mia squadra”.

Mar Nero proiettato in carcere

L’INIZIATIVA. Nell’ambito delle attività rivolte al sociale e consolidate da diciannove anni con il contributo del Comune e della Provincia di Firenze ed in collaborazione con la direzione e lo staff psicopedagogico della Casa Circondariale M.Gozzini di Firenze, Mediateca Regionale Toscana Film Commission propone un programma rieducativo ed interdisciplinare teso allo sviluppo della conoscenza del cinema e per la socializzazione fra reclusi.

Nell’ambito di queste attività, la programmazione estiva del 2009 vuole avvicinare il cinema in pellicola a chi non ha la possibilità di farlo, perché trattenuto dalle mura del carcere. Il secondo appuntamento di giugno alla presenza dell’autore, dopo Cinema Universale d’Essai di Federico Micali, sarà martedì 30 alle 13.30 con il film Mar Nero di Federico Bondi.

L’incontro avviene grazie alla collaborazione della Film Kairos e del regista Bondi che, al termine della proiezione, si confronterà con i detenuti che da gennaio partecipano al corso di educazione ai linguaggi audiovisivi condotta dall’operatrice Maria Luisa Carretto.

Il film Mar Nero induce a riflessioni sulle vicende umane e d’amore, sull’amicizia e sul confronto relazionale fra generazioni ma in particolare evidenzia la questione dell’integrazione dei lavoratori stranieri nella nostra società, tutti argomenti sui quali si svilupperà la conversazione con il regista.

LA RASSEGNA ESTIVA. La rassegna estiva prevede altri film fra i quali, in luglio, Tutta colpa di Giuda. L’intera programmazione è stata possibile per la sensibilità dimostrata dalla Warner e dalla Giglio Distribuzioni di Firenze.


IL FILM.La storia è incentrata sui personaggi di Gemma, un’anziana da poco rimasta vedova, e di Angela, la sua badante rumena. Quando il marito di Angela, che vive in Romania, sparisce, la ragazza vorrebbe partire alla sua ricerca ma Gemma, con l’egoismo tipico della vecchiaia, non vuole rinunciare a lei e ritrovarsi di nuovo sola. Gemma, però, è anche una donna dal cuore grande e Angela ha saputo risvegliare in lei la voglia di vivere le ultime emozioni che la vita le può riservare. Accade così l’imprevedibile: non sarà Angela a restare ma Gemma a partire con lei ed iniziare un’avventura on the road, anche se fuori tempo massimo, che porterà le due donne in Romania, ognuna alla ricerca della propria nuova strada.

La regia è di Federico Bondi, il film è stato girato tra l’Italia, la Romania e la Francia.

Nel cast Ilaria Occhini (che protagonista nei panni di Gemma, ha vinto il premio all’ultimo festival di Locarno come migliore attrice) Dorotheea Petre, Vlad Ivanov, Maia Morgenstern, Corso Salani, Alessandra Bedino

Produzione: Film Kairos. Co–produzioni: HI Film/RAI Cinema/Manigolda Film con il sostegno di Toscana Film Commission

 

Gli inglesi si sposano in Toscana

“Lo scorso anno sono stati 850 i cittadini di Sua Maestà che si sono sposati qui”. E’ stato David Broomfield a rivelarlo, illustrando come il lavoro del consolato sia aumentato sensibilmente negli ultimi anni, perché molti cittadini del Regno Unito scelgono la Toscana e l’Umbria per celebrare il loro matrimonio.  

Il console ha inoltre raccontato la sua esperienza in Italia e si è confrontato con il presidente della Regione su importanti tematiche quali l’economia e l’ambiente, dimostrandosi molto interessato ai progetti toscani.

Un incontro svoltosi in un clima di grande cordialità durante il quale il presidente della Regione ha promesso al console di recarsi prossimamente al consolato per approfondire queste tematiche e si è detto disponibile a far incontrare al più presto il console con gli assessori competenti e con i funzionari della Regione.