domenica, 17 Maggio 2026
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I Whisky Trail per una nuova Artestate

Sul palco ci saranno i Whisky Trail, per inaugurare la rassegna “Artestate 2009″, promossa dal Quartiere 4.  Il prezzo del bilglietto è di 8 euro ed il concerto si terrà alla Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77).  

Quello di stasera non è che il primo dei tanti appuntamenti previsti da Artestate 2009, con un fitto programma, dal 3 giugno al 15 settembre, per tutti i gusti musicali: dai Whisky Trail al tango argentino, ma anche gruppi emergenti, musica d’autore, Festival rock, spetacoli di danza, balletto, serate jazz… 

Un’altra serata di particolare rilievo è quella del 31 luglio, dedicata allo sbarco dell’uomo sulla luna, durante la quale la Società Astronomica Fiorentina in collaborazione con Osservatorio Astronomico San Giuseppe, Osservatorio Astronomico di Torre Luciana, Associazione Musicale Francesco Landini racconteranno la notte del 21 luglio 1969. Sarà inoltre montato un modellino NASA del  razzo “Saturno V”.

Per ulteriori informazioni, rivolgersi all’ufficio cultura del Quartiere 4, in via delle Torri 23, telefono 055/2767113-14-35. e-mail: [email protected]. Per venire a conoscenza del programma visitare il sito del Comune di Firenze: http://press.comune.fi.it. 

Le Cards di “Firenze sì”

Con City Card e Tourist Card, visitare Firenze sarà più accessibile e più agevole. Entrambe le carte saranno nominali e ad esse sarà allegata una piantina pieghevole della città di Firenze con l’indicazione dei musei, degli esercizi convenzionati, dei principali luoghi di interesse.

Il progetto, nato su iniziativa del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze e della Camera di Commercio di Firenze, mira a decentrare il flusso turistico, ad ampliare l’accoglienza e l’offerta turistica e a valorizzare i cosiddetti “musei minori”. 

Il prezzo delle due tessere non è ancora stato individuato con esattezza ma, comunque, non dovrebbe superare i 20 euro per la “Tourist Card” e i 40/50 euro per la “City Card”. I minori di 12 anni, se accompagnati da un adulto in possesso di “Firenze Card”, potranno visitare gratuitamente i musei convenzionati.

“È un progetto che è iniziato due anni fa insieme all’assessorato alla cultura e che potrà essere funzionante entro la fine dell’anno ed è la prima volta che Firenze potrà avere due carte di questo tipo” –  ha spiegato l’assessore alle attività produttive ed al turismo – “Attraverso questa carta sarà possibile visitare la maggiore parte dei musei fiorentini e non solo ad eccezione di quelli statali. Grazie al risparmio, sarà anche un modo per fare restare il turista un giorno in più a Firenze”. 

 

 
 
 

Il canale Goricina libero dai rifiuti

Il canale Goricina: un piccolo corso d’acqua, lungo circa 5,1 km, che scorre parallelamente alla linea ferroviaria Firenze-Pisa. Il Comune di Firenze ha deciso di migliorarlo, liberandolo dalla vegetazione infestante e dai rifiuti, finanziando i lavori per un importo di 33.400 euro.

L’intervento, già iniziato, durerà circa tre mesi e sarà realizzato dalla struttura operativa del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, che da anni svolge analoghe attività sui canali della Piana. 

Il Consorzio taglierà la vegetazione su tutta la sponda in destra idraulica, sul fondo del canale e nella parte più bassa della scarpata sinistra. Il canale sarà inoltre allargato, per un tratto di circa 150 m, e risistemato, in modo da permettere il transito ai mezzi consortili.

Infine, il Consorzio provvederà a liberare  il canale da tronchi caduti, arbusti e rifiuti, che ne ostruiscono alcuni tratti. La Società Quadrifoglio SpA si occuperà, invece, degli interventi di recupero e smaltimento a discarica dei rifiuti e materiali assimilabili che saranno estratti dall’alveo.

Q2: “Pagine di sroria, pagine di vita”

“Pagine di storia, pagine di vita” terminerà domani con la presentazione del libro su Teobaldo Daffra, uno dei fondatori dell’Unione Italiana Ciechi. Il libro, intitolato “Nelle tenebre la luce. Una vita di fede e di coraggio”, è stato scritto da Roberto e Vittoria Daffra, che illustreranno di persona il loro lavoro.

Si tratta di una biografia di Teobaldo Draffa che, rimasto privo di vista durante la prima guerra mondiale a soli 24 anni, fu uno dei fondatori nel 1920 dell’Unione Italiana Ciechi e poi, nel 1929, della Scuola Nazionale cani guida per ciechi.

L’incontro è ad ingresso libero e si terrà domani, 4 giugno, alle 17,30 al Teatro 13 (in via Nicolodi 2).

Scienza e società, un’estate dedicata a Galileo

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Un Caffè letterario serale, quello organizzato a Palazzo Strozzi nella Sala Ferri e nel cortile; un’occasione per riflettere e discutere sull’influenza della scienza sulla nostra società, grazie alla partecipazione di matematici, filosofi, storici, giornalisti etc.

L’appuntamento è per ogni giovedì, a partire dalla serata di domani, 4 giugno, che vedrà la partecipazione di Piergiorgio Odifreddi, matematico e polemista, con il suo ultimo libro “In principio era Darwin”. Tutti gli eventi inizieranno alle 21 e si svolgeranno a Palazzo Strozzi. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

Molte altre le personalità che interverranno nel mese di giugno: il filosofo Paolo Rossi (11 giugno), lo storico della medicina Giorgio Cosmacini (18 giugno), mentre il 25 giugno saranno presenti Piero Bianucci, presidente del Planetario di Torino, e Umberto Guidoni, il primo astronauta italiano.

Numerosi appuntamenti sono in programma anche per il mese di luglio, mentre per il 13 agosto è prevista la rappresentazione teatrale “Il dito di Galileo” promossa dall’associazione Firenze dei Teatri.  

L’intero programma di appuntamenti è stato organizzato da Rinascimento Digitale, la Fondazione promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che si ripropone di valorizzare i beni culturali attraverso le nuove tecnologie. Hanno collaborato anche: Fondazione Strozzi, Gabinetto Vieusseux, Mandragora Editore, il Teatro della Pergola e la Regione Toscana (progetto Rinfrescatevi la mente).

Per maggiori informazioni e dettagli sul programma rivolgersi a: Rinascimento Digitale (via Bufalini 6, Firenze), 055.2613910, [email protected], www.rinascimento-digitale.it

 

Sapore di sale sulle rive dell’Arno

Sapore di sale, quello no, ma impressioni di mare, d’estate, si trovano anche a Firenze. Per chi è allergico alle code del fine settimana, non sopporta l’idea delle spiagge affollate e soprattutto delle trafficatissime Firenze Mare e Firenze-Pisa-Livorno la domenica sera, Firenze si sta attrezzando. La novità dell’estate 2009 è la spiaggetta in quota: si trova al Piazzale Michelangelo, negli spazi dello storico “Bologna”, quello per intendersi dove almeno una volta tutti sono saliti a giocare a tennis o per cimentarsi nel pattinaggio su rotelle. L’iniziativa, a cura di Stranomondo (stranomondo.com) prevede l’allestimento all’interno dello spazio del campo da beach volley di una spiaggia stile Miami con tanto di ombrelloni, lettini e nebulizzatore refrigerante. Nonostante l’aria made in Usa, il Tennis Club del piazzale Michelangelo promette “pranzi sfiziosi, aperitivo a buffet e cena a prezzi popolari”.

Scendendo “a valle” si ripete l’appuntamento con la spiaggia in riva d’Arno. La location è sempre sotto la Porta San Niccolò: dalla spiaggetta dei tennisti basta prendere le rampe e ci si ritrova sulle rive del fiume, allestite sull’esempio di quanto inventato sui bordi della Senna a Parigi e poi imitato in tutte le grandi capitali europee. A disposizione ci sono sdraio, lettini, ombrelloni e docce fresche: tuffarsi in Arno, infatti, non è consigliabile, meglio la doccia. Fra le proposte anche spazi per una partita a beach volley o per fare due tiri a calcetto. Sempre in riva d’Arno ma qualche chilometro più lontano dagli Uffizi, si trova la spiaggia dei Renai, che è  diventata raggiungibile dal Parco delle Cascine grazie alla nuova pista ciclabile. Certo, non è proprio dietro l’angolo, ma dopo la biciclettata il Parco dei Renai propone il potenziamento dello stabilimento balneare Big Sur con tanto di cabine e spogliatoi e il “ristorante/primeria/pizzeria” per il pranzo dei bagnanti. Oltre ad una spiaggia in sabbia naturale di circa 120 metri, con possibilità di fare il bagno e prendere il sole in riva al lago, Big Sur organizza il noleggio di barche a remi e offre corsi di vela, windsurf e Kitesurf, comprese le esibizioni della tavola legata al parapendio.

In più per chi proprio non ama l’acqua, sono previsti anche corsi di mountain bike ed escursioni in bici verso le piste ciclabili e i percorsi presenti sulle colline, la pista da skateboard e la parete per  il free-climbing, oltre ai più classici campi per beachvolley con fondo in sabbia e a quelli per calcetto e tennis, realizzati in erba sintetica. Infine la scelta più classica e più comoda, il piano B da scegliere qualunque sabato o domenica di sole senza bisogno di nessuna organizzazione preventiva: le classiche piscine cittadine. Firenze propone, fra le altre, le storiche Pavoniere immerse nel Parco delle Cascine, la più grande Costoli in zona Stadio, l’impianto di Bellariva nell’omonima zona (il nome vero è Nannini) per chi predilige Firenze Sud.  

Via le auto dal centro, torna la ztl notturna
 
Fino a inizio maggio sembrava avessero vinto gli anti-Cenerentola, quelli che (soprattutto commercianti ed esercenti, ma anche tanti cittadini) vedevano la Ztl notturna come un intralcio e non come un sostegno all’estate fiorentina. Poi la notizia da Palazzo Vecchio: centro vietato alle auto dalla mezzanotte alle 4 ogni venerdì, sabato e domenica da metà maggio fino al 31 ottobre. Così, fra malumori diffusi e giustificazioni da parte di Palazzo Vecchio (che ha assicurato che terrà comunque presente le iniziative proposte dalle associazioni di categoria per promuovere la vivibilità nelle zone meno frequentate) Firenze torna alla blindatura notturna. L’orario della mezzanotte, che, nelle spiegazioni del Comune, avrebbe messo a tacere parte delle contestazioni anti Ztl notturna, riguarda gli stessi spazi dello scorso anno che comprendono i settori A, B, D ed E, con qualche estensione. Si inizia un’ora prima – blocco a partire dalle 23 – per l’area centrale della Ztl, vale a dire la zona che corrisponde al settore A della Ztl diurna, con alcune aggiunte, come Corso Tintori, via dell’Agnolo e via Tornabuoni.

Ma la vera novità 2009 è il servizio di navetta dell’Ataf, che dalle 22 alle 4 collegherà parcheggi ed esterno della Ztl all’area off limits del centro storico. Il servizio verrà fornito da tre bussini che passeranno con una frequenza di poco più di un quarto d’ora, 17 minuti. Saranno quindi 42 corse per notte: tutte gratis, visto che il servizio è stato finanziato con 70mila euro stanziati dai fondi dell’Amministrazione comunale. Intanto la polemica non si placa, fra chi la sera vuole dormire e chi vuole divertirsi, fra chi decide per la birra in centro e chi vorrebbe, dopo la birra fuori dal centro  o dopo aver fatto le ore piccole sulla scrivania dell’ufficio, tornare a casa e trovare posto senza girare per ore e/o rassegnarsi a parcheggiare in posti impossibili. Se le associazioni di categoria si sono sempre dette contrarie alla Ztl notturna (fino all’ultimo La Ztl notturna questa estate non s’ha da fare. Grazie alle elezioni incipienti salta il terrore di non poter arrivare in centro, di lasciare la macchina chissà dove, di dover rinunciare alla birra sul sagrato di SantaCroce.

Qualcuno rimpiange il provvedimento di blocco del traffico che era stato ingentilito dal nome di Cenerentola, molti festeggiano. I primi sono i comitati nati in seno alle associazioni di commercianti ed esercenti, che da sempre criticano i restringimenti del traffico, perché portano via clienti.Confesercenti stava per l’allargamento e il potenziamento dell´esperienza di «Il centro io lo vivo», mentre Vivacity, lato Confcommercio, se la giocava con l’iniziativa City Lights) anche fra i fiorentini si levano diverse voci contrarie. A maggior ragione perché l’estate 2009 sembrava fosse quella della deregulation e dell’abbandono della decennale tradizione della limitazione notturna al traffico delle auto. Correva infatti l’anno 1999 quando la Ztl venne chiusa al traffico esterno dalle 22 all’una. Tre anni più tardi la scelta di fermare anche le due ruote, oltre alle quattro. Dopo una battuta d’arresto nel 2002, dal 2003 la ZTL notturna era diventata consuetudine, prima che il continuo tergiversare del 2009 avesse portato i più a credere che il provvedimento non sarebbe più stato applicato, fino a nuova amministrazione della città.

La Firenze dei cittadini onorari

Il conferimento della cittadinanza onoraria di Firenze a Beppino Englaro, e la quasi contestuale revoca di quella a Benito Mussolini, hanno attirato l’attenzione attorno a questo antico e controverso istituto. Un riconoscimento che negli anni è toccato alle personalità più disparate, da Garibaldi a Benigni, da Gioberti al Dalai Lama, in teoria d’ispirazione bipartisan ma in realtà legato a doppio filo alle maggioranze politiche susseguitesi in Consiglio (vedi Galeazzo Ciano nel 1936).Ciò detto, la lista dei cittadini onorari di Firenze (dal 1848 a oggi) è una sinfonia di nomi eccellenti. Quattordici premi Nobel, per esempio.

Si va da Wilson Woodrow a Rita Levi Montalcini, da Michail Gorbaciov a Kofi Annan, da Nelson Mandela a Desmond Tutu. Grandi protagonisti del secolo breve che si sono distinti in larga parte per un’instancabile ricerca della pace, e che Firenze ha voluto tra i suoi cittadini proprio alla luce di questa condivisione d’ideali. Perfetta sintesi di questo spirito libertario è la storia del professor Andrej Sacharov, premiato a Palazzo Vecchio nel 1989, pochi mesi prima di morire. Studente prodigio e presto fisico di fama, lo scienziato russo mise a punto la risposta “comunista” alla bomba nucleare americana. Accortosi delle terribili conseguenze della propria invenzione, Sacharov (Nobel per la pace nel 1975) si oppose alle scelte imperialiste e alla deriva autoritaria del regime sovietico, diffondendo nella comunità scientifica quei valori umanitari che all’epoca sembravano sul punto di crollare. Un cittadino di cui essere fieri, insomma, un grande del passato che siede in buona compagnia nel ritratto di gruppo dei fiorentini onorari. Peccato soltanto che in città, a differenza che altrove, manchi un regolamento specifico in materia. L’onorificenza viene concessa dalla maggioranza del consiglio comunale anche in assenza di stretti legami con Firenze, ed è proprio questo il motivo per cui da più parti si chiede con urgenza un intervento normativo.

Qualche eccezione compare, tuttavia, in questa prestigiosa galleria di personaggi. E’ il caso poco conosciuto del professor Vittore Branca (premiato nel 2002), intellettuale cattolico amico di Papa Montini, cui è legato uno degli episodi più importanti della nostra resistenza. Leggenda vuole che durante l’insurrezione fosse riuscito a stampare ventimila copie del primo giornale dell’era antifascista, collegando un’automobile Balilla (la corrente elettrica non c’era) ad una stampante piana. Il titolo del suo articolo di fondo recitava: “Firenze straziata ma non doma saluta il sole della libertà”.

Altre storie importanti sono quella del console tedesco Gerhard Wolf, premiato da La Pira nel 1954 per aver salvato molti prigionieri ebrei, e quella di Don Giulio Facibeni, maestro di Don Milani e fondatore della Madonnina del Grappa. Senza dimenticare studiosi come Pope Hennessy (maggior storico al mondo del rinascimento fiorentino) e Sir Harold Acton, ricordato come l’ultimo della colonia di intellettuali inglesi che a cavallo del secolo scorso si trasferirono sull’Arno. In chiusura, poi, una carrellata sui grandi italiani che compaiono nella lista dell’eccellenza fiorentina. Si parte da Garibaldi e Cavour, passando per Toscanini, Michelucci e Pertini e si finisce con Berio, Saviano e Monicelli (premiato il 12 maggio scorso). Come a dire, o a volersi dire, che la storia passa ancora da qui.

 

Dal maiale non me l’aspettavo

Il maiale è l’unica bestia che si è sempre goduto la vita. Pensateci un attimo: Il maiale o mangia o fa sesso. Non è che perde tempo a compilare il 740, oppure a far la coda alla  posta per pagare i bollettini! No, lui o mangia o copula!  Spesso copula anche con la bocca piena!

Ora immaginarsi una bestia così a letto con l’influenza, che ti guarda abbacchiato con il naso moccioso mi fa nascere spontanea una domanda: come sta cambiando il mondo?
Una volta ti dicevano di fare sport perché faceva bene alla salute. Oggi è l’esatto contrario. Nel ciclismo si drogano tutti. Vi ricordate la foto storica di Coppi e Bartali che si passano la borraccia?  Provate oggi a fare una foto a dei ciclisti! Se si passano qualcosa è sicuramente una canna! Il calcio poi è diventato un ambiente pericoloso: Falso in bilancio, violenza, prostituzione, droga. Mio figlio mi ha detto “ babbo, da grande vorrei fare il calciatore”. Gli ho risposto: “ scusa, perché non ti droghi come tutti i ragazzi? Almeno commetti un reato solo!”.

Oggi lo sport più pulito che esista è l’ippica. Lì, perlomeno, si droga solo il cavallo; Anfetamine, crack, ecstasy, limoncello. Un cavallo costa più di spacciatore che di veterinario.

Insomma, viviamo in un mondo sempre più rovesciato e per non impazzire ci conviene imparare velocemente a guardarlo a testa in giù!

 

Arpat Porte Aperte: Ambiente , salute e biodiversità

Quest’anno, in occasione della IV edizione di ARPAT Porte Aperte, l’Agenzia ha deciso di utilizzare la tecnica del gruppo di lettura, proponendo la lettura del libro “Mezzanotte e cinque a Bhopal” e organizzando una discussione su di esso.

“Mezzanotte e cinque a Bhopal” è un libro scritto da Dominique Lapierre e Javier Moro sulla Union Carbide, multinazionale americana che nel 1969 ottenne dal ministero dell’agricoltura indiano la licenza per produrre pesticidi a Bhopal. Uno dei momenti più tragici della storia della multinazionale: un gravissimo incidente che colpì lo stabilimento e provocò la morte di migliaia di abitanti della città a causa della diffusione di isocianato di metile, gas altamente pericoloso, utilizzato per la produzione di un insetticida. 

L’incontro si terrà oggi, 3 giugno, alle 16.30 a Firenze presso la Direzione di ARPAT, in Via Porpora 5 (aula C).  La discussione sarà un’occasione per mettere in luce punti di vista diversi sul tema della gestione del rischio industriale, per rispondere a dubbi e domande dei lettori e per informare il pubblico riguardo le attività che l‘ARPAT svolge per la prevenzione di incidenti e la limitazione di danni per l’uomo e l’ambiente.

 

 
 
 

Ateneo, si elegge il nuovo rettore

L’università di Firenze elegge il suo novo rettore, che resterà in carica per il quadriennio 2009-2013: gli universitari fiorentini andranno alle urne per la prima votazione oggi e domani (mercoledì 3 e giovedì 4 giugno). L’eventuale seconda votazione si terrà mercoledì 10 e giovedì 11 giugno e il ballottaggio, se necessario, lunedì 22 e martedì 23 giugno. Si voterà, in ciascun turno, dalle 7,30 alle 19,30 il primo giorno, e dalle 7,30 alle 14,30 il secondo giorno.

Alla pagina internet www.unifi.it/elezionirettore sono pubblicati gli elenchi degli aventi diritto al voto per le elezioni del rettore dell’Università di Firenze per il quadriennio accademico 2009-2013, suddivisi per seggio di appartenenza. Hanno diritto al voto i professori di ruolo e fuori ruolo, i ricercatori di ruolo e i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, nel Senato Accademico e nei Consigli di Facoltà. Alle urne anche il personale tecnico-amministrativo, gli esperti linguistici e i dirigenti in servizio presso l’ateneo: il voto di queste ultime categorie conterà nella misura del 10%.

Sempre alla stessa pagina sono disponibili i programmi e i collegamenti alle pagine web personali dei cinque candidati: (in ordine alfabetico) Paolo Caretti, Guido Chelazzi, Alberto Del Bimbo, Sandro Rogari e Alberto Tesi.