martedì, 12 Maggio 2026
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Viola, avanti adagio

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E così il primo dei 10 matchpoint è andato. La vittoria nel derby permette alla Fiorentina di non perdere terreno sul Genoa vittorioso con l’Udinese, a dir la verità con molte polemiche da parte dei friuliani sull’arbitraggio di Ayroldi.

Però, c’è ancora qualche cosa che non va nella formazione viola. Fino al momento del gol di Mutu (72′), infatti, è apparsa la solita Fiorentina, lenta e prevedibile, di quest’ultimo periodo. Pasticciona in difesa, priva di un centrocampo e imprecisa, quando ci arriva, sotto porta. 

“Abbiamo fatto fatica  – ha commentato Prandelli ai microfoni di Sky -, quando trovi una squadra organizzata trovare spazi non è facile. Abbiamo avuto opportunità, ma dopo che siamo andati in vantaggio loro non sono stati più pericolosi e noi abbiamo avuto occasioni. Questo è il calcio. Lotteremo fino alla fine anche con il Genoa”.

Il massimo risultato con il minimo sforzo. Sembra essere dunque questo il motto della Fiorentina di quest’anno. Dopo le due ultime sconfitte, comunque, l’importante era dare una smossa alla classifica e riacquistare la fiducia che sembrava andata persa.

Domenica prossima, dopo la pausa per le Nazionali, la Fiorentina andrà a Bergamo, il Genoa a Reggio Calabria. I viola dovranno fare a meno dello squalificato Gamberini e probabilmente di Gilardino. Vedremo se Prandelli al suo posto punterà su Bonazzoli oppure su Jovetic, quest’ultimo autore di una buona prestazione.

Renzi dal console negli Usa

Renzi ha anche parlato del futuro di Firenze con alcuni ricercatori e professori di atenei di fama internazionale, come quelli del Boston College, del MIT, di Harvard e del Northeastern, dei quali ha ascoltato idee e suggerimenti.

I giovani talenti italiani che studiano a Boston hanno raccontato e proposto le proprie esperienze, i loro suggerimenti e il loro concetto di best practices per la Firenze di domani: una città più semplice in cui poter usare la tecnologia informatica per velocizzare tutta una serie di servizi pubblici.

Si celebra Elio Garbuggiani

Garbuggiani fu anche deputato del Partito Comunista per due legislature. Di lui si ricordano, oltre alla partecipazione alla Resistenza, l’importante contributo per la nascita della Regione Toscana dove ricoprì la carica di presidente del consiglio regionale fino al 1975.

Al via il Pinocchio sugli Sci

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Fino al 28 marzo sono attesi oltre 1000 giovani atleti che saranno impegnati prima con le finali nazionali di categoria e poi con le prove internazionali. Martedì 24 sarà la volta dei cuccioli mentre mercoledì 25 sarà impegnata la categoria ragazzi mentre sulla pista “Coppi” del Pulicchio gareggeranno gli Allievi. Giovedì 26 il via ufficiale delle fasi internazionali di questa XXVII edizione. Venerdì 27 la prova di Slalom per la categoria Children sulla pista Celina Seghi in Val di Luce. Sabato 28 la prova conclusiva di gigante e la cerimonia di premiazione.

Incidente, braccio amputato

Incidente in A1: cinque feriti e l’amputazione del braccio a una ragazza. E’ dunque questo il bilancio di un incidente sulla A1, tra San Giovanni Valdarno e Incisa.

Le persone ferite viaggiavano tutti sulla stessa auto, l’unica coinvolta nell’ incidente. Secondo le prime informazioni, fornite dal 118 aretino, l’eliambulanza non è potuta atterrare in autostrada, e ha calato un infermiere e un anestesista per prestare le prime cure.

Sul posto sono intervenuti ambulanze, mezzi dei vigili del fuoco, pattuglie della polizia stradale. Il bilancio parla di una ragazza con un braccio amputato e altri quattro feriti.

 

 

Pericolo frana, 30 evacuati

Una frana minaccia alcune abitazioni, e una trentina di persone rimangono così (momentaneamente) fuori casa. Sono state infatti una trentina le persone costrette a lasciare, sabato sera, le loro abitazioni, per il cedimento di una collina.

Lo smottamento è avvenuto a Ponte a Elsa, nel comune di San Miniato (Pisa). La frana minaccia le abitazioni di una decina di famiglie, e per favorire gli accertamenti geotermici in completa sicurezza, gli abitanti sono stati ospitati da parenti, amici e in stanze d’albergo.

Rimarranno lontani dalle loro case per alcuni giorni.

 

ManiFutura, arrivederci al 2010

Si è chiuso sabato a Pisa il “ManiFutura Festival 2009” sui temi dell’impresa, della ricerca e dell’innovazione, promosso dall’associazione Nens (Nuova economia nuova società) fondata da Pier Luigi Bersani e Vincenzo Visco.

Importanti i numeri della tre giorni che si è tenuta alla stazione Leopolda di Pisa dal 19 al 21 marzo, anticipata dagli appuntamenti di Pontedera (Fondazione Piaggio, 17 marzo) e Cascina (Polo tecnologico Navacchio, 18 marzo): sono stati più di 150 i relatori che hanno preso parte a incontri, dibattiti e convegni che si sono tenuti nell’ambito dell’iniziativa, e dove sono stati affrontati i temi di economia, industria, energia, mutualità, globalizzazione e cooperazione.

Tra i partecipanti Pier Luigi Bersani, Claudio Scajola, Vincenzo Visco, Emma Marcegaglia, Guglielmo Epifani, Roberto Colaninno, Carlo De Benedetti, Giuseppe Mussari, Benn Steil, Marcello De Cecco, Gabriele Del Torchio, Enrico Letta, Vasco Errani, Nicola Zingaretti, Umberto Quadrino, Piero Gnudi, Domenico Arcuri, Luigi Spaventa e molti altri ancora.

Ma non c’è stato spazio soltanto per incontri e dibattiti al ManiFutura Festival 2009: grande successo ha avuto anche la rassegna cinematografica sul cinema d’impresa curata da Mimmo Calopresti e Gabriele D’Autilia. Centinaia, inoltre, i bambini che hanno affollato la ludoteca “Mani in pasta”, un’occasione per i più piccoli di dar sfogo alla loro creatività. Da ricordare anche l’incontro che si è tenuto al Cnr di Pisa e a cui ha preso parte Pier Luigi Bersani, che ha incontrato centinaia di ricercatori del prestigioso centro.

Chiudendo il “ManiFutura Festival 2009”, Bersani ha annunciato la conferma dell’appuntamento per il prossimo anno: la kermesse si rifarà, sempre a Pisa.

 

Si riprende la Fiorentina. Cadono le Rari girl

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Dopo la sconfitta di misura di mercoledì contro l’Orizzonte le ragazze di Gianni De Magistris hanno ottenuto un pronto riscatto e se vinceranno anche la partita di sabato prossimo, in casa contro il fanalino di coda Imperia, la leadership sarà assodata. Nella piscina all’aperto di Siracusa, nonostante le avverse condizioni climatiche (sotto una pioggia torrenziale che ad un certo punto si è trasformata in grandine) la Fiorentina Waterpolo ha mostrato grande determinazione e nel primo quarto ha costruito la vittoria. Con il parziale di 2-6 le ragazze di Gianni De Magistris hanno messo a distanza le avversarie, che non sono mai riuscite a riportarsi sotto. Il secondo parziale si è concluso sul 3-3, mentre nel terzo tempo, sono state ancora le gigliate ad aumentare il vantaggio, chiudendo il parziale per 1-2 e portando il punteggio sul 6-11. Nell’ultimo quarto, a giochi fatti, le due squadre hanno dato vita ad un botta e risposta continuo, chiuso sul 4-4. Triplette per Biancardi, Casanova e Dravucz. Doppietta per la Colaiocco. In gol anche Mila De Magistris, Cotti, Frassinetti e Fagioli.

 

“Sono molto soddisfatto – ha commentato al termine dell’incontro Gianni De Magistris – perché abbiamo giocato una bella partita contro una buona squadra come Ortigia ed in una situazione climatica molto difficile. Abbiamo fatto un gran volume di gioco, facendo vedere una buona pallanuoto. La sconfitta di mercoledì contro l’Orizzonte ed il fatto che qua giocavamo all’aperto, mi avevano messo un po’ di apprensione prima della partita, invece tutte le ragazze sono state molto brave”.

Sconfitta preventivata 16-9 (parziali: 5-2, 4-3, 6-3, 2-1) ma che complica la qualificazione ai play off scudetto per la Rari Nantes Florentia a Catania contro l’altra capolista della serie A1, l’Orizzonte. Furio Ferri visto che comunque considerava impossibile vincere alla Nesima ha dato spazio alle giovani. In porta ha giocato la Guasconi che ha anche parato un rigore alla Garibotti nel terzo tempo. Gil stratosferica, per le etnee, in gol 8 volte. Per le Rari girl doppiette di Bartolini, Masip, Sorbi e gol di Ceccarelli, Lucia Giannetti e Giachi. La Roma, che aveva battuto le biancorosse mercoledì ha colto un altro successo col Bologna. Il Varese ha pareggiato col Padova. Roma e Varese hanno ora scavalcato le fiorentine in classifica. Decisivo il match di sabato col Nervi.

“Sarà la partita della svolta”

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Per Cesare Prandelli Fiorentina-Siena non è la partita della vita, ma può essere senza dubbio la partita della svolta, “per tornare a essere protagonisti e dimostrare che chi viene al Franchi trova sempre grandi difficoltà”.

Le preoccupazioni e gli alibi, come ha sottolineato il tecnico viola, sono finiti. L’avversario di domani, il Siena di Giampaolo, non è da prendere sottogamba. “Temo sicuramente l’ordine e la compattezza del Siena, e anche i loro movimenti che sono provati e riprovati. Si allenano sempre con grande scrupolosità“.

Il tecnico riproporrà lo stesso assetto e gli stessi undici di San Siro, aggiungendo qualche movimento in più provato in questi giorni di allenamento. Non voglio entrare in particolari, ma voglio mettere subito in chiaro che Melo non è un trequartista, l’idea è di avere più giocatori che possano impostare l’azione”.

In campo ci sarà, dunque, Juan Vargas, che sembra aver ritrovato il giusto spirito di Catania. “Anche Platini ci ha messo sei mesi per ambientarsi, questo per dire che anche grandi campioni hanno avuto bisogno di tempo. Ha capito che deve essere più generoso e ora lo sta facendo”.

Il 4 aprile asta di antiquariato da Pananti

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Top Lot dell’asta è una tempera su tavola raffigurante la Vocazione di Pietro e Andrea, (lotto 210) unica testimonianza visiva del lunettone sinistro affrescato da Masolino nella Cappella Brancacci nel 1424, andato completamente distrutto in seguito ad interventi di rifacimento eseguiti tra il 1746 e il 1748 (e ad un incendio scoppiato nel 1781). Già pubblicata da Roberto Longhi (1940) e da Mario Salmi (1948), l’opera è stata riferita da Luciano Berti (1990) ad un artista “non italiano” della fine del XVI sec.
Il dipinto è stato esposto a Palazzo Vecchio in occasione della mostra L’età di Masaccio: il primo Quattrocento a Firenze (1990), misura cm. 70×100 ed ha una stima 180.000/200.000; bibliografia: R. Longhi, Fatti di Masolino e di Masaccio, 1940; M. Salmi, Masaccio, Milano 1948, pp. 88-89 e tav. 208; L. Berti, Masaccio, Firenze 1988, p. 39 e tav. a p. 212; L’età di Masaccio: il primo Quattrocento a Firenze, a cura di L. Berti e A. Paolucci, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Vecchio, giugno 1990 – settembre 1990), Milano 1990, p. 150, tav. 45. L’Opera è notificata dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.
Tra le altre opere si segnalano una serie di sei Paesaggi architettonici con figure, di Scuola Romana del XVIII secolo, dipinti ad olio su tela e corredati da cornici coeve (lotto 209), due le dimensioni: cm. 144×88 e cm. 88×144, stima 60.000/70.000 e un San Francesco attribuito dallo storico dell’arte Giuseppe Fiocco con autentica datata 25 luglio 1971, a Girolamo Genga ( Urbino, 1476 – 1551), realizzato ad olio su tela e dotato di cornice antica in legno dorato e intagliato (lotto 207), cm 48×35; stima 18.000/20.000.
Di particolare interesse sono una serie di disegni databili fra la fine del XVI e il XVII secolo di Scuola Bolognese.
Per quanto riguarda i mobili, di notevole pregio sono una coppia di comò a tre cassetti, di area Ligure del XVIII secolo, listrati in noce e decorati con intarsi a motivi ornamentali in legni vari e avorio, (lotto 208), cm. 87x130x60, stima 50.000/70.000; due coppie di consolle, toscane della fine del XVIII secolo in lacca bianca e oro, con decorazioni a rilievo(lotti 202 e 203), cm. 330x126x51, stima 20.000/30.000.
Si segnala inoltre un gruppo di porcellane italiane del XVIII secolo tra cui una Caffettiera di forma bombata, con manico mosso e beccuccio antropomorfo, realizzata in porcellana bianca Masso Bastardo e proveniente dalla Manifattura Ginori (lotto 173), stima 1.500/2.500.
Di rara fattura due oggetti di Galileo Chini: un Busto di ninfa, risalente al 1896, in porcellana policroma, recante il marchio della melagrana e due mani incrociate sul verso Manifattura Arte della Ceramica (lotto 204), h. cm. 33; stima 7.000/9.000, e un Vaso a boccia in maiolica a lustro metallico, decorato in policromia con alberi stilizzati affiancati da uccelli, sul cui fondo è posto il marchio della melagrana con la scritta Fontebuoni, Firenze (lotto 205), cm. h. 46; stima 9.000/11.000.
Catalogo on line su www.pananti.com
Le prossime aste di Arte Moderna e Contemporanea e Pittura dell’800 e Autori Toscani del XIX secolo saranno il 15 e il 16 maggio 2009.
Esposizione: dall’8 al 14 maggio 2009.