domenica, 10 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3705

Fotografia tedesca in mostra

0

Il lavoro di Schmid si concentra sul recupero di immagini create da altri al fine per crearne di nuove e inedite.

Per dirla con le parole dell’artista, “nonostante sia io l’autore di queste fotografie, in realtà sono state fatte da qualcun altro”. Schmid non fa mistero di non sapere nulla più di quanto non sappia lo stesso visitatore sulla storia della fotografie originali né sui soggetti che vi sono raffigurati.

Egli, difatti, interviene su negativi recuperati per creare fotografie nuove combinandoli insieme durante la stampa, oppure assemblando illustrazioni di opuscoli turistici o prodotti industriali come le cartoline. La serie “Meeting”, per esempio, scaturisce dall’elaborazione di immagini pubblicitarie realizzate per vendere servizi, che raffigurano il sogno tradizionale: un sole che splende sempre, colori perfetti, solo persone sorridenti”.

L’esposizione è realizzata grazie al contributo dell’Osservatorio per le Arti Contemporanee dell’ente Cassa di Risparmio e in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand.

Per info: www.studiomarangoni.it   

Cri Piccoli a Villa Vogel

Una mostra a VIlla Vogel. E’ quella della pittrice Cri Piccoli, che dal 1° al 10 marzo esporrà i suoi lavori alla Limonaia di Villa Vogel, nel Quartiere 4.

Le Fiamme, i Percorsi, le Macro, i Puzzle e gli Incroci: queste le cinque tematiche affrontate dalla pittrice. Cri Piccoli, di origini padovane, utilizza anche la scrittura per comporre l’immagine finale dove confluiscono pieni e vuoti, andamenti morbidi e spigolosi, tonalità lievi e forti.

La mostra sarà visitabile gratuitamente dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13, il martedì e il giovedì anche dalle 14,30 alle 17,30.

Corso per conoscere i funghi

Un corso per conoscere i funghi. Anche quest’anno, il Quartiere 3 in collaborazione con l’Ispettorato Micologico del Dipartimento di Prevezione ASL di Firenze organizza un corso di micologia, finanziato dalla Provincia di Firenze, presso la sede di Villa Bandini (Sala Convivio, in via di Ripoli 118-via del Pardasio, 5). Il corso gratuito sarà tenuto da un docente esperto micologo ispettore della ASL 10 e si svolgerà a marzo in tre mercoledì: il 4, 11 e 18 marzo dalle 17 alle 19.

Saranno illustrate le nozioni di base di carattere sanitario e ambientale per il corretto consumo e raccolta dei funghi epigei spontanei di maggiore interesse per il raccoglitore/consumatore, riducendo il rischio in campo alimentare per eventuali intossicazioni causate da una raccolta poco attenta. Saranno utilizzati come materiale didattico la proiezione di diapositive ed materiale fresco (se disponibile).

Ai partecipanti sarà proposto un test di inizio corso per individuare il livello di conoscenza e un test finale per verificare, a scopo puramente statistico, il livello di apprendimento. Sarà anche consegnata gratuitamente una dispensa predisposta dall’Ispettorato Micologico in cui sono contenuti gli argomenti trattati e a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per maggiori informazioni e iscrizioni telefonare all’ufficio cultura del Quartiere 3 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17,30, telefono 0556585-135-139 oppure inviare un’e-mail a [email protected].

“Clona” targhe di prova: denunciato

0

È stato dunque denunciato per falsità materiale, uso di atto falso e truffa il titolare di una attività in zona piazza Puccini, finito nella rete degli agenti del distaccamento Fortezza impegnati nel servizio di Polizia di Quartiere.

Tutto è iniziato da un controllo effettuato dai vigili sulle auto in sosta nella zona di piazza Puccini e San Jacopino: gli agenti hanno infatti notato qualcosa di strano in alcune targhe prova e contrassegni assicurativi collocati in alcuni mezzi in sosta. I vigili hanno quindi effettuato accertamenti da cui è emerso che il titolare di una attività della zona aveva “clonato” quattro targhe prova, due contrassegni assicurativi e tre permessi invalidi. Si trattava di falsi realizzati in modo accurato, identici per forma, dimensioni e tipologia di materiali a quelli originali.

Le targhe prova (che possono essere utilizzate per far circolare veicoli anche con modifiche costruttive in deroga a quanto previsto dal codice della strada e coperti da una assicurazione specifica) e i contrassegni assicurativi taroccati sono stati notati perché esposti su tre veicoli in sosta e sono stati quindi sequestrati dai vigili. I permessi invalidi falsi sono stati invece sequestrati presso la sede dell’attività dell’uomo nel corso di una perquisizione disposta dalla magistratura a seguito del primo intervento.

In concreto, l’uomo aveva realizzato, clonando la targa originale, altre quattro targhe di metallo a fondo bianco e caratteri neri che poneva sia su veicoli importati dall’estero sia si mezzi acquistati di seconda mano. Inoltre questi aveva realizzato anche copie di contrassegni assicurativi. L’uomo è stato denunciato per falsità materiale, uso di atto falso e truffa. I veicoli sono stati posti sotto sequestro e fermo amministrativo.

Ghelli, mostra nel carcere

0

Una mostra in carcere e solo per i carcerati: è la nuova “esperienza” di Giuliano Ghelli. “Sono davvero emozionato e contento, è una esperienza bellisima”: con queste parole, l’artista ha presentato ieri, in una gremita sala Polivalente all’interno della casa circondariale di Pisa “Bon Dosco”, la sua mostra “Le ali della fantasia”, alla presenza del direttore dell’istituto Vittorio Cerri e dei consiglieri regionali Fabiana Angiolini, Enzo Brogi e Severino Saccardi. Una mostra del tutto particolare, perché si svolge all’interno di un istituto di pena e perché sarà visitabile solo dalla popolazione carceraria ospitata all’interno dell’istituto. La mostra, pensata appositamente per l’occasione, è stata promossa dal Consiglio regionale della Toscana, dalla Casa circondariale di Pisa e dalla fondazione Giuliano Ghelli. In totale sono esposte 22 opere, 9 opere grafiche su carta e 13 dipinti su tela.

L’inaugurazione è stata arricchita dalle canzoni del giovane cantautore Simone Baldini Tosi (www.amicidisimone.it). “Questa è una delle tante iniziative che Il Consiglio regionale porta avanti in collaborazione con gli istituti carcerari della Toscana, perché non dobbiamo mai dimenticare che questi sono luoghi prima di tutto di rieducazione e la cultura può essere una grande occasione di aiuto in questa direzione”. “E’ un onore per noi poter ospitare un artista di fama mondiale come Giuliano Ghelli all’interno del nostro istituto – ha detto il direttore dell’Istituto Vittorio Cerri –  e siamo felice anche della presenza del musicista Simone Baldini Tosi”.

Nato a Firenze nel 1944 e residente nel cuore del Chianti, Giuliano Ghelli è uno degli artisti più conosciuti e stimati del panorama nazionale. Dopo la sua prima personale all’estero, a Parigi nel 1974, ha esposto negli USA, Australia, Germania, Belgio, Grecia, Spagna, Giappone. Nel 1992 è al Castello Sforzesco di Milano,“In Viaggio Con Leonardo” personale curata da Carlo Perdetti. Nel  2005 ha esposto a Furnes,  Knokke, Miami, Francoforte, Mosca. Personali recenti: Palazzo Coveri di Firenze, Castello dei Conti Guidi e Galleria d’Arte Contemporanea Palazzo Giorgi di Poppi, Museo Archeologico di Massa Marittima, Teatro Romano di Fiesole,  Nieuwpoort e De Haan, (Belgio), Radda in Chianti e Tokyo.

E oggi il maestro terrà una lezione agli ospiti dell’istituto che durante l’anno frequentano le lezioni del corso di pittura. Il 28 marzo, poi, sarà protagonista di una mostra personale presso la sala d’arme di Palazzo Vecchio a Firenze mentre presto dipingerà il Palio per l’edizione di Agosto della celebre corsa delle Contrade..

“Considero la mia professione un mestiere felice, capace di raccontare emozioni, vita interiore, curiosità intellettuale e coscienza sociale. Un appuntamento intrigante ed appagante  è esporre il proprio lavoro al pubblico, partecipare alla interpretazione dei dipinti e all’emozione suscitata in chi li osserva.- dice Giualino Ghelli –  Ci sono situazioni, come questa della Casa Circondariale Don Bosco di Pisa, dove è impossibile invitare le persone a raggiungere uno spazio espositivo esterno. Allora è necessario organizzare una  mostra  mobile che vada verso l’interno portando stimoli, colore e  racconti fantastici. Il mio desiderio è poter essere d’aiuto nella ricerca di una identità nuova al di là dello spazio e del tempo. –continua Ghelli –  Sono molto felice che mi sia stata offerta questa opportunità. Ho  preparato una serie di 22 lavori su tela e su carta per mostrare tecniche pittoriche differenti  in modo da  sollecitare interesse e  magari una coinvolgente discussione intorno alle cose dell’Arte”.

Maggiori informazioni sull’artista sul sito www.giulianoghelli.it oppure sul sito della Fondazione www.fondazionegiulianoghelli.org.

Fiorentina, che beffa

0

Prandelli sceglie il 4-3-3, con Donadel preferito a Kuzmanovic. In panchina si rivedono dopo tanto tempo Jorgensen e Almiron. E’ proprio l’entrata di quest’ultimo a condizionare l’andamento del finale di partita. All’88’ il centrocampista argentino perde palla e da il via all’azione che porterà poi alla rete di Leonardo. Finisce come all’andata, con una Fiorentina incapace di finalizzare le numerose occasioni da gol create. 

Anche Milan e Sampdoria salutano la Coppa Uefa. Il 2 a 2, dopo l’1 a 1 dell’andata, condanna i rossoneri; mentri i doriani si arrendono per 2 a 0 contro gli ucraini del Metalist. Passa solo l’Udinese, vincente al Friuli contro il Lech.

Pieni diritti ai diversamente abili

0

Intesa che, tra le altre cose, permetterà di attivare, in via sperimentale, il Centro di documentazione che raccoglierà tutte le informazioni sulla mobilità e l’accessibilità in Toscana e fornirà assistenza e sostegno a privati cittadini per l’adattamento degli spazi domestici, a uffici comunali per le scelte in campo urbanistico e in genere per la stesura dei vari piani di abbattimento delle barriere architettoniche. Un passaggio molto importante al fine di garantire piena cittadinanza ai diversamente abili, in una regione, la Toscana, in cui il 10,3 % delle famiglie ha almeno un componente con problemi di disabilità e il 2,1 % della popolazione con più di 6 anni è costretta a letto, su una sedia a rotelle o comunque non può uscire di casa.

“Sono ancora troppo poche le amministrazioni comunali che hanno approvato il previsto Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche – sottolinea l’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori – E se nel nostro Piano sociale abbiamo vincolato l’assegnazione dei finanziamenti all’approvazione di questi piani, oggi questo percorso ha finalmente uno strumento per essere portato a compimento».

Il Centro di documentazione attivato dall’intesa firmata oggi permetterà di gestire, supportare e coordinare le attività relative alla promozione di una “cultura dell’accessibilità” e anche di mettere a disposizione informazioni utili per l’abbattimento delle barriere e il miglioramento delle condizioni di vita.

Si celebra la Giornata delle malattie rare

0

Quest’incontro sarà preceduto dal simposio di domani 27 febbraio ( stesso luogo, dalle 14 alle 17 ), organizzato dall’ITT ( Istituto Toscano Tumori ) in collaborazione con Lilt ( Lega Italiana Lotta ai Tumori ) e dedicato all’Emoglobinuria parossistica notturna, una delle malattie rare che sono oggetto di studi approfonditi da parte del direttore scientifico dell’ITT Lucio Luzzatto e dei suoi collaboratori. Parteciperà anche il professor Kinoshita dell’Università di Osaka.

Nell’elenco toscano dei Livelli essenziali di assistenza, che contano già più di 330 malattie rare, la giunta regionale ha deciso di aggiungerne altre 90. In pratica, i cittadini toscani affetti da queste patologie potranno curarsi senza spese, mentre i loro familiari potranno effettuare gratuitamente le eventuali indagini genetiche. Per malattie rare si intendono quelle con un’incidenza non superiore a 5 casi su 10.000 abitanti; queste sono molto numerose ( oltre 5000 ), hanno un impatto fortissimo sulla mortalità precoce, diagnosi e cura sono difficili e le sofferenze, sia per i portatori che per le famiglie, sono enormi.

Nel Registro regionale toscano, tra i gruppi di malattie rare più segnalati, vi sono quelle che riguardano il sistema nervoso e gli organi di senso ( pari al 30,1 % ), le malformazioni congenite ( 21,4 % ), le malattie endocrine, della nutrizione, del metabolismo e immunitarie ( 17,5% ), le malattie del sangue e degli organi ematopoietici ( 8,9 % ).

Abusi edilizi all’Argentario

0

L’operazione, che coinvolge dipendenti pubblici e liberi professionisti,  riguarda un’indagine su ipotesi di corruzione, abuso d’ufficio, falso ideologico e abusi edilizi.  

Ecco la “Guida al riuso”

La Guida “Ri-usiamo” , ad esempio, suggerisce di fare riparare un oggetto che non funziona più, anziché gettarlo via: lo si può riadattare, dandogli un nuovo uso ed evitare, così che finisca nelle discariche.

Questo, dunque, il senso dell’iniziativa promossa dal Comune di Firenze, dal Quartiere 5 e dalla Provincia di Firenze.

Da oggi,  la guida sarà consultabile anche dalla rete civica del Comune di Firenze, nella sezione dedicata al Quartiere 5 e prossimamente sarà presenta anche nel portale del Quadrifoglio sulla “Borsa del riciclaggio” ( http://www.borsadelriciclaggio.org).

La guida indica i cinque punti di raccolta degli oggetti usati ( L’Isola del riuso, il Quadrifoglio, la Caritas, Mani Tese, Pntagruel ), nonchè l’elenco degli esercizi commerciali disposti a riparare gli oggetti rotti: dall’abbigliamento agli occhiali, dagli attrezzi da giardino ai saldatori, da chi ripara biciclette e motorini a chi riesce a rinnovare il vecchio divano. 

“E’ ormai molto tempo che il Quartiere 5 si occupa della questione dei rifiuti ha spiegato la presidente Stefania Collesei- . Per anni abbiamo cercato di sensibilizzare la cittadinanza ad un approccio diverso verso di essi: in primo luogo cercando di produrne di meno”. L’assessore alle politiche dell’ambiente e del territorio della Provincia di Firenze Luigi Nigi, invece, ha sottolineato che  “incoraggiare il riuso significa promuovere un’idea nuova e diversa dello scarto, più sobria e responsabile, compatibile con quanto ci circonda; è un’opportunità non solo di rispetto dell’ambiente ma anche di risparmio e di lavoro, da non sottovalutare specie in tempi di difficoltà economiche. La Provincia di Firenze -ha continuato- affronta il problema dei rifiuti e programma le soluzioni negli anni puntando sulla minor produzione, sul riciclaggio, sul recupero di materie prime e di energia. Per questo ritiene molto utile e sostiene il lavoro di sensibilizzazione verso la cittadinanza”.