martedì, 5 Maggio 2026
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Nel Q4 il “Galà dello sport”

Le cinque società sportive che verranno premiate per i risultati agonistici conseguiti e per la promozione di valori sociali e morali dello sport sono: Stone Monkey, Firenze 5 Palestre, Polisportiva San Quirico, Boxing Club e Olimpia Basket.

Franco Ligas, giornalista sportivo da anni residente al Quartiere 4, ha iniziato in televisione negli anni ’80 con le cronache di gare di ippica su TeleElefante per poi passare alla redazione sportiva di Mediaset, dedicandosi prevalentemente al calcio, al pugilato e all’ippica.

Stone Monkey è la prima scuola fiorentina per l’Arrampicata Sportiva per bambini e adulti e cura insieme alla scuola elementare Anna Frank, nella quale ha installato la struttura per l’arrampicata, un’attività di post scuola per i bambini. Firenze 5 Palestre dal 1985 si occupa di pallavolo sia femminile che maschile e organizza corsi di ginnastica per adulti sia di ginnastica dolce che di aerobica.

La Polisportiva San Quirico è attiva nelle discipline del biliardo, calcio a 5 femminile, calcio a 7 e a 11 maschile, cicloturismo, ginnastica dolce per anziani, yoga, pallavolo, pesca e surf casting. Le sue sale di biliardo sono state spesso sede di manifestazioni a carattere nazionale, come i Campionato Italiano di Biliardo Boccette di 1° categoria.

Boxing Club fu fondato nel 1967 dal maestro Giovanni Nepi e ha ottenuto in soli 4 anni alcuni importanti risultati come un terzo posto ai campionati italiani 2007 e un secondo posto agli assoluti femminili 2008.

Olimpia Basket ha cresciuto atleti approdati alle squadre nazionali come Alessandro Boni, Marianna Balleggi e Andrea Zerini ed ha militato costantemente in serie C e D, oltre a organizzare in tutte le scuole elementari del Q4 corsi di minibasket nell’ambito del progetto “Giocosport a scuola”.

Si abbassa il livello dell’Arno

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Si abbassa l’Arno, così come l’Ombrone. Migliora, infatti, la situazione dei fiumi in Toscana: i due corsi d’acqua, ieri, avevano superato i livelli di guardia. Ma i livelli sono calati nella notte, e la situazione è così migliorata.

I livelli dei fiumi continueranno comunque a essere monitorati, anche a causa delle previsioni meteo che, per le prossime ore – e per i prossimi giorni – prevedono nuove piogge e altri temporali.

Intanto, ieri sera, a Piombino, il forte vento ha causato la caduta di tre grossi pini nel centro cittadino. Fortunatamente la loro caduta ha causato solo danni materiali a due auto e a un tir che erano parcheggiati nella zona.

Il presepe delle detenute

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Da Sollicciano al presepe in Palazzo Vecchio. E’ un presepe particolare quello allestito, quest’anno, nel cortile della dogana di Palazzo Vecchio: particolare poiché realizzato dalle detenute del carcere di Sollicciano, in collaborazione con i ragazzi del liceo artistico “Leon Battista Alberti”, che hanno costruito e montato la scenografia delle montagne, con la grotta e la stella cometa.

Personaggi e bambole di stoffe, realizzate con colori e tessuti naturali: questi gli elementi che animano il presepe. Il progetto, denominato “La poesia delle bambole”, è curato dall’associazione di volontariato “Pantagruel” ed è iniziato nel 2001 con un corso che ha coinvolto circa 18 detenute.

In particolare, quest’anno hanno lavorato al presepe 10 persone del carcere di Sollicciano e quattro ragazze esterne.

Torna “Falso no grazie”

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All’aeroporto i funzionari dell’Agenzia della Dogana distribuiranno ai viaggiatori in arrivo materiale informativo tascabile che li avverte della normativa in vigore in Italia che sanziona non solo chi produce e vende merce contraffatta, ma anche chi l’acquista, perchè ciò significa dare un contributo alla criminalità organizzata.

Lo stand “Falso no grazie” sarà anche in via degli Speziali nei giorni di sabato 13 e domenica 14 dicembre dove saranno date informazioni e distribuiti gadgets come palloncini, adesivi, segnalibri e shoppers.

Acquistare prodotti contraffatti, oltre a esporre al rischio di una sanzione amministrativa fino a 10.000 euro, significa anche acquistare prodotti privi di certificazione e garanzia sulla qualità dei materiali e i processi di produzione, mettendo a rischio l’incolumità propria e altrui.

La campagna nasce dalla collaborazione dell’Alto Commissariato per la Lotta alla Contraffazione, Prefettura di Firenze, Comune di Firenze, Camera di Commercio, Agenzia della Dogana e albergatori.

Omicidio nel bosco, arrestato il convivente

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L’omicidio era avvenuto a Empoli il 14 novembre 2007 e il corpo della donna, Maria Silvana Furlan di 55 anni, odontotecnica, era stato trovato nel dicembre 2007 nel bosco di Montalbano, nell’empolese, a poca distanza dall’abitazione dei due conviventi.

La Furlan venne uccisa con un colpo alla testa. L’uomo è stato arrestato in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale dei Firenze Pietro Ferrante.

L’omicida è stato rintracciato grazie ad alcune testimonianze e a dati relativi al traffico telefonico della vittima, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’episodio all’interno dell’indagine coordinata dal procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Quattrocchi, condotte dal sostituto procuratore della Repubblica Giuseppe Bianco.

Multiplex, resta il sequestro

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Ancora sigilli al cantiere del multiplex di Novoli, dunque. Respinto, dal tribunale del riesame del capoluogo fiorentino, il ricorso per il dissequestro degli immobili.

Va avanti, dunque, il sequestro dell’area, iniziato lo scorso 17 novembre in esecuzione di un decreto d’urgenza del pm fiorentino Francesco Pappalardo. Il 3 dicembre il riesame aveva poi giudicato inammissibile un ricorso presentato dai legali della società proprietaria, l’Immobiliare Novoli spa, contro il provvedimento del pm.

E’ dunque bloccato, per il momento, il progetto prevede la realizzazione del cinema multisala e del centro commerciale a cui gli immobili in costruzione a Novoli sarebbero destinati.

Con Pegaso un servizio per i non udenti

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Una nuova iniziativa tra Regione, Pegaso Tv ed ENS e’ il nuovo servizio in favore dei non udenti La lingua dei segni traduce il rotocalco ‘Pegaso’.

Salvadori: «Un segnale importante per aiutare tante persone a sentirsi più ‘uguali’»Firenze Pegaso, il rotocalco televisivo dedicato alla cultura e all’attualità toscana, sarà ‘udibile’ anche dai non udenti. Grazie alla collaborazione tra Regione, ENS Toscana (Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi) e Pegaso Tv, la trasmissione settimanale condotta da Giuliano Taddei sarà tradotta nella lingua dei segni permettendo così a tante persone con difficoltà uditive di poterla seguire. «Un segnale importante per aiutare tante persone a sentirsi più ‘uguali’», ha spiegato l’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori. Che poi ha aggiunto: «La collaborazione con l’ENS Toscana è importante. Consentire a chi non sente di poter accedere all’informazione, ai servizi, alle opportunità che sono offerte dalla società non è altro che l’applicazione di uno dei principi previsti dalla Costituzione e dallo Statut o della Toscana». Soddisfatto anche il presidente dell’ENS Toscana, Giovanni Tafi. «Grazie a questo ulteriore strumento permetteremo a tante persone di sentirsi ancor più integrate, di poter partecipare ancora più attivamente alla vita delle nostre comunità. Purtroppo per tante persone non udenti esistono ancora molti ostacoli. Ma grazie all’impegno di Regione e Pegaso Tv, che ha consentito concretamente la traduzione della propria trasmissione, abbiamo fatto un altro piccolo ma significativo passo avanti. Inoltre, grazie a internet, Pegaso è disponibile anche per il non udente che vive all’estero ed è interessato a sapere cosa succede in Toscana». La traduzione nella lingua dei segni viene effettuata da alcune ragazze incaricate dall’ENS Toscana. Il primo numero di Pegaso ‘tradotto’ per i non udenti è andato in onda lo scorso 21 novembre. La prossima puntata tradotta sarà interamente dedicata alla Festa della T oscana. La trasmissione viene proposta ogni settimana, in diretta e in replica, su Teleregione (che, oltre alla Toscana, raggiunge anche alcune zone dell’alto Lazio e dell’Umbria), Antenna 5 (Empolese e Valdelsa), Firenze Tv e Sesta Rete (Valdisieve e Mugello). Per sapere le frequenze e gli orari di trasmissione basta collegarsi al sito www.pegaso.tv.

Le foto di Francesco Caruso a UNA Hotel

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La mostra, aperta al pubblico fino al 22 dicembre, raccoglie una selezione di fotografie che mostrano tutti gli ingredienti dell’erotismo e della sensualità che Francesco Caruso esprime nei suoi lavori grazie ad uno stile ricco di fantasia ed un’innata capacità di ritrarre gli stati emozionali di una modella, oltre alla mera bellezza esteriore ma anche tutto il fascino della natura e del paesaggio italiano. “E’ una sensualità discreta quella espressa da Caruso, ma allo stesso modo curiosa, ammiccante e mai urlata”, dice di lui Elia Mannucci nella prefazione al libro che poi aggiunge: “Da queste immagini emerge una donna attiva, autodeterminata e consapevole del proprio potere ma allo stesso tempo sempre pervasa da un sottile senso di inquietudine, di malinconia, un’aura misteriosa e instabile. Un mistero che si rivela solo a tratti nel rapporto tra soggetto e ambiente che lo circonda”. La scelta di realizzare la mostra presso l’UNA Hotel Vittoria, uno dei design hotel della catena Una Hotels & Resorts, è dovuto al fatto che spesso questi alberghi sono stati utilizzati da Caruso come location e che con questa mostra hanno voluto rafforzare il legame con questo “maestro d’immagini”. “La scelta di UNA Hotels & Resorts di ospitare questi eventi –ha spiegato l’Amministratore Delegato Elena David – è un’ulteriore conferma della vocazione della catena ad essere un punto di riferimento non solo per l’accoglienza ma anche per l’aggregazione culturale, offrendosi come punto d’incontro fra l’arte e la vita”.

Frena l’immigrazione cinese

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Diminuisce la presenza cinese nella provincia di Firenze (dopo anni di incremento) ma aumentano le rimesse verso il paese d’origine. Sono alcuni dei dati relativi all’immigrazione cinese in provincia di Firenze, tratti da un’indagine avviata la scorsa primavera nel quadro  di un ampio progetto di lavoro del ministero dell’Interno con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). A illustrare i risultati sono intervenuti il prefetto Andrea De Martino,  il console cinese a Firenze Gu Honglin, don Giovanni Momigli e l’autore della ricerca Ulisse Di Corpo.

L’indagine si è svolta tra aprile e novembre di quest’anno e ha interessato un campione di 985 cittadini cinesi (circa il 9% dei residenti), articolandosi  su due questionari, uno in lingua cinese per gli immigrati di prima generazione e l’altro in italiano per quelli di seconda generazione. Le risposte fornite sono state poi elaborate con i dati forniti da Istat, Inps, Banca d’Italia e CNA.  Lo studio ha così permesso di mettere a fuoco molti elementi interessanti della presenza e della dinamica migratoria cinese nella nostra provincia, dove quella cinese è la seconda comunità più numerosa (dopo i cittadini albanesi). 

Dal 2003 al 2007 le presenze sono passate da 9.477 a 11.229 (+18%), ma l’anno scorso si è mostrata un’inversione di tendenza e si è assistito a un rallentamento del fenomeno migratorio (-0,4% rispetto al 2006). A fronte di questa diminuzione le rimesse dei residenti cinesi verso il paese d’origine, effettuate attraverso i Money Transfer, sono aumentate nello stesso periodo del 243%, passando dai 39 milioni di euro del 2006 ai 134 milioni del 2007. La ricerca spiega  che una parte consistente di questo notevole incremento va attribuita al controesodo di cinesi che stanno tornando in patria, dovuto al forte sviluppo economico che sta interessando la Cina. L’analisi evidenzia, inoltre, che la presenza cinese è diminuita principalmente a Reggello (-16,67%), Montespertoli (-14,71%), Castelfiorentino (-13,17%), Certaldo (-10,96%), Calenzano (-9,52%), Signa (-8,74%), Vinci (-6,37%) e Firenze (-4,49%).

Il rapporto fra maschi (5.953) e femmine  (5.276) è in linea con il dato italiano e indica che la popolazione cinese, presente nella provincia di Firenze, tende a ricostituire l’intero nucleo familiare. Esaminando l’età si nota che maggiore è la densità di popolazione in età di lavoro tra i 25 e i 45 anni, equamente distribuita fra uomini e donne, e che forte è la presenza di bambini nei primi anni di età, mentre è scarsa la popolazione anziana, dato quest’ultimo che è indice della propensione a tornare in patria verso i 50 anni. I cinesi vengono nella nostra provincia  soprattutto per lavoro  e per ricongiungimento familiare, ma anche per studio. Significativo è infatti il numero di laureati cinesi che giungono per seguire corsi di perfezionamento.

Sul fronte dell’attività lavorativa, si rileva che sono 1.098 le aziende cinesi, di cui 838 nel settore manifatturiero, con un’incidenza del 76% (contro il 24% registrato per le aziende straniere in genere) e 226 nel settore del commercio con un’incidenza del 20%. E’ interessante notare che nel settore delle costruzioni, in cui è presente il 45% delle imprese straniere, solo 12 sono cinesi, con un’incidenza sul totale dell’1%.

Lo sciopero tra pioggia e cortei

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Uno sciopero caratterizzato dal maltempo. Se infatti le avverse condizioni meteorologiche hanno convinto la Cgil nazionale a sospendere l’agitazione del trasporto ferroviario, la pioggia che cade in molte zone della Toscana rischia di aumentare i disagi per la giornata di oggi, venerdì 12 dicembre.

Ma andiamo con ordine. E’ stato sospeso lo sciopero del trasporto ferroviario sull’intero territorio nazionale: a deciderlo è stata la Cgil Nazionale. “In considerazione delle avverse condizioni meteorologiche che colpiscono il Paese – si legge in una nota – e del peggioramento annunciato in alcune zone, le precedenti comunicazioni circa le modalità dello sciopero generale nella giornata del 12 dicembre, limitatamente al settore dei trasporti, devono intendersi così modificate: il personale addetto alla circolazione del trasporto ferroviario è esonerato dalla partecipazione allo sciopero sull’intero territorio nazionale; il personale addetto alla circolazione del trasporto pubblico locale sarà esonerato dalla partecipazione mediante comunicazione dei sindacati di categoria provinciali limitatamente alle situazioni colpite dal maltempo“.

La decisione è stata presa per ”non aggravare le condizioni di disagio della popolazione”. Restano confermate invece in modo integrale le modalità dello sciopero comunicate in precedenza per tutto il restante personale del settore trasporti e per le altre categorie. Per quanto riguarda la Toscana, oltre al trasporto ferroviario (decisione nazionale) è stato esentato, sempre per problemi di maltempo, il personale addetto a compiti di protezione civile delle province di Siena e Grosseto.

A Firenze sono ben quattro i cortei in programma per la mattinata di oggi. Gli iscritti alla Cgil si ritrovano alle 9,15in piazza Indipendenza per raggiungere piazza Santissima Annunziata; poi c’è la manifestazione del Cobas-Cub-Sdl è da piazza San Marco a piazza Brunelleschi, quella degli Studenti di sinistra dell’Università da piazza Bambini e Bambine di Beslan e quella dell’Assemblea cittadina studenti-genitori-lavoratori da piazza Santissima Annunziata.

Ma, oltre ai cortei, a Firenze sarà difficile anche spostarsi in bus o andare in un ufficio pubblico. Non sarà infatti garantito il funzionamento di servizi e uffici comunali: per esempio, agli sportelli della direzione urbanistica non sarà assicurato il ricevimento al pubblico e potrebbero verificarsi disservizi. Anche i cimiteri comunali potrebbero rimanere chiusi, mentre le Cappelle del Commiato rimarranno regolarmente aperte per l’intera giornata per esposizione, ricezione e deposito delle salme.

Disagi non solo negli uffici. Quadrifoglio informa gli utenti che le organizzazioni sindacali di categoria Cgil e Flaica Uniti Cub hanno proclamato uno sciopero nazionale a cui aderiscono i rispettivi comparti del settore di igiene ambientale per venerdì 12 dicembre, per la durata dell’intero nastro lavorativo. Durante lo sciopero, comunque, saranno garantiti i servizi minimi essenziali, come la raccolta e trasporto rifiuti definiti pericolosi; la raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani per utenze scolastiche, mense pubbliche e private, ospedali, case di cura, ospizi, centri di accoglienza, orfanotrofi, stazioni ferroviarie ed aeroportuali, caserme e carceri; la pulizia dei mercati, aree sosta attrezzate, aree di interesse turistico e museale.

Poi c’è il capitolo trasporti. Anche le sigle sindacali Filt/Cgil e Cobas presenti in Ataf aderiscono allo sciopero nazionale in programma venerdì 12 dicembre. In alcune fasce orarie non sarà dunque garantita la totale regolarità del servizio. Diverse le modalità con cui le sigle sindacali aderiranno all’agitazione:

FILT/CGIL: sciopero dalle 9.15 alle 11.45. COBAS: sciopero dall’inizio del servizio fino alle 6, dalle 9.15 alle 11.45, dalle 15.15 fino al termine del servizio. In queste fasce orarie, dunque, non sarà garantita la totale regolarità del servizio.