sabato, 2 Maggio 2026
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Polmonite e meningite: novità

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Sarà l’Eurospital di Trieste ad adottare per primo questo test, che verrà distribuito negli ospedali. Il test è gratuito e permette di avere una risposta precisa entro poche ore dopo l’arrivo del campione al Meyer, fornendo così un nuovo importante strumento nella lotte a queste malattie, in cui sono fondamentali prevenzione e tempestività della diagnosi.

“Il test rivoluziona il modo di fare la diagnosi della malattia – dice il dott. Massimo Resti, primario dell’Unità Operativa di Pediatria dell’Ospedale Meyer – e quindi ha un impatto importante anche sulla cura tempestiva e sulla prevenzione in tutti coloro che sono stati a contatto con il malato. La meningite è una malattia dal decorso rapidissimo dove il fattore tempo può rappresentare spesso l’unica possibilità di salvezza per il paziente”.

“Fino ad ora – spiega il dott. resti – per individuarla si sono utilizzate tecniche di coltura microbiologica che davano un esito dopo un tempo minimo di 24 ore ma anche di 7 giorni, a volte falsamente negativo a causa delle terapia antibiotica ad ampio spettro iniziata prima degli esami diagnostici per contrastare l’infezione. Ora invece siamo riusciti a mettere a punto un test basato sulla biologia molecolare di rapida esecuzione, alta specificità e sensibilità superiore ai metodi colturali oltre ad essere, rispetto ai metodi colturali, molto più economico”.

“La biologia molecolare non ha bisogno di germi vivi, ricerca direttamente il DNA del germe e quindi si può utilizzare anche quando, dopo terapia antibiotica i germi hanno perso la loro vitalità. Si esegue direttamente su campioni biologici come il sangue o il liquor cefalorachidiano, dà il risultato in meno di due ore e permette di intervenire con una terapia antibiotica mirata e quindi più efficace sia in caso di meningite che di altre patologie molto pericolose per l’uomo, come la polmonite”.

Ristoratore aggredito in Santa Croce

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Aggressione nel ristorante in pieno centro a Firenze. Il gestore di un ristorante di via de’ Benci, nella zona di Santa Croce, è stato aggredito ieri pomeriggio da tre nordafricani. Sul posto, dopo l’aggressione, è intervenuta la polizia: secondo una prima ricostruzione dei fatti, tutto sarebbe nato da un equivoco per alcuni frasi del ristoratore male interpretate da uno dei nordafricani che, ritenendole offensive, è poi tornato nel ristorante in compagnia di due connazionali.

Il ristoratore, per difendersi dall’attacco, avrebbe cercato di difendersi con l’asta di ferro usata per aprire la saracinesca, ma sarebbe stato disarmato e colpito più volte alla testa proprio con quella. Gli aggressori sono poi fuggiti, e l’uomo è stato portato al pronto soccorso.

In serata, undici persone, in prevalenza extracomunitarie, sono state fermate e identificate per l’episodio. Solidarietà all’esercente aggredito è stata espressa dai consiglieri comunali Stefano Alessandri (An-Pdl) e Marco Stella (Fi-Pdl).

“Eventi come questo, dimostrano quanto arrogante e spregiudicata sia diventata la microcriminalità nella città di Firenze e di come occorra una decisa azione di contrasto da parte delle forze dell’ordine, soprattutto nella zona di Santa Croce, presa d’assalto ormai più dagli spacciatori che dai turisti – esprimono in una nota – la nostra solidarietà all’esercente aggredito e l’augurio di una pronta guarigione. La Firenze onesta che lavora è dalla sua parte e non si farà intimidire dalle azione violente di spacciatori da tre soldi”.

Le imprese storiche testimoni del lavoro

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Fino al 30 novembre, nei giorni e negli orari stabiliti dal programma, 16 imprese storiche di Firenze, Siena e Livorno apriranno le porte ai visitatori, offrendo tour guidati all’interno di un patrimonio economico, culturale e sociale che dai primi anni 1000 fino ai nostri giorni ha caratterizzato la storia della nostra Regione.

“Abbiamo accettato l’invito del Consiglio Regionale a partecipare alla Festa della Toscana come testimoni del ‘lavoro’ – spiega Franco Torrini, presidente della UIST – Generazione dopo generazione, le nostre imprese si sono affermate come espressione di un approccio produttivo nel quale originalità, tradizione e innovazione continuano a fondersi, sempre nel rispetto del territorio di appartenenza”. Accreditandosi sul sito della UIST (www.storiaimpresa.it) sarà possibile visitare borghi, castelli e tenute di grande fascino paesaggistico, mete obbligate per gli appassionati di vini: dal maestoso castello di Brolio di Ricasoli al caratteristico borgo di  Fonterutoli di proprietà Mazzei, passando per la tenuta Nipozzano di Frescobaldi e quella Tignanello di Antinori, fino al “Greppo” di Biondi Santi, la culla del Brunello di Montalcino.

Nel cuore di Firenze, tra Piazza del Duomo e Via della Scala, due realtà ultracentenarie quali il Museo Torrini (legato al più antico casato orafo a livello internazionale) e l’Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella (tra le prime farmacie del Mondo) sveleranno i tesori dell’oreficeria e dei prodotti di erboristeria e di bellezza. E sempre a Firenze tre storiche istituzioni del settore bancario e assicurativo – Banca Cassa di Risparmio di Firenze, Banca

Federico Del Vecchio e Fondiaria Sai – offriranno percorsi culturali che affondano le radici tra la fine dell’800 e i primi del ‘900.

Si potrà anche toccare con mano il fascino più antico dell’editoria e dell’esperienza libraria visitando le sedi della Giunti Editori, sulla via Bolognese a Firenze, della Salomone Belforte Editori a Livorno, e della Libreria Antiquaria Gonnelli, nel centro di Firenze, frequentata da alcuni dei massimo esponenti della cultura italiana del XX secolo.

Emozioni uniche quelle che saranno proposte dalla Fratelli Alinari di Firenze – la più antica azienda al mondo nel campo della fotografia, dell’immagine e della comunicazione con un patrimonio di oltre 3.500.000 fotografie – che aprirà gli spazi dei suoi stabilimenti fotografici.

Un viaggio dentro la tipicità dei dolci toscani è quello che viene proposto dalla Fiore Dolci Tipici Senesi, celebre per il suo panforte e i suoi ricciarelli apprezzati per qualità ed eleganza di confezioni. La Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli schiuderà invece la sua grande officina, al cui interno trovano forma imponenti fusioni in bronzo, ancora realizzate con le tecniche degli scultori fiorentini del Rinascimento.

Veglia del vescovo per Eluana

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La veglia si svolgera’ alle 21, nel santuario mariano della Santissima Annunziata di Firenze. Lo si legge in una nota dell’Arcidiocesi che spiega che la veglia si svolgerà ”per invocare dal Signore, protezione per la giovane che viene condotta alla morte, ripensamento di coscienza in quanti dovrebbero essere coinvolti in tale tragico atto, apertura dell’intera societa’ a una vera cultura della vita e del rispetto della persona umana”.

”’Nel momento in cui le tenebre di un pensiero di morte avvolgono il nostro Paese – si legge ancora – sentiamo il bisogno di attingere luce dal Dio di verita’ e di amore, per contrastare la deriva culturale e giuridica che, nel togliere la vita a Eluana Englaro, intacca la dignita’ della persona umana e l’indisponibilita’ della sua esistenza”.

Premiati i “Giovani consumatori”

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Il premio, organizzato dalla Regione Toscana con il Centro tecnico per il consumo e l’Ufficio scolastico regionale, ha coinvolto ben 114 scuole. I ragazzi partecipanti hanno inviato in tutto 81 elaborati in cui hanno raccontato il loro rapporto con il cibo e hanno cercato di far luce sulle regole di una sana e corretta alimentazione.

Tra gli 81 lavori, ne sono stati selezionati 26: 22 riceveranno premi provinciali e 4 premi regionali. La premiazione che avrà luogo al Sashall di Firenze comincerà alle 10,30 per terminare verso le 13,30 e verrà introdotta dal coro della scuola elementare Bruni di Prato. Al termine interverrà lo psicologo-nustrizionista Gabriele Buracchi.

Sequestrato il cantiere del maxicinema

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Lo ha deciso il pm fiorentino Francesco Pappalardo, dopo una serie di accertamenti sul nuovo edificio, previsto nel piano di recupero dell’area.

La decisione di oggi fa seguito ad un esposto presentato dal gruppo consiliare in Comune Unaltracitta’/Unaltromondo e il procuratore Giuseppe Quattrocchi ha spiegato che le opere sono state realizzate ”al di fuori della reale natura degli atti amministrativi” e con ”un eccesso di intervento di fabbrica rispetto al dovuto”, cioe’ al progetto presentato con  la Dichiarazione di inizio attivita’).

Il sequestro sarebbe stato deciso come “misura d’urgenza” per evitare che i lavori andassero avanti.

Plaude Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo:«”Sul caso dell’area ex Fiat di Novoli da tempo abbiamo rilevato più livelli che si profilavano come irregolari: mancano le autorizzazioni preventive indispensabili (e infatti c’è un’impugnazione al Tar da parte dell’Agis toscana); l’autorizzazione tardivamente concessa si scontra con l’eccedenza di 3000 posti nella provincia fiorentina secondo la legge regionale (vedi ricorso al Tar di Agis toscana); la DIA è scaduta il 9 giugno 2008 e tuttavia si è continuato a procedere coi lavori (si veda l’esposto Agis toscana per sequestro cantiere e altro esposto al Comune e ai vigili urbani); infine, la cosa più grave per cui noi stessi ci siamo rivolti alla Procura è il fatto che si fosse proceduto a costruire la megastruttura attraverso una semplice DIA (Dichiarazione di Inizio Attività) incredibilmente concessa sulla base di uno schizzo fatto a mano anzichè un progetto corredato di piani particolareggiati, in barba a quanto richiede la normativa regionale sull’urbanistica”.

“Ultima e più recente scoperta- continua- per cui abbiamo appena inoltrato l’ennesima interrogazione, la contraddizione tra il Parere di fattibilità della Commissione provinciale di vigilanza (9 sale per 2.195 posti) e l’Autorizzazione regionale (7 sale per 1410 posti). Qualunque sia il progetto che si sta realizzando, manca uno dei due permessi richiesti dalla legge”.




Stranieri, nuove opportunità

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I cittadini extracomunitari potranno usufruire di servizi per il superamento delle barriere linguistiche e culturali, oltre che di quelli tradizionali che forniscono vitto e alloggio, ma potranno anche vedersi riconosciuti i titoli professionali ottenuti nel paese d’origine.

Per quanto riguarda il servizio sanitario, la legge prevede la realizzazione di una tessera STP (straniero temporaneamente presente) che renderà possibile l’accesso alle cure mediche, in ospedale o in ambulatorio. Alcuni servizi sono completamente gratuiti, mentre per altri è richiesto il pagamento di un ticket.

Tutto ciò prevede anche la realizzazione di una rete di sportelli informativi che aiutino i cittadini stranieri nei rapporti con la pubblica amministrazione, specie per i procedimenti di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno.

“La nostra intenzione con questa proposta di legge – ha spiegato il presidente Claudio Martini – è di affrontare questo delicato tema in modo serio e concreto e non demagogico. La nostra idea è di rendere più semplice la condizione dei regolari e di combattere l’irregolarità. Chi vive e fa il proprio dovere civico in Toscana deve vedersi semplificata la vita. Pensiamo cosa potrebbe succedere se un giorno tutti gli stranieri che vivono in Italia decidessero di assentarsi per un paio di mesi? Interi settori produttivi sarebbero costretti a chiudere, il paese si fermerebbe. Queste persone sono per noi un’opportunità non una minaccia“.

“La legge che presentiamo – ha continuato Martini – non ha la pretesa di creare ex novo un nuovo sistema di servizi per il cittadino straniero ma di potenziare e sviluppare quelli che già ci sono. Vogliamo creare le condizioni per informarli su ciò che è un loro diritto avere, per renderli concretamente parte integrante e attiva della società in cui vivono”.

“Questo testo di legge – ha ricordato l’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori – è stato il frutto di un percorso concertato e partecipato, al quale ha contribuito tutta la società toscana. Il fenomeno ormai è inarrestabile, occorrono regole certe ed omogenee per governarlo. Non vogliamo che gli immigrati vengano trascinati dentro un sistema, che gli siano imposte delle regole ‘dall’alto’. Devono essere loro i protagonisti attivi della comunità in cui hanno scelto di vivere. Una delle condizioni principali per far si che ciò si realizzi è informarli delle opportunità a loro disposizione“.

Cento milioni per la Pistoia-Lucca

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Lo ha stabilito il protocollo d’intesa firmato stamani a Pistoia dall’assessore alle infrastrutture Riccardo Conti, dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli e dall’ad di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti.

I lavori, che termineranno tra il 2012 e il 2014, prevedono il raddoppiamento della linea ferroviaria Pistoia-Lucca e il potenziamento dei raccordi ferroviari Livorno-Pisa.

In particolare a Montecatini fermeranno 28 nuovi treni: un treno in più ogni ora da e per Firenze e, dopo la realizzazione del sottopasso del nodo di Firenze, verrà rimodellato l’intero servizio sulla tratta Firenze-Prato-Pistoia-Lucca così da avere per Firenze due treni veloci ogni ora.

“E’ un passo importante. Con questo atto, condividiamo con il Ministero e Ferrovie una scelta strategica per il territorio toscano – ha detto l’assessore Riccardo Conti – Colgo l’occasione di un momento significativo come quello odierno, per lanciare due proposte al ministero. La prima: un patto con la Regione per velocizzare l’iter utile a ottenere i finanziamenti europei e dunque accelerare la realizzazione delle grandi opere in cantiere”.

“La seconda: una commissione congiunta sulla piattaforma logistica costiera per lavorare insieme ai progetti, agli obiettivi, alle risorse e ai tempi di realizzazione di una infrastruttura che lancerà la Toscana in Europa e nel futuro – ha continuato Conti -. Intanto ribadisco che occorre velocizzare i tempi per questo raddoppio, visto che le procedure europee non coincidono con le lentezze burocratiche. Entro febbraio tutte le intese dovranno essere perfezionate, altrimenti perderemo i finanziamenti europei”.

Festa della Toscana 2008

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Per lunedì 24 novembre è previsto il convegno “Il lavoratore protagonista dell’impresa che cambia” alle 10,30 all’Auditorium del Consiglio regionale, a cui parteciperà il ministro Maurizio Sacconi. Alle 16 invece, al Teatro comunale Corsini, Mara Carfagna parlerà di “Conoscere l’handicap: una riccheza per tutti”.

Sempre il 24 novembre a Barberino di Mugello si terrà un convegno sulla sicurezza sul lavoro e la recente legge, approvata dalla Regione, per il sostegno alle famiglie delle vittime di incidenti mortali.

Giovedì 27 novembre all’Aula Magna del Rettorato si terrà il convegno “Fuga dei cervelli, analisi e proposte” a cui interverrà anche la ministra Mariastella Gelmini. Alle 12 alla Galleria degli Uffizi si svolgerà la cerimonia di conferimento degli undici Gonfaloni d’argento in onore dei “Lavoratori del fare”, mentre venerdì 28 novembre in Consiglio regionale verranno premiati i vincitori del Premio Vespucci “Diamo futuro alle idee”.

Alla Palazzina Ex Fila Gignoro ci sarà l’incontro-dibattito “Il precariato non è scomparso (anche se non ne parla più nessuno). Qualità dei servizi, qualità del lavoro” a cui seguiranno film e spettacoli teatrali.

Sabato 29 novembre alla Fortezza da Basso interverranno ospiti da tutto il mondo sui “Diritti al lavoro, solidarietà e giustizia sociale nell’economia globale”, mentre in serata si terrà il concerto “A testa alta. Festa del lavoro dignitoso”. Il 30 novembre, infine, si terrà la seduta solenne del Consiglio Comunale, in ricordo dell’abolizione della pena di morte da parte del Granduca Leopoldo.

Il programma completo, che prevede tantissimi eventi, spettacoli, film e convegni, è disponibile sul sito www.consiglio.regione.toscana.it, mentre su www.intoscana.it sarà possibile seguire online gli eventi principali.

In città a 130 km all’ora: multe

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In città come in autostrada, a oltre 130 km/h: multati due automobilisti, ma non solo. Continuano, infatti, gli interventi della polizia municipale mirati alla sicurezza stradale, in particolare al rispetto dei limiti di velocità. Gli agenti del pronto intervento, lo scorso sabato, hanno organizzato un posto di controllo in viale XI Agosto.

I vigili, con l’utilizzo del telelaser, hanno rilevato sette infrazioni, con conseguente ritiro delle patenti di guida, per superamento del limite di velocità. In particolare, due automobilisti sono stati colti in flagrante mentre sfrecciavano ad oltre 130 chilometri all’ora (per la precisione 136 e 133 chilometri orari).Unl motociclista è stato invece “pizzicato” mentre viaggiava a 118 chilometri all’ora. Per tutti e tre è scattata una multa da 500 euro e il ritiro della patente (sarà il prefetto a stabilire la durata della sospensione). Prevista inoltre la decurtazione di 10 punti sulla patente.

Sempre in tema di controlli della velocità, nello stesso giorno gli autovelox di viale Lavagnini, viale Guidoni, viale XI Agosto, via Senese e lungarno Aldo Moro hanno elevato 58 violazioni per superamento dei limiti previsti.