Niente è risolto. La Fiorentina rimane ultima in classifica con 9 punti. Il quartultimo posto, occupato dal Parma (prossimo avversario sabato prossimo in trasferta), è a cinque lunghezze e la squadra è in convalescenza ma i primi tre punti conquistati al Franchi contro l’Udinese fanno morale. La Fiorentina aveva vinto l’ultima partita, in trasferta, a Udine e proprio contro l’Udinese ritrova il successo. Successo che arriva alla sedicesima giornata di campionato. I viola dovranno giocare con la stessa forza e la stessa costanza per almeno altre sei-sette volte se vuole evitare la serie B. La curva ha scioperato nei primi 20 minuti ed in molti, nonostante i tre punti guadagnati hanno comunque contestato la squadra a fine gara. Intanto si aspetta l’arrivo del nuovo direttore sportivo. Pare che la dirigenza abbia individuato in Fabio Paratici, ex Juventus ed attualmente Tottenham, l’uomo giusto per far fare il mercato a gennaio.
Paolo Vanoli (ancora in silenzio stampa) non stravolge la squadra. Tiene fuori Pablo Marì e Sohm, inserisce Ndour, toglie la fascia di capitano a Ranieri per darla al portiere De Gea. Nell’Udinese di Runjanic, senza Bayo e Modesto, convocati per la Coppa d’Africa, occhi puntati sull’ex di turno Zaniolo, schierato titolare.
Servizio fotografico Tiziano Pucci
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La partita
La svolta della partita arriva dopo soli 8 minuti. Il portiere Okoye stende fuori area Kean colpendo il pallone con la mano. Rosso diretto (entra al suo posto Sava) dell’arbitro Mariani e partita che si pone subito a favore viola. Al 21’ tocco corto di Fagioli per Mandragora che calcia subito e segna l’1-0 viola. L’Udinese si vede grazie ad un diagonale pericoloso di Zaniolo. Al 42’ è Gudmundsson che finta su Karlstrom e calcia trovando l’angolino in alto alla sinistra di Sava per il 2-0. In pieno recupero è Ndour che, di testa, su cross di Fagioli sigla il 3-0 col quale si va al riposo.
Nella ripresa ci prova al 54’ l’Udinese con Solet su passaggio di Lovric ma dopo due minuti è Parisi a calciare e colpire il palo. Kean è lesto a ribadire subito a rete per il 4-0. L’Udinese protesta al 64’ per un contatto, in area, tra Pongracic e Davis ma è tutto regolare per Mariani. Al 66’ l’Udinese accorcia le distanze con la conclusione a giro di Solet che sorprende tutti e, in particolare, De Gea. È il 4-1. Ma al 68’ Dodò lancia Kean che salta Solet e sigla il 5-1. Poche poi ancora le azioni nel finale. La Fiorentina finalmente vince la prima gara in serie A. Deve dare continuità perché la risalita e, soprattutto, la salvezza non sono obiettivi facili da realizzare.
Tutti si aspettavo un sussulto d’orgoglio in Conference League ed invece la squadra di Paolo Vanoli ha rimediato un’altra sconfitta ed una sonora figuraccia a Losanna. I tifosi, sempre più delusi ed esasperati, hanno annunciato lo sciopero del tifo per i primi 20 minuti della partita contro l’Udinese che si giocherà domenica 21 dicembre alle 18. È però fondamentale concentrarsi sul campionato dove la classifica è drammatica. Contro i friulani l’ennesima gara decisiva per Vanoli dopo Sassuolo e Verona. Una sconfitta provocherebbe l’esonero o le dimissioni del tecnico arrivato per sostituire Stefano Pioli.
Le probabili formazioni
Paolo Vanoli, che si gioca la panchina, ed è per questo che ha dichiarato che è pronto a stravolgere la squadra. È probabile un cambio di modulo con un più tranquillo 4-4-2 e di alcuni uomini. Davanti a De Gea, la difesa sarà schierata a quattro con Dodò, Comuzzo, Ranieri e Parisi. A centrocampo si rivedrà Fagioli sostenuto da Mandragora. A sinistra Kouame, a destra Fortini. Davanti agiranno Gudmundsson e Kean.
In casa Udinese si deve valutare il possibile rientro di Kamara. In porta giocherà Okoye, in difesa Solet, Kabasele e Kristensen. Per le corsie i favoriti sono Bertola per la sinistra, con Zanoli a destra. A centrocampo Karlstrom affiancato da Piotrowski ed Ekkelenkamp. Coppia d’attacco formata da Zaniolo, ex di turno, e Davis.
Inizio dei lavori nella primavera 2026 e conclusione alla fine del 2028. Sono questi i tempi previsti per la costruzione del nuovo ponte sull’Arno tra Signa e Lastra a Signa, annunciati dalla Regione Toscana in occasione della firma del contratto per realizzare l’infrastruttura. L’obiettivo dell’opera è fluidificare il traffico e ridurne la concentrazione nelle zone abitate, oltre a creare una nuova viabilità dopo l’uscita di Lastra a Signa della Fi-Pi-Li.
Come sarà
Il progetto prevede un ponte in acciaio, con una campata principale di oltre 140 metri. In tutto l’infrastruttura, tra Lastra a Signa e Signa, sarà lunga 2.750 metri, di cui 900 in viadotto. Nel territorio comunale di Signa l’opera si connetterà immediatamente al ponte sul Bisenzio. Connesso all’opera anche un percorso ciclopedonale di collegamento tra il Parco Fluviale di Lastra a Signa (sulla riva sinistra dell’Arno) e il Parco dei Renai.
“Oggi un camion di buona portata non può andare da una parte all’altra dell’Arno se non attraversando il viadotto all’Indiano o il ponte di Sovigliana a Empoli – ha spiegato il presidente Eugenio Giani in occasione della firma del contratto – il nuovo ponte risolverà il problema, così come cambierà la vita di tutte quelle persone che si trovano a fare anche 45 minuti di attesa nelle ore di punta per attraversare il ponte attualmente presente tra le Signe”.
I lavori per il nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa
Il costo complessivo dell’opera è di 71,5 milioni di euro, che arrivano tutti da fondi regionali. I cantieri sono stati affidati al Consorzio Onesite scarl, composto da cinque imprese toscane: Endiasfalti spa, Impresa Rosi Leopoldo spa, Varvarito Lavori, Sodi Strade, Impresa Costruzioni Berti Sisto.
“Fino ad oggi per appalti così rilevanti la Regione si affidava ad Anas, alle Province o alla Città Metropolitana, mentre in questo caso la gestione è stata diretta dagli uffici regionali – ha precisato l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni –. Il nuovo Ponte sull’Arno, già di per sé fondamentale perché rappresenta un nuovo attraversamento del maggior fiume toscano e nuove possibilità logistiche e di connessione, diventa così l’opera più importante fino ad oggi realizzata direttamente dalla Regione”.
Ai tempi era il Bar Necchi, luogo delle scorribande dei protagonisti del film cult “Amici Miei”, poi è diventato il Negroni, per drink e aperitivi, adesso si trasforma in una farmacia comunale di Firenze. Dopo essere rimasto vuoto per anni, l’immobile al 17 rosso di via dei Renai, diventato famoso per la pellicola di Mario Monicelli uscita 50 anni fa, cambia veste.
La farmacia lì dove un tempo sorgeva il Bar Necchi di “Amici Miei”
La farmacia comunale Apoteca Natura di San Niccolò, gestita da Afam – farmacie comunali Firenze, si trasferisce così di pochi metri, passando dal vecchio spazio al numero civico 11, nei locali più grandi dell’ex Negroni (ed ex bar Necchi) per offrire più servizi. È aperta da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20.00, il sabato solo al mattino dalle 9.00 alle 13.00.
Non solo medicinali, ma anche spazi per i servizi di prevenzione e di autodiagnosi, come analisi dell’emoglobina glicata, il profilo lipidico, l’elettrocardiogramma, oltre al servizio CUP per la prenotazione di esami specialistici. In via dei Renai 17 rosso, dove oggi si trova la farmacia comunale, la saracinesca si era abbassata definitivamente nel 2019 e da allora lo spazio commerciale era rimasto vuoto.
Il taglio del nastro
“I cittadini di San Niccolò da oggi hanno un nuovo punto di riferimento dedicato ai loro bisogni di salute e benessere, per le loro esigenze di cura. – ha detto l’assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu, presente al taglio del nastro – Le farmacie comunali sono un presidio fondamentale di welfare territoriale, l’inaugurazione di oggi va nella direzione di un costante rafforzamento di servizi di prossimità”.
La nuova farmacia fa parte del network Apoteca Natura (legato al gruppo Aboca) e ha aree riservate al consiglio e ai servizi di prevenzione, strutturati – viene spiegato – in modo da garantire i massimi standard di sicurezza, per gli utenti e per il personale. “Un servizio importante torna in San Niccolò, là dove c’era lo storico bar Necchi, il luogo simbolo di ‘Amici miei’. – ha detto il presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli – Siamo molto soddisfatti, veniamo incontro a bisogni della comunità di San Niccolò e valorizziamo anche la storia di Firenze, della nostra commedia e di uno dei film che maggiormente ha segnato il cinema italiano e raccontato la nostra città”.
11 chilometri di percorso: questa è la linea 1 della tramvia di Firenze (T1) con le sue 26 fermate, tra cui i capolinea a Villa Costanza (Scandicci) e all’ospedale di Careggi. Il primo tratto dei binari, tra Scandicci e la stazione Santa Maria Novella, è entrato in funzione nel febbraio 2010, la seconda parte, tra il centro storico e Careggi, il 16 luglio 2018. Oggi è possibile andare da Scandicci a Careggi senza mai scendere dal tram. Dal 2019 è stata attivata anche la linea T2, prolungata nel 2025: Aeroporto – San Marco.
Tramvia di Firenze, linea 1: dove va e i tempi di percorrenza
Il percorso della tramvia T1 collega la zona sud ovest della città al quadrante nord ovest passando dalla Stazione Santa Maria Novella: il tracciato interessa il comune di Scandicci (il capolinea è a Villa Costanza, vicino al deposito dei tram), la zona fiorentina dell’Isolotto, il centro storico, l’area di via dello Statuto, Rifredi e l’ospedale di Careggi. I vagoni toccano lungo il loro tragitto supermercati, centri commerciali, il grande parco pubblico delle Cascine, il Teatro del Maggio musicale Fiorentino, il polo fieristico della Fortezza da Basso, la stazione ferroviaria dello Statuto, per arrivare all’ospedale più grande della città.
Per andare dal capolinea di Villa Costanza al centro di Firenze (fermata “Alamanni Stazione”) ci vogliono circa 23 minuti, mentre per completare il viaggio fino a Careggi il tempo di percorrenza totale della linea 1 è di 40 minuti. Qui tutti gli orari della tramvia di Firenze.
Tramvia T1 Careggi – Scandicci: percorso e fermate, la mappa della T1
Come detto le fermate della linea 1 della tramvia sono in tutto 26, compresi i due capolinea. Eccole in sintesi qui sotto, mentre più avanti approfondiamo il percorso:
Villa Costanza (capolinea di Scandicci)
De Andrè (Scandicci)
Resistenza (Scandicci)
Aldo Moro (Scandicci)
Nenni Torregalli (di fronte al centro commerciale Ponte a Greve)
Arcipressi
Federiga
Talenti
Batoni
Sansovino
Paolo Uccello
Cascine – Carlo Monni
Porta al Prato (Teatro del Maggio musicale Fiorentino)
Alamanni Stazione (centro storico – interconnessione linea T2)
Valfonda (centro storico – interconnessione linea T2)
Fortezza (polo fieristico – interconnessione linea T2)
Strozzi – Fallaci
Statuto
Muratori – Stazione Statuto
Leopoldo
Poggetto (solo in direzione Careggi Ospedale)
Vittorio Emanuele II (solo in direzione Careggi Ospedale)
Pisacane (solo in direzione Villa Costanza)
Dalmazia (solo in direzione Villa Costanza)
Morgagni – Università
Careggi Ospedale (capolinea)
Tramvia linea 1: 4 fermate a Scandicci
Partiamo dal capolinea di Villa Costanza, che si trova a ovest del centro di Scandicci e che è raggiungibile anche all’A1 senza uscire dall’Autostrada del Sole grazie al parcheggio scambiatore di Villa Costanza. Da qui il percorso della linea 1 della tramvia tocca la fermata De Andrè davanti alla scuola superiore Russell Newton, pochi minuti dopo siamo alla fermata Resistenza, davanti al municipio di Scandicci, nella moderna piazza progettata dall’architetto Richard Rogers. Questo è lo “stop” nel cuore del centro scandiccese, a pochi passi c’è il corso pedonale di via Pascoli, negozi, servizi (e anche la grande fiera nel mese di ottobre). Il viaggio continua poi fino ad “Aldo Moro”.
Da Ponte a Greve a viale Talenti e via del Sansovino
La prima “tappa” nel territorio fiorentino è con la fermata “Nenni – Torregalli” a Ponte a Greve davanti al centro commerciale Coop.fi e al parcheggio scambiatore gratuito. Da qui per arrivare all’ospedale di Torregalli è possibile salire sul bus Ataf 27 o proseguire a piedi (15 minuti circa). La T1 fa tappa poi ad “Arcipressi”, all’incrocio tra viale Nenni e via degli Arcipressi, e poi in via Foggini alla fermata “Federiga”, a poche centinaia di metri dalla piazza omonima dove c’è l’interscambio con i mezzi pubblici su gomma. Passato il sottopasso di viale Etruria si arriva a “Talenti”, sul viale omonimo davanti alla Coop, in piazza Batoni e poi in via del Sansovino, con i rispettivi stop.
Tramvia T1, le fermate alle Cascine o al Teatro del Maggio
Per arrivare nel parco delle Cascine si può scende a “Paolo Uccello” e attraversare a piedi il ponte della tramvia (pedonale e ciclabile) sull’Arno, oppure scegliere la fermata “Cascine”. Lo stop successivo è il più vicino al Teatro del Maggio musicale fiorentino (fermata “Porta al prato“).
Le fermate della linea 1 della tramvia per il centro di Firenze
La tramvia arriva poi nel centro storico di Firenze. Dove scendere? Le fermate che si trovano da una parte e dall’altra della Stazione Santa Maria Novella (“Alamanni – Stazione” e “Valfonda”) sono a una decina di minuti a piedi dal Duomo, ma è possibile anche salire sui bussini elettrici di Autolinee Toscane oppure prendere la T2 verso San Marco. Le fermate “Alamanni“, “Valfonda“, “Fortezza” sono quelle di interconnessione tra le due linee. Qui si scende dalla linea uno e si sale sulla T2, ma attenzione al senso di marcia: il tram che va verso l’aeroporto di Peretola è quello che arriva dalla direzione opposta ai vagoni che provengono da Scandicci.
Dalla Fortezza a Rifredi, in tramvia
Dopo “Valfonda”, la fermata della tramvia “Fortezza” serve il polo fieristico della città, quella successiva “Strozzi – Fallaci” è più spostata verso viale Lavagnini e The social Hub Firenze (ex Student Hotel). In seguito Sirio “salta” il Mugnone, arriva a “Statuto” all’altezza della gelateria e, dopo il sottopasso ferroviario ferma a “Muratori”, che si trova a pochi passi dalla stazione dei treni dello Statuto. Stop successivo al centro di piazza Leopoldo. La tramvia attraversa Rifredi ma con due percorsi diversi a seconda della direzione: se si viaggia dalla stazione verso Careggi i vagoni passano in via Tavanti e si fermano al Poggetto e poi in via Vittorio Emanuele II davanti al Teatro di Rifredi; se invece si va da Careggi verso il centro la tramvia ha una fermata in piazza Dalmazia e una seconda in via Carlo Pisacane di fronte al giardino pubblico.
La linea 1 fino all’ospedale di Careggi (e in bus fino al Meyer)
La parte finale del percorso della linea uno della tramvia prevede la fermata “Morgagni – Università” a metà del viale omonimo vicino al centro didattico Morgagni dell’Università di Firenze. Da qui pochi minuti e si giunge al capolinea di Careggi davanti alla nuova entrata dell’ospedale. Per arrivare fino al Meyer con i mezzi pubblici invece bisogna attraversare la strada e alla fermata dell’autobus vicino al Cto prendere la linea 33.
Tutte le informazioni dettagliate sul sito di Gest, la società che cura il servizio tramviario.
Tramvia di Firenze, dagli orari fino alla mappa linea per linea con le fermate lungo il percorso, ecco una guida pratica con tutto quello che c’è da sapere per spostarsi a bordo dei convogli della T1 e T2. Firenze, infatti, ha una rete tramviaria che è composta al momento da due linee attive: la linea uno Villa Costanza – Firenze – Careggi (T1) e la linea due San Marco – Aeroporto di Peretola (T2). Quest’ultima dal 25 gennaio 2025 fa servizio sul nuovo tragitto, esteso tra la Fortezza da Basso e piazza San Marco. È in fase di costruzione la linea 3, tra piazza della Libertà e Bagno a Ripoli. Ecco gli argomenti di questa guida:
Tramvia Firenze, la linea T1 Villa Costanza – Careggi: fermate, percorso e mappa
La linea T1 della tramvia collega il capolinea di Villa Costanza (nel comune di Scandicci) all’Ospedale di Careggi, passando per la stazione ferroviaria Santa Maria Novella, la principale di Firenze, con un servizio che prevede orari prolungati durante il weekend e nella notte di Capodanno. È la prima linea ad essere entrata in funzione: il primo tratto, tra Scandicci e la Stazione SMN, è stato inaugurato il 14 febbraio 2010. Il 6 luglio 2018 è entrato in esercizio il prolungamento della linea, da via Alamanni fino a Careggi. La mappa attuale della linea 1 della tramvia conta quindi 26 fermate ed è il percorso più lungo tra quelli dell’intera rete attiva a Firenze. In totale misura 11,5 chilometri.
Tramvia Firenze, la linea T2 per l’aeroporto di Peretola e San Marco: fermate, percorso e mappa
La linea T2 della tramvia di Firenze unisce piazza San Marcoall’aeroporto Amerigo Vespucci di Peretola, passando lungo il suo tragitto anche da piazza della Libertà, Fortezza e Stazione Santa Maria Novella. Dal 25 gennaio 2025, con l’attivazione della tratta denominata “Variante al centro storico” le fermate della T2 sono diventate 21 e la lunghezza totale è arrivata a sfiorare gli 8 km. Il tempo di percorrenza tra i due capolinea è di circa 35 minuti. Fuori dal centro il percorso tocca alcuni luoghi e servizi strategici per la città come il polo universitario, la sede della Regione Toscana e il Palazzo di giustizia nel popoloso quartiere di Novoli.
Tramvia di Firenze, orari feriali e festivi (e il servizio notturno nel weekend)
Il servizio è attivo con orario continuato dalle 5 del mattino fino a mezzanotte e mezzo, sia nel periodo natalizio sia durante le vacanze scolastiche estive. La tramvia funziona tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, compresi i festivi, con orari e frequenze diversificate a seconda del momento della giornata e, in media, garantisce una corsa ogni 4-5 minuti.
Circola durante tutti i giorni festivi (anche a Pasqua, Pasquetta, Ferragosto, Natale, Santo Stefano e Capodanno), ma gli orari in questi giorni rossi possono essere ridotti. Durante il weekend inoltre è attivo il servizio notturno, con corse fino alle 2 il venerdì e il sabato e una frequenza di circa 16-18 minuti dopo mezzanotte e mezzo.
Tramvia linea T1, gli orari per Careggi – Firenze Santa Maria Novella – Villa Costanza
Ecco gli orari in vigore della linea 1 della tramvia di Firenze, validi sia in inverno che nel periodo estivo per il tragitto Scandicci – Careggi:
La prima corsa da Scandicci parte alle 4.35 dalla fermata De André (mentre alle 5 in punto da Villa Costanza).
L’ultima corsa da Villa Costanza parte alle 00.12, dalla domenica al giovedì. Il venerdì e sabato alle 1.38
La prima corsa dal capolinea CareggiOspedale verso il centro di Firenze e Villa Costanza parte tutti i giorni alle 4.44.
L’ultima corsa da Careggi Ospedale verso Villa Costanza parte alle 00.12 (venerdì e sabato notte alle 1.41, domenica alle 00.17).
Ogni quanto passa la tramvia di Firenze alle fermate? La frequenza delle corse varia in base ai giorni (feriali o festivi), agli orari e al periodo dell’anno. Si va da un tram ogni 4-5 minuti negli orari di punta (tra le 6.30 e le 9.30 e le 16.00 e le 20.30 nei giorni infrasettimanali) a una corsa ogni 16-25 minuti nelle ore notturne, dalle 23.30 a mezzanotte e mezzo: qui sotto la tabella della frequenza in vigore. Durantele vacanze di Natale, di Pasqua e nel periodo estivo, con la chiusura delle scuole, gli orari della tramvia sono ridotti per quanto riguarda la frequenza delle corse nei giorni feriali (non ci sono modifiche al sabato e di domenica), come riportato nella tabella qui sotto.
Tramvia linea T2, gli orari San Marco-Firenze aeroporto
Ecco gli orari della linea 2 della tramvia, piazza San Marco – Aeroporto di Firenze:
La prima corsa della linea T2 Vespucci dalla fermata di piazza San Marco verso l’aeroporto di Firenze parte tutti i giorni alle 5.10 del mattino.
L’ultima corsa da piazza San Marco è in orario 00.20 (venerdì e sabato notte alle ore 1.50).
La prima corsa dall’aeroporto di Peretola verso il centro di Firenze parte alle 5.00 del mattino
L’ultima corsa dall’aeroporto è alle 23.58 (venerdì e sabato alle 1.15).
La frequenza delle corse varia dai 4 minuti e mezzo delle ore di punta (la fasce oraria tra le 6.30 e le 20.30 dal lunedì al venerdì) ai 18-20 minuti nelle ore notturne (dopo le 23.30). Durante le vacanze natalizie e nel periodo estivo, con la chiusura delle scuole, la frequenza delle corse nei giorni feriali, tra le ore 6.30 e le 20.30, è di 5-7 minuti. I dettagli nella tabella qui sotto.
Qui sotto la mappa del sistema tramviario fiorentino, con le due linee in servizio e il relativo tragitto. Le fermate per fare cambio tra T1 e la T2 sono “Alamanni Stazione” (di fronte all’uscita laterale dello scalo ferroviario di Santa Maria Novella); Valfonda (sull’altro lato della Stazione, vicino a via Valfonda) e Fortezza (nei pressi delle entrate principali del centro fieristico).
Sui canali social di Gest si trovano aggiornamenti su eventuali cambiamenti a seguito di lavori, incidenti e maltempo. A tutte le fermate della tramvia di Firenze sono presenti schermi aggiornati in tempo reale con gli orari dei convogli in arrivo (sono riportati i tempi di attesa).
Da Natale all’Epifania, doppio appuntamento per gli amanti degli show circensi: a Firenze, per due distinti eventi, arriva il Circo Medrano e anche il Circo di Stato ucraino. Entrambi non saranno sotto il classico tendone, ma ospitati in palasport. Il primo al Mandela Forum mentre il secondo fa tappa al PalaWanny. E non ci saranno animali, come vogliono ormai gli spettacoli moderni. In pista ci saranno artisti umani tra acrobati, clown, funamboli, giocolieri, maghi e trapezisti.
Il Circo Medrano a Firenze (senza animali)
Al via la vendita dei biglietti per gli spettacoli del Circo Medrano che torna a Firenze dopo 3 anni al Mandela Forum con il suo show “Il più grande spettacolo del mondo”, firmato dalla famiglia Casartelli. Il primo appuntamento è nel pomeriggio di Natale (con 800 posti offerti a persone fragili del città e individuate dal Comune) per proseguire, ogni giorno, fino al 6 gennaio 2026.
Nelle due ore di spettacolo acrobati su biciclette BMX, trapezisti, pagliacci, giocolieri, pattinatori e anche motociclisti dal Brasile per l’adrenalinico giro nel “Globo della morte”. Presente inoltre un gruppo di ragazze ucraine, della scuola di circo e di teatro di Kiev, con quattro esibizioni. I biglietti sono in vendita online sul sito del Circo Medrano, a partire da 16 euro per la galleria. Il 31 dicembre sono in programma due spettacoli: uno nel pomeriggio e il secondo alle 21.30 per aspettare il brindisi di mezzanotte e continuare a festeggiare il Capodanno con musica e dj set in pista.
Un momento dello spettacolo del Circo Medrano al Mandela Forum di Firenze
Il circo di Stato ucraino al PalaWanny di Firenze
Acrobazie aeree, funamboli, numeri di giocoleria, momenti di comicità. Dal 25 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 il Palazzo Wanny di Firenze (Pala BigMat) ospita gli artisti del Circo di Stato dell’Ucraina, che dopo tappe in Germania e Austria sono ora impegnati nel tour italiano che ha toccato Milano, Torino e Livorno.
Oltre 50 artisti in scena, molti dei quali provenienti da città colpite dalla guerra come Kiev, Kharkiv e Kherson e che non possono svolgere la propria professione in patria. Hanno deciso così di continuare a viaggiare in Europa e portare un messaggio di pace. In programa anche il veglione di Capodanno al circo, con lo spettacolo speciale del 31 dicembre a partire dalle 21.30, seguito, dopo mezzanotte, da dj set. Biglietti in vendita anche online.
La Fiorentina non solo non dà segnali di vitalità in campionato. Anche in Conference League, dove era importante una vittoria, gli uomini di Paolo Vanoli non hanno offerto segnali di riscatto e hanno perso a Losanna. L’allenatore non è riuscito a dare la sterzata richiesta. La squadra, in Svizzera, si è presentata senza grinta e senza un sussulto di orgoglio tanto richiesto dai tifosi e dai quasi 1000 appassionati viola che si sono sobbarcati un lungo viaggio per tifare viola. E domenica, a Franchi, arriva l’Udinese. Un’altra partita da vincere ma che si presenta drammaticamente difficile per questa squadra. La Fiorentina, che chiude la fase a girone da quindicesima, per accedere agli ottavi di Conference dovrà giocare i playoff (il 19 ed il 26 febbraio), dove affronterà Omonia Nicosia, squadra cipriota o Jagiellonia, squadra polacca. Vanoli cambia tantissimo la formazione. A riposo De Gea, Comuzzo, Ranieri, Dodo, Mandragora, Fagioli, Gudmundsson e Kean. In porta Martinelli, Kouamé Kouadio laterali, Richardson nel mezzo, Viti in difesa, Piccoli e Dzeko davanti.
La partita
Gara con poche occasioni da rete. Nel primo tempo le due squadre mostrano un gioco assai deludente senza tiri in porta. L’unico tentativo viola è una girata di Piccoli. Il Losanna, nel secondo tempo, prende l’iniziativa ed al 58’ la difesa viola praticamente si ferma ed ha buon gioco Kana-Biyik che serve Sigua. Colpo di testa e gol dell’1-0 per il Losanna. Martinelli evita ilo raddoppio svizzero su tiro di Lekoueiry. I viola non riescono praticamente mai ad impensierire la porta avversaria. È sempre più difficile adesso risollevarsi, in campionato ed in Europa.
Le interviste
Ha destato stupore l’episodio che ha visto protagonista Rolando Mandragora. Per molti il giocatore ha ricevuto la fascia di capitano e l’avrebbe gettata per terra. “Ci tenevo a mettere la faccia sull’episodio della fascia, sono entrato velocemente e volevo passare la fascia a Pablo e la fascia è caduta, raccolta da Mattia Viti. C’è una distinta – ha precisato Mandragora – in cui Pablo era vice capitano, non mi permetterei mai di gettare la fascia, ci tenevo a chiarirlo di persona”.
E sulla partita: “Noi dobbiamo trovare il modo di reagire e uscire da questa situazione, capisco che venga fuori questa cosa della fascia ma è una cosa che non fa bene a noi. Ho grandissimo rispetto per la fascia, era semplicemente un passaggio di mano della fascia. Dipende solo da noi, dobbiamo trovare la forza di reagire in una situazione sempre più complicata. Purtroppo – ha aggiunto Mandragora – non riusciamo a riportare in partita quello che facciamo in allenamento e che ci diciamo, forse abbiamo parlato fin troppo. Dobbiamo reagire con i fatti, siamo delusi e arrabbiati, dobbiamo trovare la forza internamente, dipende da noi”.
Il conto alla rovescia per le feste è agli sgoccioli. Anche per questo, il calendario di eventi del weekend a Firenze è dominato dai mercatini di Natale per l’ultimo sprint della corsa al regalo, tra sabato 20 e domenica 21 dicembre 2025. Dall’artigianato nostrano a quello estero, dal vintage ai prodotti alimentari di piccoli contadini locali, sulle bancarelle – in città e nei dintorni – si potrà trovare veramente di tutto. Completano il programma di iniziative del fine settimana, le tante mostre in corso.
I mercatini a Firenze per gli ultimi regali di Natale (20-21 dicembre)
Basta una passeggiata per imbattersi in stand, banchi addobbati e idee da mettere sotto l’albero. Questa è l’ultima occasione per visitare uno dei mercatini di Natale più iconici di Firenze: in piazza Santa Croce le casette chiudono i battenti domenica 21 dicembre alle ore 23.00. Per un mercato che se ne va ce n’è un altro che arriva: è ChristmARS, l’appuntamento dedicato all’artigianato artistico toscano che dal 19 dicembre torna in piazza Santa Maria Novella con 18 espositori (dalle ore 10 alle 20, fino al 6 gennaio).
E ancora da venerdì 19 a domenica 21 dicembre piazza Strozzi ospita una nuova edizione di ARTour del Gusto Toscano, la mostra mercato dedicata all’artigianato alimentare di qualità con 27 espositori (dalle 10 alle 20). Domenica, da mattina a sera, in piazza Ognissanti arriva la Fierucola, dove trovare regali naturali, sostenibili e artigianali, mentre in piazza dei Ciompi sabato e domenica ci sono stand di fumetti, dischi e vintage. In Oltrarno, nel giardino dell’Ardiglione sabato si respira un’atmosfera magica con gran bazar dell’artigianato, workshop creativi, musica e cibo, per la festa natalizia organizzata dall’associazione Giardino dell’Ardiglione in collaborazione con il Quartiere 1, ludoteca Nidiaci, Centro Giovani e Bianchi di Santo Spirito.
Fuori dal centro, sabato 20 dicembre, nella Manifattura Tabacchi si svolge una mostra mercato di piante e fiori in collaborazione con l’Associazione Toscana di Orticultura, che organizza anche laboratori e workshop gratuiti per famiglie, appassionati, grandi e piccini (info sul sito della Manifattura Tabacchi). Nel centro commerciale San Donato di Novoli continua poi il mercatino con tante casette ed espositori, che resteranno qui fino al 6 gennaio.
I mercati nei dintorni di Firenze
Per chi vuole sfruttare la caccia al regalo in modo da fare anche una gita fuori città, nei dintorni di Firenze sabato 20 e domenica 21 ci sono eventi grandi e piccoli. Domenica mattina in piazza del mercato a Fiesole torna il mercato della terra, con produttori locali selezionati da Slow Food. Il centro di Lastra a Signa questo weekend si anima per la rassegna “Natale fra le Mura“: dal 18 al 21 dicembre concerti gratuiti, spettacoli, mercatini e attività per bambini (programma sul sito del Comune).
E ancora in Mugello, a Barberino domenica mercatini, animazione itinerante e alle 15 apre anche la casa di Babbo Natale. A Dicomano, sempre il 21 dicembre, mercatini e nel pomeriggio la musica della Vicchio Folk Band.
Spostandosi verso l’empolese Valdelsa, a Montelupo anche questo weekend tornano gli appuntamenti di Cèramica con il centro storico animato da installazioni artistiche, proiezioni sui palazzi, dimostrazioni artigiane dal vivo, laboratori per bambini e show (montelupoeventi.it).
Il borgo di Montelupo Fiorentino
Fucecchio, per l’ultimo fine settimana, si trasforma in un villaggio magico, con ingresso gratuito: domenica nel Parco Corsini spettacoli, ambientazioni da favola, la merenda con Babbo Natale per i più piccoli e alle 18 la parata di Babbo Natale per le vie del centro (www.facebook.com/NataliaIlPaesediBabboNatale). Infine al palazzo delle esposizioni di Empoli sabato e domenica si svolge Ludicomix, la fiera dedicata a fumetti, giochi, cosplay e collezionismo in versione natalizia. In centro poi le iniziative di Empoli Città del Natale, tra proiezioni luminose, attrazioni e giostre, oltre al Puro Cioccolato Festival che fa tappa dal 19 al 21 dicembre in piazza della Vittoria.
Apre il “Presepe ai Bassi”
Ogni anno è uno dei più visitati alla periferia Firenze: tra gli eventi di questo weekend c’è anche l’apertura del “Presepe artistico ai Bassi” (sabato 20 dalle 15.30 alle 19.00 e domenica 21 dicembre anche al mattino dalle 10.30 alle 19.00). Nei locali della parrocchia del SS Nome di Gesù in via dell’Argingrosso 9 viene allestito un grande presepe in movimento che narra le vicende di Gesù, grazie a scene aggiornate di anno in anno. Ma le mete per gli appassionati delle rappresentazioni delle natività sono molte: in questo articolo gli altri presepi di Firenze da non perdere.
Ruota panoramica e pista sul ghiaccio
Un villaggio di Natale ha preso posto anche ai piedi della ruota panoramica di Firenze, che è tornata quest’anno nei giardini della Fortezza da Basso insieme alla pista di pattinaggio sul ghiaccio. Le attrazioni sono aperte dalle 10 a mezzanotte, mentre il villaggio natalizio sabato e domenica dalle 10 alle 20, con la Casa di Babbo Natale, l’ufficio postale per spedire la letterina, la Xmas Experience, la Fabbrica di Cioccolato, il laboratorio delle meraviglie, street food, popcorn e caldarroste. Più informazioni nell’articolo sulla ruota panoramica di Firenze.
Le mostre da visitare a Firenze: gli eventi in corso il 20 e 21 dicembre
Lasciando le atmosfere natalizie, sono molti gli eventi espositivi in corso a Firenze, ecco le principali mostre aperte a Firenze sabato 20 e domenica 21 dicembre:
Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco ospitano la grande mostra-evento su Beato Angelico che riunisce oltre 140 opere provenienti da importanti istituzioni mondiali;
La grande fotografia è protagonista a Villa Bardini con “Oceani” e gli scatti di David Doubilet, pioniere dell’esplorazione sottomarina;
Al Museo degli Innocenti prosegue la mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, per un viaggio nella Parigi della Belle Époque e dell’Art Nouveau;
Palazzo Medici Riccardi ospita l’arte ribelle di Clemen Parrocchetti, con oltre 100 opere di questa autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile;
Alla Cattedrale dell’Immagine rivivono le opere di Frida Khalo, per l’esposizione immersiva con 35 minuti di proiezioni delle opere dell’artista.
Svelato il programma di eventi gratuiti in piazza per brindare al Capodanno 2026 a Firenze: l’appuntamento clou sarà in Santa Croce con il concerto, tra gli altri, dei Tiromancinoe Paola Iezzi (del celebre duo Paola & Chiara), ma altri 3 angoli del centro storico si animeranno nella notte di San Silvestro.
Tiromancino e Paola a Firenze per il concerto di Capodanno 2026
In piazza Santa Croce il countdown per l’anno nuovo sarà scandito dall’evento promosso dal Comune di Firenze organizzato da Fondazione MUS.E in collaborazione con Sky, dalle ore 21 alle 1 di notte. Tre i momenti principali della serata, aperta e chiusa dal dj set di Lele Sacchi, con al centro della nottata uno show musicale dal vivo che vedrà alternarsi sul palco i diversi artisti.
Gli ospiti saranno la cantautrice, produttrice e dj Paola Iezzi; la band Tiromancino guidata da Federico Zampaglione; Franco126, una delle voci più riconoscibili e carismatiche del nuovo cantautorato indie; Sarafine, cantautrice e produttrice che coniuga sonorità elettroniche e due delle rivelazioni di X Factor 2025, Layana e Tomasi. A condurre la serata Leo Di Bello, volto di Sky Sport. Il concerto sarà trasmesso anche in diretta tv sui canali 501 e 251 di Sky e in streaming sul sito di Sky TG24.
Gli altri eventi in piazza
Confermato poi il consueto format per la notte del 31 dicembre, con i generi musicali che si spostano di piazza in piazza. Il gospel quest’anno fa tappa sotto il loggiato di Santissima Annunziata, per un’unione con la musica da camera. L’evento “Gospel Symphony – Firenze canta il Nuovo Anno”, a cura dell’Orchestra da Camera Fiorentina, vedrà alternarsi i cori The Pilgrims Gospel Choir e Light Gospel Choir, dalle ore 22.30 alle 01.00. Un viaggio musicale tra spiritual a cappella, gospel tradizionale e moderno, reinterpretazioni pop/rock.
In Oltrarno il veglione sarà all’insegna del jazz. Dalle ore 22.30 alle 00.45 il sagrato della chiesa in piazza del Carmine ospiterà sonorità swing e bebop insieme al gruppo Nico Gori Young Lions, affiancato da Fabrizio Bosso, tra i più acclamati trombettisti a livello internazionale. Il concerto è organizzato dall’Associazione Music Pool.
Chiude il programma di eventi in piazza per il Capodanno 2026 il countdown “luminoso” in piazza della Signoria, un conto alla rovescia proiettato sulla facciata di Palazzo Vecchio insieme al videomapping d’artista di Florence Lights Up curato dalla Fondazione MUS.E. Aggiornamenti su www.comune.firenze.it.