Dal 7 ottobre 2025 visitare la Villa medicea della Petraia e il giardino della Villa di Castello, sulle colline vicino Firenze, non sarà più gratis ma l’ingresso diventerà a pagamento: bisognerà comprare il biglietto, come succede in molti altri musei statali. L’introduzione di un ticket è prevista anche per la Villa medicea e Museo della natura morta di Poggio a Caiano e per la villa medicea e Museo storico della caccia e del territorio di Cerreto Guidi. Il Parco di Villa il Ventaglio invece rimarrà a ingresso gratuito.
“Una condizione per la crescita dei servizi”
La novità è stata annunciata da Federica Bergamini, dirigente delle Ville e residenze monumentali fiorentine, museo autonomo nato l’anno scorso e che riunisce alcune tra le più importanti “case” della famiglia Medici e di importanti famiglie toscane nei dintorni di Firenze. L’introduzione di un biglietto di ingresso attua le direttive del Ministero della Cultura, dice la dirigente, garantisce la sostenibilità economica degli istituti e “soprattutto rappresenta la condizione necessaria per la crescita, il miglioramento e il potenziamento dei servizi”.
Il giardino della Villa medicea di Castello (Firenze)
La Petraia e il giardino della Villa di Castello a pagamento: quanto costerà il biglietto
Con l’istituzione dell’ingresso a pagamento, dal 7 ottobre il biglietto per la Villa della Petraia, per quella di Poggio a Caiano (Prato) e di Cerreto Guidi (Firenze) costerà 8 euro, mentre per il giardino della Villa di Castello5 euro. Previsti anche biglietti cumulativi e annuali: si pagherà 16 euro per ingressi illimitati in una delle ville per 12 mesi; il biglietto cumulativo per le 4 ville medicee con musei, parchi e giardini costerà sempre 16 euro.
“Le Ville – ha spiegato Bergamini – devono essere riconosciute come un museo a tutti gli effetti, virtuoso istituto dello Stato e punto di riferimento al pari degli altri musei toscani e nazionali. La volontà è stata quella di mantenere una politica di prezzi equilibrata, inclusiva”.
Il derby Pisa – Fiorentina (domenica alle 15. diretta su DAZN) arriva in un periodo delicato per entrambe le squadre. Dopo quattro giornate la Fiorentina ha due punti e il Pisa uno soltanto. Entrambe vogliono festeggiare la prima vittoria. All’Arena Garibaldi ci sarà un clima infuocato con i pisani che cercheranno un successo storico dato che mancano dalla massima serie da 34 anni ed i fiorentini che non possono più permettersi di regalare punti alle avversarie. Non ci saranno molti tifosi viola che diserteranno per protesta a causa dei prezzi molti alti nel settore popolari.
Le probabili formazioni
Pioli potrebbe cambiare modulo e diversi uomini dopo un avvio deludente: pronto un 4-3-1-2 con Sohm (in ballottaggio con Fagioli), Mandragora e Nicolussi Caviglia a centrocampo e Gudmundsson, come trequartista, alle spalle del tandem offensivo che dovrebbe essere composto da Piccoli e Kean, con Dzeko inizialmente in panchina.
Gilardino ritrova Touré dopo l’assenza con il Napoli e dovrebbe schierarlo titolare al posto di Cuadrado: in attacco Nzola, ex di turno, dovrebbe essere preferito a Meister come prima punta. Alle sue spalle Tramoni e uno tra Moreo e il brasiliano Lorran.
L’allenatore
La Fiorentina va a Pisa a caccia del primo successo e Stefano Pioli cerca i tre punti. “Alla squadra ho detto che il periodo di rodaggio è finito, è arrivato il momento di raccogliere, il calcio va oltre la tattica e la tecnica, quella di domenica sarà una sfida tesa e per questo serviranno testa e cuore. Chi o cosa può accendere la scintilla di questa Fiorentina? Dobbiamo riuscirci tutti – ha dichiarato il tecnico viola – anche perché non posso certo essere contento dei risultati, sono molto concentrato e determinato a cercare più soluzioni possibili. Sappiamo l’importanza di questa partita, 70 gironi fa avevamo sogni e aspettative, bisogna continuare a crederci facendo sacrificarci – ha aggiunto – e lavorando tanto. Bisogna parlare poco e vincere domenica”.
Due grandi mostre che aprono i battenti, la colorata invasione dei podisti di Corri la Vita, angoli verdi in centro e numerosi mercatini: sabato 27 e domenica 28 settembre 2025 Firenze si anima con tanti eventi. Questo fine settimana è davvero ricchissimo di opportunità di svago.
I luoghi d’arte svelano i loro scrigni in occasione delle Giornate Europee del patrimonio (e alcuni saranno aperti nella serata di sabato al prezzo simbolico di 1 euro), mentre a Santa Croce tornano incontri e concerti, oltre a un grande giardino urbano. E ancora i ricercatori sono in piazza, la mostra di fiori e piante rare torna al Giardino Corsini, in centro si rinnova la tradizione del Carro Matto e ci sono anche i primi svuota cantine. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa fare a Firenze questo weekend.
Corri la Vita 2025, il percorso nel cuore di Firenze
Tra gli eventi da non perdere a Firenze, domenica 28 settembre torna Corri la Vita, con decine di migliaia di magliette blu che sfileranno lungo un percorso che va dalle Cascine a piazza della Signoria, toccando anche l’Oltrarno. Un lungo fiume di persone per sostenere la lotta al tumore al seno. La partenza alle ore 9.15 da viale Lincoln. Come consueto ci sono due itinerari: 11 chilometri per chi vuole correre e 6 chilometri per camminare e visitare tante mete culturali.
Chi indossa la maglietta potrà entrare gratis in oltre 40 tra musei, giardini storici e monumenti. Piazza della Repubbica, da venerdì 26 a domenica 28 settembre, ospita anche il Villaggio della Salute dove poter effettuare la mammografia, seguire corsi sportivi e ritirare le ultime magliette disponibili. Informazioni nell’articolo su Corri la Vita.
Eventi delle Giornate Europee del Patrimonio a Firenze il 27 e 28 settembre
Il Tesoro dei Granduchi in Palazzo Pitti; la Biblioteca Riccardiana collegata, tramite un passaggio segreto, a un altro luogo di studio; un gran ballo ottocentesco alla Petraia e la casa-museo Spadolini. Sono solo alcune delle “chicche” che si potranno vedere durante le Giornate Europee del Patrimonio, che offrono l’opportunità di partecipare a numerose attività gratuite tra sabato e domenica. In più, durante la serata del 27 settembre, 6 musei statali aprono le porte al costo simbolico di 1 euro. Tutti i dettagli nell’articolo sulle Giornate Europee del Patrimonio.
Due nuove mostre a Firenze: Beato Angelico e Toulouse-Lautrec
La stagione autunnale delle mostre a Firenze si apre con due eventi di tutto rispetto, che saranno visitabili anche durante il weekend del 27 e 28 settembre. Da venerdì tra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco prende il via la grande mostra dedicata a Fra Giovanni da Fiesole, meglio conosciuto come Beato Angelico. Per la prima volta le pale d’altare dell’artista simbolo dell’arte del Quattrocento a Firenze sono riunite in un unico appuntamento espositivo (orario di Palazzo Strozzi 10-20 tutto il weekend).
La mostra sul Beato Angelico a Palazzo Strozzi. Foto: Ela Bialkowska OKNO studio
Sabato, al Museo degli Innocenti, inizia la mostra su uno degli artisti più emblematici della Belle Époque, Henri de Toulouse-Lautrec. Tra le opere più celebri, che arrivano in prestito dalla Collezione Wolfgang Krohn di Amburgo, litografie a colori, manifesti pubblicitari, disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali. Ci saranno anche lavori di altri protagonisti della Belle Époque e dell’Art Nouveau, fotografie, video, costumi e arredi d’epoca. Il Museo degli Innocenti è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.00.
Fino a domenica 28 settembre eventi di Genius Loci, nel complesso di Santa Croce a Firenze
Da giovedì 25 a domenica 28 settembre, il complesso di Santa Croce ospita concerti, talk e performance per l’edizione 2025 di Genius Loci, festival organizzato da Controradio Club, Controradio e Opera di Santa Croce. Tanti gli ospiti. Da non perdere il talk con l’artista Michelangelo Pistoletto e Ruggero Poi (venerdì ore 18.30), l’incontro sul filo delle note tra l’icona del jazz Enrico Rava e il pianista 20 volte nominato ai Grammy Fred Hersch (venerdì ore 21.45), il tradizionale concerto all’alba quest’anno affidato a Frida Bollani Magoni (sabato ore 6.00), la speciale lettura dei testi michelangioleschi proposta dalla compagnia Lombardi-Tiezzi (domenica ore 20.30).
Domenica si svolgeranno anche due visite guidate tra la basilica di Santa Croce, la moschea e la sinagoga di Firenze. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.santacroceopera.it.
Gli eventi di Bright night a Firenze fino a domenica 28 settembre
Continuano fino al 28 settembre gli eventi gratuiti della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, che in Toscana prende il nome di Bright Night 2025. Venerdì, dalle 15 alle 23, in piazza Santissima Annunziata è aperta un’area espositiva dedicata alla scienza e alla ricerca con 34 stand aperti dalle ore 15 alle 23 e tante attività dedicate a giovani e giovanissimi.
Dal giovedì a domenica sono in programma passeggiate tematiche in città, guidate da ricercatrici e ricercatori dell’Università di Firenze e di altre istituzioni, mentre nel fine settimana sono previste visite guidate e attività nei luoghi del Sistema Museale di Ateneo. Sarà possibile, fra l’altro, visitare la Specola o partecipare al primo escape game all’Orto botanico. Aperto anche il Giardino di Villa La Quiete. Il programma completo è disponibile su bright-night.it.
Firenze Flower Show, la mostra di fiori e piante rare al Giardino Corsini
Da sabato 27 a domenica 28 settembre il Giardino Corsini ospita gli eventi dell’edizione autunnale del Firenze Flower Show, mostra mercato di piante rare e inconsuete giunta alla undicesima edizione. Presenti 70 espositori che esporranno varietà botaniche particolari, agrumi, graminacee ornamentali, piante perenni, orchidee, bonsai e aceri giapponesi. In programma inoltre attività collaterali con corsi e laboratori. Orario 9.00 – 19.30, ingresso da via della Scala 115. Biglietti 12-10 euro.
Green Florence in piazza Santa Croce
Il verde invade anche un altro angolo del centro. Dal 26 al 28 settembre in piazza Santa Croce si svolge Green Florence, una grande installazione urbana che comprende 3.000 mq di erba e olivi. La tre giorni, promossa da Confcommercio e Unione degli Agricoltori di Firenze, prevede incontri, musica dal vivo, artisti di strada, spettacoli di teatro all’aperto e laboratori creativi per bambini e famiglie. A disposizione food truck e stand attivi dalle 11 alle 24. Ingresso gratuito. Info su confcommercio.ar.it.
Mercatini a Firenze: gli eventi da non perdere tra sabato 27 e domenica 28 settembre
Sono numerosi i mercati previsti questo weekend a Firenze, ecco i principali:
Creative Mani Factory, mercatino artigianale alla Manifattura Tabacchi, sabato e domenica dalle 10 alle 20
ARTour – Il Bello in piazza, mostra mercato di artigianato artistico in piazza Strozzi dalle 10 alle 20
Collezionare a Firenze – Artigianarte, mostra mercato di antiquariato e collezionismo nel giardino del Teatro Cartiere Carrara, sabato e domenica dalle 10 alle 19
Fiera in piazza Santo Spirito, con artigianato, antiquariato e generi vari, domenica dalle 8 alle 19
Mercatino vintage di fumetti, dischi e abbigliamento in piazza dei Ciompi, sabato e domenica dalle 9 alle 20
A Rufina il Bacco artigiano e a Firenze arriva il Carro Matto
Come ogni terzo sabato di settembre, il 27 nel centro di Firenze arriva il Carro Matto, trainato da buoi, con 2.000 fiaschi di Chianti Rufina intrecciati tra loro, per la benedizione in piazza Duomo. La sfilata inizia alle ore 14.30. A Rufina invece la festa dura un intero fine settimana con gli eventi del Bacco Artigiano.
Villa Poggio Reale e Piazza Umberto sono al centro dell’evento con wine bar, street food, stand dei produttori del Chianti Rufina, degustazioni guidate e una ricca offerta di concerti, mostre e spettacoli. Tra le novità la partita delle vecchie glorie del Calcio storico fiorentino (domenica ore 17, Villa di Poggio Reale). Programma su baccoartigiano.it.
Festa dell’Uva a Impruneta
Domenica 28 settembre, nei dintorni di Firenze, arrivano al culmine gli eventi della Festa dell’Uva di Impruneta. La 99esima edizione porterà in piazza Buondelmonti uno spettacolo unico nel suo genere: le contrade si sfidano con carri allegorici, danze e coreografie. Appuntamento a partire dalle ore 14.30. Per assistere dal vivo è necessario accaparrarsi un biglietto per la tribuna (gli ultimi posti sono in vendita su TicketOne). La sfida della Festa dell’Uva sarà trasmessa anche in diretta televisiva su Firenze tv, canale 80 del digitale terrestre.
Il Regno delle Zucche a Campi Bisenzio
A Campi Bisenzio, intanto si guarda già ad Halloween. Sabato 27 settembre viene inaugurato il Regno delle Zucche a Villa Montalvo, un villaggio con grandi sculture realizzate con centinaia di zucche, attrazioni, esposizioni, luna park, stand e attività per i più piccoli. L’apertura 2025 è prevista per 6 weekend consecutivi fino al 2 novembre. Orario 10-20, ingresso a pagamento. Biglietto 10-8 euro, info: www.ilregnodellezucche.it.
Dopo il successo dell’Estate Fiorentina, con oltre 1700 appuntamenti in tutta la città, il Comune di Firenze lancia la quarta edizione dell’Autunno Fiorentino. Dal 1° ottobre al 30 novembre 2025 questa rassegna diffusa porta fuori dal centro, nei quartieri periferici oltre 230 appuntamenti incentrati su teatro, musica, arti performative e laboratori.
Finanziato con 582mila euro dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, il cartellone nasce da un bando pubblico promosso da Palazzo Vecchio, che ha selezionato i migliori soggetti artistici del territorio. Le parole d’ordine sono accessibilità, inclusione e partecipazione attiva delle comunità.
I progetti dell’Autunno Fiorentino 2025
L’Autunno Fiorentino 2025 propone un ampio ventaglio di eventi che spaziano dalla musica classica al teatro civile, dal circo contemporaneo alla danza, passando per performance e le riflessioni sociali. Tra gli appuntamenti “Anatomia del conflitto” della Compagnia Krypton, progetto ideato da Fulvio Cauteruccio, che ospita Massimo Zamboni e Babel Crew; “Musica Diffusa” dell’Orchestra della Toscana, con 9 concerti gratuiti in luoghi non convenzionali come la Certosa di Firenze, Palazzo Wanny e la Casa della Carità; “ReStART – Arte che resiste” dei Teatri d’Imbarco, con 9 spettacoli, un laboratorio teatrale, incontri e talkback legati all’80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale.
La rassegna “Visioni” del Teatro Puccini torna per la sua seconda edizione con un programma che vede la partecipazione tra gli altri di Ascanio Celestini, Beatrice Schiros e la regia di Luca Guadagnino, mentre “Freedom 25” di Catalyst propone un percorso tra teatro civile, diritti e memoria.
Ampio spazio è riservato alla musica, con il progetto “Note d’Autunno” dell’Orchestra da Camera Fiorentina che prevede concerti gratuiti in auditorium, scuole e istituti penitenziari, e “Sinfonie di Quartiere” dell’Orchestra Toscana Classica, che fa entrare la musica sinfonica e cameristica in teatri, chiese, ville storiche e case di riposo, con un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. “Musica di Abitare”dell’Associazione Music Pool prevede concerti, laboratori e workshop multidisciplinari al Brillante Nuovo Teatro Lippi (Q5) con ospiti come Finaz, Petra Magoni e Gianni Maroccolo, mentre “Sinfonia di Vibrazioni” della Filharmonie intreccia musica e inclusione in un calendario di nove eventi distribuiti nei quartieri.
Eventi anche in RSA, carceri, biblioteche e spazi pubblici
L’Autunno Fiorentino non si limita ai palcoscenici dei teatri, ma raggiunge anche scuole, RSA, carceri, biblioteche, centri culturali e spazi pubblici. “Komorebi” di Stazione Utopia propone azioni performative e laboratori in spazi come la sezione femminile del carcere di Sollicciano e la Gipsoteca del Liceo Porta Romana, anche con un impegno verso l’accessibilità per persone ipovedenti.
“Oltre le Mura/Beyond the Walls” di Fabbrica Europa porta le visioni di artisti internazionali nei quartieri periferici, tra cui Manuel Roque, Sara Vilardo e Francesco Fei, con progetti che esplorano i limiti del corpo, la memoria, la natura e l’immaginazione urbana.
“Vento Multiforme” di Aria Network Culturale offre un programma dedicato al circo contemporaneo, intrecciando danza, clownerie e narrazione con il coinvolgimento di famiglie, adolescenti, anziani e donne fragili. “Azioni di contrasto alla violenza di genere: L’educazione sentimentale_La maternità” del Teatro delle Donne propone spettacoli e laboratori ispirati ai testi di Oriana Fallaci, Dacia Maraini e Silvia Nanni, per costruire consapevolezza e promuovere relazioni non violente.
Si avvicina il cambio dall’ora legale a quella solare con il consueto balletto delle lancette, prima avanti e poi indietro, per un “fuso orario” che da fine ottobre ci accompagnerà fino all’inizio della primavera 2026. Per i dispositivi tecnologici non c’è da preoccuparsi, perché l’aggiornamento dell’orario avviene in automatico. Il nostro bioritmo, quello sì, va regolato di conseguenza, in particolare per riprendere un buon ritmo sonno-veglia. Ecco quando è previsto il cambio tra ora legale e ora solare 2025 e soprattutto la risposta a due dubbi comuni: le lancette vanno avanti o indietro? Si dorme un’ora in meno o un’ora in più?
Quando il cambio dell’orario 2025/2026: dall’ora legale si passa alla solare
La data in cui per convenzione si cambia orario, passando all’ora solare, in Italia è fissata l’ultima domenica di ottobre, quindi quest’anno il passaggio è previsto domenica 26 ottobre 2025, quando archivieremo 7 mesi di ora legale, scattata lo scorso 30 marzo. Ecco l’orario preciso: alle 3, nella nottetra sabato 25 e domenica 26 ottobre, dovremo mettere mano alle lancette della sveglia, con il ritorno dell’ora solare che ci accompagnerà fino alla primavera.
Ora solare-legale, come funziona: lancette avanti o indietro?
Con il ritorno all’ora solare si dorme un’ora in più tra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025: allo scoccare delle 3.00 di notte con il cambio tra l’ora legale e quella solare (ossia quella “naturale”), le lancette andranno portate alle 2.00, si va quindi un’ora indietro. Al mattino l’orario dell’alba sarà anticipato, per godere di maggiore luce durante il giorno.
Per il ritorno dell’ora legale, con più luce alla sera, bisognerà aspettare l’ultima domenica di marzo: si tireranno avanti le lancette il 29 marzo 2026. Allora staremo a letto un’ora in meno, tuttavia le giornate si “allungheranno” un po’.
Solare e legale: perché si cambia l’ora e da quando
Nel 2025 ha compiuto 60 anni la legge che istituì ufficialmente e in modo stabile il cambio tra ora solare e ora legale: nel 1965 la legge fissò che dall’anno successivo le lancette si sarebbero tirate avanti a primavera e indietro in autunno. Inizialmente durava solo 4 mesi, da maggio a settembre. Già in precedenza però i cittadini del Belpaese, a più riprese, avevano sperimentato questo passaggio di “fuso”. L’ora legale fu prevista per la prima volta dal Regno d’Italia nel 1916, per questioni legate alla guerra, e reintrodotta per altri 4 anni, poi ancora ricomparve tra il 1940 e il 1948.
Il motivo per cui ogni anno si fa il cambio, dall’ora solare all’ora legale, è legato principalmente a una questione di risparmio energetico: in primavera e in estate con questa modifica, si ha più luce durante il giorno, spostando l’orario del crepuscolo in avanti. Secondo Terna, la società che gestisce la rete elettrica in Italia, grazie a questo “trucco” l’anno scorso nei 7 mesi di ora legale si sono risparmiati 340 milioni di kWh pari a un risparmio di oltre 75 milioni di euro. Tra il 2004 e il 2024 si sono consumati circa 11,7 miliardi di kWh in meno, con un risparmio nelle bollette di circa 2,2 miliardi di euro.
L’abolizione dell’ora legale
Da qualche anno in Europa si discute sull’abolizione dell’ora legale. Il tema è piuttosto dibattuto, perché contrappone i Paesi mediterranei e quelli del Nord Europa, i più contrari al passaggio d’orario: la Commissione europea ha proposto la fine del cambio stagionale dell’ora, lasciando però ai Paesi membri la facoltà di decidere. Finora però non ci sono stati cambiamenti.
In Italia la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) e l’associazione no profit Consumerismo da anni hanno lanciato una petizione online per lasciare l’ora legale sempre tutto l’anno, sperimentando gli effetti dell’abolizione del cambio, che secondo molti esperti ha effetti negativi sulla salute.
Per tre mesi, le famiglie con bambini sotto i 12 anni che andranno al cinema avranno diritto a uno sconto sul biglietto di 2,50 euro. La promozione avrà validità nelle sale aderenti per i film italiani ed europei. Dopo la conclusione di “Cinema in festa“, arriva l’iniziativa “Happy Cinefamily. Il divertimento inizia dalla famiglia“, una nuova campagna del Ministero della Cultura per portare gli spettatori piccoli e grandi davanti al grande schermo, da qui alle feste natalizie.
Biglietto del cinema a sconto per le famiglie con bambini: fino a quando?
Vediamo come funziona questa nuova iniziativa. Dal 26 settembre al 31 dicembre 2025 le famiglie con bambini sotto i 12 anni, che andranno nelle sale aderenti a vedere film italiani ed europei (ad esclusione delle produzioni del Regno Unito) avranno diritto a uno sconto di 2,50 euro sul biglietto per ogni componente del nucleo familiare. La riduzione di prezzo verrà riconosciuta quindi sui ticket di ingresso sia per gli adulti sia per i più piccoli.
A titolo di esempio, se un padre andrà al cinema con i suoi due bambini a fronte di un biglietto intero da 10 euro, comprerà il tagliando a un prezzo di 7,50 euro (10 euro meno lo sconto di 2,50 euro), mentre per i figli che hanno diritto al ridotto da 8 euro pagherà 5,50 euro. Grazie al progetto le sale aderenti saranno rimborsate dal Ministero della Cultura per l’applicazione di questa promozione “formato famiglia”.
Happy Cinefamily
L’iniziativa “Happy Cinefamily” è promossa dal Ministero della Cultura in collaborazione con le associazioni di categoria delle sale cinematografiche ANEC e ANICA. “Un momento di condivisione, non un lusso. È così che vogliamo che venga percepita l’esperienza della fruizione di un film sul grande schermo – ha spiegato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni durante la presentazione dell’iniziativa -. Specie dalle famiglie, in particolare le più numerose, che spesso, di fronte al costo complessivo al botteghino, si trovano costrette a scegliere chi, tra mamma e papà, debba accompagnare i figli in sala o, addirittura, a rinunciare del tutto all’emozione unica che solo questi luoghi magici sanno regalare”.
Tra i film in uscita nel periodo, La vita va così di Riccardo Milani, Per te di Alessandro Aronadio con Edoardo Leo, Il Maestro di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino, Giovani madri dei belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne, il cartoon Super Charlie di Jon Holmberg (una produzione svedese) e il film di animazione norvegese Un topolino sotto l’albero, diretto da Henrik Martin Dahlsbakken.
Tornano i mercatini svuota cantine a Firenze con le date dell’autunno 2025 dedicate al riuso: succede nelle strade e nelle piazze dei quartieri cittadini, come nei dintorni, da Sesto Fiorentino a Campi Bisenzio. Per un giorno i cittadini diventano “ambulanti fai da te”, allestendo piccoli stand per dare una seconda vita agli oggetti che non usano più. Sulle bancarelle si può trovare di tutto e anche delle vere e proprie occasioni, curiosando tra libri, giochi, arredi e vintage. Il nome cambia a seconda della zona (si va da “Cantine in piazza” a “Scantinando” fino a “Svuota” o “Piazza la cantina“), ma lo spirito è sempre lo stesso: creare un circuito di economia circolare con ciò che i partecipanti tirano fuori da soffitte, sgabuzzini e armadi.
Come funzionano i mercatini Svuota cantine di Firenze
Anche in questo 2025 i Quartieri di Firenze organizzano i mercatini svuota cantine, con un doppio appuntamento, uno in primavera e uno in autunno. Nei mesi precedenti viene pubblicato un bando per selezionare tra i residenti di ogni zona gli “espositori”. I cittadini possono partecipare gratuitamente, ma solo se non sono venditori professionisti e non sono iscritti nel Registro Imprese.
Per ogni mercato il numero di bancarelle è limitato, dunque è necessario presentare per tempo la domanda di partecipazione. Una volta selezionati, il giorno dell’evento bisognerà presentarsi nel luogo indicato e allestire la propria piazzola. Il pubblico può curiosare tra gli stand “fai-da-te”, barattare o assicurarsi l’articolo preferito con un’offerta. Ecco le date che sono state confermate fino a questo momento.
Il calendario in sintesi dei mercatini Svuota cantine a Firenze
Domenica 5 ottobre si svolgono altri due mercatini Svuota cantine a Firenze e più precisamente nel Quartiere 5: 15 banchi in piazza della Vittoria (zona Statuto) e 37 in piazza Primo Maggio a Brozzi. Info su sito del Q5. Aggiornamento: l’evento è stato annullato per il maltempo.
Svuota la cantina nel Quartiere 4 di Firenze
A Firenze, il Quartiere 4 è stato il primo a muoversi per l’organizzazione del mercatino svuota cantine d’autunno, che da domenica 5 è stato rinviato per il maltempo al 12 ottobre 2025 . L’appuntamento è dalle ore 9 alle 18, sempre nel cuore dell’Isolotto, dalla piazza omonima fino a piazza dei Tigli lungo il viale dei Bambini per un totale di 200 bancarelle gestite dai cittadini. Sono già stati sorteggiati i nominativi di chi parteciperà a questa edizione, con la pubblicazione della graduatoria sul sito ufficiale.
Piazza la cantina nel centro storico di Firenze
Nuova location invece per il mercatino svuota cantine organizzato dal Quartiere 1 di Firenze, che domenica 12 ottobre 2025 arriverà in piazza Indipendenza. Qui, da mattina a sera, prenderanno posto 48 piccoli stand dei cittadini. I residenti del Quartiere 1 possono richiedere di partecipare all’iniziativa “Piazza la Cantina” dal 15 settembre alle ore 12 del 24 settembre, inviando i moduli che sono disponibili online all’indirizzo [email protected] e allegando copia di un documento d’identità valido. L’elenco degli ammessi sarà pubblicato sul sito del Q1 dal 29 settembre.
Il mercatino svuota Cantine di Bagno a Ripoli e Grassina
A Bagno a Ripoli domenica 28 settembre 2025 è in programma il mercatino svuota cantine nei giardini Silvano Nano Campeggi ai Ponti, lungo via Roma. L’appuntamento, organizzato come consueto dalla Vab (Vigilanza antincendi boschivi), si svolge dalle ore 8 alle 18. I residenti di Bagno a Ripoli che desiderano partecipare con un proprio banco possono iscriversi presso la sede della Vab in via di Quarto 87/B (mercoledì 3, 10 e 17 settembre, dalle 17.00 alle 19.30; domenica 7, 14 e 21 settembre, dalle 16.00 alle 19.30). Per info: 345 2454183.
A poca distanza, anche la Casa del popolo di Grassina, in piazza Umberto I, organizza sempre domenica 28 settembre il “Mercato Spontaneo Svuota cantine“, dalle 10 alle 18. Tra le iniziative della giornata il pranzo sociale con pasta fresca e girarrosto (prenotazioni 339 1129516), musica itinerante, torneo di burraco e il mercatino dei bambini per scambiarsi oggetti (dalle 11 alle 13).
Svuota la cantina 2025 a Sesto Fiorentino
Uno degli Svuota cantine tra i più attesi (e più grandi) nei dintorni di Firenze è quello di Sesto Fiorentino: dopo l’evento di maggio, l’appuntamento autunnale è in programma domenica 19 ottobre 2025 lungo le vie del centro. Si tratta della 31esima edizione di questa manifestazione nata 17 anni fa e sempre molto partecipata da cittadini, che danno una seconda vita agli oggetti usati. Le iscrizioni per i residenti, gratuite, saranno aperte dalle ore 9 di mercoledì 24 settembre alle 23.59 di venerdì 26 settembre sul sito del Comune di Sesto Fiorentino, accedendo con SPID o CIE.
Svuota la cantina al Palagio di Campi Bisenzio
Sempre fuori dal territorio comunale di Firenze, sei volte l’anno, nel pratone davanti a Villa il Palagio a Campi Bisenzio, si svolge un grande svuota cantine con 200 bancarelle, nato 8 anni fa da un’idea della locale Misericordia sotto il nome di “Sbaracco“. Per curare questo appuntamento, molto partecipato, è stato fondato il Circolo MCL Il Palagio. Presente anche un punto ristoro, gestito dai volontari della Misericordia, e servizi igienici.
Le date previste durante tutto il 2025 per lo Svuota cantine al Palagio di Campi Bisenzio sono: 6 aprile, 4 maggio, 1° giugno, 6 luglio, 7 settembre, 5 ottobre. I posti per i cittadini-espositori sono andati esauriti, mentre il 6 ottobre si apriranno le richieste per gli appuntamenti del 2026 (19 aprile, 3 maggio, 7 giugno, 5 luglio, 6 settembre, 4 ottobre 2026). È necessario versare una quota di partecipazione di 15 euro e c’è anche la possibilità di fare un abbonamento per tutte le date, compilando il modulo online. Informazioni su www.svuotalacantina.it.
I mercatini Svuota la soffitta a Greve in Chianti
Anche il Comune di Greve in Chianti ha stilato un calendario dei mercatini dell’usato dedicati ai cittadini e la prossima data per l’autunno è quella di domenica 12 ottobre 2025, in piazza Matteotti a Greve. Si replica poi il 14 dicembre a Strada in Chianti, in piazza Landi, con l’edizione natalizia. Informazioni sul sito del Comune. Per i partecipanti l’occupazione del suolo pubblico costa 10 euro.
Mercatino del riuso Lastra a Signa
A Lastra a Signa l’appuntamento con lo Svuota cantine prende il nome di “Mercatino del riuso” e si svolge due volte l’anno, il terzo sabato di maggio e il terzo sabato di ottobre in piazza Firenze. L’edizione autunnale 2025 dovrebbe essere prevista il 18 ottobre, ma si attende la conferma ufficiale del Comune con l’avvio della procedura per presentare domanda di partecipazione. Sono disponibili 44 posti, con uno spazio per la bancarella grande 3 metri per 3 e il costo del suolo pubblico è di 4 euro. Aggiornamenti sul sito del Comune di Lastra a Signa.
Svuota cantine in Mugello
Appuntamenti periodici dello svuota cantine vengono organizzati anche in Mugello. A Borgo San Lorenzo ogni quarta domenica del mese, in piazza Dante, rrivano i banchi dei cittadini per l’iniziativa “Dalla soffitta alla cantina”, ecco il calendario per l’ultima parte del 2025: 28 settembre, 26 ottobre, 23 novembre e 21 dicembre. Per info contattare la Pro loco al numero 3389217378.
A San Piero a Sieve invece l’evento “Mercanzie in piazza” si svolge ogni seconda domenica del mese e mette insieme il mercato dell’artigianato e dell’antiquariato con lo svuota cantine, per le vie centrali del Paese. L’iniziativa è promossa dalla Proloco di San Piero a Sieve.
Una notte al museo pagando solo 1 euro, ma anche visite guidate speciali, conferenze e addirittura un ballo ottocentesco: sono molti gli eventi a Firenze per le Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2025), tra sabato 27 e domenica 28 settembre. Quest’anno l’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura, ha come tema “Architetture: l’arte di costruire”.
I musei a 1 euro sabato 27 settembre a Firenze
Partiamo dalle aperture serali. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2025, tra i musei di Firenze che spalancheranno le porte a 1 euro ci sono anche le Cappelle medicee, il Bargello e il secondo piano degli Uffizi. Ecco l’elenco completo:
Secondo piano degli Uffizi – 1 euro dalle 19.00 alle 22.00 (inizio vendita biglietti ore 18.50, ultimo ingresso 20.30)
Galleria dell’Accademia – 1 euro dalle 19 alle 22
Museo del Bargello – 1 euro dalle 19 alle 22
Cappelle Medicee – 1 euro dalle 19 alle 22
Museo archeologico nazionale di Firenze – 1 euro dalle 19 alle 22
Museo dell’Opificio delle Pietre Dure – 1 euro dalle 19 alle 22
Forte Belvedere – ingresso gratuito fino alle 23
Museo de’ Medici – Visita alla Rotonda Brunelleschi (su prenotazione)
Complesso di Santa Croce – ingresso gratis sabato e domenica dalle 12.30 alle 17.45
In occasione dell’apertura serale il Museo del Bargello organizza anche visite guidate alla sala delle maioliche (ore 19.15), intermezzi musicali al violino (dalle ore 19.30) e una conferenza dedicata al Giambologna (20.10), mentre alle Cappelle Medicee, alle ore 20.15 e alle 21, l’architetto Maria Cristina Valenti guiderà il pubblico alla scoperta del progetto illuminotecnico “Armonie luminose: oltre l’ombra della Cappella dei Principi” (iniziative su prenotazione).
Cappelle Medicee- Volta della Cappella dei Principi
Al Forte Belvedere sarà possibile visitare gratuitamente, grazie a un percorso guidato, l’allestimento del “Firenze Forma Continua Lab” (info e prenotazioni: [email protected], 055-0541450). Dalle 21 alle 23 inoltre al Museo de’ Medici si svolgerà una visita guidata alla Rotonda di Brunelleschi, insieme al direttore Samuele Lastrucci (prenotazione obbligatoria).
Gli eventi più curiosi a Firenze per le Giornate Europee del Patrimonio 2025
Dai balli in abiti d’epoca alle biblioteche storiche fino ai laboratori di restauro, le GEP 2025 sono l’occasione per scoprire musei e monumenti da punti di vista insoliti. Domenica 28 settembre Palazzo Pitti apre il mezzanino del Tesoro dei Granduchi dalle 10.00 alle 18.00, normalmente non accessibile al pubblico, e propone visite accompagnate all’appartamento della Duchessa al secondo piano (dalle 8.40 alle 12.40 e dalle 14.20 alle 18.20).
Sabato 27 settembre 2025, dalle 20, torna il “Gran ballo ottocentesco” nel cortile affrescato della Villa medicea La Petraia. Proprio questo spazio fu trasformato per volere del re Vittorio Emanuele II in un salone di ricevimento per le feste. Qui risuoneranno valzer, quadriglie, mazurke, vivaci polke, galop e contraddanze (prenotazione obbligatoria 055 452691).
Nel giardino di un’altra villa medicea, quella di Castello, domenica 28 settembre alle 10.30 viene organizzata una visita guidata “dietro le quinte”, uno sguardo ai lavori di restauro e manutenzione che coinvolgono il complesso (ingresso gratuito). Sabato dalle 10.30 alle 12.30 visita guidata gratuita anche al parco di Villa il Ventaglio (prenotazione obbligatoria 055 580283).
A Palazzo Medici Riccardi sabato invece vanno in scena visite speciali alla Biblioteca Riccardiana, in collaborazione con Fondazione MUS.E, che prendono il via dal cortile di Michelozzo, proseguono nel percorso museale, per poi raggiungere la Biblioteca Riccardiana. Qui, tramite un passaggio nascosto negli armadi, sarà possibile giungere alla speculare Biblioteca Moreniana (attuale sala studio della Riccardiana). Gli appuntamenti gratuiti sono in programma alle ore 9, alle ore 10 e alle ore 11 (prenotazione obbligatoria 055 2760522 [email protected]).
L’Opificio delle Pietre Dure, sempre sabato mattina, apre le porte dei suoi laboratori di restauro delle sedi di via degli Alfani, della Fortezza da Basso e del Laboratorio di restauro arazzi a Palazzo Vecchio, tra le 9:00 e le 13:00, prenotazione obbligatoria solo online.
Le Giornate europee del Patrimonio 2025 offrono l’occasione anche di visitare la casa-museo di Giovanni Spadolini a Pian dei Giullari, sulle colline che guardano Firenze. Sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 vengono organizzate visite guidate nelle stanze interne dedicate alle collezioni di pittura, alla biblioteca, ai giardini esterni con vista panoramica. Per la prima volta verranno esposti progetti e disegni dell’architetto Pierluigi Spadolini, fratello dello statista, che ha ideato la villa. Ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria ([email protected], 055.2336071).
GEP 2025: eventi nei musei del Bargello e all’Accademia
Oltre a quelle che si svolgeranno durante le aperture serali a 1 euro, sono numerose le iniziative organizzate nei Musei del Bargello per le GEP 2025. Al Bargello sabato mattina visite guidate gratuite incluse nel biglietto di ingresso: alle 9.30 un tour “tattile” dedicato a persone affette da disabilità visive; alle 10 e alle 12 visite incentrate sulla storia dell’edificio che fu palazzo del podestà.
Le Cappelle medicee ospitano la conferenza dell’architetto Paolo Zermani, dal titolo “Il nuovo nell’antico: la nuova uscita del Museo delle Cappelle Medicee”, mentre nel pomeriggio, alle ore 15.30 e alle 17, sono previste le visite tematiche “La Sagrestia Nuova di Michelangelo e l’eterna armonia”.
Il complesso di Orsanmichele offrirà, sabato 27 settembre, il ciclo di visite “Orsanmichele. Storia ed evoluzione di un’architettura gotica” alle 14.30, 15.30 e 16.30 e domenica 28 settembre, alle 10.30, si svolgerà una visita itinerante dedicata al progetto di restauro e riallestimento. Sempre domenica, il Museo di Palazzo Davanzati proporrà dalle 14.15 alle 17.15 visite tematiche ogni ora dedicate alla storia di questa rara dimora trecentesca fiorentina. Infine, al Museo di Casa Martelli (ingresso gratuito), sabato 27 settembre, sarà possibile partecipare a visite tematiche tra le 9 e le 12. Le attività sono gratuite (ma non comprendono il biglietto di ingresso al percorso museale) con prenotazione obbligatoria: [email protected] per Bargello, Cappelle Medicee, Complesso di Orsanmichele e Palazzo Davanzati; 055 0649420 per Casa Martelli.
Sabato sono in programma visite tematiche anche alla Galleria dell’Accademia dedicate al tema dell’architettura (ogni mezz’ora dalle 8.40 alle 12.40 e dalle 14.20 alle 18.20, tour incluso nel prezzo del biglietto).
A tre settimane dal voto per le elezioni regionali, gli ultimi sondaggi politici vedono avanti il centrosinistra con Eugenio Giani che stacca di 17-18 punti percentuali il candidato di centrodestra Alessandro Tomasi, mentre Antonella Bundu di Toscana Rossa è ben al di sotto della soglia del 5% che garantisce l’entrata in Consiglio. Le previsioni arrivano da due distinte rilevazioni: una EMG Different, realizzata per Toscana Tv, e l’altra di Noto Sondaggi per il quotidiano La Nazione.
Centrodestra e centrosinistra divisi dal 17-18%
L’ultimo in ordine di tempo a essere reso noto è il sondaggio EMG per Toscana Tv, che stima l’affluenza in calo al 56% (6 punti percentuali in meno rispetto al 2020). Proprio la partecipazione degli elettori alle urne è stata indicata da più osservatori come un’incognita della prossima tornata elettorale. Secondo questa rilevazione il presidente uscente Eugenio Giani è al 57,5%, mentre il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi si attesta al 40,5%. La terza sfidante, Antonella Bundu è stimata al 2%.
Dati che differiscono di poco rispetto al sondaggio pubblicato da La Nazione nei giorni scorsi e curato da Noto, in cui il candidato del centrosinistra era stimato al 58%, quello di centrodestra al 40,5% e l’esponente di Toscana Rossa all’1,5%. Entrambi i sondaggi politici, per quanto riguarda le intenzioni di voto per le elezioni regionali, vedono il PD come primo partito in Toscana, seguito da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Alleanza Verdi Sinistra e la lista Casa Riformista per Giani.
Il confronto dei sondaggi politici sulle elezioni regionali 2025 in Toscana
Ecco le due rilevazioni a confronto:
Eugenio Giani – EMG 57,5%; Noto 58% Pd – EMG 35%; Noto 36% Alleanza Verdi Sinistra – EMG 8%; Noto 8% Casa Riformista – EMG 8%; Noto 8% Movimento 5 Stelle – EMG 6,5%; Noto 5%
Alessandro Tomasi – EMG 40,5%; Noto 40,5% Fratelli d’Italia – EMG 23%; Noto 19% Forza Italia e UDC – EMG 9,5%; Noto 9% Lega – EMG 4,5%; Noto 6,5% È ora – EMG 2%; Noto 5,5% Noi Moderati – EMG 1,5%; Noto 1,5%
Antonella Bundu, Toscana Rossa – EMG 2%; Noto 1,5%
Le informazioni sui sondaggi
Il sondaggio elettorale Emg Different, commissionato da Toscana Tv, è stato condotto tra il 15 e il 19 settembre su un campione di mille toscani (70% metodo Cati, intervista telefonica assistita da computer, 30% Cami, intervista faccia a faccia assistita da computer). Quello svolto da Noto Sondaggi per il quotidiano La Nazione è stato realizzato tra il 15 e il 16 settembre su un campione di mille elettori residenti in Toscana con metodo di somministrazione delle interviste CATI-CAWI.
Cercasi 79 nuovi dipendenti. Il Comune di Firenze ha pubblicato due bandi di concorso pubblico per 55 posti di istruttore amministrativo e per 24 funzionari amministrativi con ingressi tra il 2025 e il 2026. Per presentare domanda c’è tempo fino al prossimo 21 ottobre.
Il concorso al Comune di Firenze per istruttore e funzionario amministrativo
Per essere ammessi al concorso come funzionario amministrativo è richiesta la laurea magistrale o specialistica in specifiche discipline individuate dal bando (da Giurisprudenza a Scienze della politica), mentre per quello da istruttore amministrativo è sufficiente il diploma di scuola superiore (durata 5 anni).
Per partecipare è necessario presentare domanda entro le ore 23.59 del 21 ottobre 2025 attraverso il Portale unico del reclutamento (InPA) all’indirizzo www.inpa.gov.it, registrandosi tramite SPID, CIE, CNS e eIDAS, compilando il proprio curriculum e pagando la tassa di partecipazione di 10 euro. L’esame per entrambi i profili (istruttore o funzionario amministrativo) consisterà in una prova scritta su un programma specificato nell’apposito bando di concorso pubblicato sul sito del Comune di Firenze nella sezione “Selezioni esterne” (questo il link diretto).
Nuove assunzioni
Questo personale, spiega Palazzo Vecchio, si sommerà alle assunzioni già fatte attingendo da graduatorie di altri Comuni, arrivando ad assumere 130 figure amministrative entro quest’anno e 181 nel biennio 2025-2026 con ulteriori 51 ingressi entro l’anno prossimo. Il bando si aggiunge a quelli pubblicati nei mesi scorsi.