mercoledì, 8 Luglio 2026
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Capodanno in Toscana 2026: eventi e concerti in piazza

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Concerti e dj set: la Toscana si prepara a celebrare il Capodanno 2026 con eventi di piazza. Da Firenze a Grosseto, passando da Siena e Pisa saranno tante le iniziative che scalderanno il pubblico durante il veglione di San Silvestro. Vediamo i principali appuntamenti.

Capodanno 2026 in piazza a Firenze. E a Scandicci c’è Daniele Silvestri

Nel cuore della Toscana, Firenze si affida alla formula della festa di Capodanno diffusa in più luoghi del centro storico, ma con un evento principale che stavolta arriva in piazza Santa Croce. Gli ospiti del concerto, organizzato da Fondazione MUS.E in collaborazione con la piattaforma televisiva Sky, saranno Paola Iezzi, i Tiromancino, Franco 126, Sarafine e Tomasi. Ad aprire la serata, che andrà dalle 21 alle 1, il dj set di Lele Sacchi. E poi proiezioni e countdown di mezzanotte in piazza della Signoria, cori gospel in piazza Santissima Annunziata e jazz in piazza del Carmine. Qui l’articolo sul Capodanno 2026 in piazza a Firenze.

Alle porte di Firenze, Scandicci ha annunciato il protagonista del concertone del 31 dicembre: a salire sul palco di piazza della Resistenza sarà Daniele Silvestri. A seguire la musica di dj Maghero. La serata, organizzata dall’Associazione Beat 15, sarà seguita in diretta dall’emittente Controradio.

Alfa per il concerto di Capodanno a Pisa

Pisa si affida a un nome giovane per traghettare la città della Torre Pendente nel 2026: Alfa. Il concerto del cantante genovese sarà ospitato in piazza dei Cavalieri. Lo spettacolo prenderà il via alle ore 22.00, con Alfa protagonista fino alla mezzanotte. Dopo il brindisi, la serata continuerà fino a tarda notte con il dj set del duo toscano Demetra & Bianca. L’ingresso è gratuito.

Capodanno 2026: a Siena Irama in concerto

Altra piazza toscana, altro concerto per il Capodanno 2026: tra gli eventi del 31 dicembre da segnalare il concerto in piazza del Campo, a Siena, di Irama, che con il suo ultimo brano “Senz’anima” è tra i più ascoltati in radio. Il cantautore salirà sul palco prima di mezzanotte, per la serata condotta dalla showgirl Samira Lui (che su Canale 5 fa coppia con Gerry Scotti per “La Ruota della Fortuna”). E dopo il brindisi la festa continua con un dj set fino a notte fonda.

Capodanno 2026 in Toscana: Nada e dj Aladyn ad Arezzo

Tanta musica anche in piazza ad Arezzo per attendere la mezzanotte di Capodanno in piazza della Libertà, un luogo che può accogliere circa 2.000 persone. La festa inizierà fin dalle 17 e andrà avanti fino a tarda notte. Si parte con la storica orchestra di percussioni Bandão, protagonista di un concerto itinerante per le vie del centro fino ad arrivare alle 20 in piazza della Libertà. Qui la serata sarà condotta da Nikki, voce di Radio Deejay, che si esibirà anche in veste di musicista con il suo gruppo Superluna di Drone Kong. Alle 22.30 l’ospite principale, la cantante Nada, e dopo la mezzanotte festa con dj Aladyn e a seguire il collettivo torinese “Ciao! Discoteca Italiana”.

Capodanno 2026 a Prato: Silent Disco in 4 luoghi del centro

Come Firenze, anche la seconda città toscana più popolosa, Prato, sceglie la formula degli eventi diffusi per festeggiare il Capodanno 2026. A Prato il veglione di San Silvestro inizia, per i più piccoli alle 16.30 in piazza del Comune con uno spettacolo di bolle di sapone. Poi dalle 22.30 in poi concerto itinerante della Camillocromo street band. Piatto forte della serata la Silent Disco con 4 dj che suoneranno in contemporanea diverse selezioni musicali: ogni partecipante, direttamente dalle cuffie, potrà scegliere il genere preferito, dagli anni Settanta ai primi anni Duemila. Ecco le postazioni: Edo Dj a La Cova in via Santa Trinita, DJ Simon all’Ozne Pub in via Pugliesi, DJ Gigi al Gradisca 1973 in via Settesoldi, Andrea Panerai Dj al Le Barrique in via Mazzoni.

Il dj Andrea Matteini di M2O a Lucca

Anche in un’altra città toscana si balla per il Capodanno 2026. A Lucca il protagonista sarà il dj Andrea Matteini di radio M20 che arriverà sul palco di piazza Santa Maria, preceduto dal format di successo “Voglio tornare negli anni ’90“. Appuntamento dalle 22.30 con animazione, performance, effetti speciali e fuochi d’artificio.

Musica anni ’90 in piazza a Pistoia

Balli in piazza anche a Pistoia, che ha scelto piazza Duomo come palcoscenico delle iniziative sotto le stelle per il Capodanno 2026. Dalle ore 23 il dj speciale che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra i grandi successi degli anni ’90, con canzoni pop, dance, hit internazionali e italiane.

Capodanno a Livorno

Tornando sulla costa toscana, Livorno attende il Capodanno 2026 sulla Terrazza Mascagni, per l’evento organizzato da Fondazione LEM per il Comune. La festa prenderà il via alle 22 con il duo composto da Valentina Caturelli e Valerio Simonelli, che proporrà un viaggio musicale attraverso le colonne sonore più amate, tratte da celebri film, cartoni animati e grandi musical. A seguire la performance di Nicola Mei e dopo la mezzanotte fino alle 2.30 il dj set di Mirco Vannini.

Capodanno in piazza a Grosseto

Al momento il Comune di Grosseto ha rivelato solo uno dei nomi che saliranno sul palco allestito in piazza Dante la notte del 31 dicembre. La serata, organizzata dalla Lux events, vedrà l’esibizione di Nathalie Aarts, una delle voci più conosciute della dance anni ’90 grazie alle hit del progetto Soundlovers. Gli altri ospiti saranno annunciati prossimamente.

I 40 anni del Mandela Forum in una mostra (con manifesti cult)

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200 manifesti originali, da Ray Charles a Paul McCartney e poi Oasis, Barry White, Elton John, Iron Maiden, Frank Zappa, Aerosmith, Roberto Benigni. Sono loro i protagonisti della mostra sui 40 anni del Mandela Forum di Firenze, un tempo semplicemente “Palasport”.

Una storia nata nel 1985 con il Palasport

L’esposizione “Da Palasport a Forum: la storia del Nelson Mandela Forum in 40 anni di manifesti” è stata inaugurata mercoledì 17 dicembre e il pubblico potrà vederla in occasione di tutti gli spettacoli in programma. Sono previste anche visite su prenotazione, sempre a ingresso gratuito, in giorni e orari da concordare contattando il Mandela Forum ([email protected]).

La mostra, organizzata dall’Associazione Mandela Forum in collaborazione e con il sostegno della Fondazione CR Firenze, ripercorre i principali eventi ospitati dall’impianto fiorentino dal 1985, quando fu inaugurato come Palasport Firenze, a oggi.

I manifesti in mostra al Mandela Forum

Gli appassionati di memorabilia musicale, tra i 200 manifesti, potranno trovare autentiche rarità, come i manifesti delle tappe fiorentine di Ray Charles nel 1985, di Vasco Rossi e di Liza Minnelli nel 1987, di James Brown nel 1988, di Paul McCartney nel 1993. E ancora Eric Clapton (1987 e 2001), Luciano Pavarotti (1990), Peter Gabriel (1993), Neil Young (2008), Bob Dylan (2009, 2011 con Mark Knopfler e 2018) e poi i tanti live dei fiorentini Litfiba, Bandabardò e Marco Masini.

Il Mandela Forum è l’unico impianto italiano che ha declinato generose offerte di sponsorizzazione per mantenere il proprio nome, una decisione presa dall’Associazione Palasport Firenze (dal 2016 Associazione Mandela Forum) che gestisce lo spazio, perseguendo i valori di tolleranza e lotta alle discriminazioni tramandatici da Nelson Mandela, Premio Nobel per la Pace e icona mondiale di giustizia e libertà. Un percorso condiviso da Unicoop Firenze e Fondazione CR Firenze, che da anni sostengono il Mandela Forum e le sue iniziative.

Visite, esami e analisi alla Rete Pas, sconti per i soci Coop

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Accordo tra Unicoop Firenze e Rete PAS: dal 1° gennaio 2026 i soci Coop.fi potranno godere di vantaggi e sconti nel network di strutture mediche e ambulatori PAS, a Firenze e dintorni, per visite, esami e check-up. La convenzione si aggiunge a quelle già siglate o che saranno firmate dalla cooperativa con altri soggetti sociali che operano nella sanità privata, come Misericordia di Empoli, Anpas Toscana e Croce Rossa.

Intanto tra la primavera e l’estate 2026 saranno realizzati nuovi ambulatori della Rete PAS nel centro commerciale di Ponte a Greve. Proseguirà in futuro anche la collaborazione con Regione Toscana e ISPRO, che porterà l’Unità mobile dell’Istituto per lo studio la prevenzione e la rete oncologica nei centri Coop.fi per screening gratuiti.

Gli sconti per i soci Coop nelle strutture della Rete PAS

Per quanto riguarda la Rete PAS, dal prossimo anno i titolari della carta socio Coop.fi potranno godere di sconti del 10% sulle prestazioni sanitarie ambulatoriali, visite, odontoiatria, servizi prelievi, fisioterapia e riabilitazione, accertamenti diagnostici. La riduzione della tariffa arriverà al 15% per risonanza magnetica, TAC ed endoscopia.

Ai pacchetti prevenzione saranno applicati sconti dal 15% e il 20% e saranno previsti anche alcuni servizi aggiuntivi come il 10% in meno sui servizi veterinari e sulle onoranze funebri; il 20% in meno sui servizi offerti dal Centro Risposta Salute, per la presa in carico di pazienti con patologie persistenti e quadri clinici complessi.

Un modello che potrà essere proposto anche altrove

“La collaborazione con Anpas Toscana e con la Rete PAS, come con altre associazioni in altri territori, è una risposta ai bisogni legati alla salute, alla prevenzione e alla cura di sé che non deve venire meno, anche in un tempo di difficoltà economiche come quello attuale”, ha commentato Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze. La cooperativa nei prossimi mesi valuterà la risposta dei soci ed estenderà questo modello anche ad altri territori dove sono presenti i suoi supermercati.

“Con Coop abbiamo deciso che le strutture e le prestazioni oggetto della convenzione saranno solo quelle accreditate con il SSN – ha chiarito Mario Pacinotti, presidente Rete PAS -. Proprio perché vogliamo essere al fianco del Servizio sanitario Regionale, riteniamo che avere strutture sanitarie accreditate rappresenti un valore aggiunto straordinario”.

Cosa prevede la manovra di bilancio 2026 della Regione Toscana

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La manovra di bilancio 2026 arriva nell’aula del Consiglio regionale della Toscana per la discussione delle misure economiche, proposte dalla giunta regionale. Sarà una settimana decisiva per l’approvazione della legge di stabilità regionale, con sedute fiume in modo da dare l’ok definitivo prima della pausa di Natale e non andare oltre il 31 dicembre, evitando così che scatti l’esercizio provvisorio.

Resta l’aumento Irpef deciso due anni fa

Per quanto riguarda le tasse, la Regione Toscana nella manovra di bilancio non introduce rincari delle imposte, ma viene confermata l’addizionale Irpef più salata per i redditi alti: 3,32% da 28.000 a 50.000 euro annui e 3,33% oltre i 50.000 euro. L’incremento, varato nel 2023 ed entrato in vigore l’anno dopo, era stato deciso per far fronte ai mancati introiti da Roma dovuti per il meccanismo del payback in ambito sanitario, ossia il rimborso degli extra-investimenti in dispositivi medici.

Al momento non ci saranno variazioni e l’aliquota è stata congelata fino al 2028, anche se l’addizionale potrà essere ridotta se “se il Governo scioglierà il nodo del payback sui dispositivi medici”, ha detto Vittorio Salotti, presidente della commissione affari istituzionali del Consiglio regionale presentando in aula la manovra finanziaria durante la seduta del 17 dicembre.

I numeri della manovra di bilancio 2026 della Regione Toscana

In tutto la manovra vale 12,8 miliardi di euro, 500 milioni in più rispetto all’anno passato, e solo per la sanità viene stanziato circa il 65% delle risorse, oltre 8 miliardi. Tra gli interventi simbolo, per cui vengono trovati i fondi, anche quello annunciato durante la campagna elettorale: il reddito di reinserimento lavorativo, un sostegno economico da 500 euro per chi è disoccupato, ha un Isee sotto i 15.000 euro e non percepisce sostegni al reddito, ma si impegna in percorsi di formazione. Un intervento che sarà finanziato con 23 milioni di euro per un anno, trovati grazie a un avanzo di Arti, l’agenzia regionale dei centri per l’impiego.

698 milioni di euro, provenienti dalle casse regionali  e da fondi nazionali, vanno al trasporto pubblico locale (gomma, ferro, marittimo), inclusi soldi per lo sviluppo della tramvia di Firenze e la Darsena Europa a Livorno. Per la difesa del suolo vengono stanziati 45 milioni, con risorse specifiche per le zone colpite da alluvioni, mentre tra il 2026 e il 2028 sono previsti 920 milioni di euro di investimenti della Regione Toscana che si aggiungono ai finanziamenti statali, europei o del Fondo di sviluppo e coesione, per progetti che spaziano dall’agricoltura alle infrastrutture fino all’ambiente e alla sanità.

Il maxi-emendamento di Giani e i 300 atti dell’opposizione

Intanto, mentre il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato l’arrivo di un maxi-emendamento per integrare le risorse per alcune voci di spesa, l’opposizione di centrodestra annuncia battaglia e punta il dito soprattutto contro il nuovo reddito di reinserimento, i pochi soldi per l’edilizia sociale e gli sprechi in sanità. Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega presenteranno circa 300 atti, tra emendamenti e ordini del giorno per modificare la legge di bilancio regionale. “Non si può discutere il bilancio in 5 giorni per oltre 12 miliardi di euro, che noi vogliamo controllare fino all’ultimo euro – ha spiegato il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi –  sono sacri, sono soldi delle tasse dei nostri cittadini”.

La Fiorentina a Losanna per l’ultima partita dei gironi della Conference League

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Dopo la sconfitta del Franchi contro l’Hellas Verona che ha allontanato ancora di più la zona salvezza, la Fiorentina torna a giocare in Europa. A Losanna l’ultima gara della fase a gironi della Conference League. L’eventuale vittoria permetterebbe ai viola di accedere direttamente agli ottavi di finale senza passare dai play off.

Le probabili formazioni

Dopo la sconfitta contro il Verona ed il ritiro al Viola Park si è parlato di più di eventuale esonero di Paolo Vanoli, di giocatori che hanno chiesto la cessione a gennaio che della partita che si giocherà a Losanna. Il destino del tecnico che era subentrato a Pioli è adesso legato alla sfida di Conference ed alla partita di domenica, allo stadio Franchi, contro l’Udinese. Paolo Vanoli dovrà fare a meno di Robin Gosens. Tra i pali dovrebbe giocare Martinelli al posto di De Gea. In difesa spazio a Mattia Viti al posto di Ranieri. Sugli esterni Dodò e Parisi, mentre davanti c’è il dubbio tra Roberto Piccoli ed Edin Dzeko per affiancare Moise Kean, con il bosniaco favorito. In mezzo al campo ballottaggio tra Sohm e Richardson.
Il Losanna punterà molto sul fattore campo. Il tecnico Peter Zeidler potrebbe far giocare l’ex viola Nicky Beloko nel tridente di centrocampo, con lo svedese Roche e il georgiano Sigua. Davanti la coppia dovrebbe essere formata da Bair e Butler-Oyedeji.

L’aeroporto di Firenze e la nuova pista: a che punto è il progetto?

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Il progetto della nuova pista dell’aeroporto di Firenze continua a dividere, con lo sviluppo dello scalo di Peretola sempre al palo da ormai 30 anni. Revisioni del masterplan, ricorsi, spaccature politiche continuano a segnare il futuro dell’Amerigo Vespucci. Il piano prevede di realizzare una pista quasi parallela all’autostrada e di creare un moderno terminal passeggeri.

Un’idea che però non piace ad alcuni Comuni della piana, che con il nuovo assetto sarebbero sorvolati dagli aerei. L’ultima notizia è che cinque amministrazioni, di diversi colori politici (dal Pd, alla sinistra, fino al centrodestra) presenteranno tre ricorsi al TAR: Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Poggio a Caiano e Carmignano. A questi si aggiungeranno la Provincia di Prato e i vari comitati no-pista.

A che punto è il progetto della nuova pista dell’aeroporto di Firenze?

Facciamo un passo indietro. Secondo il progetto, la nuova pista dell’aeroporto di Firenze sarà lunga 2.200 metri (200 in meno rispetto al progetto originario, ma 500 metri in più rispetto a quella esistente) e si presenterà come “declinata convergente“. Questo significa che si svilupperà accanto all’autostrada, ma non sarà perfettamente parallela l’asse viario, bensì leggermente inclinata.

La lunghezza e l’orientamento permetteranno l’atterraggio e il decollo di aerei più grandi rispetto a quelli che arrivano oggi in città, anche in condizioni di vento, con minori tempi di manovra. La prima ipotesi progettuale, ossia 2.400 metri di pista, ruotata di 90 gradi, è stata bocciata tra il 2019 e il 2020 per i ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato dai Comuni della piana e dai comitati di cittadini.

Ma arriviamo all’oggi. Lo scorso 12 novembre il Ministero dell’Ambiente, di concerto con quello della Cultura, ha pubblicato il decreto VIA-VAS, ossia l’atto che contiene la valutazione d’impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica sui lavori. All’interno del documento sono presenti 25 prescrizioni che dovranno essere rispettate dal masterplan, anche come opere di compensazione ambientale. L’ok è un passo decisivo verso la Conferenza dei servizi, ossia la serie di riunioni tecniche in cui i vari soggetti pubblici interessati esaminano il progetto per poi arrivare all’inizio vero e proprio dei lavori. Al momento però la partenza di questa fase cruciale si allontana.

Aeoroporto Firenze nuova pista

L’inizio dei lavori e i ricorsi sulla nuova pista

L’obiettivo di Toscana Aeroporti è dare il via ai lavori entro la fine del 2026, ma a mettere in forse questo cronoprogramma ci sono due incognite: le carte bollate e le decisioni della Commissione europea. L’ultima notizia è che i Comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Poggio a Caiano e Carmignano, insieme alla Provincia di Prato presenteranno 3 ricorsi al TAR contro il decreto VIA-VAS ed è scontato che si arriverà fino al Consiglio di Stato.

Le motivazioni del no riguardano il rischio idrogeologico della zona dove andrà a impattare l’opera e la volontà di fermare l’aumento di turisti (e di voli), che deriverebbe dalla nuova pista dell’aeroporto di Firenze. A loro si aggiungeranno anche i comitati dei cittadini. C’è tempo fino a metà gennaio per depositare i ricorsi.

La deroga della Commissione europea

La seconda incertezza riguarda la tutela degli stagni della piana fiorentina, interessati dal progetto e riconosciuti come area protetta, parte della rete ecologica europea “Natura 2000”. Il masterplan prevede delle opere di compensazione ambientale (le prime che dovranno scattare, per un costo di 40 milioni di euro), ma sarà necessaria una deroga da parte della Commissione europea, che è stata richiesta dal Ministero dell’Ambiente. Su questo fronte non ci sono scadenze prestabilite: Bruxelles potrebbe rispondere velocemente o prendersi più tempo.

Presepi a Firenze e dintorni: i più belli da vedere. La guida 2025/26

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I presepi più belli da visitare a Firenze e dintorni in occasione del Natale 2025 e dell’Epifania 2026 sono di tutti i tipi: artigianali e tradizionali, in movimento, “viventi” o a grandezza naturale. Si trovano in chiese, nelle strade e perfino – nei casi più particolari – anche all’interno di un hotel o sul fianco di una collina. La magia di queste rappresentazioni in miniatura non tramonta mai e affascina grandi e piccini. Abbiamo selezionato i presepi di Firenze da vedere, ecco quali non perdere.

Presepe in piazza Duomo a Firenze

Tra i presepi tradizionali di Firenze, il più famoso è la natività a grandezza naturale allestita in piazza Duomo, vicino alla cattedrale e al grande albero di Natale, benedetta nella mattinata dell’8 dicembre 2025. Sotto la capannuccia hanno preso posto per il quindicesimo anno pezzi unici in terracotta realizzati a mano e donati dall’artigiano Luigi Mariani, che opera in una storica fornace di Impruneta. Una rappresentazione che ogni anno si arricchisce di nuove figure.
Presepe in piazza Duomo
Dove: piazza Duomo
Quando: fino al 6 gennaio 2026

Presepe piazza Duomo Firenze 2025

Santo Spirito: un presepe tra i panorami di Firenze

A Firenze, la basilica di Santo Spirito ogni anno ospita durante il periodo di Natale un presepe d’artista: anche per il Natale 2025 si può ammirare l’opera di Mariano Pieroni, scomparso due anni fa. Questo lavoro, realizzato tra il 1980 e il 2012, è una libera e fantasiosa rappresentazione della Natività, che unisce le chiese e i palazzi antichi di Firenze a semplici casette. Un’occasione anche per ammirare le opere d’arte ospitate nella basilica (ingresso gratis) e nel complesso monumentale (2 euro), come il Crocifisso ligneo scolpito in gioventù da Michelangelo e custodito nella sagrestia, il refettorio con l’affresco delle Tre Cene di Bernardino Poccetti e la veduta sulle due cupole.
Presepe in Santo Spirito
Dove: piazza Santo Spirito, Firenze
Quando: fino al 6 gennaio 2026
Orari: dal lunedì al sabato 10-13 e 15-18 (mercoledì chiuso); domenica e festività religiose 11.30-13.30, 15.00-18.00
Informazioni sul sito della Basilica di Santo Spirito

Presepe Santo Spirito Firenze

Mostra di presepi all’Hotel Rivoli di Firenze: l’edizione 2025

Ormai è un appuntamento fisso del Natale a Firenze, da ormai quattordici edizioni: dal 6 dicembre 2025 ha riaperto la mostra di presepi del Rivoli Boutique Hotel di Firenze, a ingresso gratuito, tra creazioni particolari e uniche su 300 metri quadrati. A poca distanza da piazza Santa Maria Novella, è possibile ammirare decine di natività d’artista, grandi e piccole, create da Carlo Ladurini: un artigiano delle “natività in miniatura” che realizza questi capolavori nel suo laboratorio di Fiumalbo, paese in provincia di Modena. Quest’anno c’è anche una nuova sezione con oltre 70 mini-presepi che padre Graziano, parroco di Santa Maria Novella, ha collezionato negli anni. L’ingresso è gratuito, ma chi vorrà potrà lasciare un’offerta per la Fondazione Tommasino Bacciotti e la direzione dell’albergo raddoppierà la cifra.
Mostre dei presepi Rivoli Boutique Hotel
Dove: Rivoli Boutique Hotel, via della Scala 33 Firenze
Quando: dal 6 dicembre 2025 fino al 6 gennaio 2026, orario 11-23

Mostra presepi hotel rivoli firenze 2025
Uno dei presepi in mostra all’Hotel Rivoli di Firenze

Presepe meccanizzato dei Bassi (zona Argingrosso-Isolotto)

È uno dei presepi della Toscana più visitati,  si trova alla periferia di Firenze, nella zona tra l’Isolotto e l’Argingrosso, ed è affiancato anche da una mostra curata da appassionati del genere: dal 20 dicembre 2025 riapre al pubblico il presepe artistico meccanizzato dei Bassi, allestito nei locali della parrocchia del Santissimo Nome di Gesù ai Bassi. La particolarità è che, grazie a oltre 60 personaggi in movimento e a una voce narrante, questa grande rappresentazione racconta vari episodi legati alla nascita di Gesù, anche con “effetti speciali”, come l’alternanza del giorno e della notte. Una creazione che viene aggiornata ogni anno. Nella stessa parrocchia è possibile vedere la mostra dei presepi a cura dei Soci dell’Associazione Italiana Amici del Presepio Firenze-Prato. Al termine del percorso il mercatino di Natale della Caritas.
Presepe artistico dei Bassi
Dove: Parrocchia SS. Nome di Gesù ai Bassi, via dell’Argingrosso 107
Quando: dal 20 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026
Orari: giorni feriali e sabato dalle 15.30 alle 19.00; festivi 10.30-12.30 e 15.30-19.00
Prenotazioni gruppi: 055783855 e 348 38 54 616

presepi Toscana da visitare vedere
Il presepe meccanizzato dell’Argingrosso (Firenze)

Il presepe meccanizzato di Ugnano

Sempre nel Quartiere 4 di Firenze si trova un altro presepe meccanico: è quello della parrocchia di Santo Stefano a Ugnano, che organizza anche degli appuntamenti speciali. La notte del 24 dicembre, dalle ore 21.30 lo spettacolo del presepe vivente e il 6 gennaio, alle 16 la sfilata dei Re Magi. Inoltre tra Mantignano e Ugnano quest’anno i presepi invadono vari luoghi dei rioni, con un percorso da seguire tra negozi, strade e chiese. L’iniziativa si chiuderà il 4 gennaio con una caccia al tesoro dedicata alle famiglie.
Presepe meccanico di Santo Stefano a Ugnano
Dove: via di Fagna 4
Quando: dal 7 dicembre 2025 al 6 gennaio
Orari: domeniche e festivi dalle 16 alle 19

Presepe elettro-meccanico dell’Istituto Don Orione

Più che un semplice presepe meccanico, quello allestito all’Istituto Don Orione (Quartiere 2 di Firenze) è un racconto grande 50 metri quadrati dedicato ai principali momenti della vita di Gesù. Tra i personaggi in movimento, l’acqua che sgorga, il sorgere del sole, il calare della notte e i rumori della natura, l’allestimento meccanizzato sorprende ogni anno centinaia di fiorentini. In contemporanea si svolge il mercatino benefico di Natale anche con oggetti fatti a mano dai ragazzi dell’Istituto.
Presepe elettro-meccanico dell’Istituto Don Orione
Dove: Via Capo di Mondo 34-36
Quando: dal 30 novembre 2025 al 2 febbraio 2026
Orari: tutti i giorni 9-12 e 15-18
Info Whatsapp e prenotazioni di gruppo 351-5784050

Il presepe “gigante” di Santa Maria a Campi Bisenzio

Spostandosi nei dintorni di Firenze, tra i presepi da vedere in questo 2025 c’è anche quello allestito presso la parrocchia di Santa Maria a Campi Bisenzio. Una vera e propria opera scenografica, allestita all’aria aperta su una superficie di 300 metri quadrati, in cui i visitatori possono letteralmente entrare per scoprire ogni angolo di questa creazione. Quest’anno il tema scelto è la pace.
Presepe di Santa Maria a Campi Bisenzio
Dove: Via Lavagnini 26, Campi Bisenzio
Quando: dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026
Orari: tutti i giorni 15.30-19.00
Info Whatsapp e prenotazioni di gruppo 351-5784050

Presepi vicino Firenze: da vedere quello all’aperto di Petroio

Tra i presepi 2025 più particolari da vedere nei dintorni di Firenze segnaliamo quello di Petroio, frazione di Vinci. Viene creato ogni anno da volontari, all’aperto, sul fianco di una collinetta sulla quale si erge la chiesetta del paese. Lungo il declivio naturale sono state ricreate le architetture di Betlemme e lo scenario è arricchito con cascate d’acqua, oltre 100 personaggi in movimento e tanti dettagli, come le statuette dei mestieri, dal forno del pane al falegname. Il momento migliore per vederlo? Al calar del sole, quando si accendono le luci.
Presepe artistico di Petroio
Dove: Parrocchia Santa Maria a Petroio, via di Petroio 74, Vinci
Quando: Dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026
Orari: lunedì – venerdì dalle 14.30 alle 19.00; prefestivi e festivi dalle 09.30 alle 19.00

petroio vinci
Nei dintorni di Firenze: il presepe artistico di Petroio (Vinci). Foto: Pagina Facebook “Prepepe artistico Petroio”

Presepe vivente a Santa Brigida, nei dintorni di Firenze

Nella lista dei presepi viventi più belli da vedere in Toscana figura anche quello organizzato dalla parrocchia di Santa Brigida, frazione di Pontassieve (Firenze), una manifestazione che si svolge da oltre 40 anni. Il 24 dicembre alle ore 21.30, il 26 dicembre alle ore 18.00 e il 6 gennaio alle 18.00, una sessantina di figuranti danno vita alla rievocazione, anche con giochi di luce e musica. In una sorta di anfiteatro naturale, a valle della chiesa, viene ricreato il villaggio di Betlemme e la capannuccia. In programma anche eventi collaterali, come escursioni e stand di street food nel giorno dell’Epifania.
Presepe vivente di Santa Brigida
Dove: Santa Brigida (Pontassieve)
Quando: 24 dicembre 2025 ore 21.30, 26 dicembre e 6 gennaio 2026 ore 18.00
Info: www.facebook.com/prolocopontassieve

Vie dei presepi a Cerreto Guidi, Castelfiorentino e Palazzuolo sul Senio

Finiamo questo viaggio tra i presepi più belli da vedere, con le manifestazioni che nei dintorni Firenze portano in piazza tante natività. “La via dei Presepi di Cerreto Guidi” mette in mostra 200 creazioni dei maestri presepisti, disseminate lungo le strade del centro storico del borgo, dal 15 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. Abbelliscono balconi, finestre, vetrine e perfino la storica villa medicea. Per info 0571 55671; [email protected]. Ingresso gratuito.

Anche Castelfiorentino ha la sua Via dei presepi con oltre 40 creazioni disseminate nel centro storico ci sono novità. Tra le novità anche un presepe “tecnologico” che si accenderà grazie al gioco al biliardino dei visitatori. E ancora all’ex carcere mandamentale c’è un presepe interamente dedicato a San Francesco d’Assisi, mentre alla Cappella Masetti, che riapre parzialmente al pubblico, il tema è legato alle opere della Misericordia. La manifestazione è aperta fino al 6 gennaio 2026, nei giorni prefestivi e festivi con orario 15-19.30 (escluso il 31 dicembre). ) Info: ufficio turistico 0571.629049 e su Facebook.

Infine in Mugello, a Palazzuolo sul Senio, la manifestazione “Mille presepi 2025” porta tante rappresentazioni per le vie del piccolo borgo montano tra Toscana ed Emilia Romagna, dall’8 dicembre al giorno dell’Epifania. La 21esima edizione dell’evento mette in mostra centinaia presepi sparsi in tutti gli angoli del paese. Per aggiornamenti: [email protected], 055 8046125, pagina Facebook della Pro Loco.

Ridemovi, a Firenze prezzi del bike sharing scontati per i residenti

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Dal 19 dicembre 2025 i residenti a Firenze e nella Città metropolitana potranno godere di prezzi e abbonamenti scontati al bike sharing gestito in città da RideMovi, sia per le bici a pedalata assistita, sia per quelle convenzionali. Si tratta di tariffe sperimentali, ha fatto sapere il Comune, per incentivare la mobilità sostenibile. Secondo l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio “con questi nuovi piani tariffari il bike sharing sarà più economico e arriverà a offrire ai fiorentini i prezzi più bassi d’Italia”. In più nel 2026 arriveranno 1.000 nuove bici elettriche e 400 a pedalata muscolare di nuova generazione, queste ultime dotate di marce.

I nuovi prezzi e abbonamenti per il bike sharing di RideMovi a Firenze

La prima novità, che riguarda le ebike elettriche a pedalata assistita è l’introduzione di nuovi abbonamenti riservati ai residenti a Firenze e nella Città metropolitana: “Time pass” da 30 corse in 30 giorni al costo di 30 euro, ossia 1 euro a viaggio, e un pacchetto da 90 minuti da usare in 30 giorni al costo di 16,99 euro.

Nuovi prezzi anche per l’abbonamento MoviFlex di RideMovi a 4,99 euro al mese e 1,50 euro a corsa per una durata massima di 15 minuti (la tariffa per i non residenti è 14,99 euro al mese e 1,60 euro a corsa). Sono previste agevolazioni anche per le biciclette tradizionali in sharing, a pedalata muscolare: l’abbonamento mensile costa 4,99 euro con una tariffa di 50 centesimi per i primi 20 minuti.

Come ottenere il coupon sconto

Per ottenere il coupon che dà diritto a questi prezzi agevolati, dal 19 dicembre 2025 sarà sufficiente caricare sull’app di RideMovi una foto del proprio documento di identità, per verificare la residenza nel Comune di Firenze e nel territorio della Città metropolitana di Firenze (ossia l’ex provincia).

Arriva una novità anche per gli abbonati al trasporto pubblico locale (autobus di Autolinee Toscane e tramvia di Firenze). Nel mese di dicembre 2025, grazie al coupon riservato agli abbonati al TPL, avranno a disposizione 100 minuti gratuiti di utilizzo del bike sharing con possibilità di rinnovo illimitato fino al 31 dicembre 2025.

Secondo i dati di RideMovi e del Comune, tra gennaio e novembre 2025 sono aumentati i noleggi di bici in sharing, in particolare delle ebike a pedalata assistita, con un +9,1%, passando da 1.349.386 a 1.472.180 viaggi.

Carta Dedicata a Te 2025, come vedere il saldo

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È in arrivo la Carta Dedicata a Te 2025, ma come vedere il saldo disponibile e controllare la lista dei movimenti, c’è un numero verde o un servizio SMS per il credito residuo? Ecco una guida pratica con tutto quello che c’è da sapere su come funziona questa card, che prevede un bonus spesa pari a 500 euro.

Come vedere il saldo della Carta Dedicata a Te 2025

A differenza della “vecchia” Card Acquisti, per la Carta Dedicata a Te 2025 non è previsto un numero verde per attivare il servizio SMS e vedere così il saldo sul proprio cellulare e non è attivo un servizio online, ma bisogna recarsi fisicamente in un ufficio postale per controllare il credito residuo e la lista dei movimenti.

Come succede per le normali carte emesse da Poste Italiane, basterà inserire la Postepay nello sportello automatico (ATM Postamat), digitare il PIN e selezionare la voce per verificare il saldo o l’elenco delle operazioni che sono state effettuate.

Quando è attiva la Carta Dedicata a Te e qual è la scadenza

Sono i Comuni di residenza a comunicare all’utente se fanno parte della graduatoria dei beneficiari. I requisiti prevedono un Isee fino a 15.000 euro e la presenza in famiglia di almeno tre componenti. Inoltre la misura non è compatibile con altri sostegni al reddito.

Per non vedere azzerato il saldo, la Carta Dedicata a Te deve essere usata per il primo pagamento entro il 16 dicembre 2025 (qui la lista di cosa si può comprare e cosa no). Fatta questa prima transazione, per spendere ciò che resta dei 500 euro ci sarà tempo fino al 28 febbraio 2026, la data di “scadenza” del bonus. Una volta esaurito il credito residuo, meglio conservare la Postepay: per questa nuova campagna, chi aveva goduto del beneficio già l’anno scorso ha ricevuto i soldi sulla vecchia carta. Attenzione, però, la Carta Dedicata a Te non viene ricaricata ogni mese: come detto il credito riconosciuto è di 500 euro, fino al 28 febbraio 2026.

Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te 2025

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È arrivata la carta solidale “Dedicata a te” 2025, un bonus spesa che si può usare per comprare alimenti e beni di prima necessità compresi in una lista stilata dal governo: con la card, ad esempio, non si possono acquistare alcuni prodotti come alcolici e farmaci. Si tratta a tutti gli effetti di una carta prepagata Postepay su cui sono caricati 500 euro. Nei negozi e nei supermercati convenzionati sono previsti inoltre sconti fino al 15%.

Il sostegno riguarda le famiglie con un Isee fino a 15.000 euro e almeno 3 componenti, che non ricevono altri sostegni al reddito. Non si richiede, ma l’Inps individua direttamente chi ne ha diritto e i Comuni pubblicano la lista sotto forma di graduatoria informando i beneficiari.

La lista di cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te 2025

L’utilizzo della Carta Dedicata a Te, in consegna in quest’ultima parte del 2025, non prevede dei sovracosti per l’utente e può essere usata per comprare alimenti di prima necessità che fanno parte di una specifica lista definita in un decreto interministeriale. Si utilizza come una semplice carta elettronica di pagamento, avvicinandola al lettore. Come si attiva la Carta Dedicata a Te 2025? Basta effettuare un acquisto entro il 16 dicembre 2025 (dopo questa data si perderanno i 500 euro), mentre la somma potrà essere spesa entro il 28 febbraio 2026.

Ecco l’elenco dettagliato dei cibi che si possono pagare nei negozi e supermercati:

  • carne (suina, bovina, avicola, ovina, caprina e di coniglio)
  • pesce fresco
  • tonno e carne in scatola
  • latte e suoi derivati (come formaggi, yogurt, ecc)
  • uova
  • olio d’oliva e di semi
  • prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria
  • pizza e prodotti da forno surgelati
  • pasta
  • riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale
  • farine di cereali
  • ortaggi freschi, lavorati e surgelati
  • pomodori pelati e conserve di pomodori
  • legumi
  • semi e frutti oleosi
  • frutta
  • alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula)
  • lieviti naturali
  • miele
  • zucchero
  • cacao in polvere
  • cioccolato
  • acqua minerale
  • aceto di vino
  • caffè, tè, camomilla
  • prodotti con marchio DOP e IGP

La lista degli alimenti che si possono comprare con la Carta Dedicata a te è pubblicata nell’allegato 1 al decreto interministeriale del 31/07/2025: il pdf è scaricabile dal sito del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare. Inoltre nei supermercati convenzionati pagando con la Carta Dedicata a Te si usufruirà di uno sconto del 15%: tra le catene aderenti Coop, Conad, Lidl e le principali insegne della grande distribuzione che fanno capo a Federdistribuzione (tra queste Carrefour, Crai, Despar, Esselunga, Pam, Penny, Sidis).

Cosa non si può comprare con la Carta Dedicata a Te 2025

Non si può acquistare tutto ciò che non è specificato nell’allegato al decreto interministeriale. Nella lista degli alimenti e dei beni di prima necessità ad esempio non sono compresi saponi, vini e vestiti: quindi con la Carta Dedicata a Te non si possono comprare detersivi, bagnoschiuma, shampoo, pannolini, tovaglioli, alcolici, sigarette, medicine. Inoltre non si possono pagare le bollette o prelevare contanti dagli sportelli con la Carta Dedicata a Te.