domenica, 12 Aprile 2026
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Lavorare sicuri si può

Il convegno “La responsabilità sociale delle imprese alla luce del nuovo testo unico sulla prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro, iniziative delle istituzioni locali” è stato presentato questa mattina alla presenza dei presidenti del consiglio comunale Eros Cruccolini e provinciale Massimo Mattei, dell’assessore al lavoro della Provincia Stefania Saccardi e dei presidenti delle commissioni lavoro di Comune e Provincia, Leonardo Pieri e Andrea Calò.
Un seminario in cui sarà analizzato il decreto legislativo 81/2008 e le iniziative degli enti locali e delle organizzazioni imprenditoriali in relazione all’entrata in vigore della nuova norma.

«E’ da tempo che stiamo lavorando su queste tematiche – ha spiegato il presidente Cruccolini – e già aver istituito due commissioni che si occupano di lavoro testimoniano la nostra sensibilità e preoccupazione per una situazione, quella delle morti bianche, che in Italia è diventata preoccupante. In particolare con questo convegno vogliamo approfondire gli aspetti innovativi in materia di sicurezza che vengono offerte dalla nuova normativa, come il rafforzamento del ruolo dei rappresentanti alla sicurezza dei lavoratori. Il convegno di mercoledì – ha affermato Cruccolini – è la prima azione intrapresa dalle due assemblee elettive dopo il consiglio comunale congiunto del 18 giungo 2007 e l’obiettivo è concludere il lavoro con l’istituzione di una consulta per la responsabilità sociale delle imprese che possa dare dei segnali di continuità della nostra azione. Una specie di osservatorio che possa tenere alta l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro».

«Le assemblee elettive devono essere investire di questo problema – ha evidenziato il presidente del consiglio provinciale Massimo Mattei -i consigli comunale e provinciale devono dire la loro su tematiche così calde. La scorsa settimana in Provincia si è tenuta una commissione proprio su questo tema e sono emersi spunti di discussione importanti. Morire di lavoro è un dramma e un tema che riguarda tutti e che fino ad oggi forse è stato troppo sottovalutato».

«La Provincia – ha aggiunto l’assessore provinciale al lavoro Saccardi -sta lavorando su questo tema soprattutto attraverso l’informazione, i voucher informativi, i centri per l’impiego con i quali si cerca di intervenire sulle fasce a rischio e la formazione nelle scuole edili».
«Il nostro ruolo – ha proseguito il presidente della commissione lavoro del Comune Leonardo Pieri – e quello degli enti locali deve essere quello di tenere alta l’attenzione e il dibattito in città affinchè ci sia una continuità politica sul tema. Per aumentare la prevenzione occorre valorizzare maggiormente il personale che si occupa di sicurezza».

«Il seminario – ha aggiunto il presidente della commissione lavoro della Provincia Calò – sarà l’occasione per chiamare tutti i soggetti in causa a dire cosa si deve fare, a partire dalle istituzioni e le associazioni degli imprenditori. E’ la sicurezza nei luoghi di lavoro e non quella nei confronti dell’immigrazione, il vero tema su cui si deve lavorare, a cominciare dal nuovo Governo».
Durante i lavori del convegno, in cui saranno illustrate le iniziative di Regione, Provincia e Comune in materia, sarà approfondito anche il ruolo della scuola che può far si che i lavoratori di domani abbiano una consapevolezza maggiore dell’importanza del rispetto delle regole attinenti l’igiene, la regolarità e la sicurezza sul lavoro. Il programma del convegno prevede gli interventi, tra gli altri, del presidente di Confindustria Firenze Giovanni Gentile, del presidente di Confartigianato Antonio Catanese, Nico Gronchi di Confesercenti Firenze e di Vito Marchiani segretario generale della Uil Toscana.

 

Le medicine a portata di click

Poche operazioni al computer per mettere in collegamento una struttura sanitaria e un’azienda farmaceutica, per trasmettere gli ordinativi, per concludere un acquisto senza tempi morti, senza spedizioni di documenti cartacei, senza possibilità di equivoco.

Tutto questo sarà consentito dal progetto SIrius, per la semplificazione e l’innovazione nei processi di acquisto in sanità, che coinvolge i tre Estav toscani e a cui aderiscono già una grandissima parte delle aziende farmaceutiche. Il progetto e i benefici che da questa applicazione delle nuove tecnologie ci si attende, anche in termini di risparmio, saranno presentati e discussi domani, martedì 8 luglio, nell’incontro organizzato a Firenze a Villa Montalto, in via del Salviatino 6, dalle 10 e 30 alle 14.I lavori saranno introdotti dal vicepresidente della Regione Toscana  Federico Gelli.

Piccole cicogne crescono

Nel nido di Fucecchio, che si trova dal 2005 sullo stesso traliccio ENEL ai margini del Padule, quest’anno erano nati due pulcini, uno dei quali è morto dopo pochi giorni, probabilmente a causa del maltempo che ha imperversato per tutto il mese di maggio.

L’altro pulcino è cresciuto in fretta, alimentato sia dal maschio che dalla femmina, ed ora ha raggiunto le stesse dimensioni dei genitori, dai quali si distingue solo per alcuni particolari: il becco più scuro, nerastro, e le zampe di un colore più sbiadito rispetto a quelle degli adulti.Meno fortunate le cicogne dell’altro nido, quello di Monsummano Terme, dove le uova per qualche motivo non si sono mai schiuse.

Altri esemplari stanno frequentando in questo periodo il Padule di Fucecchio, che sta davvero diventando terra di cicogne, grazie ai progetti di allevamento e reintroduzione in natura, ma anche per i grandi interventi di manutenzione e ripristino ambientale effettuati negli ultimi dieci anni all’interno della Riserva Naturale.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Centro R.D.P. Padule di Fucecchio (tel.0573/84540, email [email protected]) o visitare le pagine web del sito internet dedicato alla cicogna bianca, dove si possono trovare le immagini delle varie stagioni riproduttive.

A1, chiude Firenze Sud

A1, chiude per una notte l’uscita di Firenze Sud, per i lavori della terza corsia. La stazione sarà infatti chiusa al traffico in uscita, per i veicoli provenienti da Bologna, dalle 22 di mercoledì 19 alle 6 di giovedì 20 novembre.

Per quella notte, in alternativa, in uscita Autostrade per l’Italia consiglia le stazioni di Incisa-Valdarno e Firenze Certosa. La chiusura è dovuta ai lavori di ampliamento a tre corsie, sull’A1, all’altezza del km 301.

Alla scoperta della Certosa

“Ogni luogo storico ha i propri segreti: riposano nascosti nei corridoi, nelle stanze, nei meandri più inaccessibili. E il teatro è il modo migliore per liberarli dalle pietre che li custodiscono gelosamente e raccontarli al pubblico”. Questo, secondo gli organizzatori, è il senso de “L’azione del silenzio”, lo spettacolo itinerante all’interno del Monastero della Certosa al Galluzzo che “andrà in scena” fino al 13 luglio, tutti i giorni ad eccezione del lunedì.

“L’azione del silenzio”, con testi e regia di Giovanni Micoli, è promosso dal Quartiere 3, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza Speciale P.S.A.E. per il Polo Museale della città di Firenze, ETI Teatro della Pergola di Firenze, associazione Amici della Certosa, ideato dalla “Compagnia delle Seggiole” con la partecipazione dell’Orchestra della Toscana. Gli spettacoli saranno riservati a gruppi massimi di 45 persone che, durante il percorso, saranno guidati da Padre Sisto, monaco cistercense che da anni vive alla Certosa. Lungo il percorso, sarà possibile incontrare figure uscite direttamente dagli spazi di spirituale mistero emanato da queste mura. Racconteranno la storia della Certosa, la scelta di un uomo di volere vivere lì dentro, votandosi a Dio ed ascoltando soltanto i suoni “emessi” da questo luogo.

Gli attori della compagnia sono: Marcello Allegrini, Mario Altemura, Fabio Baronti, Roberto Cacini, Beatrice Faldi con la partecipazione straordinaria di Padre Sisto. Ogni sera saranno due gli spettacoli: alle 21 e alle 22. Il biglietto di ingresso è di 15 euro, ridotto 12 euro. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, telefonare al 333/2284784.

Viola, via ai test medici

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Si sono sottoposti questa mattina alle visite mediche i giovani della Primavera, il centrocampista Diakhate, il difensore Mazuch, assieme ai portieri Pazzagli e Seculin, i nuovi acquisti Gulan e Jovetic, e il difensore Kroldrup; nel pomeriggio sarà la volta di Da Costa, Kuzmanovic e Osvaldo.

Nella mattinata di domani svolgeranno i test Dainelli, Donadel, Gilardino, Jefferson, Melo, Pasqual e Comotto, mentre nel pomeriggio sarà la volta di Pazzini, Avramov, Gobbi, Jorgensen, Semioli e Santana. Sabato 12 luglio al mattino saranno impegnati nei test Arturo Lupoli e Guillherme Do Prado.

Martedì prossimo, 15 luglio, si ritroveranno per le visite mediche i calciatori che hanno disputato gli impegni con le rispettive nazionali Frey, Gamberini, Mutu, Papa Waigo e Vargas. Riccardo Montolivo rientrerà in gruppo solo al termine degli impegni con la Nazionale Olimpica.

Balli a Campo di Marte

In programma balli di gruppo e di sala, liscio, collettivo, caraibico, latino americano, danza indiana. L’ingresso è aperto a tutti. Per informazioni: 055/2767828.

Sempre martedì 8 luglio, al parco Pettini Burresi di via Faentina 145, alle 17,30, nell’ambito dell’iniziativa “Teatrino in giardino”, la compagnia Teatrosfera presenta lo spettacolo per ragazzi “Caccia al tesoro – Alla ricerca del santo Graal”. I bambini, trasformati in valorosi cavalieri, partiranno alla ricerca della preziosa reliquia. Non mancheranno giochi, indovinelli e piccole performance. La partecipazione è libera. Info, 055 2767840.

“Amaritudine” al parco Burresi

Interverranno, oltre l’autore, anche il giornalista e scrittore Michele Brancale e l’editore Mauro Pagliai. Ingresso libero. Per informazioni è possibile contattare il numero 055 2767840.

“Poderoso, impegnativo ma leggibile”. Così ha definito il romanzo di Griffo Sergio Campailla, presidente della Giuria del Premio Roma. Le 392 pagine del libro, ambientato principalmente a Roma, esaminano la società italiana attraverso una cinquantina di anni della nostra storia, dal 1944 al 1993: personaggi esemplari, nel bene e nel male, in parte d’invenzione e in parte reali.

Un racconto amaro del disagio degli italiani leali immersi in un contesto sempre più spregiudicato e corrotto.Nato a Palermo, Massimo Griffo ha vissuto a Roma, Milano e Firenze. Dirigente d’industria, antiquario, per oltre vent’anni giornalista de “La Nazione”, è conosciuto per essersi aggiudicato altri importanti premi letterari. Ha pubblicato con successo romanzi come Futuro anteriore (Viareggio opera prima), L’Orango pitagorico (Dessì), Fiaba perversa, Il balilla col cappotto e alcuni saggi storici.

“Fura dels Baus”: lo show

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Il gioco del potere fra oppressi e oppressori. La paura, le profezie, la prevaricazione fisica e mentale. Dove chi tiene le fila è il potere occulto del denaro: l’Imperium. Così, in una guerra che finisce in un massacro finale ispirato ad un dipinto di Goya, si consuma lo spettacolo fatto di sole donne della Fura dels Baus che sarà in scena a Firenze oggi e domani (21,30) al Nelson Mandela Forum. “Siamo contenti – ha detto l’assessore Giovanni Gozzini che ha presentato lo spettacolo insieme al regista Jürgen Muller- di aver potuto contribuire grazie soprattutto a Banca Toscana (main sponsor di Firenzestate) ad avere a Firenze la Fura con il suo travolgente spettacolo. E’ uno degli eventi clou dell’Estate Fiorentina che coinvolge direttamente la città con gli spettatori dentro la scena”.

Dopo le recenti produzioni di teatro tradizionale (XXX, Metamorphosis, Boris Godunov), il gruppo catalano torna al teatro urbano con Imperium, nuovo successo che recupera la sua forza trasgressiva tornando alle origini e al concetto di teatro urbano, un’azione teatrale provocatoria ed estrema che si adatta all’architettura dello spazio che la ospita, coinvolgendo il pubblico al motto “siamo qui con voi e non per voi”. La serata si prepara sconvolgente: 1.200 spettatori a sera, 600 mq per 6 m di altezza lo spazio scenico che sarà utilizzato per pubblico e attori, 16 performers-attrici in scena, video proiezioni e macchine teatrali per una moderna crociata contro gli imperialismi culturali. Lo spazio del pubblico è invaso da spettacolari macchine: una piramide trasformabile, una gru di 5 m d’altezza, due torri mobili, musica debordante e proiezioni video, lo spettatore diviene partecipe della performance proprio come il coro nella tragedia greca, i linguaggi sono molteplici e multimediali, caratterizzati dal predominio del corpo e della tecnologia.

Primo spettacolo della Fura ad essere interpretato unicamente da donne, per la loro capacità di esprimere una gamma più ampia di emozioni, Imperium nasce dalla necessità di rappresentare una protesta contro le differenti forme di potere. E’ un invito a pensare contro corrente, è un luogo che accoglie il piacere della diversità, dove si permette al nuovo di nascere. In 5 scene Imperium rappresenta i diversi stadi del gioco del potere fra oppressori e oppressi: paura, profezie, dominio fisico e mentale, trasformazione e sterminio. Uno show che vuole incutere nel pubblico una sorta di irrequietezza che lo conduca a una presa di coscienza sui modelli di potere, sul valore della diversità e sui rischi della standardizzazione.

Per esigenze artistiche ad ogni spettacolo potranno assistere solo 1.200 persone a sera. Nello spettacolo le azioni sceniche si svolgono in mezzo al pubblico. Si consiglia agli spettatori di indossare abiti non di pregio. Info su www.imperiumlafura.com.

Contributi affitti, arrivano gli elenchi

Al Comune sono arrivate 2.147 domande, con un aumento di circa 600 domande rispetto al 2007. Sono ammesse 1.610 domande ed escluse 537.Gli elenchi provvisorio degli ammessi e degli esclusi sarà pubblicato all’Albo Pretorio da mercoledì 9 luglio per 15 giorni. Le liste saranno disponibili anche sulla rete civica del Comune.

I ricorsi, compilati unicamente sui moduli predisposti dalla direzione Patrimonio, dovranno essere presentati presso la direzione Patrimonio, viuzzo delle Calvane 3, martedì dalle 8,30 alle 13 e dalle 15 alle 17, mercoledì dalle 8.30 alle 13 e giovedì dalle 15 alle 17. Per presentare ricorso c’è tempo fino al 23 luglio. Per ogni ulteriore informazione è possibile telefonare ai numeri: 055.328.2464 – 2465 – 2466 – 2467 – 2468 – 2461 – 2462 – 2463.