In programma il ballo liscio che si terrà ai giardini Campo di Marte, viale Manfredo Fanti (stadio), alle 21 nei seguenti giorni: domani, venerdì 20 giugno, con la scuola di ballo “Trio Michele e Sabrina”; il 27 giugno, con il Trio Doppionove Band; il 4 luglio si esibirà il Trio Luna Blu, l’11 luglio, con il Trio Max e gli Airbag, il 18 luglio, serata con il Quartetto Samarcanda. L’ingresso è aperto a tutti. Per informazioni: 055/2767828.
Musica e fuochi a Pratolino
Per l’occasione è stata composta una “partitura pirotecnica”, ossia una colonna sonora che abbina l’antica arte della pirotecnica alla musica classica. La peculiarità dello spettacolo consiste nel fatto che, in concomitanza dell’inizio del brano musicale, prende il via anche il fuoco d’artificio: una particolare combinazione che permette di “vedere” la musica attraverso il cambio del colore e delle immagini pirotecniche.
Uno spettacolo di sicuro successo. Ogni anno, infatti, è sempre aumentato il pubblico che, seduto nel grande prato antistante la statua dell’Appennino, si gode, a distanza di sicurezza, uno spettacolo insolito e gratuito.
Il parco Mediceo di Pratolino ,nella giornata di sabato 21 giugno, aprirà al pubblico alle 10, per poi chiudere alle 24.
Un asilo a Palazzo Medici
Il presidente della provincia Matteo Renzi e l’assessore alla pubblica istruzione del comune di Firenze, hanno firmato , l’intesa per il “Piccolo Principe”, l’asilo d’infanzia allestito all’interno di Palazzo Medici, che ospiterà i figli dei dipendenti della provincia, della regione e i bambini in lista di attesa al comune.
“E’ necessario pensare non solo ai cittadini che votano, ma a tutta la cittadinanza, bambini compresi – ha spiegato Renzi –questo asilo serve a dare una risposta prima ai bambini e poi alle mamme”.
Come ha sottolineato Renzi, la maternità non può essere vista come un problema per la carriera lavorativa delle donne e la provincia, d’intesa con gli altri enti locali toscani, si è impegnata per aiutare le giovani mamme.
Il nuovo asilo rientra anche nel progetto di restituire alla città di Firenze spazi che precedentemente non erano utilizzati o possono essere meglio impiegati. I locali in cui è stato collocato il centro dell’infanzia, infatti fino ad un anno fa accoglievano l’archivio giuridico provinciale. Ben presto anche il garage dell’amministrazione provinciale cambierà destinazione d’uso divenendo una galleria che servirà a collegare Via Ginori e Via Cavour.
L’asilo ospiterà 20 bambini, 10 dei quali destinati ai bambini nelle liste d’attesa. Gli spazi interni sono dislocati su una superficie utile di circa mq 224,00, suddivisa tra un locale mutlifuzione destinato al gioco, una “sala disegno” e una “sala nanna”, oltre ovviamente ai servizi igienici e ai locali spogliatoio sia per gli educatori che per i bambini. E’ presente anche uno spazio per i giochi all’aperto attrezzato con scivolo.
Come ha sottolineato l’assessore comunale Daniela Lastri, “Il Piccolo Principe” è il primo nido aziendale ad essere inaugurato e deve essere visto come un’apripista per lo sviluppo di altri servizi per le famiglie con bambini piccoli.
La realizzazione del centro per l’infanzia non è stata facile. Non esiste alcuna legge nazionale riguardo agli asili nido e di conseguenza il sostegno economico statale è estremamente limitato e decisamente non sufficiente alle esigenze nazionale.
La Toscana, però, può essere definita quasi un’isola felice: nella nostra regione il 28% dei bambini nella fascia di età fra 0 e 3 anni (contro l’11 in Italia) sono in grado di trovare un posto all’asilo nido o in uno dei servizi educativi creati per loro. Negli ultimi otto anni, grazie soprattutto alle risorse regionali, sono state create nuove strutture per accogliere i bambini: sono stati aperti 20 nuovi asili ed il numero dei centri giochi è passato da 6 a 17. Sono stati anche creati nuovi servizi come i 25 nuclei di “famiglie amiche”, che al momento accolgono 100 bimbi, i 3 centri servizi a casa dell’educatore e l’istituzione di una sorta di albo che al momento raccoglie 266 nominativi di baby-sitter.
Grazie ai nuovi servizi al momento ci sono “solo” 400 bambini nelle liste d’attesa per ottenere un posto in un asilo, ben 100 in meno rispetto all’anno scorso.Molto importante l’iniziativa regionale di erogare dei voucher alle famiglie con in bambini in lista di attesa. L’anno scorso 245 famiglie hanno presentato la domanda per ottenere i buoni e ben 230 li hanno ottenuti. Per quest’anno è ancora aperta la possibilità di presentare le domande per ottenere i voucher, inoltre, quest’anno, il valore dei buoni è stato raddoppiato: da 1500 a 3000 euro.
Casa, se ne parla in Comune
L’iniziativa è aperta a notai, rappresentanti dei consumatori e semplici cittadini, che si confronteranno (a suon di domande e risposte) sulle problematiche legate alla casa. L’appuntamento è per le 9.30 nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio. A moderare l’incontro ci sarà Antonio Lubrano. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente del consiglio notarile di Firenze, Fabrizio Riccardo Freudiani, Antonio Longo del Movimento Difesa del cittadino, l’assessore alle politiche per la casa Paolo Coggiola e quello all’informatica Lucia De Siervo.
Inoltre, il progetto “Studi Aperti” ha messo a disposizione dei cittadini 375 appuntamenti gratuiti prenotabili on line sul sito internet: www.consigliofirenze.it. Le prenotazioni si potranno effettuare anche durante l’incontro di domani, alle postazioni on line del consiglio notarile.
“L’acquisto di una casa è un momento importante nella vita di una persona e deve essere compiuto con la maggiore consapevolezza possibile”, commenta l’assessore Coggiola. “Per questo è da accogliere con favore l’iniziativa del Consiglio Notarile di Firenze, Pistoia e Prato, che ha scelto di mettere a disposizione dei cittadini la professionalità dei Notai fin dall’inizio della contrattazione immobiliare senza costi aggiuntivi”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore De Siervo, che ha annunciato che sono allo studio “ulteriori collaborazioni con il consiglio del notariato, nell’ottica della semplificazione amministrativa e della diffusione dei servizi online”.
L’assassino conosceva Ciolli
Il cadavere di Ciolli, in cui si è imbattuta una donna che stava portando a passeggio il cane, era semi-carbonizzato. L’autopsia disposta dalla magistratura ha fatto chiarezza su due punti: l’imprenditore 43enne non è morto per un trauma alla testa, dunque è da escludere che l’omicidio sia avvenuto durante una lite; e nei suoi polmoni non sono state rinvenute tracce di fumo, quindi l’uomo era già deceduto quando qualcuno ha dato fuoco al suo corpo.
Un altro elemento che fa propendere per l’ipotesi che l’assassino – o gli assassini – conoscesse bene Ciolli è il ritrovamento dell’auto dell’imprenditore all’Osmannoro. Secondo chi sta indagando sull’omicidio, lo spostamento della macchina sarebbe un tentativo di depistaggio. Le cause della morte, tuttavia, non sono ancora del tutto chiare. Gli esami tossicologici sul cadavere daranno le certezze che mancano.
Un week-end per auto d’epoca
Il teatro della sfida sarà il circuito stradale del Mugello: da Scarperia a Firenzuola fino a Barberino. Lasciata Scarperia, le auto supereranno il passo del Giogo e attraverseranno Firenzuola, per poi raggiungere via Bolognese, località La Casetta. Da qui, scendendo il passo della Futa fino a Le Maschere e Cafaggiolo, torneranno a Scarperia.
La competizione, giunta alla ventunesima edizione, andrà avanti anche domenica. Per questo motivo, dalle 8.30 alle 16 saranno chiuse al traffico alcune strade: la provinciale 503 dal bivio di Riccianico (Firenzuola) fino al bivio con la provinciale 65 Futa in località Casetta; la strada provinciale 65 dal bivio con la 503 in località Casetta fino in località Traversa; la 503 da località Ponzalla (Scarperia) fino alla località Casanova (Firenzuola); la 65 da località Montecarelli a località Le Maschere (Barberino Mugello).
Per chi proviene da Firenze, sarà comunque garantita la viabilità per Firenzuola-Imola utilizzando la strada militare di Barberino di Mugello, la strada provinciale della Futa fino alla località Traversa. Per maggiori informazioni sull’evento e per conoscere la storia del circuito del Mugello, si può visitare il sito della manifestazione www.circuitostradaledelmugello.it oppure il portale del Comune di Firenzuola www.comune.firenzuola.fi.it.
Ambiente, il piano anti-smog
Ammontano a 28 milioni di euro le risorse regionali per il Prrm, piano regionale per il risanamento e il mantenimento della qualità dell’aria 2008-10, che interviene su mobilità, riscaldamento, attività produttive, informazione e sensibilizzazione, puntando come obiettivo prioritario alla riduzione delle emissioni. Il piano ha avuto il via libera a maggioranza da parte della commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale. “Di smog ci si ammala e di smog si muore – commenta il presidente della commissione, Erasmo D’Angelis (Pd) -. Di fronte a quest’emergenza, il piano è la migliore risposta che la Regione mette in campo per contrastare l’aumento dell’inquinamento. Il nostro vero dramma è che mancano politiche nazionali in grado di invertire la tendenza dell’aumento del traffico privato su gomma. I mezzi pubblici, per non parlare dei treni, ricevono soltanto le briciole. Il governo nazionale non ci può condannare a code, ingorghi e smog, bisogna cambiare rotta”.
Contrario al piano invece il vicepresidente, Andrea Agresti (An), secondo il quale “il provvedimento non dà certezze sul fronte delle risorse. Se non ci sono fondi e incentivi certi per il rinnovo delle vecchie caldaie, se non ci sono impegni cogenti da parte degli enti pubblici, se non ci sono sinergie e interventi che stimolino la sensibilità dei cittadini, per quanto il piano possa individuare obiettivi condivisibili, rimane il rischio che questi obiettivi non li sappia raggiungere. La mancanza di certezze sulle risorse lo rende debole. Per questo non posso votare a favore”.
Il piano individua azioni per risanare la qualità dell’aria nelle zone più critiche, e per mantenere nel tempo la qualità dell’aria su tutto il territorio. Fra le misure previste, l’incentivazione fiscale per i veicoli a gpl e metano, la sperimentazione dei filtri antiparticolato per i mezzi del trasporto pubblico locale, gli interventi per la sostituzione delle vecchie caldaie, i limiti di emissione per i nuovi impianti produttivi nelle aree di risanamento. La Giunta dovrà inoltre presentare un report annuale di monitoraggio in commissione. “Un piano molto positivo, molto dettagliato, con la previsione di un report che ci permetterà di capirne l’applicazione effettiva sul territorio”, questo il commento di Lucia Franchini (Pd), mentre per Mario Lupi (Verdi) il piano “rappresenta senz’altro un passo in avanti importante, anche se non sarà risolutivo di tutti i problemi”. Condivisione anche da parte di Bruna Giovannini (Sd), che raccogliendo sollecitazioni anche di altri consiglieri ha proposto un approfondimento specifico su alcune aree critiche.
Il piano arriverà in Aula per il voto definitivo nella prossima seduta, il 25 giugno, e sarà quindi accompagnato da un ordine del giorno con il quale si individueranno tre aree critiche, su cui nei primi sei mesi sarà chiesto alla Giunta regionale un approfondimento particolare: l’area metropolitana fiorentina e pratese, la zona di Livorno e Pisa, l’area lucchese.
Uscita chiusa sulla Fi-Pi-Li
Dalle 22 di sabato 21 alle 6 di domenica 22 giugno, sarà dunque chiusa al transito la rampa di immissione sulla Fi-Pi-Li dello svincolo di Livorno Stagno, nel tratto compreso fra il chilometro 76+155 ed il chilometro 76+700 della carreggiata in direzione Livorno.
La chiusura è stata programmata per consentire lavori di posa in opera delle barriere di ritenuta laterali.
Mattei incontra il Madagascar
Questi si occuperà, all’interno del consolato, dei rapporti internazionali. Mattei ha ricordato che “sono circa 3.500 le persone native del Madagascarben presenti sul territorio provinciale e tutte ben inserite nella nostra società. Da incontri come questi – ha spiegato il presidente Mattei – possono iniziare rapporti di collaborazione molto importanti per la Provincia che, del resto, intrattiene già rapporti internazionali e di gemellaggio con molte realtà provinciali, regionali e con paesi esteri. Il Madagascar è una nazione in crescita e siamo disponibili a collaborare con le forme che saranno ritenute più opportune”.
L’ambasciatore ha rilanciato, a questo proposito, l’idea di “lavorare insieme per un progetto di cooperazione internazionale” augurandosi un proficuo rapporto di amicizia.
Sant’Orsola, spazio a Pinocchio
“Col protocollo sottoscritto il 2 agosto 2007 la Provincia di Firenze è divenuta destinataria della proprietà del fabbricato di Sant’Orsola. Come sappiamo, una parte del fabbricato è destinato a sede del liceo artistico, una parte sarà utilizzata per la realizzazione di un auditorium che andrà a sostituire la Sala Est-Ovest visto che sono iniziati i lavori per la Galleria che collegherà via Cavour a via Ginori ma, essendo l’edificio di Sant’Orsola confinante con via Taddea ed essendoci in via Taddea la casa dove ha avuto i propri natali Carlo Lorenzini, conosciuto meglio come Collodi, io credo che proprio questa vicinanza si possa prestare a far sì che in questo Palazzo venga creato uno spazio per ricordare Collodi e la sua creatura Pinocchio, un personaggio di fantasia, conosciuto in tutto il mondo e del quale le avventure sono state tradotte in tutte le lingue, compreso latino ed esperanto. Ben venga una ristrutturazione di Sant’Orsola perché questo vuole dire recuperare un’area degradata ma credo che la Provincia di Firenze, avendo a disposizione questo fabbricato, possa dare il giusto rilievo a quella che è stata l’opera di Carlo Lorenzini ed a Pinocchio”.
D’accordo Gori (PD) che ha ricordato come: “Lo stesso presidente Renzi ha tratteggiato l’ipotesi di uno spazio dedicato a Pinocchio. Si prevede uno spazio e non un museo ma il Consiglio può assumere un impegno per realizzare all’interno di Sant’Orsola uno spazio per Carlo Lorenzini e Pinocchio”. Anche l’assessore ai rapporti col Consiglio Nardini, a nome dell’assessore al patrimonio ed edilizia Giorgetti ha confermato che: “La Giunta condivide l’idea proposta dal Gruppo di Forza Italia per un impegno per la memoria di Lorenzini e della sua opera letteraria. E’ già stata avanzata una prima idea di una piazza in Sant’Orsola intitolata a Pinocchio con opere d’arte a lui dedicate, quindi non c’è soltanto una generale condivisione dell’idea che è stata avanzata, ma già un primo impegno operativo”.
Per Nutini (PD): “Si parla da decenni, in questa città, di Pinocchio e del giusto riconoscimento da dare al suo autore. Sono stato Presidente di Quartiere nell’area di Castello, proprio nelle zone dove è ambientata la favola. E Sesto Fiorentino era, in realtà, il Paese dei Balocchi raccontato da Collodi perché nell’area della Castellina, oggi nel Comune di Sesto, si teneva una Fiera che fu identificata, proprio come il paese dei Balocchi. Ritengo importante ricordare questo capolavoro e rendere omaggio a Collodi”. D’accordo anche Targetti (PRC): “I posti che ricordano Pinocchio sono vari e sono stati tutti indicati abbastanza bene con una segnaletica tra Castello e Sesto Fiorentino. Siamo d’accordo che ci possa essere uno spazio anche in Sant’Orsola perché è vicino a dove abitava il Collodi ed andava a mangiare nella zona di Castello, vicino alla piazza del Sodo”.

