mercoledì, 15 Aprile 2026
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(S)boccia la solidarietà in Toscana

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Una delegazione del Sud Africa, dal 4 all’11 maggio 2008, sarà ospite del Comitato regionale della Federazione Italiana Bocce. “Firenze, Pistoia, Siena, Arezzo, Monteroni D’Arbia, Orbetello, Monsummano e Pieve a Nievole, Scandicci e Montecatini – ha detto Giancarlo Gosti, presidente della FIB toscana – saranno i teatri di vere e proprie “giornate africane” cementate dalla passione per le bocce e alimentate da un forte spirito di amicizia e solidarietà”. Al centro della settimana due importanti progetti. Il primo si propone attraverso la lotteria “(S)boccia la solidarietà”, di raccogliere fondi per l’ultimazione dei lavori della residenza per anziani autosufficienti e non “Casa Serena” a Johannesburg, mentre il secondo di promuovere il gioco delle bocce in Sud Africa e in particolare fra i ragazzi delle scuole. I biglietti della lotteria, già in vendita in tutta la provincia di Firenze al prezzo di 5 euro, danno la possibilità di vincere viaggi-safari e crociere in Sud Africa, Tv Lcd e mountain bike (per informazioni rivolgersi alle oltre 70 società affiliate Fib in Toscana). Momento clou della settimana la giornata internazionale del 9 maggio al Palazzetto dello Sport di Scandicci, con gare di bocce fra la rappresentativa del Sud Africa e quella della Provincia di Firenze, incontri con le scuole, spettacoli folkloristici, percorsi enogastronomici ed estrazione dei biglietti vincenti la Lotteria “(S)boccia la solidarietà”. Ogni tappa toscana della delegazione, della quale faranno parte il presidente del “South Africa Bocce” Mario Serra e il presidente dell’Associazione Toscani in Sud Africa Giuseppe Lucchesi, oltre a proporre gare e dimostrazioni boccistiche, sarà costellata da eventi culturali e sociali legati alle realtà più vitali dei vari territori (Firenze moda, Pistoia Florovivaismo, Arezzo oreficeria, Siena prodotti tipici locali, Montecatini attività termali, Orbetello pesca). La delegazione Sudafricana concluderà il suo tour toscano il 10 maggio 2008 a Montecatini Terme dove si svolgeranno le eliminatorie, distribuite anche in altri bocciodromi della provincia, e le finali del “Torneo dell’Amicizia”, che nel corso della settimana, ha attraversato quasi tutta la Toscana. Nella stessa giornata al bocciodromo di Montecatini Terme si svolgerà anche un “Quadrangolare internazionale di bocce”, che vedrà in campo la rappresentativa del “South Africa”, la nazionale juniores italiana, quella della Repubblica di San Marino e una rappresentativa toscana. L’iniziativa, nata dall’amicizia tra il presidente dei Toscani in Sud Africa Lucchesi, appassionato giocatore di bocce e la Fib, segue la visita di una delegazione toscana che nel 2006 è stata ospite del Sud Africa, composta dal Delegato del Coni Toscano Roberto Petrini in rappresentanza del presidente della Fib Toscana Giancarlo Gosti, giocatori e tecnici. Le Bocce si confermano ancora uno sport per tutti, che vanta fra l’altro, ormai da alcuni anni, anche un ottimo avamposto proprio a Johannesburg in Sud Africa dove un impianto per il gioco delle bocce è stato realizzato a spese della Regione Toscana. Molti tendono spesso a considerare questa antichissima disciplina più come un passatempo oppure come una pratica riservata a persone di una certa età. Si tratta invece di uno sport vero e proprio e richiede, come in tutti gli sport, attenzione, precisione e concentrazione. A testimonianza della sua importanza basta dare un’occhiata ai numeri toscani: i tesserati sono quasi 3 mila, le società 72, le gare organizzate annualmente oltre 150. (info: tel. 055494847).IL BLOG “VINCE L’AFRICA” (Una finestra sull’iniziativa, ma anche un ponte fra i due paesi): http://fibtoscana.blogspot.com/. Paolo Maggi (3334798910) Firenze, 2 maggio 2008 Lotteria “(S)boccia la solidarietà”Estrazione venerdì 9 maggio 2008 ore 21.30 al Palazzotto dello Sport di Scandicci (Fi)NEWService – Immagine & Comunicazione – tel. 055 691443 – 3334798910 – [email protected]

Un week end con Lamole

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Nel week end del 3 e 4 maggio Lamole si presenterà in anteprima nel salotto buono di Firenze, in Piazza Santa Croce, con i suoi prodotti d’eccellenza e per svelare questa splendida cittadina, che si trova a metà strada fra Firenze e Siena, celebre per le sue vigne terrazzate.

Le aziende della zona presenteranno ai fiorentini le loro migliori produzioni tra le quali spiccano i sapori tipici dell’olio, del vino e dello zafferano. Tante tipicità che potranno essere gustate dai visitatori nelle bancarelle e negli stand allestiti in Piazza Santa Croce.

Lamole, che è frazione di Greve in Chianti, è famosa per la qualità eccellente dei suoi vini. La sua posizione in alta collina e la particolarità del suo territorio, oltre a farne un luogo unico dal punto di vista paesaggistico, ha reso unica la qualità dei suoi prodotti. Da questo punto di vista è fondamentale il terrazzamento del terreno che consente di sfruttare al meglio il calore del sole assorbito dai muretti a secco che caratterizzano le aziende e i poderi della zona.

Un libro per risparmiare energia

Il libro sarà presentato il 6 maggio alle 17,30 nella sala delle Vetrate in piazza Madonna della Neve. L’appuntamento rientra nel ciclo di incontri ed eventi “Se non ora quando? Un mondo diverso comincia adesso” organizzati dall’assessorato ai nuovi stili di vita e consumo critico e dallo Sportello EcoEquo. La guida, è il primo risultato del lavoro di ricerca condotto dallo sportello EcoEquo per raccogliere e illustrare una breve rassegna di tecnologie, soluzioni e suggerimenti per l’utilizzo delle fonti rinnovabili e il risparmio energetico e include una raccolta di suggerimenti e consigli per economizzare sui consumi elettrici di elettrodomestici e illuminazione.

 L’obiettivo è quello di contribuire alla diffusione di conoscenze e di piccoli e grandi progetti per il risparmio energetico nelle nostre abitazioni, con una ricaduta positiva sulla qualità dell’ambiente nella nostra città e sulle finanze dei suoi abitanti.

Nel testo si mette in evidenza come sia importante nella progettazione degli edifici che nella scelta dei materiali prendere in considerazione molti fattori, tra questi l’esposizione solare, la posizione e l’orientamento dell’edificio, il calcolo dei volumi riducendo la quantità di superficie disperdente il calore, i materiali di costruzione con maggiore capacità isolante. Anche nelle abitazioni. Infatti la guida spiega come dentro all’abitazione è possibile ridurre i consumi utilizzando elettrodomestici con classi di efficienza energetica più elevata e prestando attenzione a non consumare energia elettrica quando non necessario.

Dal 1998 sono state introdotte le etichette energetiche per molti tipi di elettrodomestici, prima per i frigoriferi e i congelatori, poi per le lavatrici e asciugatrici e, in seguito, per lavastoviglie, forni e condizionatori d’aria. Una ricerca del 2004 effettuata per conto dell’Unione Europea indica che i consumi domestici assorbono il 28,80% dell’energia elettrica e tra questi, la somma dell’energia usata per il riscaldamento e l’illuminazione copre il 40% del totale dei consumi.

“I nostri consumi di energia possono essere ridotti utilizzando senza sprechi l’illuminazione e gli elettrodomestici, scegliendo ciò che consuma meno, privilegiando nelle abitazioni quelle soluzioni che permettono di ridurre la dispersione di calore e di isolare meglio gli ambienti. – ha detto l’assessore agli stili di vita Cristina Bevilacqua – Grazie al sistema di incentivi contenuti nella legge finanziaria 2008, è possibile un rimborso fino al 55% di ciò che si è speso per avere abitazioni che consumano meno energia”.

All’incontro di martedì interverranno Esther Fabrizi curatrice della guida insieme a Ludovica Ambrogetti esperta di CasaClima, Ugo Bardi docente presso il Dipartimento di Chimica dell’Universita’ di Firenze e presidente dell’Associazione Internazione del Picco del Petrolio (ASPO) e Gianni Comoretto, astronomo all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Sergio Gatteschi, presidente dell’associazione Amici della Terra, e l’assessore Bevilacqua.

1 maggio, multe ai negozi

E’ questo il bilancio dei controlli effettuati ieri, 1° maggio, dagli agenti del reparto annona della Polizia Municipali. Nel mirino gli esercizi commerciali colti in flagrante violazione dell’obbligo di chiusura. Si tratta soprattutto di negozi di abbigliamento e articoli in pelle in centro e di alcuni esercizi in zona stadio.

San Lorenzo, poliziotto aggredito

L’uomo, un cittadino senegalese, si è anche scagliato contro un agente brandendo una pezzo di specchio tagliente. Alla fine è stato arrestato e sarà processato per resistenza. Il comandante della Polizia Municipale Alessandro Bartolini, ha espresso stamani la sua solidarietà nei confronti di tutti gli appartenenti al corpo che nelle ultime settimane sono stati oggetto di aggressioni di vario tipo.

Ha inoltre evidenziato la gravità della situazione inerente il contrasto all’abusivismo commerciale, servizio che l’Amministrazione comunale considera giustamente fra le priorità, perché, come ha sottolineato, “non si può rimanere indifferenti di fronte ad una manifesta violazione della legge”. “Negli ultimi tempi – ha continuato il comandante Bartolini – a causa degli indubbi successi ottenuti sia nelle indagini che hanno portato al sequestro di interi capannoni, sia nel contrasto su strada con maggior presidio del territorio, abbiamo rilevato come gli abusivi siano molto più aggressivi di un tempo e si ribellano violentemente contro i pubblici ufficiali.

Si tratta di un problema che è ormai anche di ordine pubblico”. Negli ultimi dieci anni ben 300 agenti di Polizia Municipale si sono infortunati nel solo contrasto all’abusivismo commerciale. “Proprio stamani – ha concluso il comandante – ho parlato con il questore Francesco Tagliente che mi ha assicurato un’immediata risposta da parte delle Forze dell’ordine”.

Ingiustizia è fatta

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La Fiorentina ci ha provato, con attenzione e diligenza forse fin troppo impaurita dalla presunta forza in contropiede degli scozzesi che non si è mai vista.

La squadra mandata in campo era quella prevista ed il canovaccio del match si sapeva bene che sarebbe stato quello di Glasgow.

Fin dall’inizio gli uomini con le cornamuse e il gonnellino si sono messi tutti dietro a far la diga e quando gli capitava la palla fra i piedi parevano il Tavor…

La Fiorentina ci ha provato dicevamo, ma con una squadra che gioca un anti-calcio così evidente che in confronto il calcio all’italiana del Paron Roco è roba da pivelli, ha avuto il torto di non chiudere il match con quelle poche palle che capitavano.


Mutu non era in una delle sue giornate di grazia, Pazzini ha confermato tutto quello che abbiamo sempre detto e che non ripetiamo per non essere noiosi e Santana è irritante nei suoi tocchi inutili, nel suo essere precipitoso e nel suo crossare come un’amatoriale.

Bel gioco, begli scambi di prima palla a terra, buon calcio, ma alla fine dei 90 minuti, come all’andata è stato 0 – 0. Il risultato è rimasto inchiodato anche alla fine dei supplementari e a condannarci è stata la lotteria (mai nome più giusto) dei calcio di rigore.


Il perchè di una uscita di scena immeritata sta tutta qui: nella sfiga – mai un rimpallo che ci abbia favorito – e nella nostra atavica difficoltà sotto rete.

Costruiamo molto, ma la davanti manca un cobra. Bobone Vieri con la sua agilità da ippopotamo quando è entrato in campo ha fatto capire (di nuovo) quello che deve fare un centravanti ed ha avuto più occasioni lui in pochi minuti che Pazzini in tutto il campionato.

Pazzini gioca di sponda, difende palla, è generoso, bla, bla, bla. Basta discorsi! Una punta deve segnare e lui non lo fa nemmeno nel cortile sotto casa. Impossibile del resto farlo stretto fra due pennelloni di un metro e novanta e stando sempre spalle alla porta. Bobo invece si è buttato negli spazi si è liberato un paio di volte ed ha scagliato un paio di tiri che gridano vendetta. Non segni? Ma almeno fai paura agli avversari.

Santana ha esaurito la nostra pazienza. Le fasce andavano sfruttate meglio e l’hanno fatto vedere Gobbi e Montolivo come si fa, ma anche Jorgensen quando è salito. Con un squadra così chiusa a riccio la nel mezzo, la scelta tattica doveva essere quella di farli aprire allargando sulle fasce per poi crossare. Quando l’abbiamo fatto infatti, siamo andati vicini al gol. E Santana? La prende, giochiccia, scarta la sua ombra e poi la da via con troppa fretta e male…

Dietro poco lavoro serio, Gamberini ed Ufo non l’hanno fatta vedere mai a quei due colossi la davanti e nell’unica occasione in cui in Glasgow hanno messo il naso davanti, Frey ha fatto il suo.

Sui rigori poco da dire. Kuz e Montolivo giovani e con poca esperienza, hanno fatto vedere così si tirano in queste occasioni: forte e senza fronzoli. Liverani e Bobone uomini d’esperienza, hanno fatto il contrario, ma si sa che Liverani ha un piede solo anche se fine e Bobone ha un ferro da stiro….


Forza Fiorentina rialzati, la funesta Cagliari ti aspetta. Certo il morale e basso e 120 minuti nella gambe si faranno sentire, ma adesso non si può permettere al Milan di rubarci la Champions.


Le pagelle


Frey – Una parata sola in tutta la partita sull’unica bischerata difensiva nostra (di Gobbi). Fa una mezza cappella in uscita angolo, ma la rimedia. Sui rigori lui prova a fare i i miracoli… Voto: 6,5


Jorgensen – La sua fascia la domina ancora anche se gli scozzesi provano a passare sempre da lì. Peccato che sale poco e stasera indovina pochi cross anche lui. Voto: 6,5


Gamberini – Una garanzia. Praticamente non fa mai vedere palla allo spauracchio Darcheville. Voto: 7


Ujfalusi – Come per il collega di reparto. E’ perfetto, da sicurezza e gli capita sul piedone una palla gol, peccato… Voto: 7


Gobbi – Pericolose le sue incursioni e quasi sontuoso in appoggio. Una grande gara davanti e dietro. Voto: 7


Donadel – Lotta come un leoncino come da copione, ma si fa male troppo presto. Voto: 6,5


Liverani – Non comincia bene per la marcatura stretta. Poi si riprende e gioca una quantità industriale di palloni. Sbaglia il rigore decisivo, ma è un errore averglielo fatto battere. Voto: 6


Montolivo – Sontuoso. E’ ovunque recupera un sacco di palloni, ricama ed inventa di fino, tira bene e segna un bel rigore. Il meglio. Voto: 8


Santana – Stavolta riesce qualche volta a saltare anche qualche uomo oltre alla sua ombra, ma i cross gridano vendetta. Voto: 5,5


Pazzini – Non mi voglio ripetere all’infinito. Non è un centravanti. Punto. Voto: 6


Mutu – Oggi non era la sua giornata. Qualche lampo di genio, le palle gol sempre sui suoi piedi, ma non è letale. Voto: 6,5


Kuzmanovic – Al posto di Donadel non demerita. Ci mette tutta la sua grinta con molti interventi e qualche buon inserimento. Voto: 6,5


Vieri – Pericoloso fin da subito. Ha quattro o cinque palle gol sui piedi che cicca. Ma almeno le trova e ci prova. Poi sbaglia il rigore decisivo. Voto: 6


Semioli – Entra nei supplementari e gioca abbastanza bene. Due bei cross pericoli. Voto: 6,5


Prandelli – La squadra ha giocato bene. Di più con quelli che non giocavano non si poteva fare. Da applausi perchè se siamo arrivati fin qui il merito è suo. Voto: 8

1° Maggio: attesi a Loppiano oltre 5000 giovani

Sara’ dedicato alla figura di Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei “focolarini”, della quale i giovani intendono testimoniare l’impegno e continuare l’avventura.
A questo movimento appartengono giovani di diverse  nazionalità che hanno scelto come codice di vita il vangelo e  che insieme lavorano per cercare di rendere l’umanità migliore, solidale, una sola famiglia.
Al meeting prenderanno parte due delegazioni interreligiose: una dei giovani buddhisti della Rissho Kosei Kai, movimento buddista giapponese, ed un’altra composta da sette monaci thailandesi. Molte le possibilita’ di dialogo e confronto nei forum di approfondimento sui temi della liberta’ in varie aree della cittadella.
Oltre alla possibilità di costruire in prima persona il momento centrale della giornata -il pomeriggio al Teatro all’aperto- sono in programma una serie di testimonianze/esperienze portate da ragazzi provenienti da Spagna, Rwanda, Grecia, Pakistan, Egitto, vari workshop e tra le novita’ musica e canzoni del Progetto Uno, una band composta da giovani di Loppiano che desiderano diffondere il messaggio della fraternità. Verrà presentato in questa occasione il loro ultimo disco (dedicato a Chiara Lubich)contenente 10 canzoni.

Il programma della giornata di festa e incontro (aperta a tutti):

Dalle 10.30 alle 12.30: FORUM di dialogo e confronto:
1. Cosa c’entra Gesù con me? Il Vangelo è vero? AUDITORIUM SALA C 2. Cosmo e microcosmo: alla scoperta del mondo che si vede e che non si vede AUDITORIUM SALA B 3. Liberi. Ma come? AUDITORIUM SALA A

WORKSHOP “work in progress” siamo tutti protagonisti e costruttori del momento centrale del meeting, il pomeriggio al Teatro all’aperto. 1. Scenografia SALONE S. BENEDETTO SALA B (max 100 giovani) 2. Coreografia SALA PROVE DEL GEN ROSSO 3. Musica e canzoni TEATRO ALL’APERTO 4. Teatro AUDITORIUM SALA D (max 50 giovani) ORE 14.30: appuntamento al Teatro all’ aperto ALLA SCOPERTA DI UN IDEALE CHE HA CAMBIATO LA STORIA

Al centro, l’avventura di Chiara Lubich: leader dei giovani per un mondo unito  che oggi ci guida dal Cielo a comporre in unità questo ‘pianeta arlecchino’ ORE 17.00: S. Messa presso il Teatro all’ aperto

Dalle 9:30 alle 18:00 è possibile visitare i punti espositivi degli ateliers artistici e delle aziende della cittadella: Centro Ave Arte, Bottega di Ciro, Hung, Ceramica, Gigli del Campo, Fantasy, Azur.

Dalle 9:00 alle 19:00 è possibile visitare il Polo Lionello Bonfanti dell’Economia di Comunione (Navetta dal Salone San Benedetto) Al Santuario ‘M. Theotokos’: S. Messa ore 12:00. Confessioni dalle 10:30 alle 17:00

Vince la Fiorentina. Mc Donald’s in A2

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Domina, come da copione, la Fiorentina Waterpolo nella prima semifinale di play off scudetto contro l’Ecofim Roma. Le ragazze di De Magistris si sono imposte per 13 a 8. Squadra tonica e ben messa in vasca, la Fiorentina non ha risentito della Final Four di Champion’s Cup ed ha tenuto sempre in pugno la gara. Dopo un primo tempo chiusosi sul 4 a 1 per le gigliate la squadra di Conti si riorganizza e cerca con Agnes Valkai e Radicchi di recuperare lo svantaggio (4-3) ma la Colaiocco (doppietta finale per lei) ripristina il +2 per la Fiorentina. Terzo periodo più equilibrato ma con le gigliate sempre pericolose. Si scalda la Dravucz (tripletta finale per l’attaccante) e la Biancardi si conferma la solita grande trascinatrice (tripletta anche per l’azzurra). Stessa musica nell’ultimo quarto con la romana Rulon a tenere viva l’Ecofim e la Fiorentina a colpire di rimessa.

Una maratona di emozioni la seconda sfida salvezza tra Rari Nantes Florentia e Mc Donald’s Firenze. Le Rari girl, dopo aver vinto la prima gara per 7 a 5 si sono imposte nuovamente per 10 a 9 dopo i tiri di rigore visto che i tempi regolamentari si erano chiusi sul 6 a 6 ed i supplementari sul 7 pari. Onore alle ragazze di Francesco Tommasi che retrocedono in A2 giocando fino all’ultimo secondo e rendendo durissima la sfida alle più attrezzate Rari girl. Nella serie dai quattro metri in gol per la Rari Fernandes, Canetti e Giannetti mentre sbagliano Scarselli e Giachi. Per la Mc Donald’s in gol Schifter Giorgi e Luci, sbagliano Di Salvatore, Shishova e Corrizzato.

Olivi e viti a rischio

Le frequenti piogge e le temperature miti, comprese fra i 15 e i 20 gradi, infatti, sono l’humus ideale per lo sviluppo dell’occhio di pavone e della cercospora, funghi che attaccano gli olivi, ma anche dell’oidio, meglio conosciuto come mal bianco, e della peronospora, pericolosi patogeni che attaccano le viti, tutte malattie che se non controbattute in tempo rischiano di pregiudicare la produzione.

“Siamo in una situazione di alto rischio – spiega Simone Tofani, responsabile dell’Area tecnica della Cooperativa Agricola di Legnaia – e, memori anche delle esperienze degli scorsi anni, è bene programmare subito interventi preventivi, se non si vuol compromettere la produzione, sia per quanto riguarda le olive che per quanto riguarda l’uva”.

Olio e vino, due prodotti simbolo della Toscana, che sono di fronte a un nuovo pericolo.

“Le condizioni climatiche – prosegue Tofani – sono ideali per lo sviluppo della Cercospora e dell’occhio di pavone, due funghi che attaccano l’olivo e che provocano una cascola precoce delle foglie. Siamo in un momento delicato, quello della prefioritura e, se non si vuol compromettere l’allegagione, con conseguenti riflessi sulle futura quantità di olio prodotta, è necessario intervenire subito con prodotti a base di rame, che previene l’infezione. Per quanto riguarda la vite, il pericolo viene dall’oidio o mal bianco e dalla peronospora. Il primo sverna sui tralci e, considerato che con la bella stagione ritorna attivo, c’è il rischio che si propaghi sulle foglie appena germogliate e poi sui grappoli d’uva, aprendo la strada alla botrite, un fungo che fa marcire gli acini. La seconda, invece, fa seccare le foglie, con effetti devastanti sulla produzione. In entrambi i casi sono necessari trattamenti preventivi adesso, perché sarebbe molto difficile debellare l’infezione fungina a stagione avanzata”.

 

Nuovo ruolo della Provincia per la cultura

“La mozione era nata dopo un’intervista al Direttore della Galleria degli Uffizi che riferiva della sua decisione di organizzare, con opere provenienti dai depositi importanti e estremamente doviziosi della Galleria degli Uffizi, una serie di mostre nei comuni del territorio; questo – ha aggiunto Francesca Avezzano Comes – con tre importanti finalità: far fruire di queste opere il grande pubblico; promuovere il cosiddetto “turismo culturale”; venire incontro ai comuni del territorio nell’organizzare mostre che abbiano una loro corposità e un loro significato.

 Dato che uno dei leitmotiv della politica culturale di questa Provincia era l’idea del museo diffuso, ci ha colpito il fatto che il Direttore degli Uffizi si fosse quasi sentito in dovere di esprimere degli intenti che fossero di politica culturale sul territorio. Quello che chiediamo è che ci sia, innanzitutto, un rapporto con la Direzione degli Uffizi e impegnare la Giunta su future e similari sinergie con gli Uffizi”.

D’accordo Luca Ragazzo (Verdi): “Perché spinge la Provincia ad entrare sempre più nel merito delle questioni culturali: sul territorio, a diffondere una cultura diffusa policentrica che non abbia l’unico centro di riferimento Firenze ma che prenda risorse da Firenze e le distribuisce sul territorio”. D’accordo anche Riccardo Gori (PD): “Ci convince l’impianto di questa mozione”.