lunedì, 13 Aprile 2026
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La sicurezza secondo Cioni

Secondo l’assessore Cioni, che è intervenuto sul “Progetto qualità di sicurezza. La polizia municipale di quartiere e il Marketing urbano di Firenze”, questi cittadini ormai da anni si sono resi disponibili a segnalare alla polizia municipale situazioni di degrado.

Ecco l’intervento dell’assessore Cioni:

“Oggi si parla del tema della sicurezza. Voglio chiarire alcuni aspetti: cosa significa per noi sicurezza, quali sono le competenze dell’Amministrazione comunale. Ma anche quali azioni abbiamo intrapreso e quali quelle che abbiamo intenzione di mettere in campo.

Alla base del mio ragionamento ci sono due domande. Firenze è una città sicura? Esiste un diffuso e montante senso di insicurezza? La mia risposta è affermativa ad ambedue le domande. Firenze è una città sicura rispetto al contesto italiano, ma al tempo stesso cresce l’insicurezza dei cittadini non tanto rispetto alla criminalità quanto piuttosto per gli episodi di degrado che ci sono nella nostra città e anche per il rilevante contributo dei media che, amplificando particolarmente i reati efferati, contribuiscono a rendere le persone meno sicure. Ma visto che spesso si discute se la sicurezza è destra o sinistra, voglio ribadire che per l’Amministrazione comunale la sicurezza è un bene primario complesso che sta alla base della civile convivenza di una comunità e dello sviluppo della città, un valore da difendere.

E adesso facciamo chiarezza sulle competenze. L’ordine pubblico e la criminalità sono di competenza delle forze dell’ordine come priorità assoluta. E questo è tanto vero che alcune delle 106 telecamere (e altre ne voglio installare perché hanno un’importante funzione di deterrenza per episodi malcostume e criminalità) sono gestite direttamente dalle centrali operative della questura e dei carabinieri. Ritengo invece che il degrado e comportamenti incivili siano il fronte su cui si deve misurare la pubblica amministrazione, l’ente locale, la stessa polizia municipale insieme all’Ufficio città sicura. Inoltre sono convinto che il regolamento di Polizia Municipale debba essere rinnovato (quello attuale è del 1933) per affrontare le problematiche del degrado e dei comportamenti incivili a 360 gradi. Spero di poterlo portare all’esame del consiglio comunale quanto prima. Il Patto per la sicurezza che è stato firmato in varie città, tra cui Firenze, coordina l’azione delle prefetture e delle amministrazioni locali affrontando in modo efficace i due aspetti della sicurezza urbana: quello che riguarda la criminalità e l’ordine pubblico di competenza delle forze dell’ordine; quello che riguarda il degrado e i comportamenti incivili che spettano agli enti locali e alla polizia municipale.

Vediamo adesso alle azioni di contrasto al degrado, iniziando da quelle contro l’abusivismo commerciale. Si tratta di un fenomeno da contrastare non soltanto perché viola leggi e regolamenti, ma perché lo stesso fatto che sfacciatamente si possa contravvenire alle norme è un messaggio devastante per i cittadini. Anche solo per questo è necessario contrastare l’abusivismo. Ma ritengo anche il contrasto a livello di strada è soltanto una lotta tra guardie e ladri, dove sono sempre le guardie, in questo i caso i vigili, a rimetterci di più. La vera strada è aumentare l’intelligence: chi ha gli strumenti deve operare per arrivare a colpire fornitori e produttori dei prodotti contraffatti. A proposito antidegrado abbiamo installato 106 telecamere con funzione di deterrenza e prevenzione sul territorio, stiamo facendo un percorso per aumentare illuminazione pubblica in particolar modo nelle strade del centro storico con i progetti di “Luce Amica”. Poi c’è il progetto dell’Ufficio Città Sicura e della polizia municipale, su cui mi soffermerò maggiormente visto che recentemente è stato al centro del dibattito cittadino, per rendere il cittadino protagonista e partecipe nelle azioni di tutela della città. Si tratta di un progetto teso al coinvolgimento partecipativo dei cittadini singoli o associati che parte fra il 2002 e il 2003 e prosegue con la campagna “Amo Firenze” dal gennaio 2006. Negli ultimi giorni si è parlato di Gradio, Ovra e 007. Francamente non capisco quale sia l’oggetto del contendere. Intanto sono cose note, il consiglio comunale è informato. Prima di tutto perché ho illustrato in questa sala più volte i progetti e le iniziative in materia di sicurezza, rispondendo anche a interrogazioni dei consiglieri comunali. In secondo luogo nel marzo 2004 si è svolto un convegno su “Polizia di prossimità e progetti territoriali” in cui si approfondiva anche il tema del marketing urbano. Inoltre le iniziative, come appunto la campagna “Amo Firenze” sono stati presentati alla città e riportati a più riprese dai mass media. Ma quale è il tema di cui si parla? Ecco cosa è davvero.

Ovvero che Città Sicura ha messo le pettorine a 80 anziani “sentinelle” che hanno fatto in due anni 8.414 segnalazioni all’Amministrazione comunale fra cui oltre la metà (4.425) per buche o ammaloramenti sulle strade; 1.696 hanno riguardato segnaletica deteriorata; 280 casi di verde pubblico degradato; 837 le segnalazioni di relitti da rimuovere e 1.046 di rifiuti. Hanno controllato 212 strade dove, per esempio, hanno rilevato 110 postazioni di rastrelliere non curate in modo adeguato. A queste segnalazioni sono seguiti interventi da parte dell’Amministrazione: per esempio in gran parte delle buche segnalate sono state coperte. Anche l’Ataf ha arruolato i suoi “gladiatori” realizzando il progetto dei nonni-ispettori per segnalare ciò che non va nelle paline, nelle pensiline e sui bus. Dal 2006 il reparto anti-degrado della polizia municipale è in contatto con più di cento esercenti. Per esempio in San Lorenzo dove i rappresentanti degli ambulanti si sono complimentati con l’Amministrazione per gli interventi effettuati sulla base appunto delle segnalazioni dei nostri “gladiatori” in merito alle buche e anche allo spaccio di droga. Che la polizia municipale trasmette, per competenza, alla Questura. La polizia municipale da alcuni anni sta lavorando per cambiare la modalità di servizio attivando un rapporto di sussidiarietà orizzontale con i cittadini che si rendono disponibili a collaborare contro il degrado che, come si è detto, rappresenta uno dei principali motivi di insicurezza.

Ma cosa sta facendo la polizia municipale? Che significa sussidarietà orizzontale?
Con la riforma del titolo V della Costituzione Italiana l’articolo 118 al IV comma recita “Stato, regioni, città metropolitane, province e comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidarietà”. Ebbene stiamo facendo esattamente questo. Ognuno nelle proprie competenze: la Polizia di Stato faccia la Polizia di Stato, la Polizia Municipale faccia la Polizia Municipale, i cittadini facciano i cittadini. La vera domanda è questa? Sono meglio questi cittadini che diventano protagonisti della loro città, oppure coloro che non si interessano a quello che accade intorno a loro? Magari come quella persona che, alla richiesta di aiuto di una non vedente ferita, è passata oltre. E’ una battaglia di grande civiltà, quella di riappropriarsi alla propria città, alla propria comunità. E’ una battaglia né di destra né di sinistra, ma è importante. Questi cittadini singoli o associati (cose già dette nel 2003, 2004 e 2006 e ampiamente riportate dalla stampa) nessuno li ha selezionati: dopo riunioni nei quartieri si sono resi disponibili prima a partecipare a progetti mirati molti dei quali portati a termine, poi a rimanere come punti di riferimento perché vogliono esserlo, in un rapporto partecipato con la polizia municipale. Non su aspetti che riguardano i reati, ma su quelli legati al degrado. All’inizio erano 622 ora credo siano anche di più. E a chi mi chiede di rendere noti i nomi di queste chiamati “sentinelle” ma definiti dalla polizia municipale “partner”, dico che non è possibile semplicemente perché non li conosco. Conosco alcune associazioni, ma sicuramente non i singoli cittadini.

Poi voglio chiarire una volta per tutte che le segnalazioni pervenute alla polizia municipale da questi partner non riguardano direttamente altri cittadini, bensì situazioni di degrado sul territorio su cui l’Amministrazione comunale è chiamata a intervenire: dai marciapiedi sconnessi alle buche sulla strada, dai lampioni rotti alle aree verdi degradate. Non si tratta quindi di nessun corpo strutturato, ma soltanto di persone che hanno partecipato ai 21 progetti di marketing urbano e che poi si sono resi disponibili a mantenere contatto con la polizia municipale. L’altro problema, quello della notte, non è semplice. Il problema della presenza delle forze dell’ordine e della polizia municipale per il controllo del territorio deve essere risolto, non solo a Firenze, ma in tutte le città. E rimanendo sulla notte, stiamo tentando grande operazione, ovvero quella di riappropriarsi degli spazi anche di notte. Su iniziativa di Confesercenti, Confcommercio e Cna-settore commercio in questi giorni ha preso il via il progetto “Io il centro lo vivo” con i tavoli sulle strade e piazze nelle ore serali. Si tratta di un progetto che produce sicurezza consentendo ai cittadini di riappropriarsi degli spazi della città. Certo, restano i problemi della notte legati al alcol, al consumo sostanze e via dicendo. Per questo non bastano soltanto i divieti ma servono progetti condivisi e sostenuti da tanti soggetti, compresi gli esercenti e le associazioni di categoria.

Rendere i cittadini protagonisti e sensibili ai problemi della città, e la campagna “Amo Firenze” ha proprio questo scopo, è la migliore sfida contro le ronde, il fai da te, e, permettetemi, il menefreghismo. Le ronde sono il sostituirsi alle forze dell’ordine, sono una forzatura allo stato democratico: la polizia faccia la polizia, i cittadini facciano i cittadini. Chi parla di “Gladio” e di 007 dice cose prive di fondamento. Il presidente dell’Auser, dell’Ancescao, della Socota, dell’Empa. O ancora i Vigili Giurati, i commercianti, gli ambulanti fanno parte di questa “Gladio” che invitiamo a segnalarci le cosiddette magagne cittadine. E presto ci doteremo di uno strumento in più. Un portale interattivo di Città Sicura con cui il cittadino segnala direttamente i problemi (dal marciapiede sconnesso ai relitti e via dicendo) e segue lo sviluppo fino alla risoluzione. Vorrei concludere sottolineando che per quanto ci riguarda i piedi sono ben piantate nel tessuto democratico. E crediamo di portare un discreto contributo alla prevenzione della sicurezza in città”.

Uefa, allo stadio in bus

Oltre a stadio e ospedali “maggiori”, le linee interesseranno la mostra su Fattori al Forte Belvedere, l’aeroporto di Peretola e le linee turistiche. Gli orari corrispondono a quelli di un normale servizio festivo e si possono trovare sul sito www.ataf.net o alle fermate delle linee in esercizio alla voce “Festivo”.

“Ringraziamo i nostri autisti, che hanno dato la loro disponibilità a svolgere un servizio straordinario, dimostrando grande senso civico, e grande senso di appartenenza alla città, a questa azienda e al ruolo che le compete” dichiara la presidente di Ataf Maria Capezzuoli.

Ataf ricorda agli utenti che il Primo Maggio molti esercizi restano chiusi. E’ quindi preferibile – prosegue Ataf in una nota – munirsi del biglietto in anticipo. Altrimenti resta la possibilità di poter acquistare il biglietto a bordo dagli autisti. L’azienda ricorda anche inoltre che il biglietto da 70minuti o l’abbonamento agli autobus di Ataf e Li-nea è valido anche come biglietto del treno (seconda classe) nella cerchia delle stazioni che si trovano nel Comune di Firenze: Firenze Castello, Le Piagge, Rifredi, Statuto, Le Cure, S.Marco Vecchio, Campo di Marte, Rovezzano e la stazione Centrale di Santa Maria Novella. Il biglietto deve essere comunque obliterato, o sul bus o sulle macchinette alle stazioni, ed esibito al personale incaricato all’atto del controllo.

 

Calcio storico, nuovo campo per gli azzurri

“Si tratta di una soluzione che ha trovato il pieno consenso della parte azzurra – ha sottolineato l’assessore allo sport Eugenio Giani – che adesso, al pari delle altre squadre, avrà un luogo idoneo per allenarsi. Per adesso verranno utilizzati gli spogliatoi del limitrofo impianto sportivo dell’Acs Toscana, il prossimo anno contiamo di realizzare una palazzina con spogliatoi e sala riunioni annessa al campo. Le condizioni poste dagli Azzurri erano l’inserimento dell’impianto nel Quartiere 5 e più vicino possibile al Ponte di Mezzo dove hanno già una palestra e l’inserimento con altri impianti sportivi in modo da trasmettere un messaggio ad altri giovani atleti”. I Bianchi dispongono dell’impianto al Galluzzo, i Rossi in via Assisi all’Isolotto e i Verdi all’istituto dei ciechi al Campo di Marte.

Il nuovo campo, realizzato su area comunale, misura di circa 45×30 metri ed è adiacente al complesso Paganelli. I lavori hanno riguardato la pulizia completa dell’area invasa da vegetazione e rifiuti di vario genere, la stesura di tessuto di fibra sintetica, la realizzazione di sponda perimetrale in sacchetti di sabbia e il riempimento del campo in sabbia lavata di fiume priva di impurità fino a costituire uno spessore medio di 15/20 centimetri.

“Con questa realizzazione – ha concluso l’assessore Giani – si viene a realizzare un polo sportivo importante in quell’area di città formato dal complesso Paganelli con piscina e palazzetto, campo di calcio e tre campi da calcetto, il palarotelle”.

“Laureati” 29 clown di corsia

L’attestato ricevuto li abilita a esercitare quella delicata mansione che consiste nel far sorridere i bambini ricoverati in ospedale.

«Ci sono progetti che possono passare senza lasciare traccia, senza cambiare veramente la realtà. Per il progetto “Clown. La medicina del sorriso” non è stato così – ha commentato Simoncini -. E’ un progetto di qualità che ha visto la collaborazione stretta e continua tra professionisti, enti, associazioni e Università, sapendo che tutti stavamo costruendo qualcosa di nuovo, qualcosa che avrebbe contribuito a migliorare le condizioni di vita dei più piccoli segnati dalla sofferenza. Con questa consapevolezza le persone hanno lavorato insieme, hanno costruito, hanno innovato, confermando la tradizione di eccellenza che distingue questa regione nel campo della sanità».

Il progetto, che nasce da un accordo di cui la Toscana è capofila tra le Regioni Calabria, Sardegna, Piemonte, Liguria, Lazio, ha visto la collaborazione di più soggetti, e ambiti operativi diversi (il Consorzio Pegaso e la cooperativa Arca in Toscana, Cnos Sardegna e Forcoop Piemonte, l’Università di Firenze che ha coordinato la ricerca e Iter-Giunti la diffusione) ha il grande vantaggio di essere trasferibile perché il gruppo di lavoro ha sviluppato contatti anche con altre realtà sia italiane (Emilia Romagna) che europee. Inoltre, ha sviluppato modelli e processi che possono diventare un utile punto di partenza per ulteriori progetti ed iniziative.

La stessa figura professionale approvata dalla Regione Toscana, costituisce un esempio unico al mondo di riconoscimento pubblico di una realtà che di fatto esiste ed opera negli ospedali che hanno avviato processi di umanizzazione.

Il progetto si è snodato su diversi livelli:
La ricerca, coordinata dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Firenze, alla quale hanno collaborato le Facoltà di Scienze della Formazione delle Università di Genova, Torino, Sassari e dell’Università della Calabria. E’ stata analizzata la realtà italiana dei clown in corsia e la realtà dei percorsi di animazione nelle strutture ospedaliere. La ricerca ha prodotto un codice deontologico e di figura professionale; un manuale delle buone prassi per analizzare i processi di umanizzazione delle strutture ospedaliere; un repertorio delle attività di animazione e un cd che raccoglie gli strumenti usati.

La formazione, ovvero un c! orso per 30 clown in corsia, strutturato in 300 ore di lezione! e un tirocinio presso le strutture ospedaliere delle regioni coinvolte.

La diffusione, tramite un sito internet, una pubblicazione conclusiva e un ciclo di interventi di micro-formazione rivolti ad operatori sanitari, medici, decisori politici tesi ad avviare processi di umanizzazione delle strutture sanitarie.

Il circo fa tappa all’università

Il gruppo – che prima di esibirsi incontrerà la preside Simonetta Ulivieri, i docenti e gli studenti nell’Aula Magna della facoltà, alle 10 – è composto da sette ragazzi che si esibiranno in gag, numeri di magia, giocoleria e acrobatica, presentando anche l’importante testimonianza del loro passato di miseria e abbandono, da cui sono usciti grazie all’impegno del clown Miloud Oukili.

Le tournée sono organizzate da “Parada-Italia”, che sostiene Miloud nel suo impegno e che a Bucarest finanzia le attività a favore dei ragazzi di strada: la Caravana notturna, che distribuisce pasti caldi e garantisce assistenza medica ai senzatetto, gli Appartamenti sociali, in cui vivono i ragazzi che hanno scelto di abbandonare la strada, il Centro diurno, luogo di accoglienza, di formazione scolastica e di insegnamento delle arti circensi.

Scienze della Formazione, che ha promosso l’incontro, in diversi dei suoi corsi di Laurea si occupa di teatro di animazione e di attività ludico-educative che sono pensate per inserirsi nelle diverse realtà sociali. La presenza dei ragazzi di Bucarest nel chiostro universitario segnala l’attenzione dedicata dalla Facoltà al rapporto tra educazione, formazione e disagio sociale.

Velocità, ritirate 26 patenti

Si è giustificata con gli agenti di polizia municipale dicendo: “Pensavo che in autostrada si potesse andare a 120 chilometri all’ora”. Ma quando è stata fermata dai vigili era su viale XI Agosto dove il limite di velocità è di 50 chilometri all’ora e quindi, per l’automobilista, è scattata la multa e il ritiro della patente. E sempre in viale XI Agosto gli agenti hanno fermato un taxista che, diretto all’aeroporto, sfrecciava a 110 chilometri all’ora.

Sono soltanto due dei conducenti colti in flagrante dalla polizia municipale nel corso degli ultimi controlli nell’ambito del progetto “Pirati della strada”. I motociclisti del reparto Pronto Intervento insieme agli agenti della Polizia di Quartiere dei vari nuclei territoriali hanno effettuato diversi posti di controllo in varie zone della città, in particolare viale del Poggio Imperiale, viale XI agosto, viale dell’Aeronautica e via dell’Argingrosso.

Complessivamente sono state ritirate 26 patenti ad altrettanti conducenti che sono stati anche multati per aver superato il limite di velocità di oltre 40 chilometri all’ora (prevista anche la decurtazione di 10 punti sulla patente). I vigili hanno elevato ulteriori 15 multe per eccesso di velocità ad altrettanti conducenti ma, visto che il superamento era inferiore a 40 chilometri all’ora, non è scattato il ritiro della patente ma soltanto la riduzione di 5 punti sulla patente.

Sono state poi ritirate 5 carte di circolazione per omessa revisione e 4 ciclomotori sono stati sottoposti a fermo amministrativo perchè condotti da conducenti privi di patentino. Per loro è scattata anche la multa. Infine sono state accertate anche ulteriori 15 infrazioni varie al codice della strada.

Un iris per la città del giglio

«Firenze – ha sottolineato Giovanni Varrasi, presidente della commissione per la qualità urbana – ha bisogno di bellezza e di persone che la considerino elemento fondamentale della nostra comunità. L’obiettivo è dunque quello di tutelare quanto le generazioni precedenti le hanno consegnato, di produrne di nuova per il presente ed il futuro. La Società dell’Iris, un’organizzazione di grande valore civile, concorre appassionatamente a questo progetto. La dedizione degli iscritti alla celebrazione e tutela di un fiore, ma, con esso, di una tradizione e persino di una civiltà, è elemento qualificante per la qualità urbana della nostra città».

«Il Giardino dell’Iris, il cui ingresso si trova al piazzale Michelangelo – ha spiegato il Presidente Varrasi – resterà fino al 20 maggio con orario 10,00-12,30 e 15,00-19,00. Consigliamo a tutti i fiorentini, magari in compagnia dei loro bambini, di visitare il giardino. Si tratta di un angolo di paradiso collocato nel grande spazio della collina, per il quale è in corso una nostra forte battaglia politica, tendente a farlo diventare uno spazio pubblico dedicato al diletto dei fiorentini e non ad interessi privati».

La cerimonia di premiazione del concorso avrà inizio alle 10.

Maxisequestro in piazza dei Ciompi

Nel corso dell’operazione sono stati effettuati cinque sequestri, per un totale di 3.462 oggetti tra cui stampe, libri e merce varia.

Continuano, dunque, i controlli anti-abusivismo effettuati in città, per contrastare la diffusione del fenomeno.

Cascine, sport per tutti con Stadium

Nel Parco delle Cascine, nell’area “Pavoniere Club Sportivo” tra le Pavoniere ed il Prato della Tinaia, sarà allestita una cittadella dello sport di 3.000 metri quadrati ma, grazie al Corpo Forestale dello Stato, sarà anche possibile visitare il parco alla scoperta della flora e della fauna.

“L’obiettivo della manifestazione è quello di promuovere lo sport per tutti in uno dei parchi più belli della nostra regione – ha commentato il presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi -. Il tema che abbiamo scelto quest’anno è quello dei diritti della persona, perché poter accedere alle discipline sportive non ci devono essere limiti di età o di condizioni sociali o fisiche, perché è un diritto di tutti. Da qui, il titolo della manifestazione di quest’anno: «Diritti nel parco»”.

Sarà possibile provare, gratuitamente, almeno venti diverse discipline sportive: calcio a 5, calcio 3×3, pallavolo, basket 3×3, basket, ginnastica, tennis da tavolo, tiro con l’arco, canottaggio, pesca sportiva, capoeira, calcio balilla, calcetto saponato, lotta greco romana, pattinaggio, scacchi, karate, judo, wushu, yoga, Oigong, tai chi, scherma medievale, giochi e sport tradizionali, orienteering, golf, pattinaggio, tennis, tree climbing e tante altre ancora con istruttori specializzate ed attrezzature specifiche. L’iscrizione è gratuita e gratuito è l’uso di tutte le strutture. Al momento dell’iscrizione, la Rifle regalerà una maglietta con il logo della manifestazione.

Saranno presenti associazioni e gruppi sportivi con stand, in programma spettacoli e manifestazioni sportive ma non solo. “Un ringraziamento a tutti coloro che si impegneranno per la riuscita della manifestazione, alla Rifle che regalerà a tutti i partecipanti una maglietta griffata, all’ATAF che porterà nel parco i bambini dalle scuole – ha sottolineato Massimo Fratini presidente della commissione giovani e sport -. Tra le novità di quest’anno: il ponte tibetano, il calcetto insaponato, il golf con una struttura gonfiabile alta 4 metri dove potere provare a colpire i primi drop, il percorso avventura”. Il percorso avventura metterà a disposizione tre strutture: una scala classica, il ponte delle scimmie e la liana con arrivo a terra rivolti soprattutto ai più giovani, dai 6 ai 14 anni di età. Durante la manifestazione, sarà eseguita una raccolta differenziata a cura del Quadrifoglio lungo i viali e, nei pranzi degli alunni delle scuole Rossini e Lavagnini, saranno utilizzati kit “Week end” in materiale biodegradabile in fibra di mais che poi saranno gettati nei contenitori per l’organico.

Ecco alcuni degli appuntamenti:

il 30 aprile: grande festa di inaugurazione della manifestazione con i ragazzi delle scuole primarie;

il 2 maggio: in collaborazione con la Caritas, interverranno i centri di accoglienza della città che ospitano ragazzi e adulti in situazioni difficili e che potranno cimentarsi con le discipline sportive;

sabato 3 maggio: al Club Sportivo si svolgerà un quadrangolare di calcio con la partecipazione della squadra del Maggio Musicale Fiorentino con offerte a favore dell’associazione “Infanzia ferita”. Nel pomeriggio, grande festa con l’associazione AGMEF Associazione Giovani Multi Etnici Futuri e della banda “La Polverosa”.

Numerose le associazioni e le società sportive che partecipano alla manifestazione:

Axè Capoeira, Olimpia Poliri, DLF Basket, FI.SA.S. Scherma Medievale, Polisportiva S. Ambrogio, P.G.F Libertas, DLF Gruppo Scacchi, Metis En Ergo, Sempre Avanti Juventus Lotta Greco Romana, Società Canottieri Firenze, Istituto di Wushu della Città di Firenze, Ass. Kyoei, Pino Dragons Basket, A.S. Aurora Pesca, Federazione Italiana Golf Comitato Regionale Toscano, Shirai Karate Club, Ginnastica Campo di Marte, UISP, C.i.a.t.t. Tennis Tavolo, Comitato Q.1 Sport, Associazione Giovani Multi Etnico Futuri, Roller Club, UISP, Lega giochi e sport tradizionali, Karate Shotokan, Liete Dissonanze, Compagnia Balestrieri Fiorentini.

Questo il programma dettagliato di “Diritti nel parco”:

Mercoledì 30 aprile: Area Pavoniere.

Alle 10,00 “Taglio del nastro” con l’esibizione degli sbandieratori del Liceo Artistico Leon Battista Alberti e della Signoria. Saluto delle autorità e testimonial della manifestazione “Sport e Scuola: alunni delle scuole primarie”. Area sportiva con attività ludiche-motorie riservate alle scuole primarie.

Alle 11,30 “Piantiamo un albero” a cura della direzione ambiente del Comune di Firenze e del Corpo Forestale dello Stato. Nel giardino vicino alla piscina “Le Pavoniere” sarà piantato un olmo a ricordo della manifestazione.

Alle 15,00 Giochi liberi, “Palestre nel parco”: le Società Sportive del Quartiere 1 si allenano nei loro sport con i loro allievi e con chi vuole partecipare.

Alle 17,00 concerto a cura dell’associazione “Liete Dissonanze”.

Dalle 10,00 alle 17,00 saranno presenti un punto informativo mobile del Quadrifoglio “Il viaggio dei rifiuti” ed un laboratorio di disegno sul tema “I diritti: tutti per lo sport, lo sport per tutti” per i ragazzi delle scuole primarie.

Giovedì 1 maggio: Area Pavoniere.

Alle 10,30 “Sportinsieme”: attività ludico-sportiva per ragazzi e genitori.

Alle 15,00 “Gare a rassegne sportive giochi liberi con utilizzo delle 19 attrezzature”. Giochi Storici tradizionali a cura dell’UISP. Orienteering: “Caccia al tesoro naturale”. Esibizione di arte circense

Durante tutta la giornata saranno presenti uno stand del Corpo Forestale dello Stato che illustrerà la flora e la fauna del parco e gli stand delle associazioni di volontariato Angeli della Città, Soccorso Clown, Centro Polifunzionale La Fenice.

Venerdì 2 maggio: Area Pavoniere.

Alle 10,30 “SPORT e solidarietà”: festa dello sport con i ragazzi dei centri diurni della Caritas e delle altre strutture di Firenze. “Insieme si fa sport” a cura del Comitato Q.1 Sport. Tavola rotonda: “Diritti e doveri dei giovani” con i ragazzi delle scuole secondarie di II grado.

Alle 15,00 gare, rassegne sportive e giochi liberi con utilizzo gratuito delle attrezzature.

Dalle 9,30 alle 12,30 sarà possibile effettuare visite guidate all’Istituto di Scienze Aeronautiche (ex scuola di Guerra Aerea) prenotabili presso gli uffici del Quartiere (telefono 055/2767664 o 055/2767624).

Durante tutta la giornata sarà possibile effettuare itinerari ambientali alla scoperta della flora e della fauna nel parco a cura del Corpo Forestale dello Stato con prenotazioni presso lo stand.

Sabato 3 maggio: Area Pavoniere.

Alle 10,30 “Sport e Scuola”: ospiti le scuole secondarie di II grado.

Alle 12,30 torneo di basket: tiri liberi da 3 punti.

Alle 15,00 gare, rassegne sportive e giochi liberi con utilizzo gratuito delle attrezzature.

Sabato 3 maggio: presso il Club Sportivo Italiano (in via Fosso Macinante, 13 zona Central Park).

Alle 14,30 presso il Club Sportivo “I° Trofeo Franco Cardini: We play all together”. Giochiamo insieme. Torneo di calcio a 11 con le squadre: Coro Viri Galilei, Carabinieri Firenze, Maggio Musicale Fiorentino, CRAL Comune di Firenze.

Darà il calcio d’inizio il Maestro Zubin Mehta, Direttore del Maggio Musicale.

Alle 16,30 presso lo Sferisterio, sfilata di moda con abiti eleganti di varie nazionalità a cura dell’associazione AGMEF (Associazione Giovani Multi Etnico Futuri). Esibizione della Banda “La Polverosa” diretta dal Maestro Ferruccio Barbetti. Premiazione del “I° Trofeo Franco Cardini: We play all together” Giochiamo insieme.

Alle 18,30 presso il Club Sportivo Associazione AGMEF, si svolgerà la coppa i “Diritti dei bambini”: partita di calcio a 11 con le squadre Honduras – Porto Franco.

Durante tutta la manifestazione sarà possibile esercitarsi in un vero campo da tiro con l’arco e la balestra a cura della Compagnia dei Balestrieri Fiorentini.

Saranno raccolte offerte per l’Associazione “Infanzia Ferita”.

Domenica 4 maggio: Area Pavoniere.

Alle 10,30 “Sport e Famiglia”: giochi e rassegne sportive per tutti con utilizzo gratuito delle attrezzature. Esibizione dell’associazione “Parkour” con arrampicate libere ed improvvisate su tutto ciò che è arrampica bile.

Alle 12,00 sarà celebrata la “S. Messa dello Sportivo” presso l’area delle Pavoniere.

Alle 15,00 “Il diritto… di fare sport”: giochi e rassegne sportive per tutti con utilizzo gratuito delle attrezzature.

Alle 15,30 basket “Tiri liberi”: gara aperta a tutti con iscrizioni presso il gazebo del CSI.

Durante tutta la giornata sarà presente l’associazione P.A. Humanitas Firenze Nord con dimostrazioni simulate di interventi di pronto soccorso.

Alle 18,00 alla presenza delle Autorità cittadine, dirigenti delle società sportive e di tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della manifestazione, insieme al Drago cinese ed agli Sbandieratori del Liceo Artistico Leon Battista Alberti e della Signoria, cerimonia di chiusura di “Stadium 2008…. diritti nel parco”, con un grande girotondo di Pace.

Shangai? E’ allo Stensen

La rassegna prevede la proiezione di cinque film che raccontano, attraverso storie individuali, la bellezza, la suggestione, la frenesia, le trasformazioni ma anche le contraddizioni e le povertà di alcuni dei grandi agglomerati urbani del pianeta. In programma martedì 29 aprile ”Shangai mon amour”, (Ita 2007, 55m.), di Nene Grignaffini e Francesco Conversano, che saranno presenti insieme all’architetto Roberto Melosi.

Un viaggio della giovanissima scrittrice dark Mian Mian nella Shangai post-rivoluzionaria, descritta da lei stessa come la città più cool (vivace) del mondo, in continua trasformazione, fortemente proiettata verso l’occidente. Ingresso libero, inizio dello spettacolo alle 21. Info, 055 2767828.