lunedì, 6 Aprile 2026
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Consiglio provinciale di Firenze sulla scuola

Il testo impegna la giunta: “A continuare a stanziare risorse finanziarie adeguate per l’edilizia scolastica; muoversi nella direzione di avere un campus scolastico per ottimizzare servizi educativi, formativi, culturali e ricreativi nell’ottica dell’area metropolitana; incrementare gli stanziamenti di risorse per il diritto allo studio; per le politiche di integrazione ed handicap, lavorare ad un nuovo accordo di programma tra gli enti interessati (Provincia, Regione, Comuni, Asl, Uffici scolastici) per l’integrazione scolastica dei ragazzi portatori di handicap della scuola media superiore;  fare la nostra parte anche per ciò che riguarda la formazione degli insegnanti alle prese con la multietnicità delle classi; sostegno ai progetti che vanno nella direzione di contrastare l’abbandono scolastico”.

Respinta, con 4 sì e 20 no, la mozione della Sinistra Arcobaleno che chiedeva, tra l’altro, di: “Stanziare risorse finanziarie adeguate per l’edilizia scolastica finalizzate a rispondere alle necessità di nuove aule, alla sicurezza delle strutture e delle persone e all’ambiente in relazione all’uso di tecniche bio-architettoniche e al risparmio energetico; progettare nuovi insediamenti scolastici ponendo attenzione al rapporto scuola-territorio soprattutto nelle zone prive di strutture (come ad esempio Campi Bisenzio); intervenire per una definizione territoriale complessiva dei Piani di Offerta Formativa in modo da arginare la competizione tra istituti all’accaparramento degli alunni-utenti e per definire criteri di omogeneità nella diffusione dei singoli indirizzi”.

Respinta anche la mozione di FI, AN, UDC che chiedeva: “Di utilizzare, in modo proficuo, i dati forniti dall’Osservatorio Scolastico Provinciale, le cui mansioni sono state recentemente trasferite dall’Ente a Linea Comune Spa, che trova nella collaborazione con l’Università di Firenze le necessarie sinergie operative ma non ha però ancora ricevuto dall’Ente le indispensabile indicazioni su come riorganizzare, leggere ed interpretare i dati raccolti al fine di una loro lettura che indirizzi proficuamente e tempestivamente le future scelte di edilizia scolastica dell’ Ente, in funzione dell’orientamento delle iscrizioni e dell’aumento/diminuzione delle stesse; portare a termine nei tempi più brevi possibili il programma di realizzazione delle nuove aule necessarie per coprire il fabbisogno, e degli interventi di manutenzione straordinaria attualmente in corso”.

Protesta di Forza Italia in Provincia di Firenze per il Tibet

Il capogruppo Carlo Bevilacqua ed i consiglieri Francesca Avezzano Comes e Leonardo Comucci che, in apertura di seduta, hanno sventolato dagli scranni la bandiera del Tibet ed hanno mostrato cartelli con la scritta “Free Tibet”.

Una protesta, hanno sottolineato i consiglieri, contro il governo cinese che sta uccidendo centinaia di tibetani. “Chiediamo il rispetto dei diritti umani e che s’intervenga per fermare questo genocidio” è quanto hanno ribadito Bevilacqua, Avezzano Comes e Comucci. I consiglieri hanno, inoltre, ricordato che il Consiglio provinciale aveva votato una mozione che invitata il Dalai Lama in Provincia. “Mozione – hanno sottolineato – che non ha avuto seguito”.

Toscani all’estero

Il piano è stato varato dalla giunta regionale che ha approvato un programma complessivo di attività per 805 mila 309 euro.

Alle attività destinate ai giovani sono stati assegnati 432.934 euro, pari al 53,76% del budget complessivo.

Cinque le tipologie di intervento finanziate, quasi tutte di carattere formativo e culturale. L’intervento più importante, pari a 320.865 euro, riguarda infatti corsi di formazione linguistico culturale, della durata di 2-4 settimane (a secondo che la residenza sia in Europa o Oltreoceano) per i quali la Regione paga non solo la frequenza al corso ed il soggiorno in Toscana oltre alla partecipazione alle iniziative in programma, ma copre al 50% anche le spese di viaggio.

Due volte all’anno le domande, da inviare  all’Ufficio dei Toscani all’Estero – Settore Attività internazionali della Regione Toscana (Via Martelli 6 Firenze). Entro il 30 aprile per i corsi da fruire in estate; entro il 31 agosto per quelli invernali. Per il 2008 si stima una presenza nella terra d’origine di circa 100 giovani toscani provenienti  dall’estero che seguiranno questi corsi.

Sempre all’interno delle iniziative culturali per i giovani sono state inoltre stanziate risorse per borse di formazione professionale intitolate a Mario Olla, master post universitari e per le attività del Forum dei Giovani Toscani all’estero che verranno stabilite dagli stessi giovani.

Dopo i giovani ecco anche le iniziative per i “senior” con un totale di finanziamenti pari a 201.166 euro, pari al 24.98% del budget complessivo.  In questo ambito rientrano i contributi per i progetti socio culturali promossi dalle associazioni e le attività delle associazioni stesse. Seguono ancora gli interventi sociali (9,87%) con le attività di supporto per i toscani che dovessero trovarsi in condizioni disagiate all’estero, i contributi per il rientro definitivo degli emigrati e quelli per i soggiorni in Toscana degli anziani.  

Un ulteriore fetta del budget, pari al 9,39% del totale, è infine destinata ad iniziative in campo culturale, della ricerca e della documentazione  che comprendono fra l’altro progetti speciali della giunta regionale, il museo regionale sull’emigrazione “Gente di Toscana” e la celebrazione annuale della Giornata dei Toscani all’estero

Un evento questo che è giunto ormai alla sua quinta candelina e che nel 2008 sarà affiancato dalla ricorrenza del 30° anniversario della Consulta dei Toscani all’estero.  Dopo le quattro edizioni precedenti (2004-2007) tenutesi rispettivamente in Lunigiana, nelle Montagne pistoiesi, in Garfagnana ed in Valtiberina, la 5° giornata dei Toscani  all’estero si terrà  a Capannori, in provincia di Lucca.

La manifestazione, che coinvolge una terra di particolare significato nelle storia dell’emigrazione toscana, si terrà nella prima metà di settembre e coinvolgerà le comunità dei Toscani all’estero, le istituzioni locali della Toscana, le rappresentanze di Università, istituti ed associazioni del settore e naturalmente la cittadinanza interessata.

 

Il Presidente Mattei ha ricevuto l’ambasciatore della Romania

Al centro dell’incontro i rapporti tra la comunità rumena ed i cittadini del territorio di Firenze. L’ambasciatore ha spiegato che sta effettuando un viaggio in tutte le province d’Italia.

“E’ importante l’integrazione dei rumeni nelle comunità locali – ha spiegato l’ambasciatore – ma è altrettanto importante fare in modo che i rumeni rispettino le leggi del paese che li ospita”. Per questo, anche l’incontro con il Presidente del Consiglio provinciale può servire per migliorare i rapporti tra rumeni e cittadini del territorio di Firenze.

Tra l’altro, nel Consiglio provinciale degli Stranieri, siede anche un rappresentante della comunità rumena che promuove i problemi e le necessità della comunità rumena in Provincia di Firenze.

Ricordata Chiara Lubich in Consiglio provinciale

“Chiara Lubich è stata una personalità che tanto ha fatto per il dialogo interreligioso. Chiara – ha detto il Presidente Mattei – è stata una vera testimone del nostro tempo che tanto si è prodigata per la pace e la solidarietà. La sua opera, le sue azioni di comunione fra i popoli, le sue parole rimarranno come punto di riferimento per una società più giusta e solidale.

Con Chiara Lubich perdiamo tutti un grande punto di riferimento per la salvaguardia dei valori. E’ stata una donna straordinaria che ha saputo diffondere nel mondo un Movimento di pace e dialogo ma anche di opere dedicate all’impegno educativo e sociale. Con la passione che la animava, è riuscita ad andare al di là delle frontiere culturali. Ha aperto un dialogo interreligioso molto importante ed ha raggiunto tanti paesi del mondo. Ha indirizzato la sua grande sensibilità nella difesa dei diritti umani, impegnandosi con amore nell’aiuto incondizionato del prossimo.

Chiara Lubich ci lascia, ma il suo insegnamento rimane vivo e il Movimento dei Focolarini che ha guidato saprà proseguire con la stessa cura e con la stessa dedizione l’opera che lei ha iniziato. E’ importante ricordarla in occasione di questo Consiglio che è dedicato all’educazione e alla scuola”.

Acqua. Per capirne il valore

Un incontro per promuovere il consumo responsabile dell’acqua da quella del rubinetto di casa a quella dei fontanelli pubblici coinvolgendo anche insegnanti e studenti di alcune scuole del quartiere 1.

“Il gusto per l’acqua:consumo,risparmio e degustazione” è il titolo dell’appuntamento organizzato dall’assessorato alla partecipazione democratica, nuovi stili di vita e consumo critico in collaborazione con il quartiere 1 in programma domani alle 10.00 nella Sala delle Vetrate di piazza Madonna della Neve ( Ex Murate fra via Ghibellina e via dell’Agnolo).

All’incontro, oltre all’assessore alla partecipazione democratica del Comune di Firenze, parteciperanno anche l’assessore alla difesa del suolo e del servizio idrico della Regione Toscana, il presidente del quartiere 1, il presidente di Publiacqua s.p.a. e i ragazzi e gli insegnati delle scuola Cairoli e Carducci.

Incentivare l’uso dell’acqua del rubinetto consente di ridurre i rifiuti attraverso il minor utilizzo di bottiglie di plastica, di risparmiare risorse e di inquinare meno l’ambiente riducendo il trasporto di acque diverse in tutto il territorio italiano è uno degli obiettivi dell’incontro.

Durante l’appuntamento sarà offerta la possibilità di gustare diversi tipi di acqua, da quella in commercio a quella del rubinetto a quella dei fontanelli di altra qualità per confrontare sapore e caratteristiche.

Sarà inoltre presentata la mappa dei fontanelli presenti sul territorio del quartiere 1. Un lavoro di ricognizione dei fontanelli pubblici che rappresenta la prima tappa di un progetto di riqualificazione e recupero di un materiale simbolico e di un bene comune della città.

Rari Nantes Florentia maschile di scena a Napoli

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E la Rari Nantes Florentia riprende con una partita difficile, alla piscina Scandone di Napoli, contro il Posillipo. “Non sono queste le partite che ci servono per far punti – spiega il tecnico biancorosso Marco Risso alla vigilia di questo test contro la quarta forza del torneo – e siamo consapevoli di giocare contro la squadra forse più in forma del momento. Il Posillipo ha battuto, in trasferta, anche Recco e Brescia. E con questo ho detto tutto. Per noi quella stasera è una partita proibitiva che apre un ciclo difficilissimo, pensiamo solo di fare bella figura e verificare lo stato di forma dopo il periodo di pausa. Da qui alla fine ci sarà modo per raggranellare altri punti in chiave play-off”.

Chiaro che la Rari deve difendere, con i denti, il sesto posto fin qui ottenuto e cercare di tenere a distanza Nervi e Catania cercando di fare punti anche fuori casa. A Napoli (mercoledì 19 marzo alle ore 19.30) arbitreranno Bianco e Salino.

Nessun problema di formazione (a parte un po’ di febbre per Hosnyanszky): spazio per i giovani Barillari, Di Fulvio e Razzi.

La classifica, dopo 21 turni, vede al comando il Recco con 60 punti, Brescia 55, Savona 51, Posillipo 50, Sori 41, Florentia 30, Nervi 29, Catania 26, Bogliasco 22, Padova 21, Cremona 20, Lazio 17, Salerno 10, Chiavari 0.

Una mostra di Bandi medicei ad “Antiquari in Fortezza”

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Si tratta di grandi fogli stampati risalenti ai secoli XVI-XVIII, con testi di leggi che, a causa della scarsa alfabetizzazione dei sudditi, erano destinati più alla recitazione pubblica che alla lettura individuale. Il numero maggiore dei bandi riguarda il regno di Cosimo III de’Medici e quello di GianGastone, fratello di Anna Maria Luisa Elettrice Palatina e ultimo discendente del casato regnante fiorentino, prima dell’avvento dei Lorena. I bandi interessano più argomenti: dalle riserve di caccia e di pesca alla limitazione del taglio della legna e la messa a macero in fiumi e laghi del lino e della canapa destinati alla filatura. L’analisi dei documenti costituisce un interessante spaccato sul paesaggio toscano dei secoli passati. Questi documenti rivestono particolare importanza poiché anche se il governo dei Lorena sarà ricordato fra quelli più liberali e illuminati d’Europa, molti delle leggi medicee furono riconfermate.

Grande successo sto ottenendo l’iniziativa l’Angolo degli esperti, uno spazio a disposizione del pubblico per la valutazione e perizia di oggetti di proprietà. Basterà anche una semplice fotografia o portare in mostra l’oggetto in questione per saperne di più su stato di conservazione, valore, epoca, ecc

In evidenza anche lo spazio dedicato agli artigiani- restauratori fiorentini d’eccellenza che a chiusura della mostra riceveranno il Fiorino d’oro. Si tratta di Lando Falciai, creatore  e restauratore di splendidi tavoli in marmo o scagliola, Caterina Canetti, restauratrice di dipinti e sculture policrome e la famiglia di bronzisti Ugolini che Oltrarno di padre in figlio realizza per un’esigente clientela (la catena Beker di New York, i negozi Chopard e Dior di tutto il mondo) straordinarie anfore in bronzo e rame di varia grandezza e decoro. 

“Il trend dei visitatori ha registrato un aumento del 30% rispetto alla scorsa edizione – dichiara Patrizio Giaconi, Presidente dell’Associazione Antiquari Fiorentini. “Gli affari stanno andando bene malgrado la congiuntura economica negativa di questi mesi. Ciò ci induce ad andare avanti convinti dell’importanza di un evento come questo in città per il mondo dei collezionisti e degli appassionati”.  Tanto che – a detta degli organizzatori – le vendite in questi primi giorni di apertura si sono attestate su una cifra pari a 3 milioni di euro.

La mostra resterà aperta fino a Pasquetta compresa (mercoledì e giovedì: dalle 15 alle 20; venerdi sabato domenica e lunedì: dalle 10,30 alle 20).

Il nuovo volto di Varlungo

In piazza Varlungo, in questi giorni sono già state messe le panchine, gli arredi e i pali di illuminazione. Completato anche il verde con l’arrivo del nuovo filare di 18 frassini e di un tiglio. In pratica tutti i lavori relativi all’appalto, ad eccezione degli arredi in legno e del rifacimento del marciapiede dell’ultimo tratto di Via Aretina all’angolo di via della Casaccia sono stati eseguiti entro il termine previsto del 15 marzo.

Inizieranno invece subito dopo Pasqua (per proseguire fino al 20 maggio) i lavori per il rifacimento del sottofondo stradale della carreggiata male eseguito dalla ditta appaltatrice che si fa completamente carico delle spese di ‘riparazione’ senza costi aggiuntivi per l’amministrazione.

L’inizio degli interventi dopo le festività pasquali è stato concordato con i rappresentanti del Centro Commerciale Natuale di Varlungo e del locale negozio Coop, che hanno chiesto di posticipare di una settimana l’inizio dei lavori di rifacimento della carreggiata e delle “piazze” nell’area di Varlungo. Tale richiesta è stata motivata dal fatto che la riapertura del cantiere e l’introduzione del senso unico di marcia nel tratto di via Aretina interessato, nella settimana precedente la Pasqua, non consentirebbe agli esercizi commerciali di svolgere al meglio la propria attività in uno dei periodi dell’anno più densi di attività.

Per migliorare la viabilità della zona sarà realizzata, subito dopo la fine dei lavori della piazza, una rotatoria tra via della Casaccia e via Aretina. I lavori, il cui termine è previsto entro la prima metà di agosto, saranno preceduti da un periodo di sperimentazione della rotatoria che sarà realizzata in via provvisoria mediante l’apposizione di “new jersey”.

Durante la sperimentazione e la costruzione della rotatoria, il mercato di Largo Monzani verrà spostato, in modo da evitare inconvenienti alle attività. Con delibera del Consiglio Comunale del 14 gennaio è stato modificato il Piano Regolatore Generale in modo da poter realizzare 25 posti auto in una parte dell’area pubblica collocata tra Lungarno Enrico De Nicola e il fiume Arno nei pressi del Sachall. I lavori, che richiederanno circa due mesi, serviranno per recuperare i posti per residenti eliminati in via Aretina.

Manifatture, timori per il 2008

Il 2007 ha fatto segnare dati positivi per produzione (+2,2%) e fatturato (+2,9%), ma nel quarto trimestre la crescita della produzione ha frenato verso quota +0,8% (contro il +1,2% dello stesso periodo del 2006) e con la stessa dinamica hanno rallentato fatturato (+0,7% contro il +2,8%) e gli ordinativi interni (+0,9% contro +1,4%) mentre ha ripreso fiato la domanda estera (da +0,5% a +1,4%).

Per quanto riguarda i singoli settori, prosegue la crisi del sistema Moda con una particolare difficoltà per il tessile abbigliamento (-3,3% nel quarto trimestre e -1,5% nel 2007), mentre continuano a far da traino meccanica (anche se con qualche segno di rallentamento), elettronica e mezzi di trasporto e chimica. Positivo, per il quarto anno consecutivo, il dato relativo agli investimenti, aumentati del 5,5% rispetto al 2006.

E questo incerto percorso di crescita dell’ultimo trimestre del 2007 si traduce anche in una revisione verso il basso delle aspettative per i primi tre mesi del 2008: il saldo ottimisti-pessimisti, relativo alle aspettative congiunturali sulla produzione, tocca i +11 punti percentuali dopo il +13 per i prime tre mesi del 2007. ”E’ un momento in cui dobbiamo condividere uno stato di urgenza – commenta la presidente di Confindustria Toscana Antonella Mansi – e serve uno sforzo comune con parti sociali e istituzioni”. Anche il presidente di Unioncamere Pierfrancesco Pacini evidenzia come sia necessario ”fare squadra per parare i colpi dei problemi in corso a livello mondiale”.