sabato, 22 Agosto 2026
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Cosa fare con i bambini a Firenze nel weekend: gli eventi del 19 e 20 ottobre

È in arrivo un weekend di eventi e iniziative dedicate alle famiglie a Firenze: tra le tante proposte su cosa fare con i bambini il 19 e 20 ottobre, ecco otto idee per passare qualche ora di divertimento.

Gli eventi per bambini a Firenze nel weekend del 19 e 20 ottobre

Al museo con i bambini, per un viaggio nel tempo

Nel weekend del 19 e 20 ottobre sono in programma due viaggi a ritroso nel tempo, a Palazzo Davanzati e al Museo Egizio di Firenze. Appuntamenti che coinvolgono le famiglie questo fine settimana nei musei di Firenze in compagnia di Francesca Luchini e i suoi gioco-tour. Sabato 19 l’appuntamento è alle ore 14:30 a Palazzo Davanzati per l’attività La macchina del tempo a Palazzo Davanzati alla ricerca di indizi e segreti relativi al tema: usi, costumi e stranezze medievali. Domenica 20 ottobre, la mattina, alle ore 11:00, La macchina del tempo al Museo Egizio. Come degli Indiana Jones contemporanei i bambini guidati da Francesca dovranno muoversi tra sarcofagi, scarabei, mummie per poter ritrovare il codice segreto. Ancora domenica 20, alle ore 15, Firenzopoli: quiz sulle vie di Firenze, passeggiata per le vie del centro fiorentino alla scoperta del perché dei nomi tanto particolari di alcune vie.

La caccia al tesoro per le vie del Quartiere 4

Una caccia al tesoro tra arte, storia e teatro per le vie del Quartiere 4 che si conclude con uno spettacolo teatrale alla Biblioteca Thouar. La caccia al tesoro è organizzata dall’Associazione Legamidarte che dà appuntamento ai partecipanti sabato 19 ottobre alle 9.30 presso la Tettoia dell’Ex Gazometro di Via dell’Andonella, 3. La caccia al tesoro si sviluppa lungo un percorso cittadino che prevede la scoperta di monumenti e luoghi storico-artistici importanti del Quartiere 4. Indizi, domande e fotografie di particolari artistici, saranno gli elementi attraverso i quali i partecipanti riscopriranno i luoghi d’arte del Quartiere.

La fine della caccia al tesoro è prevista alle ore 11,30 nei locali della Biblioteca Thouar di Piazza Tasso 3 dove adulti e bambini potranno assistere ad una rappresentazione teatrale, L’Intestino felice, scritta da Marco Papeschi, con musiche di Marco Bucci e rappresentata da un gruppo di bambini che partecipano a La Bottega di Cyrano laboratorio di Teatro Musicale dai bambini per i bambini.Biglietto 7 euro acquistabile all’inizio della caccia al tesoro.Per bambini (dagli 8 anni) e adulti, famiglie. Prenotazione obbligatoria al 333.7480487 (lunedì e sabato dalle 9 alle 12, mercoledì e venerdì 15-18) o [email protected].

Weekend a Firenze con i bambini: i migliori eventi

Palazzo Strozzi va alla biblioteca CaNova

Il 19 Ottobre alle ore 10.30: Palazzo Strozzi nelle Biblioteche Fiorentine. Attività d’arte tra i libri dedicata alle famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni e sviluppata per attivare la creatività, giocare con l’arte e sfruttare tutto ciò che è disponibile in una biblioteca come fonte d’ispirazione per la creazione di un’opera d’arte. Durante il laboratorio si parlerà di libri, opere d’arte e Natalia Goncharova, la grande artista russa di inizio Novecento a cui è dedicata la mostra di Palazzo Strozzi (28 settembre 2019-12 gennaio 2020). La partecipazione è gratuita previa prenotazione al n. 055 710834 oppure scrivere all’indirizzo [email protected].

Eventi a Firenze, cosa fare nel weekend (18, 19, 20 ottobre)

I mostri ci osservano alla libreria Cuccumeo

I mostri ci osservano: che cosa hanno da dirci? Per scoprirlo è in programma un incontro fuori dalla norma alle ore 16:30 in libreria, sabato 19 ottobre. Dodici inedite storie narrate dai creature incredibili: il ciclope, Cerbero, Kraken, King-Kong, lo Yeti. A partire dal libro “Nella mente dei mostri” di Guillaume Duprat, L’Ippocampo edizioni. Attività per bambini 7-10 anni. Ingresso: 7 euro a bambino. Per informazioni e iscrizioni: tel. 055.483003 – [email protected]

Il club dei robot

Da sabato 19 ottobre riparte la programmazione dei week-end “family” de Il_Laboratorio! Sette appuntamenti da metà ottobre a Natale per scoprire il mondo delle scienze, dai dinosauri ai vulcani, dallo scheletro umano ai robot. La formula è sempre la stessa, grandi e piccoli che lavorano ed imparano insieme. Il primo appuntamento di sabato 19 ottobre (15:00-17:00) è Robotics Club Family Senior, un percorso di introduzione alla Robotica Educativa utilizzando i kit Lego® Mindstorms Education EV3 per imparare a capire cosa sono i robot, come funzionano, per cosa già si utilizzano e come poterli meglio sviluppare. Il costo è sempre di 8,50 euro a persona e per prenotare è sufficiente scrivere una mail all’indirizzo [email protected] indicando nomi ed età dei partecipanti.

Cosa fare per Halloween a Firenze con i bambini

Cosa fare a Firenze con i bambini, gli eventi da non perdere nel weekend del 19 e 20 ottobre

Tutti pazzi per Yayoi

Le luci dell’universo, i fari delle automobili, i sassi nel letto di un fiume, i papaveri rossi, la pelle della ranocchia. È il mondo a pois, contagioso e universale, della straordinaria artista giapponese Yayoi Kusama. Lettura animata del libro “Da qui all’infinito” edizioni Fatatrac-Moma. Laboratorio creativo con straordinari autoritratti a pois a cura di Laboratorio900 e dedicato ai bambini dai 5 ai 7 anni. Il laboratorio viene effettuato nella giornata di sabato dalle ore 16:30 alle ore 18:00 e domenica mattina, dalle ore 11:00 alle ore 12:30, nella sede di Laboratorio900, in via Giano della Bella 20 a Firenze prenotazione obbligatoria a: [email protected].

Maschere al Museo Marino Marini

In occasione della mostra Nephilìm. Una moltitudine di maschere sonore di Yuval Avital, il Museo Marino Marini Firenze domenica 20 ottobre organizza un laboratorio per famiglie e bambini per scoprire e sperimentare il mondo multisensoriale dell’artista e delle sue maschere. Il laboratorio è diviso per fasce d’età 3-6 anni e 7-12 anni, in orario 16:00-17:30. I piccoli visitatori saranno prima condotti nella cripta del Museo Marino Marini e poi si cimenteranno nella creazione di una maschera. Durante l’attività saranno utilizzati gli stessi materiali degli artigiani e ogni bambino potrà portare a casa la sua maschera. Attività è gratuita compresa nel biglietto della mostra. Posti limitati, si consiglia la prenotazione chiamando il numero 055.219432.

Non solo bambini: gli eventi da non perdere a Firenze nel weekend del 19 e 20 ottobre.

A Fiesole, Crea con Amir

Dalle ore 15 alle 17 di sabato 19 ottobre le sale sotterranee della Fondazione e Museo Primo Conti di Fiesole ospitano un laboratorio di pittura per bambini, ragazzi, e adulti. Il progetto si chiama AMIR e impegna 32 migranti provenienti da diversi paesi del mondo a raccontare i musei di Fiesole e Firenze in italiano e nelle loro lingue madri. Sabato 19 ottobre ore 15:00 al Museo Museo Primo Conti (via Giovanni Dupré 18, Fiesole). L’ingresso è gratuito, non è richiesta la prenotazione. La durata del laboratorio è di un’ora e mezzo. Per informazioni sul progetto, iscrizioni e per il programma completo degli incontri anche nei musei fiorentini, si rimanda al sito www.amirproject.com.

Otto idee non sono abbastanza? Cercatene altre dedicate alle famiglie con bambini su Firenze Formato Famiglia: www.firenzeformatofamiglia.it.

In collaborazione con Firenze Formato Famiglia

Il Detective Selvaggio di Jonathan Lethem. La recensione

Phoebe, tipica newyorchese di mezz’età, lavora come giornalista al New York Times. Complice la recente elezione di Donald Trump che la inquieta non poco, decide di dare uno strappo alla sua vita e abbandonare il lavoro per mettersi sulle tracce di Arabella, figlia ribelle di una sua cara amica, da poco scomparsa.

Dopo aver seguito varie piste finisce a bussare alla porta di una roulotte sudicia e malconcia nella più remota e desolata periferia di Los Angeles. È la di roulotte di Charles Heist, il Detective Selvaggio: un uomo criptico e di poche parole che tiene il suo animale da compagnia, un opossum, all’interno di un cassetto della scrivania. Riesce a convincerlo ad aiutarla e inizia così un improbabile quanto meraviglioso viaggio alla ricerca di Arabella, ma anche un indimenticabile percorso che aprirà a Phoebe le porte di un mondo sconosciuto, libero e pericoloso.

Un mondo di vagabondi e di tribù che popolano le zone desertiche nei dintorni di Los Angeles, come quella dei “Conigli”, composta da donne che abbracciano uno stile di vita hippy, o degli “Orsi”, comunità di uomini rudi e violenti che hanno nella forza bruta il loro unico credo. Heist si rivelerà fondamentale nello sbrogliare la matassa all’interno di questo ambiente a lui decisamente familiare, raccogliendo informazioni sulla scomparsa di Arabella anche grazie a un passato legato a doppio filo con le tribù del selvaggio deserto californiano.

Singolare e divertente la trovata di seguire le vicende del Detective Selvaggio attraverso gli occhi di Phoebe, disegnando così due figure, caratterialmente e socialmente opposte, entrambe protagoniste della storia. Un libro sarcastico e divertente che strapperà più di una risata e che vi farà soffermare sull’ambivalente rapporto tra quello che convenzionalmente consideriamo “civiltà” ed il suo opposto, il “libero e selvaggio” quasi impossibile da concepire ai giorni nostri.

Titolo | Il Detective Selvaggio
Autore | Jonathan Lethem
Editore | La nave di Teseo
Prezzo | € 19,00

I migliori vini toscani secondo la Guida Espresso 2020

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Toscana, terra di grandi vini. Anche la Guida Espresso “I Ristoranti e i Vini d’Italia 2020” lo conferma: molte, tra le migliori etichette prodotte nel paese, arrivano proprio dalla nostra regione. Rossi, soprattutto. Ma non mancano le sorprese made in Tuscany anche tra i bianchi, i rosati e i vini da dessert. Non ci sono invece vini toscani tra i migliori 100 spumanti, come prevedibile.

Ecco tutti i vini toscani segnalati dalla Guida Espresso 2020. Per ognuno riportiamo la categoria, la posizione in classifica, il nome dell’etichetta e l’azienda produttrice. Scopri invece quali sono i migliori ristoranti di Firenze secondo la Guida Espresso 2020.

100 migliori vini rossi secondo la Guida Espresso 2020: i toscani

È ovviamente tra i rossi che la Toscana la fa da padrona. Un terzo (33) dei 100 migliori vini rossi d’Italia segnalati sulla Guida Espresso 2020 sono infatti toscani. La nostra regione piazza due etichette in top 10 e ben dieci tra i primi 25. Dal Chianti a Montalcino, da Bolgheri a Montepulciano, tanti vigneti storici e qualche produzione più insolita per la Toscana. Ecco l’elenco dei vini rossi toscani selezionati dalla Guida Espresso 2020.

9. Brunello di Montalcino 2013

azienda: Poggio di Sotto, Montalcino (Siena)

prezzo: 250 euro

10. Toscana IGT Camartina 2015

azienda: Querciabella, Greve in Chianti (Firenze)

prezzo: 100 euro

17. Toscana IGT Galatrona 2016

azienda: Tenuta di Petrolo, Bucine (Arezzo)

prezzo: 120 euro

18. Bolgheri Grattamacco 2016

azienda: Colle Massari – Podere Grattamacco, Castagneto Carducci (Livorno)

prezzo: 70 euro

20. Toscana IGT Caberlot 2016

azienda: Podere il Carnasciale, Montevarchi (Arezzo)

prezzo: 160 euro

21. Toscana IGT Le Pergole Torte 2016

azienda: Montevertine, Radda in Chianti (Siena)

prezzo: 100 euro

22. Toscana IGT Lupicaia 2015

azienda: Castello del Terriccio, Castellina Marittima (Pisa)

prezzo: 120 euro

23. Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2013

azienda: Il Marroneto, Montalcino (Siena)

prezzo: 800 euro

24. Toscana IGT Masseto 2016

azienda: Tenuta di Masseto, Castagneto Carducci (Livorno)

prezzo: 350 euro

25. Orcia Petrucci Melo 2016

azienda: Podere Forte, Castiglione d’Orcia (Siena)

prezzo: 120 euro

36. Bolgheri Sassicaia 2016

azienda: San Guido, Castagneto Carducci (Livorno)

prezzo: 120 euro

38. Valdarno di Sopra Vigna dell’impero 1935 2016

azienda: Tenuta Sette Ponti, Castiglion Fibocchi (Arezzo)

prezzo: 85 euro

43. Toscana IGT Baron’ Ugo 2015

azienda: Radda in Chianti (Siena)

prezzo: 60 euro

52. Vino Nobile di Montepulciano Costa Grande 2015

azienda: Boscarelli, Montepulciano (Siena)

prezzo: 50 euro

54. Toscana IGT Flaccianello della Pieva 2016

azienda: Fontodi, Greve in Chianti (Firenze)

prezzo: 70 euro

55. Toscana IGT Gabbro 2016

azienda: Montepeloso, Suvereto (Livorno)

prezzo: 150 euro

56. Toscana IGT Giodo 2017

azienda: Podere Giodo, Montalcino (Siena)

prezzo: 40 euro

60. Toscana IGT Il Carbonaione 2016

azienda: Poggio Scalette, Greve in Chianti (Firenze)

prezzo: 50 euro

63. Bolgheri Le Crocine 57022 2016

azienda: Le Crocine, Castagneto Carducci (Livorno)

prezzo: 30 euro

65. Brunello di Montalcino Le Potazzine 2014

azienda: Tenuta Le Potazzine, Montalcino (Siena)

prezzo: 65 euro

66. Toscana Rosso Le Pupille Syrah 2016

azienda: Fattoria Le Pupille, Grosseto

prezzo: 25 euro

72. Bolgheri Ornellaia 2016

azienda: Tenuta dell’Ornellaia, Castagneto Carducci (Livorno)

prezzo: 150 euro

73. Vino Nobile di Montepulciano Poggetto di Sopra 2015

azienda: Avignonesi, Montepulciano (Siena)

prezzo: 50 euro

76. Toscana IGT Riecine di Riecine 2015

azienda: Riecine, Gaiole in Chianti (Siena)

prezzo: 50 euro

77. Chianti Classico Riserva 2013

azienda: Castell’in Villa, Castelnuovo Berardenga (Siena)

prezzo: 45 euro

78. Brunello di Montalcino Riserva 2013

azienda: Brunelli Gianni – Le Chiuse di Sotto, Montalcino (Siena)

prezzo: 80 euro

84. Chianti Classico Gran Selezione Roncicone 2016

azienda: Barone Ricasoli – Castello di Brolio, Gaiole in Chianti (Siena)

prezzo: 60 euro

86. Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo 2016

azienda: Castello di Ama, Gaiole in Chianti (Siena)

prezzo: 45 euro

87. Brunello di Montalcino San Polo Riserva Vigna Vecchia 2013

azienda: Poggio San polo, Montalcino (Siena)

prezzo: 180 euro

91. Toscana IGT Solaia 2016

azienda: Marchesi Antinori, Firenze

prezzo: 250 euro

92. Cortona Syrah Apice 2015

azienda: Amerighi Stefano, Cortona (Arezzo)

prezzo: 45 euro

96. Toscana IGT Tenuta di Trinoro 2016

azienda: Tenuta di Trinoro – Vini Franchetti, Sarteano (Siena)

prezzo: 180 euro

97. Carmignano Terre a Mano 2016

azienda: Fattoria di Bacchereto, Carmignano (Prato)

prezzo: 30 euro

I migliori ristoranti di Firenze secondo la guida Espresso 2020

I migliori vini bianchi della Toscana

Tra Chardonnay, Gewürztraminer e Greco di Tufo, la Toscana riesce comunque a comparire con tre etichette nella lista dei 100 migliori vini bianchi d’Italia secondo la Guida Espresso 2020. I vini bianchi toscani selezionati sono:

35. Toscana IGT Barricato Bianco 2017

azienda: Fattoria la Vialla, Castiglion Fibocchi (Arezzo)

prezzo: 23 euro

51. Degeres 2016

azienda: Montepepe, Montignoso (Massa-Carrara)

prezzo: 45 euro

53. Enos i 2018

azienda: Tenuta Montauto, Manciano (Grosseto)

prezzo: 24 euro

I 30 migliori vini rosati secondo la Guida Espresso 2020: c’è anche la Toscana

Tre sono anche i vini toscani inseriti nella lista dei 30 migliori rosati d’Italia.

2. Toscana IGT Aurea Gran Rosé 2017

azienda: Marchesi de’ Frescobaldi, Firenze

prezzo: 50 euro

14. Costa Toscana Rosato IGP Si 2018

azienda: Duemani, Riparbella (Pisa)

prezzo: 34 euro

25. Toscana IGT Il Rosé 2018

azienda: Fattoria Sardi Giustiniani, Lucca

prezzo: 15 euro

Vin Santo protagonista tra i vini da dessert

Non poteva mancare il vin santo toscano, una delle produzioni simbolo della viticoltura regionale, nella lista dei 30 migliori vini da dessert redatta dalla Guida Espresso 2020. I vini selezionati anche in questo caso sono tre.

12. Toscana IGT Vin San Giusto 2011

azienda: Fattoria San Giusto a Rentennano, Gaiole in Chianti (Siena)

prezzo: 50 euro

22. Vin Santo del Chianti Classico La Chimera 2007

azienda: Castello di Monsanto, Barberino Val d’Elsa (Firenze)

prezzo: 40 euro

28. Vin Santo di Carmignano Riserva 2011

azienda: Tenuta di Capezzana, Carmignano (Prato)

prezzo: 37 euro

Per tutte le tasche: i migliori vini economici toscani

Chi ha detto che per comprare una grande bottiglia si debba per forza spendere decine (se non centinaia) di euro? La Guida Espresso “I Vini d’Italia 2020” ha compilato una classifica dei 100 migliori vini italiani al di sotto dei 15 euro. E tra questi, ci sono tre toscani.

19. Toscana IGT Carignano 2017

azienda: Ampelaia, Roccastrada (Grosseto)

prezzo: 14 euro

38. Colli di Luni Fosso di Corsano 2018

azienda: Terenzuola, Fosdinovo (Massa-Carrara)

prezzo: 14 euro

92. Morellino di Scansano Heba 2017

azienda: Fattoria di Magliano, Magliano in Toscana (Grosseto)

prezzo: 14 euro

 

Florence Biennale 2019, arte contemporanea alla Fortezza da Basso

È l’altra biennale di Firenze, quella dedicata all’arte contemporanea e al design: alla Fortezza da Basso da venerdì 18 a domenica 27 ottobre è in programma la Florence Biennale 2019. Tema della dodicesima edizione, ospitata nel padiglione Spadolini, l’estro di Leonardo da Vinci, a  500 anni dalla scomparsa del maestro del Rinascimento.

Al genio eclettico e poliedrico dell’artista e scienziato si legano le moderne produzioni artistiche messe in mostra durante la rassegna che quest’anno ha scelto lo slogan “Ars & Ingenium. Similitudine e Invenzione celebrando Leonardo da Vinci”.

Arte contemporanea: numeri e premi

Dipinti, sculture, disegni, opere in ceramica e tessili, gioielli d’arte, street art, video-installazioni e performance oltre a una sezione interamente dedicata al design italiano e internazionale: la Florence Biennale 2019 porta a Firenze oltre 700 artisti e designer che arrivano da 78 Paesi. La maggior parte proviene dall’Italia, segue la Cina, mentre questa 12esima edizione vede il debutto del Bhutan.

La parte riservata all’arte, curata da Melanie Zefferino, conta 484 artisti. Una giuria di esperti assegnerà il premio internazionale “Lorenzo il Magnifico” nelle varie categorie a cui si aggiungono i premi speciali con importanti ospiti: i due riconoscimenti decisi dal presidente della giuria vanno all’artista statunitense Anthony Howe per le sue sculture cinetiche e all’artista e architetto Mice Jankulovski, mentre i premi alla carriera saranno consegnati al messicano Gustavo Aceves per la scultura e al turco Refik Anadol per l’arte con nuovi media.

Florence Biennale 2019 biglietti

La sezione design della Florence Biennale 2019

Accanto allo spazio dedicato all’arte contemporanea, la Florence Biennale 2019 dedica un padiglione al design italiano e internazionale, curato da Gabriele Goretti, con oltre 260 partecipanti per diversi settori, dall’architettura all’arredamento, dal design di prodotti per l’industria alla moda fino alla grafica e alla tecnologia. Per questa sezione viene assegnato il Premio internazionale “Leonardo da Vinci” che va alla jewellery designer di Tiffany a Elsa Peretti, alla graphic designer di Pentagram Paula Scher, oltre al riconoscimento in memoriam ai fashion designer Ferruccio e Wanda Ferragamo.

Il programma della Florence Biennale 2019:  eventi e apertivo (ad arte)

Durante la 10 giorni all’interno del padiglione Spadolini della Fortezza da Basso sono in programma eventi, conferenze aperte al pubblico e performance, a partire dall’inaugurazione ufficiale della Florence Biennale prevista  venerdì 18 ottobre dalle ore 17.00.

Tra gli eventi la proiezione in anteprima nazionale del film Denying Beautyfirmato da Rossano B. Maniscalchi, che ha ricevuto il best director award e il best makeup award al La Jolla Film Festival di San Diego, e la presentazione della personale di fotografia del regista (sabato 19 ore 18.00). E ancora l’anteprima del film “L’Architecte Textile” di Mika’ela Fisher, in concorso per la sezione Design – Film Art (lunedì 21 ore 14.00) e il seminario sull’interior sound design K-Array Academy con ospite il creativo Felice Limosani, per parlare di come il suono sia un elemento fondamentale per creare la giusta atmosfera in un ambiente (martedì 22 ottobre ore 14.00).

Florence Biennale propone poi alla fine della giornata l’aperitivo ad arte: ogni sera a partire dalle ore 18.00 i visitatori potranno assistere a uno show cooking nell’area lounge della biennale e assaggiare creazioni, struzzichini e drink realizzati da chef ed esperti del settore.

I biglietti per visitare la biennale dell’arte contemporanea

La Florence Biennale 2019 è aperta ogni giorno dal 18 al 27 ottobre con orario 10.00 – 20.00 (ad eccezione del primo giorno quando la rassegna spalanca i battenti alle 17 e all’ultimo giorno con la chiusura prevista alle 18).

L’ingresso è a pagamento e comprende tutti gli eventi in programma: i biglietti interi per la Florence Biennale costano 10 euro, i ridotti 5 euro e danno diritto anche a una riduzione per l’ingresso a Palazzo Strozzi, Fondazione Zeffirelli, Museo Ferragamo, Gucci Garden, Museo Galileo, Museo del Tessuto di Prato e Museo da Vinci, oltre ad altre facilitazioni.

La novità di quest’anno è il biglietto serale che permette l’ingresso alla mostra a partire dalle 18.00 e comprende l’aperitivo ad arte. Biglietti in vendita anche online (info sul sito di Florence Biennale). Qui invece gli altri appuntamenti dedicati all’arte a Firenze.

L’Annunciazione di Robert Campin arriva al museo di San Marco

Da Madrid a Firenze il passo è breve per un “collega” del Beato Angelico. Arriva direttamente dal Museo del Prado, in occasione dei primi 150 anni di vita del Museo di San Marco di Firenze, l’Annunciazione del pittore fiammingo Robert Campin.

Il “dialogo” tra Campin e Beato Angelico

Dipinta nei primi anni del Quattrocento, è stata collocata vis-à-vis con l’Annunciazione e Adorazione dei Magi di Beato Angelico. L’opera, che rimarrà a Firenze fino al 6 gennaio 2020, è un gioiello che va ad arricchire, seppur per un periodo di tempo limitato, gli spazi museali fiorentini del convento di San Marco, in cui Fra Beato Angelico trascorse la stagione più fulgida della sua carriera artistica.

Musei gratis a Firenze nel 2019: ecco quando, tutte le date

Da Madrid a San Marco

Il Museo madrileno, ente prestatore dell’Annunciazione di Robert Campin, ha festeggiato quest’anno i 200 anni dalla fondazione con la prestigiosa mostra Fra Angelico and the rise of the Florentine Renaissance, inaugurata il 28 maggio scorso. A questa mostra il Museo di San Marco e il Polo museale della Toscana hanno contribuito con alcuni prestiti prestigiosi di opere dell’Angelico e di Masaccio. In cambio di questa collaborazione, il Prado, pur avendo sospeso quest’anno i prestiti, ha concesso in via del tutto eccezionale al museo fiorentino l’Annunciazione di Campin, ora esposta a confronto con le opere dell’Angelico.

L’Annunciazione di Robert Campin a Firenze

L’opera è esposta infatti accanto al tabernacolo de l’Annunciazione e Adorazione dei Magi, proveniente dalla Basilica di Santa Maria Novella. Un dialogo serrato tra due mondi diversi, ma dai risultati altissimi. Il pittore e frate domenicano Beato Angelico, aperto a catturare tutte le ricerche artistiche più avanzate in chiave rinascimentale dal mondo artistico fiorentino, ha spesso guardato con vivo interesse al mondo fiammingo, tanto diverso, analitico e smagliante nella brillantezza dei colori a olio.

I musei di Firenze gratis per i residenti

Le due opere si possono più o meno datare allo stesso periodo: intorno al 1425 il tabernacolo dell’Angelico e tra il 1425 e il 1430 il dipinto di Campin. Sia Beato Angelico che Robert Campin hanno aperto la strada a nuovi linguaggi figurativi, che si distaccavano dal mondo tardogotico ancora fiorente.

Firenze Halloween Run 2019, iscrizioni alla corsa da paura

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Mostri, streghe, fantasmi e zombie di corsa nel parco delle Cascine: nella notte del 31 ottobre 2019 torna la Firenze Halloween run un evento per passare in modo diverso la festa dei “morti viventi”, soprattutto per chi non sa cosa fare con i propri bambini. Le iscrizioni si sono aperte il primo ottobre.

31 ottobre, percorso e punto di partenza

4 chilometri di percorso, in costume a tema, per la corsa ludico sportiva rivolta a grandi e piccini, giunta quest’anno alla quarta edizione: l’appuntamento è alle ore 20 alla piscina Le Pavoniere, punto di partenza e arrivo di questa fun run di Halloween patrocinata dal Comune di Firenze.

L’itinerario si snoda nel parco delle Cascine, trasformato per l’occasione in un luogo “da paura” grazie ad effetti speciali lungo i sentieri e personaggi a tema. Maschere e costumi infatti sono – quasi – d’obbligo: i partecipanti sono invitati a prendere parte all’evento indossando costumi di personaggi mostruosi e le maschere più belle saranno premiate a fine corsa.

Cosa fare 31 ottobre Firenze bambini Halloween corsa
Foto: pagina Facebook Firenze Halloween Run

Le iscrizioni alla Firenze Halloween Run 2019

Le iscrizioni alla Firenze Haloween Run 2019 sono aperte dal primo di ottobre e il costo di partecipazione cambia a seconda del periodo: la quota di iscrizione è di 10 euro fino al 25 ottobre, 13 euro fino al 30 ottobre, mentre giovedì 31 ottobre, giorno dell’evento, il prezzo è di 15 euro (in quest’ultimo caso sarà possibile iscriversi solo presentandosi al piazzale della piscina delle Pavoniere dalle ore 15.00 alle 19.30). Per i bambini sotto i 10 anni la quota è sempre di 5 euro.

Cosa fare per Halloween a Firenze con i bambini

E’ possibile iscriversi nei negozi aderenti oppure online sul sito ufficiale della corsa. I bimbi che parteciperanno alla corsa riceveranno un gadget spettrale mentre gli adulti potranno avere la maglietta ufficiale della Firenze Halloween run. Per tutti ristoro post gara.

Halloween 2019 a Firenze: eventi e feste, discoteche e rock party

I migliori ristoranti di Firenze secondo la guida Espresso 2020

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Tante conferme e 4 locali che guadagnano cappelli in più, oltre a un premio speciale: i migliori ristoranti di Firenze secondo la guida L’Espresso 2020 sono 14, che salgono a 20 se prendiamo in considerazione anche la Città metropolitana.

La presentazione ufficiale della nuova Guida “Ristoranti e vini d’Italia” firmata dalla celebre rivista e curata da Enzo Vizzari è stata ospitata proprio a Firenze nel Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Cappello d’oro all’Enoteca Pinchiorri

Al top c’è sempre un ristorante che ha fatto la storia della cucina italiana e non a caso si guadagna di nuovo il Cappello d’oro, il riconoscimento che da due anni la guida dell’Espresso assegna ai mostri sacri della ristorazione del Bel paese: si tratta dell’Enoteca Pinchiorri, il celebre locale di via Ghibellina guidato da Giorgio Pinchiorri e Annie Féolde. È uno dei 12 cappelli d’oro che la guida dell’Espresso 2020 ha assegnato ad altrettanti ristoranti italiani. Un terzo, per la cronaca, sono toscani.

All’appello però nella nostra regione mancano locali incoronati con 5 cappelli, a Firenze inoltre non ci sono ristoranti premiati con 4 cappelli. Per trovare cucine segnalate dobbiamo scendere ancora di un gradino. In città arriva però un premio speciale, molto ambito, quello per la “Cucina etnica dell’anno” riconosciuto alla trattoria il Cibleo di Fabio Picchi (che conquista anche i due capelli per lo stesso Cibleo e per la trattoria Cibreo).

Guida espresso 2020 Firenze ristoranti premiati

Guida Espresso 2020: ristoranti migliori di Firenze

Nel capitolo 3 cappelli della guida dell’Espresso, tra i migliori ristoranti fiorentini, troviamo due conferme: l’Hotel Four Seasons con il suo “Il Palagio” (Borgo Pinti) e Borgo San Jacopo in Oltrarno. Un livello sotto, per i 2 cappelli guadagnano posizioni La Leggenda dei Frati a Villa Bardini, il ristorante della Ménagère di Firenze  in via dei Ginori, la Gucci Osteria guidata da Massimo Bottura in piazza della Signoria

1 cappello va poi al ristorante Irene del Savoy Hotel di piazza della Repubblica, new entry, a quello dell’Hotel MinervaLa Buona Novella” in piazza Santa Maria Novella. E ancora vengono premiami: Le Bistrot del Grand Hotel Villa Cora su viale Macchiavelli, Gurdulù di via delle Caldaie, il ristorante Santa Elisabetta dell’Hotel Brunelleschi in piazza Sant’Elisabetta, il Se.sto On Arno del  Westin Excelsior in piazza Ognissanti.

Ristoranti stellati di Firenze sulla guida Michelin 2020

E nei dintorni

In provincia, sempre con un cappello, troviamo il ristorante “La Torre” del Castello Del Nero di Tavarnelle Val di Pesa, L’Antica porta di Levante di Vicchio, Da Bibo a Firenzuola, La Tenda Rossa di Cerbaia (San Casciano), il ristorante PS a Cerreto Guidi. Due cappelli invece per l‘Osteria di Passignano (Tavarnelle Val di Pesa).

I vini

Non solo ristoranti. Quella dell’Espresso è infatti una guida doppia, che da una parte guarda al cibo e dall’altra al vino. E nella classifica 2020 dei migliori vini italiani, non potevano mancare le etichette toscane. Rossi, naturalmente. Ma non mancano le sorprese tra i bianchi, i rosati e i vini da dessert. Ecco i migliori vini toscani secondo la Guida dell’Espresso 2020.

La lista dei migliori ristoranti di Firenze premiati dalla guida dell’Espresso 2020

Ecco quindi la l’elenco dei ristoranti di Firenze che hanno un riconoscimento dalla guida “Ristoranti e vini d’Italia 2020″ de L’Espresso.

Cappello d’oro

  • Enoteca Pinchiorri

3 cappelli

  • Il Palagio – Hotel Four Seasons
  • Borgo San Jacopo

2 cappelli

  • Cibreo
  • Gucci Osteria
  • La Leggenda dei Frati
  • Ménagèrie
  • Osteria di Passignano (Tavarnelle Val di Pesa)

1 cappello

  • Irene – Savoy Hotel
  • La Buona Novella – Hotel Minerva
  • Le Bistrot – Grand Hotel Villa Cora
  • Gurdulù
  • Santa Elisabetta – Hotel Brunelleschi
  • Se.sto On Arno –  Westin Excelsior
  • La Tenda Rossa (San Casciano)
  • La Torre – Castello Del Nero (Tavarnelle Val di Pesa)
  • L’Antica porta di Levante (Vicchio)
  • Da Bibo (Firenzuola)
  • PS (Cerreto Guidi)

Premio speciale, cucina etnica 2020

  • Cibleo (2 cappelli)

Gli architetti e la passeggiata urbana in piazza Dallapiccola

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Ripensare le “aree irrisolte” di Firenze anche grazie a passeggiate urbane insieme ad architetti internazionali. È l’obiettivo di “Spazi sospesi”, il ciclo di incontri che per il suo secondo appuntamento ha interessato sabato 12 ottobre piazza Luigi Dallapiccola, nella zona di viale Redi.

Il progetto, promosso da Ordine degli Architetti, Fondazione Architetti e Comune di Firenze, con la curatela scientifica di Ground Action, vuole alimentare una riflessione per innescare un dibattito consapevole intorno a possibili azioni da avviare nel breve periodo negli spazi della città. Studi di architettura italiani e ospiti stranieri provenienti dai mondi dell’architettura, del paesaggio, della cultura, dell’arte e dell’esposizione internazionale, discutono le loro esperienze, nell’ipotesi di catalizzare l’attenzione su pratiche non convenzionali dei processi di trasformazione urbana.

“Spazi sospesi” in piazza Dallapiccola

In piazza Dallapiccola sono arrivati studi nazionali e internazionali come Umschichten (Stoccarda), BdR bureau (Torino), From outer space (Milano), False Mirror Office (Genova) e Gnomone (Roma): il programma prevedeva esplorazione, interviste, mappatura e restituzione sul modello degli urban sketchers.

Spazi sospesi architetti

Gli incontri successivi di “Spazi Sospesi” sono in programma il 22 e 23 novembre, con un seminario e una passeggiata urbana su viale Tanini al Galluzzo, mentre dall’8 al 10 novembre è previsto un workshop operativo a cura di Ground Action per riflettere sull’area esterna della Palazzina Reale, quella dell’Esedra, per creare un’installazione-azione temporanea e immaginare un futuro anche per questo spazio. Qui il programma completo.

Beppe Bergomi ci crede: “Sostenete questa Viola”

Notti magiche, ricordi di un calcio che forse non tornerà più, vissuto senza troppe tv e con molto contatto umano. Ma capita ancora che due campioni del mondo si ritrovino allo stesso tavolo per chiacchierare come amici: Giancarlo Antognoni e Beppe Bergomi. I due erano presenti al “Fortichino d’oro 2019”, premio annuale assegnato lo scorso 1° settembre a Pistoia, per motivi diversi: il primo era il vincitore del riconoscimento, il secondo presentava uno dei migliori libri sul calcio mai scritti: “Bella Zio”.

Il gruppo Whatsapp dei Campioni del mondo

E hanno regalato una vita di ricordi ai tifosi presenti. La scoperta più curiosa è stata che i due campioni hanno una chat in comune di Whatsapp, “Campioni del Mondo ’82”, attiva e certe volte ironicamente fastidiosa. “Spillo” (Altobelli, ndr), ci assilla con battute e aforismi, ormai non mettiamo più la sveglia, ma non potrei mai fare a meno del suo commento mattutino – sorride Antognoni –, poi ci sono aneddoti di un gruppo di amici che non ha mai smesso di volersi bene”. Ascoltiamo basiti confidenze di spogliatoio mai raccontate e decidiamo di parlare con “lo Zio” di quel calcio e di quello attuale.

Intervista a Beppe Bergomi: “Quanti ricordi legati alla Fiorentina”

“Sarò sempre legato a Giancarlo per molti motivi – racconta Bergomi – prima di tutto perché involontariamente, dopo il suo infortunio, mi ha spianato la strada verso un posto da titolare in Italia-Germania, la finale del Mondiale 1982. Il giorno prima della partita i miei compagni continuavano a fissarmi e a ripetere ‘Domani devi marcare il biondo, Beckenbauer. Dai che ce la fai’. Credevo fosse uno scherzo, sorridevo ed ero tranquillo. Poi fu lo stesso Giancarlo a dirmi che non ce l’avrebbe fatta a scendere in campo. Da quel momento pensai solo alla partita e poi sapete tutti com’è andata. E poi Giancarlo è una persona per bene, ed è un vero amico”.

Nuovo stadio di Firenze: storia del progetto

Ha un ricordo legato alla Fiorentina?

“Ne ho tanti, da sempre. Fiorentina-Inter è sempre stata una bella partita. C’è però anche uno dei ricordi più brutti della mia carriera. Uno degli errori che non ti fanno dormire”.

Ovvero?

“Era il 90°, eravamo sul 3-3, toccai con leggerezza un pallone a Zenga ma persi di vista Stefano Borgonovo. Stefano si defilò, quasi come fosse stanco, invece era attento a quello che facevo. Intercettò la palla e la mise dentro. Gol della vittoria della Fiorentina a causa mia, un 4-3 che non dimenticherò mai”.

Subito dopo però arrivarono una serie impressionante di vittorie dell’Inter e prove eccellenti da parte sua. Come l’ha superata?

“Quando rientrai a San Siro i tifosi esposero uno striscione ‘Non importa zio’. Fu l’ennesima riprova di quanto quella maglia fosse importante per me. In un certo senso anche la Fiorentina, nei momenti cardine della carriera è stata un punto di svolta”.

Beppe Bergomi, un giudizio su questa Fiorentina?

Ha bisogno di tranquillità e tempo, molto tempo. Ha ottime qualità, ma non è facile capire come farla giocare, ci vuole pazienza. Forse è l’anno zero per i viola: sostenetela”.

Quando è il Black Friday 2019 a Firenze?

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Anche a Firenze cresce l’attesa per il Black Friday 2019, un appuntamento tutto americano ma che da qualche anno è sbarcato in Italia con sconti flash nei negozi e online: alcuni store propongono promozioni special solo per una giornata, mentre sempre più catene optano per una vera e propria Black week, con 7 giorni di offerte.

Black Friday 2019 a Firenze, le offerte e i negozi aderenti

Black Friday 2019, quando inizia (anche a Firenze)

Il giorno cambia leggermente ogni anno, perché questo appuntamento tanto atteso cade, secondo la tradizione statunitense, all’indomani del Thanksgiving, la festa del Ringraziamento. La data del Black Friday 2019 è quindi venerdì 29 novembre e anche i negozi di Firenze si stanno preparando a proporre occasioni e ribassi.

Le promozioni sono ancora top secret, ma guardando come è andato il “venerdì nero dello shopping” negli ultimi anni è facile indovinare che i protagonisti saranno soprattutto gli store di abbigliamento, piccoli e grandi, che metteranno in vetrina promozioni riservate nella maggior parte dei casi ai clienti in possesso delle carte fedeltà. Seguono le catene di elettronica e tecnologia. Anche i negozi di articoli per la casa e le grande librerie hanno dimostrato in passato di gradire questa nuova occasione di shopping lanciando sconti per una manciata di ore.

Black Friday sconti saldi venerdì

Record Store Day, il Black Friday del vinile

Anche quest’anno il Black Friday contagia i negozi indipendenti di dischi: la loro festa, il Record store day, in genere si celebra ad aprile, ma da qualche tempo le “botteghe di musica e vinili” sono coinvolte in un secondo appuntamento proprio in occasione del venerdì nero.

Per il Black Friday del 29 novembre 2019 è infatti prevista l’uscita di pubblicazioni speciali in edizione limitata, come la ristampa del primo Ep degli U2 Three oppure il cofanetto The Atlantic Single collection 1968 con 4 singoli di Aretha Franklin o ancora il live dei Doors al The Isle Of Wight Festival 1970 per la prima volta su vinile con 2 LP. Sul sito del Record store day la lista completa delle special release per il Black Friday 2019.

Saldi in Toscana (e a Firenze) 2020: l’inizio degli sconti invernali

Cyber Monday 2019

Per gli appassionati di tecnologia c’è un’occasione in più per risparmiare. Il lunedì dopo il Black Friday va in scena il Cyber Monday: il 2 dicembre 2019 sconti su telefoni, computer e accessori, ma per lo più online come su Amazon o sugli store delle più importanti catene di elettronica.