sabato, 18 Aprile 2026
Home Blog Pagina 691

Prima pietra per il PalaWanny di Firenze, il progetto

PalaWanny, si parte con i lavori: alla periferia ovest di Firenze prendono il via i cantieri per il palazzetto dello sport che ospiterà l’Azzurra Volley di San Casciano, formazione di serie A1, e che potrà ospitare anche spettacoli, concerti, attività sociali ed educative.

I lavori

La posa della prima pietra, nella zona tra San Bartolo a Cintoia e via del Cavallaccio, è avvenuta il 23 maggio 2019: iniziano così le prime opere che precedono i cantieri veri e propri, la cui durata è stimata in circa 13 mesi.

L’impianto sportivo vuole essere “l’eredità” che Wanny Di Filippo, patron dell’Azzurra volley e fondatore del brand di pelletteria Il Bisonte, lascerà a Firenze con un investimento di  6 milioni e mezzo di euro. “Nel volley ho cercato di creare una famiglia e questa sarà la casa della nostra famiglia”, ha detto l’imprenditore. Il progetto è realizzato in project financing.

Palazzo Wanny posa prima pietraIl progetto: dove e come sarà il PalaWanny di Firenze

Il nuovo complesso sorgerà su quasi due ettari di terreno lungo via del Cavalaccio nel rettangolo verde, fino a oggi vuoto, che si trova a un centinaio di metri dal grattacelo dell’hotel Hilton e dal cinema multisala Uci.

Sarà composto da due edifici. Il palazzetto dello sport da 3500 spettatori ospiterà il campo principale dedicato alla pallavolo omologato per le gare internazionali. Nel PalaWanny d Firenze si potranno tenere anche partite di basket (livello silver), calcio a cinque (match internazionali) e di pallamano per la serie A1 e A Elite. A disposizione anche bar-ristorante, palestra, sala conferenze, hall per concerti.

La palestra dell’Azzurra Volley

Accanto al Pala Wanny una palestra più piccola con un campo per la pallavolo di serie B. “Palazzo Wanny sarà un luogo di civiltà e di futuro pensato per i giovani e un atto d’amore per Firenze – ha commentato il sindaco Dario Nardella – finire questo progetto rapidamente e metterci subito al lavoro è il nostro compito da oggi”.

Tutto intorno il progetto prevede la creazione di un parcheggio per auto, moto e pullman. “Questo – spiega l’assessore comunale allo sport Andrea Vannucci – è un progetto che nasce per essere la casa dei professionisti, ma soprattutto un luogo dove far crescere bambini e bambine: Palazzo Wanny sarà un punto di riferimento per lo sport così come lo è Campo di Marte”.

A Firenze c’è Camillo, app per non dimenticare i bimbi in auto

Ha un nome simpatico, un’ottima memoria e può aiutare i genitori a non dimenticarsi i figli in auto. Nei nidi di Firenze arriva la app “Camillo”, un sistema di alert per prevenire i casi di abbandono di bambini in auto. Verrà introdotto dal Comune di Firenze in via sperimentale da fine maggio.

Come funziona l’app Camillo

L’app è un mezzo di comunicazione tra asili nido e famiglie.Se da casa, tramite l’app, il genitore ha comunicato l’assenza del figlio, è tutto a posto, ma se l’assenza è ingiustificata, e non è stata segnalata, allora dopo un quarto d’ora dalla scadenza dell’orario impostato dai genitori come orario di arrivo al nido, Camillo inizia automaticamente a telefonare alla lista di contatti forniti dalla famiglia.

La peculiarità dell’app Camillo è l’orario personalizzato e la chiamata di alert a tutti i numeri, sia cellulari che fissi, che il genitore ha messo nella sua lista di contatti di emergenza, senza che il personale educativo compia nessuna azione.

Camillo chiamerà tre volte tutta la lista in automatici, e smetterà solo quando uno dei contatti risponderà. Far compiere un’azione al contatto di emergenza che risponde, elimina il problema delle risposte accidentali o della chiusura anticipata della chiamata e dà la sicurezza che qualcuno si attivi per soccorrere il bambino in caso di bisogno. La app può essere usata inoltre anche per altre comunicazioni nido-famiglia.

Camillo app Firenze abbandono bambini autoObbligatorio comunicare assenze “ingiustificate” all’asilo

La Regione Toscana, con la modifica del regolamento sui servizi educativi per la prima infanzia ha reso obbligatoria dal 1 gennaio 2019 la comunicazione alle famiglie delle assenze non preventivamente rese note al servizio per la prima infanzia. “Noi abbiamo deciso di introdurre questa applicazione in via sperimentale, in tutti gli asili  nido” spiega la vicesindaca Cristina Giachi. L’app Camillo sarà sperimentata alla fine di questo anno scolastico per entrare a regime a settembre.

Nuova piazza delle Cure a fine maggio, il mercato a luglio

La nuova piazza delle Cure sarà pronta a giorni. Il mercato a luglio.

Il sindaco Dario Nardella giovedì 23 maggio ha fatto un sopralluogo ai cantieri per la riqualificazione di piazza delle Cure, iniziati nella primavera 2018. Con lui c’erano anche l’assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità Stefano Giorgetti e il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi.

Le operazioni di riqualificazione,  spiega il primo cittadino “sono in via di ultimazione. C’è da completare l’illuminazione, le rifiniture dei marciapiedi e le ultime asfaltature, ma il colpo d’occhio è già chiaro ed anche molto bello”. I lavori per il nuovo mercato, che nel frattempo è stato spostato nel piazzale davanti al Mandela Forum, invece finiranno “a luglio, come ha già detto e promesso l’assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità Stefano Giorgetti”. Una data precisa, ancora non c’è . “Quello che conta è fare un lavoro a regola d’arte” spiega Nardella, soffermandosi sulla copertura in legno del mercato:  nelle parti di orditura secondaria, è stata fatta con il legno degli alberi distrutti lo scorso autunno dal ciclone ad Asiago, in Veneto.

Nuova piazza delle Cure: asfaltatura rinviata per pioggia ed eventi

Sulle tempistiche di riqualificazione di piazza delle Cure il presidente del Qauartiere 2, Michele Pierguidi precisa: “I cittadini stanno vendendo che la ditta sta lavorando e che la piazza sta venendo bene. A noi non interessa tagliare il nastro prima delle elezioni, ma fare le cose per bene”.

Infine, sulle ultime asfaltature della piazza, Stefano Giorgetti ricorda che “Sono state rinviate già due volte causa pioggia perchè per farle “bisogna chiudere viale Volta due giorni. Noi vorremmo farlo di sabato e domenica, ma questo fine settimana non lo possiamo fare visto che c’è la partita della Fiorentina allo stadio”.

Black weekend ai Gigli, 3 giorni di sconti nel centro commerciale

Tutto pronto ai Gigli per il Black weekend di primavera: nel centro commerciale al confine tra Firenze e Prato arriva un fine settimana di sconti e promozioni speciali in 90 negozi. La corsa all’occasione inizia venerdì 24 e continua fino a domenica 26 maggio 2019 tra abbigliamento, elettronica, calzature, libri, profumi, giocattoli e oggetti per la casa.

Il weekend di sconti ai Gigli di Campi Bisenzio “contagerà” anche le corti più golose con promozioni da gustare in nove attività del ristoro e del cibo.

Black weekend ai Gigli, sconti e negozi aderenti

Se per il Black Friday c’è ancora da attendere (il “venerdì nero” dei prezzi nel 2019 cade il 29 novembre) come anche per i prossimi saldi manca ancora un po’, il centro commerciale I Gigli propone 3 giorni di sconti, dal 30 al 50%. Tra i negozi aderenti, Mediaworld, il supermercato Panorama, per l’abbigliamento H&M, Universo Sport e Piazza Italia. Promozioni anche per i libri, nel Mondadori bookstore e per il fai-date e bricolage di Leroy Merlin.

I migliori eventi a Firenze nel weekend del 26 maggio

Qualche esempio delle promozioni: nello store Napapijri sconti dal 20 al 30%, ribassi fino al 50% su articoli selezionati da Bata, articoli di fine collezione scontatissimi da Hollister e sconto studenti con il -15% in meno, Conte of Florence taglia i prezzi dal 30 al 40%. Tutti i dettagli sulla Black weekend sul sito dei Gigli.

Eventi e ospiti nel centro commerciale durante il fine settimana

Durante il Black weekend dei Gigli in programma anche due eventi. Venerdì 24 maggio nella galleria del centro commerciale la sfilata delle nuove collezioni (dalle ore 16.00), mentre sabato 25 maggio l’ospite d’eccezione è Cristiano Militello con il suo show dalle ore 17.00 in Corte Tonda.

Black weekend Gigli 2019Gli orari per il “weekend nero”

Gli orari dei Gigli sono i consueti: venerdì e sabato sono aperti dalle 9 alle 22 (ristorazione fino alle 23), domenica dalle 9 alle 21 (ristoro fino alle 23).

La chiusura della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle

Chiusura di campagna elettorale con il ministro Alfonso Bonafede per il Movimento 5 Stelle e il candidato sindaco Roberto De Blasi. L’iniziativa è in programma questo pomeriggio a partire dalle 18 in piazza Strozzi.

Ci saranno Roberto De Blasi, candidato sindaco di Firenze, e alcuni candidati del Movimento 5 Stelle alle elezioni europee. In particolare, Silvia Noferi, Cosimo Giorgetti, Daniela Rondinelli e Lisa Giuggiolini.

Chiusura di campagna elettorale per il Movimento 5 Stelle

Oltre a loro, all’iniziativa parteciperanno i candidati sindaco del Movimento 5 Stelle nei comuni al voto in provincia di Firenze e in altri comuni vicini.

Ci saranno quindi: Fabrizia Morelli, Fucecchio (Fi) – Fabrizio Macchi, Castelfiorentino (Fi) – Anna Baldi, Empoli (Fi)- Bruno Tallarico, Scandicci (Fi) – Lorenzo Naimi, Figline Valdarno – Simone Gori, Pontassieve – Marco Giovannini, Borgo San Lorenzo – Viviana Rossi, Scarperia e San Piero – Maurizio Bargoni, Vicchio – Tommaso Pierazzi, San Giovanni (Ar) – Massimiliano Secciani, Cavriglia (Ar) – Luca Donzelli, Cortona (Ar).

La serata si aprirà alle 18 con – si legge nel programma – musica e interventi dei portavoce locali, regionali e nazionali. Alle 19 è previsto l’intervento di Roberto De Blasi. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede parlerà intorno alle 19.45.

La chiusura della campagna elettorale di Ubaldo Bocci

Sarà in piazza dei Davanzati la chiusura della campagna elettorale di Ubaldo Bocci e di tutta la coalizione di centrodestra. L’appuntamento è per venerdì 24 maggio alle ore 21.

Sarà una vera e propria “festa” per la chiusura della campagna elettorale, come annunciato sulla pagina Facebook del candidato. Altri dettagli, almeno per il momento, non si conoscono. Presto quindi per dire cosa ci sarà nel programma della serata e se saranno presenti alcuni ospiti.

Di certo i riflettori saranno puntati sul candidato sindaco e per il suo appello al voto finale. Insieme a Ubaldo Bocci, alla chiusura della campagna elettorale saranno presenti i candidati delle cinque liste che lo sostengono.

Il luogo scelto per l’evento conclusivo della campagna elettorale è piazza dei Davanzati. Una piazza in pieno centro storico, a pochi passi da piazza Strozzi che aveva ospitato l’ultimo comizio di Matteo Salvini a sostegno di Bocci. Una piazza elegante ma, per la verità, piuttosto piccola.

Firenze è rock, attesi in 170mila ai concerti di Firenze Rocks

0

Firenze si prepara al festival più rock del 2019. Scatta il conto alla rovescia per la terza edizione di Firenze Rocks, che per 4 giorni alla Visarno Arena porterà in scena quello che potremmo definire un concerto in versione maxi, con stelle internazionali della musica che calcheranno il palco e si passeranno il microfono in una staffetta musicale unica.

Il programma dei 19 live, presentato ufficialmente a Firenze, vanta nomi come The Cure, Eddie Vedder, Ed Sheeran, Tool, The Smashing Pumpkins e molti altri. Durante le 4 date della manifestazione, dal 13 al 16 giugno 2019, è attesa un’affluenza di 170mila persone.

Un villaggio rock a Firenze

Non solo un immenso palco a cielo aperto. Durante il festival all’Ippodromo del Visarno, nel parco delle Cascine, sarà allestito il “Firenze Rocks Village”, un’area da 6mila quadrati, con tante occasioni di svago e di intrattenimento, oltre a un angolo dedicato ai bambini.

Vediamo allora in dettaglio quali saranno i concerti 2019: ancora non sono stati resi noti gli orari delle esibizioni e  quelli dell’apertura dei cancelli, ma si conosce già il programma di massima delle varie giornate.

Giovedì 13 giugno: la line up della prima giornata

Saranno i Badflower a inaugurare la terza edizione del festival: la band statunitense, fresca dal lancio dell’album debutto “Ok, I’m sick”, avrà l’onore (e l’onere) di suonare per prima. Spazio poi, sempre nella giornata di giovedì 13 giugno, alle sonorità rock progressive e metal di Skindred e Dream Theater.

Ad aprire la prima notte del festival fiorentino ci penseranno gli Smasing Pumkins e a seguire gli altri headliner, Tool, per l’unica data italiana.

Venerdì 14 giugno a Firenze rocks

La giornata del 14 giugno inizierà con l’esibizione di Snow Patrol, Zara Larsson e Matt Simons, ma il concerto più atteso (e più gettonato sul fronte dei biglietti) è quello di Ed Sheeran, una delle poche parentesi “pop” di un festival incentrato sulle diverse sfumature del rock, dal metal, fino al progressive.Firenze Rock concerti pubblico

Firenze a tutto rock, la terza giornata di festival

La band di apertura di sabato 15 giugno è la formazione inglese The Strutss. Nella stessa giornata il concerto di altri due gruppi british, Nothing But Thieve e The Amazons.

Prima dell’headliner salirà sul palco il premio Oscar Glen Hansard, musicista e attore irlandese, noto come voce e chitarra della band The Frames. Per l’esibizione di chiusura della terza serata Firenze Rocks torna ad ospitare dopo due anni il leader dei Pearl Jam,  Eddie Vedder, per un’esibizione impedibile.

Cure in concerto per la giornata di chiusura

Stellare anche il programma dell’ultima giornata del festival. I primi a suonare nella Visarno Arena saranno i  Sum 41, con il loro punk rock. A Firenze arriveranno anche Balthazar, band indie che proviene dal Belgio, e gli Editors. Il gran finale del festival rock di Firenze è affidato al concerto firmato dai Cure, per l’unica data italiana del gruppo capitanato da Robert Smith.

I biglietti e gli abbonamenti

In corso le prevendite, anche sul sito ufficiale della manifestazione. In questo articolo informazioni e prezzi dei biglietti per Firenze Rocks 2019.

Open! Studi aperti 2019 e installazioni nelle piazze: l’architettura si apre alla città

0

Un Battistero rivisto in chiave “pop” in piazza Salvemini, uno “studio sul vuoto” in piazza D’Azeglio, rifiuti plastici appesi in piazza Beccaria, una “Camera delle meraviglie” a Le Murate Progetti Arte Contemporanea, un quadrato in cui entrare scalzi, giocare e disegnare alla Scuola di Architettura di Santa Verdiana e uno stand mutabile dedicato al riuso alla Palazzina Reale di piazza Stazione.

L’architetto indispensabile

Sono le sei installazioni realizzate da altrettanti studi di architettura selezionati attraverso una call che saranno sparse in diversi luoghi di Firenze per tutta la giornata di venerdì 24 maggio. L’evento, diffuso e itinerante in città, dal titolo “L’architetto indispensabile”, è promosso dall’Ordine e dalla Fondazione Architetti Firenze con il sostegno de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e del DIDA – Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, e con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, per raccontare, attraverso questi allestimenti interattivi, l’importanza dello sguardo dell’architetto nella società e suscitare interesse e curiosità fra cittadini e non addetti ai lavori. Il percorso tra gli allestimenti temporanei sparsi per la città condurrà poi i visitatori fino alla Palazzina Reale, dove alle 19 un talk aperto a tutti e moderato da Andrea D’Antrassi dello studio MAD architect sarà l’occasione per presentare le sei installazioni e dar vita a una riflessione e a un confronto sui temi da queste proposti, a cui seguiranno aperitivo e dj set.

Open! Studi Aperti

L’evento fiorentino è organizzato in occasione dell’iniziativa nazionale “Open! Studi aperti, la manifestazione diffusa di architettura ideata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che per due giorni, il 24 e 25 maggio, vedrà centinaia di studi in tutta Italia aprire le loro porte in contemporanea e organizzare attività rivolte ai cittadini, per diffondere la cultura architettonica e rinnovare la sensibilità nei confronti dell’ambiente, del paesaggio e dei territori, sottolineando come l’architettura non riguardi solo gli addetti ai lavori ma anche e soprattutto i cittadini e la loro qualità della vita. Se erano state più di 40mila le persone che avevano partecipato all’edizione 2018 di “Open! Studi aperti” grazie agli eventi organizzati da oltre 750 studi di 92 provincie italiane, quest’anno sono previsti più di 900 eventi.

Itinerari nella Firenze del ‘900

E non è finita qua, perché sempre il 24 maggio anche i ragazzi avranno la loro occasione per avvicinarsi all’architettura: alle 16 sono in programma alla Palazzina Reale l’evento conclusivo e la mostra degli elaborati degli “Itinerari nella Firenze del ‘900”, il progetto curato dalla Commissione Comunicazione della Fondazione Architetti Firenze e inserito nel programma de “Le chiavi della città” del Comune di Firenze, che ha visto nel corso dell’anno scolastico alcuni alunni delle scuole Masaccio, Gramsci, Pieraccini, Verdi e Calvino impegnati in passeggiate, a piedi e virtuali, nell’architettura della Firenze del secolo scorso, per scoprire i tesori architettonici, urbanistici e artistici del proprio quartiere e capire che Firenze non è solo il suo centro storico e che le città non finiscono mai di crescere e modificarsi. Dopo i saluti delle presidenti dell’Ordine e della Fondazione Architetti Firenze Serena Biancalani e Silvia Moretti e del responsabile del progetto “Le chiavi della città” Marco Materassi, è prevista la presentazione de “La strada dei progetti” e la consegna dei diplomi di partecipazione agli studenti.

“Quella del 24 maggio sarà un’intera giornata in cui, dalla mattina alla sera, l’architettura si aprirà alla città e la città si aprirà all’architettura – spiega Silvia Moretti – vogliamo far capire il valore della figura dell’architetto nella società e diffondere a tutti, adulti e ragazzi, la cultura dell’architettura”.

Questi gli studi e gli allestimenti in piazza a Firenze:

STUDIO SUL VUOTO @Piazza D’Azeglio
Sofia Ferrer Architetto

IL RINASCIMENTO DELL’ARCHITETTO @Piazza Salvemini
WeArch Studio

DO YOU THINK? @Piazza Beccaria
Sofia Lalli Architetto + Renderino

RETROSCENA @Le Murate. Progetti Arte Contemporanea
Fernweh Architettura

NUX _ A NUCE AEDIFICANDI RATIO @Scuola di Architettura, Santa Verdiana
M. Cristina Lisi Architetto

PIXIES @Palazzina Reale, P.zza Stazione 50
N_D Creative Studio

Per conoscere tutti gli eventi in programma e gli studi che aderiscono a “Open Studi Aperti”: https://studiaperti.com

Elezioni, Nardella: “Uno sportello unico per il mondo della cultura”

Dario Nardella propone uno sportello unico gratuito dedicato al mondo della cultura, per fare di Firenze la città delle imprese creative. L’idea del sindaco uscente e candidato del centrosinistra è quella di una struttura finanziata e gestita dal Comune che offra assistenza legale, consulenza tecnica e fiscale e tutoring per bandi europei.

La proposta è stata presentata ieri sera durante alla Palazzina Reale, durante “La cultura che siamo”, l’incontro con gli operatori della cultura fiorentini a cui hanno partecipato 300 persone.

Nardella: “Uno sportello unico per il mondo della cultura”

Lo sportello, ha spiegato Nardella, servirebbe a “supportare associazioni culturali e realtà che non possono avere a disposizione alcune professionalità, per garantire loro l’assistenza di cui hanno bisogno: un servizio che ancora non esiste in Italia, saremo la prima città a metterlo in pratica”.

“Firenze – ha detto il candidato sindaco – è la città italiana con il più alto indice pro capite di investimenti in cultura ed è al top per capacità di attrazione sempre a livello culturale. In questi anni abbiamo investito molto, utilizzando la cultura come leva per la riqualificazione di spazi cittadini. Nei prossimi cinque vogliamo continuare questo progetto e puntare anche sulla formazione, con una strategia di coordinamento tra varie realtà perché Firenze possa essere una vera capitale per la formazione nelle discipline artistiche“.

Un Salone del libro a Firenze?

Nardella ha inoltre annunciato di voler lavorare alla creazione di un grande evento dedicato ai libri, sul modello delle maggiori fiere nazionali già esistenti. Un evento che sia “complementare a quelli che già esistono in Italia ma che sappia fare di Firenze una realtà innovativa anche in questo ambito”.

Il Palazzo delle associazioni

Tra le proposte, anche quella di dare vita a un ‘palazzo delle associazioni’, che nascerà con la riqualificazione di un immobile comunale in via Assisi e offrirà oltre 20 spazi organizzati in bilocali o ampi monolocali.

Nel tunnel della tramvia il maxi murales che fa bene all’aria

A Firenze arriva il murales che colora la città e fa bene all’aria. Il tunnel della tramvia tra viale Belfiore e Ponte all’Asse diventa un’opera di street art: qui 20 artisti realizzano un murales che trattiene anidride carbonica e rilascia ossigeno. Il progetto Urban Graffiti di Multiverso Coworking Network, che ha avuto l’ok della giunta di Palazzo Vecchio, prevede mille metri quadrati di graffiti lungo il tracciato della linea 2 della tramvia, realizzati nelle notti tra il 20 e il 23 maggio (durante l’orario in cui il tram non viaggia), da artisti e writers della scena fiorentina e non solo. Per la loro maxi opera usano 820 bombolette spry di pitture ecologiche che trattengono l’anidride carbonica e rilasciano ossigeno: il tunnel Belfiore (ad esclusione dei 14 metri sotto Palazzo Mazzoni in attesa di nullaosta della Sovrintendenza) diventa così una galleria d’arte sotterranea che potrà essere ammirata da tutti i passeggeri di Sirio, con il murales che fa bene all’aria.

Firenze come New York

“Si tratta di un tributo alle origini della street art, nata proprio sui vagoni della metropolitana di New York: un’opportunità di rilievo internazionale per ricollocare la street art nei suoi luoghi di origine e legare la stagione della street art fiorentina anche al tema ambientale, attraverso l’utilizzo di pitture ecologiche a rilascio di ossigeno” spiega l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Vannucci.

I writers coinvolti nel progetto

Il progetto, sostenuto anche economicamente dal Comune di Firenze, coinvolge artisti tra figurativi e writers: Ninjaz, Leonardo Borri, Mr. G, Urto, Fone, Blu 2530, James Boy, Exit Enter, Zeus, Skim, Edf Crew, Rame Edf, Umberto Styla Edf, Nico Bruchi Edf; Kein, Mille, Tapes, Rusto, Swan e artisti ‘storici’ come l’americano Toxic, JC e Zero T.