domenica, 19 Aprile 2026
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Decibel Open Air: a Firenze una line up tutta da ballare

Un intero weekend tra electro, house e techno alla Visarno Arena.  Per il festival  Decibel Open Air, a Firenze arrivano ospiti di tutto rispetto, le stelle della musica elettronica: oltre 20 artisti per 2 differenti stage e 24 ore di esibizioni, il doppio rispetto all’anno scorso. L’edizione 2019 si svolge sabato 22 e domenica 23 giugno con apertura delle porte alle ore 12.00. In città si attendono 25mila persone da tutta Europa.

L’evento, prodotto da Decibel Eventi e Nautilus Events, fa parte del calendario dell’Estate Fiorentina 2019.

Gli ospiti 2019 del Decibel Open Air di Firenze

La line-up è stellare. Tra i tanti ospiti figurano ad esempio Armin Van Buuren, uno dei dj più influenti a livello mondiale per l’EDM; Infected Mushroom, il duo israeliano formato da Amit Duvdevani e Erez Aizen, un pezzo di storia della musica psytrance; il dj sudafricano Black Coffee, uno dei nomi caldi della scena house internazionale che ha collaborato anche con Pharrel Williams; Chris Liebing e Speedy J propongono insieme la loro jam session elettronica Collabs 3000.

Alla Visarno arena arriva anche Fisher, il famoso surfista australiano che è anche un noto producer, oltre a una leggenda come Loco Dice, uno dei talenti più apprezzati per la house. Dalla Grande mela sbarcano al festival fiorentino The Martinez Brothers, già parte della famiglia DC-10 del Circoloco di Ibiza, sempre dall’America proviene anche Matrixxman, dj e producer che ha segnato una svolta nella techno Usa degli ultimi tempi.

L’elenco degli artisti del Decibel open Air 2019 è ancora lungo e comprende il tedesco Rødhåd, che unisce dub e techno, Felix Kröcher, uno dei talenti più puri della techno tedesca, Stephan Bodzin, dj che spazia tra influenze musicali, il duo di Amsterdam Anotr, Bastian Bux, uno dei resident di ElRow, George Privatti, artista che ha pubblicato su oltre 100 etichette della scena tech-house, Tini Gessler, giovane promessa spagnola della musica elettronica.

Decibel Open Air 2019 festival aristi biglietti
Foto: Elephant Studio

Gli italiani al festival

Il Decibel Open Air porta a Firenze anche dj italiani come Deborah De Luca, nata a Scampia, cresciuta al Nord, ma poi tornata a Napoli dove ha fondato la sua etichetta Sola_mente Records; il livornese Ilario Alicante, che ha iniziato come resident del Pachamama di Pisa; il campano Joseph Capriati, che ha debuttato nel 2007 con “Microbiotic” e Marco Faraone, dj resident del Tenax e produttore di fama internazionale.

Chiudono la line up Riva Starr, stella partenopea del clubbing e Stomp Boxx, dj veneziano nominato best dj and producer allo Jagermusic Lab di Berlino.

La line-up, l’elenco completo degli artisti diviso per giorno

Ecco quindi l’elenco degli ospiti di sabato 22 giugno: Black Coffee, Collabs 3000 (Chris Liebing & Speedy J), Joseph Capriati, Loco Dice, The Martinez Brothers, Matrixxman, Rødhåd, Stephan Bodzin Live, Giorgio Gigli, Stomp Boxx.

Domenica 23 alla consolle si alterneranno: Armin Van Buuren, Infected Mushroom, Deborah De Luca, El Row stage, Felix Kröcher, Fisher, Ilario Alicante, Marco Faraone, Riva Starr, Anotr,  Bastian Bux, George Privatti, Tini Gessler.

I biglietti per il Decibel Open Air 2019

Già partite le prevendite dei biglietti per il Decibel Open Air di Firenze, con 10mila tagliandi staccati. L’ingresso per il 22 giugno costa 42 euro (120 il pacchetto Vip), quello per il 23 giugno 46 euro (130 la formula vip), ma è possibile acquistare anche il weekend pass per le due date a 69 euro (200 euro Vip).

Camminata in San Lorenzo, per il quartiere di domani

Una passeggiata lungo le strade del rione fiorentino di San Lorenzo per osservare la vita del quartiere in un giorno festivo e pensare a soluzioni per migliorarne la vita. È questo lo spirito della seconda camminata, aperta a tutti i cittadini, organizzata domenica 28 aprile nell’ambito del percorso partecipativoLaboratorio San Lorenzo. L’appuntamento è alle ore 10.00 sul sagrato della Basilica di San Lorenzo.

Il percorso di partecipazione per San Lorenzo

Il percorso partecipativo, ideato da Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, Ordine degli Architetti di Firenze e coordinamento Santorsolaproject, ha un obiettivo: costruire insieme ai cittadini un piano di interventi per la riqualificazione dell’ex convento di Sant’Orsola e degli altri spazi pubblici del rione.

Camminata San Lorenzo percorso partecipativoLa camminata in San Lorenzo

I partecipanti alla  “camminata di quartiere”, divisi in gruppi di 5-6 persone, saranno accompagnati da un facilitatore per registrare le loro osservazioni. Nel corso delle camminate, i gruppi potranno fermarsi quando qualcosa catturerà la loro attenzione e potranno essere fatte soste per parlare con gli abitanti e i fruitori del rione, per vedere dal vivo chi lo frequenta, chi lo abita, quali attività si svolgono qui, come viene vissuto lo spazio pubblico e quali sono le sue risorse e criticità.

I percorsi da seguire sono stati tracciati direttamente dalle persone e dalle associazioni che lo scorso 6 aprile hanno partecipato ai “focus group” organizzati per progettare insieme queste camminate. Per partecipare alle camminate di quartiere è possibile scrivere a [email protected].

Ponte del primo maggio a Firenze e dintorni: eventi, mostre, concerti

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Un ponte tira l’altro. E così dopo Pasqua e la Liberazione c’è anche chi allungherà il weekend grazie alla festa dei lavoratori che cade nel bel mezzo della settimana. Il meteo continua a essere incerto, ma per il ponte del primo maggio a Firenze e dintorni sono in programma tanti eventi tra sagre, mercatini, mostre e anche concerti.

Qui una lista dei migliori appuntamenti, quelli con il simbolo ?️ sono consigliati anche in caso di pioggia.

La mostra dei fiori all’Orticoltura

Un must della primavera in città. Come da tradizione nei ponti che vanno dal 25 aprile al 1° maggio il giardino dell’Orticoltura ospita la mostra primaverile di piante e fiori: 75 espositori, workshop, laboratori per bambini, conferenze e presentazioni di libri. L’ingresso è libero. Tutti i dettagli nell’articolo dedicato alla mostra dei fiori di Firenze.

Fino al primo maggio

La mostra dell’artigianato di Firenze?️

Il nuovo format ha colpito nel segno, visto che i primi giorni sono stati da tutto esaurito. Nella spazi della Fortezza da Basso, Mida 2019, la mostra internazionale dell’artigianato, continua fino al ponte del primo maggio: oltre a 500 espositori dall’Italia e dal mondo, alle mostre e alla zona dedicata allo street food ci sono anche visite guidate ai luoghi storici della Fortezza (anche a parte dei sotterranei) e ai laboratori dell’Opificio delle Pietre dure.

L’ingresso alla mostra è a pagamento (7 euro intero, 5 con le tante riduzioni), ma dalle 20 alle 22 l’accesso è gratuito per mangiare nella Corte dei Sapori. Più informazioni nell’approfondimento che abbiamo dedicato alla mostra dell’artigianato 2019.

Fino al primo maggio

MIda 2019 Firenze mostra artigianato espositoriMercatini? Cascine in fiera 2019

Il primo maggio torna la grande fiera degli ambulanti alle Cascine, nelle stesse aree interessate normalmente dal mercato del martedì (che si tiene regolarmente il 30 aprile). “Cascine in fiera 2019” è promosso dalla Fivag Cisl Firenze, organizzazione degli ambulanti. Durante la festa dei lavoratori, lungo i viali del parco fiorentino si trovano banchi di abbigliamento, calzature, accessori articoli per la casa, prodotti enogastronomici e anche un’area dedicata all’artigianato.

Il 30 aprile (mercato delle Cascine) e 1 maggio (Cascine in Fiera)

Arte, mostre a Firenze il 1° maggio (e l’Opificio gratis il 29) ?️

L’arte è sempre il “pezzo forte” dei ponti fiorentini. Visitabili tutta la settimana e anche il primo maggio le mostre di Palazzo Strozzi: quella al piano nobile dedicata a Verrocchio, maestro di Leonardo, e la rassegna dedicata all’arte contemporanea della Strozzina Beyond Performance (tutti i giorni ore 10-20 e il giovedì fino alle 23).

Accessibile il primo giorno di maggio (ore 8.15 – 18.50) anche “Animalia Fashion” ,l’esposizione nelle sale del Museo della moda di Palazzo Pitti che mette a confronto vestiti, scarpe e accessori griffati con il mondo animale (esemplari impagliati, rettili in formaldeide, ragni, disegni tratti da antichi bestiari). Sempre a Palazzo Pitti è in mostra anche dipinto “Il Carro d’oro” di Johann Paul Schor che immortalò la sfarzosa mascherata del principe Giovanni Battista Borghese per il carnevale romano del 1664, insieme all’opera Giostra dei Caroselli di Filippo Gagliardi e Filippo Lauri in prestito da Roma.

Animalia Fashion Palazzo Pitti mostre FirenzeA Palazzo Vecchio continua la mostra “Leonardo da Vinci a Firenze. Fogli scelti dal Codice Atlantico”, con 12 manoscritti del genio toscano che provengono dalla Biblioteca Ambrosiana. Il percorso museale è aperto tutti i giorni e anche per la Festa del Lavoro (orario 9-23 per la Festa del lavoro). Qui invece tutti gli orari dei musei aperti il primo maggio a Firenze.

Il concerto del primo maggio (e gli altri appuntamenti) ?️

Ricco il cartellone musicale per passare il ponte del primo maggio a Firenze e dintorni. Si parte lunedì 29 aprile con il concerto di Stefano Bollani  nel Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (ore 20.00). Il pianista è protagonista di un “one man show” benefico, per finanziare grazie ai Lions club toscani il nuovo laboratorio per la preparazione dei farmaci antitumorali dell’ospedale pediatrico Meyer. Biglietti a 18 euro anche su TicketOne.

Di tutt’altro genere è il dj set al Tuscany Hall di Nina Kravitz. La regina della techno è dietro la consolle martedì 30 aprile alle ore 22.00 (biglietti da 28 euro). All’insegna dell’elettronica è  anche la notte del Teatro Puccini che sempre il 30 aprile ospita sul palco Amnesia Scanner, duo finlandese composto da Ville Haimala e Martti Kalliala (dalle ore 22.00, 19 euro). L’evento fa parte della rassegna Disconnect Code – Tradizione in movimento di Musicus Concentus.

A pochi chilometri da Firenze il concerto del primo maggio è affidato invece alla classica: il Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio alle ore 16.30 ha in cartellone per la festa dei lavoratori un programma di musiche di Beethoven eseguite dall’orchestra La Filharmonie. Costo del biglietto 17 euro.

Dal 29 aprile al 1 maggio

Le sagre del ponte del primo maggio a Firenze e dintorni?️

Nutrito anche il menu di sagre del ponte del primo maggio, molte delle quali offrono uno spazio al coperto per far fronte ai capricci del meteo primaverile. A Pontassieve, Greve in Chianti e Certaldo si mangiano piatti a base di cinghiale. A Rufina va in scena la sagra del cacciucco e dei gamberoni alla griglia, mentre i tortelli mugellani sono protagonisti a Borgo San Lorenzo e a Scarperia, dove in tavola arrivano anche prelibatezze a base di fungo prugnolo. Infine a Empoli si festeggia il tipico carciofo empolese. Qui il dettaglio delle sagre a Firenze e dintorni per i ponti tra il 25 aprile e la festa del lavoro.

Fino al primo maggio

E all’Hard Rock si festeggia il Cinco de Mayo ?️

La festa “ufficiale” è il 5 di maggio, ma all’Hard Rock Cafe di Firenze le celebrazioni del Cinco de Mayo partono già il primo con un menù in pieno stile messicano. Protagonisti i margarita, anche con una versione “tropical”, le fajitas di pollo al lime e le tortillas. Domenica 5 maggio, infine, dalle ore 18.30, il live della band fiorentina SPD con i  più grandi successi pop e rock delle classifiche Usa tra gli anni ’70 e ’80.

Dal primo maggio (fino al 5 maggio)

Eventi del primo maggio nei dintorni di Firenze

Finiamo con un “tuffo nel verde”. Sotto piazzale Michelangelo è aperto il giardino dell’Iris, con migliaia di varietà di questo fiore. Il parco è accessibile fino al 20 maggio, tutti i giorni (orario dal lunedì al venerdì 10.00 – 13.00  e 15.00 – 19.30, sabato e festivi 10.00 – 19.30).

Sulle colline di Firenze, apertura straordinaria il primo maggio per il Parco mediceo di Pratolino, tra natura e opere d’arte come il suggestivo Colosso dell’Appennino realizzato dal Giambologna. Porte spalancate dalle ore 10 alle 20, con la possibilità di partecipare a passeggiate di trekking gratuite per scoprire le piante, i messaggi nascosti del parco e la storia della casata dei Medici (per prenotazioni [email protected], telefono 348 492 4467.

Parco Pratolino - ponte 1 maggio Firenze eventi mostre concerto
Il parco mediceo di Pratolino

A Signa, nel parco dei Renai, il primo maggio si svolge “Park all’aria” con una mostra mercato di prodotti artigianali, picnic alla piscina (ore 12.00), animazione per bambini e mostra fotografica. Per l’occasione saranno aperti anche ristorante, gelateria, happy park per i piccoli e minigolf.

Infine nel Mugello si svolge la Magnalonga del primo maggio, una passeggiata non competitiva lungo la quale fermarsi in punti ristoro e assaporare prelibatezze del territorio. Due i percorsi con partenza e arrivo a Scarperia, uno più impegnativo da 21 chilometri e l’altro da  11 km. Le iscrizioni per la Magnalonga si chiudono alle ore 20.00 di domenica 28 aprile(costo 10 euro adulti, 5 euro under 14).

Meteo, Firenze allerta temporali. Le previsioni per il fine settimana

È allerta meteo a Firenze. Venerdì 26 aprile la Toscana è interessata dall’arrivo di una perturbazione nord atlantica con temporali sparsi, che secondo le previsioni del Lamma, localmente potrebbero essere intesi. Per il fine settimana a Firenze si prevede poi tempo altalenante tra sole e pioggia. Ma vediamo i dettagli.

Allerta meteo a Firenze per venerdì 26 aprile

La protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo con codice giallo per temporali fino alle ore 20.00 del 26 aprile nella zona che comprende i comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano, Scandicci e Tavarnelle. I temporali potranno concentrarsi in zone molto limitate anche con colpi di vento e grandinate.

Le forti piogge potrebbero creare rischi di allagamenti delle strade e dei sottopassi, ma anche l’ingrossarsi dei corsi d’acqua minori come Ema, Mugnone e Terzolle. La protezione civile regionale consiglia di tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo, di guidare con attenzione e di fare attenzione alle attività all’aperto, in particolare quando sono presenti alberi e strutture temporanee o pericolanti.

Le previsioni meteo per Firenze: il fine settimana

Secondo il bollettino meteo del Lamma per la Toscana, durante il fine settimana a Firenze il tempo sarà instabile, anche con qualche “scherzetto” per chi non porterà con sé l’ombrello: sabato andrà meglio, ma i temporali potrebbero riaffacciarsi domenica.

Vediamo il dettaglio l’andamento delle condizioni atmosferiche. La perturbazione lascerà la Toscana nella giornata di sabato 27 aprile: il cielo a Firenze, come in buona parte della regione, sarà poco o parzialmente nuvoloso, mentre le temperature saranno in leggero aumento con le massime che arriveranno ai 21 gradi.

Il meteo per domenica 28 aprile a Firenze indica nuvole al mattino e nel pomeriggio la possibilità di temporali sparsi, che potrebbero lasciare spazio a brevi schiarite. Le temperature saranno in lieve diminuzione: la massima a Firenze sarà di 19 gradi, la minima di 8. Nel nostro articolo sugli eventi del fine settimana a Firenze, trovate anche gli appuntamenti a prova di maltempo.

Il tempo per il ponte del primo maggio, tra pioggia e sole

Per l’inizio della settimana, stando alle prime previsioni degli esperti, si prefigura ancora tempo instabile, con un miglioramento durante il ponte del primo maggio, in particolare martedì e mercoledì.

Bocci alle case popolari, la lista Sinistra civica per Firenze presenta i candidati

A un mese esatto dalle elezioni per la scelta del sindaco di Firenze, gli appuntamenti e gli eventi della giornata del 26 aprile.

Ubaldo Bocci nel pomeriggio, dalle 16 alle 18 farà un tour per le case popolari di via Toscanini, a Novoli e alle Piagge.

Alle 12 al Sit”N”Breakfast in via San Gallo verranno presentati i candidati della lista Sinistra civica per Firenze, che sostiene la ricandidatura di Dario Nardella a sindaco.

La Fiorentina è fuori dalla Coppa Italia.
Brutta sconfitta (2-1) contro l’Atalanta

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La Fiorentina ha perso 2-1 a Bergamo contro l’Atalanta la gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia non riuscendo nel miracolo di recuperare il 3-3 dell’andata al Franchi. Il 25 aprile i viola sono fuori da tutto

Triste semifinale di ritorno di Coppa Italia per la Fiorentina che delude a Bergamo uscendo sconfitta per 2-1 al termine di una gara giocata giusto nei primi 15 minuti del primo tempo e pochi minuti ad inizio ripresa. L’Atalanta, reduce dalla vittoria col Napoli e con due giorni in meno di riposo, ha mostrato più gioco e maggior carattere approdando alla finale del 15 maggio quando affronterà la Lazio. La squadra viola dopo un avvio promettente con gol di Muriel subisce un rigore, realizzato dall’ex di turno Ilicic, si disunisce e si demoralizza; tenta un tiepido recupero ad inizio secondo tempo ma poi una “papera” di Lafont regala il raddoppio al’Atalanta che chiude la gara. Montella sceglie ancora Gerson a centrocampo e continua a dare fiducia in avanti a Chiesa con Muriel e Mirallas tenendo in panchina Simeone. Gasperini schiera la squadra migliore con Zapata e Gomez in avanti.

Primo Tempo

La partita inizia con una Fiorentina decisa a fare bene. A 3’ c’è un filtrante di Chiesa per Muriel che si invola verso la porta dell’Atalanta e batte Gollini. Vantaggio viola immediato. Dopo tre minuti ci prova Chiesa ma il tiro finisce a lato. All’11’ è Veretout a farsi parere un tiro da Gollini. Al 13’ Ceccherini commette fallo su Gomez in area di rigore. Dagli undici metri è Ilicic a superare Lafont per l’1-1. Da questo momento la Fiorentina smette di giocare e l’Atalanta si limita ad amministrare il gioco tentando fugaci iniziative in attacco. Al 38’ ci prova Castagne su passaggio di Ilicic ma il colpo di testa manca lo specchio della porta. Al 44’ è sempre Ilicic a sprecare una grande occasione sparando la sfera alta sopra la traversa. Si va al riposo sull’1-1.

Secondo Tempo

La Fiorentina, come ad inizio gara, prova a giocare di più. Al 48’ Muriel serve Benassi che spreca calciando verso Gollini che para. Sul capovolgimento di fronte è Gomez ad impegnare Lafont che però riesce a parare. Al 60’ Zapata prova la conclusione che finisce di poco a lato.

‘Atalanta affronterà la Lazio in finale di Coppa Italia, giorno 15 maggio. Alla Fiorentina non è bastato il goal iniziale di Luis Muriel. Al 68’ tiro rasoterra di Gomez dal vertice destro dell’area, Lafont compie un’autentica papera non trattenendo la sfera e facendosela passare sopra il corpo regalando la seconda rete all’Atalanta. E’ il 2-1 che chiude la gara. Al 75’ ci prova Chiesa ma la palla finisce alta. La Fiorentina è fuori dalla Coppa Italia ed è fuori da qualsiasi traguardo stagionale. I nerazzurri accedono alla finale di Coppa Italia dopo ventitré anni.

L’allenatore

Montella pensa già alla prossima stagione. “C’è tanto rammarico, perché la squadra ha giocato con il cuore. Potevamo andare sul 2-0, ma abbiamo perso su un rigore evitabilissimo ed un gol su un infortunio. Faccio fatica a ricordare tutte le nostre occasioni, abbiamo giocato come l’avevamo preparata. Serviva la partita perfetta e ci siamo andati vicini, ci è mancata anche un pizzico di fortuna. Ci credevamo e volevamo vincere per i nostri tifosi e la città, ma non ci siamo riusciti. La squadra a livello fisico ha tenuto bene, ci è mancato essere un po’ più risolutivi nell’ultimo passaggio. Dobbiamo assorbire questa delusione – conclude il tecnico viola – e poi pensare al Sassuolo e iniziare a programmare il futuro”.

25 aprile, Nardella: “Chi non la celebra non ama Firenze”

Una folla di persone ha partecipato il 25 aprile a Firenze alle celebrazioni ufficiali per la festa della Liberazione, in piazza Santa Croce prima e in piazza della Signoria poi. “In questa piazza difendiamo il diritto di Firenze di avere memoria del suo passato e di costruire un futuro di pace e prosperità. Forse anche per questo mai come in questi anni sono accorsi così tanti cittadini in piazza”, ha detto il Dario Nardella, che nel suo discorso ha ricordato tra gli altri il partigiano Silvano Sarti scomparso nei mesi scorsi e ha ringraziato anche i soldati alleati.

Nardella: “È la festa di tutta la città, chi la rifiuta non ama Firenze”

In prima fila c’erano altri dei candidati alle prossime elezioni amministrative: Roberto De Blasi del M5s, Antonella Bundu della Sinistra, e Mustafa Watte per Punto e a capo. È rimasta vuota invece la sedia di Ubaldo Bocci del centrodestra.  “La Liberazione per Firenze” ha detto Nardella, riferendosi agli assenti – “è il cuore della memoria collettiva dei fiorentini” e “chi rifiuta di celebrare il 25 aprile, dimostra di non amare e non conoscere la città, i suoi valori, la sua storia, il suo passato, ma anche il suo presente. Quella che ricordiamo tutti insieme è la Liberazione di tutta Firenze: è la festa di tutta la città, non di una parte di essa” quindi rifiutare di celebrarla “non significa solo rifiutare l’antifascismo ma rifiutare la storia e l”identità di Firenze. Non permetteremo né ora né mai che Firenze venga nuovamente dilaniata, che Firenze smarrisca la sua memoria”.

Bocci: “Non credo alla festa di parte. Anche ai Falciani sarebbe stato ipocrita”

La risposta di Bocci arriva il giorno dopo, a margine di un incontro con il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio alla Villa del Poggio Imperiale: “Sicuramente, io detesto questa città, la odio – scherza – addirittura ho letto sui giornali che sono un sovversivo. Allora, guardate la faccia di un sovversivo, pronto a buttar giù le istituzioni di questo paese. Ci sorrido”. Bocci il 25 aprile non è andato neanche alla commemorazione dei soldati alleati al cimitero dei Falciani, come invece hanno fatto il deputato Gabriele Toccafondi, l’ex senatore Paolo Amato e il vicepresidente del consiglio regionale Marco Stella. La sua scelta l’ha spiegata così: “Non credo alla festa di parte, e se ho detto di ‘no’ ad andare in piazza della Signoria, perché  la trovavo una festa di parte, trovavo assurdo andare al cimitero degli americani e degli inglesi, perché sarebbe stato ipocrita”. Per il candidato del centrodestra il problema è  che “dopo 74 anni dalla fine della guerra questo Paese non è riuscito a trovare una coscienza condivisa. Questo è il vero problema, e non si
può dopo 74 anni continuare a discutere”. E sulla festa della Liberazione chiede: “Non si può provare a tirar fuori una giornata grande che sia veramente la festa di tutti?”.

L’intervento di Matteo Renzi

Sulle polemiche del 25 aprile interviene anche il senatore Matteo Renzi, che attacca Bocci: “Con questa mossa Bocci tradisce la nostra città e i suoi valori: presentandosi come il fedele esecutore delle volontà del Capitano leghista, Bocci perde ogni residuo elemento di civismo e preferisce l’ampolla del Dio Po leghista al Gonfalone della città, decorato di Medaglia d’Oro al valore militare per il contributo dato alla Resistenza”, scrive in una lettera al quotidiano La Nazione.

25 aprile: Nardella, Bundu, Watte e De Blasi alle celebrazioni, Bocci a un pranzo per i poveri in parrocchia

25 aprile 2019Firenze ricorda il 74esimo anniversario della Liberazione: la cerimonia comincerà in Piazza Santa Croce alle 10 con l’Alzabandiera solenne, la deposizione di una corona d’alloro ai Caduti e le preghiere dei rappresentanti di culto, poi alle 11 sull’Arengario di Palazzo Vecchio ci saranno gli interventi del sindaco Dario Nardella, del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura David Ermini, della presidente dell’Anpi sezione di Firenze Vania Bagni. Chiuderà l’orazione ufficiale del presidente dell’Istituto storico toscano della Resistenza Giuseppe Matulli. Alle 17.30, sempre sull’Arengario, ci sarà un concerto della Filarmonica ”Gioacchino Rossini” di Firenze.

Antonella Bundu parteciperà alle celebrazioni in piazza Signoria, poi alle 12 andrà al pranzo sociale antifascista dell’Anpi in piazza Poggi e nel pomeriggio prenderà parte al corteo antifascista in Santo Spirito.

Ubaldo Bocci parteciperà a un pranzo per i poveri in una parrocchia della città.

Dario Nardella alle 9 al Giardino dell’Orticoltura per il taglio del nastro della Mostra dei Fiori, alle 13.30 alla stazione di Campo di Marte per la partenza del treno Viola, organizzato  dall’Associazione Tifosi Fiorentini,alle 16.30 a San Miniato al Monte per l’inaugurazione del Festival delle Religioni alle 18.15 all’Ippodromo del Visarno per la Corsa dell’Arno e il concorso “Il cappello più bello per Corri la Vita” e infine seguirà la finale di coppa Italia al comitato elettorale in via Zanella 11/r.

Le celebrazioni per la Liberazione

In piazza della Signoria migliaia di persone hanno partecipato alle celebrazioni per la Liberazione: hanno intonato “Bella ciao”, accompagnata dal suono della Filarmonica Rossini, e poi l’Inno d’Italia. L’arrivo del corteo partito da piazza Santa Croce, aperto dal gonfalone del Comune e dell’Anpi, guidato dal sindaco Dario Nardella, è stato salutato da applausi. Presente anche il vicepresidente del Csm David Ermini: “Io sono a festeggiare il 25 aprile perché l’ho sempre fatto tutti gli anni e credo sia importante per le istituzioni venire in piazza per il 25 aprile. La Resistenza è di tutti, con i suoi valori e principi che fanno parte del nostro patrimonio condiviso”.

Per il governatore della Toscana Enrico Rossi, “ogni volta che si cerca di comprimere la Festa della Liberazione la Festa risorge per un moto spontaneo dei cittadini”.

Dario Nardella ha ricordato tra gli altri il partigiano Silvano Sarti scomparso nei mesi scorsi e ringraziato i soldati alleati. Il 25 aprile ha detto “è un bene per la città e un bene per tutti”, è stata “una tappa che ha segnato profondamente la storia della città, è il cuore della memoria collettiva dei fiorentini” e “chi rifiuta di celebrare il 25 aprile, dimostra di non amare e non conoscere la città, i suoi valori, la sua storia, il suo passato, ma anche il suo presente. Quella che ricordiamo tutti insieme è la Liberazione di tutta Firenze: è la festa di tutta la città, non di una parte di essa”.

Erano presenti Roberto De Blasi del M5s, Antonella Bundu della Sinistra, e Mustapha Watte per Punto e a capo. Assente Ubaldo Bocci del centrodestra, a un pranzo per i poveri in parrocchia.

Cerimonia anche al cimitero dei Falciani, dove riposano più di 4.000 militari statunitensi e in una parete di granito sono riportati i nomi dei circa 1400 militari Usa dispersi. Presente il parlamentare Gabriele Toccafondi, tra i promotori della lista civica Avanti Firenze a sostegno di Nardella: “Vogliamo ricordare quanti hanno lottato e perso la vita per la nostra libertà. Ricordare non è una liturgia ideologica, ma è far memoria e non dare per scontata la libertà di cui godiamo”.

La lista “Avanti Firenze” si presenta alla città

Si è presentata alla città “Avanti Firenze”, la lista civica capitanata dai parlamentari Riccardo Nencini e Gabriele Toccafondi, a sostegno della ricandidatura a sindaco di Dario Nardella.

In totale saranno 36 i candidati che correranno per il consiglio Comunale e 5 per i quartieri: capolista è Marco Semplici. “Una lista seria, fatta da persone che vengono dalla tradizione liberale, riformista, cattolica, moderata, che dimostra a tutta la città che il mondo liberale, riformista, dalle tradizioni democratiche sta con noi” ha detto Nardella. “E’ un segnale molto forte che parla prima di tutto a quei fiorentini che non vogliono scontri tra poli estremi che vogliono una politica seria, corretta, non rissosa, non faziosa, cittadini che magari non votano un partito politico, ma scelgono un movimento civico che ispira questa lista”.

Il primo cittadino ha ribadito che la sua è “l’unica coalizione che dice un sì chiaro, netto, senza esitazioni alla realizzazione delle infrastrutture utili a battere il traffico, a migliorare la situazione ambientale, a combattere l’inquinamento”, in riferimento ad aeroporto, tramvie e stazione Foster.

Nencini su 25 aprile: “Salvini dice bischerate contro la Costituzione”

Presentando “Avanti Firenze” Nencini, senatore ed ex segretario del Psi, ex vice ministro ai Trasporti, è intervenuto sulle celebrazione del 25 aprile. “Matteo Salvini come ministro degli Interni tutela l’ordine pubblico di ciascuno di noi, giura sulla Costituzione, e non può permettersi di dichiarare che non celebra il 25 aprile perché c’è un derby tra comunisti e fascisti”, perché in questo modo fa affermazioni “contro la Costituzione italiana”.

Nencini consiglia al vicepremier di studiare la storia. “Quel giorno è il giorno in cui l’Italia celebra una festa laica che è una festa di libertà e di liberazione. Se non ci fosse stata quella storia lui oggi sarebbe a fare tutt’altro mestiere; probabilmente non in questo Paese che gli consente anche di dire una serie di bischerate, per non dire di peggio”.

Giardini di via Shiff, al via la bonifica

Al via la bonifica e la riqualificazione dei giardini di via Schiff, nel Quartiere 2, chiusi dal 2015 per la presenza di scarti inquinanti derivanti dalla demolizione di una vecchia fabbrica. I lavori di messa in sicurezza dureranno 5 mesi e costeranno 350 mila euro. Prevedono innanzitutto la bonifica delle due aree verdi inquinate: sarà fatto uno scavo per la rimozione e lo smaltimento del terreno contaminato fino ad una profondità di 50 centimetri, poi verrà  steso un tessuto non tessuto sui fondi scavo, e la buca sarà riempita con terreni certificati per gli usi a verde. Poi toccherà alle sistemazione dei giardini, dell’erba e degli alberi.

Nelle aree verdi nuovi giochi per i bambini

Saranno realizzate nuove sistemazioni a verde, un’area gioco per bambini con scivoli e altalene, panchine, tavoli da pic-nic, portabiciclette. Gli alberi presenti nel giardino interno all’area condominiale saranno mantenuti, come richiesto dai residenti.

“Finalmente iniziano gli interventi per riconsegnare l’area ai cittadini, con un progetto che eliminerà l’inquinamento e realizzerà un giardino più verde e attrezzato del vecchio” commenta l’assessore all’Ambiente Alessia Bettini.