giovedì, 7 Maggio 2026
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Da Sorrentino ai Medici: quali film saranno girati in Toscana

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Ciak si gira. C’è la produzione di Bollywood che ha scelto le verdi colline o Sorrentino che ha preferito come set Orbetello e l’Argentario per “simulare” la Sardegna. Sempre più film vengono girati in Toscana: tra agosto e settembre 2017 molte troupe sono arrivate dalle nostre parti per le pellicole che presto sbarcheranno nei cinema di mezzo mondo e sul piccolo schermo.

Il nuovo film di Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino, dopo il set romano, ha spostato le riprese della sua nuova fatica “Loro” nel Granducato, per quasi tutto il mese di settembre. Come consueto, il protagonista principale sarà Toni Servillo, nei panni dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Per ricostruire le atmosfere di Villa Certosa in Sardegna è stata scelta una villa privata ad Orbetello e l’Argentario Golf Hotel Resort di Porto Ercole.

La nuova serie dei Medici (The Masters of Florence)

Montepulciano, Pienza, San Gimignano e Volterra sono le città che ospitanno parte delle riprese della nuova serie de “I Medici. The Masters of Florence”, la fiction prodotta per la Rai da Lux Vide e diretta in tandem da Jon Cassar e Jan Michelini, con quattro puntate ognuno.

La fiction, che ha riscosso successo anche all'estero, vanta un cast internazionale con nomi del calibro di Sean Bean (famoso per “Il Signore degli Anelli” e per il “Trono di Spade”), Daniel Sharman, Sarah Parish e Annabel Schole. Tra gli attori italiani, Raoul Bova, Alessandra Mastronardi e Aurora Ruffino.

A Firenze “gira” Michelangelo

Tra i film girati in Toscana anche quello dedicato al genio di Michelangelo Buonarroti: Andrej Končalovskij gli dedica “Il peccato”. Le riprese, partite nelle cave di Carrara il 28 agosto, continuano per 14 settimane in altri luoghi della Toscana, come Firenze, Bagno a Ripoli, Arezzo, Montepulciano, Pienza, Monte San Savino.

Sul grande, come sul piccolo schermo. Sky Arte dedica a Michelangelo il docu-film “Michelangelo Infinito”, di Emanuele Imbucci. A dare il volto allo scultore rinascimentale sarà l’attore Enrico Lo Verso. A luglio le prime scene sono state girate a Firenze (tra piazza della Signoria, Galleria dell’Accademia, Museo del Bargello, Cappelle Medicee e Casa Buonarroti), poi si sono spostate nelle cave di Carrara. L’uscita è prevista nelle sale cinematografiche durante il 2018, poi in tv.

Tra l’11 e il 13 settembre sono previste riprese in Toscana, tra Firenze e Vinci, per un lavoro dedicato a un altro genio dell’arte: “Il ritratto di Leonardo”, di Luca Trovellesi, prodotto da Sydonia Production, in co-produzione con la Francia per il canale ARTE France, distribuita da Zed.

Chiusi (Siena), con la sua Tenuta di Dolciano, ha ospitato il set di “Quanto basta”, il nuovo film di Francesco Falaschi, le cui riprese si sono appena concluse. Nel cast, Vinicio Marchioni, Valeria Solarino e Luigi Fedele. La pellicola è dedicata alla problematica delle malattie come l’autismo.

Gli altri film girati in Toscana: il cinema asiatico e gli Stones

La Toscana piace anche al cinema asiatico, come terra dove ambientare film sentimentali. Le produzioni di Bollywood sbarcano da noi: tra fine agosto e primi di settembre le riprese della commedia romantica “Inspector Notty K”, che coinvolge India e Bangladesh, sono state ospitate dalle piazze di Montepulciano, Siena, Pienza e Volterra.

A Lucca invece è in lavorazione il documentario “Stones in Lucca”: la giovane regista lucchese Cristina Puccinelli racconta l’impatto dell’arrivo di una grande band internazionale nella cittadina toscana, con incursioni della cinepresa anche a Pisa, Livorno, Grosseto, Firenze. Il cinema arriva infine sull’Isola di Gorgona per il doc firmato da Antonio Tibaldi dedicato all’ultima colonia penitenziaria italiana. Le riprese di “Progetto Gorgona” si svolgono dall’8 al 19 settembre.
 

Settembre, cosa succede a Firenze

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Rientrati dalle ferie, è tempo di buttarsi a capofitto nelle tante iniziative organizzate durante il mese di settembre a Firenze, per sfruttare al massimo il “colpo di coda” dell'estate. Dall'antipasto di Pitti (ma che si gusta con il naso), fino alla mostra da vedere prima che sia troppo tardi: inauguriamo una nuova rubrica de il Reporter, l'agenda in pillole, per non perdersi neppure un evento.

8-17 settembre, Street art: 

10 giorni alla scoperta della street art fiorentina tra il Caffè Letterario delle Murate e le strade cittadine: è “Parla con i muri”, proposta che anticipa il Florence Queer Festival (26 settembre-1° ottobre).
www.florencequeerfestival.it

8-10 SETTEMBRE, è subito Pitti: 

Appuntamento con Pitti Fragranze alla Stazione Leopolda.

Il sito ufficiale di Fragranze 2017

9 SETTEMBRE, Carmina Burana 

La versione originale dell’opera di Carl Orff, all’Anfiteatro delle Cornacchie alle Cascine

www.omegamusica.org

13 – 17 settembre, Fringe Festival

Prima edizione per il Firenze Jazz Fringe Festival: la musica jazz, con tutte le sue contaminazioni, invade l'Oltrarno grazie a 52 performance e 200 artisti. Le note risuoneranno anche su tre torri allestite sulla spiaggina dell'Arno .

Tutti i dettagli nell'articolo dedicato al Firenze Jazz Fringe Festival.

15 SETTEMBRE, il ritorno sui banchi

Quest’anno l’atteso/temuto rientro a scuola avviene di venerdì. Tra vecchi riti e nuove regole, vedi alla voce vaccini. Rilassatevi, però: le vacanze di Natale saranno extralong: ultima campanella il 22 dicembre, si riparte l’8 gennaio.

Nel nostro articolo il calendario scolastico 2017/2018 in Toscana.

16 SETTEMBRE, Cascì-Nìc

Cestino alla mano per un pic-nic collettivo alle Cascine tra giochi, musica e molto altro.

www.popup-events.it

FINO AL 17 SETTEMBRE, Festa dell’Unità

Concerti, teatro, food, dibattiti con politici nazionali al Parco delle Cascine.

Per saperne di più leggi il nostro articolo sul programma 2017 della Festa de l'Unità di Firenze

23 SETTEMBRE, Musica e Codici

La Biblioteca Riccardiana apre le porte per una mostra di codici miniati con concerto del Conservatorio Cherubini. Ingresso libero dalle 15 alle 19.

www.riccardiana.firenze.sbn.it

21-23 SETTEMBRE, Elettronica

Torna Nextech, una delle più longeve manifestazioni dedicate alla musica elettronica.

www.nextechfestival.com
 

FINO AL 24 SETTEMBRE, Tartufo

Per tutto il mese c’è aria di autunno al Circolo del Girone, per uno degli appuntamenti settembrini più amati dai fiorentini: la Sagra del Tartufo.

FINO AL 1° OTTOBRE, Ytalia al Forte

C’è tempo fino alla fine del mese per arrampicarsi al Forte Belvedere e visitare le installazioni di Ytalia.

Leggi il nostro articolo sulla mostra Ytalia a Firenze

DAL 6 AL 15 OTTOBRE, Arte in Fortezza

Torna Florence Biennale, appuntamento dedicato all’arte contemporanea che porta centinaia di artisti
da tutto il mondo in mostra alla Fortezza da Basso.

www.florencebiennale.org

Calendario scolastico in Toscana: vacanze e ponti

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Il calendario delle vacanze scolastiche 2017/2018: suona la prima campanella e il pensiero, per molti, va già alle prossime “ferie”.

Date di inizio e fine della scuola

Come ormai è risaputo l'inizio della scuola in Toscana è fissato, per legge, a metà settembre per le scuole primarie e secondarie: anche quest’anno alunne e alunni torneranno sui banchi venerdì 15 settembre, nonostante la vicinanza al weekend.

L’ultimo giorno è fissato, sempre secondo la legge regionale, il 10 giugno, che però il prossimo anno cade di domenica, quindi l’ultima campanella squillerà sabato 9 giugno 2018, che diventa venerdì per chi non fa lezione al sabato. Sabato 30 giugno 2018 sarà invece la data X per i più piccini con la fine scuola dell’infanzia.

Calendario scolastico 2017/18 in Toscana: le prime vacanze

Niente paura, da qui a giugno il calendario scolastico 2017/2018 della Regione Toscana prevede qualche periodo di pausa per un totale di 21 giorni di vacanza più 5 festività. Il primo stop prolungato arriverà come di consueto a fine anno: le vacanze natalizie partiranno domenica 24 dicembre 2017 e finiranno domenica 7 gennaio 2018, quindi ben 15 giorni di “ferie” per gli studenti.

Le vacanze pasquali in Toscana sono poi fissate da giovedì 29 marzo a martedì 3 aprile 2018 compresi, per un totale di 6 giorni di stop.

Il calendario della scuola e i due (possibili) ponti

Durante questo anno scolastico i ponti (possibili) saranno due. Gli alunni troveranno davanti a sé la prima festa mercoledì primo novembre per Tutti i Santi, che cade nel bel mezzo della settimana. Possibilità di ponte, per le scuole che lo decideranno o per quelle che non fanno lezione al sabato, per l’Immacolata: l’8 dicembre viene di venerdì.

Calendario scuola Toscana 2017/2018 ponti e vacanze - calendario scolastico 2017/18 Toscana

Leggi anche: libri scolastici, come risparmiare a Firenze

Passiamo al 2018. La Festa della Liberazione, 25 aprile, sarà di mercoledì. Gli istituti che decideranno di chiudere il 30 aprile potranno godersi il ponte “dei lavoratori”: domenica 29 aprile, lunedì 30 e martedì primo maggio 2018. Infine il 2 giugno, Festa della Repubblica, cade di sabato:  aule deserte, ma in tanti non se ne accorgeranno, non andando a scuola il sabato (in Toscana si stima che in 8 istituti superiori su 10 le lezioni si fermano al venerdì).

Sul sito della Regione tutti i dettagli sul calendario scolastico 2017 2018 in Toscana.

Cosa resterà di queste ferie

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C’erano una volta le ferie d’agosto, quella mesata in cui Firenze appariva più deserta del Gobi, le periferie assumevano un aspetto post-apocalittico e per trovare un tabaccaio aperto era necessario intraprendere un viaggio verso Santa Maria Novella senza l’ausilio di mezzi pubblici (o quasi).

Oggi non è più così: il 65% degli esercizi commerciali ha alzato il bandone anche nella settimana di Ferragosto (dati Confesercenti Toscana) e l’orda di turisti non si è fermata neanche di fronte a Lucifero; le strutture ricettive cittadine hanno registrato un tasso di occupazione oltre l’85% (stima del Centro Studi Turistici di Firenze). Con buona pace di quanti stanno cercando una soluzione al turismo di massa.

Sì, è vero, un fiorentino su 3 è andato in ferie e ce lo confermano i numeri sulla raccolta dei rifiuti in città, che registravano un generoso 20% in meno la settimana prima di Ferragosto (fonte: Alia). Ma le ferie contemporanee non sono più quelle di una volta. Nei 10 giorni che riusciamo a strappare alla routine dobbiamo raggiungere il posto più strano, recensire ogni ristorante che incontriamo lungo il percorso, scattare centinaia di foto a testimonianza delle nostre imprese. E poi ritoccarle e postarle sui social prima che lo faccia il nostro collega.

Una fatica, da cui adesso è necessario riprendersi per tornare all’amato stress quotidiano. Facendo tesoro della lezione più importante che abbiamo imparato tra un aperitivo e una grigliata: che un’altra realtà quotidiana può esistere. Secondo un recente sondaggio commissionato da Groupon un italiano su 2 in vacanza ha pensato di cambiare lavoro. Personalmente non so quanto sia attendibile come stima, ma ci dà la misura di quanto le ferie siano importanti per aprirci gli occhi e la mente verso altri possibili scenari.

Cerchiamo di mantenere questa apertura mentale, merce preziosa e rara di questi tempi. Almeno fino alla prossima vacanza.

Cos’è il Firenze Jazz Fringe Festival

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Il Firenze Jazz Fringe Festival porterà per le vie della città 52 performance a ingresso libero coinvolgendo oltre 200 artisti in 21 luoghi per vivere il jazz in tutte le sue sfaccettature e con tante contaminazioni, dal punk allo swing fino alla danza aerea. Si tratta della prima edizione della kermesse che invaderà l’Oltrarno con tanta musica e tre “torri della musica” sulle quali i componenti delle band suoneranno a distanza.

Le date e le location

Questo progetto speciale dell'Estate Fiorentina si svolgerà da mercoledì 13 fino a domenica 17 settembre 2017. Il cuore della kermesse sarà piazza Santo Spirito, con perfomance dalle ore 19: da qui le note si sposteranno poi in strade, locali e piazze fino alla spiaggia sull’Arno dove saranno allestite le Night Towers, tre costruzioni alte 8 metri, poste a 21 metri di distanza fra loro. Ognuna ospiterà un componente delle band.

Ogni giorno sono poi previsti eventi a ingresso libero da Torre San Niccolò al Torrino Santa Rosa. Un viaggio musicale in compagnia di nomi di tutto rispetto come Nguyen Le, Francesco Bearzatti, Philippe Garcia, Achille Succi, Alonso Guillem, Alessandro Galati, Simone Graziano e molti altri.

Firenze Jazz Fringe Festival, il programma

Numerosi gli artisti che si esibiranno sulle Night Towers della spiaggina: il trio Bobo composto da Faso e Meyer (la parte ritmica di Elio e le Storie Tese) e Alessio Menconi, uno dei chitarristi più apprezzati sulla scena internazionale (il 14 settembre); il Gianluca Petrella trio 70’s con un concerto ispirato alla Black Music (15/9); Giovanni Falzone con il suo Border Trio e un concerto sospeso tra jazz e punk (16/9). Il gran finale sarà affidato ai Feel Good Productions e le loro atmosfere funk, swing, jazz e soul (17/9).

Il FJFF proporrà anche incursioni nel mondo della danza: la coreografia site specific per il cortile del Museo della Specola di Simona Bucci, assistente di Carolyn Carlson, più volte ospite alla Biennale di Venezia (14 settembre), e una prima assoluta il 15 settembre nella Sala Vanni, dove il talento catalano della tap dance Alonso Guillem incontrerà il trio del pianista fiorentino Alessandro Galati. Annunciati anche i concerti del “Music on the River – fiume Arno”, esibizioni musicali che si terranno dal 14 al 17 settembre su una “zattera palcoscenico” all'altezza di Ponte Vecchio.

Firenze Jazz Fringe Festival programma e luoghi

Gli altri eventi da segnalare: il 14 settembre in Sala Vanni il tributo al pianista Luca Flores da parte di due dei sui partner storici, Alessandro Di Puccio e Alessandro Fabbri; il 15 settembre nella Chiesa di San Felice l’Officium Divinum di Gavino Murgia e l’ensemble Cantar lontano fa rivivere il primo progetto crossover tra la musica colta e il jazz; sempre il 15 settembre ma al Santa Rosa bistrot l’incontro inedito di musicisti come Nguyen Le, Philippe Garcia e Giovanni Falzone tra groove ed elettronica.

Informazioni e programma dettagliato sul sito del Firenze Jazz Fringe Festival.

Il Duomo di Firenze e i suoi ”segreti”

La cattedrale di Santa Maria del Fiore fu costruita dove già esisteva l’antica chiesa di Santa Reparata, i cui resti sono ancora visibili scendendo negli scavi per una scala disposta nel pavimento della seconda campata della navata (lato a SUD).

Nel 1972, in tali vestigia fu ritrovata la tomba di Filippo Brunelleschi, l’artista più completo del Quattrocento che riuscì ad esaltare la semplicità, la misura e l’eleganza nella sua colossale realizzazione del Cupolone, orgoglio dei fiorentini, che supera in altezza anche il vicino Campanile di Giotto. La sepoltura del Brunellesco in cattedrale è la tangibile prova di affetto e profonda stima della
città verso il grande architetto deus ex machina della cupola, opera davvero esemplare per suggestione e bellezza, che testimonia senza ombra di dubbio, l’eccezionale creatività dell’artista.

Una cattedrale imponente

La progettazione della nuova ed imponente costruzione della cattedrale, che doveva poter contenere 30.000 fedeli,  venne affidata dalla Signoria ad Arnolfo di Cambio nel 1294. Due anni dopo il grande architetto ne inizia la costruzione, sospesa poi temporaneamente dopo la sua morte. I lavori ripresero sotto la direzione dell’Arte della Lana che nominò capomastro Giotto, al quale poi subentrò Andrea Pisano fino al 1348, poi Francesco Talenti, Giovanni di Lapo Ghini e altri bravi architetti.

Finalmente dopo 140 anni, il 25 marzo 1436 (primo giorno dell’anno nel granducato, fino al 1749), alla presenza di oltre duecentomila persone accorse anche da tutto il contado, con una processione iniziata in Santa Maria Novella, su una passerella di legno sopraelevatala, papa Eugenio IV raggiunse la cattedrale che fu consacrata e dedicata non più a Santa Reparata, bensì a Santa Maria del Fiore.

La cattedrale di Santa Maria del Fiore Fu deciso di cambiare l’antico nome della cattedrale in quello
di Santa Maria del Fiore, unendo il nome della Madre di Gesù al fiore, il giglio, simbolo araldico di Firenze, termine questo che conduce al pensiero dantesco (Commedia, Paradiso, C. XXIII, vv. 88-89):

Il nome del bel fior ch’io sempre invoco e mane e sera, tutto mi ristrinse

Il “Cupolone”

Il nuovo Duomo si concluse con la stupenda cupola, detta dai fiorentini per la grandiosa mole, il “cupolone”, monumento  insigne dell’architetto Filippo Brunelleschi (descritto dal Vasari: donato dal cielo per dar nuova forma all’architettura), che la iniziò nel 1420. La gigantesca e particolare struttura, murata a mattoni disposti a spina di pesce, che ne garantì l’autoportanza, ovvero senza la necessità di alcuna armatura di sostegno, venne ultimata nel 1434.

La costruzione si definì solo al momento che gli otto spicchi furono riuniti fra loro da imponenti costoloni di marmo bianco, collegati alla bella lanterna, sormontata a sua volta da una grossa palla di rame dorato (opera commissionata nel 1468 ad Andrea del Verrocchio), posta sul “bottone” intagliato da Giovanni Bartolomeo, con gran festa e giubilo di pubblico e di autorità. La croce, di braccia tre che la oltrepassa, fu poi applicata tre anni dopo dal calderaio Paolo di Matteo. La splendida cupola venne così sinteticamente defi nita da Leon Battista Alberti in De Pictura:

Erta sopra i cieli, ampia da coprire con la sua ombra tutti i popoli toscani.

Da allora il “cupolone” è considerato uno dei simboli di Firenze, tanto da generare la locuzione “Esser nato all’ombra del Cupolone”, quale sinonimo del sentirsi un vero fiorentino perché nato nella Firenze storica, dove gira l’ombra dell’imponente cupola del Brunelleschi. Quindi, come si dice oggi, fiorentino DOC!

La vicenda della “gabbia dei grilli”

Ma il cupolone non fu completato in ogni sua parte; doveva, infatti, cingerlo un ballatoio esterno per il rivestimento del tamburo, ma dopo la morte del Brunelleschi avvenuta nel 1446, per la “trascurataggine” degli Operai di Santa Maria del Fiore (come racconta il Vasari), si smarrirono i suoi disegni, pertanto l’opera è rimasta incompiuta.

Successivamente Baccio d’Agnolo, secondo un suo disegno, riprese i lavori su una delle otto facce del tamburo, quella dalla parte del Canto de’ Bischeri (Via dell’Oriolo) ed il 24 giugno 1515 festa di San Giovanni Battista, il tratto del ballatoio fu presentato al pubblico; ma l’opera venne accolta un po’ freddamente e con alcune riserve, e dopo che Michelangelo nell’estate dell’anno successivo, ebbe paragonato tale lavoro ad una gabbia da grilli, tutto rimase invariato. 

Rificolona 2017: tutte le feste a Firenze

Rificolona 2017, cosa fare a Firenze? Dal centro alla periferia sono tante le sfilate organizzate per permettere ai più piccoli di portare lungo le strade le loro lanterne di carta. Come tradizione, la data della festa è il 7 settembre, che quest’anno cade di giovedì, ma ci saranno anche eventi in anticipo, con mercatini e iniziative speciali, e una processione 7 giorni dopo.

Il programma 2017 prevede conferme e novità: si va dalla rievocazione storica fino alle rificolone in barca lungo l'Arno. E quest'anno una delle tradizioni più amate dai fiorentini entra anche nel carcere di Solliccianino. Per non perdersi nella miriade di iniziative abbiamo stilato una guida.

Rificolona in piazza Santissima Annunziata

Il cuore della festa come consueto sarà in centro, in piazza Santissima Annunziata, che la sera del 7 settembre verrà “invasa” dalle rificolone e dal corteo proveniente dall’Impruneta. Ecco l'itinerario: la processione partirà dall'Impruneta alle ore 14.30 e, toccando Bagno a Ripoli, arriverà in piazza Santa Felicita alle 20.30 dove si ricongiungerà all'altro “serpentone” di Gavinana (vedi sotto).

In seguito passerà prima da piazza della Signoria, per il saluto delle autorità, poi da piazza Duomo, per il saluto del cardinale Giuseppe Betori, infine l'arrivo in piazza Santissima Annunziata, previsto alle ore 21.30. Qui prenderà il via la grande festa con musica e premiazione della rificolona più bella.

Cure e Ponte a Mensola

Alle Cure, la rificolona si celebra prima: il centro commerciale naturale insieme al Q2 organizza per mercoledì 6 settembre una serata di festa con le strade del quartiere chiuse al traffico. Dalle 19 alle 23.30, musica dal vivo, mostre d’arte, negozi aperti, laboratori per bambini a cura di Circo in Tasca e cene all’aperto il cui ricavato andrà a un progetto di solidarietà (per prenotazioni [email protected], tel. 055.538 5341). L'iniziativa interesserà piazza delle Cure , via Boccaccio, via Firenzuola, via Borghini, via Sacchetti, via Madonna della Querce e via Passavanti.

A Ponte a Mensola invece i bimbi potranno creare con le loro mani le rificolone da “portare a spasso”, grazie ai laboratori organizzati il 3, 4 e 5 settembre dalle ore 15.30 alle 19 alla scuola Diaz (via Madonna delle Grazie 36). Tutte le creazioni saranno presentate il 6 settembre alle 21 con giochi in strada, mentre il 7 settembre dalle 19.30 cena sociale, premiazione delle rificolone e sfilata del fantoccio. Informazioni su www.valledelmensola.it.

La festa della rificolona 2017 a Firenze sud

Il Quartiere 3 organizza per il 7 settembre un corteo delle rificolone, una rievocazione storica e visite guidate ai luoghi storici che si trovano lungo il cammino. Partenza alle ore 16.00 nel giardino della Biblioteca di Villa Bandini (via del Paradiso 5) con un tour tra le vie del quartiere che si concluderà alle 20 in piazza Felicita, dove il corteo si collegherà a  quello che scende dall’Impruneta per arrivare in piazza Santissima Annunziata  (per informazioni 055/2767732 – 055/276772).

Le rificolone, i piccoli e i grandi salgono in barca per un corteo fluviale sempre il 7 settembre, grazie all’iniziativa organizzata dai Canottieri Comunali, che propongono anche lo spettacolo teatrale “Streghe e leggende sulla riva dell’ Arno” alle ore 20.30, 21.30 e 22.30.

Giovedì 7 festa inoltre al Galluzzo (ore 21 ritrovo alla pista di pattinaggio di via Tanini con laboratori e giochi), all’associazione “Il paracadute di Icaro” del Galluzzo (ore 18 Laboratorio per bambini, ore 21 teatro musicale Cabaret Chanteclair) e nello spazio “Punti di Incontro” (dalle ore 17 alle 23 mercato gastronomico e artigianato, laboratorio di rificolone e musica itinerante con il gruppo Skatà). Al Circolo Vie Nuove il 5, 6 e 7 settembre laboratori per creare le lanterne tradizionali dalle ore 16 alle 19.

La rificolona tra l’Isolotto e l’ex Gasometro

Tanti appuntamenti anche nel quartiere 4 il 7 settembre. All’Isolotto vecchio, negli spazi del centro anziani “Baracche Verdi” balli oltre a gelato e bibite per i ragazzi. La BiblioteCanova ospita invece dalle ore 17 letture su questa tradizionale festa fiorentina e un laboratorio per costruire le rificolone (dai 5 ai 10 anni con prenotazione allo 055/710834). Al Boschetto dalle ore 21 esibizione di pattinaggio artistico, giochi e sfilata delle rificolone, con la premiazione delle più belle, baby dance, gelato per i bambini.

Festa inoltre nel parco di Villa Vogel: alle ore 21 esibizione presso la pista di pattinaggio, seguita da due sfilate di rificolone, per finire musica e balli per grandi e piccini. A Legnaia corteo dalle 21,15 da via Cosimo Rosselli con sosta alla Chiesa di Sant’Angelo a Legnaia e ritorno in via Cosimo Rosselli insieme al complesso filarmonico Puccini di Borgo a Buggiano.

Grigliata  sotto le stelle nel giardino della Casa del Popolo Ponte a Greve dalle ore 19 e a fine serata il tradizionale falò delle Rificolone. Infine al Gasometro di via dell’Anconella dalle 21 gelato e bibite per i bambini, orchestra e ballo a cura del Centro Anziani. Quest’anno la Rificolona arriva anche nella struttura protetta di Solliccianino: venerdì 8 settembre, a partire dalle ore 18,30, i giovani detenuti hanno organizzato una serie di attività e di animazioni (teatro, musica e cena).

Quartiere 5: a Novoli la rificolona si festeggia 7 giorni dopo

Al Giardino dell’Orticultura la rificolona 2017 arriva un giorno prima: il 6 settembre è in programma una giornata di iniziative: alle ore 16.30 laboratorio di preparazione e decorazione delle rificolone che verranno, in seguito, illuminate (contributo di 3 euro per i materiali), alle ore 19.30 sfilata dei bambini per i viali del giardino con le loro rificolone (prenotazioni: [email protected]; 3338622307 – 3471271339). A seguire apericena e concerto live. Il 7 settembre invece nel giardino delle Medaglie d’Oro di via Baracca dalle 16 laboratori, alle 16.30 merenda e di sera, alle 21 la sfilata delle rificolone sotto le stelle.

Sempre giovedì 7 alle 21 all’Atletica Castello (via Giuliani) festa con animazione, mentre a Peretola giovedì 7 corteo dalla chiesa di San Biagio a Petriolo alla chiesa di Santa Maria a Peretola (partenza alle 20.30), con il finale nel giardino dell'oratorio per la cocomerata offerta dalle parrocchie. A Novoli infine la rificolona si “celebra” una settimana dopo: giovedì 14 settembre  in occasione dei festeggiamenti per la santa patrona dalle ore 20.30 si svolgerà dalla chiesa di Santa Maria a Novoli una processione di rificolone con banda musicale e sbandieratori. 

Sul sito del Comune tutte le informazioni sulla Rificolona 2017 a Firenze.

Rugby in riva d’Arno

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La palla ovale sulla sabbia. Per il quarto anno sulla spiaggia sotto Lungarno Serristori è tornato il rugby, grazie a un torneo unico nel suo genere: il “Summer Sunset Beach Rugby”, che si è tenuto venerdì primo settembre.

Sulla sabbia si sono affrontati prima  gli Under 14 e poi la squadra femminile “Le Moleste” contro gli old “Ribolliti” dei Toscana Aeroporti I Medicei. Al termine della partita pubblico, giocatori e allenatori si sono riuniti da Easy Living per un Terzo Tempo con aperitivo, consigli pratici per interessati e nuovi adepti del beach rugby.

Guarda la gallery del torneo “Summer Sunset Beach Rugby

Viaggio tra i ristoranti asiatici di Firenze: cinese, coreano, vietnamita

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Non c’è bisogno di un volo intercontinentale o di un corso accelerato di ideogrammi per gustare la cucina esotica. È infatti possibile scoprire piatti orientali anche da noi, grazie ai tanti ristoranti asiatici di Firenze: ne abbiamo selezionati tre, un ristorante cinese, un coreano e un vietnamita.

Ristoranti asiatici a Firenze, prima tappa: vietnamita

Ristorante Vietnamita - Com Saigon - Pho thai - La zuppa vietnamita con i sapori dell'indocina

Il nostro viaggio comincia dal Vietnam e più nello specifico da Com Saigon in via dell’Agnolo, dove la padrona di casa prepara una sfoglia di riso al vapore proprio come da tradizione, così come il Pho, dove nel brodo il gusto della cannella e dell’anice si amalgamano al ginger e al limone, mentre le tagliatelle di riso si mescolano alle fettine di manzo, esaltando l’equilibrio tra Yin e Yang.

Ristoranti asiatici a Firenze, seconda tappa: Fulin, il ristorante cinese “di lusso”

Viaggio tra i ristoranti asiatici di Firenze: il ristorante cinese Fulin

Dal Vietnam, sconfiniamo e passiamo in Cina, precisamente al Fulin di via Giampaolo Orsini. Non vi immaginate il solito ristorante cinese perché qui i sapori della millenaria cultura si fondono con la modernità proponendo una vera esperienza gastronomica.

Imperdibili, la celebre Anatra alla Pechinese preparata per 24 ore e i Ravioli Marina, piatto composto da 5 pezzi, ognuno dei quali con un colore (naturale) ed un ripieno diverso.

Food Reporter, alla scoperta dei migliori ristoranti di Firenze. Leggi la rubrica

Ristoranti asiatici, terza tappa: il coreano

Goong Ristorante coreano a Firenze

Infine lasciamo il paese del Dragone per giungere in Korea, al Goong di Borgo Ognissanti. Qua i piatti impronunciabili del menù sono basati su una cucina salutare e genuina. D’estate si possono assaporare i tipici “Momil Bibim Guksu”, ovvero spaghetti con verdure, conditi con salsa piccante.

È una pietanza fresca con poche calorie e secondo la medicina orientale, è considerata utile anche per migliorare la circolazione sanguigna. Infine, per chi volesse godersi una bevanda gustosa, è da provare il the verde con latte e panna montata.

Rugby in riva d’Arno

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La spiaggia sotto piazza Poggi ha ospitato la quarta edizione del torneo ‘’Summer Sunset Beach Rugby’’. Al termine uno speciale terzo tempo