L’appuntamento è in Maremma dal 18 al 21 settembre, per puntare sul tema agricoltura-alimentazione ed indagare l’origine delle produzioni tipiche, che ancora oggi caratterizzano quest’angolo di Toscana. L’iniziativa prevede un fine settimana alla scoperta delle terre del tufo, per conoscere il mondo della produzione agricola e dell’alimentazione degli Etruschi. Un nuovo modo di unire turismo e cultura coinvolgendo gli attori del territorio e le eccellenze artistiche ed archeologiche della regione.

“Filo conduttore dell’iniziativa è l’archeologia – ha spiegato Ambra Giorgi, presidente della commissione Attività culturali e Turismo – per valorizzare l’intero contesto territoriale, dall’agricoltura all’economia, dalla cultura al turismo”. Questi gli ingredienti del convegno e del particolare weekend alla scoperta della Maremma, “in un angolo di Toscana legato al passato, come per la produzione agricola di sementi e piante – ha sottolineato Aldo Manetti, presidente della commissione Agricoltura – ma proiettato nel futuro, grazie alla qualità dei prodotti del territorio”. Un territorio che ha risposto con slancio all’iniziativa, come hanno affermato Maria Rosa Mugnaioli, assessore alla Comunità Montana delle colline del Fiora e Manciano, ed i sindaci di Sorano e Scansano, Pierandrea Vanni e Marzio Flavio Morini, che si sono soffermati sull’attualità dell’appuntamento di settembre, capace di raccontare una terra a tutto tondo.

Alla base c’è la volontà di “fare sistema” – con soggetti pubblici e privati – per proporre ai turisti un pacchetto completo che prevede momenti di approfondimento culturale, con visite guidate, degustazioni e un convegno con studiosi e archeologi, che affronterà il tema dell’agricoltura etrusca. Un percorso, quindi, in grado di valorizzare l’offerta turistica e di far conoscere le testimonianze archeologiche, per un nuovo modo di visitare la Toscana, sempre più consapevole e di qualità.

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio informazioni e accoglienza turistica Apt di Pitigliano: tel. 0564 617111, e-mail [email protected]