Un progetto che prevede la riqualificazione del patrimonio naturale dell’azienda per renderlo fruibile, accessibile e funzionale alle esigenze del pubblico e dei pazienti. Altri 25 alberi adulti saranno piantati entro il mese prossimo a completamento della prima fase di rimboschimento: una fila di lecci e cipressi alternati nel terreno che costeggia le mura della Villa Medicea di Careggi e ulivi sopra via S. Damiano.

Il progetto Nuovo Careggi prevede un parco “vita”, con il recupero delle sponde del torrente Terzolle. Nel parco saranno realizzati una pista ciclabile e un percorso verde con aree per l’attività fisica e la riabilitazione. L’obiettivo del Piano verde è la riqualificazione del patrimonio naturale dell’Azienda: 1.990 alberi ai quali si aggiungeranno altre centinaia di piante.

L’opera di riqualificazione ambientale è basata su un progetto di integrazione degli edifici in costruzione con le aree verdi. Per questo i nuovi alberi adulti, tutti fra i 15 e i 20 anni, che si stanno piantando, a cui seguiranno altri interventi di rimboschimento, andranno a sostituire alcune decine di piante che dovranno essere temporaneamente sacrificate per la costruzione del nuovo complesso della chirurgia generale.

La struttura che costituisce il “cuore” del nuovo Careggi sarà dedicata alle attività mediche complesse: con 20 sale operatorie per interventi particolarmente delicati, 20 sale diagnostiche ad alta specializzazione e 520 posti letto attrezzati per pazienti con malattie di una certa gravità.