mercoledì, 14 Aprile 2021
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Che suono fa la contemporaneità?

Al via martedì prossimo, 6 ottobre, la seconda edizione di “Tempo Reale Festival”, rassegna dedicata al suono contemporaneo che si protrarrà fino al 13 ottobre. Tra struttura e improvvisazione, nuove forme di teatro musicale e esplorazione dello spazio, una settimana dedicata alla musica.

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“Il contemporaneo, a Firenze, rialza la testa”. Così l’assessore regionale alla cultura, Paolo Cocchi, nella conferenza stampa che ha presentato la kermesse, sottolineando l’apporto, anche finanziario, della Regione Toscana a sostegno di tutte le espressioni della contemporaneità nell’arte.

Il programma del festival (“Orizzonti. Il suono domani”) è stato presentato dal presidente e dal direttore di “Tempo Reale”, Maurizio Frittelli e Francesco Giomi. Per Paolo Cocchi il centro di produzione, ricerca e didattica musicale fondato da Luciano Berio rappresenta “una eccellenza culturale dell’Italia di cui essere fieri”.

I LUOGHI. L’edizione 2009 tocca quattro importanti luoghi fiorentini (Teatro della Pergola, Museo Marino Marini, Cantieri Goldonetta, Villa Strozzi). In conferenza stampa sono anche intervenuti Riccardo Ventrella, Virgilio Sieni, Alberto Salvadori (direttori di Pergola, CanGo, Museo Marini) nonché Laura Cantini, vicepresidente della Provincia di Firenze («”er superare la crisi, il nostro territorio ha bisogno anche dell’arte contemporanea”).

IL PROGRAMMA. Sette gli appuntamenti, come 7 sono i giorni della rassegna. Apertura, ai CanGo, il 6/7 ottobre con “Esse di Salomé”, produzione di Tempo Reale liberamente tratta dai frammenti dell’Erodiade di Stéphane Mallarmé. Chiusura alla “Pergola”, il 13 ottobre, con “Uri Caine Ensemble & Tempo Reale”: una produzione di Ravenna Festival e Tempo Reale in collaborazione con Musicus Concentus, una interazione fra elettronica e improvvisazione in omaggio a Luciano Berio, una anteprima per l’edizione 2009 del festival della Creatività.

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