Queste le domande cui il corso cercherà di dare una risposta: che differenza c’è tra vedere un film e lavorarci sopra, per studiarlo nelle sue forme visive e narrative? Quali sono le linee interpretative che lo spettatore può seguire durante la visione di una pellicola? Il progetto, realizzato grazie al contributo della Provincia di Firenze e del SUM (Istituto Italiano di Scienze Umane), e con il patrocinio del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Firenze, ha l’obiettivo di fornire una preparazione integrata sugli aspetti testuali, critici e teorici del film. Le lezioni saranno tenute dai più prestigiosi studiosi e docenti universitari di storia, critica ed estetica del cinema, dei media e delle arti visive (tra cui Sandro Bernardi, direttore della scuola, Omar Calabrese, Antonio Costa, Giorgio De Vincenti, Guido Fink, Maria Grazia Messina, Franco La Polla, Andrea Martini, Roberto De Gaetano e Vito Zagarrio), ma anche professionisti, come sceneggiatori e documentaristi (Doriana Leondeff e Federico Ferrone).

Tra i principali temi trattati durante le lezioni verranno discussi l’analisi del film muto, del film italiano e americano contemporaneo, il funzionamento di alcune forme del linguaggio cinematografico (dal piano-sequenza al suono, dai modelli narrativi alle nuove tecnologie), i rapporti tra il cinema e le altre arti, come la pittura e la scultura, oltre alla scrittura della sceneggiatura e alle tecniche di ripresa del documentario. Alla Film Summer School, prevista per un massimo di quaranta partecipanti, si sono iscritti laureati e dottorandi di ricerca provenienti da tutta Italia, che saranno ospitati nella prestigiosa sede di Villa Morghen a Settignano (Firenze) nel periodo 1-12 luglio 2008. Al termine delle lezioni i partecipanti, fra cui alcuni uditori dei corsi universitari di cinema tenuti a Firenze, prenderanno parte agli eventi in programma per il Premio Fiesole Maestri del Cinema, la premiazione e la tavola rotonda organizzata dal Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici a cui parteciperà il regista insignito del premio, Nanni Moretti (11 luglio, ore 10.30, nella sede della New York University, a Villa la Pietra, Fiesole).

La Film Summer School intende aiutare i partecipanti a individuare i punti forza all’interno del film, a leggere il cinema anche per poterlo fare. Il film infatti è un organismo complesso che mostra immagini e racconta storie dello stesso tempo. Se il romanzo ha come valenza dominante quella di narrare, e sopperisce con la grande arte della descrizione alla mancanza di aspetti visivi immediati; se la pittura al contrario ha come valenza dominante quella visiva e simbolica, e può solo suggerire una narrazione, con singole scene e singoli momenti di una storia, il cinema invece può fare e fa nello stesso tempo quello che fanno il romanzo e il quadro perché opera dentro la dimensione visiva e dentro quella narrativa. Racconta storie e mostra immagini. Come è possibile muoversi dentro questi due mondi, le parole e le cose? La Film Summer School cercherà di proporre agli iscritti non solo le possibili risposte a questi interrogativi, ma soprattutto fornire loro un accostamento meno immediato e più professionale al mondo del cinema.