Restauro, le esperienze d'eccellenza dei musei, la formazione, il turismo culturale e ambientale, ma soprattutto tanta tecnologia che sta cambiando profondamente anche la gestione dei beni culturali. C'è tutto questo alla sesta edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, il principale evento dedicato agli operatori del settore della valorizzazione del patrimonio culturale mondiale.  L'appuntamento si svolge fino al 18 maggio al Palazzo dei Congressi.

Presenti più di 100 espositori che arrivano anche da Cina, Giappone e Guatemala, oltre che dall’Europa. Si va da chi si occupa di restauro e conservazione, alle aziende specializzate nella formazione. E poi le istituzioni, le realtà che offrono servizi ai musi e nuove tecnologie per “vivere” i beni culturali, le aree dedicate al turismo culturale e ambientale.

Tanti eventi in programma

Il Salone offre un programma di alto livello culturale aperto al pubblico per tutta la durata della manifestazione. Saranno organizzati eventi per l’Anno Leonardiano, dedicato ai 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, sulla valorizzazione dei musei, tavole rotonde e giornate di studio dedicate al restauro e alla conservazione, convegni accreditati dagli ordini, corsi di formazione, lectio magistralis, mostre, living lab e molto altro, promossi e realizzati dalle più importanti istituzioni e aziende del settore, a cui prenderanno parte studiosi, ospiti illustri e rappresentanti istituzionali, nazionali e internazionali.

L’evento principale è l’International Conference Florence Heri-Tech: the Future of Heritage Science and Technologies, legato all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, che accoglie ricercatori e studiosi provenienti da tutto il mondo, chiamati a presentare i loro progetti e ricerche sull’impiego delle con la nuove tecnologie nel campo dei beni culturali e nel restauro. 

Programma completo sul sito del Salone dell’arte e del restauro 2018 di Firenze.