Fabrizio De Andrè a Palazzo Vecchio. Che rapporto c’è tra le sue canzoni, la passione scientifica e civile dei docenti di botanica dell’università e la qualità urbana a Firenze? A questa domanda cercheranno di rispondere i partecipanti all’iniziativa, organizzata dalla commissione speciale per la qualità urbana, che si terrà il 31 gennaio nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio.

“La relazione fra qualità urbana, la dimensione libertaria e poetica del cantautore genovese – ha spiegato il presidente delal commissione, Giovanni Varrasi – e il ‘gioco culturale’ che la professoressa Signorini e il dottor Della Giovampaola, dell’università di Firenze ci proporranno, è molto stretta. Ascolteremo frammenti più o meno estesi delle canzoni di De André e dissertazioni scientifiche su papaveri, rose, frumento e molto altro”.

“Firenze – secondo Varrasi – ha bisogno di valorizzare le soggettività più creative della sua comunità civile e portarle direttamente, fisicamente, nel palazzo della democrazia, Palazzo Vecchio. Sarà un pomeriggio gradevole che rinsalderà l’appartenenza civile alla nostra comunità fiorentina”.