All’inaugurazione, nell’Aula Magna del Rettorato, della quinta edizione di Pianeta Galileo è intervenuto anche il dirigente regionale Ugo Caffaz, il quale ha portato i saluti degli assessori regionali all’istruzione Gianfranco Simoncini e alla cultura Paolo Cocchi. Caffaz ha sottolineato l’impegno della giunta regionale nelle iniziative culturali e scientifiche: per le prossime celebrazioni dell’anno galileiano la Toscana ha investito cinque milioni di euro, il governo nazionale al momento niente.

La Toscana porta  avanti da dieci anni un progetto di educazione scientifica che ha prodotto alcune eccellenze sul territorio; inoltre, ha proseguito Caffaz, “la nostra regione è l’unica in Italia in cui vengono assegnate il cento per cento delle borse di studio agli aventi diritto. Abbiamo inaugurato anche una politica di genere, cioè un sostegno alle ragazze che hanno deciso di seguire un corso di studi universitari di tipo scientifico”.

Alla fine degli interventi l’astronomo Francesco Palla, che dal 2005 dirige l’Osservatorio astrofisico di Arcetri, ha tenuto una lezione sul tema “I pianeti di Galileo”. Galileo ancora oggi, agli occhi della comunità astronomica mondiale, è considerato uno scienziato di estrema modernità. L’anno prossimo, 2009, è stato proclamato anno internazionale dell’astronomia in ricordo di quanto accaduto 400 anni prima, nel 1609, considerato da tutti gli studiosi una data memorabile: in quell’anno infatti Galileo presentò la sua invenzione, il cannocchiale astronomico, e cominciò a usarlo, mentre Keplero pubblicò il trattato “Astronomia nova”. Con il suo cannocchiale Galileo scoprì Saturno e i quattro satelliti di Giove, Io, Europa, Ganymede e Callisto, compiendo un enorme balzo in avanti sulla conoscenza dei pianeti. E ancora oggi, ha spiegato Palla, le ultime scoperte continuano a modificare profondamente la visione del pianeta solare, con l’introduzione della classificazione dei pianeti nani, così come si sono effettuate fondamentali scoperte sull’origine dei pianeti e sull’esistenza di una molteplicità di pianeti attorno a stelle anche di tipo non solare.

Il prossimo appuntamento di Pianeta Galileo è per l’11 ottobre ad Arcetri, con la “Bambineide”: giochi scientifici, conferenza-spettacolo, planetario e osservazioni serali al telescopio per bambini e famiglie (prenotazione obbligatoria, 055 2752244).

Informazioni e programma completo su www.pianetagalileo.it e su www.consiglio.regione.toscana.it, nella pagina degli eventi.