Sabato 3 dicembre, la Fortezza da Basso aprirà le sue porte al suggestivo e fantasioso mondo dell’arte. Parte così l’ottava edizione della Florence Biennale, la mostra  internazionale di arte contemporanea che quest’anno, oltre ai tantissimi artisti provenienti da tutto il mondo ed alla presenza di ospiti illustri, vede anche una stravagante invasione di sedie. Un’iniziativa per far conoscere il mondo contemporaneo ai giovani fiorentini.

LA BIENNALE. La Florence Biennale da oltre sedici anni opera per la promozione e la valorizzazione degli artisti, cambiando il modo di proporre, concepire e osservare l’arte contemporanea. Dal 1997, anno della sua fondazione, la Biennale ha visto la partecipazione di oltre 4000 artisti diversi provenienti da oltre 100 paesi del mondo, che hanno trovato a Firenze il palcoscenico ideale per promuovere la loro arte e le loro diversità culturali.“Un luogo di incontro e di conoscenza” ha sottolineato Stefano Francolini, direttore artistico Florence Biennale. E quelli presenti in questa edizione sono 600, provenienti da più di 60 nazioni.

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GRANDI OSPITI. Ma tra gli artisti emergenti e affermati spuntano due personaggi eccentrici e formidabili che riceveranno il premio alla carriera “Lorenzo il Magnifico”. Sono José Luis Cuevas, pittore, scultore, scrittore e politico, considerato tra i più importanti artisti contemporanei e Agatha Ruiz de La Prada, una delle più grandi stiliste e designer di tutti i tempi che con le sue creazione fa della moda un’espressione eccelsa dell’arte.

IN MOSTRA. All’interno della Fortezza da Basso, oltre che uno spazio dedicato alla carriera del maestro José Luis Cuevas, che incontrerà il pubblico il giorno 8 dicembre, sarà presente uno spazio dedicato ai trent’anni della carriera della stilista con 40 vestiti scelti appositamente per l’occasione. Agatha Ruiz de La Prada sarà in mostra il giorno 6 dicembre quando è prevista in suo onore una performance di danza contemporanea del MaggioDanza, che presenterà il Selon Desir di Andonis Foniadakis e un assolo della prima ballerina Sabrina Vitangeli, con coreografie di Francesco Ventriglia, che indosserà un abito creato appositamente per lei dalla stilista.

SIT-IN FLORENCE. L’amore per l’arte non si fermerà in Fortezza ma coinvolgerà l’intera città. Partirà infatti sabato 3 dicembre il progetto Sit-In Florence che vede coinvolte 10 licei di Firenze, le Accademie d’Arte di Firenze e Carrara e l’Università di Firenze. Questa iniziativa ha infatti coinvolto 500 ragazzi che hanno lavorato nel re-design di 500 sedie, donate da Ikea, in chiave contemporanea. Durante i nove giorni di mostra, i ragazzi sfileranno per le vie della città con la propria sedia, invadendo gli spazi urbani. “Un evoluzione per la Biennale: si tratta dell’ingresso dei giovani. Un’iniziativa partita a Marzo ma che non vuole concludersi con la fine della mostra, ma vuole proseguire nelle scuole – ha spiegato l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Maria di Giori – un progetto per rivalorizzare il territorio e la sua capacità di formazione dei giovani artisti”.

INFO. Per sapere i costi e il programma della mostra, ecco il sito.