“Le idee non fanno paura a chi ne ha”. La frase dello scrittore fiorentino Vasco Pratolini sintetizza al meglio lo spirito dell’edizione 2008 del Genio Fiorentino. “Le idee servono per immaginare un futuro che già ora ci impone sfide all’altezza dei personaggi più illustri che hanno fatto grande questo territorio – spiega il presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi – chi è chiamato ad amministrare lo sviluppo di questa terra: la Vinci di Leonardo, la Certaldo di Boccaccio, il Mugello dei Medici, di Giotto e non solo la Firenze di Dante e del Rinascimento, deve superare la vertigine del passato discutendo sulle idee che permettano di imboccare la strada di uno sviluppo adeguato e compatibile. Il Genio Fiorentino è quindi il tentativo di offrire le risposte a questi nostri interrogativi, nella convinzione che Firenze e la sua terra avranno un futuro solo e soltanto se riusciranno a stimolare e farsi stimolare dal dibattito di oggi. Mai, come in questa edizione, il Genio Fiorentino è stato così strettamente legato alla progettazione del territorio e alle sue articolazioni sociali ed economiche”.

Anche l’omaggio di Lucio Dalla a Benvenuto Cellini è soprattutto un modo per introdurre una serie di iniziative a favore dell’artigiano orafo. Il concerto dedicato al più geniale degli orafi, all’artista eclettico, al creatore del Perseo, si svolgerà sul Ponte Vecchio non solo perché lì è ospitato il busto di Cellini, ma soprattutto perché le botteghe degli orafi di Firenze costituiranno il palcoscenico ideale di uno spettacolo unico e irripetibile. Più specifico il contributo che arriverà dalla ricerca “L’orizzonte globale dello sviluppo locale” realizzata dalla London School of ecomics and Political Science. Uno studio che illustra la situazione sul fronte degli investimenti esteri sul nostro territorio, realizzato intervistando 14 società partecipate da multinazionali estere e attori istituzionali. L’ipotesi di lavoro su cui si basa la ricerca è che la Provincia di Firenze sia dotata di grandi vantaggi concorrenziali, tra cui il capitale umano, accompagnata da criticità che possono minare il trend degli investimenti esteri.

Spunti utili allo sviluppo del territorio arriveranno anche da “Frammenti della città che verrà”, focus group, moderato da Beppe Severgnini, al quale parteciperanno esperti del mondo di aziende all’avanguardia nel campo dell’innovazione e della tecnologia, provenienti dagli Stati Uniti e dall’Italia, e giovani amministratori ed imprenditori toscani. All’interno di questa iniziativa del Genio Fiorentino sono previsti gli interventi di Nicola Villa, Executive di Cisco, San Francisco; Federico Casalegno, Professore di Design al Massachusetts Institute of Tecnology; Carlo Ratti, Professore di Urban Planning al Massachusetts Institute of Tecnology di Boston; Roberto Tagliabue, Dirige lo Users Experience Lab presso il quartier generale della Nike, Portland; Paolo Barberis, Presidente Dada, Italia; Irene Tinagli, ricercatrice Università di Pittsburg; Beatrice Santiccioli, designer fiorentina; Alberto Piantoni, program manager della filiera Made in Italy del programma “Industria 2015”. Infine un evento, quello legato alla presentazione ufficiale del Progetto Sant’Orsola, che proporrà le reali soluzioni che piano architettonico e urbanistico che interesseranno una parte importante della città. Un’operazione che, insieme alla nuova progettazione di Palazzo Medici, è destinata a cambiare radicalmente il volto del quartiere San Lorenzo.

Questi i principali appuntamenti del Genio Fiorentino 2008:

La quarta edizione del Genio Fiorentino si apre con un omaggio inedito di Lucio Dalla a Benvenuto Cellini, grande scultore e orafo fiorentino. La manifestazione organizzata dalla Provincia si svolge dal 15 al 25 maggio con un calendario di eventi di notevole interesse. Il sipario si apre giovedì 15 maggio, alla chiesa di Santo Stefano al Ponte Vecchio (ore 21, posto unico 21 euro), con l’appuntamento “Lucio Dalla canta Benvenuto Cellini”, un concerto cameristico con letture e musiche studiate ad hoc dal cantautore bolognese. Un Dalla straordinario che ripercorre con passione la vita e le opere del celebre genio dell’oreficeria fiorentina. La serata del 15 maggio sarà preceduta da un’anteprima – martedì 13 maggio, ore 21 – sul Ponte Vecchio, durante la quale il cantautore bolognese giocherà con le tante commistioni artistiche di Cellini, che oltre ad essere scultore e scrittore, era anche un valente musicista. Lucio Dalla darà vita ad uno spettacolo anche informativo, in cui racconterà, musicandoli, gli episodi più curiosi della vita dell’autore del Perseo.

L’edizione 2008 del Genio Fiorentino regala ai cittadini e ai turisti di Firenze “Le notti del Genio”, una serie di occasioni esclusive ed irripetibili per vivere la città dopo il tramonto: tutte le sere, dal 15 al 25, sarà possibile visitare luoghi di estrema suggestione e provare l’emozione di scoprire che Firenze, alla luce delle stelle, appare ancora più bella. Dalle grandi chiese monumentali cittadine al Corridoio Vasariano fino alla magia dei barchetti dei renaioli e all’imponenza accogliente di Palazzo Medici Riccardi: ogni occasione diventerà preziosa per vivere le notti del Genio.

La kermesse fiorentina renderà omaggio quest’anno ai grandi della pittura, dell’architettura e della scultura, con la mostra Leonardo e Raffaello, per esempio…Disegni e Studi d’Artista. Dal 25 maggio fino al 31 agosto l’esposizione a Palazzo Medici Riccardi presenterà i disegni dei due geni del passato attraverso i quali è possibile indagare il percorso creativo dei grandi maestri. La mostra ospiterà anche disegni e cartoni di artisti come Leonardo, Raffaello, Botticelli, Perugino, Bronzino, e ancora Ludovico Carracci, Guido Reni e Federico Barocci. Il genio della musica sarà celebrato il 24 maggio nella Sala della Pergola con la presentazione in prima mondiale di sette nuove scoperte vivaldiane, spartiti venuti alla luce nel mese di dicembre 2007 dopo anni di ricerche. L’orchestra Modo Antiquo con l’evento “Vivaldi torna alla Pergola” eseguirà in prima mondiale durante il Genio Fiorentino gli inediti capolavori dell’autore delle Quattro stagioni. Ancora sabato 24 maggio Palazzo Medici accoglierà un evento dal titolo “Talani, l’affresco e il genio” per far rivivere una tecnica antica come l’affresco attraverso la guida di un grande maestro come Giampaolo Talani. Dalle 15 alle 19, Talani e i suoi collaboratori della “Bottega del Bon Fresco” eseguiranno dal vivo, nel cortile di Michelozzo, una pittura “a fresco” dal titolo “Il Genio Fiorentino”, che sarà poi donata alla Provincia di Firenze. Un’opera di dimensioni 120x100cm; un affresco figurativo rispecchierà la filosofia che anima la kermesse organizzata dalla Provincia di Firenze.

Firenze non poteva non rendere omaggio, anche quest’anno, ad uno dei suoi più illustri geni: Dante Alighieri. Il 17 maggio, per le strade del centro storico, si svolgerà “Cento cantori per Firenze, all’improvviso Dante”. Un evento che coinvolge semplici cittadini, professionisti, poeti, intere famiglie, pensionati e giovani ma soprattutto ragazzi delle scuole che attraverso il lavoro dei loro insegnanti e di Franco Palmieri, ideatore e regista dell’intero evento, si cimenteranno nella declamazione simultanea dell’intera Commedia. Un pomeriggio particolare da trascorrere nel centro storico di Firenze, idealmente diviso in 3 cerchi concentrici che rappresentano Inferno, Purgatorio e Paradiso. Un evento che troverà la sua naturale conclusione, alle ore 20.00 circa, quando tutti i cantori eseguiranno la lettura corale del XXXIII canto del Paradiso all’interno del Duomo.

Il Genio Fiorentino 2008 promuoverà anche la seconda edizione del Premio internazionale Vallombrosa Gregor von Rezzori, che ha come obiettivo il lancio in Italia dei migliori talenti della letteratura contemporanea straniera, in collaborazione con Beatrice Monti della Corte von Rezzori, presidente della Santa Maddalena Foundation e moglie del grande scrittore mitteleuropeo Gregor Von Rezzori (1914-1998), che proprio a Santa Maddalena, sulle colline del Valdarno, ha vissuto e lavorato per più di trent´anni. Venerdì 16 maggio alle ore 17 nell’altana di Palazzo Strozzi si terrà un incontro pubblico dei finalisti insieme agli scrittori ospiti della Fondazione. Sabato 17 maggio alle ore 17, nell’ambito del Premio Vallombrosa, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici, si terrà una lectio magistralis del grande scrittore irlandese John Banville. Infine il vincitore del Premio sarà proclamato dalla giuria nel corso della cerimonia di premiazione che avrà luogo domenica 18 maggio alle ore 11 nell´Abbazia di Vallombrosa.

E poi ancora il 22 maggio nel Cortile di Palazzo Davanzati si terrà una rappresentazione di alcune parti della Sung Dramedy di Ezra Pound dedicata a Guido Cavalcanti. Il lavoro, che si avvale delle ultime risultanze delle ricerche di Hugues e Fisher della Berkley University, sarà preceduto da un Convegno nel quale verrà evidenziato il rapporto di Ezra Pound con la Musica. In questa prima parte sarà proiettato anche un video in cui Pier Paolo Pasolini intervista Pound in merito al suo rapporto Musica-Poesia. Ancora nel corso della stessa serata verranno messe in scena, per la regia di Pietro Bartolini, i momenti più salienti della vita del grande poeta fiorentino al quale Pound si sentì molto legato, anche per gli accadimenti della vita, sino alla condivisione dell’esilio. Il Genio Fiorentino 2008 sarà anche l’occasione per presentare (inizio il 15 maggio) nel Cortile dei Muli di Palazzo Medici Riccardi, un “Esercito di terracotta”, ispirato all’esercito di X’ian scoperto in Cina alcuni anni fa. Un esercito pacifico che nasce dalla fantasia di Giuliano Ghelli, artista fiorentino di fama internazionale e, come lo definisce la critica, “Uno dei più grandi sognatori della pittura italiana”. In questa occasione l’installazione è composta da 50 busti femminili, esemplari unici di terracotta di Impruneta che riportano in altorilievo segni e simboli, a volte lettere o frasi poetiche, tratte dalla letteratura e dal mondo fantastico di Ghelli ed evocano manichini da sartoria. Tra le iniziative in programma “Quando Firenze era la capitale di Carosello”. Il 17 maggio, alle 21.30, in sala Est-Ovest di Palazzo Medici Riccardi, si terrà la presentazione di un video inedito con i protagonisti delle vecchie reclame del Carosello con sfondo Firenze. Da “La pancia non c’è più” a “Pitupitum Pa” un vero e proprio viaggio tra chi (produttori, operatori, registi, autori, animatori, grafici) fece diventare Firenze la riconosciuta capitale del Carosello, la prima e per lungo tempo l’unica sede della pubblicità televisiva.

Antonio Meucci, genio universalmente indiscusso, non poteva non essere fra i protagonisti della IV edizione de Il Genio Fiorentino, che coincide con il bicentenario della nascita del grande inventore. Per l’occasione il Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze propone la visita ai luoghi del sapere tecnico-scientifico nella Firenze del primo Ottocento. “Percorsi meucciani”: dal 16 al 19 e dal 21 al 23 maggio il percorso didattico-museale offrirà un’occasione unica per conoscere i luoghi nei quali Antonio Meucci si formò come uomo e scienziato. Questo percorso rappresenta un’occasione unica per conoscere, più in dettaglio, i luoghi nei quali Antonio Meucci si formò come uomo e come scienziato. Sarà ancora la sede storica della Provincia ad accogliere una due giorni dedicata all’animazione digitale con l’evento “Il Cinema d’Animazione a confronto. Tradizionale, 3D e Stop Motion”. Il 22 e il 23 maggio l’Accademia Nemo Nt di Firenze offrirà un dietro le quinte della fantascienza e del fantasy con un doppio appuntamento di Workshop dedicato a tre grandi animatori: Giuliano Cenci, geniale animatore fiorentino, uno dei padri fondatori del cinema d’animazione italiana. E’ l’autore del film “Un burattino di nome Pinocchio” e animatore di Calimero, Coccobill, Lupo Alberto. Poi sarà presente Alex Orrelle, animatore della Pixar per i film “The incredibles” “Finding Nemo”, “Monster inc” e altre serie tv. E infine JP Vine, director e storyboard artist degli studi Aardman per i film di “Wallace and Gromit”.

Per i cinquant’anni dalla morte di Don Giulio Facibeni, il Genio Fiorentino offre l’opportunità di conoscere meglio questa straordinaria figura. Le celebrazioni del Cinquantesimo anniversario (che cade il 2 giugno) saranno precedute, venerdì 23 maggio, da una serata con letture, immagini e musica che si svolgerà nella chiesa di Santo Stefano al Ponte Vecchio, alla presenza dell’Arcivescovo di Firenze, Cardinale Ennio Antonelli. A dare voce alle parole del “Padre” sarà l’attore e regista fiorentino Riccardo Massai, accompagnato dalle musiche originali del maestro Sergio Militello. I testi tratti dalle lettere, gli scritti e i discorsi di don Facibeni sono adattati da Riccardo Bigi; durante la serata saranno anche proiettati foto e filmati inediti dagli archivi della “Madonnina del Grappa”. Il Genio Fiorentino 2008 affronta anche i grandi temi della politica. Lunedì 19 maggio 2008 dalle 10.30 alle 16, in collaborazione con la Fondazione Alcide De Gasperi, si terrà il convegno “Le Autonomie Locali in Toscana. Comune, Provincia, Regione: Le idee dei geni fiorentini” con la presenza de presidente della Fondazione Alcide De Gasperi, Giulio Andreotti. Con lui anche il Presidente della Provincia Matteo Renzi, il sindaco di Firenze e Presidente dell’Anci, Leonardo Domenica, e il Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Edoardo Speranza. Previsti inoltre interventi di storici e personalità del mondo della cultura e delle autonomie.

Genio Fiorentino vuol dire anche innovazione, per guardare a questi temi in modo riflessivo, Palazzo Medici ospiterà il 24 maggio, nella Sala Luca Giordano, un format innovativo tra seminario e focus group dal titolo “Frammenti della città che verrà. Kit per il cittadino del terzo millennio dalla città del rinascimento”. Dieci protagonisti di risonanza internazionale si confronteranno sulle trasformazioni urbane e l’impatto che queste hanno sulla vita quotidiana. Il tutto partendo da Firenze, un luogo simbolico che pur tra mille contraddizioni ha sempre guardato avanti. All’ incontro parteciperanno esperti del mondo di aziende all’avanguardia nel campo dell’innovazione e della tecnologia, provenienti dagli Stati Uniti e dall’Italia, e giovani amministratori ed imprenditori toscani. Sono previsti gli interventi di: Nicola Villa, Executive di Cisco, San Francisco; Federico Casalegno, Professore di Design al Massachusetts Institute of Tecnology; Carlo Ratti, Professore di Urban Planning al Massachusetts Institute of Tecnology di Boston; Roberto Tagliabue, Dirige lo Users Experience Lab presso il quartier generale della Nike, Portland; Paolo Barberis, Presidente Dada, Italia; Irene Tinagli, ricercatrice Università di Pittsburg. Beatrice Santiccioli, designer fiorentina. Alberto Piantoni, program manager della filiera Made in Italy del programma “Industria 2015”; Matteo Renzi, il più giovane Presidente di Provincia d’Italia e responsabile innovazione dell’Upi, Unione Province Italiane; Beppe Severgnini, tra i maggior giornalisti e scrittori italiani.

In occasione del Genio Fiorentino, Mauro Staccioli, nato a Volterra, noto su scala mondiale, rafforza il proprio rapporto con il territorio di San Casciano e lo segna con un legame a doppio filo, infondendovi un rinnovato respiro artistico basato sull’armonia tra terra e manualità. Il Genio, infatti, sarà l’occasione di una duplice inaugurazione, prevista quasi in contemporanea nella giornata di sabato 24 maggio 2008 quando, a partire dalle ore 16, l’amministrazione comunale di San Casciano presenterà alla cittadinanza due opere firmate dallo scultore che trova ispirazione creativa nel contatto diretto con i luoghi in cui nascono e vivono le sue opere. In due diverse aree del territorio di San Casciano, l’una urbana e l’altra rurale, le sculture di Staccioli si preparano a lasciare il segno e ad essere mostrate in tutta la loro potenza evocativa. Il 15 maggio in Sala Luca Giordano, alle ore 17.00, si tiene il convegno dal titolo “Dal Fiorino all’Euro. Dialogo sulla finanza internazionale”. Si discuterà della crisi legata ai mutui subprime che in questi ultimi tempi è stata registrata nella finanza internazionale. Questa crisi ha travolto alcuni dei più grandi gruppi bancari internazionali provocando l’intervento della FED e della BCE. Tutto questo, oltre a causare fallimenti a catena di istituti bancari e finanziari, ha impoverito migliaia di famiglie. La riflessione che vogliamo proporre è sui sistemi di intervento e di ammortizzazione che gli istituti bancari, in particolar modo quelli legati al territorio, possono adoperare per far fronte alla crisi e su che basi immaginare un nuovo modello di sviluppo finanziario. Tra i relatori Edoardo Speranza, Presidente Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Lorenzo Bini Smaghi, membro esecutivo Banca Centrale Europea, Giuseppe Mussari, Presidente banca Monte dei Paschi di Siena.

La kermesse della Provincia di Firenze vuole anche celebrare il primo centenario dalla creazione del giardino Acton di Villa La Pietra. Il Genio Fiorentino, infatti, porterà alla scoperta di questo tesoro con l’evento “Le conche del Giardino di Villa La Pietra: storia e giardinaggio”, che si terrà il 20 maggio proprio nel giardino rinascimentale di Villa La Pietra (via Bolognese 120), oggi sede della New York University in Italia. Una giornata di visita e sperimentazione nel giardino, che oltre diverse specie di piante, alle sculture e agli arredi architettonici ha una splendida collezione di conche per agrumi. Il Genio Fiorentino rende omaggio alle migliori aziende del territorio provinciale e pensa al futuro commissionando una ricerca sulle politiche attive per lo sviluppo del territorio all’Economic and Social Cohesion Laboratory (ESOC-Lab) della London School of Economics and Political Science (LSE), che sarà presentata nell’ambito del convegno dal titolo “L’orizzonte globale dello sviluppo locale”. Sfide e opportunità degli investimenti esteri per il territorio fiorentino. La tavola rotonda, dove attori istituzionali e sociali si confronteranno sulle sfide e sulle opportunità poste al governo e alla governance dello sviluppo locale dal fenomeno degli investimenti diretti esteri, si terrà il 21 maggio a Palazzo Medici Riccardi, nella Sala Luca Giordano, a partire dalle ore 9.30.

Infine, il Genio Fiorentino 2008 vuol rendere omaggio a un grande artista del disegno cinematografico con “Nano Campeggi: i bozzetti del Genio”. L’artista, vera istituzione dell’immagine pubblicitaria che ha fatto sognare l’Italia del dopoguerra attraverso i manifesti dei grandi film americani come “Casablanca”, “Cantando sotto la pioggia”, “Ben Hur” e “Via col vento”, ha preparato in occasione della kermesse organizzata dalla Provincia di Firenze dieci gigantografie ispirato dal tema del “Genio Fiorentino”. Le sue realizzazioni saranno esposte tutti i giorni della manifestazione – alle 13 – sulla facciata esterna di Palazzo Medici Riccardi. Per la quarta edizione del Genio ci sarà anche posto per l’infanzia. La Bottega dei Ragazzi (sezione didattica del MUDI, Museo degli Innocenti), che si trova presso l’Istituto degli Innocenti (via dei Fibbiai 2 – Firenze), propone tutti i giorni laboratori creativi sul patrimonio artistico e i diritti dell’infanzia per i bambini dai 3 agli 11 anni. Nella Bottega bambini e ragazzi troveranno lo spazio dove divertirsi: laboratori creativi, ispirati “all’imparar facendo”, come nelle botteghe d’artista rinascimentali. In occasione del Genio Fiorentino la Bottega propone i suoi laboratori gratuitamente per l’intera durata della manifestazione. Le attività durano novanta minuti e sono dedicate sia alla conoscenza del patrimonio artistico sia ai diritti dei bambini e ai valori fondamentali di convivenza civile e salvaguardia dell’ambiente. Dopo i laboratori i bambini potranno restare in Bottega ancora un’ora per giocare con gli operatori.