martedì, 11 Agosto 2020
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La Zcs fa discutere le Due Strade

La zona a sosta controllata 6 si è ampliata anche alle Due Strade, e i residenti e i lavoratori della zona discutono delle conseguenze di questa decisione

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Lo sanno bene gli abitanti di Gavinana, abituati alla sosta ragionata dal 2003, e i residenti delle Due Strade, da poco (dal 1° di febbraio, per l’esattezza), entrati di diritto nella zcs 6, quella che comprende la zona di Porta Romana, per intendersi. Ma se per i residenti il provvedimento porterà vantaggi, per i pendolari la situazione è diversa. “La decisione dell’allargamento alle zone più periferiche della città – spiega Luciano Pecci, presidente della commissione politiche del territorio del Q3 – che rappresentano le prime avanguardie dell’inizio del centro, vorrebbe scoraggiare i pendolari ad arrivare fino a Porta Romana, invitandoli a fermarsi prima. Inoltre con i lavori alle ex Scuderie reali, che ospitavano un parcheggio di circa 200 posti per i lavoratori, e la conseguente chiusura dell’area, la sosta si è già naturalmente spostata verso le zone più periferiche”.
L’auspicio dell’amministrazione comunale è che i pendolari, con il nuovo allargamento, si fermino al Galluzzo, nelle zone di viale Tanini e piazza Puliti. “Zone – ha spiegato ancora Pecci – già servite dalle linee 36 e 37 con una buona frequenza (10/12 minuti) e che in futuro, si spera, potranno essere servite anche da altre linee”. Qualche perplessità, però, l’ampliamento della zcs 6 potrebbe crearla quando si concluderanno i lavori del bypass del Galluzzo, che porterà la viabilità direttamente su via Senese. “La zona delle Due Strade – ammette Pecci – sarebbe quindi il primo approdo per i pendolari che vogliono andare in centro”. Ma a far discutere è soprattutto il pagamento della sosta notturna. Francesca Zatini della società Servizi alla strada spiega che “ogni estensione della zcs per definizione deve essere omogenea: pertanto alle Due Strade le modalità di sosta devono essere le stesse che accomunano tutta la zcs 6, anche per quanto riguarda la disciplina della sosta notturna e di quella promiscua”. Difficilmente, dunque, il pagamento della sosta notturna potrà essere revocato, a meno che, in un futuro, non venga creata una zona di sosta diversa, che comprenda il Galluzzo e a cui verrebbero annesse anche le Due Strade. “L’unica possibilità – spiega Francesca Zatini – sarebbe quella di includere la zona delle Due Strade in un’eventuale zcs diversa. Che per ora, però, non è minimamente contemplata dall’amministrazione comunale”.
Per adesso, dunque, per residenti e pendolari la situazione è questa: 1344 posti auto in totale, di cui 572 per la sosta promiscua, 745 per la sosta per i residenti, 24 per la sosta a rotazione veloce, 3 per il carico e scarico merci, più 14 spazi per disabili generici e 7 spazi disabili personalizzati, e 1291 posti per i motocicli e ciclomotori. Gli altri numeri da tenere in considerazione sono quelli delle tariffe dei parcheggi: dalle 8 alle 20 la tariffa oraria di sosta è di 1 euro nelle strisce blu a sosta promiscua ed 1 euro la prima ora e 2 euro dalla seconda nelle strisce blu a rotazione veloce. Durante le ore notturne, dalle 20 alle 8, invece, la tariffa oraria è di 0,50 euro sia nelle strisce blu a sosta promiscua che in quelle blu a rotazione veloce

 

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