L’euro, dunque, protagonista a Eunomia Master. Sarà Lorenzo Bini Smaghi, membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, a spiegare sabato prossimo 21 febbraio alle 16, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 1, ai cinquanta giovani amministratori e imprenditori del Master di Alta Formazione Politico Istituzionale Eunomia Master il “paradosso dell’euro”.

L’incontro prende il titolo dalla recente pubblicazione di Bini Smaghi: “Il paradosso dell’euro. Luci ed ombre dieci anni dopo”, edito da Rizzoli, in cui l’economista risponde alla domanda: se per un americano un dollaro vale un dollaro, per un europeo quanto vale un euro? Il paradosso dell’euro nasce infatti dalla percezione di una moneta forte all’estero e debole in patria, che risulta la valuta preferita sui mercati finanziari internazionali, ma non soddisfa i circa 320 milioni di cittadini europei che la usano abitualmente per comprare il pane o affittare casa.

Alla presentazione del volume interverranno Robert Leonardi, Docente della London School of Economics, Pier Francesco Lotito, Ordinario di Diritto Pubblico all’Università di Firenze e Fabio Pammolli, Direttore di IMT (Istituzioni, mercati, Tecnologie). Coordinerà Gabriele Canè, Condirettore del Quotidiano Nazionale.

L’incontro sarà anche l’occasione per un confronto sulle difficoltà dell’attuale situazione economico-finanziaria internazionale ed italiana con economisti e studiosi di notevole levatura. Eunomiamaster riprenderà le lezioni il finesettimana del 6 e 7 marzo a Villa Morghen a Settignano con i due moduli sui nuovi partiti e sull’ambiente e l’energia e con docenti del calibro di Ilvo Diamanti, Claudio Velardi, Roberto d’Alimonte, Gaetano Quagliariello, Chicco Testa, Roberto della Seta e Turiddo Campaini.