Il teatro scende in piazza. Si comincia sabato prossimo, e il calendario proseguirà fino all’estate: “Stazione Teatro Urbano” non è una scuola di teatro, ma un progetto del Quartiere 3, della Regione Toscana, della Comunità Solidale che l’Associazione Venti Lucenti sta realizzando con altre associazioni del territorio per costruire un gruppo di attori che rivendichi il proprio diritto-dovere di portare sotto gli occhi di tutti, anche di chi normalmente non frequenta un teatro, i temi, le ansie, le speranze che interessano la comunità civile.

Per conoscere “Stazione Teatro Urbano”, è possibile recarsi tutti i lunedì dalle 18 alle 20 al teatro della Società Ricreativa Affratellamento. Qui, il teatro è concepito come una stazione di partenza di performance teatrali, balletti, concerti che occupino pacificamente vie, piazze, giardini, cortili, luoghi pubblici e spazi privati. Ri-prendere la città, ri-appropriarsi degli ambienti, superare il paesaggio intravisto, per recuperare la sosta, la pausa, il dialogo con spazi che non sono solo percorsi da attraversare per andare da una parte all’altra (con eccellenti soluzioni funzionali che velocizzano sempre più il nostro accelerato vivere contemporaneo) ma entità che vanno costruite nella vita di ogni giorno. La piazza è bella anche perché ci sono le persone che la vivono, la modellano, la colorano, perché la città deve anche contenere i sogni e le emozioni di chi ci vive.

Domani, l’appuntamento è dalle 16 alle 17 in piazza Gino Bartali, e questo è il calendario delle successive performances:

21 febbraio: Nave a Rovezzano (in occasione del carnevale);
28 marzo: piazza Istria (scambio culturale con ragazzi ungheresi e liceo Gobetti);
25 aprile: piazza Acciaiuoli;
23 maggio: Parco dell’Anconella;
20 giugno: viale Tanini (Festa dello sport);
9 luglio: viale Europa (Notte Bianca).