A Firenze sempre più laureati trovano lavoro dopo un anno dal conseguimento del titolo di studio. È dell’1%, infatti, l’aumento del numero di studenti che hanno raggiunto la laurea del vecchio ordinamento all’Università di Firenze e che ad un anno di distanza da questa sono già a lavoro.

Il capoluogo toscano può vantare una buona percentuali di neolaureati che trovano un occupazione: il totale dei laureati 2006 occupati raggiunge il 60%, contro il 53% della media nazionale.

I dati sono emergono del X Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati italiani, presentato dal consorzio interuniversitario Almalaurea. Lo studio ha coinvolto 5684 laureati, di cui 4508 del vecchio ordinamento, intervistati rispettivamente ad uno (1121), tre (1663), e cinque anni (1724) dal conseguimento del titolo, e 1176 laureati di primo livello.

Dei laureati del 2006 del vecchio ordinamento, inoltre, un quinto prosegue la formazione, mentre il restante 20% e’ in cerca di lavoro. Migliora la situazione occupazionale a tre anni dalla laurea: il 77% lavora, il 13% continua la formazione, il 9% e’ senza lavoro. Infine, a cinque anni dal conseguimento del titolo, l’89% risulta occupato, a fronte di un 6% che prosegue gli studi ed un 5% in cerca di lavoro.

Per quanto riguarda, invece, i laureati di primo livello, che hanno conseguito la laurea nel 2006 risultano occupati il 49%, contro la media nazionale del 45%, di questi un 30,2% si dedica interamente al lavoro, mentre il 18,8 oltre al lavoro porta avanti anche una formazione di secondo livello. Il 41,6% dei ragazzi si dedica, invece, esclusivamente all’attività di studio della laurea specialistica a fronte del 45% a livello nazionale.