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Blocco auto euro 4 a Firenze e multe: “più controlli quotidiani”

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Divieto traffico firenze blocco euro 4 3 5
Un posto di blocco della polizia municipale su Lungarno Cellini

Gli orari e la mappa dei divieti. Come funziona lo stop delle auto diesel euro 3 e 4. Proseguono i posti di blocco antinquinamento: "controlli sempre più mirati e quotidiani"

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Si intensificano i controlli e i posti di blocco della polizia municipale per il blocco auto diesel a Firenze che riguarda anche i diesel euro 3 e 4: dal 31 marzo 2021 questi veicoli non possono circolare in specifiche aree della città (viali di circonvallazione e ztl, nella fascia oraria centrale della giornata), dove le emissioni di biossido di azoto – anche a causa del traffico – sono oltre i limiti di legge. Uno stop che si aggiunge a quello già previsto per i diesel euro 1 ed euro 2, oltre alle auto benzina euro 1. In Consiglio comunale l’assessore all’ambiente Andrea Giorgio ha parlato di “una campagna di controlli mirati sull’applicazione dell’ordinanza sugli euro 4, sempre più visibili e quotidiani“. Per chi non rispetta lo stop è prevista una multa che va da un minimo di 117 euro, se il verbale viene pagato subito, a 168 euro.

Incontri tra Comune di Firenze e Regione Toscana sul blocco dei diesel euro 5 a Firenze

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Il provvedimento sui diesel euro 4 è legato a una sentenza della Corte di giustizia europea per gli sforamenti delle sostanze inquinanti registrati in particolare sui viali di circonvallazione, dalla centralina di viale Gramsci. Lo stop per i diesel euro 3 e 4 è scattato all’inizio del 2021 sui viali e nella zona a traffico limitato, con una deroga di qualche mese per i residenti. Ma per lungo tempo non ci sono stati controlli. Negli ultimi due anni la qualità dell’aria non è migliorata e la Regione Toscana, competente per quanto riguarda le azioni su questa materia, si è vista obbligata a mettere in cantiere un’inasprimento delle misure anti-smog per rispettare il provvedimento Ue, con il rischio di dover estendere il blocco auto diesel euro 5 dal 1° marzo 2023 in anticipo di un anno e mezzo rispetto a quanto previsto (1° novembre 2025) .

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Per evitare questo ulteriore stop è in corso un confronto serrato tra la Regione Toscana e il Comune di Firenze. Il prossimo incontro è fissato per il 3 febbraio. Sul tavolo c’è l’ipotesi di rinvio del blocco delle auto euro 5 sui viali di Firenze, se il Comune presenterà un dettagliato piano anti-smog. Un tassello è rappresentato dagli incentivi auto per la rottamazione dei veicoli inquinanti: il bando che prevede bonus in favore di privati e imprese (anche dell’hinterland) è stato riaperto. Ci sarà tempo fino al 30 giugno 2023 per richiedere il contributo. Previsti inoltre fondi per il rinnovo del parco mezzi degli autobus, maggiori controlli per verificare il rispetto dei provvedimenti già in essere e una campagna di comunicazione in favore dei cittadini. “C’è poi una richiesta al ministero di 10 milioni di euro per azioni sulla mobilità di cui avremo risposta nei prossimi giorni”, ha affermato l’assessore all’Ambiente Andrea Giorgio in Consigli comunale il 30 gennaio.

Blocco auto diesel euro 4 a Firenze: dove e quando non possono circolare

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Vediamo però dove e per chi è in vigore già oggi il divieto. La mappa del blocco delle auto diesel euro 3 e 4 abbraccia tutta la ztl e anche la fascia dei viali Gramsci- Matteotti-Giovine Italia (in parte), dove questi veicoli non possono circolare dal lunedì al venerdì, in orario 8.30 -18.30. Lo stop si aggiunge a quello dei diesel euro 1 ed euro 2, oltre alle auto benzina euro 1, fermati già in precedenza.

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L’area dei viali di circonvallazione interessata dal provvedimento parte da piazza della Libertà (viale Matteotti), tocca piazzale Donatello e piazza Beccaria, e racchiude una porzione di viale Giovine Italia e di viale Giovanni Amendola fino all’incrocio con viale degli Abruzzi, alle spalle dell’Archivio di Stato e prima della caserma (qui sotto la mappa del blocco delle auto diesel euro 3 e 4 che si può scaricare anche in pdf dal sito del Comune).

Mappa Firenze blocco auto diesel euro 3 4

Quali macchine possono circolare: le deroghe al blocco dei diesel euro 4 a Firenze

Il Comune di Firenze ha previsto delle deroghe al blocco auto, ecco quali diesel euro 3 e 4 possono circolare a Firenze, negli orari e nelle aree interdette a questo tipo di veicoli:

  • auto guidate da una persona con più di 70 anni;
  • veicoli usati per trasportare persone verso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite mediche, terapie e analisi programmate in (serve la certificazione medica);
  • veicoli a servizio delle persone invalide (con contrassegno);
  • Autobus e veicoli del trasporto pubblico di linea;
  • Veicoli del servizio di igiene urbana, forze dell’ordine Vigili del Fuoco, Protezione Civile, ambulanze;
  • Veicoli dell’Asl o delle associazioni di volontariato e delle Cooperative Sociali convenzionate con gli enti pubblici, che effettuano servizi sociali rivolti ad anziani e disabili e veicoli in servizio di guardia medica;
  • Veicoli di aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione sulle infrastrutture pubbliche dei servizi essenziali come gas, acqua, energia elettrica, telefonia;
  • Veicoli impegnati in particolari o eccezionali attività (con apposita autorizzazione della Polizia Municipale);
  • Moto e auto d’epoca.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Firenze.

Inquinamento a Firenze: i dati della qualità dell’aria

Ma perché il blocco dei diesel euro 4 a Firenze riguarda i viali di circonvallazione? È proprio la centralina di rilevamento della qualità dell’aria collocata in viale Gramsci, vicino piazza Beccaria, ad aver registrato i maggiori sforamenti di biossido di azoto. Secondo gli ultimi dati sulla qualità dell’aria pubblicati dall’Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, questa stazione di monitoraggio è l’unica in Toscana dove l’anno scorso non è stato rispettato il limite per il biossido di azoto, (NO2) con un valore medio di 45 mg/m3 (la soglia consentita arriva a 40 mg), senza alcun miglioramento rispetto agli anni passati. Sotto il limite la media delle altre centraline fiorentine: Bassi (18 mg/m3), Ponte alle Mosse (35), Settignano (6), Scandicci (20), Signa (14).

Firenze inoltre figura tra le città italiane segnalate dal rapporto di LegambienteMal’Aria di città 2023“. Secondo l’analisi dell’associazione ambientalista la media annuale del biossido di azoto nel 2021 era pari a 30 mg/m3 (superiore ai futuri target europei previsti dal 2030), con la necessità – nel giro di 7 anni – di abbassare del 32% la presenza di questi inquinanti per rientrare negli standard Ue. Legambiente segnala poi che tra il 2011 e il 2021, le azioni intraprese in città hanno fatto scendere la media annuale di biossido di azoto del 6%. Non abbastanza per rientrare negli obiettivi 2030.

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