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Cosa cambia dal 10 gennaio 2022: regole su green pass e zona gialla

Estensione del super green pass. Cosa cambia da lunedì 10 gennaio per mezzi pubblici, ristoranti, bar, hotel, palestre, piscine, musei, sci, feste

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Una buona parte d’Italia è in zona gialla, ma è solo “un’illusione ottica”, perché per effetto degli ultimi decreti Covid le restrizioni sono state rese rese omogenee tra le prime tre fasce di rischio. Ciò che cambia dal 10 gennaio 2022 è il quadro delle regole sul super green pass in tutta Italia, indipendentemente dal “colore” della propria regione: ecco cosa succede da lunedì con una sorta di mini-lockdown per i non vaccinati fino al 31 marzo 2022, quando scade lo stato di emergenza.

Spostamenti: super green pass obbligatorio sui mezzi pubblici

Arei, treni ad alta velocità e regionali, traghetti, autobus, metropolitane e tram: dal 10 gennaio 2022 cambiano le regole per salire a bordo dei trasporti pubblici e sarà necessario il super green pass (detto anche “rafforzato”) non più quello base. Non basterà quindi il semplice tampone, ma bisognerà essere vaccinati da almeno 15 giorni o essere guariti dal Covid negli ultimi 6 mesi.

I controlli sui trasporti pubblici locali verranno fatti a campione e nel caso del mancato rispetto delle regole si rischia una multa da 400 a 1.000 euro. Inoltre è obbligatorio indossare la mascherina Ffp2, non sono sufficienti le mascherine chirurgiche o di stoffa. Per salire sui taxi, sulle vetture del noleggio con conducente e su mezzi privati non è richiesto il green pass, anche dopo il 10 gennaio.

Cosa cambia dal 10 gennaio 2022 per bar e ristoranti: super green pass anche per mangiare all’aperto

Da lunedì i vaccinati non possono più mangiare ai tavoli all’aperto dei ristoranti, e in piedi al bancone del bar, perché serve il super green pass. Fino a questo momento era consentito a tutti consumare fuori. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri prima di Natale introduce dal 10 gennaio il super green pass per l’intero mondo della ristorazione, sia per gli spazi all’esterno, sia per quelli all’interno, in piedi o a sedere.

I titolari saranno quindi tenuti a controllare il QR code dei clienti. Resta la possibilità del take away, ma senza mangiare nei pressi del locale. Per le mense aziendali invece è sufficiente il certificato verde base, che si ottiene con il tampone.

Green pass per palestre, piscine e centri benessere: cosa succede dal 10 gennaio

Dal 10 gennaio 2022 non basta più il green pass base per andare in palestra, piscina, nei centri e circoli sportivi, alle terme e nei centri benessere, serve il certificato rafforzato che si ottiene con la vaccinazione o la guarigione dal Covid. Queste regole valgono anche per gli spazi all’aperto delle strutture e per gli spogliatoi.

Non serve il green pass per le attività terapeutiche e di riabilitazione nelle terme se comprese nei livelli essenziali di assistenza. In zona bianca, gialla e arancione non sono previste limitazioni per gli sport di contatto all’aperto e per l’attività motoria o sportiva in parchi pubblici.

Super green pass negli hotel e per sciare

Dal 10 gennaio 2022 cambiano poi le regole per gli alberghi dove non sarà più utilizzabile il green pass base, ma servirà quello rafforzato per pernottare, mangiare e usufruire dei servizi dell’hotel.

Stretta inoltre sulle piste da sci. Finora i non vaccinati potevano usare gli impianti di risalita senza chiusura delle cupole paravento. Da lunedì anche per tutti i tipi di funivie, cabinovie e seggiovie servirà il super green pass.

La stretta per i non vaccinati: cosa non si può più fare

La possibilità di fare il tampone scompare da altri ambiti. In particolare dal 10 gennaio il decreto di Natale estende il super green pass a feste di matrimonio e party dopo cerimonie civili o religiose, sagre, fiere, centri congressi, musei, mostre, biblioteche, centri culturali, ricreativi e sociali, sale scommesse, bingo e casinò.

Cosa si può fare senza super green pass: serve al bar o nei negozi?

Altre restrizioni che prevedono l’obbligo di green pass base saranno introdotte dal 20 gennaio per parrucchieri e centri estetici e dal 1° febbraio per gli uffici pubblici, le Poste, le banche e i negozi (eccetto quelli di beni di prima necessità, come supermercati e farmacie).

Cosa cambia per la terza dose dal 10 gennaio

Da lunedì si aprono le somministrazioni della terza dose di vaccino anti-Covid per i ragazzi tra i 12 e i 15 anni, secondo quanto stabilito da una circolare del Ministero della Salute. Da lunedì il richiamo booster potrà essere fatto dopo almeno 4 mesi dalla conclusione del ciclo primario.

Ricordiamo che il green pass scade dopo 9 mesi dalla seconda dose, ma la durata sarà abbassata a 6 mesi a partire dal 1° febbraio.

Cosa succede dal 10 gennaio 2022, novità e regole in sintesi

Ecco in breve dove è obbligatorio il super green pass dal 10 gennaio 2022:

  • Trasporti a lunga percorrenza e mezzi pubblici locali (autobus, tram, metropolitana, ecc). Obbligatoria la mascherina Ffp2
  • Ristoranti e bar all’aperto
  • Palestre, centri e circoli sportivi, centri benessere, piscine, terme all’aperto e al chiuso. Anche negli spogliatoi
  • Alberghi
  • Impianti sciistici di risalita anche senza cupole paravento
  • Feste dopo cerimonie civili o religiose
  • Sagre
  • Fiere
  • Musei, mostre, biblioteche
  • Centri congressi
  • Centri culturali, ricreativi, sociali
  • Sale scommesse, sale bingo e casinò

Nei seguenti luoghi era già previsto il super green pass: ristorazione al chiuso, cinema, teatri, luoghi di spettacolo, discoteche (chiuse fino al 31 gennaio 2022), impianti di risalita con cupole paravento, visite in Rsa e ospedali, feste, stadi, eventi che comportino assembramenti. Chiarimenti sul sito del governo.

  • Terza dose – dal 10 gennaio al via quella per i ragazzi tra 12 e 15 anni; si può fare dopo 4 mesi dalla seconda somministrazione.